sabato, giugno 20, 2009

venerdì, giugno 19, 2009

Il cartone-depressione

Qualche giorno fa la mia collega arriva in ufficio e dice che, mentre faceva colazione, ha visto su Italia1 "Lovely Sara". nooooooo, ve lo ricordate?!?! era troppo triste, veniva l'angoscia a gaurdarlo: troppo sfigata quella bambina!!



Lovely Sara ritorna su Italia1

Lovely Sara su Italia1











Per gli amanti dei cartoni animati anni ‘80 segnalo l’arrivo di un anime del 1985. Leggo, infatti, su Animefun che Lovely Sara (Shokojo Sera) partirà alle 7.50 dal 22 maggio su Italia 1. Il cartone animato giapponese, tratto dal romanzo La piccola principessa di Frances Hodgson Burnett e prodotto nel 1985 da Nippon Animation, fa parte della serie World Masterpiece Theater. E’ composto da 46 episodi.

Protagonista è la bambina di dieci anni Sara Morris, che subisce delle angherie simili a quello che accadeva nell’anime di Candy Candy da una direttrice del collegio che ricorda molto nell’aspetto e negli atteggiamenti una delle più antipatiche istitutrici a cartoni animati, la sadica signorina Rottenmaier che tormentava la piccola Heidi. Insomma, la storia classica di una piccola rimasta senza famiglia. Tutto ha inizio quando il padre di Sara decide che è il momento per la piccola di lasciare l’India, dove ha vissuto fino a quel momento, per frequentare a Londra un raffinato collegio femminile. Il collegio è tenuto da Miss Minci, che riserva subito un trattamento privilegiato alla bambina, per la grande possibilità economiche del padre e per consolidare il buon nome dell’ istituto.

Sara si dimostra fin da subito gentile e generosa, brava a scuola, fino a quando, durante una festa organizzata per il compleanno della bambina, giunge l’improvvisa notizia della morte del padre e della perdita di tutta la sua fortuna. La direttrice persa la possibilità di sollevare il prestigio del suo Istituto decide di cacciare la piccola ma alla fine sarà convinta dalla sorella a soprassedere. Sara, purtroppo, non avrà, però, una sorte migliore: diventerà una sguattera e sarà oggetto di ogni forma di maltrattamento. Farà i lavori più pesanti, patirà la fame e il freddo, verrà picchiata e sarà continuamente umiliata dalla maligna e invidiosa Lavinia che non sopporta la serenità di Sara. Nonostante la vita triste e dura, Sara resisterà aiutata dalla sfrenata immaginazione, dal sostegno della piccola amica, la bambola Priscilla (unico ricordo del padre), e da un imprevisto benefattore che risulterà essere un amico del padre scomparso. Di seguito vi segnalo la sigla di Cristina D’Avena che vi aiuterà a ricordare.
Amo questo cartone per l’ambientazione britannica e la cura dei particolari.

http://www.youtube.com/watch?v=Wd1ato40av0&

11 maggio 2009
da tvblog.it


giovedì, giugno 18, 2009

mercoledì, giugno 17, 2009

Final destination

Scampa volo fatale,
ma muore in auto


BOLZANO- Una donna ha mancato per pochi minuti il volo Air France che si é inabissato nell'Atlantico, ma é morta poi in un incidente stradale. Di ritorno dalla vacanza in Brasile, la sua auto é uscita di strada sull'autostrada che dall'aeroporto di Monaco di Baviera porta al Brennero.

Con il marito aveva viaggiato su un aereo decollato pochi minuti prima di quello caduto. Una volta in Baviera i coniugi meranesi volevano rientrare velocemente. A Kufstein, però, l'auto é volata fuori strada.

Johanna e Kurt Ganthaler si trovavano in Brasile per una vacanza: con loro alcuni concittadini, tutti imbarcati sull'airbus 330 schiantatosi sull'oceano. Anche i coniugi sarebbero saliti su quell'aereo ma erano in anticipo e sono riusciti a prendere il volo precedente grazie a un cambio di prenotazione.

Arrivati all'aeroporto di Monaco sono venuti a sapere della tragedia: tra i 228 morti c'erano anche i loro amici. Comprensibile quindi la fretta del rientro a Merate, una corsa fatale alla donna. Johanna é morta sul colpo nello schianto contro un muro, causato forse dall'alta velocità.

10 giugno 2009
da it.notizie.yahoo.com

martedì, giugno 16, 2009

E con oggi inizia una nuova serie di dediche, al grido di "FORZA P..ELLINA!!"

LA VITA... Una meravigliosa occasione fugace da acciuffare al volo tuffandosi dentro in allegra libertà. DARIO FO, Il mondo secondo Fo
E per tutti il dolore degli altri è dolore a metà.
FABRIZIO DE ANDRE', Anime Salve

Tavolata sotto le stelle - Lungolago Rivoltella 11 luglio

Di solito fanno anche i fuochi d'artificio.

