mercoledì, maggio 13, 2009

Brinda anche tu con "Papi"

Sul web è fotomontaggio mania!

Grazie a chi se non a lui ed alle sue
scappatelle alle feste delle diciottenni


da libero.it
(sono 48 foto!!! ne riporto alcune)





hehehehehehehehhehe!!!!

Quando ero piccolo
m'innamoravo di tutto
correvo dietro ai cani...

[...]
E a un dio senza fiato
non credere mai.

FABRIZIO DE ANDRE'
Coda di lupo

martedì, maggio 12, 2009

Felici quelle nature di fuoco che ardono fino a consumarsi
Camille Saint-Saens (forse)

lunedì, maggio 11, 2009

Generatori di cartelloni

Avete presente i mille mila cartelloni che tappezzano le città per la prossima campagna elettorale?

Ecco due "giochini" stupidi che permettono di inserire le frasi/parole che si vuole nei cartelloni di PD ed UDC.

generatore di cartelloni del PD
http://www.paulthewineguy.com/search/generatore+di+cartelloni+del+pd


generatore di cartelloni del' UDC:
http://www.paulthewineguy.com/post/97605415/ptwg-presenta-generatore-di-cartelloni-delludc


Sbizzarritevi!



Alcuni "risultati" divertenti che girano in rete:





Gomorra...

In Gomorra, Saviano ci aveva avvertito che le case degli Abruzzesi erano
piene di sabbia
http://www.byteliberi.com/2009/04/in-gomorra-saviano-ci-aveva-avvertito.html

Davvero toccante rileggere ora, dopo la tragedia in Abruzzo, le parole di
Saviano nel libro "Gomorra". Aprite a pagina 236 e leggete:

"Io so e ho le prove. So come è stata costruita mezz'Italia. E più di mezza.
Conosco le mani, le dita, i progetti. E la sabbia. La sabbia che ha tirato
su palazzi e grattacieli. Quartieri, parchi, ville. A Castelvolturno nessuno
dimentica le file infinite dei camion che depredavano il Volturno della sua
sabbia. Camion in fila, che attraversavano le terre costeggiate da contadini
che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma. Erano riusciti a
rimanere, a resistere senza emigrare e sotto i loro occhi gli portavano via
tutto. Ora quella sabbia è nelle pareti dei condomini abruzzesi, nei palazzi
di Varese, Asiago, Genova."



Indovinate da chi è stato costruito il nuovo ospedale dell'Aquila venuto giù
come fosse di cartapesta?
http://www.byteliberi.com/2009/04/indovinate-da-chi-e-stato-costruito-il.html

http://4.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/Sdxkhn1Pd3I/AAAAAAAAApQ/kpKCi9vhrlw/s1600-h/impregilo.jpg

Impregilo! Si, sempre lei.
La stessa che ha causato l'emergenza rifiuti a Napoli.
La stessa che è riuscita a incrementare esponenazialmente le spese per i
lavori della TAV con i quali ha causato danni ambientali enormi.
(Vedi: Video delle Iene
http://www.youtube.com/watch?v=jPNzHpRHvDA )
La stessa che lavora sulla Salerno-Reggio Calabria e proprio in questi giorni ha chiesto e ottenuto un prolungamento della consegna dei lavori di altri tre anni, ottenendo ovviamente altri fondi.
La stessa che ha vinto l'appalto per la costruzione del Ponte di Messina.
La stessa che dovrà costruire sul nostro territorio le centrali nucleari.
La stessa i cui vertici sono stati indagati a tutto spiano.
E' l'Impregilo che ha costruito l'ospedale San Salvatore dell'Aquila caduto
come se fosse di cartapesta.
(
http://www.borsaitaliana.it/borsa/area-news/news/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=583359&lang=it )


Chi diavolo è questa società dell'enorme potere che sta devastando la nostra terra?
Anche questa volta nessuno parlerà di lei?
Anche questa volta la passerà liscia?

Rabbia. Rabbia. Rabbia.

PS: Se per qualcuno la prima fonte non fosse sufficiente segnalo che basta
andare sul sito dell'Impregilo e ricercare "Ospedale" per leggere:
http://www.terrelibere.it/impregilo.htm

In questo settore IMPREGILO ha realizzato sia in Italia che all´estero importanti e moderni complessi ospedalieri che vengono di seguito dettagliati.
In Italia
- Ospedale di Lecco: 137.000 m2, 500.000 m3, 950 posti letto, 21 camere
operatorie.
- Istituto Oncologico Europeo di Milano, struttura specialistica all´avanguardia per la diagnosi e cura dei tumori: 29.000 m2, 90.000 m3, 210 posti letto, 7 camere operatorie.
- Ospedale di Modena: 230.000 m2, 445.000 m3, 800 posti letto, 12 camere operatorie.
- Ospedale di Careggi, specialistico per la diagnosi e cura delle infezioni da HIV.
- Ospedale di Poggibonsi: 12.000 m2, 175.000 m3, 200 posti letto.
- Ospedale di Viareggio: 80.000 m2, 600 posti letto.
- Ospedale Destra Secchia: 28.000 m2, 450 posti letto.
Inoltre, ospedali a L´Aquila, Cerignola e Menaggio.
http://www.impregilo.it/Impregiloist/index.cfm

Oppure ricercare direttamente "San Salvatore" per leggere:
http://www.impregilo.it/Impregiloist/index.cfm

Tra le acquisizioni effettuate giova ricordare:

