sabato, luglio 14, 2012

come scaricare video da Youtube II

Ne avevamo già parlato qui:
compagniaindie.blogspot.com/2011/05/come-scaricare-video-da-youtube.html



Quattro modi per scaricare
velocemente video da Youtube

Siamo alle solite un bel video su Youtube che voglio caricare sull’iPod, come posso fare? Ebbene oggi ho scoperto ben quattro soluzioni al mio problema, tutte molto veloci e semplici da utilizzare per scaricare video da Youtube.

Aggiungi un bacio

Tutte le lettrici il bacio lo devono dare a me, per quanto riguarda i lettori, adesso vi mostrerò come scaricare un video da youtube aggiungendo solamente la parola kiss all’url.

Questo l’url del nostro video http://www.youtube.com/watch?v=dMH0bHeiRNg basterà aggiungere kiss prima di youtube e farlo diventare così http://www.kissyoutube.com/watch?v=dMH0bHeiRNg dopo di che premiamo Enter.

Verremo guidati ad una pagina dove potremo scaricare il nostro video in formato flv o convertirlo.44


Estensione per Firefox: YouTubeLoader

Il plugin YouTubeLoader è uno script di Greasemonkey, che permette di aggiungere un link Download MP4 sotto il video di Youtube. Dopo che clicchiamo quest’ultimo possiamo decidere se scaricare il file in mp4, 3gp o flv.


YouTube Catcher

YouTube Catcher è un servizio web dove possiamo inserire il link al video di Youtube e scaricarlo. Inoltre è disponibile un player FLV per guardare i video.


Tube Leecher

Come il precedente servizio Tube Leecher permette di scaricare il video inserendo semplicemente il link al video di Youtube. Tra i quattro senza dubbio è il più semplice da utilizzare ed il più veloce.


30 giugno 2008
da geekissimo.com

venerdì, luglio 13, 2012

Percorsi Ciclabili Brescia - 18

Ecco un giro tra Bassa Occidentale e Bassa Orientale.

Percorsi Ciclabili in provincia di Brescia - 18


Lograto-Pontevico-Lograto

Lograto - Brandico - Corzano - Barbariga - San Paolo - Orzinuovi -
Villachiara - Borgo S.G. - Quinzano - Pontevico - Verolanuova -
Verolavecchia - Offlaga - Dello - Longhena - Mairano - Lograto

86 km
tipo di bici: mountain bike


Note: impegnativo per la lunghezza, dislivello quasi nullo
(qualche leggero saliscendi vicino all'Oglio e allo Strone)


Altimetria:
 http://www.sports-tracker.com/workout/marcofax/51ef1a3de4b083d813ebc9ec


LEGENDA



scarica in formato .kml

Snag films


Snag films lo streaming gratuito
di documentari e film d'essai

Non si vive di solo YouTube. O di Hulu e Netflix, nelle aree dove i loro servizi sono disponibili (ovvero Stati Uniti e Giappone per Hulu, Stati Uniti, Canada e America Latina per Netflix). Dietro i colossi del free e pay streaming, negli ultimi 2-3 anni hanno consolidato la loro presenza una nutrita schiera di videoportali on demand alternativi, sia di impostazione generalista – si pensi a Vimeo, Dailymotion e blip.tv – che verticale e tematica, dalle clip comiche di Break.com e FunnyOrDie ai tutorial di eHow e 5min fino ad arrivare a specialisti del cinema d’autore come Fandor o Popcornflix.

Tra questi ultimi, va rapidamente conquistando posizioni SnagFilms, fondato a Washington 3 anni da Richard Allen, già responsabile delle attività cinematografiche di National Geographic, e dal ricchissimo pioniere dei new media Ted Leonsis, ex-presidente di AOL.

La mission di SnagFilms è di fornire una piattaforma distributiva digitale all’universo del cinema indipendente. Una piattaforma peraltro globale, liberamente accessibile da qualsiasi territorio, con un e-magazine “gemello” a cornice informativa (lo storico indieWIRE, online dal 1996 e acquistato da Snag nel 2008).

