venerdì, giugno 22, 2007

Coltivar Maria non è reato

Trento: Secondo il tribunale coltivare marijuana non è reato

Trento- Coltivare in modiche quantità piante di marijuana sul balcone di casa, non è reato. Lo ha stabilito al tribunale di Trento il giudice Carlo Ancona nella sentenza di assoluzione di un 19enne della val di Fassa, al quale i carabinieri, il 12 settembre 2004, a Vigo di Fassa, avevano sequestrato quattro piantine di marijuana in vaso ed altre 28 piantine, già raccolte ed essiccate. Le 32 piantine avevano un peso complessivo di 43,6 grammi contenenti 0,237 grammi di principio attivo Delta 9 Thc.
Il magistrato - applicando analoghe alcune pronunce della cassazione - ha ritenuto che possedere qualche piantina sul balcone di casa, non possa essere considerata coltivazione, che invece è punita dalla legge anche se per uso personale; se, però, la piantagione venisse effettuata nell’orto o nel campo nascosto tra i boschi, allora scatterebbe la sanzione penale. Il fatto che le coltivazioni da balcone non costituiscano reato, tuttavia, non significa affatto libertà di produzione anche se su scala ridotta. Infatti, il raccolto ottenuto dal giovane coltivatore di marijuana della val di Fassa è stato confiscato e distrutto per ordine del giudice.

Fonte: Adnkronos




Cassazione: Non è reato coltivare nel giardino di casa qualche pianta di marijuana

Non è reato coltivare nel giardino di casa qualche piantina di marijuana perché ciò equivale alla detenzione per uso personale. E' quanto ha affermato la VI Sezione Penale della Corte di Cassazione che, con la sentenza 17983 del 10 maggio ha annullato la decisione della Corte di Appello di Roma (confermativa di quella del tribunale locale) che aveva condannato un giovane per aver coltivato nel proprio fondo cinque piante di marijuana.
La formula assolutoria usata dai giudici di legittimità è "perché il fatto non sussiste". Queste linea interpretativa era stata inaugurata sempre dalla VI Sezione penale della Suprema Corte nel 1994, quando "si ebbe a distinguere la coltivazione in senso tecnico, un procedimento che presuppone la disponibilità di un terreno e di una serie di attività dei destinatari delle norme sulla coltivazione (preparazione del terreno, semina, governo dello sviluppo delle piante, ubicazione di locali destinati alla custodia del prodotto)", dalla detenzione per uso personale.
Quindi, ha precisato il collegio, tale decisione ebbe il merito "di tracciare un margine ineludibile tra detenzione e coltivazione in senso tecnico, non potendo ricomprendersi in tale ultima nozione, giuridicamente definita, la cosiddetta coltivazione domestica". Insomma di volta in volta il giudice dovrà valutare se una coltivazione per le sue caratteristiche e per la sua estensione rientra nel concetto di piantagione illecita oppure se non possa definirsi tale. La Suprema Corte ha annullato la condanna del giovane romano senza rinvio mettendo la parola fine alla vicenda

giovedì, giugno 21, 2007

I believe I can fly

Spettacolare mix di voli d'antologia... ... il tipo che decolla con la motoslitta è semplice un pazzo scatenato!!!!!uauhahaha!
Ma gli altri... dolore vero!!!!!!

mercoledì, giugno 20, 2007

574mila autoblu...

In Italia un mare di auto blu
ma nessuno sa quante siano

Ma quante sono le auto blu in Italia? Non si sa, non si riesce a sapere.
O meglio, la risposta ultima e ufficiale del ministro per l'attuazione del programma, Giulio Santagata, ci dice: sono 3.114 le auto di Stato classificabili come «auto blu». Anche se limitate alla proprietà dello Stato, sembrano un po' poche. Il tormentone delle auto blu è quasi antico. A metà degli anni '70, il Messaggero, su sollecitazione dell'allora capocronista Silvano Rizza, fece realizzare a Mario Pandolfo una martellante campagna sulla marea di auto di rappresentanza a spese del contribuente, scoprendo molte magagne e abusi. Lì per lì, un certo «dimagramento» istituzionale vi fu. Poi la flotta è tornata imponente.

Lo stesso quotidiano, anni dopo, le stimava sulle 15.000, soltanto a Roma naturalmente. Secondo "l'Associazione Contribuenti Italiani", avremmo addirittura il poco onorevole primato del mondo con 574.215 vetture in tutta Italia fra Stato, Regioni, Province, Comuni, Enti pubblici vari, società miste pubblico-private e affini.

Mentre gli altri Paesi sviluppati oscillano fra le 73.000 degli Stati Uniti e le 44.000 della Spagna. Secondo la stessa Associazione, nel ’98 sarebbero state «soltanto» 198.596. Quindi, più che raddoppiate in un decennio. Cifre che sembrano francamente molto, anzi troppo dilatate rispetto a quelle fornite anni addietro dallo stesso Codacons che le stimava sulle 40.000. Fra l’altro sono una ventina le Regioni, un centinaio i Comuni grandi e medi, un centinaio pure le Province. Per lo Stato ho appena riportato la cifra ufficiale del ministro Santagata, poco più di tremila. Non so se essa includa anche le auto di scorta. Non so se includa le 122 vetture per altrettanti parlamentari i quali però fruiscono (così Italia Oggi) del rimborso delle spese di taxi per 34 euro al giorno ciascuno...

... il resto dell'articolo (è bello lungo) lo trovate qui:
4-06-2007


Ecco lcuni esempi riportati dal quotidiano "La Stampa" del 17-05-2007, nel tentativo di rendere l'idea:

1) Il numero di "autoblu" presenti in Italia è 574.215. La somma di quelle presenti nei successivi 9 Paesi, nella classifica mondiale, è 470.000.

2) Se le 574mila auto fossero messe in fila, una dietro l'altra, unirebbero in linea d'aria ROMA e LAPPONIA, oppure ROMA e Nizni (400km oltre MOSCA);

3) Messe una sull'altra formerebbero una colonna alta 97 volte l'Everest, o 1694 volte la torre più alta del mondo;

4) Solo per AUTISTI, PIENO e PEDAGGI la spesa annua ammonta a 18.230.000.000€ (DICIOTTO,23 MILIARDI di EURO) che corrispondono a una mezza FINANZIARIA;


5) Per produrle tutte, una fabbrica come quella dell'Alfa Romeo di Pomigliano ,dovrebbe lavorare ininterrottamente per 4 ANNI, (agosto compreso);

6) Per riempire i loro serbatoi, oltre 24.000 pompe di benzina dovrebbero lavorare esclusivamente per loro.

martedì, giugno 19, 2007

Il film de "L'ELETTO"

Oggi a pranzo mi capita tra le mani un volantino dell'OZ e... è accaduto!!!!!
Ero certo che prima o poi avrebbero fatto un film sul nostro PAOLO, ma...
... mi aspettavo un titolo diverso, che sò tipo
"L'Eletto a letto"

"L'Eletto e la sua dimensione artistica"
"Se L'Eletto non è davanti... sono dolori per tutti quanti"

Va be, sorvolo sulla banalità del titolo e
tutto entusiasta mi leggo la recensione.
Di spalla in grassetto:"Un incubo esoterico da cui vorresti soltanto svegliarti"... olapeppa!!! Che viuuuulenza!!!
Guardo tra i "Protagonisti" e c'è anche la Bellucci... apperòòò, canker il nostro Paolino!!! Quella gran topona della Monica!!!

