lunedì, marzo 26, 2007

WIND.... Bei ladri anche loro!!!!!

Oggi mi sento paladino dei consumatori e dei lavoratori... Però intanto vi rammento il post di Marco sul cinema.. appena qui sotto.

A qualcuno sarà già arrivato il simpatico messaggino con la fregatura... cmq per tutti gli altri clienti Wind cui non è ancora arrivato ecco la simpatica novità....

CELLULARI: WIND ANCORA NELL’OCCHIO DEL CICLONE

MIGLIAIA DI PROTESTE DA PARTE DEI CLIENTI: LA SOCIETA’ TELEFONICA ANNUNCIA CAMBI ARBITRARI DEI PIANI TELEFONICI DALL’1 MAGGIO

AUMENTERANNO LE TARIFFE. IL CODACONS CHIEDE L’INTERVENTO DELL’AGCOM E IL SEQUESTRO DEI PIANI TARIFFARI WIND



Brutta sorpresa per moltissimi clienti Wind, che in queste ore stanno ricevendo un sms con il quale la società telefonica li informa che dal prossimo 1 maggio in modo forzato il loro piano tariffario “Wind 10” si trasformerà in “Wind 12”.
Rimodulazione che avrà conseguenze pesanti per gli utenti, dal momento che il nuovo “Wind 12” – come afferma lo stesso call center Wind, contattato dal Codacons – avrà tariffe aumentate rispetto al precedente.
In base a quanto affermato dagli operatori del call center e alle informazione che circolano in rete, lo scatto alla risposta passerà da 15 a 16 centesimi di euro, la tariffazione al minuto da 10 a 12 centesimi di euro, gli sms da 10 a 15 centesimi.
Una strategia quella di Wind – sostiene l’associazione – che di fatto impone cambi di piani tariffari e rincari arbitrari, e sostanzialmente elude il Decreto Bersani. Il Codacons e l’ Associazione Utenti Servizi Telefonici hanno inviato questa mattina una segnalazione all’ Autorità per le comunicazioni, con la quale chiedono di valutare la legittimità del comportamento della società telefonica, anche alla luce dell’eventuale vessatorietà di clausole che consentono cambi unilaterali delle condizioni contrattuali da parte dei gestori.
Le due associazioni hanno chiesto inoltre all’Agcom l’invio della Guardia di Finanza presso gli uffici della Wind, al fine di accertare i fatti e, ove necessario, provvedere al sequestro dei piani tariffari dell’azienda, che vengono imposti senza formale richiesta da parte dei clienti.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Messaggio già ricevuto, da quasi una settimana!Che inca**atura!! Oggi però ho visto anche questo comunicato dell'Aduc in cui ripongo tanta fiducia:

"Nei giorni scorsi, basandoci su una delibera dell'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni avevamo

sostenuto il contrario, ma dopo un'attenta disanima giuridica e giurisprudenziale, siamo arrivati alla

conclusione che la rimodulazione del contratto di telefonia mobile da Wind 10 a Wind 12, che il gestore

ha notificato ai suoi utenti nei giorni passati, non e' legittima: le clausole del contratto che

consentono questi aumenti da parte del gestore, sono vessatorie e quindi nulle.
Nello specifico:
1 – nel contratto Wind (artt. 2.4 e 3.3) sono vessatorie le clausole che prevedono modifiche

contrattuali e di servizio da parte del gestore. Il Codice al Consumo (1) individua come vessatorie

quelle condizioni che consentono "al professionista di modificare unilateralmente le clausole del

contratto, ovvero le caratteristiche del prodotto o del servizio da fornire, senza un giustificato

motivo indicato nel contratto stesso". Giustificato motivo che non compare nel contratto Wind e neppure

nel messaggio Sms con cui il gestore ne ha dato comunicazione.
2 - Il comportamento di Wind determina a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti

e degli obblighi derivanti dal contratto (2).
3 - L'art. 2.4 del contratto Wind, e' illegittimo perche' viola anche il Codice delle Comunicazioni

elettroniche (3). Vi si legge: "WIND proporra' al Cliente eventuali modifiche del Contratto tramite

comunicazione scritta nella fattura successiva o con altro mezzo". Questo presuppone che il gestore

possa modificare le condizioni generali (ed anche le tariffe), salvo comunicarlo uno o piu' mesi dopo

in fattura: l'utente -anche recedendo senza penali- si troverebbe di fronte ad uno o piu' mesi di

fatture maggiorate e gia' pagate. La legge, invece, dice che gli aumenti devono essere comunicati

almeno un mese prima del loro avvio, si' da dare all'utente la possibilita' di recedervi.

Pertanto, gli utenti Wind potranno richiedere al gestore il rispetto del contratto, ovvero la tariffa

precedentemente pattuita (Wind 10), e un risarcimento di tutti gli importi addebitati illegittimamente,

tramite messa in mora.
E' opportuno fare anche una segnalazione all'Autorita' garante delle Comunicazioni.
Per conto nostro, vi abbiamo gia' provveduto.

Claudia Moretti, legale Aduc"

Fede

Anonimo ha detto...

Sta di fatto che comunque rimane la più conveniente sul mercato a parte 3 (ma si deve cambiare il cell...)

ANNABET ha detto...

Cuco marameo!!! A me non è arrivato nessun messaggio... ancora...