sabato, luglio 04, 2009

Non ci sono più "certezze"

La decisione dell'83enne editore Hugh Hefner: vuole 230 milioni di euro
Playboy è in vendita, non rende più
Nei primi tre mesi dell’anno ha perso 10 milioni di euro. Licenziato un quarto del personale. Troppo porno sul web

MILANO - Hugh Hefner vuole vendere Playboy perché ormai non rende più. Nei primi tre mesi dell’anno, infatti, l’impero fondato oltre mezzo secolo fa dall’83enne editore americano ha perso qualcosa come 10 milioni di euro (ovvero, tre volte tanto rispetto all’anno scorso) e avrebbe già iniziato a tagliare furiosamente i costi, licenziando il 25% del personale. E la colpa sarebbe della pornografia che circola liberamente in rete e che avrebbe avuto pesantissime ripercussioni sulle vendite della rivista che, negli anni Settanta, era la lettura preferita degli universitari di mezzo mondo e che ancora oggi negli States è il magazine maschile più venduto.

CESSIONE - Stando a quanto riporta il Daily Mail che riprende una serie di indiscrezioni pubblicate dalla stampa Usa e dal New York Post in particolare, Hefner (che detiene il 70% della compagnia) sarebbe pronto a dire addio al suo impero per una cifra vicina ai 230 milioni di euro, che gli permetterebbe di continuare a mantenere il suo dispendioso stile di vita, fatto di conigliette sempre meno vestite e megaparty nella Playboy Mansion di Los Angeles. E dopo che la Apollo Capital Partners e la Providence Equity Partners si sarebbero chiamate fuori dalla corsa, ecco spuntare il nome della Virgin Media di sir Richard Branson quale potenziale acquirente, sebbene non ci sia ancora stata alcuna conferma ufficiale dalle parti. Anzi, un portavoce di Playboy ha smentito ogni ipotesi di cessione, aggiungendo, però, che «verranno ascoltate tutte le proposte che potranno essere giudicate interessanti per gli azionisti». La scorsa settimana, la figlia di Hefner, Christine, aveva tagliato gli ultimi ponti con l’azienda di famiglia, dopo che già a gennaio aveva lasciato il suo posto di direttore operativo di Playboy.

25 maggio 2009
da corriere.it

venerdì, luglio 03, 2009

Ligabue su Italia Uno


Italia 1

lunedì 6 luglio
alle ore 22.50



manderà in onda il dvd “Sette Notti in Arena” di Ligabue.

SETTE NOTTI IN ARENA” (Warner Music) è un dvd che testimonia l’intero spettacolo proposto in Arena l’anno scorso e raccoglie tutte le canzoni in cui era coinvolta l’orchestra e racchiude la testimonianza dell’energia sprigionata dal “Liga” di fronte all’enorme pubblico che per sette sere, tra fine settembre e inizio ottobre, ha riempito l’anfiteatro veneto.

Tracklist del dvd : “Sono qui per l’amore”, “Il giorno di dolore che uno ha”, “Sara’ un bel souvenir”, “Ho messo via”, “L’amore conta”, “Viva!”, “Il centro del mondo”, “Sulla mia strada”, “Una vita da mediano”, “Questa e’ la mia vita”, “Happy hour”, “Niente paura”, “Tutti vogliono viaggiare in prima”, “A che ora e’ la fine del mondo?”, “Il mio pensiero”, “Piccola stella senza cielo”, “Buonanotte all’Italia”, “Certe notti”,”Le donne lo sanno”, “Tra palco e realta’”, “Urlando contro il cielo”, “Balliamo sul mondo”, “Non e’ tempo per noi”.

Tornando a casa


Si è stranieri sul posto, proprio dove si è nati. Solo lì è possibile sapere che non esiste terra di ritorno. ERRI DE LUCA, In alto a sinistra

giovedì, luglio 02, 2009

Corso Nuove Norme Tecniche Costruzioni 2008 - Brescia sett-ott 2009

Le Norme Tecniche per le Costruzioni 2008 sono entrate definitivamente in vigore, escludendo tutte le precedenti, a partire dal 1° luglio 2009.
Stiamo organizzando a Brescia un corso introduttivo sulle NTC2008, indirizzato ad architetti e ingegneri.

LEZ. 1: Dai D.M. 1996 alle N.T.C. 2008, dalle tensioni ammissibili agli stati limite
LEZ. 2: L’analisi sismica di un edificio
LEZ. 3: L’impostazione del progetto di un edificio in cemento armato
LEZ. 4: Il predimensionamento e la verifica dei pilastri
LEZ. 5: Il predimensionamento e la verifica dei setti di controvento
LEZ. 6: Il predimensionamento e la verifica delle travi

Il corso si articola in 6 incontri serali della durata di 2.5 ore ciascuno, a partire dal mese di settembre. Sede del corso sarà Brescia. Le date esatte sono ancora da definire. Il numero di partecipanti è limitato a 20 persone.

