puntata Piccol n°5
sabato, maggio 04, 2013
Foto della settimana
Avignone
02 febbraio 2009
02 febbraio 2009
Alessio
venerdì, maggio 03, 2013
Percorsi Ciclabili Brescia - 31
Proseguiamo le scorribande in terra trentina con un giretto lungo il fiume Sarca salendo lungo una sponda e tornando lungo l'altra: gli scorci da fotografare tra lago&montagne sono numerosi!
Percorsi Ciclabili in provincia di Brescia - 31
Riva-Pietramurata-Riva
Riva del Garda [TN] - Torbole del Garda [TN] - Arco [TN] -
Ceniga (Dro) [TN] - Dro [TN] - Pietramurata (Dro) [TN] -
Arco [TN] - Riva del Garda [TN]-
Ceniga (Dro) [TN] - Dro [TN] - Pietramurata (Dro) [TN] -
Arco [TN] - Riva del Garda [TN]-
Note: difficoltà media, salite, sterrati & sentieri
LEGENDA
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giovedì, maggio 02, 2013
Stop ai pignoramenti di Equitalia
Equitalia, stop ai pignoramenti in banca di pensioni e stipendi sotto i 5mila euro
Circolare con effetto immediato che il responsabile della divisione riscossione, Giancarlo Rossi, ha inviato agli amministratori delegati e ai direttori generali di tutte le società di riscossione partecipate
Lo stop riguarda solo il prelievo sui conti correnti (e solo sotto il limite dei 5.000 euro di reddito da lavoro-pensione al mese) mentre per le procedure di pignoramento presso il datore di lavoro o l’ente pensionistico si procederà secondo le tradizionali regole: potrà essere pignorato 1/10 dello stipendio sotto i 2.500 euro mensili di reddito, 1/7 tra 2.500 e 5.000 euro 1/5 sopra questa soglia.
La circolare, che ha per oggetto “pignoramenti a carico di lavoratori dipendenti e pensionati”, prevede che “nelle more degli approfondimenti che si rendono necessari all’esito delle problematiche emerse in merito ai pignoramenti di conti correnti sui quali affluiscono stipendi/pensioni, si dispone, con decorrenza immediata, che per i contribuenti lavoratori dipendenti e/o pensionati non si proceda, in prima battuta, a pignoramenti presso istituti di credito/poste”. “Tali azioni – prosegue la circolare – saranno attivabili solo dopo che sia stato effettuato il pignoramento presso il datore di lavoro e/o ente pensionistico e che, in ragione delle trattenute accreditate, il reddito da stipendio/pensione risulti pari o superiore a 5 mila euro mensili”.
La mossa arriva dopo numerose sollecitazioni dalla politica. ”Serve uno stop vero al pignoramento di fatto delle pensioni da parte di Equitalia e di qualsiasi tipo di creditori, divenuto una prassi grazie ad alcune modifiche di legge introdotte dal governo Monti”, avevano tra gli altri detto i deputati del Pd Michele Anzaldi, Giovanna Martelli ed Ernesto Magorno, mercoledì 17 annunciando la presentazione di un emendamento in questo senso al decreto sui debiti della pubblica amministrazione.
“Milioni di italiani – avevano detto citando un servizio di Ballarò – hanno avuto conferma che ormai si è arrivati al pignoramento di fatto dell’intero importo delle pensioni, una fattispecie vietata dalle nostre leggi. Con le prescrizioni anti contante previste dal decreto Salva Italia e l’obbligo di accreditare le pensioni oltre mille euro in un conto corrente, infatti, è divenuto di fatto possibile per i soggetti esattori requisire l’intero importo delle pensioni, poiché una volta passate in conto divengono interamente risparmio e sono passibili di esecuzione forzata totale”.
“Il governo deve prevedere una tutela reale per i pensionati che vengono colpiti nella loro dignità con la possibile sottrazione dell’intero importo della pensione invece del quinto previsto dalle leggi. Lo stesso discorso vale per l’accreditamento degli stipendi”, avevano concluso. ”Qualunque sarà l’esecutivo che riceverà il mandato dal Presidente Napolitano, Fratelli d’Italia chiederà fin d’ora a tutte le forze politiche l’impegno di approvare nel primo provvedimento possibile la cancellazione immediata delle norme previste dal decreto Salva-Italia, che danno di fatto a Equitalia la facoltà di effettuare sui conti correnti e le pensioni dei pignoramenti a saldo”, era poi tornato alla carica il coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia, Guido Crosetto. “E’ questa una vergogna nazionale, inaccettabile oltre che illegale, l’ultimo regalo del governo dei banchieri, che offre la dimensione di quanto sia distante oggi la politica dall’Italia vera e di come lo Stato non sia più a servizio del cittadino e delle aziende, che sono la sua spina dorsale, ma sia diventato il boia che infligge al condannato il colpo di grazia”.
22 aprile 2013
mercoledì, maggio 01, 2013
Trentino in 3D II
Trentino in 3D
Lo scenario 3D RTE "Trentino" è una nuova opera multimediale collettiva organizzata e diretta da Pangea resa gratuitamente disponibile a chiunque, per un uso esclusivamente personale senza finalità commerciali. In esso convergono, e sono oggetto di elaborazione originale, elementi di plurima provenienza da Enti di primaria importanza.
