sabato, maggio 09, 2009

L'importanza di un prato ben rasato

Grignani è stato il primo...poi sono arrivati quelli della Wilkinsons!!!!
E' in inglese, il video lo trovate qui,

e il testo è questo:

Sometimes a girl can’t help feeling a little blue.
When everything’s a mess, my favorite thing to do is mow the lawn, mow the lawn.
Mow it! Do it! Cut it! trim it!
Some bushes (cespugli) are really big
Some gardens are mighty small
Whatever shape your topiary (siepe ornamentale), it’s easy to trim them all.
Whenever I see a weed (erbaccia), I mow that rascal (birbante) down. So all that’s left for me to see are tulips (tulipani) on the mound (monticello).
So mow the lawn
Toolshed’s equipped; My flora’s clipped; Never feel untidy; Just spruce your Aphrodite
And mow the lawn!
Feeling rough around the edges? (nel senso metaforico di "luna storta)
And mow the lawn!
It feels great to trim the hedges! (siepi)
And mow the lawn!

...è difficile cogliere tutti i giochi di parole (qualcosa avevo capito, ma qualche traduzione mi ha aiutato), ma dopo un po', quando ho capito quella del "tulips"...mi sono ribaltato sulla sedia!!!

Ivan Basso: "valori on line"

Visto che questo weekend comincia il "Giro d'Italia" del centenario ed il rischio doping è sempre dietro l'angolo, parliamo dell'iniziativa di Ivan Basso: per chi non lo sapesse, è rientrato pochi mesi fa dopo una squalifica di 2anni per doping.



Basso, niente segreti
Allenamenti e dati on line

Per la prima volta un corridore pubblica in Rete i dettagli sui chilometri percorsi e sui valori sensibili, come quelli sul sangue. Un segnale di trasparenza lanciato in coincidenza con il ritorno alle corse


MILANO - E' l'ultima frontiera della preparazione fisica a un impegno agonistico. Ed è anche, nelle intenzioni, un segnale di trasparenza per un mondo travolto da scandali e scorciatoie. Ivan Basso e la Liquigas hanno avviato un processo rivoluzionario con la collaborazione del professor Aldo Sassi e del Centro Mapei Sport. Sul Web verranno pubblicati i dettagli degli allenamenti, quelli relativi alla potenza di pedalata, e anche i "valori sensibili" dell'atleta, come la massa dell’emoglobina ed i test di valutazione.

COME IN UN REALITY - Ecco un esempio pratico. Data di riferimento: 19 ottobre, pescata a caso nell'elenco che compare on line a questo indirizzo (è necessario registrarsi). "Questo è l’ultimo allenamento importante di Ivan prima del rientro alla Japan Cup. Si tratta di un’uscita di 6h30' con 15' a ritmo lungo e 15' a ritmo medio, seguita da 2 serie composte ciascuna da 4 ripetizioni della salita del Brinzio (pendenza media circa 6%)". Una sintesi minuziosa di un "lungo", l'allenamento al quale i corridori si sottopongono per immagazinare il fondo indispensabile per un grande appuntamento. Sembra un reality applicato allo sport, e invece c'è molto di più. Tra i link del sito troviamo anche la variazione della massa emoglobinica. Perché tutto sia trasparente.

CONDIVISIONE - "Con il rientro alle competizioni sento l’esigenza di condividere il mio percorso, atletico e di vita, con i tifosi", ha fatto sapere Basso. "Questa motivazione mi ha spinto a riprogettare il sito internet, che offrirà a tutti la possibilità di seguirmi con la massima trasparenza. In collaborazione con il Centro Mapei, ho deciso di mettere on line tutte le informazioni relative ai miei allenamenti". C'è anche uno scopo benefico: il sito di Basso sosterrà il progetto charity dell’associazione "Bianca Garavaglia" per la raccolta di fondi finalizzata alla lotta dei tumori nei bambini e negli adolescenti. L’associazione è legata all’Istituto nazionale tumori di Milano, uno dei maggiori centri di ricerca e cura dei tumori dell’età pediatrica.



Ecco il link alla pagina di Basso:
http://www.mapeisport.it/IvanBasso/Download.asp


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venerdì, maggio 08, 2009

Compleanno del giorno


AUGURI CECO!!!!

giovedì, maggio 07, 2009

What about Italy?

Milano, la proposta della Lega
'Metro, posti riservati a milanesi'

Oh, la'! Per fortuna non mi lasciano mai senza argomenti per la pausa caffe'!

Visto che siete quasi tutti "drogati" di....