Per la presentazione del corso, costi e altre informazioni scrivete pure a
– Schloime, perché sei tu il matto?
– Per caso. lo volevo fare il rabbino, ma il posto era già preso. Visto che mancava il matto, ho pensato: "Fai il matto, se no lo fanno loro. Fallo al posto loro".
– E non ti senti un po' solo?
– Oh no, non sono i matti che mancano...
– No, intendevo una donna. Perché non hai moglie, Schloime? Dei bambini, una casa?
– Ah no, non sono mica matto...Li avrei amati troppo… sarei morto d’amore. Impazzito...
TRAIN DE VIE

mercoledì, luglio 01, 2009

Chi vince il Palio?

Dai tempi di inge, io&Stefano scommettiamo un caffè su chi vincerà il palio di Siena.
Ovviamente andiamo assolutamente a caso (a volte nn sappiamo manco quali contrade corrono...hehe!) ... e finora il nostro "soncinese trapianto" ne ha imbroccato uno, io zero assoluto.

Quest'anno io dico Tartuca e lui Drago.

Dai, sparate la vostra!

Esageriamo: in palio ci son un cappuccio&brioche


Ecco chi corre domani

Dieci Contrade su 17 corrono il Palio:
sette che non hanno corso il Palio del luglio dell'anno scorso

  • CHIOCCIOLA
  • CIVETTA
  • DRAGO
  • LUPA
  • OCA
  • ONDA
  • TARTUCA

tre sorteggiate tra le dieci che hanno partecipato alla corsa del 2008

  • ISTRICE
  • PANTERA
  • VALDIMONTONE

Ciao Black

Non era esattamente cuccioloso&tenerone, ma il suo "lavoro" era fare la guardia e lo faceva molto bene.

Come scordar quando "abbracciava" la padrona ed era grande il doppio di lei...


Nonostante abbia fatto prender un infarto a tutti la prima volta che l'abbiam visto, lo ricorderemo così...

... be forse non esattamente così, ma molto più gnecco&ringhioso....


Ciao Black, il cortile di casa Goffi non sarà più lo stesso.

Qui le ragazze sono belle, serene... senza quell'aria drammatica che assumono le nostre quando fai loro un complimento. La Meglio Gioventù

martedì, giugno 30, 2009

Esplosione treno a Viareggio

Aperta un'inchiesta dalla procura di lucca. Bertolaso in arrivo
Esplosione in stazione, morti e feriti
Il deragliamento di un treno merci provoca una tragedia: 13 vittime.
Crollano due palazzi, mille evacuati

VIAREGGIO - Un treno merci deraglia e causa un'esplosione nei pressi della stazione di Viareggio. Il bilancio è tragico: 13 morti e una cinquantina di feriti, di cui 36 gravi o gravissimi. È successo intorno alla mezzanotte di ieri. La deflagrazione ha investito le case vicine, provocando il crollo di alcune palazzine. Recuperati i corpi di due bambini. Tra le vittime ci sono alcune persone che si trovavano a passare nelle strada che costeggia la ferrovia e alcuni abitanti di due palazzine crollate. Danni sono visibili anche su altri edifici limitrofi. La tragedia potrebbe essere stata causata dal cedimento del carrello di uno dei primi vagoni-cisterna del convoglio 50325 Trecate-Gricignano. «A causa di ciò - si legge in una nota delle Ferrovie - il carro sarebbe deragliato trascinando altri 4 carri. Lo svio avrebbe provocato la fuoriuscita del gas Gpl contenuto nella cisterna che si sarebbe incendiato al di fuori di questa. Non ci sarebbe stata dunque l'esplosione del primo carro cisterna come precedentemente reso noto a causa delle prime indicazioni. Il controllo effettuato sui carri dai tecnici della verifica in partenza da Trecate non aveva evidenziato alcuna anomalia».


SI SCAVA - Il bilancio di tredici vittime è ancora provvisorio e si teme che fra i resti delle due palazzine distrutte dall'esplosione del gas e dal successivo incendio vi possano essere altre vittime: per questo si continua a scavare tra le macerie. Contemporaneamente proseguono le operazioni per la messa in sicurezza delle altre cisterne del treno che ancora sono piene di Gpl. Solo una ha infatti avuto la perdita di gas che ha causato il disastro. Le altre tredici che componevano il convoglio sono ancora sui binari della linea ferroviaria La Spezia-Pisa, proprio poche centinaia di metri oltre la stazione di Viareggio e i tecnici dei vigili del fuoco dovranno provvedere a svuotarne il contenuto e trasportarlo altrove senza pericoli. Una operazione che si preannuncia lunga e complessa, ma che non dovrebbe comportare particolari rischi.

L'OSPEDALE - Da ore è in corso un pellegrinaggio ininterrotto di amici, parenti e conoscenti al pronto soccorso dell'Ospedale Versilia, dove si è concentrata l'emergenza sanitaria. Sono ancora da identificare nove dei 10 deceduti, e fra i numerosi feriti ci sono ancora persone senza nome. Nella sala d'aspetto del pronto soccorso si avvicendano viareggini, ma anche stranieri alla ricerca di notizie di congiunti e conoscenti.

