lunedì, dicembre 22, 2008

Nova Levante... Artide,terzo igloo a destra

Una dozzina di "montagnini per caso" della CdI passerà una settimana nel cuore dell'Alto Adige, in quel di Nova Levante...
dove sta? bella domanda, in una valle a 25km da Bolzano... non chiedetemi altro.

La domanda è: che clima troveremo tra il 27dicembre ed il 3gennaio?

Avremo mai una giornata così?

(Giangi ha messo un mese fa qui sul blog la webcam di Nova... e penso che questa sia una delle poche immagini che ho beccato col sole)

Ma soprattutto... che clima beccheremo??
Ho guardato per curiosità le previsioni per il giorno della partenza...
... però, freschino! hehe!
(visto le "medie di Dicembre" in basso a sinistra... e la "massima"?? hehehe!)

Ora aggiungo, qui a destra, Nova Levante tra le località col link meteo... così se volete potete saper a che livello di ibernazione siamo durante la settimana "bianca" tra gli altoatesini!

Mamma mia... rabbrividiamo...

Non potevo non mostrarvelo.... mamma mia...
Solo uno studio di ingegneri può mandar una mail di auguri così...

... in più, nella parte destra (che ho tagliato), c'erano i nomi dei "membri" dello studio.

Toto scommesse: secondo voi, chi ha perso una giornata per far questa "opera" in puro stile ingegneristico?
(per "correttezza" non indicate il nome dello studio, ma riferimenti "vaghi"...)

domenica, dicembre 21, 2008

Un computer di 2000 anni fa

Un ricercatore britannico ha ricostruito fedelmente il meccanismo di Antikythera
Uno scienziato accende il "computer"
inventato dai greci 2mila anni fa
L'apparecchio effettua complicati calcoli astronomici
e mostra le posizioni dei vari corpi celesti

MILANO - Un misterioso congegno meccanico simile ad un orologio. Venne scoperto nel 1901 da alcuni pescatori nelle acque vicino a Antikythera, un'isolotto sperduto nel Mar Ionio della Grecia. Sembrava soltanto un blocco di ruggine agli occhi degli archeologi, che non diedero tanta importanza allo strano reperto ripescato da un veliero affondato. Quando però lo strano oggetto si ruppe nelle stanze degli archivi del Museo di Atene dov'era custodito vennero alla luce delle ruote dentate - gli scienziati si accorsero subito di essere di fronte a qualcosa di molto particolare. Era stato trovato il più vecchio "elaboratore" del mondo. Secondo gli scienziati del tempo il meccanismo di Antikythera era stato costruito per effettuare complicati calcoli astronomici: dal moto del Sole e della Luna nello Zodiaco a quello dei pianeti, ma anche

COPIA ESATTA - Si calcola che il meccanismo sia stato costruito 150 anni prima della nascita di Cristo. E' composto da una trentina di ingranaggi in bronzo con una sottile dentatura. Gli archeologi parlarono di un capolavoro dell'ingegneria, uno straordinario reperto di tecnologia antica. Poi per un secolo più nulla. Ora, Michael Wright, ex curatore della sezione di Ingegneria Meccanica del Museo delle Scienze di Londra, ha ricostruito l'antico apparecchio. Una copia esatta: con le stesse dimensioni, gli stessi materiali riciclati. Insomma, quasi come l'originale. E la cosa incredibile è che questa copia - teoricamente - funziona nello stesso modo dell'originale. In un video pubblicato su YouTube nei giorni scorsi, ripreso dai maggiori blog e riviste tecnologiche, il ricercatore spiega il funzionamento del computer Antikythera.

PREVISIONI - I comandi, dice Wright, sono relativamente semplici: girando una manopola, posta sul lato dell'oggetto, è possibile scorrere i quadranti sovrapposti e, dalla combinazione di questi, prevedere i vari eventi astronomici. Basandosi sui modelli dell'antica Grecia si possono anche raffigurare le posizioni dei vari corpi celesti. Sulla parte davanti di questo blocco di bronzo era possibile notare delle iscrizioni del calendario greco ed egizio mentre le lancette mostravano le posizioni della Luna e degli allora cinque pianeti conosciuti. Sul retro, invece, due indicatori: uno mostrava un calendario di 19 anni e le Olimpiadi e il secondo quando ci sarebbero state eclissi di Luna e solari.

ZONE D'OMBRA - Da decenni il meccanismo di Antikythera non ha mancato di suscitare impressione ed interrogativi presso molti studiosi. La sua reale funzione è rimasta sconosciuta per lungo tempo, il suo utilizzo e fino ad oggi stato chiarito solo in parte. Infatti, ci sono ancora molte zone d'ombra sul funzionamento di questo strumento. Nel frattempo si sa che le poche incisioni decifrate sono una sorta di guida pratica.

18 dicembre 2008
da corriere.it


Ed ecco un video che ne parla:

sabato, dicembre 20, 2008

Slitta la riforma dell'istruzione

E slitta la riforma delle superiori. Veltroni: «avevamo ragione noi»
Scuola, maestro unico "facoltativo"
Accordo governo-sindacati: un insegnante unico, solo se a richiesta, e un'opzione a 24 ore del tempo scuola

ROMA - Il tanto contestato "maestro unico" alle elementari previsto dalla riforma Gelmini sarà attivato su richiesta delle famiglie. È confermato nel verbale conclusivo dell'incontro svoltosi a Palazzo Chigi tra i sindacati della scuola e il governo. L'esecutivo si è impegnato a recepire i regolamenti che verranno presentati al Consiglio dei ministri la prossima settimana, accogliendo i pareri espressi dalle commissioni Cultura e Istruzione di Camera e Senato. Il tempo scuola della primaria sarà svolto, in relazione anche alla esigenza di riorganizzazione didattica, secondo le differenti articolazioni dell' orario scolastico a 24 (prime classi per il 2009-10), 27, 30 e 40 ore. Quella del tempo scuola a 24 ore, rappresenta in sostanza un'opzione più ampia che il ministero intende offrire alla famiglie, che ne faranno richiesta, prevedendo che in molti opteranno per l'orario antimeridiano più ridotto. Nelle classi funzionanti a tempo pieno saranno assegnati in ogni caso due docenti per classe. Tra le novità principali contenute nell'accordo di Palazzo Chigi, oltre all'introduzione del maestro unico a richiesta delle famiglie, c'è il rinvio della riforma delle superiori al 2010/2011 e il congelamento del numero di studenti per classe.

IL MINISTERO: NESSUNA MARCIA INDIETRO - Lo stesso ministero dell'Istruzione precisa però in una nota che non c'è stata «nessuna marcia indietro del Governo sulla scuola. Resta confermato che dal prossimo anno scolastico l'insegnamento alle scuole elementari verrà affidato ad un unico insegnante per 24 ore settimanali. Le famiglie - aggiunge il comunicato - potranno comunque scegliere modelli di orario diversi ivi compreso il tempo pieno».

«UN SOLO DOCENTE CURERÀ LA FORMAZIONE» - «La responsabilità del percorso formativo e didattico nella scuola elementare resta in capo ad un unico docente» ha sottolineato il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. «Questo modello didattico che supera l'organizzazione del modulo - ha aggiunto il ministro - può essere declinato con l'opzione a 24 ore nel caso in cui il docente sia in grado di insegnare tutte le materie previste e quindi anche l'inglese, oppure a 27 ore con l'utilizzo di tre ore aggiuntive per l'insegnante di inglese e di religione e in ogni caso non ci sarà compresenza in classe». Le famiglie «potranno scegliere tra 24, 27 e 30 ore di lezione settimanali oppure il tempo pieno di 40 ore. Con l'eliminazione delle compresenze - ha chiuso il ministro - ci saranno più classi che faranno tempo pieno».

