venerdì, febbraio 11, 2011

Circolano tutti: utile feeeeex..................

In pratica può circolar il 90% dei mezzi...


Euro 4 ed Euro 5 possono circolare
LE REGOLE. Tante le categorie dei cittadini che potranno «aggirare» il provvedimento: dai medici ai religiosi, dai disabili ai taxisti. Via libera anche per le auto elettriche e a gas e per il «car pooling»: semaforo verde con 3 persone a bordo


Brescia. Maglie più larghe per i veicoli, e deroghe a tante categorie. Le targhe alterne che scattano domani in città e in 11 paesi dell'hinterland rivoluzionano il modo bresciano di affrontare l'emergenza Pm10. La Loggia e gli altri comuni hanno deciso di lasciare via libera ad Euro 4 ed Euro 5 - che "rispetto alle emissioni sono pressochè equivalenti", dice il sindaco Adriano Paroli -, e alle deroghe si aggiunge il car pooling. In pratica, stante le norme regionali già vigenti, soggetti alle targhe alterne saranno solo i veicoli a benzina Euro 1, 2 e 3, i veicoli diesel Euro 3.
I benzina Euro 0 e i diesel Euro 0, 1 e 2 non potranno circolare mai negli orari previsti dalle norme regionali. Gli Euro 4 e 5 diesel e benzina non sono soggetti ad alcuna limitazione. Le ordinanze dei sindaci, però, si applicano solo sulle strade comunali.
A quanto pare la Provincia non ha nessuna intenzione di estendere le targhe alterne sulle strade provinciali, quindi in territorio cittadino il divieto non si applica oltre che ad autostrade e strade statali anche alla tangenziale sud. Restano di libera circolazione pure i tratti di collegamento tra gli svincoli autostradali e i parcheggi scambiatori in corrispondenza delle fermate periferiche dei bus. Che sono il piazzale dell'Ortomercato per chi proviene dal casello di Brescia ovest e dalla tangenziale sud in uscita sulla «Ovest», nonché l'area Spettacoli viaggianti per chi arriva da Brescia centro e dall'uscita della "Sud" su via della Volta. Nei fatti, si trasferiscono alle targhe alterne le limitazioni consuete nelle vecchie domeniche di blocco della circolazione. Quanto alle deroghe, sono sempre numerose. La circolazione a targhe alterne non si applica agli automezzi delle Forze dell'ordine e delle Forze armate, dei Vigili del fuoco e delle polizie municipali, a veicoli del pronto soccorso, di trasporto pubblico e scuolabus, a quelli autorizzati al trasporto disabili con relativo contrassegno e disabile a bordo.
Possono viaggiare i mezzi pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio con contrassegno o certificazione del datore di lavoro. Rientrano nella fattispecie le manutenzioni non rinviabili di luce, acqua, gas, sistemi informatici, impianti termici e di sollevamento, sistemi di vigilanza e allarme, soccorso stradale, distribuzione di carburanti e combustibili, raccolta rifiuti, distribuzione farmaci, alimentari deperibili e pasti per i servizi mensa.

NIENTE TARGHE alterne per i servizi postali, Medici e veterinari in visita urgente (con contrassegno dell'ordine o tesserino di riconoscimento) operatori sanitari e assistenziali (con certificazione). Via libera pure al trasporto di persone sottoposte a terapie indifferibili come dialisi e chemio, con relativa certificazione medica, a lavoratori con turni lavorativi che impediscono l'uso del mezzo pubblico a patto che siano certificati dal datore di lavoro orari e tragitto. Viaggiano sempre sacerdoti e ministri di culto, giornalisti ed edicolanti, ambulanti, autocarri di trasporto merci intestati a ditte artigianali, commerciali e industriali. Per nessuno è ammessa l'autocertificazione.

C'è poi l'invito ai cittadini a limitare l'uso del riscaldamento domestico per non superare la temperatura di 20 gradi (anche negli edifici pubblici) e a ridurre di almeno un'ora al giorno il funzionamento delle caldaie (salvo casi particolari). È quanto hanno annunciato ieri in Loggia in sindaco Paroli, l'assessore all'Ambiente Paola Vilardi (presenta anche Mario Labolani) e i sindaci dell'area critica. MI.VA.

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