mercoledì, maggio 13, 2009
Terremoto, emendamento al decreto
contributo per le case sarà al 100%
Brinda anche tu con "Papi"
lunedì, maggio 11, 2009
Generatori di cartelloni
Ecco due "giochini" stupidi che permettono di inserire le frasi/parole che si vuole nei cartelloni di PD ed UDC.
Alcuni "risultati" divertenti che girano in rete:

Gomorra...
piene di sabbia
http://www.byteliberi.com/2009/04/in-gomorra-saviano-ci-aveva-avvertito.html
Davvero toccante rileggere ora, dopo la tragedia in Abruzzo, le parole di
Saviano nel libro "Gomorra". Aprite a pagina 236 e leggete:
"Io so e ho le prove. So come è stata costruita mezz'Italia. E più di mezza.
Conosco le mani, le dita, i progetti. E la sabbia. La sabbia che ha tirato
su palazzi e grattacieli. Quartieri, parchi, ville. A Castelvolturno nessuno
dimentica le file infinite dei camion che depredavano il Volturno della sua
sabbia. Camion in fila, che attraversavano le terre costeggiate da contadini
che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma. Erano riusciti a
rimanere, a resistere senza emigrare e sotto i loro occhi gli portavano via
tutto. Ora quella sabbia è nelle pareti dei condomini abruzzesi, nei palazzi
di Varese, Asiago, Genova."
Indovinate da chi è stato costruito il nuovo ospedale dell'Aquila venuto giù
come fosse di cartapesta?
http://www.byteliberi.com/2009/04/indovinate-da-chi-e-stato-costruito-il.html
http://4.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/Sdxkhn1Pd3I/AAAAAAAAApQ/kpKCi9vhrlw/s1600-h/impregilo.jpg
Impregilo! Si, sempre lei.
La stessa che ha causato l'emergenza rifiuti a Napoli.
La stessa che è riuscita a incrementare esponenazialmente le spese per i
lavori della TAV con i quali ha causato danni ambientali enormi.
(Vedi: Video delle Iene http://www.youtube.com/watch?v=jPNzHpRHvDA )
La stessa che lavora sulla Salerno-Reggio Calabria e proprio in questi giorni ha chiesto e ottenuto un prolungamento della consegna dei lavori di altri tre anni, ottenendo ovviamente altri fondi.
La stessa che dovrà costruire sul nostro territorio le centrali nucleari.
La stessa i cui vertici sono stati indagati a tutto spiano.
E' l'Impregilo che ha costruito l'ospedale San Salvatore dell'Aquila caduto
come se fosse di cartapesta.
( http://www.borsaitaliana.it/borsa/area-news/news/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=583359&lang=it )
Chi diavolo è questa società dell'enorme potere che sta devastando la nostra terra?
Anche questa volta nessuno parlerà di lei?
Anche questa volta la passerà liscia?
Rabbia. Rabbia. Rabbia.
PS: Se per qualcuno la prima fonte non fosse sufficiente segnalo che basta
andare sul sito dell'Impregilo e ricercare "Ospedale" per leggere:
http://www.terrelibere.it/impregilo.htm
In questo settore IMPREGILO ha realizzato sia in Italia che all´estero importanti e moderni complessi ospedalieri che vengono di seguito dettagliati.
In Italia
- Ospedale di Lecco: 137.000 m2, 500.000 m3, 950 posti letto, 21 camere
operatorie.
- Istituto Oncologico Europeo di Milano, struttura specialistica all´avanguardia per la diagnosi e cura dei tumori: 29.000 m2, 90.000 m3, 210 posti letto, 7 camere operatorie.
- Ospedale di Modena: 230.000 m2, 445.000 m3, 800 posti letto, 12 camere operatorie.
- Ospedale di Careggi, specialistico per la diagnosi e cura delle infezioni da HIV.
- Ospedale di Poggibonsi: 12.000 m2, 175.000 m3, 200 posti letto.