I SINDACATI -«La protesta della scuola culminata nello sciopero del 30 ottobre ha prodotto i suoi frutti»: è il commento unanime dei sindacati di categoria al termine dell'incontro a Palazzo Chigi con il Governo. Per la primaria, tuttavia, «rimangono ambiguità» a parere della Cgil che nel corso dell'incontro odierno aveva chiesto la sospensiva del relativo regolamento. «Non è affatto certa - ha spiegato il segretario generale della Flc-Cgil, Mimmo Pantaleo, - la tenuta dell'attuale modello pedagogico».

VELTRONI - «Il governo sulla scuola fa una completa marcia indietro - sottolinea da parte sua il leader del Pd Walter Veltroni - Ora tutte le prediche che ci avevano fatto, le lezioncine rivolte a noi e a quanti osavano criticare, che fine hanno fatto?». Così il segretario del Pd ha commentato il rinvio della riforma delle scuole superiori. «L'inversione del governo sul maestro unico è un risultato importante che conferma la fondatezza delle nostre critiche», afferma Maria Coscia, responsabile Pd Scuola.

L'ACCORDO - Di seguito i principali contenuti del pacchetto scuola fissati dal verbale dell'incontro di Palazzo Chigi: 1) Scuola d'infanzia a 40 ore: l'orario obbligatorio delle attività didattiche della scuola dell'infanzia garantirà prioritariamente il tempo di 40 ore con l'assegnazione di due insegnanti per sezione e prevederà soltanto come modello organizzativo residuale lo svolgimento delle attività didattiche nella fascia antimeridiana, sulla base della esplicita richiesta delle famiglie. Scongiurata quindi l'ipotesi di un asilo solo mattutino. 2) Maestro unico su richiesta delle famiglie: il tempo scuola della primaria sarà svolto, in relazione anche alla esigenza di riorganizzazione didattica, secondo le differenti articolazioni dell' orario scolastico a 24 (prime classi per il 2009-10), 27, 30 e 40 ore. In particolare, per l'orario a 24 (solo prime classi per il 2009-2010) e 27 ore, si terrà conto delle specifiche richieste delle famiglie. 3) Due maestri per il tempo pieno: nelle classi funzionanti a tempo pieno saranno assegnati due docenti per classe. 4) Orario delle medie: nella scuola secondaria di primo grado, sarà previsto un orario obbligatorio da 29 a 30 ore, secondo i piani dell'offerta formativa delle scuole autonome. 5) Tempo prolungato alle medie: nella scuola secondaria di primo grado le classi con il tempo prolungato, ferma restando l'esigenza che si raggiunga il previsto numero di alunni frequentanti, funzioneranno con non meno di 36 e fino a un massimo di 40 ore. 6) Congelato l'incremento del numero di alunni per classe: ferma restando l'adozione di misure compensative idonee a garantire i complessivi obiettivi di riduzione dell'art.64 del Piano Programmatico sarà previsto il congelamento per l'anno scolastico 2009/2010 dell'incremento del numero massimo di alunni per classe in connessione con l'attivazione dei piani di riqualificazione deJ1'edilizia scolastica. 7) Tutelati gli alunni disabili: sarà tutelato il rapporto di un docente ogni due alunni disabili.

SLITTA LA RIFORMA DELLE SUPERIORI - Slitta dunque al primo settembre 2010 l'applicazione della riforma della scuole superiori, inizialmente prevista per settembre 2009. Il rinvio servirà a «dare modo alle scuole e alle famiglie di essere correttamente informate sui rilevanti cambiamenti e sulle innovazioni degli indirizzi: in particolare sul secondo ciclo si aprirà un confronto con tutti i soggetti della scuola sull'applicazione metodologico-didattica dei nuovi regolamenti». Lo rende noto in un comunicato il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. «La riforma ha come obiettivo quello di modernizzare l'offerta formativa in Italia ed è il risultato del lavoro di questo governo e dei precedenti ministri Moratti e Fioroni». La riforma del secondo ciclo, su cui si aprirà un confronto con tutti i soggetti della scuola sull'applicazione metodologico-didattica dei nuovi regolamenti, prevede tra l'altro l'aumento delle ore delle materie scientifiche, tra cui la matematica, e dell'inglese, ma anche uno snellimento degli istituti tecnici che passano da 39 a 11 e la riorganizzazione del sistema dei licei.

DECRETO UNIVERSITÀ - Nel frattempo il decreto università è stato licenziato senza modifiche dalla commissione Cultura della Camera. I deputati hanno votato il mandato al relatore Stefano Caldoro e da lunedì il testo, così come è uscito dal Senato, andrà all'esame dell'Aula per il via libera definitivo. «Entro il 18 dicembre il decreto dovrebbe essere convertito», ha spiegato Valentina Aprea, presidente della commissione Cultura. Non si profila, almeno per ora, un ricorso al voto di fiducia.

11 dicembre 2008
da corriere.it


E con questo abbiam concluso il giro di post sulla riforma delle scuole

venerdì, dicembre 19, 2008

Solo Vasco

Per i molti apposionati di Vasco eccovi un speciale su di lui fatto da Caterina Stagno per "La storia siamo noi" ed andato in onda il 26 novembre scorso.


SOLO VASCO

Vasco Rossi è partito da Zocca, il paese sull'appennino modenese dove è nato e cresciuto, ed è diventato una rockstar da milioni di dischi, sulla breccia da 30anni. Il suo successo è anche una storia fatta di cadute, di trionfi e di drammi personali: una "vita spericolata".

giovedì, dicembre 18, 2008

Ecco x' ieri la tange era bloccata

Grave incidente sulla Tangenziale Sud.
Traffico in difficoltà per più di tre ore


E' un trentatreenne muratore albanese la vittima dell'incidente stradale avvenuto mercoledì mattina, verso le 6, lungo la Tangenziale Sud, in prossimità dello svincolo per il casello autostradale di Brescia Centro. Era sull'auto sulla quale si trovavano anche i due uomini rimasti feriti (uno in modo piuttosto grave).

In conseguenza dell'incidente, la corsia per Verona è stata bloccata fino alle 10, con uscita obbligatoria allo svincolo di via Volta. Pesantissime le ripercussioni sulla viabilità.

18 dicembre 2008
da giornaledibrescia.it

Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso voler essere niente.

A parte questo, ho dentro me tutti i sogni del mondo.


Fernando Pessoa

mercoledì, dicembre 17, 2008

La soluzione per tutte le botte che prende la Marghe!

Ecco la soluzione alle mille botte che prende la nostra Pingu lanciandosi in ognimodo per il campo di pallavolo: la rivestiamo tutta di d3o!
(... a pensarci bene andrebbe benissimo anche per noi per difenderci dalle legnate che ci tira lei! hehe!)

D3O
Un nuovo materiale D3O si accinge a rivoluzionare il mercato dell’ abbigliamento di sicurezza a 360°.
La D3O ha inventato un nuovo materiale MORBIDO facilmente inseribile nel vestiaro tecnico sportivo e lavorativo che ha la preziosa particolarità di trasformarsi dallo stato MORBIDO allo stato RIGIDO quando riceve dei colpi.
Questo materiale è in grado di combinare sicurezza e protezione del corpo senza perdere indossabilità dei capi di abbigliamento.
E’ totalmente TRASPIRANTE e si adatta perfettamente al corpo risultando invisibile se lo si indossa sotto una qualsiasi divisa sportiva.


In condizioni normali il legame tra le molecole che compongono il materiale è debole ed esse sono libere di muoversi, RENDENDO IL MATRIALE FLESSIBILE.
L’energia generata da un colpo o da un’improvvisa deformazione TRASFORMA il legame chimico e il materiale si trasforma in uno SCUDO PROTETTIVO.


Il materiale si irrigidisce durante l’impatto e RITORNA FLESSIBILE non appena l’impatto è terminato, risultando così estremamente interessante per l’applicazione nel campo dell’abbigliamento sportivo , lavorativo e per la sicurezza dell’infazia.

da http://geeketto.com


Scherzi a parte, per i motociclisti sarebbe davvero fondamentale per evitar di distruggersi qualsiasi cosa in caso di caduta. Idem per gli sciatori.


