giovedì, gennaio 28, 2010

CHE CAVOLO??

Per chi ne avesse voglia, legga questo articolo de La Repubblica. Io non ne ho capito il senso... o meglio quello che ho capito io mi ha nauseato. Ma forse perchè son prevenuto.

4 commenti:

gigì ha detto...

"Ecco, per esempio, una cosa di sinistra che la sinistra italiana potrebbe dire: no, come in Francia, a quella orripilante stia da polli dentro le quali alcune donne sono ingabbiate islam-burkaper volontà dei loro uomini, interiorizzata e subita, e che non ha nulla che vedere nè con l’espressione della propria pietas o della propria fede, riservata dai mussulmani al velo, che anche tante delle nostre nonne portavano invariabilmente quando uscivano di casa fino a non moltissimi anni or sono. Il burqa non c’entra nulla con la integrazione, con la multietnicità, con l’ospitalità, con la diversità, con le moschee, con quel rispetto per le donne che noi abbiamo perduto da tempo, donne incluse che si sgomitano per umiliarsi davanti alle telecamere (spesso, e lo sappiamo tutti benissimo senza aspettare le intercettazioni telefoniche, telecamere da letto). E’ un insulto a tutti e gli insulti vanno respinti." VITTORIO ZUCCONI

Vex ha detto...

infatti... ma quell'articolo mi è sembrato invece vedesse la questione in modo più "tollerante" se tolleranza è il termine giusto e non piuttosto un misto di superficialità, menefreghismo e snobismo... Tanto l'autrice a fine giornata il vestito da fantasma se lo toglie, non la aspetta un marito/padre/fratello padrone a casa. Bah...

gigì ha detto...

Ah si, ti diro' che non mi e' sembrato volesse lanciare nessun messaggio in particolare... Ho solo riportato un'opinione che condivido sull'argomento, non sull'articolo in se!

Vex ha detto...

Boh.. in effetti la mia prima impressione è stata che fosse inutile... poi mi è sembrato che stesse cercando di creare un alibi ai pro-burka. bah..