- Ospedale di Viareggio: 80.000 m2, 600 posti letto.
- Ospedale Destra Secchia: 28.000 m2, 450 posti letto.
Inoltre, ospedali a L´Aquila, Cerignola e Menaggio.
http://www.impregilo.it/Impregiloist/index.cfm
Oppure ricercare direttamente "San Salvatore" per leggere: http://www.impregilo.it/Impregiloist/index.cfm
Tra le acquisizioni effettuate giova ricordare:
Autopista Oriente Poniente (Cile), RSU Campania, Rio Chillon (Perù), Ospedale St. David´s (Inghilterra), Chattahoochee tunnel e Laboratorio Fermi (Stati Uniti), Strada Ebocha-Ndoni (Nigeria),Ospedale San Salvatore (L´Aquila) e ristrutturazione Hyatt Hotel (Milano)
http://www.impregilo.it/Impregiloist/index.cfm
Report Fotografico
Alice è...è una donna!E' curiosa, coraggiosa, un po' sventata.
Completamente concentrata su se stessa e però in grado di occuparsi contemporaneamente di tutto il resto del mondo.
Si dà un sacco di buoni consigli ma non li segue quasi mai.
Sa fare un sacco di cose ma le sembra di non saper fare mai niente abbastanza bene.
Piange con gusto ma non si crogiola troppo nei suoi dolori.
Se sbaglia non ha paura di riprovare, è piena di energia, piena di risorse, piena di qualità eppure in ogni situazione si sente sempre e comunque
INADEGUATA!
LELLA COSTA, Amleto, Alice e La Traviata
domenica, maggio 10, 2009
Anche il treno "low-cost"
Avanza l’Italia «low cost». Da oggi parte l’offerta «scacciacrisi» delle Ferrovie dello Stato, con prezzi tali da consentire a tutti (famiglie, anziani, studenti) di viaggiare ad Alta Velocità sul Frecciarossa e sugli Eurostar. Prezzi destinati nelle intenzioni di Trenitalia, specie sul mercato di Roma, a sbaragliare la concorrenza: auto, pullman, aereo. Le nuove tariffe, valide già da oggi, sono state presentate ieri alla stampa dall’amministratore delegato di Trenitalia, Mauro Moretti.
Si potrà viaggiare sul tragitto AV (Alta velocità) da Roma a Milano a tariffe che partono da 33 euro. La metà di oggi. Ancora meno, 22 euro, basteranno per andare dalla capitale a Genova, Verona, Bari, Lamezia, sull’Eurostar Fast. E 16 per recarsi da Roma a Rimini. Dalla Città eterna sono 11 le destinazioni super-scontate. Oltre a quelle citate, Venezia, Padova, Reggio Calabria, Brindisi, Lecce. Lo slogan è: prima acquisti, più risparmi. Trenitalia ha una soluzione per tutte le tasche. La formula Premium prevede il 15 per cento di sconto su tutti i treni Av ed Eurostar per chi acquista fino a 7 giorni prima della partenza. Uno sconto del 30 per cento con la formula Special, a 15 giorni, e del 60 per cento con la formula Super, a 30 giorni.
Da Roma a Milano, per fare un esempio, la tariffa standard (seconda classe) è di 79 euro. Con la formula Premium, si scende a 67 euro. Con la formula Special a 55, con quella Super a 33. Una famiglia di tre persone può andare per il week-end dalla Città eterna al capoluogo lombardo con 99 euro. La metà di quanto costa un singolo biglietto aereo. Una coppia di giovani fidanzati romani può recarsi invece in quel di Verona da Roma e spendere (in due) 88 euro andata e ritorno. E non finisce qui. I clienti AV di prima classe sul Roma-Milano potranno parcheggiare gratuitamente l’auto presso la stazione di partenza e trovare all’arrivo una Mercedes con autista a soli 35 euro. Infine, da oggi parte il concorso «Giovani chef on board», sfida a colpi di portate ad alta qualità sul Frecciarossa Roma-Milano delle ore 12,30.
