lunedì, marzo 09, 2009


Fortuna. Ma ci sono fortune che vanno in braccio al primo che incontrano, fortune puttane che piantano subito e vanno col prossimo e invece ci sono fortune sagge che spiano una persona e la collaudano lentamente.

ERRI DE LUCA, Tre cavalli

domenica, marzo 08, 2009

Il consiglio della Littizzetto

Buona festa delle donna!



L'ho sempre detto che la Luciana è una donna da ascoltare!

sabato, marzo 07, 2009

Compleanno del giorno



AUGURI PAOLAZ !!!!!

venerdì, marzo 06, 2009

Crollo dell'archivio

Forse lavori nel metrò all'origine dell'incidente
Colonia: crolla l'archivio cittadino,
tre dispersi sotto le macerie

Si teme per la sorte di alcuni abitanti delle case limitrofe.

Crepe nell'edificio già due anni fa


COLONIA (GERMANIA) - È crollato il palazzo dell’Archivio cittadino a Colonia, nell’ovest della Germania, provocando diversi feriti lievi. In un primo momento si era parlato di almeno trenta persone sotto le macerie ma l'ultimo bilancio provvisorio di questo crollo parla di tre dispersi.

DANNEGGIATE ANCHE LE CASI CIRCOSTANTI -
Il crollo dell’edificio di sei piani ha danneggiato le case circostanti e sepolto numerose auto. «Diamo per certo che ci sono anche persone sotto i calcinacci», aveva detto in un primo momento il portavoce dei vigili del fuoco di Colonia, Daniel Leupold. Non è chiaro, tuttavia, se si trovassero all’interno dell’edificio al momento dell’incidente.

LAVORI NEL METRO' POSSIBILE CAUSA DEL CROLLO - Il palazzo dell'Archivio storico di Colonia potrebbe essere crollato a causa dei lavori di ampliamento di una vicina linea metropolitana. Lo ha detto un esperto del settore all'emittente televisiva tedesca n-tv: «I lavori della linea metropolitana potrebbero avere contribuito a indebolire la struttura del palazzo e quindi a farlo crollare». Già nel 2004, ha ricordato l'emittente, a Colonia il campanile di una chiesa stava per crollare a causa dei lavori alla rete metropolitana ma, fortunatamente, gli ingegneri si accorsero in tempo del pericolo.

EVACUAZIONE- Poco prima del crollo - ha riferito una portavoce della polizia - la gente che si trovava all'interno dell'edificio è stata allertata e invitata a uscire al più presto. Un gruppo di persone è stato visto uscire di corsa. Anche le abitazioni circostanti sono state evacuate. Un portavoce dell'archivio comunale di Colonia ha dichiarato all'emittente televisiva all-news «n-tv» che «tutti i dipendenti dell'archivio sono riusciti a mettersi in salvo, compresi due operai che stavano lavorando nell'edificio». Risulta invece sicuramente dispersa, ha aggiunto, una coppia di coniugi che abitava in un edificio attiguo.

CREPE - Il crollo ha travolto una facciata di case lunga 70 metri (30 metri l'archivio, il resto gli edifici limitrofi). Alcuni dipendenti dell'archivio hanno dichiarato di aver udito una scossa ai piani alti dell'edificio, seguita da un forte rumore; a quel punto tutti i dipendenti sono stati invitati a mettersi in salvo. La proprietaria di un chiosco di giornali attiguo ha dichiarato che il crollo ha provocato una nube di polvere gigantesca precisando che «l'incrocio stradale era come in una nebbia fitta: sembrava l'11 settembre 2001 a New York». Nell'edificio erano state riscontrate due anni fa alcune crepe che da un esame erano state giudicate non pericolose. L'archivio della città di Colonia era più ricco archivio comunale a nord delle Alpi e conteneva 65 mila documenti, 104 mila carte topografiche, 50 mila manifesti e 500 mila foto riguardanti avvenimenti della città renana.

03 marzo 2009
da corriere.it

Qui c'è la "galleria fotografica":
http://www.corriere.it/gallery/Esteri/vuoto.shtml?2009/03_Marzo/colonia/1&14



Qualche nota:
- l'anno scorso la "talpa" è passata qui sotto scavando il bel "buchino" della nuova metropolina. Ad ogni palazzo qui intorno son stati messi dei "ferri" (non ricordo il nome tecnico) e giornalmente c'erano gli omini col teodolite che misuravano gli eventuali cedimenti. Ora, pensavo che in Germania fossero evoluti almeno quanto noi, soprattutto visto che qualche anno prima sempre a Colonia e sempre per i lavori nella metro c'erano stati dei danni ad altri edifici...
- fosse successo da noi, anche se ci fossero stati super scricchiolii, non sarebbe uscito quasi nessuno... ricordo 3 allarmi antincendio suonati nel corso degli anni ad inge in cui nessuno ha fatto nemmeno finta di alzarsi, o l'anno scorso a Berlino quando nel locale è suonato l'allarme antincendio e gli ultimi ad alzar le chiappe dalla sedia siam stati noi italiani!
- fanno impressione le case vicine squarciate...

giovedì, marzo 05, 2009

"Guarda come viene giù" (cit.)

Ecco cosa vi compare se aprite ora la pagina di Adamelloski


Sono sicuro che Vex&Giangi stanno gongolando! Direi stagione sciistica da ricordare

Una birra sulla tazza!

Vienna, caffé tappezzato di wc
per aiutare i clienti a rilassarsi

VIENNA (11 febbraio) - Si chiama Un posto tranquillo. E d’altra Stefan Holz, il proprietario di questo café di Vienna, non poteva scegliere nome migliore: per aiutare i propri clienti a rilassarsi, dopo una giornata di duro lavoro, ha fatto installare dei water lungo tutte le pareti del locale.