Lo scenario “Trentino", grazie alla tecnologia di 3D RTE, permette la visione tridimensionale del territorio, con carte tematiche, i sentieri della SAT (Società degli Alpinisti Tridentini), i rifugi, oltre 1500 Grotte, i ghiacciai, la viabilità, oltre 15000 toponimi e molto altro ancora, come alcuni esempi di rilievi 3D di trincee e tiri di artiglieria della Grande Guerra.
È un’opera voluta per condividere la conoscenza e la bellezza del Trentino, tramite un'esperienza multimediale, offrendo a tutti la possibilità di esplorare il territorio fin negli angoli più remoti: la valle più nascosta, il sentiero più intricato o la cima più inaccessibile non avranno più segreti. Diventa possibile pianificare la propria vita all'aria aperta con consapevolezza e conoscenza dei luoghi.
Descrizione degli strati informativi dello scenario Trentino
Lo scenario Trentino comprende molteplici tipologie di dati che sono state raggruppate in una serie di categorie, descritte attraverso significative immagini:- Ambiente
- Dolomiti UNESCO (comprese nella Provincia di Trento)
- Grande Guerra
- Immagini (ortofoto e cartografie)
- Impianti di risalita
- Parchi Naturali
- Sentieri e Rifugi
- Toponimi
- Viabilità
Un modo nuovo di scoprire il territorio
La fusione delle singole informazioni, spalmate su modello a multirisoluzione degli scenari 3D RTE apre nuove prospettiva, segui il linkScenari 3D
Cosa sono?
Sono una rappresentazione digitale del mondo che ci circonda, e sono fatti di immagini e dati geometrici. La grafica 3D replica la nostra percezione della realtà. Si ottengono tramite web o DVD, e sono gratuiti.Cosa serve per esplorare uno scenario?
Serve soltanto il software gratuito 3D RTE Reader, installato nel PC assieme allo scenario.Quali scenari sono disponibili?
- Trentino
- 3Dolomiti e montagna veneta
- Sentieri di Lombardia
- Sued Tirol Virtual Experience (Alto Adige)
- Alpi ed Appennino settentrionale
- Georgia 360°
- Agenda 21 Laghi
Sul modello 3D vengono quindi "appoggiati":
- cartografia: cioè immagini da satellite, foto aeree, carte tecniche, carte escursionistiche
- dati "vettoriali": cioè linee che rappresentano reti di sentieri e strade, oppure reticoli idrografici
- strati informativi con la toponomastica
- elementi simbolici: ad esempio un'icona che rappresenta un rifugio o un albergo
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La nuova mappa interattiva di Mtv
T.A.A., presentata in anteprima ancora a novembre durante la presentazione pubblica del portale
dell’ Associazione, è finalmente diventata realtà: un modo semplice, preciso e affidabile per trovare
la propria destinazione e scoprire il territorio. Grazie a questa tecnologia, l’utente potrà localizzare
su di una mappa digitale 3D la destinazione prescelta e i diversi protagonisti turistici del territorio:
cantine/distillerie, alberghi, ristoranti, agritur, bed and breakfast, ecc.
Importanti benefici in termini di promozione e maggiore visibilità andranno di certo anche a tutti coloro che decideranno di aderire alla neonata Mtv COMMUNITY: circuito di operatori turistici di eccellenza di tutto il territorio
aventi diritto a servizi di alta qualità. D’ora in poi pianificare i propri itinerari sarà semplice, sicuro e
divertente. Per saperne di più è possibile visitare il portale www.mtvtrentinoaltoadige.it .
martedì, aprile 30, 2013
Immagini di posteriori!
Asstagram, l'Instagram dei culi nudi
Da una pagina Facebook è nato il nuovo fenomeno legato al successo di Instagram: su Asstagram non occorre essere provetti fotografi per farsi condividere, ma rientrare nei 90 centimetri di circonferenza glutei.
Curve perfette, corpi scolpiti, misure al centimetro. Rihanna, che melty.it ha sopreso pubblicare foto in bikini su Instagram, potrebbe non resistere alla tentazione di provare Asstagram, se solo lo conoscesse. Grazie a un'interfaccia simile al fratello maggiore, Asstagram si presenta come un archivio potenzialemente inesauribile di fondoschiena, tanga invisibili e glutei modellati. L'internauta "alpha", annoiato e inoccupato, potrebbe perderci le giornate in questo sito. Per le ragazze che volessero partecipare, basta inserire nel form d'iscrizione di Asstagram la propria e-mail, un soprannome e una o più foto del proprio fondoschiena.
da melty.it
lunedì, aprile 29, 2013
Visita allo spazio metropolitano
Per gli iscritti all'Ordine ing di Bs...
- Viaggio guidato alla linea e sosta illustrativa presso le stazioni più rappresentative;
- Ritorno al deposito;
- Chiusura della visita con commenti, saluti e ringraziamenti;
- Ore 20:00 Aperitivo di chiusura
Giovedì 9 maggio alle ore 18.00
l'Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
unitamente a
Brescia Mobilità spa
Organizzano un'interessante visita allo spazio metropolitano
Luogo di ritrovo: deposito della Metropolitana di Brescia di Via Magnolini
(adiacente alla stazione Metro di S. Eufemia)
Programma:
Ore 18.00 Breve presentazione
A seguire:
- Visita alla PSO (centro di controllo);- Viaggio guidato alla linea e sosta illustrativa presso le stazioni più rappresentative;
- Ritorno al deposito;
- Chiusura della visita con commenti, saluti e ringraziamenti;
- Ore 20:00 Aperitivo di chiusura
Iscrizione obbligatoria fino ad esaurimento posti
PARTECIPAZIONE GRATUITA PREVIA ISCRIZIONE OBBLIGATORIA
DATI PARTECIPANTE:
Nome Cognome....................... ....
