sabato, luglio 20, 2013

venerdì, luglio 19, 2013

Percorsi Ciclabili Brescia - 42

Ultimo dei cinque percorsi de "La Strada del Franciacorta", il nero.

 
Percorsi Ciclabili in provincia di Brescia - 42
"Percorso 5 - nero - 
Franciacorta ExtraBrut"
Brescia - Cellatica - Gussago - Rodengo
Saiano - Gussago - Cellatica - Brescia
30 km
tipo di bici: city bike 
Note: percorso con dei saliscendi, 
quasi intergralmente su asfalto

 
scarica in formato .kml

giovedì, luglio 18, 2013

Salto in alto keniota

Quando hai le molle al posto delle gambe, non serve Fosbury


Kenyan high jumpers
ditch the Fosbury Flop



A video posted by Run For Life volunteer Michael Stewart shows Kenyan high school students' unique method of competing in the high jump. Without a soft mat to land on, the students eschew the traditional Fosbury Flop and instead leap over the pole using a flying kick method. Since the video went viral Stewart has set up a Facebook page for people looking to donate to the Kenyan High School

30 maggio 2013


mercoledì, luglio 17, 2013

Rotating Tower


Rotating Tower.
Il miraggio dell’architettura dinamica


RotatingTowersW


Annunciata nel 2010, avrebbe dovuto rappresentare il primo esempio di architettura dinamica nel mondo (a ben vedere nel 2001 venne realizzato il Suite Vollard in Brasile), la Rotating Tower di Dubai, purtroppo, è ancora un miraggio.
Ben 68 piani girevoli, per un altezza complessiva di 313 metri una volta ultimato. L’introduzione della cosiddetta “Quarta dimensione”, il tempo, come ama sottolineare il progettista di quest’opera, l’architetto fiorentino David Fisher.
Immaginate di essere sdraiati sul vostro amato divano, ma di essere accecati dalla fastidiosissima luce di mezzogiorno. Bene, se siete uno dei fortunati inquilini della Rotating Tower potrete comodamente rimanere seduti al vostro divano ed orientare il vostro soggiorno dove più vi aggrada. Una rotazione completa di 360° consentita ad ogni livello, permette infatti di ottimizzare non solo l’illuminazione naturale, ma anche di poter scegliere di volta in volta il panorama desiderato rimanendo sempre nel medesimo ambiente.
Ma Rotating Tower è anche efficienza energetica ed un nuovo modo di costruire grattacieli, utilizzando solo ed esclusivamente moduli prefabbricati assemblati a piè d’opera.
Un hotel a sei stelle, un eliporto a scomparsa ospitato al 64° piano, cinque ville faraoniche da 1500 mq, una piscina ed un giardino in cima all’edificio, tutto questo e molto altro ancora è DYNAMIC ARCHITECTURE.
Un concentrato di tecnologia ed innovazione, che ad oggi però, non ha ancora visto la luce.
Sorgerà a Dubai, ma il luogo preciso nel quale sorgerà il cantiere rimane un segreto gelosamente custodito da Fisher e dal suo staff.
E’ prevista la costruzione di ben 11 torri girevoli sparse in altrettante capitali economiche in giro per il mondo.
Che vengano realizzate o meno, quel che è certo, è che siamo di fronte ad un nuovo capitolo della storia dell’architettura, ancora tutto da leggere.

Dynamic Architecture



04 luglio 2013 

martedì, luglio 16, 2013

Emilia, un anno dopo


L’Emilia Romagna un anno dopo il terremoto

Erano le 4.03 del 20 maggio 2012 quando la prima scossa sconvolse l’Emilia Romagna, una scossa di magnitudo 5.9, svegliando i cittadini nel cuore della notte. Il terremoto però colpi ancora una volta la regione il 29 maggio: la prima scossa intorno alle 9 del mattino e un’altra verso le 13, due eventi di magnitudo superiore a 5. Quaranta furono le scosse nelle successive tre ore.
I sismologi avvisarono che la causa poteva essere la rottura di una faglia, che c’erano più faglie attive, che le scosse sarebbero continuate per settimane. I comuni colpiti alla fine saranno circa cinquanta tra Finale Emilia, Mirandola, Modena, Medolla, San Felice sul Panaro, San Possidonio. Circa 1600 i beni culturali danneggiati.

Oggi l’Emilia, a un anno da questi terribili eventi sismici, ricorda i 27 morti e lotta disperatamente per rialzarsi, perché la ricostruzione in questo periodo di crisi economica dell’intero paese non è agevole. Fortunatamente gli Emiliani sono persone forti, abituate ai sacrifici e al duro lavoro: dove non è arrivato lo Stato, che tarda a pagare ogni tipo di rimborso, è intervenuta la solidarietà. “Un mondo”, per citare le parole di Luisa Turci, sindaco di Novi di Modena: lo sciame sismico non ha ferito solo la terra dell’intera regione, ma soprattutto ha ferito il cuore della popolazione.