EVACUATI - Sono un migliaio le persone evacuate dalle loro abitazioni in seguito all'esplosione. Lo ha detto il sindaco della città, Luca Lunardini, che ha spiegato che 200 di queste sono state accolte in un centro di prima assistenza allestito nel municipio. «Nella piazza davanti al Comune - ha spiegato il sindaco - sono state installate cinque tende da campo che ospitano un centinaio di persone. Altrettante hanno passato la notte all'interno del municipio». Il sindaco ha spiegato che gli edifici crollati sono due mentre «altri 4 o 5 sono stati interessati dallo scoppio anche se non sono interamente crollati. Le altre persone sono state evacuate per una questione di sicurezza. Cercheremo di trovare accordi con gli albergatori in Versilia per ospitarle».




INCHIESTA - Sull'incidente sono in corso gli accertamenti della procura di Lucca. Parlando con i giornalisti, il questore Maurizio Manzo e il prefetto Carmelo Aronica hanno spiegato che sulle cause dell'incidente sarà la magistratura a cercare di dare una risposta, aggiungendo che la procura sta acquisendo le varie relazioni dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine.

BERLUSCONI - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è stato costantemente informato del disastro ferroviario dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, e dal responsabile della Protezione, Civile Guido Bertolaso. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha inoltre nominato una Commissione di inchiesta. Lo comunica l'ufficio stampa del Ministero, precisando che intanto alcuni funzionari dell'Agenzia per la Sicurezza Ferroviaria si trovano sui luoghi del disastro per le prime verifiche.

SOPRALLUOGO - E proprio Bertolaso, è in arrivo a Pisa da dove raggiungerà il luogo dell'esplosione a Viareggio. Qui Bertolaso farà un sopralluogo nelle zone colpite con le autorità locali. Per tutta la notte il capo della Protezione civile è rimasto in contatto con il prefetto di Lucca e con i vertici delle Ferrovie dello Stato.

30 giugno 2009
da corriere.it

Video reporter:
http://www.youtube.com/watch?v=lIw6r9pnMOc
La lunghezza effettiva della vita è data dal numero di giorni diversi che un individuo riesce a vivere. Quelli uguali non contano. LUCIANO DE CRESCENZO

lunedì, giugno 29, 2009

Virginity Soap

Ne parlò la Littizzetto una sera da Fazio...


Virginity Soap e Adonia legtone:
per imeni intatti e per gambe da ammirare


Povere donne ci sarebbe da commentare, sempre valutate e apprezzate per un pezzo del proprio corpo.
Se in Occidente è scoppiato il caso della crema anti-cellulite che promette di eliminare in 9 minuti l'anti-estetica pelle a buccia di arancia e quindi poter allietare lo sguardo altrui con gambe toniche e levigate, da qui il nome della crema Adonia Legtone.
In Medio-Oriente ed in Africa centrale invece le gambe devono essere nascoste sotto pantaloni, lunghe tuniche o gonne, ma l'imene deve essere mostrato intatto al futuro sposo.
Che fare quando le donne abbiano malauguratamente o felicemente perduto la così detta VERGINITA'.
Virginity Soap il nome è già una garanzia, promette miracoli.
Il prodotto, rintracciabile sugli scaffali di un qualsiasi supermercato, pare vada per la maggiore: segno di quanto sia avvertita l'esigenza di presentarsi intatte come bambine davanti al futuro consorte.
E non è improbabile che all'articolo non siano interessate solo le promesse spose, particolarmente in apprensione, ma anche, perché no, donne più mature desiderose di regalare a se stesse e al marito una seconda prima-volta: con una semplice lavata, infatti, l'effetto molto astringente della Virginity Soap può effettivamente ricompattare la membrana come se non fosse mai stata deflorata.
In Kenya, invece, e nei Paesi africani il successo della saponetta è legato all'infausta e vasta diffusione dell'Hiv: un'adolescente che possa dirsi vergine (in modo più o meno fraudolento) è una candidata al matrimonio che garantisce anche della propria salute.
Del resto l'unica alternativa praticabile è l'imenoplastica (ossia la ricostruzione chirurgica dell'imene), come d'altronde per la cellulite è la liposuzione . Medici compiacenti e discreti non mancano certo, ma la loro opera e il loro silenzio vanno generosamente pagati.
Una saponetta, invece, è alla portata della tasca di chiunque: basta, passata la cassa, farla scivolare in borsa e il gioco è fatto.
Un compromesso, certo, con l'oscurantismo culturale maschilista: tuttavia se le condizioni sociali sono proibitive e il rischio è quello di essere abbandonate dai padri, ripudiate dai mariti o addirittura uccise, il femminismo può attendere. Almeno fino a che non sia finita la saponetta dei miracoli.

Lo studio non è lavoro ma la forma più gloriosa di gioco. LUCIANO DE CRESCENZO

domenica, giugno 28, 2009

Quando hai paura di qualcosa, cerca di prenderne le misure e ti accorgerai che è poca cosa. LUCIANO DE CRESCENZO

Nuova "visione" del calcio

I giapponesi sono troppo avanti per quanto riguarda l'idiozia! Questo nuovo modo di giocar a calcio è degno di Mai Dire Banzai


lol! lol! lol! lol!

ma come gli vengono?!?!?!!?!