Iscritto all'Ordine di ............ al numero ..........
N. telefono ............. cellulare ...............
Email .............................. ....
Da trasmettere via mail a info@ordineingegneri.bs.it o via fax 0302294722
Studi di settore, agevolazioni giovani professionisti
Studi di settore, ok alle agevolazioni per i giovani professionisti
Pubblicato in Gazzetta il DM che considera gli introiti dei primi anni e evita gli accertamenti del Fisco
Il correttivo si è reso necessario per rappresentare meglio la situazione dei professionisti che, soprattutto all’inizio della loro carriera, dopo aver completato i propri studi, svolgono collaborazioni stabili in studi di altri professionisti già affermati.
I professionisti in questa situazione percepiscono spesso un compenso forfettario. Per questo motivo nel correttivo è stata introdotta la variabile “ore dedicate all’attività”, che agevolerà i professionisti iscritti all’albo da non più di sei anni che lavorano per un unico cliente, ossia lo studio in cui prestano la loro collaborazione.
Visto che un professionista alle prime armi riceve di solito un compenso orario inferiore rispetto ad uno con più anni di esperienza, con il ritocco si cerca di rispecchiare al meglio la situazione reale dei professionisti che da giovani guadagnano meno rispetto ai colleghi con più anni di esperienza e devono essere sottoposti ad un carico fiscale inferiore.
Sapere che il giovane professionista riceve un compenso inferiore, evita inoltre gli accertamenti determinati dal disallineamento tra quanto dichiarato e lo studio di settore di riferimento.
5 aprile 2013
domenica, aprile 28, 2013
Foto della settimana
Avignone
02 febbraio 2009
Scorci notturni della bellissima cittadina di Avignone: il Ponte di St Benezet.02 febbraio 2009
Alessio
sabato, aprile 27, 2013
venerdì, aprile 26, 2013
Percorsi Ciclabili Brescia - 30
Oggi valichiamo per la prima volta i confini della Provincia.
In terra trentina le ciclabili sono spettacolari: in gran parte su tracciato dedicato, segnalate e tra paesaggi stupendi.
Questa lungo il Sarca poi, dal Lago fino a Dro è assoultamente alla portata di chiunque!
Percorsi Ciclabili in provincia di Brescia - 30
Riva del Garda [TN] - Torbole del Garda [TN] - Arco [TN] -
Ceniga (Dro) [TN] - Dro [TN] - Pietramurata (Dro) [TN] - Sarche [TN]
In terra trentina le ciclabili sono spettacolari: in gran parte su tracciato dedicato, segnalate e tra paesaggi stupendi.
Questa lungo il Sarca poi, dal Lago fino a Dro è assoultamente alla portata di chiunque!
Percorsi Ciclabili in provincia di Brescia - 30
"Ciclabile del Sarca"
Riva del Garda [TN] - Torbole del Garda [TN] - Arco [TN] -
Ceniga (Dro) [TN] - Dro [TN] - Pietramurata (Dro) [TN] - Sarche [TN]
28 km
tipo di bici: mountain bike
tipo di bici: mountain bike
Note: dal Lago a Dro nessuna difficoltà (asfalto), poi un po' di
saliscendi (con tratti sterrati) e serve un minimo di allenamento
saliscendi (con tratti sterrati) e serve un minimo di allenamento
LEGENDA
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giovedì, aprile 25, 2013
Come recuperano la Costa Concordia
Il 13 gennaio hanno fatto uno speciale TG1 sul naufragio della Costa Concordia.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c2259f6d-3485-4c54-b41a-2ac8905446e6.html
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c2259f6d-3485-4c54-b41a-2ac8905446e6-tg1.html#p=0
Nella versione integrale c'era anche spiegato passopasso come la recuperano.
Purtroppo non ho trovato online questo pezzo dello speciale.
Qui (meno dettagliatamente) c'è spiegato che opera mastodonica fanno per recuperarla!
mercoledì, aprile 24, 2013
Il cellulare compie 40anni
Su segnalazione di Marghe..
