mercoledì, agosto 26, 2009

Bisogna essere sempre ubriachi.
Tutto sta in questo: E' l'unico problema.
Per non sentire l'orribile fardello del tempo.
Del tempo che rompe le vostre spalle
e vi inclina verso la terra,
bisogna che vi ubriacate senza tregua.
Ma di che? di vino, di poesia o di virtù,
a piacer vostro. Ma ubriacatevi.
E se qualche volta sui gradini di un palazzo,
sull'erba verde di un fossato,
nella mesta solitudine della vostra camera,
vi risvegliate con l'ubriachezza già diminuita o scomparsa,
domandate al vento, all'onda alla stella all'uccello all'orologio,
a tutto ciò che fugge a tutto ciò che geme
a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta
a tutto ciò che parla, domandate che ora e';
Ed il vento, l'onda, la stella, l'uccello, l'orologio vi risponderanno
"E' l'ora di ubriacarsi !"
Per non essere gli schiavi martirizzati del tempo, ubriacatevi;
Ubriacatevi senza smettere!
Di vino di poesia o di virtù, a piacer vostro.
CHARLES BAUDELAIRE

7 commenti:

Giangi ha detto...

Anche tu hai fatto dell'assenzio il tuo migliore amico?

gigì ha detto...

Pensavo piu' alla poesia... come sono naive...

Marco ha detto...

ma guarda un po' una citazione di Baudelaire... :-)

Vex ha detto...

acc qui dietro c'è una storia! che sicuro avete già raccontato... ma magari potete ripetere per i poveri distratti!

Faby ha detto...

ormai è il tuo poeta preferito.... ma un po' anche Shakespeare...(già letto qualcosa??)
Bacio!

gigì ha detto...

Shakespeare e' stato rimandato per un attimo...questione di priorita'!!

paolangela ha detto...

bellisssimo!
Verisssimo