Autopista Oriente Poniente (Cile), RSU Campania, Rio Chillon (Perù), Ospedale St. David´s (Inghilterra), Chattahoochee tunnel e Laboratorio Fermi (Stati Uniti), Strada Ebocha-Ndoni (Nigeria),Ospedale San Salvatore (L´Aquila) e ristrutturazione Hyatt Hotel (Milano)
http://www.impregilo.it/Impregiloist/index.cfm

Report Fotografico

Giusto per fare il paio con il mio post precedente, vorrei segnalarvi un paio di documenti in pdf con un report fotografico del ReLUIS. I documenti li trovate qui e qui. Il sito del ReLUIS è invece http://www.reluis.it/ dove si possono trovare tanti altri dati sul terremoto dell'Aquila.
Alice è...è una donna!
E' curiosa, coraggiosa, un po' sventata.
Completamente concentrata su se stessa e però in grado di occuparsi contemporaneamente di tutto il resto del mondo.
Si dà un sacco di buoni consigli ma non li segue quasi mai.
Sa fare un sacco di cose ma le sembra di non saper fare mai niente abbastanza bene.
Piange con gusto ma non si crogiola troppo nei suoi dolori.
Se sbaglia non ha paura di riprovare, è piena di energia, piena di risorse, piena di qualità eppure in ogni situazione si sente sempre e comunque
INADEGUATA!

LELLA COSTA, Amleto, Alice e La Traviata

domenica, maggio 10, 2009

SU NOVELLA 2000 ...


Anche il treno "low-cost"

Trenitalia diventa «low cost»
Sconti da Roma per 11 città

Avanza l’Italia «low cost». Da oggi parte l’offerta «scacciacrisi» delle Ferrovie dello Stato, con prezzi tali da consentire a tutti (famiglie, anziani, studenti) di viaggiare ad Alta Velocità sul Frecciarossa e sugli Eurostar. Prezzi destinati nelle intenzioni di Trenitalia, specie sul mercato di Roma, a sbaragliare la concorrenza: auto, pullman, aereo. Le nuove tariffe, valide già da oggi, sono state presentate ieri alla stampa dall’amministratore delegato di Trenitalia, Mauro Moretti.
Si potrà viaggiare sul tragitto AV (Alta velocità) da Roma a Milano a tariffe che partono da 33 euro. La metà di oggi. Ancora meno, 22 euro, basteranno per andare dalla capitale a Genova, Verona, Bari, Lamezia, sull’Eurostar Fast. E 16 per recarsi da Roma a Rimini. Dalla Città eterna sono 11 le destinazioni super-scontate. Oltre a quelle citate, Venezia, Padova, Reggio Calabria, Brindisi, Lecce. Lo slogan è: prima acquisti, più risparmi. Trenitalia ha una soluzione per tutte le tasche. La formula Premium prevede il 15 per cento di sconto su tutti i treni Av ed Eurostar per chi acquista fino a 7 giorni prima della partenza. Uno sconto del 30 per cento con la formula Special, a 15 giorni, e del 60 per cento con la formula Super, a 30 giorni.
Da Roma a Milano, per fare un esempio, la tariffa standard (seconda classe) è di 79 euro. Con la formula Premium, si scende a 67 euro. Con la formula Special a 55, con quella Super a 33. Una famiglia di tre persone può andare per il week-end dalla Città eterna al capoluogo lombardo con 99 euro. La metà di quanto costa un singolo biglietto aereo. Una coppia di giovani fidanzati romani può recarsi invece in quel di Verona da Roma e spendere (in due) 88 euro andata e ritorno. E non finisce qui. I clienti AV di prima classe sul Roma-Milano potranno parcheggiare gratuitamente l’auto presso la stazione di partenza e trovare all’arrivo una Mercedes con autista a soli 35 euro. Infine, da oggi parte il concorso «Giovani chef on board», sfida a colpi di portate ad alta qualità sul Frecciarossa Roma-Milano delle ore 12,30.
In treno oggi bastano appena 3 ore e mezzo per collegare no-stop il capoluogo lombardo alla capitale. Ma i tempi verranno entro pochi mesi drasticamente ridotti. Il 24 marzo è stato il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, a viaggiare a 300 all’ora, in anteprima assoluta, da Roma a Milano in sole tre ore sul Frecciarossa, viaggiando a una velocità media di 200 chilometri all’ora, con punte oltre i 300. E gli altri mezzi di trasporto? In auto da Roma a Milano, dati Aci alla mano, occorrono 6 ore e 12 minuti. In volo bastano 70 minuti, ma poi bisogna sommare i tempi del taxi, quelli del check-in, un mezzo strip-tease al metal detector, la lotta con la cappelliera, e alla fine si arriva a circa 3 ore e 25’. Quanto sul Frecciarossa. Ma a un costo tre volte superiore, dicono le Ferrovie. Una settimana fa Cai-Alitalia ha raccolto la sfida, offrendo un nuovo prodotto dal nome programmatico: «Milano-Roma-Milano». Ogni giorno saranno offerti fino a 44 collegamenti tra la Capitale e il capoluogo lombardo, con la frequenza di un volo ogni 15 minuti nelle ore di punta. La sfida è lanciata. È il bello della concorrenza.

1 aprile 2009
da ilgiornale.it



Offerta Super - 60%

What about Italy? 2, The Revenge




sabato, maggio 09, 2009

L'importanza di un prato ben rasato

Grignani è stato il primo...poi sono arrivati quelli della Wilkinsons!!!!
E' in inglese, il video lo trovate qui,

e il testo è questo:

Sometimes a girl can’t help feeling a little blue.
When everything’s a mess, my favorite thing to do is mow the lawn, mow the lawn.
Mow it! Do it! Cut it! trim it!
Some bushes (cespugli) are really big
Some gardens are mighty small
Whatever shape your topiary (siepe ornamentale), it’s easy to trim them all.
Whenever I see a weed (erbaccia), I mow that rascal (birbante) down. So all that’s left for me to see are tulips (tulipani) on the mound (monticello).
So mow the lawn
Toolshed’s equipped; My flora’s clipped; Never feel untidy; Just spruce your Aphrodite
And mow the lawn!
Feeling rough around the edges? (nel senso metaforico di "luna storta)
And mow the lawn!
It feels great to trim the hedges! (siepi)
And mow the lawn!

...è difficile cogliere tutti i giochi di parole (qualcosa avevo capito, ma qualche traduzione mi ha aiutato), ma dopo un po', quando ho capito quella del "tulips"...mi sono ribaltato sulla sedia!!!

Ivan Basso: "valori on line"

Visto che questo weekend comincia il "Giro d'Italia" del centenario ed il rischio doping è sempre dietro l'angolo, parliamo dell'iniziativa di Ivan Basso: per chi non lo sapesse, è rientrato pochi mesi fa dopo una squalifica di 2anni per doping.



Basso, niente segreti
Allenamenti e dati on line

Per la prima volta un corridore pubblica in Rete i dettagli sui chilometri percorsi e sui valori sensibili, come quelli sul sangue. Un segnale di trasparenza lanciato in coincidenza con il ritorno alle corse


MILANO - E' l'ultima frontiera della preparazione fisica a un impegno agonistico. Ed è anche, nelle intenzioni, un segnale di trasparenza per un mondo travolto da scandali e scorciatoie. Ivan Basso e la Liquigas hanno avviato un processo rivoluzionario con la collaborazione del professor Aldo Sassi e del Centro Mapei Sport. Sul Web verranno pubblicati i dettagli degli allenamenti, quelli relativi alla potenza di pedalata, e anche i "valori sensibili" dell'atleta, come la massa dell’emoglobina ed i test di valutazione.

COME IN UN REALITY - Ecco un esempio pratico. Data di riferimento: 19 ottobre, pescata a caso nell'elenco che compare on line a questo indirizzo (è necessario registrarsi). "Questo è l’ultimo allenamento importante di Ivan prima del rientro alla Japan Cup. Si tratta di un’uscita di 6h30' con 15' a ritmo lungo e 15' a ritmo medio, seguita da 2 serie composte ciascuna da 4 ripetizioni della salita del Brinzio (pendenza media circa 6%)". Una sintesi minuziosa di un "lungo", l'allenamento al quale i corridori si sottopongono per immagazinare il fondo indispensabile per un grande appuntamento. Sembra un reality applicato allo sport, e invece c'è molto di più. Tra i link del sito troviamo anche la variazione della massa emoglobinica. Perché tutto sia trasparente.

CONDIVISIONE - "Con il rientro alle competizioni sento l’esigenza di condividere il mio percorso, atletico e di vita, con i tifosi", ha fatto sapere Basso. "Questa motivazione mi ha spinto a riprogettare il sito internet, che offrirà a tutti la possibilità di seguirmi con la massima trasparenza. In collaborazione con il Centro Mapei, ho deciso di mettere on line tutte le informazioni relative ai miei allenamenti". C'è anche uno scopo benefico: il sito di Basso sosterrà il progetto charity dell’associazione "Bianca Garavaglia" per la raccolta di fondi finalizzata alla lotta dei tumori nei bambini e negli adolescenti. L’associazione è legata all’Istituto nazionale tumori di Milano, uno dei maggiori centri di ricerca e cura dei tumori dell’età pediatrica.



Ecco il link alla pagina di Basso:
http://www.mapeisport.it/IvanBasso/Download.asp


.

venerdì, maggio 08, 2009

Compleanno del giorno


AUGURI CECO!!!!

giovedì, maggio 07, 2009

What about Italy?

Milano, la proposta della Lega
'Metro, posti riservati a milanesi'

Oh, la'! Per fortuna non mi lasciano mai senza argomenti per la pausa caffe'!

Visto che siete quasi tutti "drogati" di....

Sbarca in sala Feisbum,
il primo film sul fenomeno Facebook

Presentato a Roma Feisbum, il divertente film mosaico tutto italiano non tanto imperniato sul 'mezzo' telematico quanto sulla 'gente' che frequenta il social network più affollato del mondo e le sue nevrastenie
Sbarca in sala Feisbum, il primo film sul fenomeno Facebook
Uscirà l'8 maggio prossimo l'instant-movie italiano diviso in 8 episodi e 4 minuscole pillole di celluloide interamente incentrato su vizi e virtù della virtual community più popolosa del mondo (8 milioni di iscritti solo in Italia), sui i comportamenti deviati e devianti degli internauti, sulla rivoluzione nelle modalità di contatto tra le persone e sui cambiamenti che l'uso di internet ha scatenato nelle nostre relazioni interpersonali.
Graffiante, grottesco e molto movimentato, Feisbum è stato realizzato a titolo gratuito da tutto il cast tecnico e artistico con un ruolino di marcia veramente da record: otto film in otto giorni girati a febbraio per un totale di due mesi di lavorazione per poi giungere in sala a maggio. Il film nasce da un'idea del produttore Marco Scaffardi (con la collaborazione di Serafino Murri, ex-critico cinematografico ora anche regista di uno degli episodi) che da buon osservatore e praticante della religione di Facebook ha raccolto nel web testimonianze, aneddoti e piccoli spaccati di vita vissuta e riunito un folto cast di attori e registi dai volti più o meno noti dando vita al film d'esordio della sua casa di produzione, la Just Us Film Production. Distribuito dalla neonata Full Moon Distribution Feisbum segna al'esordio dietro la macchina da presa per buona parte degli otto registi coinvolti nel progetto (tra i quali c'è anche Dino Giarrusso, aiuto regista di grandi nomi come Risi, Tognazzi e Scola) ed invaderà le sale con ben 200 copie.

Giorgio Colangeli in una scena di FEISBUM! - Il film Volti famosi come quelli di del regista Alessandro Capone degli attori Mita Medici, Giorgio Colangeli, Pietro Taricone, Cecilia Dazzi e Monica Scattini che si 'mischiano' sapientemente a quelli delle giovani promesse del nostro cinema per realizzare un originale collage di piccoli docu-film che nella sua globalità delinea un impietoso ritratto dei nostri tecnologici ed alienanti tempi moderni. "Quelle raccontate in Feisbum sono storie interamente ispirate a fatti realmente accaduti" - ha dichiarato l'ideatore di questo bizzarro e innovativo progetto cinematografico Marco Scaffardi - "certo tutto è notevolmente amplificato e portato all'eccesso, potremmo definire il film come un moderno esperimento di neo-neo-neo realismo". Truffe di ogni tipo, sesso virtuale, furti d'identità e di contatti, chattatori fedifraghi, violazioni della privacy con foto e filmati, dipendenza patologica da internet, manie di persecuzione, amici perduti e compagni di scuola ritrovati, insomma un gran calderone telematico che negli ultimi anni, grazie a (o per colpa di) Facebook, ha cambiato radicalmente la nostra società. "Grazie a Facebook e a internet in generale riusciamo oggi ad entrare in contatto con persone che altrimenti non avremmo mai conosciuto" - ha sottolineato argutamente Serafino Murri, uno degli otto registi di Feibum e co-ideatore del film - "poi quando ci si conosce dal vivo si subisce una sorta di metamorfosi, ci si guarda negli occhi e spesso non si ha più niente da dire all'altra persona, tutto improvvisamente cambia agganciando in maniera brusca e talvolta traumatica gli eventi alla realtà".

Assurdo come il fenomeno Facebook sia entrato ormai nella quotidianità di milioni e milioni di persone, in un momento delicato come quello attuale in cui tutti sembrano invece ossessionati dall'integrità della propria privacy e dagli sguardi indiscreti delle migliaia di videocamere sparpagliate in ogni angolo del mondo pronte ad immortalare chiunque e dovunque: "Quando ho iniziato ad usare Facebook ho perso immediatamente il contatto con la realtà" - ha dichiarato l'attrice Camilla Filippi, protagonista della pillola Finchè morte non ci separi, che apre il film - "mi sembrava veramente troppo condividere con milioni di persone i fatti propri, da foto private ad esperienze di vita passando per le amicizie e le conoscenze più o meno strette. Per questo alla fine mi sono 'suicidata' da Facebook e ho scelto di cancellarmi".

Francesca Chillemi e Chiara Francini in una scena dell'episodio 'Gaymers' del film FEISBUM! Era tantissimo il materiale che i realizzatori avevano in mano per la costruzione di Feisbum, ma tra le centinaia di possibili sceneggiature sono state scelte queste dodici piccole storie che sviscerano più o meno tutti gli argomenti più sfiziosi. "Sono molto felice di aver partecipato a questo film e di aver potuto collaborare con tanti bravi professionisti e di aver potuto in qualche modo contribuire a dare una possibilità a tanti nuovi talenti" - ha dichiarato Mita Medici, che nel film interpreta una barista che grazie ad una coincidenza e ovviamente a Facebook ritrova una sua vecchia fiamma - "lavorare in un ambiente giovane e creativo mi ha fatto bene, credo molto in questo film, speriamo che il pubblico premi il nostro lavoro e ci regali grandi soddisfazioni".

Di certo non sarà facile per Feisbum barcamenarsi nell'affollatissimo calderone delle uscite di questo periodo, ma l'elevato numero di copie distribuite, il titolo furbetto e invitante e le infinite risorse di Facebook potrebbero regalare la famosa marcia in più a questo piccolo frizzante film nostrano senza grilli per la testa.

Un mese ieri. "Gli e' tutto sbagliato, gli e' tutto da rifare" (Gino Bartali)

E la tendopoli diventa un incubo
"Non resistiamo fino all'autunno"

JENNER MELETTI, La Repubblica

L'AQUILA - Sta all'ombra corta dei salici, sul piazzale di cemento. "Siamo appena a maggio e la tenda è già un forno. Questa estate saremo come San Lorenzo, sulla graticola". Claudio Bartolini, pensionato Telecom, è uno dei 33.457 aquilani che, un mese dopo il terremoto, vivono in tenda e non sanno assolutamente quando potranno uscirne. "Al mattino c'è freddo e dopo due ore di sole in tenda non si respira più. Si sta qui e si aspettano notizie che non arrivano. Nessuno ti sa dire come sarà il nostro futuro". Tendopoli Italtel 2, si montano altri gabinetti chimici. Un signore arriva in macchina. "Ho portato mia moglie in una pensione al mare. Non c'è servizio cucina, ci facciamo da mangiare noi. Ma a 70 anni in questi gabinetti strani non riusciva più a entrare. Rischiava un blocco intestinale". Tendopoli di Collemaggio, nel prato della basilica di Celestino V. "In tenda sembra di essere sulle sabbie mobili. Quando le hanno montate c'era già l'erba alta e con la pioggia e il primo caldo è marcita. Sotto c'è una gran poltiglia, c'è una puzza tremenda".
Non è facile vivere nelle città di tela. I primi giorni te la cavi, perché hai ancora dentro la grande paura. Qui, se la terra trema, non ti cade nulla in testa. C'è il caldo della stufetta, ci sono i maccheroni e le cotolette preparati dai volontari. "Un mese dopo - dice Claudio, imbianchino che non trova più case da dipingere - ti chiedi: mi sembra di avere già passato una vita qui dentro e sono passati solo 30 giorni. Come farò a restarci, se va bene, fino all'autunno?". Nella tendopoli di piazza d'Armi ci sono cartelli che fanno capire quali saranno i problemi dei prossimi giorni. "Giovedì alle ore 23,30 sarà effettuato un trattamento anti zanzare e altri insetti. Siete invitati a chiudere le finestre e gli ingressi delle tende". Ancora c'è tanta neve, sul Gran Sasso e sul Silente, ma il caldo fa già paura. In altri terremoti le tende sono state usate solo nella prima emergenza. Presto sono arrivate le roulottes e poi le casette prefabbricate. C'erano i gerani, nelle case di legno di Colfiorito in Umbria, e chi vi abitava ha potuto vivere con dignità i due o tre anni necessari alla ricostruzione della sua casa. Qui si è deciso che invece si aspetteranno le case "vere", sia pure prefabbricate. Sei mesi almeno di attesa, ma poi si scopre che i soldi saranno dati in parte quest'anno e in parte nel 2010. Qualcuno dovrà aspettare quasi due anni in tenda. "Vivere così per molti mesi - dice Demetrio Egidi, direttore della Protezione civile dell'Emilia Romagna, che guida piazza d'Armi - è senza dubbio difficile. Le tendopoli resistono solo se hanno numeri non altissimi. Bisogna ridurre le presenze altrimenti si rischiano tensioni. Si litiga in un condominio con tutti i confort, immaginiamo in una tendopoli".
Nei primi giorni dopo la scossa ci furono quelli che Stefania Pezzopane, presidente della Provincia, chiama "i fuochi artificiali". "Facciamo questo e facciamo quello, disse il governo, e tutto sembrava risolto. Adesso scopriamo che i soldi saranno dati con il contagocce e fino al 2032. Forse mia figlia potrà vedere la nostra casa ricostruita". Oggi all'Aquila l'entusiasmo per il governo sembra un ricordo. "Bisogna togliere peso alle tendopoli", dice la presidente. "Il progetto è semplice: chi ha la casa agibile, deve rientrare. Ma quasi tutte le agibilità sono date a una condizione: effettuare alcuni lavori. C'è un pilastro da rafforzare, c'è una scala da sistemare... Fai presto a spendere venti o trentamila euro. Ma per questi interventi nel decreto - noi lo abbiamo denunciato assieme ai sindaci tre giorni fa - non c'è nemmeno un soldo. E allora si rischia di avere tendopoli di massa fino all'inverno e anche oltre. Ci siamo confrontati con chi ha vissuto altri terremoti. In Irpinia hanno pagato anche le suppellettili e le bottiglie di vino rotte in cantina. Noi non vogliamo questi eccessi. Però diciamo una cosa: siamo abruzzesi fieri ma non stupidi. Le case debbono essere pagate al 100%, come avvenuto in Friuli e in Umbria. Se non paghi tutto, molti non riusciranno a ricostruire le loro abitazioni. E così, queste che verranno costruite in prefabbricato, diventeranno case che non saranno più abbandonate. Ci troveremo l'Aquila 2, l'altra città".

mercoledì, maggio 06, 2009

Compleanno del giorno


AUGURI TIZI!!!!

martedì, maggio 05, 2009

IN CONCOMITANZA CON LA NOTTA BIANCA


Ecco una seconda proposta per il fine settimana: www.gustiamocichiari.it

"Notte Bianca" a Brescia


Sarà una Notte Bianca come tutte le altre quella che Brescia si appresta a festeggiare il prossimo 9 maggio 2009: una festa che animerà tutte le vie del centro dalle 21 fino alla mezzanotte con concerti e spettacoli. Eppure sarà anche una notte bianca diversa dalle altre grazie alla collaborazione di 1000 Miglia che, fra le iniziative, propone un’apertura straordinaria e gratuita del Museo Mille Miglia, a partire dalle ore 16 fino alle 21.

Sempre al Museo si terrà inoltre, in serata, uno spettacolo musicale all’aperto, mentre piazza Vittoria sarà teatro di una manifestazione interamente dedicata alla sicurezza stradale con una dimostrazione della Polizia Municipale e con l’allestimento di un simulatore di guida sicura.

Questo, nel dettaglio, il programma:


la NOTTE BIANCA della 1000 MIGLIA
Brescia, 9 maggio 2009


PIAZZA DELLA LOGGIA
ore 21.00
Festa d’apertura
conduce Francesca Lancini
ore 21.30
Musica anni ‘80
Leo Martera & Irene Dj + vocalist
ore 22.30
Matia Bazar
ore 23.30
Dolcenera


MUSEO DI SANTA GIULIA
Chiostro di San Salvatore
ore 21.30
Concerto di musica classica
Quintetto Hermes
ore 22.30
Concerto jazz
Cirko Guerrini
ore 0.30
Concerto jazz
Kupplung Lassen Trio featuring Sabir Mateen


PIAZZALE ARNALDO
ore 21.30
Cabaret comico
Omar Fantini
ore 22.00
Virgin Radio presenta
Rock Square
con la partecipazione della
band 1a classificata
al “Virgin Rock Contest”
conduce Elena Di Cioccio
dalle 23.00
Concerti di
Ray Sugar and the 50′ Gangsters Orchestra
Laurex Pallas
Atletico De Fina
L’invasione degli Omini Verdi
Ettore Giuradei
Kalweit & The Spokes
I Cosi
Conduce Omar Fantini


IN GIRO PER LE PIAZZE
dalle 21.00 alle 24.00
Funking Band
e tantissimi artisti di strada


PIAZZA VITTORIA
dalle 21.00 alle 24.00
Serata dedicata alla
Sicurezza Stradale
Dimostrazione della Polizia Municipale
Simulatore di guida sicura


I MUSEI APERTI
Museo di Santa Giulia
Fino alle ore 24.00
Capitolium
Fino alle ore 24.00
Biblioteca Queriniana
Fino alle ore 24.00
con visite guidate
Museo Mille Miglia
Ingresso gratuito
dalle ore 16.00 alle ore 21.00
Spettacolo musicale all’aperto dalle ore 21.30 alle ore 24.00




Compleanno del giorno


AUGURI PAOLA!!!!

lunedì, maggio 04, 2009

Mancanza di terra

A chiusura, ospitalità.
A sospetto, curiosità.
A pesantezza, leggerezza.
Ad abbandono, dono.
A indifferenza, ascolto.
A partenze, arrivi.
(D. Ruttar, Multiverso)

"Gemelle Ologram" (cit.)

Dopo aver ammirato le "scarpe trash anni80 a palla" (chi le ha viste non può che confermare) acquistate dalla Paola a NewYork... ecco cosa ci è tornato alla mente:



Ciccio, recupera una foto delle suddette shoes e faccela avere!

Il popolo deve vedere!



PS: non ci credo, c'è anche un sito dedicato a Jem!!!!

sabato, maggio 02, 2009

Un saluto da NY!

Su segnalazione di Ciccio...


Ecco cosa si vedeva qualche giorno fa dalla Webcam in diretta da TimeSquare...

. .. è la PaolinaZ che saluta da NY!!!!!


Quanti "insulti" di invidia si è presa!


Come direbbe il Ciccio: "Ga va bè a lè!"

venerdì, maggio 01, 2009

Sisma: storia delle ricostruzioni

Tra i mille "speciali" assolutamente inutili che hanno riempito le serate televisive delle ultime settimane, mi sono imbattutto nella puntata di "TERRA!" di giovedì scorso.

Hanno fatto un interessante punto della situazione sulle ricostruzioni post-sisma nelle zone degli ultimi 3 grandi terremoti distruttivi che abbiamo avuto in Italia.


Belice:
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg5&data=2009/04/23&id=35746&from=link


Friuli:
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg5&data=2009/04/23&id=35745&from=link


Irpinia
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg5&data=2009/04/23&id=35744&from=link


Personalmente, guardando questi 3 servizi, ho "tappato" molte lacune visto che ero quasi completamente ignorante sulla storia delle ricostruzioni...
... non sapevo nulla di Ghibellina Nuova: bella l'idea, ma il risultato finale... babba bia!
... fantastici i friulani!
... ALLUCINANTE quello che è successo in Irpinia: i paesi inseriti nella lista degli aventi diritto sono passati dai 37 effettivamente colpiti dal sisma a... 600!!!!! porca troia, 600!!!!Ci hanno mangiato da Napoli in giù praticamente tutti fino in Calabria?!?!?!?!?!? non ho parole...

Che dire: si spera che a L'Aquila venga seguito il "modello Friuli"... ma già si sente parlare del rischio "Irpinia"...

giovedì, aprile 30, 2009

Congratulazioni!!!

Oggi fa "doppietta": a 2 anni esatti dalla laurea dei 3anni, oggi "conquista" quella dei 5 ...


CONGRATULAZIONI ELISA!!!!

Koninginnendag

mercoledì, aprile 29, 2009

Dico ai giovani: non pensate a voi stessi, pensate agli altri. Pensate al futuro che vi aspetta, pensate a quello che potete fare, e non temete niente. Rita Levi Montalcini

martedì, aprile 28, 2009

Bei tempi...

Sulle mailing list dei magistrati circola una notizia che completa il quadro a proposito di certa avvocatura. Udienza in Cassazione sul ricorso contro l’arresto di due balordi padani che, fingendosi carabinieri, han picchiato e rapinato un viado brasiliano urlandogli “straniera di merda”. Chiedendo la scarcerazione di uno dei due, l’avvocato cassazionista scrive che l'espressione “straniera di merda”, lungi dal provare un intento ostile contro il viado, “conferma la volontà del D.G. di svolgere una funzione surrogatoria della Pubblica autorità di controllo dei flussi migratori”, indagando sul possesso delle “necessarie autorizzazioni amministrative in capo allo straniero”. Dal che si deduce che anche le forze dell’ordine si comporterebbero così. E che ogni bravo cittadino dovrebbe fare altrettanto. Una volta il tizio sarebbe passato per razzista. Ora, alla peggio, per un rondista padano. Pardon, per un “surrogatore della pubblica autorità”.

Da Zorro, 25 aprile 2009

Il buco in parte al Freccia Rossa...?