1983 – Motorola DynaTAC 8000X. È il primo vero telefono cellulare arrivato in commercio. Trent’anni fa costava quasi 4.000 dollari, con la rivalutazione di oggi almeno il doppio
1989 – Motorola MicroTAC, versione tascabile del DynaTAC. Conobbe una certa diffusione
1996 – Motorola StarTAC: fu popolare anche da noi e uno dei primi modelli a definire il rapporto tra design vincente e successo commerciale
1996 – Nokia 8110. Il banana-phone. Cover a slitta scorrevole e una comparsa (in una versione un po' modificata) in mano a Neo-Keanu Reeves nel cult "Matrix"
1996 – Nokia 9000 Communicator – Era uno smartphone anche se all'epoca non conoscevamo la parola smartphone. Un must per i manager danarosi
1998 - Nokia 5110 - Divenne un telefonino di massa soprattutto tra i giovani, grazie alla cover anteriore intercambiabile. Fu il primo modello di cellulare ad integrare il videogame Snake
1999 - Nokia 7110, primo cellulare dotato di browser wap per l'accesso a Internet in mobilità. Derivato dal banana-phone
Il cellulare ha 40 anni:
20 modelli che hanno fatto la storia
1983 – Motorola DynaTAC 8000X. È il primo vero telefono cellulare arrivato in commercio. Trent’anni fa costava quasi 4.000 dollari, con la rivalutazione di oggi almeno il doppio
1989 – Motorola MicroTAC, versione tascabile del DynaTAC. Conobbe una certa diffusione
1996 – Motorola StarTAC: fu popolare anche da noi e uno dei primi modelli a definire il rapporto tra design vincente e successo commerciale
1996 – Nokia 8110. Il banana-phone. Cover a slitta scorrevole e una comparsa (in una versione un po' modificata) in mano a Neo-Keanu Reeves nel cult "Matrix"
1996 – Nokia 9000 Communicator – Era uno smartphone anche se all'epoca non conoscevamo la parola smartphone. Un must per i manager danarosi
1999 - Nokia 7110, primo cellulare dotato di browser wap per l'accesso a Internet in mobilità. Derivato dal banana-phone
2000 - Nokia 3310 - Ha venduto circa 130 milioni di pezzi in tutto il mondo, IL cellulare per antonomasia. Cover intercambiabili e robustezza i suoi pezzi forti
2001 - Ericsson T68, uno dei primi cellulari con schermo a colori a raggiungere un buon successo commerciale. Nel 1997 Siemens introdusse il primo modello con schermo a colori, il modello S10
2002 – Sanyo SCP-5300, primo telefono con una fotocamera. Aprì un'era e un mondo, quello delle foto sempre a portata di pollice
2003 - BlackBerry 7210 - Mentre l'Europa e il resto del mondo era regno di Nokia, gli Stati Uniti impazzivano per i BlackBerry, anzi i "CrackBerry" per l'abitutudine a rompere le scatole in qualsiasi momento con la mail in mobilità. Il modello nella foto è il primo con display a colori
2003 - NEC e606 - 3 Italia è il primo operatore a lanciare in Italia la terza generazione di telefonia mobile, con apparecchi come questo modello giapponese che supportava l'Umts (3G)
2004 - Motorola Razr. Fu un enorme successo grazie al design spettacolare in alluminio anodizzato ma fu anche il canto del cigno di Motorola, che non seppe più ripetersi. Fino a finire nei guai economici, con la cessione della divisione cellulari a Google
2007 - Nokia N95 - Prima del trionfo dell'iPhone (con il modello 3G) era il non plus ultra dei cellulari multimediali
2007 - Apple iPhone. Steve Jobs lo presenta al Macworld il 9 gennaio 2007. E cambia tutto nel mondo dei telefonini
2008 - Htc Dream - Il primo smartphone Android, il sistema operativo di Google destinato a diventare il dominatore del mercato
2010- Samsung Galaxy S - L'inizio dell'ascesa della compagnia coreana
2010 - Google Nexus One - Il primo "googlefonino". Uno smartphone innovativo e dotato di personalità, una pietra miliare per Android. Ma anche un flop comerciale, non per i limiti del prodotto in sé ma per le politiche commerciali di vendita adottate da Gogole
2011 - Samsung Galaxy Note - Il primo ibrido smartphone/tablet, ha creato una moda e una nuova categoria di prodotti
2012 - Nokia 808 Pureview. Il canto del cigno di Symbian, un tempo dominatore del mercato e oggi, di fatto, sparito. Il primo telefono a spingere il pedale sulla fotocamera, raggiungendo una quota di Megapixel (41) fino a quel momento riservata alle reflex
da corriere.it
martedì, aprile 23, 2013
Polemiche da Londra sul Bigio
Su segnalazione di manu...
Sabato, anzi saturday, 6 aprile. The Guardian, pagine 14 e 15, quelle del
football, per intenderci. A sinistra, un pezzo sul contestatissimo neoallenatore
del Sunderland Paolo Di Canio (al suo ingaggio, l’ex ministro laburista David
Miliband ha lasciato la società). A fianco, il maschio fascista «known as Bigio»
che si pavoneggia sul quotidiano radical britannico in una vecchia foto di
piazza Vittoria. Titolo: «Statue symbolises battle with the past» (una statua
simbolo della battaglia con il passato).
Esatto: la querelle sul Bigio - che venerdì, quando è stata archiviata la petizione dell’Anpi, ha quasi fatto concludere il consiglio comunale con una rissa - è roba che scotta anche per gli inglesi. La giornalista Lizzy Davies, che ha firmato l’articolo, ha spiegato ai gentlemen di sua Maestà la storia del colosso, quando e da chi fu concepito. Poi è partita con la polemica, con il sindaco Paroli che vuole riportarla sul suo piedistallo e nega «ogni accusa di revisionismo o di nostalgia fascista», il presidente dell’Anpi di Brescia Giulio Ghidotti che parla di «ricordi del regime» e il direttore del Museo della Shoah di Roma Marcello Pezzetti (già sentito dal Corriere) che si vergogna: «Tutti i miei colleghi, soprattutto i tedeschi, mi dicono “Com’è possibile?” Mi sembra normale che ci si mobiliti per ostacolare il ritorno di simboli che danno una visione positiva di quello che è successo (nel Ventennio, ndr)».