Lavorare è donna

.
Fra lavoro a casa e in ufficio, le donne iniziano prima, finiscono dopo, dormono meno degli uomini e delle altre europee, hanno meno tempo libero. Si sudano la giornata sette giorni su sette, senza staccare mai, neanche al weekend. Nessuna di loro, quanto torna dall'ufficio, si sbatte in poltrona, senza più muovere un dito. Mentre così fa un italiano (maschio) ogni tre. Basta questo per respingere, in linea di principio, l'idea che anche le donne restino al lavoro cinque anni di più, rinviando la pensione agli stessi 65 anni degli uomini, come Brunetta e gli altri sono tornati a proporre?
...

Repubblica

martedì, dicembre 16, 2008

Forse un politico "nuovo"?

L'altra sera ho beccato per caso questa intervista a Matteo Renzi candidato sindaco a Firenze...

... per la prima volta da molto tempo ho ascoltato un politico che ha detto veramente qualcosa di intelligente e pratico! Incredibile!!!!
Al di la delle sue idee sulle questioni etiche (decisamente troppo "centrista/cattolico") per il resto finalmente uno che cerca di cambiare questo sistema superingessato & fatto di raccomandazioni che è la politica italiama.
Son proprio curioso di veder come va a finire la "storia"!

L'intervista è lunga, ma mezzoretta gliela dedicherei:



Hanno rapito Darth Vexer!!!

Le forze del male hanno fatto prigioniero il nostro eroe!!!

Come chi è?!?!? è l'unico che sia riuscito a metter in ginocchio Batman!!!


Dobbiamo liberarlo prima che sia troppo tardi!!!!!!


PS: sottolineo come io non abbia Facebook, ma son giunto ugualmente in possesso della foto... altro che la CIA che ci controlla tutti, Facebook è molto più potente (pericoloso?)!!

lunedì, dicembre 15, 2008

IDEA REGALO PER LA MARGHE

Cavoli, vi do anche la scelta...
se non sapete cosa regalarmi a Natale...potreste scegliere tra...

http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=190273114534&ssPageName=MERC_VI_RCRX_Pr4_PcY_BID_IT&refitem=190273125560&itemcount=4&refwidgetloc=active_view_item&usedrule1=CrossSell_LogicX&refwidgettype=cross_promot_widget&_trksid=p284.m184&_trkparms=algo%3DCRX%26its%3DS%252BI%26itu%3DUCI%252BSI%26otn%3D4


Nicola Savino, attualmente impegnato su Radio Deejay nel programma “Deejay Chiama Italia”, ha generosamente deciso di donare un po’ del suo tempo per un pranzo con la persona che si aggiudicherà il lotto d’asta. All'incontro - che si svolgerà a Milano in un giorno da concordare - prenderanno parte Nicola con un accompagnatore, il vincitore con un accompagnatore ed i rappresentanti di Amnesty International. Il ricavato sarà devoluto ad Amnesty International per la campagna “Mai più violenza sulle donne”.


e....

Luca Argentero, che in questo ultimo anno è stato impegnato nella riprese dei film Solo un padre, Diverso da chi ed Il grande sogno, ha deciso di aderire anche a questa edizione di “Desideri all’asta” a favore di Amnesty International.

Luca ha messo a disposizione un po’ del suo prezioso tempo per una cena con la persona che si aggiudicherà il lotto d’asta.
All’incontro, che si svolgerà a Roma in una data da concordare, prenderanno parte Luca Argentero con un accompagnatore, il vincitore con un accompagnatore e i rappresentanti di Amnesty International.

daiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, non fate come avete fatto con la Bet...
vi ringrazio anticipatamente!



La canzoncina dell'Inadeguata

.
Da "Alice, una meraviglia di paese", di Lella Costa, un'altra donna che amo (cominciano a diventare tantine). Il pezzo recitato lo trovate alla fine dell'intervista barbarica dalla Bignardi, meraviglioso! http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=invasioni&video=20249
Lo spettacolo e' ingiro per i teatri adesso, ha appena finito a Milano...ve lo consiglio senz'altro, pur senza averlo potuto vedere! Qui sotto un breve testo.

O troppo alta, o troppo bassa
Le dici magra, si sente grassa
Son tutte bionde, lei e’ corvina
Vanno le brune, diventa albina
Troppo educata, piaccion volgari
Troppo scosciata per le comari
Sei troppo colta preparata
Intelligente, qualificata
Il maschio e’ fragile, non lo umiliare
Se sei piu’ brava non lo ostentare
Sei solo bella ma non sai far niente
Guarda che oggi l’uomo e’ esigente
L’aspetto fisico piu’ non gli basta
Cita Alberoni e butta la pasta
Troppi labbroni non vanno piu’
Troppo quell seno, buttalo giu’
Bianca la pelle, che sia di luna
Se non ti abbronzi, non sei nessuna
L’estate prossima con il cotone
Tornan di moda i fianchi a pallone
Ma per l’inverno la moda detta
Ci voglion forme da scolaretta
Piedi piccini, occhi cangianti
Seni minuscoli, anzi giganti
Alice assaggia, pilucca, tracanna
Prima e’ due metri, poi e’ una spanna
Alice pensa, poi si arrabatta
Niente da fare, e’ sempre inadatta
Alice morde, rosicchia, divora
Ma non si arrende, ci prova ancora
Alice piange, trangugia, digiuna
E’ tutte noi, e’ se stessa, e’ nessuna.

Grazie, Europa


In Italia la RU486
Dall’Agenzia del farmaco pronto il sì alla pillola abortiva già adottata in Europa.
Protestano destra eVaticano.

I giapponesi sono da rinchiudere...

Giappone, il primo reggiseno maschile per uomini curiosi: costerà 22 euro


TOKYO - È da poco in vendita in Giappone, con successo, il primo reggiseno pensato appositamente per gli uomini, quelli «curiosi di conoscere le sensazioni provate dalle donne quando indossano l'intimo», come riferisce il messaggio del produttore. Fornito in tre diversi colori - bianco, nero e rosa -, il reggiseno maschile viene presentato come il primo fatto su misura per le «curve maschili»: rivolgendosi direttamente a chi, «per vari motivi», vorrebbe calarsi nei panni dell'altro sesso ma non può farlo per limitazioni ergonomiche.
Il «Men's Bra» è progettato per non gravare troppo sul meno delicato torace maschile ma allo stesso tempo conferire una «sensazione di dolcezza e morbidezza» sotto qualsiasi tipo di abito.
Venduto in due misure - 95 e 100 cm - al prezzo di 2.800 yen (22 euro) al pezzo, il reggiseno maschile sarà offerto, dalla seconda metà di dicembre, anche in una speciale «versione limitata natalizia», in rosso fiammante, battezzata Sax Red. Anche se poi in fatto di moda il Sol Levante arriva molto dopo la «vecchia» Europa, visto che la stilista Vivienne Westwood creò una collezione di reggiseni maschili cinque anni fa, una vita quando si parla di moda.

21 novembre 2008
da ilmattino.it


domenica, dicembre 14, 2008

Depositi dormienti


ELENCO CONTI DORMIENTI

Dal 5 dicembre 2008 è disponibile per la consultazione sul sito web del Ministero dell'economia e delle finanze (http://www.mef.gov.it/depositi-dormienti/) l'elenco dei conti dormienti di cui all'art. 4, comma 2, del DPR n. 116 del 2007.

Fino alla data di effettuazione del versamento al Fondo depositi dormienti da parte dell'intermediario finanziario, gli interessati possono rivolgersi all'intermediario stesso per far cessare lo stato di dormienza. Si rammenta che il termine ultimo per il versamento da parte degli intermediari finanziari è fissato al 15 dicembre 2008. Successivamente alla data di effettuazione del versamento al Fondo depositi dormienti da parte dell'intermediario, gli interessati potranno richiedere la restituzione delle relative somme direttamente a questo Ministero, entro il normale termine prescrizionale.