Se in origine questo significava solo e soltanto documentari, l’ambito operativo della società di Allen e Leonsis si è esteso ad abbracciare l’intero spettro della produzione di Settima Arte, purchè estranea ai circuiti delle major. Sono state così aggiunte al catalogo 400 pellicole cosiddette “narrative”, per intenderci il classico film con trame e personaggi immaginari, ai 2.300 documentari presenti in archivio. Del resto, si chiede Allen, «I blockbuster di Hollywood si trovano ormai dappertutto online; perché i migliori titoli indipendenti non dovrebbero essere altrettanto ubiqui?».

[...]

La library di Snag, in ottima parte disponibile per la fruizione anche in Italia, si può guardare in streaming gratuito sia dal sito ufficiale, sia embeddata su oltre 110.000 siti, blog e pagine Facebook partner commerciali (sempre con il classico player stile YouTube), nonchè attraverso una pletora di device nell’immenso ecosistema dell’audiovisivo multischermo.

[...]

23 settembre 2011
da next-tv.it


giovedì, luglio 12, 2012

Final destination

Evidendemente non era la loro ora... certo che gli è andata un gran bene!!

La prima auto non si scorda mai

Visto che per ora ho avuto solo "Punto"... non ho difficoltà a ricordare :)

Su segnalazione di manu...

La prima auto non si scorda mai
l'amarcord con le foto a confronto

Una ricerca capillare, fatta con il passaparola tra amici e colleghi, ma anche lasciando bigliettini sui tergicristalli delle auto d’epoca che vedeva per strada: così il fotografo Matteo Ferrari, 44 anni, milanese di origine ligure, ha scovato i soggetti di 'Automotive Monogamy'. Il progetto fotografico raccoglie immagini di italiani che, a distanza di decenni, utilizzano ancora la loro vecchia vettura: la prima auto non si scorda mai, insomma. "Ho notato questa tendenza e ho pensato di farne un servizio. Fotografare i proprietari con le vecchie auto era un modo per raccontare le loro storie senza bisogno di aggiungere altro". Non tutti, però, hanno risposto ai post-it: "Ne avrò scritti centinaia, mi hanno contattato solo una ventina, di cui poi solo sei o sette sono finiti nel progetto perché gli altri non avevano una foto di quaranta o cinquant’anni fa". Ferrari ha lavorato al progetto dal 2001 e con crescente entusiasmo: terminata la rassegna italiana, ha replicato l’idea in Argentina.

4 aprile 2012
da milano.repubblica.it











mercoledì, luglio 11, 2012

Compleanno del giorno

Oggi abbiamo....

la principessa ed il suo castello

blublu, le mille bolle blu


sorrisone a 97 denti

qui è chiaramente vestita da... Memole!

i primi approcci: precoce la ragazza :D


AUGURI ANNALISA!!!

Compleanno del giorno

Ecco a voi Gioia... ehm no, per lei dobbiam attender ancora qualche mese :)


AUGURI FRANCY G!!!

martedì, luglio 10, 2012

"A Oflaga", inno alla Bassa

Io ci passo 2 volte al giorno per andare al lavoro


Su segnalazione di manu...


«A Oflaga», il rap in dialetto fa furore sul web
Gli Italian Farmer e Piergiorgio Cinelli
e la parodia di «In Italia» di Fabri Fibra

Offlaga paese bucolico, musa ispiratrice per gruppi musicali e canzoni. Se il paesello della Bassa ha ispirato il nome ad una delle più affermate band indi-rock del momento (Gli Offlaga disco pax, che ad Offlaga si persero nella nebbia di ritorno in Emilia dopo una notte brava sul Garda) ha fatto breccia anche nella creatività degli Italian Farmer, il duo rap che canta in dialetto bresciano. «A Oflaga»

Insieme a Piergiorgio Cinelli hanno riscritto «In Italia» di Fabri Fibra e Gianna Nannini. E il videoclip, postato su Youtube, sta facendo faville, ed è stato visionato da oltre 7 mila persone. E si badi, non è una parodia. Ma un vero e proprio atto d'amore per la Bassa. Per quella Bassa che sta davvero sparendo, come dimostra la decadenza delle cascine abbandonate. Per quella Bassa che non vuole perdere la sua connotazione, resistendo all'arrivo di una mega centrale a metano che l'avrebbe svilita. Anche se è un paese dove «non si passa quasi mai, che nessuno nomina mai».