Sbarca in sala Feisbum,
il primo film sul fenomeno Facebook

Presentato a Roma Feisbum, il divertente film mosaico tutto italiano non tanto imperniato sul 'mezzo' telematico quanto sulla 'gente' che frequenta il social network più affollato del mondo e le sue nevrastenie
Sbarca in sala Feisbum, il primo film sul fenomeno Facebook
Uscirà l'8 maggio prossimo l'instant-movie italiano diviso in 8 episodi e 4 minuscole pillole di celluloide interamente incentrato su vizi e virtù della virtual community più popolosa del mondo (8 milioni di iscritti solo in Italia), sui i comportamenti deviati e devianti degli internauti, sulla rivoluzione nelle modalità di contatto tra le persone e sui cambiamenti che l'uso di internet ha scatenato nelle nostre relazioni interpersonali.
Graffiante, grottesco e molto movimentato, Feisbum è stato realizzato a titolo gratuito da tutto il cast tecnico e artistico con un ruolino di marcia veramente da record: otto film in otto giorni girati a febbraio per un totale di due mesi di lavorazione per poi giungere in sala a maggio. Il film nasce da un'idea del produttore Marco Scaffardi (con la collaborazione di Serafino Murri, ex-critico cinematografico ora anche regista di uno degli episodi) che da buon osservatore e praticante della religione di Facebook ha raccolto nel web testimonianze, aneddoti e piccoli spaccati di vita vissuta e riunito un folto cast di attori e registi dai volti più o meno noti dando vita al film d'esordio della sua casa di produzione, la Just Us Film Production. Distribuito dalla neonata Full Moon Distribution Feisbum segna al'esordio dietro la macchina da presa per buona parte degli otto registi coinvolti nel progetto (tra i quali c'è anche Dino Giarrusso, aiuto regista di grandi nomi come Risi, Tognazzi e Scola) ed invaderà le sale con ben 200 copie.

Giorgio Colangeli in una scena di FEISBUM! - Il film Volti famosi come quelli di del regista Alessandro Capone degli attori Mita Medici, Giorgio Colangeli, Pietro Taricone, Cecilia Dazzi e Monica Scattini che si 'mischiano' sapientemente a quelli delle giovani promesse del nostro cinema per realizzare un originale collage di piccoli docu-film che nella sua globalità delinea un impietoso ritratto dei nostri tecnologici ed alienanti tempi moderni. "Quelle raccontate in Feisbum sono storie interamente ispirate a fatti realmente accaduti" - ha dichiarato l'ideatore di questo bizzarro e innovativo progetto cinematografico Marco Scaffardi - "certo tutto è notevolmente amplificato e portato all'eccesso, potremmo definire il film come un moderno esperimento di neo-neo-neo realismo". Truffe di ogni tipo, sesso virtuale, furti d'identità e di contatti, chattatori fedifraghi, violazioni della privacy con foto e filmati, dipendenza patologica da internet, manie di persecuzione, amici perduti e compagni di scuola ritrovati, insomma un gran calderone telematico che negli ultimi anni, grazie a (o per colpa di) Facebook, ha cambiato radicalmente la nostra società. "Grazie a Facebook e a internet in generale riusciamo oggi ad entrare in contatto con persone che altrimenti non avremmo mai conosciuto" - ha sottolineato argutamente Serafino Murri, uno degli otto registi di Feibum e co-ideatore del film - "poi quando ci si conosce dal vivo si subisce una sorta di metamorfosi, ci si guarda negli occhi e spesso non si ha più niente da dire all'altra persona, tutto improvvisamente cambia agganciando in maniera brusca e talvolta traumatica gli eventi alla realtà".

Assurdo come il fenomeno Facebook sia entrato ormai nella quotidianità di milioni e milioni di persone, in un momento delicato come quello attuale in cui tutti sembrano invece ossessionati dall'integrità della propria privacy e dagli sguardi indiscreti delle migliaia di videocamere sparpagliate in ogni angolo del mondo pronte ad immortalare chiunque e dovunque: "Quando ho iniziato ad usare Facebook ho perso immediatamente il contatto con la realtà" - ha dichiarato l'attrice Camilla Filippi, protagonista della pillola Finchè morte non ci separi, che apre il film - "mi sembrava veramente troppo condividere con milioni di persone i fatti propri, da foto private ad esperienze di vita passando per le amicizie e le conoscenze più o meno strette. Per questo alla fine mi sono 'suicidata' da Facebook e ho scelto di cancellarmi".

Francesca Chillemi e Chiara Francini in una scena dell'episodio 'Gaymers' del film FEISBUM! Era tantissimo il materiale che i realizzatori avevano in mano per la costruzione di Feisbum, ma tra le centinaia di possibili sceneggiature sono state scelte queste dodici piccole storie che sviscerano più o meno tutti gli argomenti più sfiziosi. "Sono molto felice di aver partecipato a questo film e di aver potuto collaborare con tanti bravi professionisti e di aver potuto in qualche modo contribuire a dare una possibilità a tanti nuovi talenti" - ha dichiarato Mita Medici, che nel film interpreta una barista che grazie ad una coincidenza e ovviamente a Facebook ritrova una sua vecchia fiamma - "lavorare in un ambiente giovane e creativo mi ha fatto bene, credo molto in questo film, speriamo che il pubblico premi il nostro lavoro e ci regali grandi soddisfazioni".