Ora è il momento della RIcostruzione delle case, della RIpresa della vita cittadina, della RIqualificazione del territorio, della Riprogettazione. RI davanti a tutto, RI come RESPONSABILITÀ IMPORTANTE…

Il territorio ha ancora bisogno di tenere alto l’interesse alla ricerca di soluzioni adeguate, del dialogo tra cittadini e amministrazioni, delle discussioni su come e dove voler ricostruire quell’identità infranta ma non ancora perduta. La popolazione colpita comprende e ha a cuore il futuro di questa terra, capisce la responsabilità delle scelte e vuole partecipare.

Anche noi tecnici modenesi abbiamo un ruolo importante: con la nostra massima professionalità possiamo aiutare la popolazione a RIprendersi la propria casa, il proprio lavoro e la propria storia.

Il terremoto dell’Emilia sta aiutando moltissimo gli studi che offrono servizi di ingegneria e caratterizzazione dei materiali con controlli non distruttivi, a divulgare e a investire ancora in risorse, con la consapevolezza che con la conoscenza approfondita del materiale e della struttura esistente si è in grado di fornire un progetto “fatto a misura” con conseguenza certa di riduzione dei costi per l’esecuzione delle opere.

Partendo dall’informazione, spiegando in modo semplice la differenza tra miglioramento e adeguamento sismico, tra stato di fatto di un’immobile e stato autorizzato, tra autorizzazione comunale e stato catastale, ognuno può capire l’iter e i tempi necessari per giungere a progetto esecutivo, per affrontare il cantiere e infine rientrare nella propria realtà lasciata drammaticamente un anno fa. La conoscenza allevia il disagio e può far vivere l’esperienza della Ricostruzione come un percorso che giungerà al traguardo.

Per far ciò è altrettanto importante e necessario l’apporto storico, antropologico ed estetico di un edificio, e questo è ciò che arriva da seri collaboratori con cui condivido progetti professionali nell’area terremotata e di volontariato per la divulgazione di temi tecnici, non rivolti ai soli colleghi ma anche alla popolazione, che è il nostro principale committente.

Un convegno dal titolo “Sisma Emilia Romagna 2012” è previsto a settembre a Mirandola, organizzato in collaborazione con l’amministrazione pubblica e altri tecnici, per informare e formare i nostri colleghi e cittadini sull’importanza  della terminologia nell’informazione, raccontando il vissuto, parlandone del presente, e per aiutare il più possibile sia tecnicamente che umanamente a risolvere alcuni problemi a tutt’oggi esistenti per la rapida ma altrettanto sicura RIcostruzione della nostra regione.

3 giugno 2013

lunedì, luglio 15, 2013

Nuove regole impianti antincendio


Impianti antincendio
in vigore le nuove regole
Regolamento valido per impianti nuovi o modificati, escluse attività a rischio rilevante e edifici storici

Entra in vigore oggi la “Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l’incendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi”.

Il testo, contenuto nel DM 20 dicembre 2012 del Ministero dell’Interno, regola la progettazione, la costruzione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti antincendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, nonché la redazione e la presentazione del progetto dell’impianto, l’installazione, la manutenzione, la conservazione dei documenti e l’installazione delle reti di idranti e degli impianti sprinkler.

Le nuove regole valgono per gli impianti di nuova costruzione, ma anche per quelli esistenti che hanno subito degli interventi di modifica, e si riferiscono ai prodotti conformi alle disposizioni comunitarie.

Oltre a questi, possono essere usati i prodotti legalmente fabbricati o commercializzati negli Stati membri dell’UE o in Turchia, o legalmente fabbricati in uno degli Stati firmatari dell’Associazione Europea di libero scambio (EFTA).

Sono invece esclusi gli impianti installati nelle attività a rischio di incidente rilevante, regolati dal Decreto legislativo 334/1999e negli edifici di interesse storico artistico destinati a biblioteche, archivi, musei e gallerie.

Restano fuori dall’applicazione della nuova regola tecnica anche gli impianti di distribuzione stradale di Gpl e gas naturale per autotrazione, i depositi di Gpl, di soluzioni idroalcoliche e di gas di petrolio liquefatto.


4 aprile 2013

domenica, luglio 14, 2013

Foto della settimana


Denti di Cece
maggio 2010


Ultime curve dell'anno con gli sci, nel gruppo dei Lagorai, in particolare verso Cima Cece, bellissima montagna, ancora in veste invernale... nella foto sono ritratti i Denti di Cece...

Alessio