12 maggio 2012
da brescia.corriere.it


Ecco la canzone:


Ed ecco il testo della canzone in dialetto bresciano:

(lasciando perder accenti&affini)

A Oflaga
Dellino Farmer e Piergiorgio Cinelli

Ghè de le robè che nisù tà disarà
le strade base le ta portà mai a cà
tà sèt pasàt dè chè, fa el giro sò de là
ghè gènt che sà la lamentà che ghè mai en casso de fà

dov'è? fuggi a Oflaga
la campagna piò spasiùsà, l'è a Oflaga
ghè 'na ciesa ghè 'na spusa, a Oflaga
la super malmustùsà l'è che a Oflaga

Benvenuti, a Oflaga
lotto edificabile, a Oflaga
le cascine le seriole, a Oflaga
.... e le campagnole, a Oflaga
la bèla vita, a Oflaga
el malghès con de la pala, a Oflaga
una acà e 'na caàla, a Oflaga
quando fiòcà gòm la calà, a Oflaga

Ghè en paès 'ndo se passa quasi mai,
ghè en paès che nisù nomina mai,
l'è en pò fòra de mà,
ghè piò pòrcèì che cà,
e sè chè lè apena a en tir de scìòp de la cità.

dès minùch e tà rièt a Quinzà,
dès minùch e tà rièt a Mairà,
de lè ghè Calvisà,
de chè ghè Traàiat,

Oflaga tròèl te se tà sèt bù sò Google Maps.

dov'è? Sgobi, a Oflaga
che le bele contadine, a Oflaga
che le tère coltivadè, a Oflaga
quante manzoladè che gòm fàt, a Oflaga
le storie strane,
a Oflaga
ociò a mia 'ndo sò a pùtane,
a Oflaga
tangensiali e strade basè,
a Oflaga
ghè la mala nele piazè, de Oflaga
la movida
, a Oflaga
sabòt fòm 'na partida, a Oflaga
chì conòs la strada x rià
, a Oflaga
seconda stalla a destra dopo ghè
Oflaga

Ghè en paès 'ndo se passa quasi mai,
ghè en paès che nisù nomina mai,
l'è en pò fòra de mà,
ghè piò pòrcèì che cà,
e sè chè lè apena a en tir de scìòp de la cità.

dès minùch e tà rièt a Quinzà,
dès minùch e tà rièt a Mairà,
de lè ghè Calvisà,
de chè ghè Traàiat
,
Oflaga tròèl te se tà sèt bù sò Google Maps.

dov'è? Giri
, a Oflaga
il bar de le rumùne l'è
, a Oflaga
el servizio de le Iene visì, a Oflaga
la Centrale i là fermadà sempèr chèi, de Oflaga
la vida loca, a Oflaga
lasa lè dè fà la òca
, a Oflaga
prima o dopo la tà tocà, a Oflaga
se fòm le ferie me ndò a fàle endoe, a Oflaga

Ghè en paès 'ndo se passa quasi mai,
ghè en paès che nisù nomina mai,
l'è en pò fòra de mà,
ghè piò pòrcèì che cà,
e sè chè lè apena a en tir de scìòp de la cità.

dès minùch e tà rièt a Quinzà,
dès minùch e tà rièt a Mairà,
de lè ghè Calvisà,
de chè ghè Traàiat
,
Oflaga tròèl te se tà sèt bù sò Google Maps.


Oflaaaaaaaaaaaaaaaaaaagaààààààààààààààààààààààààààà




PS: per stare in tema "canzoni autoctone"
I) Rap futuristico in dialetto bresciano (Dellino)
II) a Brescia (Abadoi)

PARLÓM BRESÀ


PARLÓM BRESÀ
Questa sezione è aperta a tutti coloro che vogliono tenere vivo il nostro bel dialetto bresciano bassaiolo. Inviate liberamente le vostre composizioni a: prolocoverolav@email.it

Attenzione all'ortografia
SCRIVERE CORRETTAMENTE IN DIALETTO
Piccole imprecisioni vanificano le ottime intenzioni
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Per le Vs. composizioni richiedete la CONSULENZA GRATUITA a:
servizio gratuito di traduzione in dialetto bresciano