Dati parziali relativi al valore di conti dormienti comunicati al Ministero dell'economia e delle finanze al 15 novembre 2008

Numero totale di conti dormienti 1.071.590
Depositi di somme di denaro 781.755.444,35
Strumenti finanziari 16.648.655,15
TOTALE 798.404.099,50

5 dicembre 2008
da www.mef.gov.it


La domanda è: come fai a dimenticarti di avere un conto con dei soldi in banca?!?!?! (1milione e passa di conti dormienti?!?!?!?!??!)
Va be, sono certo che nessuno di noi ha questo "piacevole" problema, comunque qui sotto potete inserir il cognome e veder se per caso voi o vostri parents avete qualche conto dormiente. (ovviamente se ciò accadesse, come minimo mi offrite una cena! ehhe)

sabato, dicembre 13, 2008

Hanno "aperto" le frontiere con la Svizzera!

Schengen: dal 12 di dicembre
la Svizzera ne farà parte

BRUXELLES - Dal 12 dicembre saranno ufficialmente soppressi i controlli sistematici delle persone alle frontiere tra Svizzera e Unione europea (UE). I ministri degli interni dell'UE hanno approvato oggi a Buxelles l'associazione della Svizzera allo Spazio di Schengen. Dal canto suo, la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha firmato a Bruxelles un accordo di cooperazione con il presidente di Eurojust José Luís Lopes da Mota.

"Siamo molto contenti", ha affermato la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf all'annuncio della decisione sullo Spazio di Schengen/Dublino. Oggi, la responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) era a Bruxelles per partecipare alla seduta del Comitato misto di Schengen, che riunisce i ministri della giustizia e degli affari interni dell'UE e degli altri Paesi associati all'accordo.

In particolare Widmer-Schlumpf "ha ringraziato i partner europei per lo straordinario sostegno fornito", precisa una nota del DFGP. In base all'accordo, in dicembre saranno aboliti i controlli sistematici alle frontiere, mentre negli aeroporti saranno aboliti soltanto il 29 marzo 2009 con l'introduzione del nuovo orario di volo. Poiché il Liechtenstein non fa parte per il momento dello spazio di Schengen, nella zona di frontiera con il vicino Principato saranno adesso rafforzati i controlli con pattuglie mobili e ci sarà videosorveglianza 24 ore su 24.

Tra i miglioramenti che ci saranno adesso la consigliera federale ha ricordato la collaborazione di polizia in caso di ricerca di persone e cose. Schengen permetterà di semplificare le procedure di domande d'asilo. I candidati che sono giunti da un paese membro dello Spazio di Dublino potranno essere costretti a tornarvi. I turisti avranno maggiore libertà di movimento perché basta un visto per tutta l'area Schengen.

La consigliera federale è convinta che non vi sarà meno sicurezza. Rispondendo ad una domanda postale dai gioralisti al suo arrivo a Bruxelles, la ministra ha affermato che "l'esperienza fatta dagli altri Paesi mostra che i controlli mobili di polizia sono più efficienti" e possono garantire maggiore sicurezza rispetto ad oggi.

Francia, Austria e Liechtenstein hanno appreso con favore la notizia dell'associazione della Svizzera allo Spazio di Schengen. Il commmissario alla giustizia Jacques Barrot ha comunque messo in guardia contro il "grosso problema" che verrebbe a crearsi qualora la Svizzera respingesse la libera circolazione in votazione popolare l'8 febbraio prossimo. Un no rappresenterebbe "un grosso problema e probabilmente condurrebbe ad una interruzione della partecipazione della Svizzera a Schengen", ha affermato davanti ai media.

Anche la ministra degli interni francese Michèle Alliot-Marie ha rilevato di essere "molto contenta". La collega austriaca Maria Fekter ha sottolineato che una migliore cooperazione di polizia si tradurrà in maggiore sicurezza.

Dal canto suo, il ministro degli interni del Lichtenstein Martin Meyer si è congratulato con la Svizzera e ha parlato di avvenimento storico. Un'"Europa senza frontiere ha fatto un nuovo passo avanti", ha rilevato. Meyer ha informato i 27 Paesi dell'UE sullo stato dei lavori nel Principato in vista dell'associazione a Schengen. Le procedute per la ratifica del protocollo d'associazione sono ultimate e anche gli altri preparativi procedono secondo i piani. Se tutto va come previsto l'associazione a Schengen dovrebbe avvenire alla fine del 2009.

Sempre a Bruxelles Eveline Widmer-Schlumpf e il presidente di Eurojust José Luis Lopes da Mota hanno firmato un accordo di cooperazione per migliorare la lotta comune al crimine organizzato e al terrorismo. L'accordo - precisa oggi la nota del DFGP - disciplina in particolare lo scambio d'informazioni tra la Svizzera ed Eurojust e garantisce un alto livello di protezione dei dati.

Lo scambio d'informazioni avviene attraverso l'Ufficio federale di giustizia, che funge da centro di contatto nazionale. Un'ulteriore disposizione permette il distacco di un agente di collegamento presso Eurojust, nel caso in cui in futuro ciò si rivelasse opportuno.

Eurojust coordina le autorità di giustizia nazionali nella lotta alla criminalità che supera le frontiere statali, ma non conduce direttemente inchieste e non promuove azioni penali. Favorisce inoltre gli scambi d'informazioni, agevola l'assistenza giudiziaria internazionale e l'esecuzione delle richieste di estradizione e organizza incontri di coordinamento per definire strategie investigative comuni.

L'agenzia è competente tra l'altro per il traffico di stupefacenti e di materie radioattive e nucleari, ma anche per la lotta a terrorismo, tratta di esseri umani, reti clandestine d'immigrazione, riciclaggio di denaro sporco e criminalità informatica. La Svizzera coopera già con Europol, l'Ufficio di polizia europeo.

27 novembre 2008
da swissinfo.org


Nel sentire questa notizia, la prima cosa che mi è venuta in mente è la "gag" della Nicchia alla frontiera svizzera
Guardia: "Qualcosa da dicharare?"
Nicchia: "Solo un po' di ciocolata! "(ovviamente con spiccato accento veneto)
Hehe!il vero problema è che non aveva la carta d'identità!!!! inarrivabile Nicchia!!!

venerdì, dicembre 12, 2008

Certo che siamo un popolo di babai

Maiale, è "psicosi diossina"
Zampone e cotechino,

ora la tradizione è a rischio


Secondo Giacomo Franco Carbone, presidente genovese dei macellai Ascom, non si correrebbero rischi: «Carré e braciole - spiega arrivano nei negozi dal Piemonte o dall'Emilia»