Non mancano un accenno a Paolo Di Canio, «la disputa a Brescia testimonia le divisioni in Italia su Mussolini» e il sbrigativo commento dell’assessore Mario Labolani: «Tutto inventato per ragioni elettorali». Infine una stoccata all’Italia, peraltro corroborata dall’opinione di James Waltson, dell’Università americana di Roma: il governo berlusconiano ha «normalizzato il fascismo».
La giornalista scrive addirittura che «Berlusconi ha ripulito l’immagine fascista».
Insomma: il Bigio è berlusconiano.
C’è un punto interrogativo che si rincorre in ogni riga di quel pezzo. Rimuovere il ricordo di un crimine vuol dire commetterlo di nuovo?
MENTRE IL COMUNE DI BRESCIA HA APPROVATO DEFINITIVAMENTE IL SUO RITORNO IN
PIAZZA VITTORIA
Il ritorno della statua fascista
scandalizza gli inglesi
Un articolo di denuncia sul Guardian dopo le polemiche su Di Canio, l'allenatore di «destra»
Esatto: la querelle sul Bigio - che venerdì, quando è stata archiviata la petizione dell’Anpi, ha quasi fatto concludere il consiglio comunale con una rissa - è roba che scotta anche per gli inglesi. La giornalista Lizzy Davies, che ha firmato l’articolo, ha spiegato ai gentlemen di sua Maestà la storia del colosso, quando e da chi fu concepito. Poi è partita con la polemica, con il sindaco Paroli che vuole riportarla sul suo piedistallo e nega «ogni accusa di revisionismo o di nostalgia fascista», il presidente dell’Anpi di Brescia Giulio Ghidotti che parla di «ricordi del regime» e il direttore del Museo della Shoah di Roma Marcello Pezzetti (già sentito dal Corriere) che si vergogna: «Tutti i miei colleghi, soprattutto i tedeschi, mi dicono “Com’è possibile?” Mi sembra normale che ci si mobiliti per ostacolare il ritorno di simboli che danno una visione positiva di quello che è successo (nel Ventennio, ndr)».
Non mancano un accenno a Paolo Di Canio, «la disputa a Brescia testimonia le divisioni in Italia su Mussolini» e il sbrigativo commento dell’assessore Mario Labolani: «Tutto inventato per ragioni elettorali». Infine una stoccata all’Italia, peraltro corroborata dall’opinione di James Waltson, dell’Università americana di Roma: il governo berlusconiano ha «normalizzato il fascismo».
La giornalista scrive addirittura che «Berlusconi ha ripulito l’immagine fascista».
Insomma: il Bigio è berlusconiano.
C’è un punto interrogativo che si rincorre in ogni riga di quel pezzo. Rimuovere il ricordo di un crimine vuol dire commetterlo di nuovo?
7 aprile 2013
Per chi se lo fosse perso...
...il discorso di Napolitano. Il fatto stesso che abbia accettato a 87 anni, per vera disperazione, di prolungare il suo impegno, dimostra quanta dedizione possa avere verso il nostro Paese. Ne servirebbe almeno la metà in ciascun parlamentare o membro del Governo.
Signora Presidente, onorevoli deputati, onorevoli senatori, signori delegati delle Regioni, lasciatemi innanzitutto esprimere - insieme con un omaggio che in me viene da molto lontano alle istituzioni che voi rappresentate - la gratitudine che vi debbo per avermi con così largo suffragio eletto Presidente della Repubblica. È un segno di rinnovata fiducia che raccolgo comprendendone il senso, anche se sottopone a seria prova le mie forze : e apprezzo in modo particolare che mi sia venuto da tante e tanti nuovi eletti in Parlamento, che appartengono a una generazione così distante, e non solo anagraficamente, dalla mia. So che in tutto ciò si è riflesso qualcosa che mi tocca ancora più profondamente : e cioè la fiducia e l'affetto che ho visto in questi anni crescere verso di me e verso l'istituzione che rappresentavo tra grandi masse di cittadini, di italiani - uomini e donne di ogni età e di ogni regione - a cominciare da quanti ho incontrato nelle strade, nelle piazze, nei più diversi ambiti sociali e culturali, per rivivere insieme il farsi della nostra unità nazionale.
Signora Presidente, onorevoli deputati, onorevoli senatori, signori delegati delle Regioni, lasciatemi innanzitutto esprimere - insieme con un omaggio che in me viene da molto lontano alle istituzioni che voi rappresentate - la gratitudine che vi debbo per avermi con così largo suffragio eletto Presidente della Repubblica. È un segno di rinnovata fiducia che raccolgo comprendendone il senso, anche se sottopone a seria prova le mie forze : e apprezzo in modo particolare che mi sia venuto da tante e tanti nuovi eletti in Parlamento, che appartengono a una generazione così distante, e non solo anagraficamente, dalla mia. So che in tutto ciò si è riflesso qualcosa che mi tocca ancora più profondamente : e cioè la fiducia e l'affetto che ho visto in questi anni crescere verso di me e verso l'istituzione che rappresentavo tra grandi masse di cittadini, di italiani - uomini e donne di ogni età e di ogni regione - a cominciare da quanti ho incontrato nelle strade, nelle piazze, nei più diversi ambiti sociali e culturali, per rivivere insieme il farsi della nostra unità nazionale.
Metro aperta fino all' 1,30 il weekend!
su segnalazione di PaolaF...
Finalmente!
Trasporti
La metropolitana vien (anche) di notteDal 26 aprile treni in funzione il venerdì e sabato sera fino all'una e mezza
Dal 26 aprile la metropolitana viaggerà fino all'una e mezza di notte. Sarà così ogni venerdì e sabato. Era un impegno che il sindaco Paroli si era preso alcune settimane fa, sollecitato da Laura Castelletti, ma non solo. E che tra un paio di settimane sarà realtà. L'annuncio è arrivato dallo stesso Paroli, a margine del convegno sui tram treni che si è tenuto ieri al deposito di Buffalora.
In base al contratto di servizio, va ricordato, l'orario per il primo anno doveva essere dalle 6 alle 22. In realtà dal 3 aprile, per omogeneizzare la tabella di marcia della metropolitana con quella dei bus, si è già provveduto a dilatare l'esercizio dalle 5.15 alle 22.30. Restava il nodo weekend, soprattutto considerando la rivitalizzazione serale del centro storico in vista della bella stagione (basti pensare alla movida del Carmine, ai concerti estivi, alle piazze pedonalizzate). Per questo erano emerse sollecitazioni a prolungare l'orario nei fine settimana. Comune e Brescia Mobilità hanno fatto due conti («perché ogni nostra richiesta ha un costo» ha spiegato più volte Paroli) e alla fine hanno deciso che la cosa si poteva fare. Da venerdì 26 aprile l'ultima corsa dai due capolinea partirà alle 1.30 di notte. Stessa cosa sabato 27, e poi nei weekend successivi, anche se bisognerà poi valutare la risposta della gente. Ma considerando gli eventi che attendono la città a maggio - la Mille Miglia, con la Notte Bianca, l'arrivo del Giro d'Italia, con la Notte Rosa - la metropolitana notturna è più che mai opportuna. Per altro si sta anche cercando di accelerare l'entrata in esercizio di tutti i treni, così da ridurre i tempi di attesa. Oggi sono in servizio 12 convogli (10 sulla linea, 2 di riserva), ma a regime si arriverà a diciotto.
Ma le novità non sono finite. Ieri Brescia Mobilità ha risposto alla lettera di Saia e Sia, nella quale l'amministratore delegato spiegava come sia «indispensabile» far sì che agli studenti con abbonamento integrato venga riconosciuta la possibilità di usare il metrò. Oggi non è così: la Loggia chiede 2,5 euro al mese in più, «perché il metrò non può essere gratis» per la Provincia; il Broletto non ne vuol sapere. Ma che Loggia e Broletto non abbiano (ancora) trovato l'accordo è risaputo. L'obiettivo è ormai rivedere le tariffe per settembre. Come spiegato nei giorni scorsi dal Corriere le aziende hanno però messo una toppa per i mesi di maggio e giugno. In sostanza Sia e Saia si sono dette «disponibili a mettere a disposizioni risorse proprie» per quel bimestre, nella misura di «un ragionevole importo forfettario». Proposta accettata da Brescia Mobilità. Ora si tratterà di chiudere la questione in termini «congrui», ma da maggio l'abbonamento integrato varrà anche sul metrò. Che è quel che interessa agli studenti, al di là delle beghe politiche.
L'ultima nota arriva dal Pirellone e riguarda il contributo chilometrico per la metropolitana. Maroni si era già speso con Paroli il giorno dell'inaugurazione, lo scorso 2 marzo. Il consigliere regionale Fabio Rolfi (Lega) in queste settimane si è poi mosso per trasformare quell'impegno in un atto concreto. «La giunta si è appena insediata, ma credo che già nelle prossime settimana possano arrivare notizie positive» spiega. Da palazzo Loggia si aspettano «almeno» 8 milioni per la metropolitana (da aggiungere ai 12 per i bus). Soldi più che andranno a coprire, almeno in parte, il costo annuo della nuova infrastruttura: 23 milioni di euro l'anno.
Finalmente!
Trasporti
La metropolitana vien (anche) di notteDal 26 aprile treni in funzione il venerdì e sabato sera fino all'una e mezza
Dal 26 aprile la metropolitana viaggerà fino all'una e mezza di notte. Sarà così ogni venerdì e sabato. Era un impegno che il sindaco Paroli si era preso alcune settimane fa, sollecitato da Laura Castelletti, ma non solo. E che tra un paio di settimane sarà realtà. L'annuncio è arrivato dallo stesso Paroli, a margine del convegno sui tram treni che si è tenuto ieri al deposito di Buffalora.
In base al contratto di servizio, va ricordato, l'orario per il primo anno doveva essere dalle 6 alle 22. In realtà dal 3 aprile, per omogeneizzare la tabella di marcia della metropolitana con quella dei bus, si è già provveduto a dilatare l'esercizio dalle 5.15 alle 22.30. Restava il nodo weekend, soprattutto considerando la rivitalizzazione serale del centro storico in vista della bella stagione (basti pensare alla movida del Carmine, ai concerti estivi, alle piazze pedonalizzate). Per questo erano emerse sollecitazioni a prolungare l'orario nei fine settimana. Comune e Brescia Mobilità hanno fatto due conti («perché ogni nostra richiesta ha un costo» ha spiegato più volte Paroli) e alla fine hanno deciso che la cosa si poteva fare. Da venerdì 26 aprile l'ultima corsa dai due capolinea partirà alle 1.30 di notte. Stessa cosa sabato 27, e poi nei weekend successivi, anche se bisognerà poi valutare la risposta della gente. Ma considerando gli eventi che attendono la città a maggio - la Mille Miglia, con la Notte Bianca, l'arrivo del Giro d'Italia, con la Notte Rosa - la metropolitana notturna è più che mai opportuna. Per altro si sta anche cercando di accelerare l'entrata in esercizio di tutti i treni, così da ridurre i tempi di attesa. Oggi sono in servizio 12 convogli (10 sulla linea, 2 di riserva), ma a regime si arriverà a diciotto.
Ma le novità non sono finite. Ieri Brescia Mobilità ha risposto alla lettera di Saia e Sia, nella quale l'amministratore delegato spiegava come sia «indispensabile» far sì che agli studenti con abbonamento integrato venga riconosciuta la possibilità di usare il metrò. Oggi non è così: la Loggia chiede 2,5 euro al mese in più, «perché il metrò non può essere gratis» per la Provincia; il Broletto non ne vuol sapere. Ma che Loggia e Broletto non abbiano (ancora) trovato l'accordo è risaputo. L'obiettivo è ormai rivedere le tariffe per settembre. Come spiegato nei giorni scorsi dal Corriere le aziende hanno però messo una toppa per i mesi di maggio e giugno. In sostanza Sia e Saia si sono dette «disponibili a mettere a disposizioni risorse proprie» per quel bimestre, nella misura di «un ragionevole importo forfettario». Proposta accettata da Brescia Mobilità. Ora si tratterà di chiudere la questione in termini «congrui», ma da maggio l'abbonamento integrato varrà anche sul metrò. Che è quel che interessa agli studenti, al di là delle beghe politiche.
L'ultima nota arriva dal Pirellone e riguarda il contributo chilometrico per la metropolitana. Maroni si era già speso con Paroli il giorno dell'inaugurazione, lo scorso 2 marzo. Il consigliere regionale Fabio Rolfi (Lega) in queste settimane si è poi mosso per trasformare quell'impegno in un atto concreto. «La giunta si è appena insediata, ma credo che già nelle prossime settimana possano arrivare notizie positive» spiega. Da palazzo Loggia si aspettano «almeno» 8 milioni per la metropolitana (da aggiungere ai 12 per i bus). Soldi più che andranno a coprire, almeno in parte, il costo annuo della nuova infrastruttura: 23 milioni di euro l'anno.
11 aprile 2013
lunedì, aprile 22, 2013
Detrazioni 55% e Conto Termico
Detrazione 55%, online il sito Enea per i lavori del 2013
Salvo proroghe, la detrazione fiscale per la riqualificazione energetica scadrà il 30 giugno
È online sul portale dell’Enea il sito per la trasmissione delle richieste di detrazione fiscale 55% per interventi di riqualificazione energetica effettuati nel 2013.
Il sito, disponibile all’indirizzo http://finanziaria2013.enea.it, è quello che l’Enea mette online ogni anno per l’invio telematico della documentazione obbligatoria per poter fruire degli incentivi, come previsto dalla normativa che regola la detrazione fiscale del 55% (scarica la Guida al 55%).
Ricordiamo che dopo numerose proroghe, tra cui l’ultima introdotta dal DL Sviluppo 83/2012, l’agevolazione fiscale del 55% scadrà il 30 giugno 2013.
Se non interverrà una nuova proroga, dal 1° luglio 2013 il bonus del 55% sarà sostituito dalla detrazione fiscale prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie e la percentuale di detrazione delle spese scenderà, quindi, al 36%.
Le dichiarazioni dei candidati dell’ultima tornata elettorale e la Strategia Energetica Nazionale recentemente approvata (leggi tutto) lasciano però sperare che il nuovo Governo estenda nuovamente la detrazione.
È scaduto ieri invece il termine per l’invio all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione relativa agli interventi di riqualificazione energetica iniziati nel 2012 che proseguono nel 2013 (leggi tutto).
3 aprile 2013
Conto Termico, a breve le regole per richiedere gli incentivi
Nei prossimi giorni la disciplina del GSE per accedere ai 900 milioni destinati alla produzione di energia termica da rinnovabili
Saranno pubblicate nei prossimi giorni le Regole applicative per accedere agli incentivi del Conto Termico. Lo fa sapere il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) in un comunicato.
Le Regole disciplineranno l’accesso al meccanismo di incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili e degli interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica, come previsto dal DM 28 dicembre 2012.
A gennaio 2013 il GSE aveva chiesto la collaborazione delle Associazioni imprenditoriali e dei beneficiari del Conto Termico per mettere a punto la procedura di assegnazione degli incentivi.
Una versione provvisoria delle Regole applicative del Conto Termico è stata diffusa dal GSE l’11 marzo scorso e messa in consultazione pubblica fino al 25 marzo 2013. L’obiettivo era quello di acquisire suggerimenti e proposte di modifica al fine di redigere la versione definitiva del Regolamento (leggi tutto).