«Il gabinetto è forse l’ultimo posto al mondo dove gli uomini possono sedersi e riposare la mente senza donne o altre distrazioni», ha spiegato Stefan. E la trovata sembra funzionare: i clienti vanno, ordinano una birra, si siedono sul wc, ridono e scherzano con gli amici. «E’ strano ma, effettivamente, mi sento più a mio agio qui dentro, circondato dalle toilette. Dopo tutto si dice che il water è il trono degli uomini, no!?», ha raccontato, scherzando, Andreas Reider, uno dei clienti abituali del café.



A Vienna la birra si beve in

completo relax seduti sul wc

Un caffè dove rilassarsi comodamente seduti sul water. A Vienna Stefan Holz gestisce un locale, dove i clienti possano bere, chiacchierare e dimenticare i problemi seduti sui sanitari. La location aiuta a liberarsi dallo stress.

Niente sgabelli o sedie ma solo wc - Si chiama "Un posto tranquillo" e se è vero che per molti il bagno è il luogo dove per eccellenza ci si può fermare a pensare con calma e tranquillità, questo locale è perfetto per chi, per esempio dopo una giornata di lavoro vuole riposare e liberare la mente. Tutte le pareti sono state “arredate” con diversi wc e i relativi sciacquoni e seduti lì, i clienti possono scambiare due parole, leggere qualcosa e sorseggiare un drink.

Clienti a proprio agio sul water - Il signor Holz spiega così la sua originale idea: “Il gabinetto è forse l’ultimo posto al mondo dove gli uomini possono sedersi e riposare la mente senza donne o altre distrazioni”. A giudicare dal gradimento dei clienti, Holz deve avere interpretato bene un’esigenza di molti: “E’ strano ma, effettivamente, mi sento più a mio agio qui dentro, circondato dalle toilette. Dopo tutto si dice che il water è il trono degli uomini, no!?” Ha spiegato Andreas Reider, uno dei frequentatori abituali del caffé.


da tiscali.it



Direi che questo posto può far un gemellaggio con questo ristorante:
http://compagniaindie.blogspot.com/2008/04/quando-si-dice-un-cesso-di-ristorante.html

mercoledì, marzo 04, 2009

A proposito di ecografie...

su segnalazione di Lucio




Bet, appena l'ho vista ho pensato ad Enrico!!!!

hehe!


Nessun uomo è un'isola,
completo in sé stesso;
ogni uomo è un pezzo del continente,
una parte del tutto.

Se anche solo una zolla
venisse lavata via dal mare,
l'Europa ne sarebbe diminuita,
come se le mancasse un promontorio,
come se venisse a mancare
una dimora di amici tuoi,
o la tua stessa casa.

La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce,
perché io sono parte dell'umanità.
E dunque non chiedere mai
per chi suona la campana:
suona per te.

John Donne

martedì, marzo 03, 2009


Piedi, perché li voglio se ho ali per volare.

Frida Kahlo

lunedì, marzo 02, 2009

Un pezzo di storia che ci lascia

Dopo l' "Ammiraglia"...
Dopo la "Passat"...

E' toccato anche a lei...


Dopo 13anni e 3 mesi di onorata carriera, dopo 185000km (che per un 1100 benzina 53cv, seconda auto di famiglia, non sono certo pochi)...
...diciamo addio all' "insetto scoppiettante", la mitica

Punto S...trabase!


Quante ne abbiam passate insieme...

Con quel trabicolo ho imparato a guidare...
Insieme abbiamo provato a spostar un camion, salvo poi accorgerci che la ruota di un mezzo pesante è più resistente del muso della Punto (bastava mezzo metro più a destra e nn ero qui a raccontarvelo)...

Certo non aveva gli optional di un auto di lusso: a dirla tutta non aveva alcun tipo di optional...
In estate c'erano 2 opzioni:
finestrini sù con conseguente "incollaggio" al sedile, sauna&pezzattura integrale
oppure finestrini giù con,
superati i 50Km/h, conseguente perdita dell'udito ...
In inverno aveva un fantastico sistema di riscaldamento: lo accendevi a Lograto, i pinguini iniziavano a scendere a Torbole, ci si poteva toglier il giubbino a Roncadelle e arrivati in tange la temperatura raggiungeva finalmente i 18°C...

Per non parlare della "sicurezza"...
Superati i 130km/h scattava l'effetto "overcraft"... ad ogni buca/avvallamento si iniziava a galleggiare in aria...
Sul bagnato sembrava di guidar un gokart...
La cintura del guidatore doveva esser "indossata" con cura: se la tiravi troppo forte si bloccava e non c'erva verso di sbloccarla...
Il cambio poi era "sequ..enziale"... nel senso che tiravi una "sequ..ela" di bestemmie x scalar dalla terza alla seconda: non entrava mai!
Per non parlar dello sterzo... altro che "park assist", altro che "city", la Punto pensava a te e ti faceva risparmiare i soldi della palestra: ogni parcheggio ero peggio del sollevamento pesi!
Certo, non aveva la "leva dell'ammmmore" della Uno che consente il ribaltamento instantaneo del sedile... ma la fessura alla base dello schienale consentiva l' "esplorazione" delle natiche altrui...

Ahhhhhhh, che mezzo!
Nonostante tutto rimarrai sempre la mia preferita... la prima auto non si scorda mai!

Ti ricorderò così, con quel segno lasciato dal dolce peso del Ceco quando "delicamente" si appoggiò a te nel lontano 2003 durante un viaggio di ritorno da Riva:

le sue chiappe "impresse" nella carrozzeria davanti a sinistra ti rendevano unica...


PS:solo chi è "cresciuto" sulla "prima" Punto può capirmi: vero Marghe e Tizi??
Troppo sesso da giovani aumenta il rischio di tumore alla prostata
Lo suggerisce uno studio inglese su 800 uomini.
Presa in considerazione anche l'attività «solitaria»


LONDRA - Gli uomini che
tra i 20 e i 30 anni hanno avuto un'intensa vita sessuale, anche onanistica, potrebbero avere maggiori possibilità di ammalarsi di tumore alla prostata. Lo suggerisce una ricerca della Nottingham University ,che ha studiato le abitudini sessuali di 800 adulti. Lo studio, pubblicato sul Brtish Journal of Urology, ha verificato un legame tra alti livelli degli ormoni sessuali, l'intenso appetito sessuale e lo sviluppo del cancro alla prostata, la forma tumorale più comune tra gli uomini.

LO STUDIO - Il dottor Polyxeni Dimitropulu dell'ateneo britannico ha effettuato uno screening della vita amorosa di 400 uomini affetti dal tumore e di altri 409 sani. È emerso che tra gli ammalati il 40% aveva fatto sesso o si era masturbato 20 o più volte al mese e aveva avuto sei o più partner, mentre la percentuale si riduceva al 32% tra i non ammalati. L'incidenza dell'età nei Don Giovanni era dimostrata dal fatto che il 59% di entrambi i gruppi ha raccontato di averlo fatto 12 o più volte al mese quando aveva vent'anni mentre passati i 30 la percentuale scendeva al 48%, per poi precipitare al 28% tra i quarantenni e al 13% tra gli over 50.

26 gennaio 2009
da corriere.it

domenica, marzo 01, 2009

Compleanno del giorno



AUGURI ENZO!!!!!!!!!!!!

venerdì, febbraio 27, 2009

L'imitazione di Arisa

E' uguale!!!!!!
sto male!!!!

uuuuuuahahahahahahha!!!!!!


L'imitatrice è fenomenale!!!

E la discesa finale dallo sgabello???? hehe!
Anche qui lotta col trespolo
http://www.youtube.com/watch?v=l11rOg0g6yY

Maria Stella Gelmini al Grande Fratello

Mail Pec a 6euro all'anno

Come sicuuuuuuuuuuramente tutti ricorderanno, (http://compagniaindie.blogspot.com/2009/01/dovremo-farci-tutti-una-mail-pec.html)
in teoria entro fine anno dovremmo fare una mail certificata (mail PEC).

Giusto per aver un'idea dei costi, ecco un offerta in cui mi sono imbattuto.


Calcolando che, a quanto ho capito, questi sono i costi di una raccomandata:

fino a 20 gr. 2,80 euro (3,40 se A/R)
da 21 a 50 gr. 3,20 euro
da 51 a 100 3,25
da 101 a 250 4,05

A/R sempre + 0,60 euro.

Be dai, se mandi 2 raccomandate all'anno hai già ammortizzato il costo della mail, senza contare tutto il tempo risparmiato per non esser andati in posta!!

Certo, poi bisognerà veder quanto mi fanno pagar il dominio dal secondo anno in avanti...

giovedì, febbraio 26, 2009

IL MIRACOLO DELLA VITA (PRIMA PARTE)


Vi rendo partecipi della gioia mia e di Enrico...

Ieri ecografia 10 settimane...

Ha già tutto: testa (gigante come la mamma), gambe, braccia e un cuoricino che batte forte!!!!

Il tutto in 4,17 cm... Non è miracoloso????

Un bacio a tutti.

mercoledì, febbraio 25, 2009

Presa per il culo quotidiana!

Il 6 e 7 giugno non si terrà la consultazione sui quesiti elettorali

Referendum fuori dall'election day Vittoria leghista, costo 400 milioni

Quorum a rischio col voto la domenica dopo le Europee. Segni: presi per i fondelli. Calderoli: ne uscirebbe un sistema per noi inaccettabile

Quattrocento milioni di euro: 112 volte la somma dell'8 per mille distribuita nel 2008 alle organizzazioni di assistenza umanitaria. Ecco quanto costerà, secondo gli economisti de lavoce.info, il rifiuto di inserire il referendum elettorale tra le varie consultazioni (europee, comunali, provinciali…) raggruppate nell'election-day del 6 e 7 giugno. Risultato: ci porteranno a votare molto probabilmente tre domeniche di fila.

Obiettivo, neppure tanto segreto: stufare gli elettori e far saltare il quorum. Così da conservare la legge attuale, definita dal suo stesso ideatore «una porcata». Peccato. Peccato perché la scelta del governo di rompere finalmente con l'andazzo che per decenni aveva sparpagliato le elezioni su una infinità di date diverse era stata apprezzata, sull'uno e l'altro fronte degli schieramenti, da tutti coloro che hanno chiari due punti. Il primo: lo Stato, specialmente in questi tempi di vacche magre, deve risparmiare più soldi possibile. Il secondo: lo stillicidio di continue scadenze elettorali ha troppo spesso frenato (a volte fino alla paralisi) chi stava al governo impedendogli di muoversi senza l'ossessione di essere punito al primo esame, volta per volta cavalcato dai vincitori di turno.

Erano anni che da più parti si invocava l'election day. E anni che, a seconda delle convenienze del momento, si mettevano di traverso questo o quel partito. Finché Roberto Maroni, qualche tempo fa, aveva spiegato: «Il Consiglio dei ministri ha approvato la mia proposta: si voterà insieme per le Europee, per oltre 4000 Comuni e per 73 Province. Per fare questo abbiamo anticipato al sabato la mezza giornata di votazioni che di solito è di lunedì, sia per le Amministrative sia per le Europee».

Alleluja. Ma il referendum? Ottocentoventimila persone, 320 mila più del necessario, avevano firmato ai banchetti in piazza di Mario Segni e Giovanni Guzzetta per cambiare il «porcellum», la legge elettorale che perfino il leghista Roberto Calderoli, suo promotore, aveva definito «una porcata». E intorno alle tre idee di base (premio di maggioranza alla lista più votata alla Camera, premio di maggioranza alla lista più votata al Senato e divieto delle candidature multiple, che consentivano ai leader eletti in più collegi di optare per l'uno o per l'altro scegliendo di fatto chi fare subentrare e chi no) si erano schierati in tanti. Di destra e di sinistra. Da Arturo Parisi a Gianfranco Fini, da Stefania Prestigiacomo ad Antonio Di Pietro.

Va da sé che Mario Segni, già scottato l'anno scorso dal rinvio della consultazione deciso per la caduta del governo Prodi, l'infarto della XV legislatura e le elezioni anticipate, vive la scelta del Viminale con rabbia e sconcerto: «L'election-day il 7 giugno col Referendum sarebbe stato un'ottima cosa, ma l'election day col Referendum una settimana dopo, stretto tra la prima tornata elettorale e il secondo turno delle Amministrative la domenica seguente, è una vera presa per i fondelli». Che alla Lega non piaccia il Referendum si sa: se passassero i «sì» ai quesiti studiati da Guzzetta il Carroccio rischierebbe di esser preso in mezzo. Calderoli, un mese fa, era stato chiarissimo: «Perché dovremmo accettare un sistema che forza tutti ad entrare in due soli listoni? Berlusconi ha già difficoltà a fare il Pdl, figuriamoci se ci obbliga a entrare in un unico cartello elettorale». Quindi, patti chiari amicizia lunga: «Se qualcuno dei nostri alleati volesse sostenere quei quesiti sappia che qualcuno nella maggioranza potrebbe anche votare contro il governo».

L'obiezione formale è nota: un referendum mischiato in mezzo ad elezioni europee, comunali e provinciali rischia di «confondere» gli elettori. Risposta dei referendari: ma non è forse la destra ad additare ogni giorno a modello gli Stati Uniti d'America? Bene: in trentasei degli States, in contemporanea con le ultime presidenziali che hanno visto il trionfo di Barack Obama, gli americani hanno votato su 153 referendum. Dal matrimonio gay (in California) all'assimilazione dell'aborto all'omicidio (Colorado), dall'abrogazione del diritto all'interruzione anticipata della gravidanza (South Dakota) all'uso medico della marijuana (Michigan) fino, nello stato di Washington, al suicidio assistito.

Lo stesso Roberto Maroni del resto, quando stava all'opposizione, la pensava in maniera diversa. Basti tornare all'aprile del 2001, otto anni fa, quando l'allora premier Giuliano Amato rifiutò di abbinare le elezioni in arrivo il 13 maggio, che avrebbero visto il trionfo del Cavaliere e della sua coalizione, con il referendum sulla famosa devolution lombarda indetto da Roberto Formigoni e caro alla Lega. «Una vendetta meschina », sibilò Ignazio La Russa. «Si voterà anche a costo di sistemare dei seggi in piazza», tuonò il futuro ministro dell'Interno, «se si inventasse un rinvio illegittimo per decreto, la Regione Lombardia è pronta ad installare altri seggi e altri scrutatori per i referendum regionali, vicini a quelli delle elezioni». Altri tempi, altri interessi. Formalmente legittimi, per carità. Purché sia chiaro: collocare il referendum elettorale nella domenica in mezzo tra le Europee e i ballottaggi delle Amministrative per puntare al fallimento del quorum costerà appunto agli italiani, stando ai calcoli di lavoce. info, circa 200 milioni di euro in più di spese dirette («quanto fin qui impegnato per la social card») più altri 200 di oneri indiretti. Totale: 400 milioni. Ottanta in più di quei 322 dati nel 2008 dall'Italia, il più tirchio dei Paesi occidentali, in aiuti al Terzo Mondo.

Gian Antonio Stella da www.corriere.it

Che splendidi governanti che abbiamo....
IO A VOTARE CI ANDRO' LO STESSO (piuttosto salto le europee...tanto...)!!! E VI INVITO A FARE ALTRETTANTO!!!

ANZI QUESTO E' UN MOTIVO IN PIU' PER ANDARE A VOTARE IL REFERENDUM, GIUSTO PER FARE UN BRUCIANTE DISPETTO A QUESTE FACCE DI M.......

martedì, febbraio 24, 2009

Fax dal cantiere

Guardate che bel fax ho ricevuto oggi dal cantiere!





nel caso non si leggesse bene c'è scritto:

"ECCO COSA MI COMBINANO I TROGLODITI COL MARTELLO
( HANNO ABBANDONATO LA CLAVA E PRESO IL MARTELLO,
MA NELL'EVOLUZIONE LA TESTA E' RIMASTA QUELLA DI PRIMA)"

ho riso troppo tanto!!!

Canzone del Maggio


Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credevi assolti
siete lo stesso coinvolti.

Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciandoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.

E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se credente ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.

Fabrizio De Andre'

Cercasi figuranti

Come già detto in occasione della rievocazione storica
(http://compagniaindie.blogspot.com/2007/09/maclodio-rievocazione-storica.html),
Maclodio è "famosa" per la battaglia avvenuta nel 1427 tra veneziani e milanesi.
I "maclodiesi" ci tengono particolarmente a sta cosa così, oltre alla rievocazione che fanno ogni 5 anni, ora realizzeranno addirittura una "docu-fiction" sul conte di Carmagnola.

Se qualcuno è interessato a fare la comparsa....


Ci vedo "fex" Giangi ad impersonarmi un signorotto mediovale milanese.... hehe!

lunedì, febbraio 23, 2009

SuperMini... parcheggio!

Questo è per Lucio!

La prossima volta che sali sulla Minella, la devi parcheggiare così:

Il tipo è un manico!!!!!!!

ma quante auto avrà sfasciato prima di riuscirci???

domenica, febbraio 22, 2009

Mostra di Hiroshige a Leiden


Ero soltanto.

Ero.

Cadeva la neve.


只居れば居るとて雪の降にけり (tada oreba oru tote yuki no furi ni keri)

Kobayashi Issa


Operazione Valchiria - documentario

Per chi non ha visto il film di Tom Cruise appena uscito nelle sale...
( http://compagniaindie/operazionevalchiria-film.html
)

Per chi l'ha visto e si chiede se sia fedele ai fatti storici o una bufala inventata in parte...

Ecco la puntata di pochi giorni fa de "La storia siamo noi" sul tentato attentato ad Hitler organizzato dal colonnello von Stauffenberg.


Operazione Valchiria - 1944: attentato ad Hitler

venerdì, febbraio 20, 2009

Il nuovo tormentone??

Su segnalazione della Marghe...

Ho come la sensazione che questa canzone passerà nelle nostre orecchie parecchie volte...


Arisa - Sincerità

http://www.rai.it/dl/RaiTV/

... ma che personaggio è la tipa??
heheheheehehehhe!!!

Troppo in modalità zecchino d'oro con braccia dietro la schiena e "beccheggio&rollio"!!!!
e poi l'entusiasmo che sprizza da tutti i pori: mi ricorda "Anatolia" dei Bulgari a Mai dire gol! "rabbrividiamo... brrrrr!"
hehehehe!!!

giovedì, febbraio 19, 2009

ESCHER

C'è una mostra su escher a Verona chi sarebbe interessato?
Per info: http://www.palazzoforti.it/news_dettaglio.php?id_content=364

Peccato, sarebbe stato interessante andarci

PRIMO FESTIVAL DEL
DOCUMENTARIO STORICO

18, 19, 20 FEBBRAIO 2009


L'Istituto Luce, Rai Educational, History Channel e la società R 360, sono i partner organizzatori della Prima Edizione del Festival del Documentario Storico che si svolgerà a Roma nei giorni 18, 19, 20 febbraio 2009. Presidente del Festival è uno dei massimi documentaristi italiani, Folco Quilici, che ha prestato la sua vasta esperienza di regista-scrittore nello strutturare il programma dell'intera Rassegna

Nella città del Cinema e della Storia nasce così un'iniziativa indirizzata a valorizzare quell'immenso patrimonio iconografico costituito da foto, disegni, documenti radiofonici, cinematografici, documentaristici, video-televisivi, conservato nei due più antichi giacimenti culturali europei, come quelli dell'Istituto Luce e della Rai o dei più innovativi e creativi come quello di History Channel.

Il Festival del Documentario Storico ha lo scopo di avvicinare il pubblico ai grandi fatti che hanno scandito la Storia del nostro paese e quella delle altre nazioni, attraverso opere che di volta in volta saranno in grado di mostrare i risvolti più segreti delle vicende narrate, il vero volto degli statisti che le hanno attraversate, fino alla storia che chiameremo 'minore', quella che riguarda da vicino tutti noi, quella vissuta dalla gente quotidianamente. Tutto questo per non far mancare la memoria di fatti e misfatti che, cuciti insieme, come in un immenso affresco, costituiscono il tessuto sociale in cui tutti noi ci troviamo a vivere.

Dobbiamo essere consapevoli che ognuno di noi apporta una piccola tessera al gigantesco 'puzzle' che oggi si chiama "Vita" e che domani diventerà "Storia". Un po' come saggiamente dice il personaggio di Cesare Pascarella nella "Scoperta dell'America": Vedi noi? Mo' noi stamo a fa' baldoria: nun ce se pensa e stamo all'osteria: ma invece stamo tutti ne la storia.
Il Festival del Documentario Storico dunque contribuirà ad aggiungere un altro tassello alla conoscenza di come eravamo.

Il documentario è un mezzo unico per trasmettere una versione approfondita degli avvenimenti, ma è anche un modo diverso per raccontare una storia.
L'intento principale è quello di realizzare un appuntamento fisso, a cadenza annuale, per offrire agli appassionati un luogo in cui incontrarsi. Sarà anche l'occasione per far conoscere il documentario ad un pubblico di curiosi e amanti del cinema in generale.


Toh, finalmente si sono accorti!

Rincari medi annui da 49 a 83 euro.
E Per Telecom altri 300 mila euro per Alice Internet
L'Antitrust multa Tim e Vodafone
Sanzionati per 500mila euro l'uno per aver modificato
i piani tariffari senza adeguate informative ai clienti

ROMA
- L'Antitrust ha sanzionato Tim e Vodafone con una multa di 500 mila euro ciascuno per modifica unilaterale e sistematica dei piani tariffari senza fornire adeguate informative al consumatore. «Abbiamo ritenuto che sia stata una sanzione adeguata. Che adeguato sia il massimo della pena» ha detto il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà. La notizia della multa è stata diffusa da Altroconsumo, che aveva denunciato l'agosto scorso all'Autorità i due operatori per pratiche commerciali scorrette sui rincari delle tariffe di telefonia mobile. In realtà per il gruppo Telecom le sanzioni Antitrust ammontano a 800 mila euro, visto che ai 500 mila per i piani tariffari di Tim si sommano i 300 mila comminati per alcuni piani tariffari del servizio di accesso a Internet «Alice».

RINCARI DA 49 A 83 EURO - «La mancanza di informazione e trasparenza, si legge in una nota di Altroconsumo, ha impedito agli utenti di conoscere le caratteristiche delle nuove tariffe, le modalità di attuare la portabilità del numero da un operatore all'altro e le modalità di rimborso del credito residuo». I rincari, calcolati dall'associazione a tutela dei consumatori, sono stati per profili medi in un anno da 49 sino a 83 euro, con picchi d'aumento sulle singole telefonate di oltre il 100%.

«URGENTE LA CLASS ACTION» - «L'intervento dell'Antitrust - sottolinea Paolo Martinello, presidente Altroconsumo - dimostra la necessità urgente di introdurre la class action nel nostro Paese. L'istituto del risarcimento collettivo si adatterebbe perfettamente a casi come questi, dove, per tali pratiche commerciali scorrette, la multa acquista un significato formale e non restituisce alle migliaia di utenti le cifre incassate automaticamente dai gestori, senza che i consumatori avessero alcuna possibilità di essere informati e di scegliere. Ma la conversione del decreto milleproroghe al Senato ha confermato l'ulteriore rinvio a luglio della norma, e i disegni di legge pendenti sia alla Camera che al Senato sono ancora impantanati nelle commissioni competenti».

RICORSO AL TAR - Contro le sanzioni sia Vodafone che Telecom hanno annunciato «azioni». Telecom farà ricorso al Tar del Lazio. Il gruppo «ritiene di aver agito nel pieno rispetto della normativa vigente e pertanto impugnerà il provvedimento davanti al Tar del Lazio», si legge in una nota. L'azienda ritiene di aver dato «ampia e dettagliata comunicazione alla propria clientela sulla manovra di rimodulazione tariffaria, in particolare riguardo alle modalità per l'esercizio del diritto di recesso i cui tempi sono stati addirittura estesi a beneficio dei consumatori». Vodafone, da parte sua, ha affermato di riservarsi «di dar seguito a tutte le azioni necessarie per riaffermare la correttezza del proprio comportamento». Vodafone, precisa una nota, ha intrapreso la propria operazione di semplificazione tariffaria la scorsa estate «nel pieno rispetto delle regole vigenti».

E ALICE COSTA 3o0 MILA EURO - L'Antitrust, come scritto pocanzi, ha comminato una multa da 300milia euro a Telecom Italia per «pratiche commerciali scorrette» relative ad alcuni piani tariffari Alice. Telecom, si legge nel bollettino dell'autorità, «relativamente ai piani tariffari "maxxi alice facile", "tutto relax internet", "alice mobile data kit compreso" e "maxxi alice 100", non ha informato adeguatamente i clienti del fatto che, superato il bundle, le tariffe extrasoglia avrebbero potuto comportare una spesa estremamente elevata, non ha dato la possibilità agli utenti di monitorare il superamento del bundle e di controllare il traffico dati over bundle, addebitando ai consumatori importi estremamente elevati per servizi da essi non richiesti in maniera consapevole».

16 febbraio 2009
da
corriere.it

mercoledì, febbraio 18, 2009

Pensavo di aver un cervello più bacato!

Hanno scoperto un difetto standard del nostro cervello!
Questi test sono geniali, falli senza usare carta/penna/calcolatrice, non c'è bisogno di scrivere o annotare niente, segui solo le istruzioni che via via vengono date!
Non barare e buon divertimento!
Sono velocissimi da fare!!!!!!


TEST n° 1

È stato scoperto che il nostro cervello ha un BUG. (baco)
Segue un piccolo esercizio di calcolo mentale
Questo calcolo deve essere fatto MENTALMENTE e RAPIDAMENTE, senza usare calcolatrice o carta e penna!
Sii onesto ... fai i calcoli mentalmente..


Hai 1000, aggiungi
40
Aggiungi ancora 1000.
Aggiungi 30
e di nuovo 1000
Aggiungi 20.
Aggiungi ancora 1000 e poi 10.
Qual è il totale?
La risposta sta più in basso
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Il tuo risultato è 5000.


La risposta esatta è 4100!!!!!!!!!!
Se non ci credi ripeti i calcoli con la calcolatrice!
Ciò che accade è che la sequenza decimale confonde il nostro cervello, che salta naturalmente al decimale più alto (centinaia anziché decine).



TEST n°2

Questa è la storia di una ragazza. Ai funerali della madre, vede un giovane che non conosce. Lo trova fantastico, proprio l'uomo dei suoi sogni. E' un colpo di fulmine, e se ne innamora perdutamente. Qualche giorno più tardi, la ragazza uccide la propria sorella.
Domanda: per quale motivo ha ucciso la sorella?

NON GUARDATE SUBITO LA RISPOSTA SOTTO.
Riflettete prima alla vostra risposta personale alla domanda.
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RISPOSTA: Sperava che il giovane si ripresentasse di nuovo al funerale.

Se avete risposto correttamente alla domanda, pensate come uno psicopatico.

Questo test era usato da un celebre psicologo americano per sapere se una persona aveva una mentalità da assassino. Molti serial killer hanno fatto il test e risposto correttamente.

Se non avete trovato al risposta giusta..........................meglio per voi!
Se i vostri amici la trovano, .........................................vi consiglio di mantenere le distanze...




TEST n°3
(valido soprattutto per chi conosce un pochino di Inglese)

Prendetevi al massimo 10 secondi per farlo, altrimenti non è valido.

Guardate poi il risultato più sotto.

Contate il numero il di F nel seguente testo:

FINISHED FILES ARE THE RESULT OF YEARS OF SCIENTIFIC STUDY COMBINED WITH THE EXPERIENCE OF YEARS

Ecco fatto.

Non guardate il seguito se non avete finito di contare.
D'accordo?
Quante?
Tre?

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ERRORE, ce ne sono sei.

La spiegazione è qui sotto...