In treno oggi bastano appena 3 ore e mezzo per collegare no-stop il capoluogo lombardo alla capitale. Ma i tempi verranno entro pochi mesi drasticamente ridotti. Il 24 marzo è stato il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, a viaggiare a 300 all’ora, in anteprima assoluta, da Roma a Milano in sole tre ore sul Frecciarossa, viaggiando a una velocità media di 200 chilometri all’ora, con punte oltre i 300. E gli altri mezzi di trasporto? In auto da Roma a Milano, dati Aci alla mano, occorrono 6 ore e 12 minuti. In volo bastano 70 minuti, ma poi bisogna sommare i tempi del taxi, quelli del check-in, un mezzo strip-tease al metal detector, la lotta con la cappelliera, e alla fine si arriva a circa 3 ore e 25’. Quanto sul Frecciarossa. Ma a un costo tre volte superiore, dicono le Ferrovie. Una settimana fa Cai-Alitalia ha raccolto la sfida, offrendo un nuovo prodotto dal nome programmatico: «Milano-Roma-Milano». Ogni giorno saranno offerti fino a 44 collegamenti tra la Capitale e il capoluogo lombardo, con la frequenza di un volo ogni 15 minuti nelle ore di punta. La sfida è lanciata. È il bello della concorrenza.
sabato, maggio 09, 2009
L'importanza di un prato ben rasato
E' in inglese, il video lo trovate qui,
e il testo è questo:Sometimes a girl can’t help feeling a little blue.
When everything’s a mess, my favorite thing to do is mow the lawn, mow the lawn.
Mow it! Do it! Cut it! trim it!
Some bushes (cespugli) are really big
Some gardens are mighty small
Whatever shape your topiary (siepe ornamentale), it’s easy to trim them all.
Whenever I see a weed (erbaccia), I mow that rascal (birbante) down. So all that’s left for me to see are tulips (tulipani) on the mound (monticello).
So mow the lawn
Toolshed’s equipped; My flora’s clipped; Never feel untidy; Just spruce your Aphrodite
And mow the lawn!
Feeling rough around the edges? (nel senso metaforico di "luna storta)
And mow the lawn!
It feels great to trim the hedges! (siepi)
And mow the lawn!
...è difficile cogliere tutti i giochi di parole (qualcosa avevo capito, ma qualche traduzione mi ha aiutato), ma dopo un po', quando ho capito quella del "tulips"...mi sono ribaltato sulla sedia!!!
Ivan Basso: "valori on line"
Allenamenti e dati on line
MILANO - E' l'ultima frontiera della preparazione fisica a un impegno agonistico. Ed è anche, nelle intenzioni, un segnale di trasparenza per un mondo travolto da scandali e scorciatoie. Ivan Basso e la Liquigas hanno avviato un processo rivoluzionario con la collaborazione del professor Aldo Sassi e del Centro Mapei Sport. Sul Web verranno pubblicati i dettagli degli allenamenti, quelli relativi alla potenza di pedalata, e anche i "valori sensibili" dell'atleta, come la massa dell’emoglobina ed i test di valutazione.
Ecco il link alla pagina di Basso:
http://www.mapeisport.it/IvanBasso/Download.asp
.
venerdì, maggio 08, 2009
giovedì, maggio 07, 2009
What about Italy?
Milano, la proposta della Lega
'Metro, posti riservati a milanesi'
Oh, la'! Per fortuna non mi lasciano mai senza argomenti per la pausa caffe'!
Visto che siete quasi tutti "drogati" di....
il primo film sul fenomeno Facebook
Uscirà l'8 maggio prossimo l'instant-movie italiano diviso in 8 episodi e 4 minuscole pillole di celluloide interamente incentrato su vizi e virtù della virtual community più popolosa del mondo (8 milioni di iscritti solo in Italia), sui i comportamenti deviati e devianti degli internauti, sulla rivoluzione nelle modalità di contatto tra le persone e sui cambiamenti che l'uso di internet ha scatenato nelle nostre relazioni interpersonali.