Ma poi mi leggo la trama e...

MYmovies 2007 - Marzia Gandolfi
Locandina L'eletto
occhiello Un incubo esoterico da cui vorresti soltanto svegliarti occhiello
Laura Siprien teme di perdere la ragione quando diventa preda, per intere settimane, di allucinazioni che la gettano nell'angoscia. Quando suo figlio viene rapito, la donna parte per un viaggio al limite del mondo e del fantastico per ritrovarlo.

Uscita nelle sale: 15/06/2007

Laura Siprien è una giovane donna rimasta orfana da piccina che ha adottato un bambino, Liu-San. Allo scadere del suo settimo compleanno, Liu-San ha frequenti incubi notturni da cui si sveglia con una strana voglia... sul petto. Laura lo consola amorevolmente ma neanche lei è immune da sogni e visioni inquietanti. Lucas e Sybille sembrano essere i soli amici fidati, fino a quando non rapiscono il piccolo Liu-San per sacrificarlo sulla pietra del consiglio, ottenendo così la vita eterna. Per Laura sarà l'inizio di un viaggio misterioso che le rivelerà la natura speciale del figlio, sentinella e guaritore di un'antica tribù mongola.
Liberamente tratto dal romanzo omonimo di Jean-Christophe Grangé, già autore di celebri adattamenti per lo schermo, I fiumi di porpora e L'impero dei lupi, L'eletto non è film per occhi e menti razionali, perché Laura Siprien si spingerà fino e oltre i confini della realtà per riabbracciare il suo bambino. L'esoterismo diffuso nel film si alterna al "maternalismo" della protagonista, interpretata da una Monica Bellucci questa volta credibile. Forse perché parla francese, almeno nella versione originale, o forse perché è mamma e di quell'esperienza il suo corpo porta i segni e tutta la morbidezza.
Alla dolcezza della maternità si affida pure il regista, Guillaume Nicloux, sostituendo la straordinarietà della protagonista del romanzo, che praticava le arti marziali, con la normalità di una madre che agisce spinta unicamente dall'amore. A fare da contrappunto alla bellezza vulnerabile di Laura c'è il personaggio algido e glaciale di Sybille, interpretato da Catherine Deneuve. Una Deneuve inedita, privata com'è del suo antico splendore e "desaturata" come la fotografia che la impressiona. Thriller fantastico che intrattiene poco e annoia tanto, L'eletto è un incubo
esoterico da cui vorresti soltanto svegliarti.






... delusione!!!!!!

Paolo, tranquillo prima o poi Schicchi si accorgerà del tuo Talento e farai un film coi... controcazzi! hehe!!

Per ora buon lavoro con la tesi! Dai che quel traguardo è vicinissimo!!!

Il "sacco di Rtl" a Riva

Prendete 14 laureati ( ingegneri, medici, matematici, dottori in economia)...

dislocateli in ordine sparso davanti al Motoroom di RTL 102,5...

piazzate come testa di ponte il "Turco"...

mettete sul palco una P.R. romagnola gnocca simpatica e che ha fatto l'errore di darci confidenza...

date il via al lancio di gadget....

ed otterrete un massacro... per gli "avversari"!!

Ecco il "bottino di guerra" ottenuto in soli 20-30 minuti di battaglia

N° 9 maglie RTL 102,5

N° 1 cappellino
RTL 102,5

N° 3 berrette
RTL 102,5

N° 4/5 cordini porta cellulare
RTL 102,5

Purtoppo parte della refurtiva è andata smarrita durante i festeggiamenti postbellici, ma ciò è del tutto ininfluente ai fini del risultato.
Che dire...
... dove si raggruppa la C.d.I. non resta più nulla... per gli altri!!!

hehe!

L'armata del terrore si riunirà alla prossima edizione di RadioIncontri... per la vostra integrità fisica e mentale è sconsigliato girare nei paraggi!

lunedì, giugno 18, 2007

La nuotatrice Amanda Beard su

Finalmente Amanda su Playboy

La nuotatrice californiana ha posato senza veli per il mensile patinato, che l'ha scelta come "donna del mese di luglio" consacrandola così come atleta più sexy del mondo

MILANO - Dopo Maxim e Sports Illustrated, ecco Playboy. Per Amanda Beard, la bellissima nuotatrice californiana, è un periodo d'oro, culminato con la copertina del mensile sexy per antonomasia, che l'ha scelta come "donna del mese di Luglio". Un altro traguardo, dopo quello di atleta più cliccata del web.
Il mondo del nuoto è in fibrillazione, perché la decisione di Amanda di posare nuda non è piaciuta a molti. Ma lei non si scompone e si prepara al meglio alle Olimpiadi di Pechino dell'anno prossimo, dove dovrà difendere l'oro e il record olimpico nei 200 rana. Per adesso godiamoci il suo servizio fotografico su Playboy.

8 giugno 2007
da gazzetta.it



E qui c'è il servizio di Corriere.it


Dottore Dottore Dottore del......

Vi sarete sicuramente chiesti come mai la Coca Cola Company abbia cambiato la forma delle sue lattine....

Cosa avrà animato i guru di Atlanta per fare questo mutamento epocale????????

Niente paura!!!
Per dipanare i dubbi che vi assalgono c'è la dott.ssa ing. Gigì Giardina, che dopo sudatissimi calcoli strutturali e simulazioni numeriche, ha ottenuto sorprendenti risultati.

Per sapere che risultati sono, chiedere alla diretta interessata o aspettare la pubblicazione dell'articolo sulla rivista "Nature" (non sono autorizzato a svelare nulla.... peccato)

Posso però anticiparvi alcune foto dei campioni analizzati e accartocciati per il nervosismo dei primi insuccessi.... e il materiale altamente tecnologico con il quale la nostra dottoranda ha stilato le conclusioni finali....


Cari colleghi Riflettete su come ci siamo ridotti... e rifuggite questa inesorabile sorte se ancora ne siete a tempo.....

sabato, giugno 16, 2007

Ballerino.... assassino!

i primi 16 secondi sono inutili... ... poi il dramma!
babba mia che legnata!!!

venerdì, giugno 15, 2007

Bush turlupinato in Albania

Bush in Albania, ed è giallo sull'orologio

george bush
Il presidente George W.Bush ha avuto il suo bagno di folla in Albania e, dalla immagini trasmesse da "News24", una televisione di Tirana sembrerebbe averci rimesso l'orologio.

Il presidente degli Stati Uniti ha infatti fatto tappa in un piccolo villaggio di Fushe Kruja a trenta chilometri dalla capitale. Stando a quanto sembrano raccontare le immagini del video trasmesso dalla televisione albanese avrebbe perso il suo orologio.

