lunedì, agosto 24, 2009


Oquid solutis est beatius curis cum mens onus reponit ac peregrino labore fessi venimus larem ad nostrum desideratosque acquiescimus lecto. CATULLO

Che cosa vi è di più bello di quando, terminati i lavori, con la mente libera da ogni preoccupazione e stanchi per la fatica a pro di altri, ritorniamo alle nostre case e ci adagiamo, per riposare, sul bramato letto.

4 commenti:

Marghe ha detto...

grazie per la traduzione...!

Marco ha detto...

Ogni volta che leggo quella scritta "comfort" sulle carrozze mi viene un mix tra amarezza, dispiacere e tristezza...

incredibile come i tramonti di quel campo siano stati sempre speciali...

Sara ha detto...

Allora non sono l'unica ad aver lasciato a l'Aquila un pezzo di cuore...e quanti ricordi...

Marco ha detto...

tu hai lasciato molto di più, un pezzo di vita...
noi "solo" una settimana, ma una settimana intensissima... talmente tanto "vissuta" che (a meno di imprevisti) dal 19 al 26 settembre si ritorna là!
Spero con tutto il cuore di trovar molte meno persone nel campo x' ciò significherebbe che hanno avuto una casa e con essa una speranza per ricominciare...