Graffiante, grottesco e molto movimentato, Feisbum è stato realizzato a titolo gratuito da tutto il cast tecnico e artistico con un ruolino di marcia veramente da record: otto film in otto giorni girati a febbraio per un totale di due mesi di lavorazione per poi giungere in sala a maggio. Il film nasce da un'idea del produttore Marco Scaffardi (con la collaborazione di Serafino Murri, ex-critico cinematografico ora anche regista di uno degli episodi) che da buon osservatore e praticante della religione di Facebook ha raccolto nel web testimonianze, aneddoti e piccoli spaccati di vita vissuta e riunito un folto cast di attori e registi dai volti più o meno noti dando vita al film d'esordio della sua casa di produzione, la Just Us Film Production. Distribuito dalla neonata Full Moon Distribution Feisbum segna al'esordio dietro la macchina da presa per buona parte degli otto registi coinvolti nel progetto (tra i quali c'è anche Dino Giarrusso, aiuto regista di grandi nomi come Risi, Tognazzi e Scola) ed invaderà le sale con ben 200 copie.
Assurdo come il fenomeno Facebook sia entrato ormai nella quotidianità di milioni e milioni di persone, in un momento delicato come quello attuale in cui tutti sembrano invece ossessionati dall'integrità della propria privacy e dagli sguardi indiscreti delle migliaia di videocamere sparpagliate in ogni angolo del mondo pronte ad immortalare chiunque e dovunque: "Quando ho iniziato ad usare Facebook ho perso immediatamente il contatto con la realtà" - ha dichiarato l'attrice Camilla Filippi, protagonista della pillola Finchè morte non ci separi, che apre il film - "mi sembrava veramente troppo condividere con milioni di persone i fatti propri, da foto private ad esperienze di vita passando per le amicizie e le conoscenze più o meno strette. Per questo alla fine mi sono 'suicidata' da Facebook e ho scelto di cancellarmi".
Di certo non sarà facile per Feisbum barcamenarsi nell'affollatissimo calderone delle uscite di questo periodo, ma l'elevato numero di copie distribuite, il titolo furbetto e invitante e le infinite risorse di Facebook potrebbero regalare la famosa marcia in più a questo piccolo frizzante film nostrano senza grilli per la testa.
Un mese ieri. "Gli e' tutto sbagliato, gli e' tutto da rifare" (Gino Bartali)
E la tendopoli diventa un incubo
"Non resistiamo fino all'autunno"
JENNER MELETTI, La Repubblica
L'AQUILA - Sta all'ombra corta dei salici, sul piazzale di cemento. "Siamo appena a maggio e la tenda è già un forno. Questa estate saremo come San Lorenzo, sulla graticola". Claudio Bartolini, pensionato Telecom, è uno dei 33.457 aquilani che, un mese dopo il terremoto, vivono in tenda e non sanno assolutamente quando potranno uscirne. "Al mattino c'è freddo e dopo due ore di sole in tenda non si respira più. Si sta qui e si aspettano notizie che non arrivano. Nessuno ti sa dire come sarà il nostro futuro". Tendopoli Italtel 2, si montano altri gabinetti chimici. Un signore arriva in macchina. "Ho portato mia moglie in una pensione al mare. Non c'è servizio cucina, ci facciamo da mangiare noi. Ma a 70 anni in questi gabinetti strani non riusciva più a entrare. Rischiava un blocco intestinale". Tendopoli di Collemaggio, nel prato della basilica di Celestino V. "In tenda sembra di essere sulle sabbie mobili. Quando le hanno montate c'era già l'erba alta e con la pioggia e il primo caldo è marcita. Sotto c'è una gran poltiglia, c'è una puzza tremenda".Non è facile vivere nelle città di tela. I primi giorni te la cavi, perché hai ancora dentro la grande paura. Qui, se la terra trema, non