Di certo non sarà facile per Feisbum barcamenarsi nell'affollatissimo calderone delle uscite di questo periodo, ma l'elevato numero di copie distribuite, il titolo furbetto e invitante e le infinite risorse di Facebook potrebbero regalare la famosa marcia in più a questo piccolo frizzante film nostrano senza grilli per la testa.

Un mese ieri. "Gli e' tutto sbagliato, gli e' tutto da rifare" (Gino Bartali)

E la tendopoli diventa un incubo
"Non resistiamo fino all'autunno"

JENNER MELETTI, La Repubblica

L'AQUILA - Sta all'ombra corta dei salici, sul piazzale di cemento. "Siamo appena a maggio e la tenda è già un forno. Questa estate saremo come San Lorenzo, sulla graticola". Claudio Bartolini, pensionato Telecom, è uno dei 33.457 aquilani che, un mese dopo il terremoto, vivono in tenda e non sanno assolutamente quando potranno uscirne. "Al mattino c'è freddo e dopo due ore di sole in tenda non si respira più. Si sta qui e si aspettano notizie che non arrivano. Nessuno ti sa dire come sarà il nostro futuro". Tendopoli Italtel 2, si montano altri gabinetti chimici. Un signore arriva in macchina. "Ho portato mia moglie in una pensione al mare. Non c'è servizio cucina, ci facciamo da mangiare noi. Ma a 70 anni in questi gabinetti strani non riusciva più a entrare. Rischiava un blocco intestinale". Tendopoli di Collemaggio, nel prato della basilica di Celestino V. "In tenda sembra di essere sulle sabbie mobili. Quando le hanno montate c'era già l'erba alta e con la pioggia e il primo caldo è marcita. Sotto c'è una gran poltiglia, c'è una puzza tremenda".
Non è facile vivere nelle città di tela. I primi giorni te la cavi, perché hai ancora dentro la grande paura. Qui, se la terra trema, non ti cade nulla in testa. C'è il caldo della stufetta, ci sono i maccheroni e le cotolette preparati dai volontari. "Un mese dopo - dice Claudio, imbianchino che non trova più case da dipingere - ti chiedi: mi sembra di avere già passato una vita qui dentro e sono passati solo 30 giorni. Come farò a restarci, se va bene, fino all'autunno?". Nella tendopoli di piazza d'Armi ci sono cartelli che fanno capire quali saranno i problemi dei prossimi giorni. "Giovedì alle ore 23,30 sarà effettuato un trattamento anti zanzare e altri insetti. Siete invitati a chiudere le finestre e gli ingressi delle tende". Ancora c'è tanta neve, sul Gran Sasso e sul Silente, ma il caldo fa già paura. In altri terremoti le tende sono state usate solo nella prima emergenza. Presto sono arrivate le roulottes e poi le casette prefabbricate. C'erano i gerani, nelle case di legno di Colfiorito in Umbria, e chi vi abitava ha potuto vivere con dignità i due o tre anni necessari alla ricostruzione della sua casa. Qui si è deciso che invece si aspetteranno le case "vere", sia pure prefabbricate. Sei mesi almeno di attesa, ma poi si scopre che i soldi saranno dati in parte quest'anno e in parte nel 2010. Qualcuno dovrà aspettare quasi due anni in tenda. "Vivere così per molti mesi - dice Demetrio Egidi, direttore della Protezione civile dell'Emilia Romagna, che guida piazza d'Armi - è senza dubbio difficile. Le tendopoli resistono solo se hanno numeri non altissimi. Bisogna ridurre le presenze altrimenti si rischiano tensioni. Si litiga in un condominio con tutti i confort, immaginiamo in una tendopoli".
Nei primi giorni dopo la scossa ci furono quelli che Stefania Pezzopane, presidente della Provincia, chiama "i fuochi artificiali". "Facciamo questo e facciamo quello, disse il governo, e tutto sembrava risolto. Adesso scopriamo che i soldi saranno dati con il contagocce e fino al 2032. Forse mia figlia potrà vedere la nostra casa ricostruita". Oggi all'Aquila l'entusiasmo per il governo sembra un ricordo. "Bisogna togliere peso alle tendopoli", dice la presidente. "Il progetto è semplice: chi ha la casa agibile, deve rientrare. Ma quasi tutte le agibilità sono date a una condizione: effettuare alcuni lavori. C'è un pilastro da rafforzare, c'è una scala da sistemare... Fai presto a spendere venti o trentamila euro. Ma per questi interventi nel decreto - noi lo abbiamo denunciato assieme ai sindaci tre giorni fa - non c'è nemmeno un soldo. E allora si rischia di avere tendopoli di massa fino all'inverno e anche oltre. Ci siamo confrontati con chi ha vissuto altri terremoti. In Irpinia hanno pagato anche le suppellettili e le bottiglie di vino rotte in cantina. Noi non vogliamo questi eccessi. Però diciamo una cosa: siamo abruzzesi fieri ma non stupidi. Le case debbono essere pagate al 100%, come avvenuto in Friuli e in Umbria. Se non paghi tutto, molti non riusciranno a ricostruire le loro abitazioni. E così, queste che verranno costruite in prefabbricato, diventeranno case che non saranno più abbandonate. Ci troveremo l'Aquila 2, l'altra città".