Che sia accaduto per caso o perché qualcuno abbia pensato di approfittare di un'occasione unica per sfilare l'orologio al presidente Bush è tutto ancora da capire. Di certo c'è che un attimo prima il braccialetto era attaccato al polso di Bush, in una seconda immagine sembra essersi volatilizzato nel nulla.

Nemmeno a dirlo le immagini hanno già fatto il giro del mondo grazie ad internet con post e post di gente che non solo si chiede come sia avvenuta la sparizione, ma come sia possibile che un quarto d'ora dopo, quando Bush saluta dalla scaletta dell'Air Force One prima, di partire alla volta degli Usa, rialzando il braccio ricompaia il fantomatico orologio. Sarà stato lo stesso? O uno pronto all'eventuale perdita o "rapimento" del suo predecessore?



Ed ecco il video dello "scippo":


... hehe, gli albanesi si fanno sempre riconoscere!

giovedì, giugno 14, 2007

Aderisci anche tu all'iniziativa E POLIS per bloccare il Boy love day

L'appello:


Il 23 giugno si celebrerà il "Boy love day", la giornata dei pedofili.

Un'iniziativa internazionale promossa da diverse associazioni che dialogano

attraverso siti internet con lo scopo di diffondere la "cultura della

pedofilia" e solidarizzare con i violentatori di bambini in carcere. Nei

siti, oltre agli appelli per "accendere una candela azzurra", compaiono

foto di minori semi-nudi e chiari inviti al sesso libero tra adulti e

adolescenti. Di fronte ad un tale scempio, ci appelliamo all'Unione

Europea, all'Unicef e a tutte le istituzioni affinchè il "Boy love day" non

si celebri e affinchè vengano oscurati tutti i siti Internet dove si sta

propagando questa iniziativa.

Occorre reagire con forza e sostenere questa battaglia di civiltà per la

tutela dei nostri figli e dei bambini

di tutto il mondo dall'orrore degli abusi e delle violenze.


Firma qui: http://www.epolis.sm/html/fermiamo_gli_orchi.html

Compleanno del giorno


tanti tanti AUGURI di un BUON COMPLEANNO


alla nostra GIORGIA !!!!!!!
Guarda che è inutile che vuoi farci credere di esser uguale a Minnie... lo sanno tutti che sei piu' simile a Pinocchio!!!!
scherzo.... vi vogliamo bene entrambi (te e... Naso)!!!
AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII GIORGIA!!!!

mercoledì, giugno 13, 2007

La Bet in cantiere...

Tanto va la gatta a largo che ci lascia lo zampino...


















Poltica: abbiam toccato il fondo...

Senato, la lettera firmata anche dalla senatrice Albertina Soliani esponente dell'Ulivo I parlamentari scrivono: "Siamo certi di interpretare il desiderio di molti"
La protesta di Buttiglione:
voglio il gelato alla buvette

Un gruppo di parlamentari ha chiesto di aggiungere il gelato ai prodotti serviti nella buvette del Senato


SEMBRA uno scherzo, o una insidiosa provocazione dell'antipolitica. Ma è vero: al Senato, adesso, vogliono anche il gelato. Così ieri, a nome di un nutrito gruppo di parlamentari, il senatore Rocco Buttiglione, filosofo dell'Udc, e la senatrice Albertina Soliani, prodiana emiliana, hanno scritto ai questori di Palazzo Madama una lettera che merita di essere riportata nella sua concisa integrità documentale.

E dunque: "Ci rivolgiamo a voi con una richiesta di miglioramento della qualità della vita in Senato. La buvette non è provvista di gelati. Noi pensiamo che sarebbe utile che lo fosse e siamo certi di interpretare in questo il desiderio di molti. E' possibile provvedere? Si tratterebbe di adeguare i servizi del Senato alle esigenze della normale vita quotidiana delle persone. In attesa di riscontro, porgiamo cordiali saluti".

E' bene a questo punto che si conoscano anche i nomi dei senatori-questori che prima o poi dovranno respingere o accogliere l'istanza, magari regolamentandola nelle sue molteplici varietà: ghiacciolo, coppetta, cassata, cono, cornetto, granita, sorbetto, affogato e biscottone. Si tratta quindi del senatore Gianni Nieddu, Ulivo; del senatore Romano Comincioli, Forza Italia; e della senatrice Helga Thaler, autonomista sud-tirolese. Che la coscienza del loro ruolo li ispiri, per una volta, nel senso che riterranno più consono al bene comune. Amen.

Nel frattempo, varrà la pena di considerare come quella che in un celebre studio affidato alla buonanima di Giovanni Malagodi veniva cautamente definita "la condizione del parlamentare" sia oggi diventata, sic et simpliciter, "la qualità della vita dei senatori". Ma soprattutto colpisce, nella sollecitazione gelatiera e bipartisan, una parola che getta una piccola luce sulla faccenda: "il desiderio".

Ecco forse la bramosa chiave di volta per comprendere come, al di là di un facile e scontato moralismo, diversi rappresentanti della volontà popolare abbiano smarrito il senso stesso del loro operato, e ormai non si rendano più conto dell'effetto - per non dire la ricaduta simbolica - che suscitano certe loro pretese.

Molto semplicemente: desiderano, anzi desiderano troppo, non pongono tanti limiti alle loro voglie. Nel caso specifico alla loro gola. E' un fatto che richiama l'essenza corporea e primordiale del potere; un'impellenza biologica che non viene nascosta perché connessa al rango, allo status, al privilegio di ostentare il proprio appetito. Ai senatori piace il gelato: e lo vogliono. Slurp! Qui e ora. Slurp! slurp! Magari non immaginano che uscire dal Palazzo, farsi due passi a piazza Navona potrebbe anche fargli bene; magari non riescono nemmeno a capire come rispetto a un innocente gelatino si possano tirare in ballo questioni così alte. Pare di sentirli: eh, quante storie!

E' un'unica, drammatica storia, in realtà, quella dello snaturamento, della degenerazione, della deboscia delle assemblee elettive all'insegna di Bengodi. Tanto più irrilevanti le Camere sul piano politico, quanto più ornamentali, confortevoli, opulente, agognate.

Il Senato, in particolare. Perché prima del gelato i senatori hanno chiesto e ottenuto le settimane gastronomiche regionali, e poi quelle dedicate alle province. Il collezionista dispone di fantastici comunicati ufficiali emessi nei momenti più delicati sulle degustazioni dell'agro pontino, "la seconda giornata sarà abbinata alla carne di bufala bianca", oppure un dovizioso banchetto palermitano a conclusione del quale il presidente Musotto ha fatto presente uno slogan promozionale che a dire il vero lì dentro rischiava di suonare un po' così: "Mangio sicuro, mangio meglio".

A metà marzo il presidente Marini ha concesso la sala degli atti parlamentari al primo corso di sommelier per senatori. Montecitorio risponde con i prodotti agricoli di qualità certificata. Chi vuole il lardo, chi lo squacquerone, chi i fichi caramellati e chi i torcinelli. Buttiglione e la Soliani, dopo tutto, sono in buona compagnia. La deriva eno-gastronomica si fa anche dolciaria, ma non è dolce per niente il futuro delle istituzioni rappresentative.