ti cade nulla in testa. C'è il caldo della stufetta, ci sono i maccheroni e le cotolette preparati dai volontari. "Un mese dopo - dice Claudio, imbianchino che non trova più case da dipingere - ti chiedi: mi sembra di avere già passato una vita qui dentro e sono passati solo 30 giorni. Come farò a restarci, se va bene, fino all'autunno?". Nella tendopoli di piazza d'Armi ci sono cartelli che fanno capire quali saranno i problemi dei prossimi giorni. "Giovedì alle ore 23,30 sarà effettuato un trattamento anti zanzare e altri insetti. Siete invitati a chiudere le finestre e gli ingressi delle tende". Ancora c'è tanta neve, sul Gran Sasso e sul Silente, ma il caldo fa già paura. In altri terremoti le tende sono state usate solo nella prima emergenza. Presto sono arrivate le roulottes e poi le casette prefabbricate. C'erano i gerani, nelle case di legno di Colfiorito in Umbria, e chi vi abitava ha potuto vivere con dignità i due o tre anni necessari alla ricostruzione della sua casa. Qui si è deciso che invece si aspetteranno le case "vere", sia pure prefabbricate. Sei mesi almeno di attesa, ma poi si scopre che i soldi saranno dati in parte quest'anno e in parte nel 2010. Qualcuno dovrà aspettare quasi due anni in tenda. "Vivere così per molti mesi - dice Demetrio Egidi, direttore della Protezione civile dell'Emilia Romagna, che guida piazza d'Armi - è senza dubbio difficile. Le tendopoli resistono solo se hanno numeri non altissimi. Bisogna ridurre le presenze altrimenti si rischiano tensioni. Si litiga in un condominio con tutti i confort, immaginiamo in una tendopoli".
Nei primi giorni dopo la scossa ci furono quelli che Stefania Pezzopane, presidente della Provincia, chiama "i fuochi artificiali". "Facciamo questo e facciamo quello, disse il governo, e tutto sembrava risolto. Adesso scopriamo che i soldi saranno dati con il contagocce e fino al 2032. Forse mia figlia potrà vedere la nostra casa ricostruita". Oggi all'Aquila l'entusiasmo per il governo sembra un ricordo. "Bisogna togliere peso alle tendopoli", dice la presidente. "Il progetto è semplice: chi ha la casa agibile, deve rientrare. Ma quasi tutte le agibilità sono date a una condizione: effettuare alcuni lavori. C'è un pilastro da rafforzare, c'è una scala da sistemare... Fai presto a spendere venti o trentamila euro. Ma per questi interventi nel decreto - noi lo abbiamo denunciato assieme ai sindaci tre giorni fa - non c'è nemmeno un soldo. E allora si rischia di avere tendopoli di massa fino all'inverno e anche oltre. Ci siamo confrontati con chi ha vissuto altri terremoti. In Irpinia hanno pagato anche le suppellettili e le bottiglie di vino rotte in cantina. Noi non vogliamo questi eccessi. Però diciamo una cosa: siamo abruzzesi fieri ma non stupidi. Le case debbono essere pagate al 100%, come avvenuto in Friuli e in Umbria. Se non paghi tutto, molti non riusciranno a ricostruire le loro abitazioni. E così, queste che verranno costruite in prefabbricato, diventeranno case che non saranno più abbandonate. Ci troveremo l'Aquila 2, l'altra città".
mercoledì, maggio 06, 2009
martedì, maggio 05, 2009
"Notte Bianca" a Brescia
Sarà una Notte Bianca come tutte le altre quella che Brescia si appresta a festeggiare il prossimo 9 maggio 2009: una festa che animerà tutte le vie del centro dalle 21 fino alla mezzanotte con concerti e spettacoli. Eppure sarà anche una notte bianca diversa dalle altre grazie alla collaborazione di 1000 Miglia che, fra le iniziative, propone un’apertura straordinaria e gratuita del Museo Mille Miglia, a partire dalle ore 16 fino alle 21.
