mercoledì, marzo 05, 2008

Alla faccia della resistenza

NUOTA 12 ORE DOPO NAUFRAGIO,
E' RECORD SYDNEY


- Ha nuotato 12 ore per cercare aiuto, e un suo compagno è rimasto aggrappato a un rottame galleggiante per 30 ore, quando il loro peschereccio è affondato mercoledì scorso al largo della costa orientale dell'Australia. Michael Williams di 39 anni è riuscito a raggiungere la riva e dare l'allarme, e le ricerche hanno consentito il salvataggio di John Jarrett di 41 anni, che è stato issato a bordo di un elicottero. Williams è stato trovato da bagnanti su una spiaggia presso Byron Bay, nudo, disidratato e coperto di lacerazioni. Sono rimaste invece vane le ricerche del terzo membro dell'equipaggio, il capobarca Charlie Picton di 40 anni, che si ritiene sia annegato dopo essere rimasto aggrappato per ore allo stesso rottame di Jarrett.


Le reti a strascico della barca si erano impigliate in un banco corallino, trascinando sott'acqua l'imbarcazione. Poiché era solo il primo giorno di una spedizione di quattro giorni, ha detto Jarrett alla sorella dal suo letto di ospedale, i tre temevano che le ricerche non sarebbero cominciate per altri tre giorni. "Nessuno sapeva dove i tre si trovavano, così Michael ha avuto il coraggio e la forza di nuotare fino a terra", ha detto la donna a una radio locale. Secondo l'esperto di ricerche e salvataggi in mare Steve Wills, vi sono pochissimi casi di persone che sopravvivono così a lungo in mare. "Il periodo previsto di sopravvivenza per la maggior parte delle persone in quelle condizioni è di poche ore", ha detto. "L'impresa di uno di loro, che ha nuotato fino a riva, è eccezionale".

Nessun commento: