lunedì, dicembre 15, 2008

I giapponesi sono da rinchiudere...

Giappone, il primo reggiseno maschile per uomini curiosi: costerà 22 euro


TOKYO - È da poco in vendita in Giappone, con successo, il primo reggiseno pensato appositamente per gli uomini, quelli «curiosi di conoscere le sensazioni provate dalle donne quando indossano l'intimo», come riferisce il messaggio del produttore. Fornito in tre diversi colori - bianco, nero e rosa -, il reggiseno maschile viene presentato come il primo fatto su misura per le «curve maschili»: rivolgendosi direttamente a chi, «per vari motivi», vorrebbe calarsi nei panni dell'altro sesso ma non può farlo per limitazioni ergonomiche.
Il «Men's Bra» è progettato per non gravare troppo sul meno delicato torace maschile ma allo stesso tempo conferire una «sensazione di dolcezza e morbidezza» sotto qualsiasi tipo di abito.
Venduto in due misure - 95 e 100 cm - al prezzo di 2.800 yen (22 euro) al pezzo, il reggiseno maschile sarà offerto, dalla seconda metà di dicembre, anche in una speciale «versione limitata natalizia», in rosso fiammante, battezzata Sax Red. Anche se poi in fatto di moda il Sol Levante arriva molto dopo la «vecchia» Europa, visto che la stilista Vivienne Westwood creò una collezione di reggiseni maschili cinque anni fa, una vita quando si parla di moda.

21 novembre 2008
da ilmattino.it


domenica, dicembre 14, 2008

Depositi dormienti


ELENCO CONTI DORMIENTI

Dal 5 dicembre 2008 è disponibile per la consultazione sul sito web del Ministero dell'economia e delle finanze (http://www.mef.gov.it/depositi-dormienti/) l'elenco dei conti dormienti di cui all'art. 4, comma 2, del DPR n. 116 del 2007.

Fino alla data di effettuazione del versamento al Fondo depositi dormienti da parte dell'intermediario finanziario, gli interessati possono rivolgersi all'intermediario stesso per far cessare lo stato di dormienza. Si rammenta che il termine ultimo per il versamento da parte degli intermediari finanziari è fissato al 15 dicembre 2008. Successivamente alla data di effettuazione del versamento al Fondo depositi dormienti da parte dell'intermediario, gli interessati potranno richiedere la restituzione delle relative somme direttamente a questo Ministero, entro il normale termine prescrizionale.

Dati parziali relativi al valore di conti dormienti comunicati al Ministero dell'economia e delle finanze al 15 novembre 2008

Numero totale di conti dormienti 1.071.590
Depositi di somme di denaro 781.755.444,35
Strumenti finanziari 16.648.655,15
TOTALE 798.404.099,50

5 dicembre 2008
da www.mef.gov.it


La domanda è: come fai a dimenticarti di avere un conto con dei soldi in banca?!?!?! (1milione e passa di conti dormienti?!?!?!?!??!)
Va be, sono certo che nessuno di noi ha questo "piacevole" problema, comunque qui sotto potete inserir il cognome e veder se per caso voi o vostri parents avete qualche conto dormiente. (ovviamente se ciò accadesse, come minimo mi offrite una cena! ehhe)

sabato, dicembre 13, 2008

Hanno "aperto" le frontiere con la Svizzera!

Schengen: dal 12 di dicembre
la Svizzera ne farà parte

BRUXELLES - Dal 12 dicembre saranno ufficialmente soppressi i controlli sistematici delle persone alle frontiere tra Svizzera e Unione europea (UE). I ministri degli interni dell'UE hanno approvato oggi a Buxelles l'associazione della Svizzera allo Spazio di Schengen. Dal canto suo, la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha firmato a Bruxelles un accordo di cooperazione con il presidente di Eurojust José Luís Lopes da Mota.

"Siamo molto contenti", ha affermato la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf all'annuncio della decisione sullo Spazio di Schengen/Dublino. Oggi, la responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) era a Bruxelles per partecipare alla seduta del Comitato misto di Schengen, che riunisce i ministri della giustizia e degli affari interni dell'UE e degli altri Paesi associati all'accordo.

In particolare Widmer-Schlumpf "ha ringraziato i partner europei per lo straordinario sostegno fornito", precisa una nota del DFGP. In base all'accordo, in dicembre saranno aboliti i controlli sistematici alle frontiere, mentre negli aeroporti saranno aboliti soltanto il 29 marzo 2009 con l'introduzione del nuovo orario di volo. Poiché il Liechtenstein non fa parte per il momento dello spazio di Schengen, nella zona di frontiera con il vicino Principato saranno adesso rafforzati i controlli con pattuglie mobili e ci sarà videosorveglianza 24 ore su 24.

Tra i miglioramenti che ci saranno adesso la consigliera federale ha ricordato la collaborazione di polizia in caso di ricerca di persone e cose. Schengen permetterà di semplificare le procedure di domande d'asilo. I candidati che sono giunti da un paese membro dello Spazio di Dublino potranno essere costretti a tornarvi. I turisti avranno maggiore libertà di movimento perché basta un visto per tutta l'area Schengen.

La consigliera federale è convinta che non vi sarà meno sicurezza. Rispondendo ad una domanda postale dai gioralisti al suo arrivo a Bruxelles, la ministra ha affermato che "l'esperienza fatta dagli altri Paesi mostra che i controlli mobili di polizia sono più efficienti" e possono garantire maggiore sicurezza rispetto ad oggi.

Francia, Austria e Liechtenstein hanno appreso con favore la notizia dell'associazione della Svizzera allo Spazio di Schengen. Il commmissario alla giustizia Jacques Barrot ha comunque messo in guardia contro il "grosso problema" che verrebbe a crearsi qualora la Svizzera respingesse la libera circolazione in votazione popolare l'8 febbraio prossimo. Un no rappresenterebbe "un grosso problema e probabilmente condurrebbe ad una interruzione della partecipazione della Svizzera a Schengen", ha affermato davanti ai media.

Anche la ministra degli interni francese Michèle Alliot-Marie ha rilevato di essere "molto contenta". La collega austriaca Maria Fekter ha sottolineato che una migliore cooperazione di polizia si tradurrà in maggiore sicurezza.

Dal canto suo, il ministro degli interni del Lichtenstein Martin Meyer si è congratulato con la Svizzera e ha parlato di avvenimento storico. Un'"Europa senza frontiere ha fatto un nuovo passo avanti", ha rilevato. Meyer ha informato i 27 Paesi dell'UE sullo stato dei lavori nel Principato in vista dell'associazione a Schengen. Le procedute per la ratifica del protocollo d'associazione sono ultimate e anche gli altri preparativi procedono secondo i piani. Se tutto va come previsto l'associazione a Schengen dovrebbe avvenire alla fine del 2009.

Sempre a Bruxelles Eveline Widmer-Schlumpf e il presidente di Eurojust José Luis Lopes da Mota hanno firmato un accordo di cooperazione per migliorare la lotta comune al crimine organizzato e al terrorismo. L'accordo - precisa oggi la nota del DFGP - disciplina in particolare lo scambio d'informazioni tra la Svizzera ed Eurojust e garantisce un alto livello di protezione dei dati.

Lo scambio d'informazioni avviene attraverso l'Ufficio federale di giustizia, che funge da centro di contatto nazionale. Un'ulteriore disposizione permette il distacco di un agente di collegamento presso Eurojust, nel caso in cui in futuro ciò si rivelasse opportuno.

Eurojust coordina le autorità di giustizia nazionali nella lotta alla criminalità che supera le frontiere statali, ma non conduce direttemente inchieste e non promuove azioni penali. Favorisce inoltre gli scambi d'informazioni, agevola l'assistenza giudiziaria internazionale e l'esecuzione delle richieste di estradizione e organizza incontri di coordinamento per definire strategie investigative comuni.

L'agenzia è competente tra l'altro per il traffico di stupefacenti e di materie radioattive e nucleari, ma anche per la lotta a terrorismo, tratta di esseri umani, reti clandestine d'immigrazione, riciclaggio di denaro sporco e criminalità informatica. La Svizzera coopera già con Europol, l'Ufficio di polizia europeo.

27 novembre 2008
da swissinfo.org


Nel sentire questa notizia, la prima cosa che mi è venuta in mente è la "gag" della Nicchia alla frontiera svizzera
Guardia: "Qualcosa da dicharare?"
Nicchia: "Solo un po' di ciocolata! "(ovviamente con spiccato accento veneto)
Hehe!il vero problema è che non aveva la carta d'identità!!!! inarrivabile Nicchia!!!

venerdì, dicembre 12, 2008

Certo che siamo un popolo di babai

Maiale, è "psicosi diossina"
Zampone e cotechino,

ora la tradizione è a rischio


Secondo Giacomo Franco Carbone, presidente genovese dei macellai Ascom, non si correrebbero rischi: «Carré e braciole - spiega arrivano nei negozi dal Piemonte o dall'Emilia»

MONICA DI CARLO Giacomo Franco Carbone amponi e cotechini, quest'anno, rischiano di rimanere sugli scaffali dei supermercati. In questi giorni, anche a Genova, i consumi si sono praticamente azzerati. I consumatori temono che i "maiali alla diossina" possano finire nel piatto proprio il giorno della festa. Intanto l'Irlanda conferma: la sostanza contenuta nei mangimi avvelenati da oli industriali che ha contaminato i maiali è stata mangiata da alcune mandrie di bovini, finendo nelle loro carni. Ma in braciole e carré venduti in macelleria nella nostra città, assicura Giacomo Franco Carbone, presidente della Libera associazione macellai aderente ad Ascom, diossina non ce n'è. Questo perché i tagli venduti nei negozi della nostra città arrivano dal Piemonte o dall'Emilia e mai dall'estero. «I genovesi, al contrario degli abitanti di altre zone d'Italia - spiega Carbone - non mangiano molto maiale. Il rapporto tra consumo di carne bovina e quello di carne suina è di 10 a 1. Inoltre la razza di maiali usata per il consumo sotto forma di braciole e di carré non è quella contaminata in Irlanda. E' anche bene precisare che nelle nostre macellerie non non arriva nemmeno la carne bovina irlandese». Come ricorda la Cia, Confederazione italiana agricoltori, «per la carne bovina ogni allarmismo appare fuori luogo» perché «sua provenienza è facilmente riconoscibile dall'obbligo dell'indicazione di provenienza in etichetta, e quindi il consumatore è in grado di riconoscere dove è nato ed è stato allevato l'animale e dove è avvenuta la macellazione». Secondo il presidente dei macellai, insomma, i consumatori genovesi che fanno acquisti in macelleria non avrebbero niente da temere. Per cancellare ogni possibile dubbio futuro, le associazioni dei consumatori chiedono che le procedure di tracciabilità già applicate alla carne bovina vengano estese a quella suina. Federconsumatori, in seguito alla vicenda della carne di maiale alla diossina proveniente dall'Irlanda, chiede che «l'origine dei cibi e delle materie prime che li costituiscono venga riportata chiaramente nell'etichetta». L'associazione chiede anche di aumentare «verifiche e controlli su questo tipo di prodotto alimentare e dei suoi derivati» per «toglierli dalla vendita» tutti i prodotti che possano nuocere alla salute. «Ancora una volta -dice Car mela Minniti, presidente ligure di Federconsumatori - chiediamo con grande determinazione una messa in moto effettiva e concreta dell'Agenzia per la sicurezza alimentare italiana e che si decida con celerità all'indicazione obbligatoria in etichetta dell'origine delle materie prime nei prodotti alimentari». Per la Federconsumatori, infine, «non ci devono essere controindicazioni» al «diritto di scelta e quindi di informazione del cittadino consumatore sulla questione fondamentale della propria alimentazione». Cotechino , vendite paralizzate
10 dicembre 2008
da europass.parma.it


Qualche anno fa psicosi mucca pazza.... seguita poi da psicosi aviaria... entrambe dovevano portare allo sterminio della popolazionr mondiale, ma come x magia 1 settimana dopo aver monopolizzato tg e stampa nessuno ne ha più parlato.
In Italia quanti sono stati i veri casi di esseri umani malati x muccapazza ed aviaria??!?!?!
Ed ora sotto col "porcel"!
certo che l'italiano medio si fa influenzar/intortare in maniera imbarazzante...


PS: tutti noi abbiam mangiato piùepiù volte da Pasquale... abbiamo rischiato molto di più li! hehe! (Emilio docet)

giovedì, dicembre 11, 2008

Truffa della "polizia"

Ragazzi... mi ha telefonato sul CELLULARE la polizia, chiedendo se poteva registrare la telefonata...
un tipo arrogante... che me l'ha menata sull'importanza della polizia, della sua immagine, ecc ecc..
insomma... dopo dieci minuti in cui mi tirava matto... ho capito che dava per sottinteso che io avessi accettato di effettuare l'abbonamento annuale alla rivista "Polizia e Istituzioni"...
al che', l'ho mandato a quel paese e messo giu' !!
caz... ho chiamato il 113... mi ha confermato di questa truffa.... adesso non so se con la menata della telefonata, ho accettato "involontariamente" qualcosa o no... cmq ... fate attenzione... il tipo mi diceva che sta chiamando gli ingegneri e ha preso il numero dall'ordine degli inge... okkio !!

Fermate gli immigrati!

Altrimenti si rischia che un giorno questi mangiapane a ufo vincano il Nobel per la Fisica e poi diventino ministri per l’energia, dopo avere dedicato la vita a studiare le possibilità di nuove fonti energetiche pulite per il nostro malconcio pianeta, come il professor Steven Chu, nominato ieri da Barack Obama. E’ figlio di un immigrato cinese e ha sempre studiato in scuole e università statali fino al dottorato a Berkeley, questa sanguisuga d’un immigrato. Povera America, con un presidente mezzo africano, un capo gabinetto alla Casa Bianca mezzo israeliano (Emanuel), un ministro mezzo messicano (Richardson), un ministro laureato con il Nobel mezzo cinese (Chu), un ministro per i Veterani e i Reduci mezzo giapponese (Shinskei) e una ministra per la sicurezza nazionale mezza italiana (Napolitano). Noi siamo più furbi, e ci teniamo stretta la Carfagna, almeno chi se la può tenere stretta. Vittorio Zucconi

mercoledì, dicembre 10, 2008

Il tuo lavoro ideale!

Vuoi Sapere qual'è il tuo lavoro ideale??
vai al seguente link:
http://www.magnaromagna.it/test-personalita/test-lavoro-ideale/
ed inserisci nome e cognome ed il sito in base ad una ricerca approfondita (non oso immaginare come abbiano partorito delle idiozie simili...) ti dirà qual'è il tuo lavoro ideale!!!!
fa troppo ridere...io ho provato con il mio nome!!!
Una volta fatto il test, fate un commento qual'è risultato il vostro lavoro ideale...è troppo divertente!

MARGHE: Corrispondente di guerra

Solo un padre

Lunedì siam andati a veder questo film...... io non avevo idea di cosa mi "aspettasse": devo ammettere che mi è piaciuto.

Film toccante&molto dolce, con un paio di scenette esileranti.
All'inizio è lento e non "promette" niente di che, ma poi vola via davvero bene.


Al di la della trama poi, si possono lustrare gli occhi sia le donzelle (vero marghe)...


... che i maschietti...
mamma mia, quanto mi piace questa Diane Fleri!!!


PS: commento del nostro critico cinematografico Marcandelli:
"Ma sai quante tipe si farà lui dopo un film come questo?!?!" (cit.)

martedì, dicembre 09, 2008

Intervista a Benigni


DOMANI SERA ore 23.50 su RAI2

a "La storia siamo noi"

NON CI RESTA CHE BENIGNI
Faccia a faccia con il volto della risata



Ecco il promo:

lunedì, dicembre 08, 2008

Collana che registra le emozioni

Momenta: una collana per
registrare le nostre emozioni

MomentaDal laboratorio di industrial design di Microsoft è stata “sfornata” una novità al tempo stesso interessante ed inquietante.

Si tratta di Momenta ed è una collana con webcam e sensori biometrici incorporati, della situazione e dche scatta foto e registra video di cio che noi vediamo, a secondael nostro stato.

Momenta è pensato per scattare foto ad intervalli regolari e, data la sua particolare collocazione, di fatto immortala esattamente ciò che noi stavamo vedendo in un dato momento.

Ciò che rende Momenta unico è il fatto che è dotato di sensori biometrici che, rilevando un battito del cuore accelerato, iniziano a scattare foto a raffica o a girare video. In altre parole Momenta capisce che ci stiamo “emozionando” e riprende tutto.

L’idea alla base di questo concept è quella di catturare per sempre i momenti più emozionanti della nostra vita che spesso non riusciamo a “fermare” con una fotocamera digitale vuoi perchè non l’abbiamo sotto mano, vuoi perché si è trattato di un attimo irripetibile.

Ovviamente Momenta, almeno allo stato attuale del progetto, non è in grado di sapere se l’emozione che stiamo vivendo è positiva o meno, quindi può capitare che registri anche momenti emozionanti “negativi”. Da un lato la cosa potrebbe essere utile, basti pensare all’essere vittima di una rapina: Momenta immortalerà, con un pizzico di fortuna, il volto del nostro aggressore.

Si tratta di soluzioni prototipo ancora sperimentali, che danno però un assaggio di ciò che ci aspetta nei prossimi anni. Da un lato sono molto affascinato da queste tecnologie e da quante cose si possano concentrare in pochi grammi di peso. Dall’altro trovo certe possibilità facilmente piegabili ad usi nefasti. La vera sfida del futuro sarà forse proprio quella di regolamentare il buon uso della tecnologia

domenica, dicembre 07, 2008

Semaforo con conto alla rovescia

Avevo sentito in tv questa cosa per il comune di Cittadella (PD), ma in rete ho trovato solo questo articolo... comunque il concetto è lo stesso.


Bergamo, il semaforo è intelligente
A Ponte S.Pietro incrocio con il timer

Il Comune di Ponte San Pietro (Bergamo) ha installato un semaforo "intelligente" per gestire il traffico dei veicoli che attraversano il centro del paese. Un timer, con conto alla rovescia, avverte gli automobilisti di quanto tempo hanno a disposizione per attraversare il pericoloso incrocio nel centro città, canalizzato e in leggera semicurva. Il progetto è stato realizzato dopo le lamentele degli automobilisti presentate all'amministrazione locale.

Il tipo di segnalatore attivo nel paese della Bergamasca è il primo del suo genere in funzione regolarmente. "Non si tratta di un esperimento - dice Umberto Dolci, presidente della Federconsumatori Bergamo -: abbiamo iniziato a contestare il 'rosso stop', cioè il semaforo che scatta la foto a chi attraversa con il rosso, perchè l'incrocio è articolato, in semicurva ed è pericoloso frenare di colpo, quando scatta il giallo, per via dei tamponamenti che si possono verificare tra i veicoli in colonna". Un'ordinanza del Comune di Ponte San Pietro, inoltre, obbliga gli automobilisti in coda al semaforo rosso a spegnere il motore per limitare l'inquinamento.

"Il semaforo rosso è lungo, perchè all'incrocio confluiscono diverse vie secondarie - continua Dolci di Federconsumatori -. Sapere quanti secondi rimango prima del verde serve per regolarsi. Spegnere il motore, per riavviarlo dopo pochi secondi, produce più inquinamento atmosferico che tenerlo acceso". Ma quello che più preme sottolineare all'amministrazione comunale e all'associazione di consumatori di Bergamo è la funzione di prevenzione degli incidenti del semaforo con il timer. "Sapendo quanto tempo c'è a disposizione per attraversare l'incrocio, chi è al volante regola di conseguenza la velocità del veicolo per passare o fermarsi e si prevengono situazioni pericolose, che generano poi incidenti tra veicoli e pedoni in una zona centrale di Ponte San Pietro".

da tgcom.mediaset.it

L'idea non è affatto male: è utile saper quanto manca al giallo e soprattutto quanto dura il giallo. Poi se c'è rosso, sai ad esempio quanti secondi hai a disposizione eventualmente per toglierti il cappotto o scender dall'auto e prender qualcosa dal baule.
Certo il rischio è che i tamarri si mettano a dar di acceleratore appena mancano 2 secondi al verde e poi partano tipo GranPremio di Formula 1...

venerdì, dicembre 05, 2008

Scuola cattolica, la Cei contro i tagli, e il governo ci ripensa subito

CITTA' DEL VATICANO - Non sono servite manifestazioni, sit-in, o lezioni all'aperto. E' bastata la minaccia della mobilitazione delle scuole cattoliche per far cambiare idea al governo nel giro di qualche ora. I fondi per le scuole paritarie "vengono ripristinati", ha assicurato il sottosegretario all'Economia Giuseppe Vegas a margine dei lavori della commissione Bilancio del Senato sulla finanziaria. "C'è un emendamento del relatore che ripristina - dice Vegas - il livello originario, vale a dire 120 milioni di euro. Possono stare tranquilli, dormire su quattro cuscini". Contro il taglio originario di circa 130 milioni di euro aveva tuonato stamane monsignor Bruno Stenco, direttore dell'Ufficio nazionale della Cei per l'educazione, annunciando che "le federazioni delle scuole cattoliche si mobiliteranno in tutto il Paese", contro i tagli previsti dal governo Berlusconi. "Non si tratta di restituzione - aveva lamentato Stenco - a questo punto si è aperta una crisi molto più profonda e le federazioni delle scuole cattoliche presto si mobiliteranno in tutto il Paese". "Qui - aveva detto ancora - si vuole la scuola statale e la scuola commerciale, lo stato e il mercato ma non il privato sociale che rappresentiamo noi e che fa la scuola non per interesse privato, ma per interessi pubblici". "Nel 2000 - aveva spiegato ancora Stenco - la legge sulla parità scolastica ha previsto un contributo di 530 milioni di euro per tutto il sistema delle scuole paritarie, mentre la spesa per la scuola statale è di 50 miliardi. Il contributo, dello 0,1 per cento, è quindi già irrisorio". "Nel 2004 - ha proseguito - per tre anni consecutivi Tremonti ha tagliato 154 milioni sui 530 di contributo totale, cioè il 33 per cento. La scuola cattolica ha taciuto - ha aggiunto - e li abbiamo recuperati anno per anno con emendamenti, con fatica e con ritardi. Ora, però, il ministro ripete la stessa manovra". "La Chiesa adesso - aveva concluso - deve tirare le sue conseguenze perché senza contributi le scuole dell'infanzia non vanno avanti e di certo rischiano di chiudere".
Dopo le parole di Vegas, il portavoce della Conferenza Episcopale Italiana, don Domenico Pompili, ha sfumato i toni della polemica. "I vescovi italiani - ha ricordato - sono preoccupati come emerso anche di recente da diverse voci del mondo cattolico, per il destino delle scuole pubbliche non statali, tuttavia pur consapevoli del momento economico e sociale che il Paese sta attraversando, confidiamo negli impegni che il governo ha assunto pubblicamente".

Frozen-mania

Frozen-mania: tutti immobili a Bologna

Si sono dati appuntamento in duecento circa verso le 16 in piazza Maggiore a Bologna, per bloccarsi a come belle statuine nelle posizioni più diverse per circa tre minuti, prima di sciogliersi e rimescolarsi alla folla del sabato pomeriggio.

Organizzato con messaggi su Facebook, l'happening - concluso con un applauso - si chiama «Frozen» o «flashmob» e nel mondo sta diventando un piccolo fenomeno. E' stato importato da New York, Londra, Parigi. Anche in Italia: uno dei più noti si è tenuto a Roma, alla stazione Termini, il 13 febbraio scorso. Qui ci sono le immagini di YouTube. E qui quelle della manifestazione in piazza Maggiore a Bologna. Impossibile, per i passanti, non notare le strane posture immobili dei protagonisti. Chi bloccato, chi a fotografare gruppi di amici, colti con sorrisi e smorfie, oppure mentre inforcano una bici o scendono da una Vespa rossa. Altri ancora a fingersi turisti che indicano i monumenti, oppure passanti che si accendono una sigaretta e finiscono a terra in una caduta accidentale.

In un blog, uno degli organizzatori di Bologna spiega di aver voluto organizzare un Frozen solo come «un'azione inconsueta, un evento di massa senza uno scopo preciso», in apparenza «buffa o stupida», ma che nasconde «un'idea che credo sia passata per la mente di chiunque almeno una volta nella vita: fermare il tempo, anche solo per un istante», per «trascendere un pò dalla frenesia di tutti i giorni».
30 novembre 2008


Ecco uno dei video che gira su Youtube:
http://it.youtube.com/watch?v=nmVNU-hjyd8&f

giovedì, dicembre 04, 2008

Ville abusive al Vittoriale

Brescia: Denuncia per lottizzazione abusiva a 17 tra costruttori, proprietari e funzionari pubblici
«Sono troppo vicine alla casa di D' Annunzio» A Gardone la Finanza sequestra cinque ville
L' accusa: Le costruzioni in spregio alle norme regionali e decreti che tutelano il patrimonio monumentale

GARDONE RIVIERA (Brescia) - Sigilli a cinque ville con vista sul Vittoriale, dal valore complessivo di circa 10 milioni di euro. Abitazioni di lusso - con piscina e belvedere sul lago - vicine, troppo vicine, alla casa del poeta Gabriele D' Annunzio. Ed è per questo che la Guardia di Finanza ha sequestrato anche un' area di 83mila metri quadrati, oltre a denunciare 17 persone: 11 tra costruttori, proprietari e direttori dei lavori per lottizzazione abusiva e 6 funzionari pubblici per abuso e omissione in atti d' ufficio. Questo perché la costruzione è avvenuta, almeno formalmente, con tutti i permessi necessari solo che quelle autorizzazioni non potevano essere rilasciate poiché violano le norme che tutelano i beni monumentali. Inoltre due delle ville sono state autorizzate nonostante il vincolo di inedificabilità assoluta deciso nel 2001, con apposito decreto del ministero dei Beni Culturali, proprio per preservare in modo specifico il Vittoriale e le sue bellezze. Scorgere una villetta affacciandosi dalla nave Puglia (annessa ai giardini del poeta), era di certo una nota stonata paragonabile agli scempi fatti nella siciliana valle dei templi.
Stando a quanto accertato dagli inquirenti sembra che il Comune di Gardone Riviera, dal 2003 al 2005, abbia trasformato la destinazione d' uso di una vasta zona, detta la Traina - adiacente alla casa donata agli italiani dal Vate - autorizzando in poco tempo la costruzione delle lussuose ville tutto in spregio a norme Regionali e decreti ministeriali che tutelano beni paesaggistici e monumentali. Tra le ipotesi anche quella che i permessi siano stati agevolati dall' alterazione della documentazione, ossia una «stiracchiatura» delle mappe (assooooooo, hanno "barato" in autocad come si faceva per gli esami pattoni a inge?!?!?!dei geni... ) in cui le zone tutelate diventavano sempre più piccole o comunque non combaciavano con le reali misure delle aree riportate. Dunque, su una zona che doveva essere particolarmente tutelata per il suo forte interesse culturale, storico, ambientale e paesistico, è stata permessa un' espansione edilizia speculativa e per nulla rispettosa dell' ambiente. Ai danni delle costruzioni in sé vanno aggiunti quelli sul patrimonio arboreo. In poche parole: per realizzare le ville e una strada per collegarle, sono stati abbattuti molti alberi, senza contare che una potatura indiscriminata ha ridotto gli ulivi della zona a nudi tronchi. Le indagini della Guardia di Finanza sono il frutto di un' operazione mirata proprio alla tutela dei beni ambientali, paesaggistici e monumentali. Maddalena Brunetti

26 novembre 2008
da corriere.it

mercoledì, dicembre 03, 2008

IDEA REGALO PER I MASCHIETTI

Intanto che mi si "disimpalla" autocad, io e la Marghe pensiamo anche a voi ometti (anche se non mi avete regalato l'aperitivo con Eros che a quasi fine asta era 3200 euri!)



"Un piacevole aperitivo offerto in compagnia dell'affascinante e simpatica showgirl
Elisabetta Canalis! E' previsto presso l' "Osteria del Corso" a Milano, Corso Garibaldi 75 - angolo via Palermo. L'Osteria del Corso si trova nel quartiere milanese di Brera, è un locale giovane gestito da Mimmo De Vivo che ha tanti amici nel mondo dello sport e dello spettacolo.
Insieme a Elisabetta potreste avere la fortuna di incontrare tante altre facce note!"

http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=170284416126

tolta la retroattivita' sul decreto !!!

http://www.corriere.it/economia/08_dicembre_03/detrazioni_risparmio_energia_tremonti_b3bf0fac-c144-11dd-9466-00144f02aabc.shtml

Info

Qualcuno di voi saprebbe consigliarmi qualche sito da cui scaricare riproduzioni/immagini di quadri ad alta risoluzione? Genere sfondo desktop? Nello specifico mi servono quadri di Max Beckmann, espressionista, ma nei siti a tema ovviamente le immagini sono schifezzine minuscole...
Oggi un bell'articolo di costume....
Chiamatelo Ottimismo, chiamatelo Incoscienza.... ma siccome stare qui a contemplare sta c...o di crisi economica comincia a darmi un po' fastidio, meglio vivere normalmente.... nel limite del possibile (si sa mai che passi prima)

Poi stamattina ho finalmente scoperto come si calcola lo stipendio quando c'è cassa integrazione e non è stata una piacevole scoperta.

Cmq stasse mi guarderò il video de La 7... per una botta di sano realismo (e io che pensavo di sciare tutto inverno....)

Più di 170 milioni di statunitensi nei grandi magazzini per l’avvio delle compere di Natale

Shopping record nell’America in crisi

Al «Black Friday» della ressa da supersconti, seguito un weekend di folla nei negozi. Spesi 10 miliardi


NEW YORK — E se la più grave crisi dai tempi della Grande Depressione fosse soltanto una creazione dei media: una sorta di diluvio universale senza la pioggia? A lanciare la provocatoria tesi, in un editoriale sul Wall Street Journal, è la scrittrice-giornalista Peggy Noonan, suggeritrice di Ronald Reagan e oggi la columnist conservatrice più influente di Washington. «Il coro dei media americani ci martella tutti i giorni che siamo nella Seconda Grande Depressione—scrive la Noonan —, la chiamano crisi, cataclisma, collasso totale.

Ma poi esci di casa e tutto è identico agli anni scorsi: stessi americani dall’aspetto affluente, stessi carrelli strapieni, stessa gente sovrappeso». Morale della favola? «Niente è cambiato », replica la Noonan. La riprova verrebbe dal cosiddetto Venerdì Nero, quintessenza del consumo di massa, giudicato dagli analisti un termometro importante per valutare la propensione al consumo degli americani. Nel venerdì che ogni anno segue la giornata dedicata al Ringraziamento ed apre la stagione del Natale, negli Stati Uniti sono stati spesi 10,6 miliardi di dollari, contro i 10,3 spesi lo stesso giorno di un anno fa. Cioè il 3% in più rispetto al 2007. Il boom non si è limitato al Venerdì Nero, quando per tradizione negozi e grandi magazzini aprono a mezzanotte, alle due, alle quattro del mattino e mettono in vendita la merce a prezzi stracciati.

Da giovedì a domenica ben 173 milioni di americani si sono riversati nei negozi o hanno navigato online a caccia dei migliori affari (più 17% rispetto al 2007), spendendo mediamente 372 dollari a testa (più 7%). L’ammontare della cifra ha sorpreso non solo i più pessimisti, che prevedevano un calo di vendite anche del 10%, ma anche gli ottimisti, che invece contavano in una buona riuscita del Black Friday, soprattutto per i forti sconti (fino al 70%) applicati sui prezzi di molti prodotti di largo consumo, ma non si aspettavano vendite nel 2008 tali da superare quelle del 2007. La corsa ai saldi è stata così sfrenata da provocare addirittura una vittima: un commesso di Valley Stream, a Long Island, è morto travolto da almeno 200 persone che all’alba premevano con tale frenesia alle porte del grande magazzino Wal-Mart da arrivare a sfondarle. L’uomo ha cercato di opporsi alla ressa ma è stato calpestato ed ucciso. Uno scenario certamente impensabile durante la Grande Depressione del ’29, quando, come nota la Noonan, «la gente vendeva mele e matite agli angoli delle strade e bimbi affamati e con le facce sporche tremavano nei loro cappottini lisi mentre facevano la coda per prendere le razioni del governo».

Ma a sfatare la tesi secondo cui la Seconda Grande Depressione sarebbe l’ennesima bufala dei mass media — alla stregua del millennium bug, della Sars e dell’influenza aviaria — è Paul Krugman, Premio Nobel per l’Economia nel 2008. «L’economia sta per cadere nel precipizio — dichiara in un’intervista all’Huffington Post —. Temo che a questo punto neppure misure drastiche potranno salvarci dalla caduta». Secondo il settimanale Usa Today, i supersconti rischiano di danneggiare l’economia perché «pur favorendo lo shopping, riducono quasi a zero i profitti di negozi e grandi magazzini già in crisi».

Alessandra Farkas

Da www.corriere.it

martedì, dicembre 02, 2008

L'Onu sui diritti dei disabili, il Vaticano non firma il testo

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ROMA - E' di nuovo tensione tra Vaticano e Onu. Dopo in "no" della Santa Sede alla proposta di depenalizzare l'omosessualità, oggi tocca al disabili. Il Vaticano, infatti, come aveva annunciato, non ha firmato la convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Un "no" confermato oggi alla vigilia della giornata internazionale delle persone con disabilità, promossa dalle Nazioni Unite sul tema "dignità e giustizia per tutti noi". Una contrarietà limitata alla sola questione dell'aborto. E' questo il dissenso relativo ad un testo che la Santa Sede, pur non potendo firmarlo, ha contribuito a realizzare. La convenzione Onu sui diritti dei disabili, circa 650 milioni nel mondo, entrata in vigore l'8 maggio scorso, è il primo trattato sui diritti umani del terzo millennio ed è stato approvato dall'assemblea generale dell'Onu nel 2006. Il Vaticano ha partecipato attivamente ai lavori per la stesura del testo, durati cinque anni. Per poi non firmarlo perchè il documento non ha inserito un divieto esplicito nei confronti dell'aborto. Il Vaticano ritiene infatti "tragico che una imperfezione del feto possa essere una condizione per praticare l'aborto", come riconosce una Convenzione il cui obiettivo è "proteggere le persone con disabilità da tutte le discriminazioni riguardo all'esercizio dei loro diritti". L'articolo 10 della Convenzione, però, prevede espressamente il diritto alla vita per le persone disabili ed impegna gli Stati a mettere in atto le misure perché questo accada.
La Convenzione, con i suoi 50 articoli, elabora in dettaglio i diritti delle persone con disabilità. Si occupa, tra l'altro, di diritti civili e politici, accessibilità, partecipazione, diritto all'educazione, alla salute, al lavoro e alla protezione sociale. E soprattutto, la Convenzione riconosce che un cambiamento di atteggiamento nella società è indispensabile per consentire alle persone con disabilità di raggiungere la piena eguaglianza. La convenzione, infatti, vieta qualsiasi forma di discriminazione nei confronti delle persone disabili, in ogni settore della vita sociale. E impegna le 192 nazioni che compongono l'assemblea generale ad adottare leggi che proibiscono discriminazioni basate su qualsiasi forma di disabilità, dalla cecità alla malattia mentale. La Convenzione, infine, dedica particolare attenzione alla tutela dei bambini disabili. Radio Vaticana descrive oggi la Convenzione come un "passo importante sulla via delle pari opportunità per i 650 milioni di disabili del mondo, circa il 10 per cento della popolazione globale, molti dei quali si vedono ancora negare i diritti fondamentali, quali il pari riconoscimento davanti alla legge, la libertà di espressione e di opinione, l'esercizio del voto e altre forme di partecipazione alla vita politica e pubblica".

IDEA REGALO PER LA BET!

ASTA SU EBAY:

Anche per questa edizione di “Desideri all’asta”, Eros Ramazzotti - da anni a fianco di Amnesty International - si è reso disponibile a trascorrere qualche ora del suo tempo bevendo un aperitivo con la persona che si aggiudicherà il lotto d’asta.

http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=190269689428

lunedì, dicembre 01, 2008

Sono e saranno cazzi amari

La crisi è solo all'inizio, ma i primi effetti sono già devastanti.
Il vero "problema" è che il peggio deve ancora venire e soprattutto non si sa quanto durerà.
Ciò che è veramente disarmante è che colpisce tutti dai manager, agli operai e perfino gli ingegneri (la Motorola di Torino è il caso eclatante).
Parlando con gli amici impegnati soprattutto nelle industrie/ditte della nostra zona già sappiamo che è quasi tutto paralizzato, ma per rendersi veramente conto di quello che sta succedendo guardate questo reportage sulla situazione di Torino...
Torino è sempre stato uno dei motori dell'industria italiana: guardate in che condizioni siamo...



http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=reality&video=20003


Il 2009 si prospetta bello tosto...

Luminex

Luminex, un tessuto arricchito con fibre ottiche, permetterà di confezionare capi di abbigliamento luminosi.

Una fusione e un nuovo prodotto di alta tecnologia..

...

Un tessuto luminoso per l'abbigliamento

Un tessuto contenente fibre ottiche, che permette di confezionare capi di vestiario luminescenti. "Il campo d'applicazione principale sarà quello dell'abbigliamento", spiega Hugo Elsener, "specialmente per i vestiti da sera. E in tal senso abbiamo già avuto richieste da parte di persone impiegate nei servizi d'ordine delle discoteche".

Nei locali notturni, non saranno però soltanto gli addetti all'ordine a indossare vestiti di Luminex. Il tessuto luminoso è infatti destinato soprattutto al mercato della moda e delle grandi firme. "Perché abbia successo, vogliamo lanciarlo sul mercato attraverso nomi prestigiosi", afferma il direttore della Stabio Textil.

…e moltissime altre applicazioni

Luminex non è però unicamente destinato al settore della moda. Hugo Elsener cita molte altre applicazioni possibili. Dai letti per bambini, che grazie a un rivestimento in Luminex diffondo una fievole luce rassicurante durante tutta la notte, ai rivestimenti interni delle portiere e del tetto delle automobili, illuminati, a seconda del bisogno, da una luce diffusa.

Naturalmente, molte applicazioni sono posibili anche nel campo dell'abbigliamento di sicurezza. Dai capi di vestiario per gli sportivi, che corrono o pedalano lungo strade poco illuminate, alle divise per la polizia, i pompieri, i sanitari e via dicendo. Fino alle tute per i minatori e per tutti coloro che lavorano in ambienti bui. "Perché la particolarità di Luminex è che non riflette la luce proveniente da altre fonti, ma ne produce di propria", sottolinea Hugo Elsener.

Un'idea di trent'anni fa

Il principio sul quale si basa Luminex è abbastanza semplice: integrando nel tessuto delle fibre ottiche, si può diffondere su tutta la superficie della stoffa la luce prodotta da una sorta di lampadina - un LED, Light Emetting Diode - alimentata da batteria con soli 3 Volt.

Meno facile è invece la realizzazione. "Ci sono voluti trent'anni, per concretizzare l'idea del tessuto luminoso", afferma il direttore "Perché, per esempio, si è dovuto trovare il modo di collegare tutte le fibre ottiche alla stessa fonte di luce - anche una volta tagliata la stoffa e confezionato il capo d'abbigliamento".

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da http://www.swissinfo.ch


Idea abbastanza tamarra, ma divertente!


Ecco qualche foto ( da http://www.luminex.it )








ho come la sensazione che molti di noi son stati "colpiti" dalla penultima...

domenica, novembre 30, 2008

Solare e doppi vetri più cari: stop agli incentivi per l'efficienza

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Il concetto di efficienza energetica si conferma decisamente ostico per il governo. Dopo la battaglia per impedire l'obiettivo del miglioramento del 20% entro il 2020 imposto dalla apposita direttiva dell'Unione Europea e dopo aver cancellato l'obbligo di certificazione energetica nella compravendita degli immobili, Palazzo Chigi ha dato un'altra picconata alle misure per ridurre la bolletta energetica nazionale. Questa volta la misura è contenuta nel recente piano anticrisi approvato dall'esecutivo e va a colpire la possibilità di ottenere vantaggi fiscali in caso di interventi di riqualificazione energetica.

La normativa introdotta un paio di anni fa dall'allora ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani prevede infatti l'opportunità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 55% delle spese sostenute, ad esempio, per installare un pannello solare o sostituire un impianto di climatizzazione o cambiare gli infissi alle finestre. Ma ora, con l'entrata in vigore del decreto anticrisi, accedere a questo incentivo sarà molto più difficile.

L'iter per avere accesso alle detrazioni Irpef e Ires diventa decisamente più complesso. Il decreto prevede che per le spese sostenute dopo il 31 dicembre 2007, i contribuenti debbano inviare all'Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica, "un'apposita istanza per consentire il monitoraggio della spesa e la verifica del rispetto dei limiti di spesa complessivi".

Il provvedimento stabilisce ancora che l'Agenzia delle entrate esamini le domande secondo l'ordine cronologico di invio e comunica entro 30 giorni l'esito della verifica agli interessati. Decorsi i 30 giorni senza esplicita comunicazione di accoglimento "l'assenso si intende non fornito" e il cittadino non potrà usufruire della detrazione.

Per quanto riguarda invece le spese sostenute nel 2008, in caso di mancato invio della domanda o di diniego da parte dell'Agenzia, l'interessato potrà comunque usufruire di una detrazione dall'imposta lorda pari al 36% delle spese sostenute fino ad un massimo di 48.000 euro da ripartire in 10 rate annuali.

Un cambio di registro rispetto ai buoni risultati ottenuti sino ad oggi duramente criticato dall'opposizione e dalle associazioni ambientaliste. "Lo sconto fiscale del 55% sulle ristrutturazioni edilizie a fini ambientali - denuncia il ministro ombra dell'Economia Pierluigi Bersani - era una tipica norma di sostegno all'economia e all'ambiente secondo priorità universalmente riconosciute dal Protocollo di Kyoto in poi. Anche questo viene vanificato, addirittura con effetti retroattivi. Per stare al concreto, chi ha realizzato l'intervento sulla sua casa nel 2008 potrà rimetterci fino a 15mila euro".

"Lo sgravio fiscale del 55% introdotto dal governo Prodi - ricorda ancora il ministro ombra dell'Ambiente Ermete Realacci - è stato utilizzato da 230 mila famiglie e ha messo in moto un volano di affari superiore ai 3 miliardi di euro permettendo di ripagare lo sgravio fiscale previsto, attraverso l'emersione del sommerso e l'attivazione di una nuova economia".