Tutti ci siamo chiesti cosa ci faranno in quel bucone?
Ecco la risposta:

http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=715048&page=4


http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=715048&page=3

A chi piace? Non passerà di sicuro inosservata, è alta 68 metri!
La situazione di non sapere nulla e di cercare di imparare di più è molto seria. Non è uno scherzo.
La vera situazione della conoscenza è quella di un uomo nero che in una stanza nera cerca un cappello nero che potrebbe non essere lì. Cosa fa l'uomo nero? Cercherà di sentire, e andando per tentativi cercherà di localizzare il cappello nero nella stanza nera. Il cappello potrebbe non essere lì. E allora scoprirà, quantomeno, che il cappello non c'è, o che non riesce a trovarlo. E' questa la situazione fondamentale in cui si acquisisce conoscenza. KARL POPPER

lunedì, aprile 27, 2009

Paola!!!

Sei andata a fare casino anche li'??

L'Air Force One a bassa quota
paura e grattacieli evacuati


NEW YORK - Era un volo autorizzato, per un servizio fotografico, ma gli abitanti di New York non lo sapevano. E così hanno visto l'Air Force One di riserva a bassa quota su New York. Alcuni grattacieli sono stati addirittura evacuati.

Don't touch my... purcell!

Intervista a Gianni Rezza, epidemiologo
dell'Istituto Superiore di Sanità

Influenza suina:
che cosa c'è da sapere

«Non sappiamo ancora quanto sia davvero letale il virus». «Mettere a punto un vaccino è possibile».
«Nessun problema per la catena alimentar

C’è da preoccuparsi per l’influenza di origine suina che ha colpito il Messico e gli Stati Uniti? Questa volta «ci siamo davvero»? E' la tanto temuta e attesa pandemia?
«Si sa ancora poco sull’andamento di questo focolaio epidemico ma si sa che il virus è un H1 N1, dello stesso tipo di quello della "Spagnola", anche se diverso » spiega Gianni Rezza epidemiologo del dipartimento di malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità, di Roma. «E' vero che i virus H1 N1 sono sempre circolati, tant'è vero che sono entrati nella composizione dei vaccini, questo però è di origine suina e sembra avere componenti geniche nuove, e , aspetto più importante, pare in grado di trasmettersi da uomo a uomo: questo è il motivo all'origine dei focolai in Messico e negli Stati Uniti e dei relativi allarmi».

QUANTO È LETALE -Ma quanto è «mortale» questo virus? «A questo proposito va fatta una distinzione fra Stati Uniti e Messico» chiarisce l'esperto. «Mentre i casi negli Usa sembrano essere stati tutti lievi, come una banale influenza, l'effettiva letalità dei focolai in Messico va ancora stabilita perchè le informazioni sono ancora preliminari. Infatti sembra che non siano particolarmente colpiti bambini e anziani, cioè la fasce normalmente a rischio in qualsiasi influenza bensì giovani adulti, e questo farebbe propendere per una letalità fuori dell'ordinario. Però, d'altro canto, si dice anche che su 800 casi di infezione ci siano stati 60 decessi, di cui però solo 20 confermati. Se il tasso di letalità fosse effettivamente di 60 su 800 sarebbe alto, ma se fosse di 20 su 800 la valutazione sarebbe diversa e meno allarmante. Se poi si scoprisse che ci sono stati altri casi di infezione per ora non registrati e il numero di morti rimanesse lo stesso la preoccupazione per la letalità del virus scenderebbe decisamente». «L'unica cosa che si può dire oggi è che è presto per pronunciarsi con certezza sul tasso di letalità dell'infezione e che bisogna essere molto cauti prima di trarre conclusioni dai dati finora a disposizione».

PUÒ ARRIVARE IN ITALIA? -Questa epidemia può arrivare in Italia? «Per ora è impossibile dirlo, ma possiamo fare alcuni considerazioni» risponde Rezza. «La prima è sulla stagionalità. Se è vero che in climi subtropicali la stagionalità ha un'importanza inferiore, alle nostre latitudini ha invece un peso. In Europa alla fine di aprile è insolito che si diffonda un'epidemia influenzale , perchè in Paesi come il nostro la diffusione dell'influenza ha una stagionalità abbastanza netta nel periodo autunnale-invernale, e questo forse gioca a nostro favore». «Certo» prosegue l'esperto, «si tratta di considerazioni di tipo probabilistico sulla scorta delle esperienze epidemiologiche, ovviamente non è possibile garantire che se i casi in Messico non dovessero essere arginati e il virus dovesse cominciare a diffondersi, sarebbero rispettati i criteri di stagionalità classica».

IL VACCINO -Nel caso in cui l'epidemia messicana dovesse diffondersi cosa si potrebbe fare? «In quel caso si porrebbe il problema di mettere a punto strategie vaccinali rapide» risponde l'epidemiologo. «Si porrebbe, in particolare, il problema di anticipare eventualmente una campagna vaccinale. Per ora, però, è solo doveroso sviluppare meccanismi di controllo e sorveglianza, anche se rimane sempre la speranza che tutto possa rimanere confinato al Messico e l'allarme rientrare in breve tempo».
Sì, ma se le cose dovessero andare male e l'epidemia diffondersi quanto tempo occorrerebbe per preparare un vaccino? «Non dovrebbe essere difficile mettere a punto un vaccino specifico abbastanza rapidamente. Il problema sarebbe, casomai, produrlo in dosi sufficienti a fare una campagna vaccinale di massa in tempi brevi se dovesse davvero occorrere».