8 giugno 2007


... ci sarebbero giusto quelle 2 o 3 cosette un attimimo più importanti da affrontar, prima di preoccuparsi di avere il gelato al puffo in senato...

martedì, giugno 12, 2007

VEX WINS!!!!!!!

Alla fine il nostro eroe, il cosacco impazzito, ha sconfitto il suo acerrimo nemico!!!
E' giunto anche per lui il momento di aver finito gli esami!!

BRAVO VEX!!


Aperitivo sostituito dalla... pizzata!

Hola!

in teoria giovedì ci sarebbe il consueto aperitivo al Beach, ma visto che ci vediam praticamente tutti venerdì alla pizzata/kebabbata da me, direi che il "pirlo time" viene rimandato al secondo giovedì di luglio!







E poi cmq venerdì ovviamente ci sarà anche il pirlo!!!

Temporale!

Ieri sera, dal balcone di casa!

lunedì, giugno 11, 2007

Footbal Commedy

Ecco un bel mix di "disavventure" che possono capitare su un campo di calcio...
... la musichetta è fantastica!!! e i migliori sono i barellieri... hehehe!!!

domenica, giugno 10, 2007

Cosmi doppiatore

L'allenatore del Brescia è uno dei doppiatori italiani di "Robinson - Una famiglia spaziale" film Disney in arrivo nelle sale. In cui lui pronuncia la frase-cult tratta dalle imitazioni di Crozza
Cosmi, dalla panchina al cartoon il tormentone
"Ti spezzo una gamba"
Colloquio semiserio con uno dei personaggi più ironici del mondo pallonaro "Io ai cartoni animati ero abituato: pensiamo agli ultimi campionati prima di calciopoli..."

ROMA - Il tormentone è tra i più celebri, nella storia delle imitazioni televisive: "Se sbaglia er crosse... ci spezzo una gamba". Momento clou, da sempre, del Serse Cosmi preso in giro da Maurizio Crozza. Una frase diventata talmente cult da finire, anni dopo, perfino nell'ultimo, colorato e divertente cartoon targato Disney: I Robinson - Una famiglia spaziale, in arrivo nelle nostre sale. Solo che, stavolta, a pronunciarla è proprio lui, il bersaglio di quella parodia, l'attuale mister del Brescia, ex storico allenatore del Perugia. Che fa il verso a se stesso prestando la voce a uno dei personaggi del film: guarda caso, il Coach. Con tanto di cappellino con visiera calcato sulla fronte.
E dunque, tra i doppiatori italiani della pellicola - sulla scia di una tradizione di voci eccellenti, che va dal Renzo Montagnani-Romeo degli Aristogatti fino alla Sabrina Ferilli di Cars - la Disney ha voluto anche Cosmi. Insieme ad altri personaggi celebri, più o meno televisivi: Carlo Conti, Tiberio Timperi, Francesco Venditti, Giovanni Mucciaccia. Per raccontare la storia di Lewis, ragazzino orfano e grande inventore che finisce nel futuro. Un mondo straordinario, fatto di personaggi un po' folli e di strane invenzioni, in cui il nostro eroe viene a contatto con la più eccentrica delle famiglie. I Robinson, appunto. Ecco come Serse, con una bella dose di battute e autoironia, racconta l'esperienza.
Allora, Cosmi: Roberto Morville, responsabile dei doppiaggi Disney, ci ha raccontato che, per riuscire contattarla e proporle di partecipare al film, ha telefonato proprio alla sua Nemesi: Maurizio Crozza...
"E' vero.E comunque quella sua frase-tormentone è diventata praticamente la colonna sonora della mia vita. Perfino una volta che ero a Venezia, a piazza San Marco, con mia moglie, una scolaresca di cinquanta ragazzi mi ha visto e ha cominciato a urlare: 'Ti spezzo una gamba'!".
Cosa l'ha spinta a unirsi a questa nuova avventura Disney?
"E' stata una proposta che ho accettato subito, e con grandissima curiosità: tra l'altro, in quel periodo nemmeno allenavo, sono stato fermo un anno. E in quelle situazioni sembra sempre di doversi reinventare. Un anno che a me è sembrato lunghissimo, ma che mi ha aiutato anche a recuperare serenità. Ho accettato questo impegno nei Robinson perché pensavo di potermi divertire: e, facendolo, ho scoperto un mondo ricco di talenti e di passione".
Certo, la sua voce è e resta inconfondibile...
"Sì, in effetti l'unico che la può imitare è Crozza. Ma, guardando da vicino il mondo dei doppiatori, ho avuto la percezione che anche nel mondo del calcio molti protagonisti siano doppiati: il che, in molti casi, è anche meglio. Quanto al cinema... Guardi, quasi non oso dirlo perché sennò vengo deferito - del resto io quando parlo vengo deferito da tutti - ma devo dire che a volte i doppiatori sono perfino più bravi degli attori. E poi, provandoci in prima persona, ho anche scoperto delle cose interessanti".
Ad esempio?
"All'inizio io quando dicevo le mie battute stavo fermo, davanti al microfono. Poi Fiamma Izzo, che mi dirigeva, mi ha detto di muovermi mentre parlavo, proprio come il personaggio. E io, muovendomi, ho scoperto che anche il doppiaggio veniva meglio. Del resto, io, come tutti sanno, mi muovo tanto anche in panchina: si vede che è il mio destino".
Tornando ai cartoon, lei come padre ne ha visti tanti?
"Ormai miei figli sono grandi, per loro il tempo dei cartoni è finito. Ma non per me: del resto, gli ultimi due campionati prima di questo (gli ultimi dell'era Moggi, ndr) non sono forse stati dei cartoni animati? Al di là di questo paragone calcistico, i miei preferiti sono Peter Pan, Il re leoneBianca e Bernie. A proposito del quale, voglio raccontare una cosa: quando viaggiavo col Perugia prendevamo dei charter improponibili. E io, ogni volta che ci salivo su, facevo la battuta: 'Mi sembra di stare sull'aereo di Bianca e Bernie' (un uccello, ndr). Ma nessuno la capiva".
Ma ora che con I Robinson ha messo un piede nel mondo dello spettacolo, le piacerebbe un'esperienza da attore in carne e ossa?
"No, non ci ho mai pensato. Ma se dovesse capitare, non lo farei mai con qualcosa che riguarda il mondo del calcio (del genere L'allenatore nel pallone), ne ho già abbastanza. Anche se devo dire che io, proprio grazie al calcio, ho potuto fare cose straordinarie: ad esempio, ho scritto un libro che ha anche vinto il premio Bancarella Sport, cioè il massimo riconoscimento del settore. E ora, questa bellissima esperienza nel cartoon. Insomma, il pallone lo devo proprio ringraziare. E non solo per tutte le emozioni che mi ha regalato in campo".
(5 giugno 2007)

venerdì, giugno 08, 2007

Il fumo uccide...