Dura anche la presa di posizione di Legambiente. "Non si comprende - dice il responsabile energia Edoardo Zanchini - la ragione per la quale si è deciso di cambiare un provvedimento che ha avuto un grande successo e che permetteva alle famiglie di risparmiare sulle bollette elettriche e termiche grazie alla possibilità di installare impianti solari termici, caldaie a condensazione, interventi di efficienza energetica. A meno di voler proprio limitare il ricorso a questo tipo di incentivi".

sabato, novembre 29, 2008

Checco & Giusy

Ecco il "duetto" fatto a Zelig tra il mitico Checco Zalone (quello di "Siamo una squadra fortissimi") e la cantante che piace tanto alla Marghe... Ah novembreeeeeeeeeeee!


In teoria Checco doveva chieder "scusa" a Giusy x questa versione "particolare" della canzone tormentone dell'estate


E' troppo idiota! hehe!

venerdì, novembre 28, 2008

Lux Team

Visto che qui si postano le foto di squadra...
ecco il branco di alcolizzati con cui faccio finta di giocar a basket.


La foto di quest'anno non c'è ancora, quindi vado con le foto "storiche":

CUS BRESCIA 2007-2008

e soprattutto l'album delle figurine del Lux Team 2006-2007
(cliccate)

altro che l'album Panini dei calciatori: queste 15 figu sono da collezione!
heehhe!!


Le regole di squadra sono poche e chiare: chi compie gli anni porta una cassa di birra, chi fa 5falli porta
una cassa di birra, chi prende un fallo tecnico porta una cassa di birra, chi dimentica di portar la maglia porta una cassa di birra, chi ha fatto il primo punto della stagione porta una cassa di birra, che fa venti punti in una parta porta una cassa di birra....


... insomma, ciò che conta è il motto della squadra:
la birra è meglio del gatorade!

PS: a me non è mai piaciuta la birra...

giovedì, novembre 27, 2008

E per gli amanti del basket...

Guardate un po' cosa ho trovato....



Bella Fabi!!!
:-)

Visto che... Parte 2

A grande richiesta di personalità che hanno preferito restare anemiche (o era anonime....) ecco la seconda e ultima parte del "Diziostrano".

OBIETTORE - Ottico fabbricante di obiettivi che se e' particolarmente serio viene chiamato "obiettore di coscienza"

OPOSSUM - Marsupiale americano possibilista

PENTIMENTO - Un doppio mento con 5 pieghe

PIUMONE - richieste di sporcaccioni veneti mai sazi di sesso

PRETERINTENZIONALE - Un prete che lo fa apposta

PREVENIRE - Soffrire di eiaculazione precoce

RADIARE - Colpire violentemente usando una radio

RAZZISMO - Scienza che studia i propulsori a reazione

RAZZISTA - Fabbricatore di missili

REDUCE - Sovrano con tendenze di estrema destra

RIMEMBRARE - L'atto di rimettere al suo posto il "coso" a chi e' stato evirato

RINCULO - Seconda sodomizzazione

RUBINETTO - Gemma preziosa di piccole dimensioni

SALADINO - Biscotto salato con il raffreddore

SALAME - tipo di figura che il maiale non vorrebbe mai fare

SALMONE - Cadavere di obeso

SANCULOTTO - Patrono degli omosessuali

SBRONZI - ubriachi di Riace

SCAPPELLOTTO - Masturbazione frettolosa di 8 colpi

SCIMUNITO - Attrezzato per gli sport invernali

SCORFANO - Pesce che ha perduto i genitori

SEDUTA FIUME - Prolungato attacco diarroico

SOMMARIO - Indicativo presente del verbo "Essere Mario"

STRAFOTTENTE - Dicesi di persona di grandi qualità amatorie

SUCCESSO - Posizione da toilette

SVENIRE - Avere un orgasmo al di fuori della sede più idonea

TACCHINO - Parte della scarpina

TELEPATIA - Malattia che colpisce chi guarda troppo la TV

TEMPOREGGIARE - Scoreggiare andando a tempo (tipico dei musicisti poco educati)

TIROLESI - Coloro che hanno l'erezione danneggiata

TONNELLATA - Marmellata di tonno

TRIBALE - Malformazione degli organi genitali maschili

TROIKA - Donna russa di facili costumi

VERDETTO - Cosmetico verde (a differenza del rossetto che è rosso)

VERIFICARE - Alle Olimpiadi, accertamento del sesso delle partecipanti alle gare femminili di atletica

VIBRATORI - Macchina per vibromassaggio bovino

Fonte: (oltre alla mia fantasia....) http://gmaster.forumcommunity.net/?t=20143918

Concerto dei Negroamaro su rai 2!

Visto che tra le nostre fila abbiam 2 "invasate" per loro, segnalo...

Negramaro in Concerto


VENERDI' 28 novembre
RAI2 - ore 23,20 circa

Palcoscenico presenta il concerto dei Negramaro dallo Stadio di San Siro.

Cinque anni e 4 album per arrivare dove solo Vasco, Ligabue, e Laura Pausini sono arrivati. Ma la band salentina ce l’ha fatta, aggiudicandosi il titolo di primo gruppo italiano ad esibirsi nello stadio milanese. La band, nata artisticamente nel 1999 (il nome è scelto in onore di un vitigno del Salento), e giunta alla ribalta nel 2005 con la partecipazione a Sanremo con “Mentre tutto scorre”, si muove fra tradizione melodica ed echi internazionali.

Il suo innegabile punto di forza è l’autore GIULIANO SANGIORGI , motore dello show, con i suoi vocalizzi che sono un po’ il marchio dell’interpretazione.
Questo concerto è il coronamento di un anno passato a portare sui palchi di tutta Italia le canzoni dell’album “La finestra”. Per questo concerto-evento nutritissimo è il cast degli ospiti invitati ad esibirsi sul palco. Su tutti Jovanotti

Classici come “Estate”, “Solo tre minuti”, “Nuvole e lenzuola”, si alternano alle canzoni dell’ultimo album “Parlami d’amore”, “L’immenso” “Cade la pioggia”… diventate il tormentone della scorsa estate.


Ecco il video dell'anteprima:

Compleanno del giorno

A colui che è passato dall' "auto del drughì" al macchinone da "boss"...


AUGURI ANDREA!!!!!

mercoledì, novembre 26, 2008

cLe donne provano la temperatura del ferro da stiro toccandolo. Brucia ma non si bruciano. Respirano forte quando l’ostetrica dice «non urli, non è mica la prima». Imparano a cantare piangendo, a suonare con un braccio che pesa come un macigno per la malattia, a sciare con le ossa rotte. Portano i figli in braccio per giorni in certe traversate del deserto, dei mari sui barconi, della città ai piedi su e giù per gli autobus. Le donne hanno più confidenza col dolore. Del corpo, dell’anima. È un compagno di vita, è un nemico tanto familiare da esser quasi amico, è una cosa che c’è e non c’è molto da discutere. Ci si vive, è normale. Strillare disperde le energie, lamentarsi non serve. Trasformandolo, invece: ecco cosa serve. Trasformare il dolore in forza. Ignorarlo, domarlo, metterlo da qualche parte perché lasci fiorire qualcosa. È una lezione antica, una sapienza muta e segreta: ciascuna lo sa.