MONICA DI CARLO Giacomo Franco Carbone amponi e cotechini, quest'anno, rischiano di rimanere sugli scaffali dei supermercati. In questi giorni, anche a Genova, i consumi si sono praticamente azzerati. I consumatori temono che i "maiali alla diossina" possano finire nel piatto proprio il giorno della festa. Intanto l'Irlanda conferma: la sostanza contenuta nei mangimi avvelenati da oli industriali che ha contaminato i maiali è stata mangiata da alcune mandrie di bovini, finendo nelle loro carni. Ma in braciole e carré venduti in macelleria nella nostra città, assicura Giacomo Franco Carbone, presidente della Libera associazione macellai aderente ad Ascom, diossina non ce n'è. Questo perché i tagli venduti nei negozi della nostra città arrivano dal Piemonte o dall'Emilia e mai dall'estero. «I genovesi, al contrario degli abitanti di altre zone d'Italia - spiega Carbone - non mangiano molto maiale. Il rapporto tra consumo di carne bovina e quello di carne suina è di 10 a 1. Inoltre la razza di maiali usata per il consumo sotto forma di braciole e di carré non è quella contaminata in Irlanda. E' anche bene precisare che nelle nostre macellerie non non arriva nemmeno la carne bovina irlandese». Come ricorda la Cia, Confederazione italiana agricoltori, «per la carne bovina ogni allarmismo appare fuori luogo» perché «sua provenienza è facilmente riconoscibile dall'obbligo dell'indicazione di provenienza in etichetta, e quindi il consumatore è in grado di riconoscere dove è nato ed è stato allevato l'animale e dove è avvenuta la macellazione». Secondo il presidente dei macellai, insomma, i consumatori genovesi che fanno acquisti in macelleria non avrebbero niente da temere. Per cancellare ogni possibile dubbio futuro, le associazioni dei consumatori chiedono che le procedure di tracciabilità già applicate alla carne bovina vengano estese a quella suina. Federconsumatori, in seguito alla vicenda della carne di maiale alla diossina proveniente dall'Irlanda, chiede che «l'origine dei cibi e delle materie prime che li costituiscono venga riportata chiaramente nell'etichetta». L'associazione chiede anche di aumentare «verifiche e controlli su questo tipo di prodotto alimentare e dei suoi derivati» per «toglierli dalla vendita» tutti i prodotti che possano nuocere alla salute. «Ancora una volta -dice Car mela Minniti, presidente ligure di Federconsumatori - chiediamo con grande determinazione una messa in moto effettiva e concreta dell'Agenzia per la sicurezza alimentare italiana e che si decida con celerità all'indicazione obbligatoria in etichetta dell'origine delle materie prime nei prodotti alimentari». Per la Federconsumatori, infine, «non ci devono essere controindicazioni» al «diritto di scelta e quindi di informazione del cittadino consumatore sulla questione fondamentale della propria alimentazione». Cotechino , vendite paralizzate
10 dicembre 2008
da europass.parma.it


Qualche anno fa psicosi mucca pazza.... seguita poi da psicosi aviaria... entrambe dovevano portare allo sterminio della popolazionr mondiale, ma come x magia 1 settimana dopo aver monopolizzato tg e stampa nessuno ne ha più parlato.
In Italia quanti sono stati i veri casi di esseri umani malati x muccapazza ed aviaria??!?!?!
Ed ora sotto col "porcel"!
certo che l'italiano medio si fa influenzar/intortare in maniera imbarazzante...


PS: tutti noi abbiam mangiato piùepiù volte da Pasquale... abbiamo rischiato molto di più li! hehe! (Emilio docet)

giovedì, dicembre 11, 2008

Truffa della "polizia"

Ragazzi... mi ha telefonato sul CELLULARE la polizia, chiedendo se poteva registrare la telefonata...
un tipo arrogante... che me l'ha menata sull'importanza della polizia, della sua immagine, ecc ecc..
insomma... dopo dieci minuti in cui mi tirava matto... ho capito che dava per sottinteso che io avessi accettato di effettuare l'abbonamento annuale alla rivista "Polizia e Istituzioni"...
al che', l'ho mandato a quel paese e messo giu' !!
caz... ho chiamato il 113... mi ha confermato di questa truffa.... adesso non so se con la menata della telefonata, ho accettato "involontariamente" qualcosa o no... cmq ... fate attenzione... il tipo mi diceva che sta chiamando gli ingegneri e ha preso il numero dall'ordine degli inge... okkio !!

Fermate gli immigrati!

Altrimenti si rischia che un giorno questi mangiapane a ufo vincano il Nobel per la Fisica e poi diventino ministri per l’energia, dopo avere dedicato la vita a studiare le possibilità di nuove fonti energetiche pulite per il nostro malconcio pianeta, come il professor Steven Chu, nominato ieri da Barack Obama. E’ figlio di un immigrato cinese e ha sempre studiato in scuole e università statali fino al dottorato a Berkeley, questa sanguisuga d’un immigrato. Povera America, con un presidente mezzo africano, un capo gabinetto alla Casa Bianca mezzo israeliano (Emanuel), un ministro mezzo messicano (Richardson), un ministro laureato con il Nobel mezzo cinese (Chu), un ministro per i Veterani e i Reduci mezzo giapponese (Shinskei) e una ministra per la sicurezza nazionale mezza italiana (Napolitano). Noi siamo più furbi, e ci teniamo stretta la Carfagna, almeno chi se la può tenere stretta. Vittorio Zucconi

mercoledì, dicembre 10, 2008

Il tuo lavoro ideale!

Vuoi Sapere qual'è il tuo lavoro ideale??
vai al seguente link:
http://www.magnaromagna.it/test-personalita/test-lavoro-ideale/
ed inserisci nome e cognome ed il sito in base ad una ricerca approfondita (non oso immaginare come abbiano partorito delle idiozie simili...) ti dirà qual'è il tuo lavoro ideale!!!!
fa troppo ridere...io ho provato con il mio nome!!!
Una volta fatto il test, fate un commento qual'è risultato il vostro lavoro ideale...è troppo divertente!

MARGHE: Corrispondente di guerra

Solo un padre

Lunedì siam andati a veder questo film...... io non avevo idea di cosa mi "aspettasse": devo ammettere che mi è piaciuto.

Film toccante&molto dolce, con un paio di scenette esileranti.
All'inizio è lento e non "promette" niente di che, ma poi vola via davvero bene.


Al di la della trama poi, si possono lustrare gli occhi sia le donzelle (vero marghe)...


... che i maschietti...
mamma mia, quanto mi piace questa Diane Fleri!!!


PS: commento del nostro critico cinematografico Marcandelli:
"Ma sai quante tipe si farà lui dopo un film come questo?!?!" (cit.)

martedì, dicembre 09, 2008

Intervista a Benigni


DOMANI SERA ore 23.50 su RAI2

a "La storia siamo noi"

NON CI RESTA CHE BENIGNI
Faccia a faccia con il volto della risata



Ecco il promo:

lunedì, dicembre 08, 2008

Collana che registra le emozioni

Momenta: una collana per
registrare le nostre emozioni

MomentaDal laboratorio di industrial design di Microsoft è stata “sfornata” una novità al tempo stesso interessante ed inquietante.

Si tratta di Momenta ed è una collana con webcam e sensori biometrici incorporati, della situazione e dche scatta foto e registra video di cio che noi vediamo, a secondael nostro stato.

Momenta è pensato per scattare foto ad intervalli regolari e, data la sua particolare collocazione, di fatto immortala esattamente ciò che noi stavamo vedendo in un dato momento.

Ciò che rende Momenta unico è il fatto che è dotato di sensori biometrici che, rilevando un battito del cuore accelerato, iniziano a scattare foto a raffica o a girare video. In altre parole Momenta capisce che ci stiamo “emozionando” e riprende tutto.

L’idea alla base di questo concept è quella di catturare per sempre i momenti più emozionanti della nostra vita che spesso non riusciamo a “fermare” con una fotocamera digitale vuoi perchè non l’abbiamo sotto mano, vuoi perché si è trattato di un attimo irripetibile.

Ovviamente Momenta, almeno allo stato attuale del progetto, non è in grado di sapere se l’emozione che stiamo vivendo è positiva o meno, quindi può capitare che registri anche momenti emozionanti “negativi”. Da un lato la cosa potrebbe essere utile, basti pensare all’essere vittima di una rapina: Momenta immortalerà, con un pizzico di fortuna, il volto del nostro aggressore.

Si tratta di soluzioni prototipo ancora sperimentali, che danno però un assaggio di ciò che ci aspetta nei prossimi anni. Da un lato sono molto affascinato da queste tecnologie e da quante cose si possano concentrare in pochi grammi di peso. Dall’altro trovo certe possibilità facilmente piegabili ad usi nefasti. La vera sfida del futuro sarà forse proprio quella di regolamentare il buon uso della tecnologia

domenica, dicembre 07, 2008

Semaforo con conto alla rovescia

Avevo sentito in tv questa cosa per il comune di Cittadella (PD), ma in rete ho trovato solo questo articolo... comunque il concetto è lo stesso.