Ricordiamo che il Conto Termico stanzia 900 milioni di euro annui, 700 per privati e imprese e 200 per le amministrazioni pubbliche, per incentivare i piccoli interventi di incremento dell’efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
L’incentivo coprirà il 40% dell’investimento e sarà spalmato in un periodo compreso tra i 2 e i 5 anni. I tetti massimi sono differenziati in base all’intervento e alla potenza dell'impianto.
Tra gli interventi di incremento dell’efficienza energetica in edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, dotati di impianto di climatizzazione, possono accedere agli incentivi del Conto termico:
- l’ isolamento termico delle superfici opache che delimitano il volume climatizzato;
- la sostituzione di chiusure trasparenti e infissi che delimitano il volume climatizzato;
- la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con generatori di calore a condensazione;
- l’installazione di sistemi di schermatura e ombreggiamento non trasportabili per la protezione delle chiusure trasparenti con esposizione da Est-Sud-Est a Ovest.
Per quanto riguarda la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza, accedono ai bonus:
- la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica, con potenza termica nominale inferiore a 1000 Kw;
- la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti dotati di generatore di calore alimentato da biomassa con potenza termica nominale inferiore a 1000 Kw;
- l’ installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling, di superficie solare lorda inferiore a 1000 metri quadri;
- la sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.
Per accedere agli incentivi, sarà necessario presentare domanda al GSE attraverso la scheda-domanda contenuta nelle Regole applicative che saranno pubblicate a breve.
5 aprile 2013
domenica, aprile 21, 2013
Foto della settimana
Gran Scozzese
02 febbraio 2009
02 febbraio 2009
Alessio
sabato, aprile 20, 2013
Cattura schermo su cell Samsung
Su segnalazione di Marghe...
Vale per tutti cellulari Samsung
Come si fa a salvare la schermata di un qualsiasi cosa come immagine?
(screenshots schermata)
con il tasto in mezzo (tasto home) + quello power che usi per accendere il telefono
da boeboer.com
Vale per tutti cellulari Samsung
Come si fa a salvare la schermata di un qualsiasi cosa come immagine?
(screenshots schermata)
con il tasto in mezzo (tasto home) + quello power che usi per accendere il telefono
Use your both hand to handle the Samsung Galaxy.
Forefinger of your left hand ready to press the POWER / LOCK button,
and thumb finger of your Right Hand ready to push and hold the HOME BUTTON.
Second Step: Use your Thumb (Right hand) to PRESS and HOLD the HOME BUTTON.
Third Step: While HOME button hold up, PRESS the POWER Key with your Forefinger or middle finger (Left hand), and immediately release it!
Fourth Step: Release the POWER button. Done. You should make it all the steps under 1 second to make it 100% succeeded of screenshot action.
da boeboer.com
venerdì, aprile 19, 2013
Percorsi Ciclabili Brescia - 29
Le colline attorno ad Erbusco sono attraversate da un sacco di belle stradine.
E li accanto ci sono pure quelle del Montorfano
E li accanto ci sono pure quelle del Montorfano
giovedì, aprile 18, 2013
Lorenzo 1987-2012
Backup è un grande successo, come si diceva una volta, di pubblico e di critica. Un progetto curato nei minimi particolari, non una semplice raccolta ma una vera e propria festa della musica e dell'inventiva.
In backup c'è la storia di Lorenzo e della sua gente ma c'è anche il futuro, e da queste parti al futuro gli andiamo incontro "con la luce negli occhi e con il ritmo nel cuore".
Ecco uno degli inediti di Backup, di chiama Terra degli uomini, come un libro di Saint-Exupery, amato da Lorè e fonte di ispirazione per il titolo di una canzone importante, che parla di noi.
Questo non è un video ma uno "street video" girato da Lorenzo da una camera d'albergo da qualche parte (guardatelo fino alla fine) ,ce ne saranno altri, ci sarà prima o poi anche un video ufficiale, quando diventerà un singolo. Fino all'ultimo attimo!
Jovanotti regala ai fan tre video live registrati nel corso della sua permanenza americana. Lo fa postando su Facebook i link a tre "bootleg", registrazioni dal suo tour Usa 2012 al Vic Theatre di Chicago, alla WNYC radio e al 9.30 club di Washington, caricate sul sito specializzato SoundCloud. Lo speciale omaggio per festeggiare il nuovo anno con i suoi affezionati è commentato dallo stesso artista sulla sua pagina Facebook, con tanto di "istruzioni" per l'uso.
"Ho postato su SoundCloud qualche bootleg live registrato durante il tour in Usa di ottobre 2012 - scrive Jovanotti - Potete scaricarli cliccando la freccina 'download'. Li lascio lì per il periodo delle feste. Sono registrazioni dal vivo selvatiche e con molta improvvisazione, nello spirito dei concerti che facciamo nei club. Ci sono errori ma anche un sacco di energia. È un regalino 'pirata' per voi!".
Il cantante, augurando felice anno nuovo, si dice inoltre "impaziente di tornare 'on the road'", in strada. E informa che il prossimo marzo suonerà al festival Vive Latino di Città del Messico e che terrà informati i fan su altre esibizioni live nel mondo.
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