I FARMACI -Vale la pena procurarsi qualche farmaco attivo contro i virus influenzali ? Non c'è il rischio di una corsa all'accaparramento come nel caso dell'influenza aviaria? «Sembra che per ora il virus sia sensibile ai farmaci inibitori delle neuroaminidasi. Chiaramente quando un virus é sensibile a un certo antivirale, il farmaco può essere uno strumento utile, ma la corsa all'approvvigionamento individuale è sbagliata, anche perchè si rischia di scambiare per influenza qualsiasi infezione virale (e in questo periodo è molto improbabile che lo sia). E usando male il farmaco non solo lo si prende inutilmente, ma si rischia di fargli perdere efficacia per quando dovesse essere davvero utile. Ripeto: non siamo in fase di allarme». «Certo, se una persona è appena tornata dalle zone del Messico dove c'è stata l'epidemia e gli viene la febbre li prenda pure, ma per ora in Italia non ci sono proprio altri casi in cui avrebbe senso».

MAIALI -C'è già che pensa che i maiali possano esser veicolo di infezione anche in Italia. «Per carità, non cadiamo in un panico assolutamente sconsiderato. Il problema di questo virus è che si diffonde da uomo a uomo, lasciamo stare i maiali. E a parte il fatto che non importiamo carne suina dal Messico per quanto ne so, i maiali italiani non sono un pericolo e si può tranquillamente mangiare carne di maiale e salumi. Non generiamo un panico assurdo come è successo con l'aviaria».

VIAGGI - É il caso di non recarsi in viaggio in Messico o negli Stati Uniti? «Non è il caso di andare in Messico nelle zone in cui si sono verificati i focolai d'infezione. Per gli Stati Uniti per ora mi sembra che non ci siano le condizioni per limitare i viaggi. In ogni caso è consigliabile consultare prima di partire il sito "Viaggiare sicuri" del Ministero degli Esteri per avere informazioni aggiornate»

DA «H5N1 A «H1N1»? - Una curiosità: ma non doveva essere un «H5N1» il virus che avrebbe creato le premesse per la temuta, nuova, grande pandemia influenzale? «L'influenza è ciclica, ma esistono eventi imprevisti. Prima o poi, l'abbiamo sempre detto, un virus animale sarebbe venuto fuori. E come abbiamo visto, non era affatto detto che sarebbe stato il tanto temuto H5N1 . E anche adesso, non possiamo ancora dire se questo H1N1 sia il virus "cattivo" tanto atteso».

25 aprile 2009
da corriere.it

domenica, aprile 26, 2009

E io che ero così fiera di aver superato l'inverno senza influenza...

Usare il cell all'estero costa meno

Le nuove tariffe entreranno in vigore dal primo luglio 2009
L'estate sarà meno costosa al cellulare
Approvato nuovo regolamento che riduce del 60% i costi per l'uso del cellulare in un altro Paese europeo

MILANO - L'Europarlamento di Strasburgo ha approvato mercoledì a larga maggioranza il nuovo regolamento che mette un tetto al costo degli sms e delle chiamate in roaming nei Paesi dell'Unione. Telefonare o inviare sms da un altro Paese europeo può infatti rivelarsi molto costoso: la Commissione europea cita l'esempio di un cittadino tedesco che si è visto chiedere 39,000 euro dal proprio operatore per aver scaricato un episodio di una serie tv mentre si trovava in Francia. Attualmente il costo di un sms inviato da un altro Paese dell'Ue è circa dieci volte superiore a quello nazionale mentre il costo in media per una chiamata dall'estero è di 0,46 euro al minuto.

EURO TARIFFE - Dal primo luglio 2009, gli operatori potranno addebitare un massimo di 11 centesimi (Iva esclusa) per un sms, rispetto agli attuali 28 cent di media. La tariffa massima per le chiamate in roaming invece, passerà dal 1 luglio a 43 centesimi al minuto, per poi scendere a 39 cent nel 2010 e infine a 35 cent dal 2011. Le chiamate ricevute invece, avranno un costo massimo di 19 cent al minuto dal 1 luglio prossimo, che verrà ridotto a 15 cent dal 1 luglio 2010 e poi a 11 cent dal 2011. Entro il 1 luglio 2010, inoltre, il fornitore del paese di origine non potrà addebitare ai propri clienti alcun costo per la ricezione di un messaggio vocale in roaming, escludendo altri costi, come quelli addebitati per l’ascolto dei messaggi.

INTERNET MOBILE- Per quanto riguarda l'Internet via cellulare, ovvero la trasmissione di dati - come il download di una canzone o l' invio di e-mail dal cellulare - le tariffe «wholesale» (all’ingrosso) non potranno superare l'euro per megabyte a partire dal 11 luglio 2009 (rispetto a 1, 68 euro attuali), fino a scendere a 50 centesimi dal 2011. E’ stato inserito nella nuova legge anche il principio della tariffazione delle chiamate al secondo, dopo i primi 30 secondi di conversazione: non si pagherà più il primo minuto di conversazione anche se la chiamata è più breve, ma l'addebbito scatterà alla risposta e poi per ogni secondo successivo. Secondo il nuovo regolamento, infine, quando un cliente entra in un altro stato membro dell’Ue, l'operatore del paese di origine deve fornirgli tutte le informazioni sulle tariffe di roaming (Iva inclusa) che gli verranno addebitate per le chiamate ricevute o effettuate e per gli sms nel paese in cui si trova. Queste informazioni dovranno essere fornite «automaticamente mediante un servizio messaggi, senza indebito ritardo e gratuitamente».


22 aprile 2009
da corriere.it