Bergamo, il semaforo è intelligente
A Ponte S.Pietro incrocio con il timer

Il Comune di Ponte San Pietro (Bergamo) ha installato un semaforo "intelligente" per gestire il traffico dei veicoli che attraversano il centro del paese. Un timer, con conto alla rovescia, avverte gli automobilisti di quanto tempo hanno a disposizione per attraversare il pericoloso incrocio nel centro città, canalizzato e in leggera semicurva. Il progetto è stato realizzato dopo le lamentele degli automobilisti presentate all'amministrazione locale.

Il tipo di segnalatore attivo nel paese della Bergamasca è il primo del suo genere in funzione regolarmente. "Non si tratta di un esperimento - dice Umberto Dolci, presidente della Federconsumatori Bergamo -: abbiamo iniziato a contestare il 'rosso stop', cioè il semaforo che scatta la foto a chi attraversa con il rosso, perchè l'incrocio è articolato, in semicurva ed è pericoloso frenare di colpo, quando scatta il giallo, per via dei tamponamenti che si possono verificare tra i veicoli in colonna". Un'ordinanza del Comune di Ponte San Pietro, inoltre, obbliga gli automobilisti in coda al semaforo rosso a spegnere il motore per limitare l'inquinamento.

"Il semaforo rosso è lungo, perchè all'incrocio confluiscono diverse vie secondarie - continua Dolci di Federconsumatori -. Sapere quanti secondi rimango prima del verde serve per regolarsi. Spegnere il motore, per riavviarlo dopo pochi secondi, produce più inquinamento atmosferico che tenerlo acceso". Ma quello che più preme sottolineare all'amministrazione comunale e all'associazione di consumatori di Bergamo è la funzione di prevenzione degli incidenti del semaforo con il timer. "Sapendo quanto tempo c'è a disposizione per attraversare l'incrocio, chi è al volante regola di conseguenza la velocità del veicolo per passare o fermarsi e si prevengono situazioni pericolose, che generano poi incidenti tra veicoli e pedoni in una zona centrale di Ponte San Pietro".

da tgcom.mediaset.it

L'idea non è affatto male: è utile saper quanto manca al giallo e soprattutto quanto dura il giallo. Poi se c'è rosso, sai ad esempio quanti secondi hai a disposizione eventualmente per toglierti il cappotto o scender dall'auto e prender qualcosa dal baule.
Certo il rischio è che i tamarri si mettano a dar di acceleratore appena mancano 2 secondi al verde e poi partano tipo GranPremio di Formula 1...

venerdì, dicembre 05, 2008

Scuola cattolica, la Cei contro i tagli, e il governo ci ripensa subito

CITTA' DEL VATICANO - Non sono servite manifestazioni, sit-in, o lezioni all'aperto. E' bastata la minaccia della mobilitazione delle scuole cattoliche per far cambiare idea al governo nel giro di qualche ora. I fondi per le scuole paritarie "vengono ripristinati", ha assicurato il sottosegretario all'Economia Giuseppe Vegas a margine dei lavori della commissione Bilancio del Senato sulla finanziaria. "C'è un emendamento del relatore che ripristina - dice Vegas - il livello originario, vale a dire 120 milioni di euro. Possono stare tranquilli, dormire su quattro cuscini". Contro il taglio originario di circa 130 milioni di euro aveva tuonato stamane monsignor Bruno Stenco, direttore dell'Ufficio nazionale della Cei per l'educazione, annunciando che "le federazioni delle scuole cattoliche si mobiliteranno in tutto il Paese", contro i tagli previsti dal governo Berlusconi. "Non si tratta di restituzione - aveva lamentato Stenco - a questo punto si è aperta una crisi molto più profonda e le federazioni delle scuole cattoliche presto si mobiliteranno in tutto il Paese". "Qui - aveva detto ancora - si vuole la scuola statale e la scuola commerciale, lo stato e il mercato ma non il privato sociale che rappresentiamo noi e che fa la scuola non per interesse privato, ma per interessi pubblici". "Nel 2000 - aveva spiegato ancora Stenco - la legge sulla parità scolastica ha previsto un contributo di 530 milioni di euro per tutto il sistema delle scuole paritarie, mentre la spesa per la scuola statale è di 50 miliardi. Il contributo, dello 0,1 per cento, è quindi già irrisorio". "Nel 2004 - ha proseguito - per tre anni consecutivi Tremonti ha tagliato 154 milioni sui 530 di contributo totale, cioè il 33 per cento. La scuola cattolica ha taciuto - ha aggiunto - e li abbiamo recuperati anno per anno con emendamenti, con fatica e con ritardi. Ora, però, il ministro ripete la stessa manovra". "La Chiesa adesso - aveva concluso - deve tirare le sue conseguenze perché senza contributi le scuole dell'infanzia non vanno avanti e di certo rischiano di chiudere".
Dopo le parole di Vegas, il portavoce della Conferenza Episcopale Italiana, don Domenico Pompili, ha sfumato i toni della polemica. "I vescovi italiani - ha ricordato - sono preoccupati come emerso anche di recente da diverse voci del mondo cattolico, per il destino delle scuole pubbliche non statali, tuttavia pur consapevoli del momento economico e sociale che il Paese sta attraversando, confidiamo negli impegni che il governo ha assunto pubblicamente".

Frozen-mania

Frozen-mania: tutti immobili a Bologna

Si sono dati appuntamento in duecento circa verso le 16 in piazza Maggiore a Bologna, per bloccarsi a come belle statuine nelle posizioni più diverse per circa tre minuti, prima di sciogliersi e rimescolarsi alla folla del sabato pomeriggio.

Organizzato con messaggi su Facebook, l'happening - concluso con un applauso - si chiama «Frozen» o «flashmob» e nel mondo sta diventando un piccolo fenomeno. E' stato importato da New York, Londra, Parigi. Anche in Italia: uno dei più noti si è tenuto a Roma, alla stazione Termini, il 13 febbraio scorso. Qui ci sono le immagini di YouTube. E qui quelle della manifestazione in piazza Maggiore a Bologna. Impossibile, per i passanti, non notare le strane posture immobili dei protagonisti. Chi bloccato, chi a fotografare gruppi di amici, colti con sorrisi e smorfie, oppure mentre inforcano una bici o scendono da una Vespa rossa. Altri ancora a fingersi turisti che indicano i monumenti, oppure passanti che si accendono una sigaretta e finiscono a terra in una caduta accidentale.

In un blog, uno degli organizzatori di Bologna spiega di aver voluto organizzare un Frozen solo come «un'azione inconsueta, un evento di massa senza uno scopo preciso», in apparenza «buffa o stupida», ma che nasconde «un'idea che credo sia passata per la mente di chiunque almeno una volta nella vita: fermare il tempo, anche solo per un istante», per «trascendere un pò dalla frenesia di tutti i giorni».
30 novembre 2008


Ecco uno dei video che gira su Youtube:
http://it.youtube.com/watch?v=nmVNU-hjyd8&f

giovedì, dicembre 04, 2008

Ville abusive al Vittoriale

Brescia: Denuncia per lottizzazione abusiva a 17 tra costruttori, proprietari e funzionari pubblici
«Sono troppo vicine alla casa di D' Annunzio» A Gardone la Finanza sequestra cinque ville
L' accusa: Le costruzioni in spregio alle norme regionali e decreti che tutelano il patrimonio monumentale