Concita de Gregorio “Malamore. Esercizi di resistenza al dolore”

ADMO - Un panettone per la vita

ADMO - Un panettone per la vita
29-30 Novembre 2008

Bisogna sensibilizzare soprattutto i giovani a donare il midollo osseo: è la mission dell’Associazione, che cerca donatori per dare una nuova possibilità di vivere a chi sta lottando contro la leucemia o altre gravi malattie del sangue.

I numeri fanno sempre un certo effetto, soprattutto quando sono riferiti a vite che continuano o finiscono. Nel 1990, dunque agli albori della fondazione di ADMO, i donatori iscritti nel Registro Italiano Donatori Midollo Osseo – ovvero l’IBMDR, che ha sede presso gli Ospedali Galliera di Genova - erano 2.500; alla fine del 2007 la cifra ha raggiunto i 325.097 donatori, effettivi e potenziali. È grazie a tutti questi uomini e donne di buona volontà che le tante (e purtroppo crescenti) persone ricoverate in ospedale per curare gravi malattie e tumori del sangue (leucemie, linfomi, mieloma, thalassemia) possono avere una speranza in più di farcela.

Eppure, benché i donatori di midollo osseo abbiano raggiunto una cifra importante, questa cifra non è sufficiente. Non è sufficiente perché sale il numero delle persone che necessitano di un trapianto. E non è sufficiente perché, per i malati che non hanno un donatore consanguineo, la speranza di trovare un midollo compatibile è legata all’esistenza del maggior numero possibile di donatori volontari cosiddetti ‘tipizzati’, ossia con caratteristiche genetiche già note e registrate in un’apposita banca dati. La compatibilità fra non consanguinei, infatti, ha una proporzione spaventosa: appena 1 a 100.000! Per questa ragione l’IBMDR di Genova è collegato con i Registri di tutto il mondo, perché ogni volta che ce n’è bisogno, la ricerca del donatore viene attivata ovunque. L’anno scorso, per esempio, da Genova sono partite 1.172 ricerche per pazienti italiani, 2.010 per pazienti ricoverati all’estero. A fronte di queste migliaia di ricerche, però, il nostro IBMDR ha potuto portare a buon fine soltanto 218 donazioni, di cui 147 hanno salvato la vita di altrettanti italiani, 71 di malati residenti all’estero.

È vero: mediamente in Italia vengono iscritti 9/10.000 potenziali donatori, ma l’anno scorso, per esempio, a fronte dei 10.077 iscritti, ben 5.833 sono stati dimessi dal Registro, per raggiunti limiti di età, soprattutto, e poi per sopraggiunta inidoneità alla donazione, per irreperibilità o per ritiro del consenso. Anche se l’Italia si fa onore per avere il minor numero di ritiro del consenso!

Proprio per informare e sensibilizzare la popolazione, quindi, il 29 e il 30 novembre torna nelle piazze italiane l’iniziativa ADMO ‘un panettone per la vita’. A fronte di un’offerta, a tutte le persone di buona volontà viene donato un panettone. Ma, soprattutto, a queste stesse persone di buona volontà i volontari dell’Associazione Donatori Midollo Osseo sono pronti a dare ogni informazione sulla donazione e a sciogliere qualsiasi loro timore.

Per conoscere le piazze della dolcezza è possibile anche telefonare a ADMO (02 39000855)

da admo.it



Ecco le piazze in provincia di Brescia
dove trovate lo stand dell'Admo

(per tutte le altre guardate qui
http://www.admo.it/index.php?id)

BRESCIA – Corso Zanardelli - sabato 29 novembre ore 8.00 – 13.00 e domenica 30 novembre ore 14.00 – 20.00

ADRO (BS) – Piazza Vittorio Emanuele – domenica 7 dicembre ore 8.00 – 12.00

CASTREZZATO (BS) – Piazza S. Maria degli Angeli – domenica 30 novembre ore 8.00 – 12.30

CETO (BS) – Piazza della Chiesa – sabato 29 e domenica 30 novembre ore 8.00 – 12.00

CHIARI (BS) – Piazza Martiri della Libertà – lunedì 8 dicembre ore 13.00 – 18.00

CILIVERGHE (BS) – Piazza della Chiesa – domenica 30 novembre ore 7.00 – 12.00

COCCAGLIO (BS) – Piazza Luca Marenzio – domenica 23 novembre ore 8.00 – 18.00

ESINE (BS) – Piazza Garibaldi – sabato 29 novembre ore 8.00 – 12.00

MAZZANO (BS) – Piazza della Chiesa - domenica 30 novembre ore 7.00 – 12.00

MOLINETTO (BS) – Piazza della Chiesa - domenica 30 novembre ore 7.00 – 12.00

NIARDO (BS) – Piazza della Chiesa – sabato 29 e domenica 30 novembre ore 8.00 – 12.00

PRALBOINO (BS) – Piazza Veronica Gambara – sabato 29 e domenica 30 novembre ore 8.00 – 12.00

ROVATO (BS) – Sagrato Chiesa S. Maria Assunta e Sagrato Chiesa S. Giovanni Bosco – domenica 23 novembre ore 8.00 – 12.00

URAGO D’OGLIO (BS) – Piazza Marconi – domenica 30 novembre ore 8.00 – 12.00

martedì, novembre 25, 2008

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

25 novembre

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e ha invitato i governi, le organizzazioni internationali e le ONG ad organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica in quel giorno.

Le donne attiviste hanno individuato il 25 novembre come una giornata contro la violenza alle donne fin dal 1981. Questa data fu scelta in seguito al brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana, su ordine di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961).

In Italia solo dal 2005 diversi Centri antiviolenza e Case delle donne hanno iniziato a celebrare questa giornata. Ma negli ultimi anni anche istituzioni e vari enti come Amnesty international festeggiano questa giornata attraverso iniziative politiche e culturali in contrasto alla violenza alle donne.

da it.wikipedia.org

lunedì, novembre 24, 2008

Neve anche qui

Ha smesso quasi subito, ma stamattina "fioccava grosso" in città...




Nella foto non si può veder,ma la Maddalena spolverata di bianco ha sempre il suo perchè!


PS: avete notato che il conte ha messo qui accanto la webcam di Nova Levante, ridente località in val di Fassa dove passeremo una settimanina tra natale e la befana?

Compleanni del giorno

Come da 3anni a questa parte, oggi doppio festeggiamento...

... il nostro giovanotto...
AUGURI TOMMY!!!!


... il nostro "Pilone"..
AUGURI PAPINA!!!!

domenica, novembre 23, 2008

Dalla nostra casetta a Delft: prima neve!




"Martinei"???

Palazzolo, ridente località sulle rive dell'Oglio.
Come dimostrato dall' "allevamento" di api del Ceco, di sicuro le rappresentanti a righe gialle&nere non mancano.
E direi non solo quelle: guardate cosa ha trovato il vicino di casa della mia collega nel salire sul fienile/soffitta...

(cliccate sull'immagine per ingrandirla)

... sticazzi!!!!!!! beccatevi quanto è grosso rispetto al tipo della foto!!!!

Fortunatamente per lui, quando l'ha trovato era già vuoto... ma non momenti di "tutto esuarito" deve esser stato un qualcosa di terribile!!!!

Domanda: che cosa ci viveva li dentro?!?!?
i famigerati "martinei" (non so il termine italiano che li identifichi... credo calabroni, ma non ne sono certo) o altro?