Sempre al Museo si terrà inoltre, in serata, uno spettacolo musicale all’aperto, mentre piazza Vittoria sarà teatro di una manifestazione interamente dedicata alla sicurezza stradale con una dimostrazione della Polizia Municipale e con l’allestimento di un simulatore di guida sicura.
Questo, nel dettaglio, il programma:
la NOTTE BIANCA della 1000 MIGLIA
Brescia, 9 maggio 2009
PIAZZA DELLA LOGGIA
ore 21.00
Festa d’apertura
conduce Francesca Lancini
ore 21.30
Musica anni ‘80
Leo Martera & Irene Dj + vocalist
ore 22.30
Matia Bazar
ore 23.30
Dolcenera
MUSEO DI SANTA GIULIA
Chiostro di San Salvatore
ore 21.30
Concerto di musica classica
Quintetto Hermes
ore 22.30
Concerto jazz
Cirko Guerrini
ore 0.30
Concerto jazz
Kupplung Lassen Trio featuring Sabir Mateen
PIAZZALE ARNALDO
ore 21.30
Cabaret comico
Omar Fantini
ore 22.00
Virgin Radio presenta
Rock Square
con la partecipazione della
band 1a classificata
al “Virgin Rock Contest”
conduce Elena Di Cioccio
dalle 23.00
Concerti di
Ray Sugar and the 50′ Gangsters Orchestra
Laurex Pallas
Atletico De Fina
L’invasione degli Omini Verdi
Ettore Giuradei
Kalweit & The Spokes
I Cosi
Conduce Omar Fantini
IN GIRO PER LE PIAZZE
dalle 21.00 alle 24.00
Funking Band
e tantissimi artisti di strada
PIAZZA VITTORIA
dalle 21.00 alle 24.00
Serata dedicata alla
Sicurezza Stradale
Dimostrazione della Polizia Municipale
Simulatore di guida sicura
I MUSEI APERTI
Museo di Santa Giulia
Fino alle ore 24.00
Capitolium
Fino alle ore 24.00
Biblioteca Queriniana
Fino alle ore 24.00
con visite guidate
Museo Mille Miglia
Ingresso gratuito
dalle ore 16.00 alle ore 21.00
Spettacolo musicale all’aperto dalle ore 21.30 alle ore 24.00
lunedì, maggio 04, 2009
Mancanza di terra
"Gemelle Ologram" (cit.)
Ciccio, recupera una foto delle suddette shoes e faccela avere!
PS: non ci credo, c'è anche un sito dedicato a Jem!!!!
sabato, maggio 02, 2009
Un saluto da NY!
venerdì, maggio 01, 2009
Sisma: storia delle ricostruzioni
Hanno fatto un interessante punto della situazione sulle ricostruzioni post-sisma nelle zone degli ultimi 3 grandi terremoti distruttivi che abbiamo avuto in Italia.
Personalmente, guardando questi 3 servizi, ho "tappato" molte lacune visto che ero quasi completamente ignorante sulla storia delle ricostruzioni...
... non sapevo nulla di Ghibellina Nuova: bella l'idea, ma il risultato finale... babba bia!
... fantastici i friulani!
... ALLUCINANTE quello che è successo in Irpinia: i paesi inseriti nella lista degli aventi diritto sono passati dai 37 effettivamente colpiti dal sisma a... 600!!!!! porca troia, 600!!!!Ci hanno mangiato da Napoli in giù praticamente tutti fino in Calabria?!?!?!?!?!? non ho parole...
Che dire: si spera che a L'Aquila venga seguito il "modello Friuli"... ma già si sente parlare del rischio "Irpinia"...















