mercoledì, gennaio 30, 2013

Fermare il Declino

Il movimento di Oscar Giannino è molto interessante per come si approccia alla politica di questo periodo:
"oggi" siamo veramente a rischio di andare per aria quindi ciò che conta ora è risolvere i problemi pratici&imminenti, per le questioni ideologiche&ideali ci sarà posto "domani" quando si sarà stabilizzata la situazione


Su segnalazione di Vex...




newsletter                                                                 25 Gennaio 2013
Caro amico/a
Vogliamo qui sintetizzare le informazioni che riguardano le attività imminenti di FID sul nostro territorio e alcune più in generale.
Prossima Iniziative sul territorio
Giovedi 31 Gennaio – alle ore 18 
  Green Park Villa Boschetti via Mantova n.190-Montichiari
NB:  incontro rischedulato in quanto lunedi 28 Giannino parteciperà alla puntata di Porta a Porta

ti invitiamo ad un incontro pubblico con
Oscar Giannino
Candidato Premier per Fermare il Declino
Saranno presenti,  anche Flavio Pasotti, Coordinatore Nazionale Fare, candidato alla Camera dei Deputati, Lombardia , Paolo Verzeletti e Alice Sganzerla  candidati per la Regione Lombardia.
Partecipa e spargi la voce !

Dicono di noi
Dalla pagina FB di Gad Lerner.
Gli studenti della Bocconi preferiscono Giannino a Monti
Dopo il giudizio negativo del Financial Times impartito dal suo editorialista Wolfgang Münchau oggi “Il Giornale” ha riferito di un’altra bocciatura subita da Mario Monti nella sua casa di provenienza, l’Università Bocconi. Ecco come il quotidiano assai vicino al Pdl ha riportato l’esito di un sondaggio condotto tra gli studenti della prestigiosa università milanese. “C’è una bocciatura di Mario Monti che forse brucia più di quella del Financial Times, che ha definito il premier unfit: è quella dell’università Bocconi, dove SuperMario ha dovuto subire un’altro bruciante smacco ed è stato mandato dietro la lavagna dai suoi allievi.
Un sondaggio politico eseguito al prestigioso ateneo di Milano consacra come vincitore, non il suo ex rettore, ma Oscar Giannino con Fare per fermare il declino, al 38%. Il Prof solo secondo con il 22%. Poi il centrodestra (Pdl+Lega+altri) al 13,7%, il centrosinistra (Pd+Sel+altri) al 13%, il Movimento Cinque Stelle di Grillo all’8%, Rivoluzione civile di Ingroia all’1,3% e altri al 3,4%.
E uno studente maligna: se tutti sapessero un po’ di economia, Giannino sarebbe premier.”
 “Il Giornale” si è dimenticato di scrivere che i risultati di questa consultazione non hanno alcun valore scientifico, ma si possono incasellare sotto la voce curiosità.
I dati infatti sono stati rilevati da un sondaggio lanciato dalla pagina Facebook “I Bocconiani”.
Gli iscritti a questa pagina, più di 5 mila, sono prevalentemente studenti dell’università di Milano, e molti di loro hanno espresso il loro orientamento di voto.
I risultati hanno dunque premiato Oscar Giannino e il suo movimento “Fermare il Declino”, mentre Mario Monti è risultato il secondo candidato per preferenze.
I dati vanno presi con le pinze, visto che il campione è volontario, non stratificato, e di conseguenza i suoi risultati non possono essere descrittivi della realtà.
E’ però curioso il fatto che tra i giovani bocconiani il partito più popolare sia il movimento guidato dal noto giornalista economico, che conta tra i suoi sostenitori alcuni prestigiosi economisti che si sono formati all’università milanese, come Alberto Bisin, Sandro Brusco o Luigi Zingales.

Forse non tutti sanno che.
In questi giorni  TV e giornali pubblicano una serie infinita di Sondaggi. Ovviamente le indicazioni variano sensibilmente a seconda di chi li ha commissionati, dai metodi  adottati e dalla vastità e composizione del campione, ma a  prescindere dall’attendibilità dei dati  appare evidente che i principali organi di informazione, essendo funzionali alla conservazione dello status quo,  ci attribuiscono pochi decimali o addirittura ci inglobano senza citarci sotto la voce ALTRI.
Nel grafico sotto abbiamo riassunto i rilevamenti dei vari istituti  proprio per evidenziare quanto siano sensibili  gli scostamenti e quindi in definitiva poco attendibili. Una valutazione ben più scientifica ed attendibile ad opera di un organo terzo come il  Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha analizzato le attività sulla Rete e più precisamente in FaceBook , e le sorprese non son mancate.
Analizzando ogni giorno i trend della comunicazione virale degli italiani, il CNR ha scoperto che lo scenario politico disegnato dai sondaggi ha assai poco a che vedere con quello emergente dal web, i cui flussi evidenziano con forza dirompente segnali deboli che in gran parte i tradizionali sondaggi fanno grande fatica a cogliere.
Su FB si assiste a una schiacciante vittoria del Movimento a 5 Stelle, Ma ancor più sorprendente è la forza virale del movimento Fare per Fermare il Declino di Oscar Giannino, già al terzo posto per numero di preferenze, essendosi lasciato alle spalle non solo partiti potenti come il PDL ma anche movimenti ben più giovani e vivaci come per esempio SEL.
Il poco spazio che ottiene su giornali e TV del mondo reale dunque non frena il movimento di Giannino e, contando sulla comunicazione tra persona e persona, Fare per Fermare il Declino va alla grande e conquista sempre maggiori consensi ogni giorno che passa, con un tasso di incremento giornaliero superiore a qualsiasi altro partito, salvo appunto il M5S.
Stesso Trend anche su Twitter  dove la supremazia del M5S è insidiata da un attivissimo SEL e vede  Fare per Fermare il Declino al quinto posto per numero di follower, ad un’incollatura dal PDL (il cui risultato potrebbe essere per dir così “drogato”, stando almeno quanto si legge sui media, dalla presenza di numerosi follower “tarocchi”). Al netto di questo comunque anche su Twitter il movimento di Oscar Giannino si conferma tra i partiti con il maggior tasso di crescita su scala nazionale.
Questi dati, (le linee guida di questo progetto e le metodologie di analisi sono pubblicate qui:http://www.social-trends.it/#channels/popularity/col1+col2+col3/it/political_parties/9/abs  gettano una luce nuova e assai diversa sull’evoluzione della situazione politica italiana, rispetto a quella che viene quotidianamente offerta dai sondaggi riportati dai media più classici, molto meno capaci di cogliere i segnali deboli dei nuovi movimenti e delle nuove tendenze delle preferenze politiche degli italiani.
Chi fa politica seriamente, oltre che chi per mestiere si occupa di analisi politica, dovrebbe imparare a tenere in maggiore considerazione i segnali che emergono dal web.
In sintesi, il sospetto che i Mass Media mistifichino la realtà per convincere le masse al “voto utile” è forte.
Questi per esser sinceri dovrebbero finire la frase dicendo: “Voto utile per NOI ” !

Infine.
Ti ricordiamo che tutta la nostra campagna elettorale si basa unicamente sulla libera contribuzione dei nostri sostenitori  essendo noi contrari al finanziamento pubblico ai partiti.
Se ti riconosci nelle nostre proposte, se vuoi  che abbiano la possibilità di realizzarsi, diffondi  questa mail a quanti più amici e conoscenti puoi e  iscriviti a FID tramite il sito nazionale, con un contributo di 30 e  

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