«Più morti per il fumo
che per aids o droga»
I dati da un'indagine Doxa, esposti al IX Convegno nazionale su Tabagismo e Servizio sanitario nazionale, organizzato dall’Istituto superiore di sanità. Alto (intorno al 20 per cento) il numero dei consumatori di sigarette fra i giovani di età compresa fra i 15 ed i 24 anni. L'emergenza riguarda 12 milioni di italiani
Fumo di sigaretta Rimane alto il numero dei fumatori in Italia e sono ancora tanti i giovani col vizio della sigaretta: rispettivamente il 23,5% della popolazione di 15 anni e più e il 20% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni. Aumenta oltretutto, tra gli adulti, il numero delle sigarette fumate quotidianamente: una in più a testa rispetto allo scorso anno. Lo rivela un’indagine della Doxa, commissionata dall’Istituto superiore di Sanità, presentata nel corso del "IX Convegno nazionale su Tabagismo e Servizio sanitario nazionale" in corso all’ISS.
«Gli italiani continuano a fumare e, anzi, fumano di più, passando da una media di 13 sigarette al giorno consumate nel 2006 ad una di 14 nel 2007. Il “problema fumo” dunque è ancora presente nel nostro Paese ed è un’emergenza che riguarda 12 milioni di italiani, di cui un milione e 200mila giovani tra i 15 e i 24 anni e ben 130mila giovanissimi tra i 15 e i 17 anni di età – afferma Enrico Garaci, presidente dell’ISS –. La migliore strategia è attualmente la prevenzione, ma sul fronte della ricerca abbiamo deciso intanto di investire, in collaborazione con “Alleanza contro il Cancro”, un milione di euro circa nel progetto Mild (Multicenter italian lung cancer detection) condotto dall’Istituto tumori di Milano che ha attualmente pubblicato i suoi primi risultati su Journal of the American medical association (Jama). Ed è stato proprio valutando questi risultati che abbiamo deciso di estendere questo studio in tutto il Paese con l’obiettivo di arruolare in tre anni 10mila soggetti a rischio per verificare l’efficacia degli screening di massa ai fini di una riduzione della mortalità per carcinoma polmonare».
I dati dell’Osservatorio fotografano la realtà del «problema fumo» sotto diverse prospettive: «in assoluto il fumo di tabacco è la principale causa di malattie e di morti evitabili – dichiara Piergiorgio Zuccaro, direttore dell’Osservatorio fumo, alcol e droga dell’ISS – e la dipendenza che provoca è il vero motivo per cui in Italia il 27,9% degli uomini e il 19,3% delle donne sono fumatori. Il fumatore con una sola sigaretta inserisce nel proprio organismo più di 4000 sostanze, molte di queste tossiche e cancerogene (ammine aromatiche, benzene, piombo, cadmio, N-nitrosammine, idrocarburi policiclici aromatici). Per questo motivo possiamo affermare che il fumo è la droga che provoca più morti ed è sempre tagliata male».
In particolare, sono più di un milione e duecento mila i giovani fumatori in Italia, vale a dire il 19,9% nella fascia d’età che va dai 15 ai 24 anni. E le percentuali aumentano al crescere dell’età: si ha il 7,4% di fumatori tra i 15 e i 17 anni, il 23,5% tra i 18 e i 20 anni e il 25,9% tra i 21 e i 24 anni. La prima sigaretta viene accesa prima dei 15 anni nel 26,6% dei casi, più dalle ragazze che dai ragazzi, ma la maggior parte dei giovani (58,2%) inizia a fumare tra i 15 e i 17 anni e solo il 14,1% tra i 18 e i 24. Secondo i dati Iss-Doxa, inoltre, non hanno mai fumato il 76,2% dei giovani mentre gli ex fumatori sono il 4%. La percentuale dei giovani fumatori è minore nelle regioni del Sud e nelle Isole (17,9%), mentre al Nord e al Centro la quota è rispettivamente del 21,7% e del 21,4%. Rispetto agli adulti i giovani fumano al giorno meno sigarette: 10 contro 14.
Nell’indagine è stata valutata anche l’intenzione a smettere di fumare e i risultati mostrano che solo il 10,2% pensa seriamente di abbandonare il vizio del fumo nei prossimi 6 mesi, ma nessuno dei giovani si rivolge al medico di base per smettere di fumare: soltanto l’1,9% ha dichiarato di aver chiesto aiuto.
L'indagine rivela anche che i giovani vogliono essere informati sul contenuto di tutte le sostanze: l’84,3% dei ragazzi è favorevole all’indicazione sui pacchetti di sigarette dei livelli anche di altre sostanze, non soltanto di nicotina, catrame e monossido di carbonio. Neppure il divieto di fumare nei luoghi pubblici ha influito sulle abitudini dei ragazzi: il 76,2% ha dichiarato di non aver modificato per nulla l’abitudine al fumo, il 10% ha ridotto il numero di sigarette ma poi ha ripreso come prima e soltanto il 7,8% ha veramente ridotto i consumi.
I giovani, però, preferiscono acquistare pacchetti di sigarette da 10 e ciò – secondo l’indagine – è legato alla loro minore disponibilità economica: il 60% spende meno di 15 euro a settimana contro il 47% degli adulti. Nel caso in cui il prezzo delle sigarette dovesse salire a 5 euro, il 15,5% dichiara che smetterebbe e il 43,7% che ridurrebbe il numero di sigarette. Inoltre i giovani più degli adulti comprano le sigarette dai distributori automatici e la percentuale di sigarette offerte dagli amici è più alta che negli adulti: 4% contro 1,2%: segno che tra i giovani vale la solidarietà anche in fatto di fumo. Inoltre, sanno che il tabaccaio non controlla l'età dell’acquirente: l’84,8% dei giovani tra i 15 e i 24 anni dichiara di non aver mai visto un tabaccaio chiedere un documento per verificare l’età. Infine, ma non meno importante, l’11% dei giovani fuma alla guida della moto e il 26% alla guida dell’auto.
In Italia fumano poco meno di 12 milioni di persone (23,5% della popolazione di 15 anni e oltre), di cui 7 milioni di uomini (27,9%) e 5 milioni di donne (19,3%). Erano il 25,6% nel 2005 e il 24,3% nel 2006 con una diminuzione dello 0,8% nell’ultimo anno. Ciononostante, il numero medio di sigarette fumate al giorno è aumentato: da 13,6 a 14,1. Gli ex fumatori sono 8,8 milioni (17,5%), di cui 5,4 milioni maschi (22,6%) e 3,4 milioni femmine (12,8%). I non fumatori sono circa 30 milioni (59%), dei quali 12 milioni di uomini (49,4%) e 17,8 milioni di donne (67,9%). La classe d’età con il maggior numero di fumatori è quella tra i 25 e i 44 anni sia per gli uomini che per le donne, con percentuali rispettivamente del 36,5% e del 29,3%.
Rispetto all’area geografica si fuma di più al Centro, 31,4% (35% di uomini e 28,2% di donne), poi al Sud, 20,5% (28,8% di uomini e 17,3% di donne) e infine al Nord, 22,9% (24,3% di fumatori e 17% di fumatrici).Quasi 5 milioni di persone sono morte nel mondo a causa del fumo, la «prima causa di morte facilmente evitabile». Rimanendo in Europa, l’OMS ha stimato in 1,2 milioni i decessi che ogni anno sono attribuibili al tabacco. Il 20%, inoltre, di tutte le morti sono da correlare al fumo di sigaretta. Di queste il 35% è dovuto a tumori, il 56% a malattie cardiovascolari e respiratorie, il 9% ad altre cause (sempre fumo-correlate). Restringendo il campo e guardando all’Italia sono 80 mila i decessi attribuibili al fumo ogni anno, praticamente il 14,2% di tutte le morti. La previsione dell’OMS è che, se non saranno adottate misure efficaci, le morti attribuibili al fumo potranno divenire 8,3 milioni nel 2030 e l’80% delle vittime si registrerà nei paesi a reddito medio e basso. Sempre secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità il tabacco uccide più dell’Aids e della droga e nel 2015 le morti dovute al tabacco saranno il 10% del totale e supereranno del 50% quelle causate dall’Aids. In Italia più del 34% di tutte le cause di morte attribuibili al fumo di sigaretta colpisce soggetti di 35-69 anni. Inoltre, coloro che muoiono a causa del tabacco perdono in media 13 anni di speranza di vita, mentre nella mezza età gli anni di vita perduti salgono a 22.
Sono numerose le patologie associate al fumo di tabacco. La principale è il carcinoma polmonare, la patologia più temuta per chi fuma: provoca circa 30mila morti l’anno. Negli uomini il fumo è responsabile del 91% di tutte le morti per cancro al polmone e nelle donne nel 55% dei casi. Nel corso degli ultimi vent'anni in Italia si è registrata una diminuzione, sia per incidenza che per mortalità, ma solo per gli uomini. Un trend opposto si osserva infatti per le donne (con un’accelerazione dal 1990 per le più giovani). Nel dettaglio la mortalità maschile per tumore polmonare è diminuita di circa il 2,6% mentre quella femminile è aumentata dell’1%.
Nel 2005 sono morte più donne per tumore alla mammella (8.505 decessi) che per tumore al polmone (5.523 decessi). Ma la mortalità per carcinoma polmonare ha superato abbondantemente quella per tumore allo stomaco (3.070 decessi), divenendo la terza causa di morte nell’ambito delle patologie tumorali, dopo mammella e colon-retto. I dati epidemiologici indicano la necessità di formulare azioni di informazione e sensibilizzazione sui danni da fumo di sigaretta, centrate e mirate in modo specifico sulle donne.