mercoledì, maggio 06, 2009

Compleanno del giorno


AUGURI TIZI!!!!

martedì, maggio 05, 2009

IN CONCOMITANZA CON LA NOTTA BIANCA


Ecco una seconda proposta per il fine settimana: www.gustiamocichiari.it

"Notte Bianca" a Brescia


Sarà una Notte Bianca come tutte le altre quella che Brescia si appresta a festeggiare il prossimo 9 maggio 2009: una festa che animerà tutte le vie del centro dalle 21 fino alla mezzanotte con concerti e spettacoli. Eppure sarà anche una notte bianca diversa dalle altre grazie alla collaborazione di 1000 Miglia che, fra le iniziative, propone un’apertura straordinaria e gratuita del Museo Mille Miglia, a partire dalle ore 16 fino alle 21.

Sempre al Museo si terrà inoltre, in serata, uno spettacolo musicale all’aperto, mentre piazza Vittoria sarà teatro di una manifestazione interamente dedicata alla sicurezza stradale con una dimostrazione della Polizia Municipale e con l’allestimento di un simulatore di guida sicura.

Questo, nel dettaglio, il programma:


la NOTTE BIANCA della 1000 MIGLIA
Brescia, 9 maggio 2009


PIAZZA DELLA LOGGIA
ore 21.00
Festa d’apertura
conduce Francesca Lancini
ore 21.30
Musica anni ‘80
Leo Martera & Irene Dj + vocalist
ore 22.30
Matia Bazar
ore 23.30
Dolcenera


MUSEO DI SANTA GIULIA
Chiostro di San Salvatore
ore 21.30
Concerto di musica classica
Quintetto Hermes
ore 22.30
Concerto jazz
Cirko Guerrini
ore 0.30
Concerto jazz
Kupplung Lassen Trio featuring Sabir Mateen


PIAZZALE ARNALDO
ore 21.30
Cabaret comico
Omar Fantini
ore 22.00
Virgin Radio presenta
Rock Square
con la partecipazione della
band 1a classificata
al “Virgin Rock Contest”
conduce Elena Di Cioccio
dalle 23.00
Concerti di
Ray Sugar and the 50′ Gangsters Orchestra
Laurex Pallas
Atletico De Fina
L’invasione degli Omini Verdi
Ettore Giuradei
Kalweit & The Spokes
I Cosi
Conduce Omar Fantini


IN GIRO PER LE PIAZZE
dalle 21.00 alle 24.00
Funking Band
e tantissimi artisti di strada


PIAZZA VITTORIA
dalle 21.00 alle 24.00
Serata dedicata alla
Sicurezza Stradale
Dimostrazione della Polizia Municipale
Simulatore di guida sicura


I MUSEI APERTI
Museo di Santa Giulia
Fino alle ore 24.00
Capitolium
Fino alle ore 24.00
Biblioteca Queriniana
Fino alle ore 24.00
con visite guidate
Museo Mille Miglia
Ingresso gratuito
dalle ore 16.00 alle ore 21.00
Spettacolo musicale all’aperto dalle ore 21.30 alle ore 24.00




Compleanno del giorno


AUGURI PAOLA!!!!

lunedì, maggio 04, 2009

Mancanza di terra

A chiusura, ospitalità.
A sospetto, curiosità.
A pesantezza, leggerezza.
Ad abbandono, dono.
A indifferenza, ascolto.
A partenze, arrivi.
(D. Ruttar, Multiverso)

"Gemelle Ologram" (cit.)

Dopo aver ammirato le "scarpe trash anni80 a palla" (chi le ha viste non può che confermare) acquistate dalla Paola a NewYork... ecco cosa ci è tornato alla mente:



Ciccio, recupera una foto delle suddette shoes e faccela avere!

Il popolo deve vedere!



PS: non ci credo, c'è anche un sito dedicato a Jem!!!!