I 3 quesiti del referendum

Per decidere se andar o meno a votare, cerchiamo di capire cosa viene chiesto con 'sto referendum



Sono 3 i quesiti referendari ai quali dovranno rispondere i cittadini


Il primo e il secondo quesito prevedono premio di maggioranza alla lista più votata e innalzamento della soglia di sbarramento. Le attuali leggi elettorali di Camera e Senato prevedono un sistema proporzionale con premio di maggioranza. Il premio è attribuito su base nazionale alla Camera dei Deputati e su base regionale al Senato. È attribuito alla "singola lista" o alla "coalizione di liste" che ottiene il maggior numero di voti. Il primo e il secondo quesito - che valgono, rispettivamente, per la Camera dei Deputati (scheda viola) e per il Senato (scheda beige) si propongono l'abrogazione del collegamento tra liste e della possibilità di attribuire il premio di maggioranza alle coalizioni di liste.
In caso di esito positivo del referendum, la conseguenza è che il premio di maggioranza viene attribuito alla lista singola (e non più alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi. Un secondo effetto del referendum è che abrogando la norma sulle coalizioni verrebbero anche innalzate le soglie di sbarramento: per ottenere rappresentanza parlamentare le liste devono raggiungere un consenso del 4% alla Camera e 8% al Senato. Dunque la lista più votata ottiene il premio che le assicura la maggioranza dei seggi in palio. Le liste minori devono superare lo sbarramento.

Il terzo quesito riguarda l'abrogazione delle candidature plurime in più di una circoscrizione per uno stresso candidato. L'eletto in più circoscrizioni con l'attuale legge decide il destino di tutti gli altri candidati, la cui elezione dipende dal fatto che, scegliendo uno dei seggi che ha conquistato, lascia liberi gli altri. Attualmente circa un terzo dei parlamentari sono stati eletti in questo modo. Per spiegare l'attuale meccanismo se il candidato X eletto in più liste sceglie per sé il seggio "A" favorisce l'elezione del primo dei non eletti nella circoscrizione "B"; se sceglie il seggio "B" favorisce il primo dei non eletti nella circoscrizione "A". Con l'approvazione del terzo quesito la facoltà di candidature multiple verrà abrogata sia alla Camera che al Senato. (N.Co.)

da ilsole24ore.com



Dovrebbe esser tutto abbastanza chiaro.

Per renderlo ancora meglio, facciamo un esempio pratico utilizzando i dati delle ultime elezioni politiche del 2008.


Questi sono stati i risultati alla Camera:
http://politiche.interno.it/politiche/camera080413/C000000000.htm
Ha vinto il centrodestra che si è preso la maggioranza dei seggi.

Se passasse il primo quesito, ipotizzando di avere questi stessi risultati, le conseguenze sarebbero 2:

- il PDL si prende la maggioranza dei seggi e può governare senza la Lega
- il Movimento per l'Autonomia non ha raggiunto il 4%, quindi non ha rappresentanti alla Camera.


Questi sono stati i risultati al Senato (anche se in realtà bisognerebbe guardar i risultati su base regionale... ma diventa un casino):
http://politiche.interno.it/politiche/senato080413/S000000000.htm
Ha vinto il centrodestra che si è preso la maggioranza dei seggi.
Se passasse il secondo quesito, ipotizzando di avere questi stessi risultati, le conseguenze sarebbero 3:
- il PDL si prende la maggioranza dei seggi e può governare senza la Lega
- il Movimento per l'Autonomia non ha raggiunto l'8%, quindi non ha rappresentanti al Senato.
- l'Italia dei Valori di DiPietro non ha raggiunto l'8%, quindi non ha rappresentanti al Senato.

Il succo è: il partito più votato si prende il premio di maggioranza indipendentemente da come va la coalizione.


Il terzo quesito è un primo passo per cercar di abolire l'assurdità attuale per cui il cittadino non può scegliere chi lo rappresenta in parlamento: adesso si vota il partito e la segreteria del partito stesso decide chi mandar a "sedersi" in parlamento.Si è ancora ben lontani dal "voto di prefenza" in cui il votante decide direttamente chi lo rappresenta, ma almeno si pone un minimo di limite alla assoluta libertà di scelta dei partiti.



PS: ovviamente se ho scritto qualche puttanata fatelo notare che scatta l'errata corrige!

lunedì, giugno 15, 2009

Mangia e Vai 12 luglio 2009

Anche quest'anno non ci perdiamo...

"... la manifestazione estiva "Mangia e Vai" è una passeggiata diurna non competitiva che si svolge ogni anno nel mese di luglio tra i suggestivi panorami dei Parchi naturali dell'Adamello e dello Stelvio.
Antiche tradizioni gastronomiche accompagnano l'ospite in un percorso semipianeggiante che si snoda lungo la valle di Viso e la valle delle Messi, per una lunghezza di circa 11 Km e un dislivello in salita di soli 200 mt. ...."


Noi si va di sicuro con le compagne di squadra della Marghe: se qualche membro C.d.I. si vuole unire è il benvenuto!
In molti (se nn ricordo male eravamo una decina) l'abbiamo fatta 2 anni fa ed è stata una bella giornata, quindi direi che si può bissare.

Qui trovate "COME ISCRIVERSI":
http://www.mangiaevai.it/come_iscriversi.html
Sono 20euro a cranio e si deve scegliere l'orario di partenza.


Se volete unirvi subito, noi ci iscriviamo questa settimana. Se no, potete farlo più avanti: ci si può iscriver fino ad esaurimento posti!

Fatemi saper se siete dei nostri!


Ad ora siamo:

12 luglio 2009
1- marco
2- marghe
3- giangi
4- vex
5-
fabi
6- .....

domenica, giugno 14, 2009

Compleanno del giorno


AUGURI GIORGIA!!!!!!!