31/5/2007

Nomi & cognomi assurdi


uahhahauahh, veramente fantastici!!!!

giovedì, giugno 07, 2007

Paolini: abbattetelo!!!!!

Sentenza:
Altro che disturbatore, Gabriele Paolini è il Robin Hood dell'informazione tv

Gabriele Paolini in azione
Altro che disturbatore: Gabriele Paolini il moderno Robin Hood dell'informazione tv, che toglie lo scettro delle news ai ricchi per darlo ai poveri. Proprio lui, l'incubo dei giornalisti tv, il "disturbatore" che, con le sue irruzioni davanti alle telecamere nel corso di tanti collegamenti esterni in diretta durante i tg, si è guadagnato una visibilità enorme (sarebbe stato visto nella sua "carriera" da almeno due miliardi di persone) che gli è costata qualche cazzotto (memorabile la rezione di Paolo Frajese, nel 1998) e svariate denunce.
L'ultima volta d avanti ai giudici, com'è noto, ha comunque vinto lui: il 13 aprile scorso, infatti, il giudice Gennaro Francione, già noto come autore della sentenza anticopyright (assolse quattro venditori extracomunitari di cd contraffatti per stato di necessità, prendendo a spunto la diffusione libera dell'arte e cultura in internet con Napster), ha assolto Paolini dall'accusa di avere disturbato quattro collegamenti di tg Rai.
Interessante per la motivazione della sentenza: il giudice romano, accogliendo le tesi del P.M. Gianluca Mazzei, ha affermato che Paolini ha "legittimamente esercitato il suo diritto di libera espressione del proprio pensiero (sancito dagli articoli 2, 3 e 21 della Costituzione)", operando come giornalista libero e manifestando un sacrosanto diritto di critica verso un noto giornalista televisivo e verso i parlamentari, ma soprattutto agendo in nome del diritto di ogni cittadino di parlare e manifestarsi usando il media televisivo.
Nelle motivazioni si fa poi riferimento agli scopi sociali della condotta di Paolini, con un richiamo a una precedente sentenza del Tribunale di Parma che nel 2000 pure assolse l'uomo perché "utilizzava il media per trasmettere un messaggio di uso del profilattico contro l'Aids". Insomma, le telecamere Rai non sono un "bene" riservato agli operatori dell'azienda, ma sono aperte sempre e comunque a tutti, almeno quando si trovano in luogo pubblico. E infatti il giudice sottolinea che il giornalista televisivo operante in strada deve accettare le intrusioni alla Paolini "perché sono esse stesse cronaca in diretta di quanto avviene tra la gente, che spesso anzi utilizza quelle dirette per dire la propria nel bene (esultanze in occasione di gare sportive ad es.) e nel male (con striscioni, grida, slogan per contestare un avvenimento direttamente o indirettamente connesso a quanto nel resoconto del cronista vien detto)".

E poi, si fa notare, la Rai stessa si avvale di Paolini per fare spettacolo e creare altri programmi, come dimostrano gli interventi di un collaboratore di "Blob" per riprendere le azioni del "profeta del condom".
Secondo questo orientamento della giurisprudenza, quindi, la tv deve fare proprie la lezione e le regole di internet, dove chiunque può diffondere le proprie notizie e le proprie immagini, e ogni utente può essere lui stesso un giornalista "libero e disancorato". Il principio che sta alla base del web 2.0.
La stessa sentenza richiama i moniti ai media televisivi rivolti dalla Commissione di vigilanza servizi radiotelevisivi, che nel "Documento di indirizzo sul pluralismo (1997)", evidenzia la necessità di garantire ai cittadini un'informazione non solo passiva a 360, ma anche attiva contribuendo direttamente alla creazione dei palinsesti televisivi.
La sentenza di assoluzione di Paolini stata già ribattezzata "sentenza della tv-sferica": afferma infatti che la Rai ha ancora struttura burocratico-piramidale e non sferica come richiesto dalla Commissione di vigilanza, il che crea monopolio e accentramento di poteri ed esclude le masse dal controllo della tv pubblica.
Così, con questa sentenza, Paolini diventa appunto il "Robin Hood massmediale", rappresentante del cittadino illegittimamente escluso dal Quinto Potere.


...ma ecco cosa in realtà vorremmo fare tutti a Paolini:
altro che Roobin Hood... tante legnate!! Grandissimo il compianto Frajese!