17/07/09 - Con lodevoli iniziative vengono installati in più comuni del circondario cartelli che, nell'intenzione dei promotori, dovrebbero fornire indicazioni sulle antiche denominazioni delle località.
Spesso però l'approssimazione e la fretta rendono vano l'intento e anzi, fanno di queste belle iniziative motivo di critica e, ancor di più, confondono i cittadini nell'esatta dizione dei termini riportati.
Ad esclusivo titolo di esempio si riporta la foto a lato, senza alcun intento di censura (che per altro non ci compete).
La località, che deve il proprio nome al frutto invernale, diviene invece, nel cartello, la terza persona singolare del passato remoto di un verbo inesistente (castegnare).
Più precisamente si sarebbe dovuto invece scrivere:
Castègnå



01/11/09 - Un altro esempio da non imitare:

La piacevole e simpatica riunione diventa incomprensibile se non scritta correttamente.
Più precisamente si sarebbe dovuto invece scrivere:

Fèstå dè fi' Utùer

Chi segue gli insegnamenti dell'ottimo M° Tomaso Romano di Alfianello, sa bene che vi sono precise regole per la scrittura del nostro dialetto.
Per la verità esistono diverse scuole di pensiero, la più importante delle quali fa riferimento alle composizioni del grande poeta bresciano Angelo Canossi. Studi più recenti e più approfonditi hanno invece permesso di rendere la scrittura del dialetto più confacente e più aderente al suono del parlato che ne deriva.
Il M° Tomaso Romano, nel suo prezioso "...'na quàt paròlå dèlå Bàså Bresànå - Cassa Padana, Leno 1998" , rifacendosi allo studio del prof. Glauco Sanga "Mondo popolare in Lombardia - 5 - Dialetto e folklore, Ricerca a Cigole - Silvana editoriale, 1979" , indica i 'consigli pratici di grafia e pronuncia' del nostro dialetto bassaiolo.
Li riportiamo di seguito ad uso di quanti ne fossero interessati; per maggiori approfondimenti, si rimanda ai testi citati.

A , a
Å , å
a fine di parola si pronuncia con un suono leggermente ristretto, in sostanza una O un po' più aperta. In tal caso si scrive con un piccolo circoletto superiore, per distinguerla dalla A comune (màmå = mamma).
O , o con l'accento grave (Ò , ò) si pronuncia molto aperta (fagòt = fagotto); con l'accento acuto (Ó , ó) ha un suono più chiuso (parlóm = parliamo); con la dieresi (Ö , ö) ha suono di EU oppure OEU della lingua francese (öf = uovo).
E , e con accento grave (È , è) si pronuncia aperta (sènter = sentire); con l'accento acuto (É , é) ha un suono stretto (réder = ridere).
U , u se ha la dieresi (Ü , ü) ha il suono della U della lingua francese.
CC due C in finale di parola hanno suono liquido, dolce, un suono articolato con il dorso della lingua appoggiato al palato (öcc = occhi).
Ch , ch a fine parola ha un suono duro come se ci fosse la K (stràch = stanco).
S , s suono aspro come in italiano (nas = naso).
Š , š con un particolare segnetto superiore ha suono dolce e sostituisce sempre la Z (šènt = gente).
S-c , s-c
la S e la C separate da un trattino hanno suono distinto in modo che la S si trascina, si striscia sulla C (s-cèp = fessurato).
ö , ü
la dieresi sull'ultima lettera della parola fa da accento tonico (cumü = comune). nelle parole con più dieresi, l'accento cade sempre sull'ultima (törölölöch = sempliciotto).

lunedì, luglio 09, 2012

Compleanno del giorno

Con tutte le foto che mi ha fatto avere in pratica potrei rifare... il cartellone della sua laurea (ve lo ricordate?? :D ) in versione baby!


"ma cosa vedo lasssgiù in fondo: una bambina senza pannolino!!"

"Ehi baby, ti gusta quello che vedi?"

in queste è chiaramente il gemello siamese del Ceco

super trendy fin da piccolo


qui è troppo il bambino che c'era sui Kinder

e non si poteva concludere se non con....
un uomo, un destino! :D



AUGURI MITCH!!!

domenica, luglio 08, 2012

Foto della settimana


Carè Alto

8 marzo 2009

Gita plasir, sul Monte Cengledino. in Val Breguzzo, dove anche qui la vista è spaziale, in modo particolare sul Carè Alto, nel Gruppo dell'Adamello...
Alessio