Il cervello non registra 'OF'.
Incredibile, vero? Chi conta sei F al primo tentativo è un genio, quattro o cinque è raro, tre è normale.
Meno di tre, cambiate occhiali o .... metteteli.




TEST n°4

Il seguente test è davvero impressionante.
Non è un trabocchetto: per favore fatelo bene fino in fondo, non è lungo.

Vi siete mai chiesti se la vostra mente è normale o diversa?
Fate seriamente l'esercizio di riflessione e trovate la risposta !!!

Seguite bene le istruzioni, e rispondete alle domande una per una al più presto possibile, ma non continuate prima di avere terminato la precedente.
Non occorre scrivere le risposte. Sarete sorpresi del risultato, ve lo garantisco.

Quanto fa:
15+6
3+56
89+2
12+53
75+26
25+52
63+32

Un po' più difficile ma è il vero esercizio! Allora coraggio:

123+5

PRESTO! PENSATE A UN UTENSILE E A UN COLORE!
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Poi scorrete più giù.

Scendete ancora.

Pensate a un martello ROSSO non è vero???

Se non è così, fate parte del 2% della popolazione la cui mente è abbastanza diversa per pensare a qualcos'altro.

il 98% della popolazione risponde'martello rosso' se le si dà da fare questo esercizio.

Fa venire la pelle d'oca vero?

Meno di tre, cambiate occhiali o .... metteteli.





TEST n°5
Test del piede destro intelligente.

Val la pena di provare, è incredibile.. .. ma vero.
Ciò che segue è così curioso che sfida tutta la comprensione. Sono pronto a scommettere che proverete almeno 50 volte per vedere se siete capaci di svincolare il piede..ma non ci riuscirete.
Provate:
1. Mentre siete seduti al vostro tavolo di lavoro, alzate il piede destro dal pavimento e fategli fare dei cerchi nel senso delle lancette dell'orologio.
2. Mentre fate dei cerchi col piede destro, disegnate la cifra 6 nell'aria con la mano destra.
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il vostro piede cambia di direzione!
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Ve l'avevo detto...e non c'è niente da fare.
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Non dimenticate il piede nel senso delle lancette di un orologio!




Ecco i miei "risultati":
(ovviamente NON leggete se dovete ancora fare i test!!!)

1) Asssooooo, ho fatto 5000!
2) Grazie a Dio non mi è venuta in mente nessuna risposta...e soprattutto non mi è passata neanche per l'anticamera del cervello quella "giusta"!
3) Ho contato subito 6F... non vuol dir che sono un genio,ma semplicemente questa è solo l'ennesima dimostrazione che non so un cazz di inglese! hehe!

4) Ho pensato a un libro rosso: dai, sono mezzo "standardizzato" e mezzo "diverso"
5) Mi sto slogando la caviglia, ma non c'è verso di farlo giusto!!!!!

martedì, febbraio 17, 2009

Facebook diventa “pigliatutto”

Il popolarissimo network cambia alcune righe fondamentali dei suoi termini di servizio. Da poco infatti, tutti i contenuti uploadati dagli utenti rimangono di proprietà di Facebook, anche se ci si disiscrive al servizio. Una mossa che apre scenari e accende inevitabili polemiche.

La Rete si è già infiammata di polemiche: Facebook ha recentemente cambiato, piuttosto in sordina per la verità, i suoi termini di servizio. Nella fattispecie, la modifica sotto processo del web è la rimozione di alcune righe specifiche relative ai diritti sui contenuti pubblicati dai singoli utenti.
Ma cosa è successo? In buona sostanza, se prima Facebook rimetteva tutti i diritti sul materiale pubblicato dai suoi utenti in mano agli utenti stessi, adesso il popolare social network dichiara espressamente che quei contenuti sono suoi e può farci quello che vuole, anche se l'utente decide di rimuovere il proprio account. Il materiale caricato resterà a disposizione di Facebook che potrà utilizzarli come crede, anche dal punto di vista commerciale. E se un utente si lamenta, c'è l'arbitrato. Ovvero, nessuna speranza di trascinare l'azienda in tribunale ed eventualmente avere ragione dei propri diritti in una materia, in verità, in cui questi diritti vanno ancora definiti.
Quello che sembra chiaro è che i cambiamenti riguardano anche i vecchi utenti: nei precedenti Termini di servizio veniva specificato che i medesimi avrebbero potuto essere modificati unilateralmente, senza alcun avviso.

Un'altra aggiunta importante rigurada la terminazione del servizio. Se l'utente rimuove il proprio account, Facebook mantiene comunque ogni diritto all'utilizzo, in secula seculorum.

lunedì, febbraio 16, 2009

Lo shopping è letale!

La donna raccontava di avere 300 scarpe tutte di colori diversi
Muore schiacciata dallo shopping
Gli acquisti accumulati in 16 anni le sono crollati addosso impedendole di muoversi e uccidendola

STOCKPORT (MANCHESTER)
Joan Cunnane, 77enne britannica "shopaholic", aveva stipato la sua casa di scatole e valigie piene di vestiti e oggetti, comprati per soddisfare la sua "dipendenza" e, secondo la polizia che ne ha rinvenuto il corpo, è rimasta bloccata sotto alcune valigie ma non è riuscita a chiedere aiuto ed è morta di sete dopo qualche giorno.

La casa nella quale viveva - come anche l’automobile ed il garage - era talmente piena di pacchi, borse e scatole che gli agenti hanno impiegato ben due giorni a localizzare il cadavere. La Cunnane, che abitava a Stockport, nei pressi di Manchester, aveva trascorso il Natale con un amico pensionato, Roy Moran, il quale ha raccontato alla stampa che la mania per lo shopping della donna era cominciata circa 16 anni fa, dopo che aveva acquistato il bungalow in cui viveva.

«Una volta le ho chiesto quante sciarpe aveva. Mi ha risposto circa 300 e che erano tutte di colori diversi», ha detto l’uomo, che prima della polizia era entrato nell’appartamento per ben tre volte per cercarla, senza successo. «C’era talmente tanta roba in ogni stanza -hanno commentato gli agenti intervenuti nell'abitazione- che eravamo preoccupati che qualcosa cadesse addosso ai nostri cani.»

11 gennaio 2009
da lastampa.it

E per restare in tema, ecco il trailer del film che uscirà tra poco nelle sale

I Love Shopping - Trailer Italiano
http://www.youtube.com/watch?v=hghdj5yDzEY

Scommetto che le donzelle non vedranno l'ora di correre al cinema

domenica, febbraio 15, 2009

Tuffo.... ghiacciato

Non so se ho riso di più per il "genio" che si è lanciato
o per le grasse risate della tipa che stava riprendendo



Lollissimo comunque!!!!!
ma come diavolo gli è venuto in mente????
ha preso una legnata spaventosa

sabato, febbraio 14, 2009

Richiamata all'ordine!

Un uomo posseduto...

... dall'ormone!

Vittorio, un allupato in mezzo alle donnine mezze ignude della casa...



Mr "VIC MUSHROOM DICK" ????
e il volo che fa alla fine... hehe!



" Una donna che fa la macellaia??!?! " e li l'abbiamo perso...
(certo che quell'occhio "fisso e luccicante" anche nel buio mi ricorda qualcuno... hehe)

Quest'essere necessita di una quadrupla dose di bromuro! heeh

venerdì, febbraio 13, 2009

A Pinzolo ha fioccato quell'attimo...

Ecco qualche foto scattata lo scorso weekend in quel di Pinzolo a casa di Giangi...




Per chi non è mai stato nella "dimora di montagna" del conte di FourLands, ecco un termine di paragone:
la staccionata che si intravede sommersa dalla neve nella prima foto è questa nel video...


... calcolando che la suddetta sarà alta un metro,
fate 2 conti e capite quanto ha fioccato li questo weekend!!!!!!

giovedì, febbraio 12, 2009

Anche se con ritardo, ecco le foto del festeggiato!!!!








Pazza Pazza su una terrazza


Incredibbbbbbbbbbbbbbbbbbile..............
scartabellando nel web alla ricerca di una foto del festeggiato ho trovato che anche Raffaella gli augura buon compleanno!!!!
Quando si dice che uno è importante......

Buon Compleanno!!!

TANTI AUGURI MARCO!!!!

Non ho foto di Marco disponibili al momento...
ma non possono mancare gli auguri al presidente della gloriosa C.d.I.!!!

BUON COMPLEANNO MARCO!!!

mercoledì, febbraio 11, 2009

Video ipnotico

Questo, per i maschietti, è un video "ipnotico"... nel senso che ti fissi sul movimento delle tipe e parti in un mondo parallelo.


Beyoncé - Single Ladies



Ecco, ora stessa canzone, stessi passi....
....ma interprete diverso...


....... uahahahahahahahahah!!!!! terrorizzante!!!!!

o è il più grande culandra del mondo o ha perso una scommesa ed ha dovuto sputtanarsi così.


PS: e c'è anche la parodia fatta da Justin Timberlake a SaturdayNightLive
http://www.youtube.com/watch?v=M5qx-MVrXfk&
babba bia

lunedì, febbraio 09, 2009

Nuovo decreto per gli sgravi del 55%

Nella trasmissione “Salvadanaio” in onda su Radio24 il 5 febbraio hanno spiegato tutte le novità circa gli sgravi fiscali del 55% sugli interventi di risparmio energetico.

Qui potete scaricar il podcast della trasmissione in mp3:

http://files.filefront.com/Salvadanaio+05+02+09mp3/;13249582;/fileinfo.html

(preso dal sito di radio24: radio24.ilsole24ore.com/090205-salvadanaio )

Sono 40minuti moltomoltomolto utili per chiarirsi le idee e fugar i dubbi sul nuovo decreto uscito a fine gennaio.


I punti importanti sono:

- minuto 3.40: riassunto del decreto

- minuto 7.20
: detrazione in 5 anni e non più sui 3-10anni - Fregature e soluzioni (vedi anche min 17.58)

- minuto 10.55: 4 aree di intervento contemplate nelle detrazioni –
1) riqualificazione globale edificio
2) interventi parziali (es: serramenti, cappotto, ecc)
3) sostituzione impianti (es: caldaia condensazione, pompe calore, ecc)
4) installazione pannelli solari

- minuto 14.29: documentazione necessaria
A)fatture con indicato anche costo manodopera
B)asseverazione del tecnico (per tutti interventi)
C)attestato certificazione/qualificazione energetica (dipende dal tipo di intervento e dalla regione in cui si è)

- minuto 17.58: per abitazioni, le detrazioni possono esser "distribuite" coi conviventi della stessa abitazione

- minuto 24.42: nuovo decreto che uscirà 27 febbraio -
A) oltre alla dichiarazione all’Enea, si dovrà fare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate
B) semplificazione delle procedure

- minuto 27.29: nella modulistica Enea va indicato l’importo con l’IVA

- minuto 31.10: regione Lombardia – tutti gli interventi fatti secondo norma possono esser detratti

- minuto 36.11: se sull’edificio vengono fatti diversi interventi, si deve scorporare dalla fattura la parte riguardante gli interventi sul risparmio energetico e solo su quella si applica il 55%.

- minuto 38.40 e 40.28: fondamentale è la data di pagamento -
pagamenti fatti nel 2008 --> detrazioni tra 3e10annni (vecchio decreto)
pagamenti fatti nel 2009 --> detrazioni in 5anni (nuovo decreto)