E non è l'unico ad avergliele suonate...

e non poteva mancare lui... hehe...

mercoledì, giugno 06, 2007

Litigi d'amore

Tredicenne picchiata per gelosia
All'ospedale con prognosi di 30 giorni per fidanzato conteso

DESIO (MILANO), 6 GIU - Un litigio tra ragazzine per un fidanzatino conteso e' costato a una di loro il ricovero all'ospedale con prognosi di 30 giorni.Una studentessa di 13 anni, di Desio, e' stata aggredita da due compagne di scuola, che le hanno rotto il setto nasale e spezzato una tibia. Sembra che il violento litigio si sia scatenato quando un quindicenne, conteso tra due ragazze, ha scelto la sua preferita.A quel punto, la rivale, spalleggiata da un'amica, ha aggredito la compagna.

da ANSA.it


...'assooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!

PS: anche lui un genio però... visto le 13enni di oggi poteva evitare il dramma proponendo una cosa a 3!! hehe!!

L'arte dell'inciampo

Dio li fa e poi... li filma!


hheheheh!

martedì, giugno 05, 2007

Ingegneri=carabinieri?

1)Un ing. racconta ai suoi amici ing.:
- Ieri ho conosciuto una bonazza in discoteca...
Gli amici:- Ehilaar!!- La invito a casa mia, le offro una cosa da bere, e comincio a baciarla.- Ueeehhhheeehhhhe!!- Lei mi fa: "Spogliami"!- Ueeehhhheeehhhhehheehheehhee!!- Al che io la spoglio completamente, la sollevo e la faccio sedere sullatastiera del mio nuovo PC...Gli amici:- Hai un PC nuovo? Figata! Che processore???

2)La bici

Due studenti in ingegneria passeggiano per il Politecnico quando uno dei duedice all'altro, ammirato: "Dove hai trovato quella bici?"Il secondo gli risponde:"In realta', mentre ieri passeggiavo ed ero assorto nei miei pensieri,hoincontrato una bellissima ragazza in bici che si ferma davanti a me,posa labici in terra, si spoglia completamente e mi dice:"Prendi quello che vuoi."Il primo annuisce e gli dice:"Hai fatto bene, i vestiti sarebbero stati sicuramente troppo stretti.Megliola bici."

3)La rana
Un ingegnere attraversava la via quando una rana lo chiamo' e gli disse:"Se tu mi baci, io mi trasformero' in una magnifica principessa".Lui si abbasso', raccolse la rana e la mise in tasca.La rana gli disse allora:"Se tu mi baci, io mi trasformero' in una magnifica principessa erestero'cosi' per una settimana."L'ingegnere tiro' fuori la rana dalla tasca, le fece un sorriso e la rimisein tasca.La rana si mise allora a gridare:"Se tu mi baci, io mi trasformero' in una magnifica principessa,restero'cosi'per una settimana e faro' TUTTO quello che vuoi."Ancora una volta, l'ingegnere tiro' fuori la rana dalla tasca, le fece unsorriso e la rimise in tasca. La rana allora gli chiese:"Che cosa c'e'? Ti dico che sono una magnifica principessa, che restero' cosi' per una settimana e che faro' tutto quello che vuoi! Allora perché tu non mi baci?" L'ingegnere rispose:"Scherzi?!!? Una rana che parla e' troppo una figata."

4)...e per finire....Un ingegnere si presenta sul posto di lavoro.
E' il suo primo giorno. Il principale gli mette una scopa in mano e gli dice:"Ecco questa e' una scopa. Come prima cosa potresti dare una spazzataall'ufficio..."L'ingegnere replica:"Una scopa ?!?! Ma guardi che io sono un ingegnere!!!"e il principale:"Hai ragione, scusa... ti faccio vedere come funziona...".

lunedì, giugno 04, 2007

La dimostrazione che "ruspisti" gliè mia apòst!

Io e Stefano abbiamo sempre detto che i "ruspisti" non sono del tutto a bola...

... ma questo li batte tutti!!!

















Il mezzo di locomozione del futuro!!! hehehe!!!

sabato, giugno 02, 2007

Messaggio promozional-artistico!

Oggi sono stato in una galleria d'arte piccola piccola ad Iseo, che espone le fotografie di Steve McCurry, un fotografo che lavora per il National Geographic. Poche foto (una ventina), ma veramente stupende. Credo la sua foto più famosa sia questa:


Il titolo della mostra, che rimarrà aperta fino al 10 giugno ad ingresso GRATUITO, è "Sojourn: narratives of Asia". Per altre info il sito della galleria è questo, la galleria è in un vicolino minuscolo dietro la piazza di Iseo, vicolo Portelle, 8. Consiglio davvero caldamente!!

venerdì, giugno 01, 2007

EUREKA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Eh ehe heheh avevo preparato questo post subito dopo pranzo... poi mi hanno incasinato nel lavoro e non son riuscito a postarlo, ma vedo che il nostro caro turco era più "occupato" di me e ha rimediato con le foto in grande (vedi sotto.....)


Ecco a Voi l'ultimo ritrovato della genialità umana.....

Una ne pensano e 1000 ne fanno....

Non sono ancora un fan sfegatato di questa novità... però forse ha il suo perché......


Do you LoveHoney ?






















Pirati 3: commenti!

Hola!

ora che in molti l'hanno visto, si può parlarne...


........ mmmmmmmmmmmmmm, che merdaaaaaaaaaaa!!!

Ammetto che mi ha deluso abbastanza!

Si è salvato per l'ultima mezzora (bella movimentata) e per qualche gag, ma nulla di paragonabile ai primi 2, soprattutto al primo.

Ok, i primi erano più"stupidi" e questo più "avventuroso"... ma la prima mezzora di quest'ultimo espisodio è stata la morte vera: non passava più!!!

C'è da dire che si sono lasciati aperti parecchie "porte" per far proseguire la saga... e lo stesso Jonny Depp ha detto che non sente conclusa la sua "avventura" da Jack Sparrow.

Comunqueeeeeeee, al di là di tutto... voglio subito la colonna sonora anche di questo terzo film!!!!
nanananananannanananana!!!

Allora Goffi & friends, che mi dite: piaciuto, non piaciuto?????

Un po' di fotine

la dimostrazione che il 69 è da maiali...hehe

multanova?!?!

mamma mia... maif en pò!!!!

airbag umano (povero bimbo!!!)

Ceco o Mitch?!?!
(ma tutti i bambini biondi da piccoli hanno 'sta foto?!?!?!)

giovedì, maggio 31, 2007

Il paradiso degli sfasciacarrozze

Quando si dice un incrcocio quell' attimo pericoloso...

... anche Maternini saprebbe fare di meglio! hehe


PS: per i commenti a PIRATI dei CARAIBI 3 aspettiamo domani, per non rovinar la visione alle donzelle che vanno stasse!

mercoledì, maggio 30, 2007

La prima pubblicità di Tommy B.

Dopo ben 2 sfilate in passerella, prosegue a piccoli passi la carriera nel mondo dello spettacolo del nostro futuro idolo delle teenagers...