GARDONE RIVIERA (Brescia) - Sigilli a cinque ville con vista sul Vittoriale, dal valore complessivo di circa 10 milioni di euro. Abitazioni di lusso - con piscina e belvedere sul lago - vicine, troppo vicine, alla casa del poeta Gabriele D' Annunzio. Ed è per questo che la Guardia di Finanza ha sequestrato anche un' area di 83mila metri quadrati, oltre a denunciare 17 persone: 11 tra costruttori, proprietari e direttori dei lavori per lottizzazione abusiva e 6 funzionari pubblici per abuso e omissione in atti d' ufficio. Questo perché la costruzione è avvenuta, almeno formalmente, con tutti i permessi necessari solo che quelle autorizzazioni non potevano essere rilasciate poiché violano le norme che tutelano i beni monumentali. Inoltre due delle ville sono state autorizzate nonostante il vincolo di inedificabilità assoluta deciso nel 2001, con apposito decreto del ministero dei Beni Culturali, proprio per preservare in modo specifico il Vittoriale e le sue bellezze. Scorgere una villetta affacciandosi dalla nave Puglia (annessa ai giardini del poeta), era di certo una nota stonata paragonabile agli scempi fatti nella siciliana valle dei templi.
Stando a quanto accertato dagli inquirenti sembra che il Comune di Gardone Riviera, dal 2003 al 2005, abbia trasformato la destinazione d' uso di una vasta zona, detta la Traina - adiacente alla casa donata agli italiani dal Vate - autorizzando in poco tempo la costruzione delle lussuose ville tutto in spregio a norme Regionali e decreti ministeriali che tutelano beni paesaggistici e monumentali. Tra le ipotesi anche quella che i permessi siano stati agevolati dall' alterazione della documentazione, ossia una «stiracchiatura» delle mappe (assooooooo, hanno "barato" in autocad come si faceva per gli esami pattoni a inge?!?!?!dei geni... ) in cui le zone tutelate diventavano sempre più piccole o comunque non combaciavano con le reali misure delle aree riportate. Dunque, su una zona che doveva essere particolarmente tutelata per il suo forte interesse culturale, storico, ambientale e paesistico, è stata permessa un' espansione edilizia speculativa e per nulla rispettosa dell' ambiente. Ai danni delle costruzioni in sé vanno aggiunti quelli sul patrimonio arboreo. In poche parole: per realizzare le ville e una strada per collegarle, sono stati abbattuti molti alberi, senza contare che una potatura indiscriminata ha ridotto gli ulivi della zona a nudi tronchi. Le indagini della Guardia di Finanza sono il frutto di un' operazione mirata proprio alla tutela dei beni ambientali, paesaggistici e monumentali. Maddalena Brunetti

26 novembre 2008
da corriere.it

mercoledì, dicembre 03, 2008

IDEA REGALO PER I MASCHIETTI

Intanto che mi si "disimpalla" autocad, io e la Marghe pensiamo anche a voi ometti (anche se non mi avete regalato l'aperitivo con Eros che a quasi fine asta era 3200 euri!)



"Un piacevole aperitivo offerto in compagnia dell'affascinante e simpatica showgirl
Elisabetta Canalis! E' previsto presso l' "Osteria del Corso" a Milano, Corso Garibaldi 75 - angolo via Palermo. L'Osteria del Corso si trova nel quartiere milanese di Brera, è un locale giovane gestito da Mimmo De Vivo che ha tanti amici nel mondo dello sport e dello spettacolo.
Insieme a Elisabetta potreste avere la fortuna di incontrare tante altre facce note!"

http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=170284416126

tolta la retroattivita' sul decreto !!!

http://www.corriere.it/economia/08_dicembre_03/detrazioni_risparmio_energia_tremonti_b3bf0fac-c144-11dd-9466-00144f02aabc.shtml

Info

Qualcuno di voi saprebbe consigliarmi qualche sito da cui scaricare riproduzioni/immagini di quadri ad alta risoluzione? Genere sfondo desktop? Nello specifico mi servono quadri di Max Beckmann, espressionista, ma nei siti a tema ovviamente le immagini sono schifezzine minuscole...
Oggi un bell'articolo di costume....
Chiamatelo Ottimismo, chiamatelo Incoscienza.... ma siccome stare qui a contemplare sta c...o di crisi economica comincia a darmi un po' fastidio, meglio vivere normalmente.... nel limite del possibile (si sa mai che passi prima)

Poi stamattina ho finalmente scoperto come si calcola lo stipendio quando c'è cassa integrazione e non è stata una piacevole scoperta.

Cmq stasse mi guarderò il video de La 7... per una botta di sano realismo (e io che pensavo di sciare tutto inverno....)

Più di 170 milioni di statunitensi nei grandi magazzini per l’avvio delle compere di Natale

Shopping record nell’America in crisi

Al «Black Friday» della ressa da supersconti, seguito un weekend di folla nei negozi. Spesi 10 miliardi


NEW YORK — E se la più grave crisi dai tempi della Grande Depressione fosse soltanto una creazione dei media: una sorta di diluvio universale senza la pioggia? A lanciare la provocatoria tesi, in un editoriale sul Wall Street Journal, è la scrittrice-giornalista Peggy Noonan, suggeritrice di Ronald Reagan e oggi la columnist conservatrice più influente di Washington. «Il coro dei media americani ci martella tutti i giorni che siamo nella Seconda Grande Depressione—scrive la Noonan —, la chiamano crisi, cataclisma, collasso totale.

Ma poi esci di casa e tutto è identico agli anni scorsi: stessi americani dall’aspetto affluente, stessi carrelli strapieni, stessa gente sovrappeso». Morale della favola? «Niente è cambiato », replica la Noonan. La riprova verrebbe dal cosiddetto Venerdì Nero, quintessenza del consumo di massa, giudicato dagli analisti un termometro importante per valutare la propensione al consumo degli americani. Nel venerdì che ogni anno segue la giornata dedicata al Ringraziamento ed apre la stagione del Natale, negli Stati Uniti sono stati spesi 10,6 miliardi di dollari, contro i 10,3 spesi lo stesso giorno di un anno fa. Cioè il 3% in più rispetto al 2007. Il boom non si è limitato al Venerdì Nero, quando per tradizione negozi e grandi magazzini aprono a mezzanotte, alle due, alle quattro del mattino e mettono in vendita la merce a prezzi stracciati.

Da giovedì a domenica ben 173 milioni di americani si sono riversati nei negozi o hanno navigato online a caccia dei migliori affari (più 17% rispetto al 2007), spendendo mediamente 372 dollari a testa (più 7%). L’ammontare della cifra ha sorpreso non solo i più pessimisti, che prevedevano un calo di vendite anche del 10%, ma anche gli ottimisti, che invece contavano in una buona riuscita del Black Friday, soprattutto per i forti sconti (fino al 70%) applicati sui prezzi di molti prodotti di largo consumo, ma non si aspettavano vendite nel 2008 tali da superare quelle del 2007. La corsa ai saldi è stata così sfrenata da provocare addirittura una vittima: un commesso di Valley Stream, a Long Island, è morto travolto da almeno 200 persone che all’alba premevano con tale frenesia alle porte del grande magazzino Wal-Mart da arrivare a sfondarle. L’uomo ha cercato di opporsi alla ressa ma è stato calpestato ed ucciso. Uno scenario certamente impensabile durante la Grande Depressione del ’29, quando, come nota la Noonan, «la gente vendeva mele e matite agli angoli delle strade e bimbi affamati e con le facce sporche tremavano nei loro cappottini lisi mentre facevano la coda per prendere le razioni del governo».

Ma a sfatare la tesi secondo cui la Seconda Grande Depressione sarebbe l’ennesima bufala dei mass media — alla stregua del millennium bug, della Sars e dell’influenza aviaria — è Paul Krugman, Premio Nobel per l’Economia nel 2008. «L’economia sta per cadere nel precipizio — dichiara in un’intervista all’Huffington Post —. Temo che a questo punto neppure misure drastiche potranno salvarci dalla caduta». Secondo il settimanale Usa Today, i supersconti rischiano di danneggiare l’economia perché «pur favorendo lo shopping, riducono quasi a zero i profitti di negozi e grandi magazzini già in crisi».