Ed ecco il link della sua prima pubblicità:


http://www.acquaviva.com/lavora_con_noi.asp

... addirittura siamo già ai primi scatti di nudo parziale!!hehe

Sottolinerei inoltre come nonostante la celebrità , mantenga orgoglioso il legame con le "terre della bassa" da cui proviene... il trattore!!!

PS: Come ha fatto notare giustamente il Vex, i maschietti della CdI tifano per lui... così poi potrà presenatare le sue future colleghe modelle agli "zii"!!! (per allora saremo già tutti dei papponi con pancia e capello bianco unto!) hehe!!!

martedì, maggio 29, 2007

Uccelli d'assalto


Allarme nel quartiere Monteverde, i racconti delle persone colpite
Dai gabbiani ai merli, aumentano nelle città gli uccelli onnivori
L'assedio delle cornacchie
a Roma attaccano i passanti


ROMA - Se ne stanno tra le foglie degli alberi e poi attaccano. Dai rami dei pini scendono velocemente in picchiata, puntano i passanti e li colpiscono sulla testa: un forte battito d'ali e un colpo con il becco duro. La gente urla, corre via impaurita, cerca di proteggersi coprendosi la nuca e collo con le mani.
Non è una scena del film "Gli uccelli", l'horror di Alfred Hitchcock.
Siamo a Roma, Monteverde, e ad attaccare i passanti sono delle semplicissime cornacchie. Da anni vivono in questo alberato quartiere della capitale, a un passo dal Gianicolo. Ma da qualche giorno hanno iniziato a beccare gli uomini. "Venerdì scorso - racconta Mara Valentini, tra le vittime di un Corvus corone cornics, questo il nome scientifico - andando a prendere l'autobus ho avvertito una forte botta in testa. Pensavo di essere stata colpita dal ramo di un albero, poi ho notato sulla portiera di una macchina parcheggiata il riflesso di una cornacchia che scendeva ancora in picchiata verso di me. Dopo essere stata colpita per due volte, mi sono coperta la testa con un sacchetto di plastica e ho iniziato a correre, mi sembrava un incubo".

"In un solo giorno sono state colpite cinque persone", aggiunge subito Maria Rosaria Rago, altra preda delle cornacchie. Neppure il gatto del quartiere si è salvato: non passa giorno senza che venga becchettato dagli uccelli in cerca di cibo. Non siamo alla rivolta ma poco ci manca: "Siamo impauriti - spiega una barista - quegli uccelli sono diventati aggressivi: entrano nelle case quando le finestre sono aperte, e spesso attaccano e uccidono piccioni e gabbiani". Negli ultimi giorni molte le richieste di aiuto sia ai vigili urbani che alla Lipu.

"In realtà non c'è nulla di cui allarmarsi", spiega Fulvio Fraticelli, direttore scientifico del Bioparco di Roma, "è successo già altre volte: accade semplicemente perché questo è il periodo dell'anno in cui i piccoli stanno uscendo dal nido, ed è per questo che i loro genitori sono, diremmo noi, un po' più apprensivi: attaccano per paura non perché aggressivi. Nella maggior parte dei casi, poi, gli attacchi sono solo dimostrativi. Altre volte, purtroppo, si viene beccati".

Del resto, Hollywood a parte, gli attacchi ad esseri umani da parte degli uccelli non sono una vera novità. Un paio d'anni fa un intero quartiere di Houston, negli Stati Uniti, si trovò alle prese con micidiali attacchi da parte di stormi di merli indiani: le persone ferite alla testa o al volto furono alcune decine. "Ci sono anche altri tipi di uccelli che potrebbero colpire le persone nelle nostre città", spiega ancora Fraticelli, "per esempio il Gabbiano Reale: oltre al rischio di venire pesantemente innaffiati dai loro escrementi, chi ha la sfortuna di avere il balcone o la finestra accanto a uno dei loro nidi corre sempre il pericolo potenziale di essere beccato".

Sempre più città italiane, e non solo, sono alle prese con questi tipi di uccelli. In alcuni casi, come in quello dei pappagalli che hanno invaso molti parchi cittadini europei, c'entrano anche i mutamenti climatici. Ma nel caso delle cornacchie e dei gabbiani il motivo è un altro: "Sono tutti uccelli onnivori - prosegue Fraticelli - che nelle città si trovano perfettamente a loro agio: sono sporche, e per loro anche la spazzatura è cibo".

29 maggio 2007
da repubblica.it


Porca pupazzola!!!!! che brutta storia è: anch'io ho pensato subito al film di Hitchcock... un incubo!!!!!!!!!!!!
Bet, altro che gli innocui piccioni di Venezia!!!!

Chiedo ufficialmente l'intervento dei cacciatori della bassa e della valle!!!

lunedì, maggio 28, 2007

La sfiga ci vede benissimo...

Proprio ora che sembrava andare tutto per il meglio, oggi che è arrivato pure il letto e pare che tra poco avrò tutti i mobili.... udite udite: FUGA DI GAS!!! Ho dovuto chiamare l'omino della Cogeme (che tra l'altro è uscito subito) sotto la pioggia e alle 8 di sera! Impianto nuovo e ovviamente mi han montato una parte difettata... Sono in attesa a giorni della bolletta...

CINEMA: sia Mercoledì che Giovedì

hola!

Visto che siamo in tanti e con impegni diversi, non si riesce ad andar tutti la stessa sera... ma è un problema dalla semplice soluzione: facciamo 2 sere!

Chi vuole venire MERCOLEDI' ore 20.45, deve far SAPER A ME ENTRO DOMANI alle ORE 18 se gli devo prender il biglietto.
Per ora siam:
MARCO
CICCIO
GIORGIA


Chi vuole andare GIOVEDI' (orario credo più o meno quello), deve mettersi d'accordo CON FABI!
Per ora dovrebbero esser:
FABI
MARY
MARGHE
ANTO


Restano da "piazzare":
CECO

GIANGI
PAOLO
VEX
TIZI
e chiunque voglia aggiungersi!


fateci sapere!!!
ciauuuuuuuuuuuuuuuuu

La saga dei portieri idioti...

Ecco cosa succederebbe se Chuck Norris facesse il portiere...
...assassino!!

Questo invece è proprio un gollonzo...... ma quanto è babao?!?!

domenica, maggio 27, 2007

PIRATI DEI CARAIBI 3

Hola!

Ed eccoci al terzo e ultimo episodio della saga di Jack Sparrow!!

Lo spettacolo è alle ore 20.15 0 20.45 all'OZ.

Ora bisogna decidere che giorno: MERCOLEDI' o GIOVEDI'???

Ad andare per ora siamo:

marco
MARGHE
ANTO
CECO
GIANGI
GIORGIA
PAOLO
VEX
FABI

c'è qualcun'altro che viene?!?!? Segnarsi please!!!


Gentilmente fate un bel COMMENTO qui sotto COL GIORNO e ORA CHE PREFERITE e così

martedì sera vado a comprar i biglietti!


Nananannanananannananannananaaaaaanannanananannanananananannanananananananannana!!!!!