Alessandra Farkas

Da www.corriere.it

martedì, dicembre 02, 2008

L'Onu sui diritti dei disabili, il Vaticano non firma il testo

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ROMA - E' di nuovo tensione tra Vaticano e Onu. Dopo in "no" della Santa Sede alla proposta di depenalizzare l'omosessualità, oggi tocca al disabili. Il Vaticano, infatti, come aveva annunciato, non ha firmato la convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Un "no" confermato oggi alla vigilia della giornata internazionale delle persone con disabilità, promossa dalle Nazioni Unite sul tema "dignità e giustizia per tutti noi". Una contrarietà limitata alla sola questione dell'aborto. E' questo il dissenso relativo ad un testo che la Santa Sede, pur non potendo firmarlo, ha contribuito a realizzare. La convenzione Onu sui diritti dei disabili, circa 650 milioni nel mondo, entrata in vigore l'8 maggio scorso, è il primo trattato sui diritti umani del terzo millennio ed è stato approvato dall'assemblea generale dell'Onu nel 2006. Il Vaticano ha partecipato attivamente ai lavori per la stesura del testo, durati cinque anni. Per poi non firmarlo perchè il documento non ha inserito un divieto esplicito nei confronti dell'aborto. Il Vaticano ritiene infatti "tragico che una imperfezione del feto possa essere una condizione per praticare l'aborto", come riconosce una Convenzione il cui obiettivo è "proteggere le persone con disabilità da tutte le discriminazioni riguardo all'esercizio dei loro diritti". L'articolo 10 della Convenzione, però, prevede espressamente il diritto alla vita per le persone disabili ed impegna gli Stati a mettere in atto le misure perché questo accada.
La Convenzione, con i suoi 50 articoli, elabora in dettaglio i diritti delle persone con disabilità. Si occupa, tra l'altro, di diritti civili e politici, accessibilità, partecipazione, diritto all'educazione, alla salute, al lavoro e alla protezione sociale. E soprattutto, la Convenzione riconosce che un cambiamento di atteggiamento nella società è indispensabile per consentire alle persone con disabilità di raggiungere la piena eguaglianza. La convenzione, infatti, vieta qualsiasi forma di discriminazione nei confronti delle persone disabili, in ogni settore della vita sociale. E impegna le 192 nazioni che compongono l'assemblea generale ad adottare leggi che proibiscono discriminazioni basate su qualsiasi forma di disabilità, dalla cecità alla malattia mentale. La Convenzione, infine, dedica particolare attenzione alla tutela dei bambini disabili. Radio Vaticana descrive oggi la Convenzione come un "passo importante sulla via delle pari opportunità per i 650 milioni di disabili del mondo, circa il 10 per cento della popolazione globale, molti dei quali si vedono ancora negare i diritti fondamentali, quali il pari riconoscimento davanti alla legge, la libertà di espressione e di opinione, l'esercizio del voto e altre forme di partecipazione alla vita politica e pubblica".

IDEA REGALO PER LA BET!

ASTA SU EBAY:

Anche per questa edizione di “Desideri all’asta”, Eros Ramazzotti - da anni a fianco di Amnesty International - si è reso disponibile a trascorrere qualche ora del suo tempo bevendo un aperitivo con la persona che si aggiudicherà il lotto d’asta.

http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=190269689428

lunedì, dicembre 01, 2008

Sono e saranno cazzi amari

La crisi è solo all'inizio, ma i primi effetti sono già devastanti.
Il vero "problema" è che il peggio deve ancora venire e soprattutto non si sa quanto durerà.
Ciò che è veramente disarmante è che colpisce tutti dai manager, agli operai e perfino gli ingegneri (la Motorola di Torino è il caso eclatante).
Parlando con gli amici impegnati soprattutto nelle industrie/ditte della nostra zona già sappiamo che è quasi tutto paralizzato, ma per rendersi veramente conto di quello che sta succedendo guardate questo reportage sulla situazione di Torino...
Torino è sempre stato uno dei motori dell'industria italiana: guardate in che condizioni siamo...



http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=reality&video=20003


Il 2009 si prospetta bello tosto...

Luminex

Luminex, un tessuto arricchito con fibre ottiche, permetterà di confezionare capi di abbigliamento luminosi.

Una fusione e un nuovo prodotto di alta tecnologia..

...

Un tessuto luminoso per l'abbigliamento

Un tessuto contenente fibre ottiche, che permette di confezionare capi di vestiario luminescenti. "Il campo d'applicazione principale sarà quello dell'abbigliamento", spiega Hugo Elsener, "specialmente per i vestiti da sera. E in tal senso abbiamo già avuto richieste da parte di persone impiegate nei servizi d'ordine delle discoteche".

Nei locali notturni, non saranno però soltanto gli addetti all'ordine a indossare vestiti di Luminex. Il tessuto luminoso è infatti destinato soprattutto al mercato della moda e delle grandi firme. "Perché abbia successo, vogliamo lanciarlo sul mercato attraverso nomi prestigiosi", afferma il direttore della Stabio Textil.

…e moltissime altre applicazioni

Luminex non è però unicamente destinato al settore della moda. Hugo Elsener cita molte altre applicazioni possibili. Dai letti per bambini, che grazie a un rivestimento in Luminex diffondo una fievole luce rassicurante durante tutta la notte, ai rivestimenti interni delle portiere e del tetto delle automobili, illuminati, a seconda del bisogno, da una luce diffusa.

Naturalmente, molte applicazioni sono posibili anche nel campo dell'abbigliamento di sicurezza. Dai capi di vestiario per gli sportivi, che corrono o pedalano lungo strade poco illuminate, alle divise per la polizia, i pompieri, i sanitari e via dicendo. Fino alle tute per i minatori e per tutti coloro che lavorano in ambienti bui. "Perché la particolarità di Luminex è che non riflette la luce proveniente da altre fonti, ma ne produce di propria", sottolinea Hugo Elsener.

Un'idea di trent'anni fa

Il principio sul quale si basa Luminex è abbastanza semplice: integrando nel tessuto delle fibre ottiche, si può diffondere su tutta la superficie della stoffa la luce prodotta da una sorta di lampadina - un LED, Light Emetting Diode - alimentata da batteria con soli 3 Volt.

Meno facile è invece la realizzazione. "Ci sono voluti trent'anni, per concretizzare l'idea del tessuto luminoso", afferma il direttore "Perché, per esempio, si è dovuto trovare il modo di collegare tutte le fibre ottiche alla stessa fonte di luce - anche una volta tagliata la stoffa e confezionato il capo d'abbigliamento".

....
da http://www.swissinfo.ch


Idea abbastanza tamarra, ma divertente!


Ecco qualche foto ( da http://www.luminex.it )








ho come la sensazione che molti di noi son stati "colpiti" dalla penultima...

domenica, novembre 30, 2008

Solare e doppi vetri più cari: stop agli incentivi per l'efficienza

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Il concetto di efficienza energetica si conferma decisamente ostico per il governo. Dopo la battaglia per impedire l'obiettivo del miglioramento del 20% entro il 2020 imposto dalla apposita direttiva dell'Unione Europea e dopo aver cancellato l'obbligo di certificazione energetica nella compravendita degli immobili, Palazzo Chigi ha dato un'altra picconata alle misure per ridurre la bolletta energetica nazionale. Questa volta la misura è contenuta nel recente piano anticrisi approvato dall'esecutivo e va a colpire la possibilità di ottenere vantaggi fiscali in caso di interventi di riqualificazione energetica.

La normativa introdotta un paio di anni fa dall'allora ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani prevede infatti l'opportunità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 55% delle spese sostenute, ad esempio, per installare un pannello solare o sostituire un impianto di climatizzazione o cambiare gli infissi alle finestre. Ma ora, con l'entrata in vigore del decreto anticrisi, accedere a questo incentivo sarà molto più difficile.

L'iter per avere accesso alle detrazioni Irpef e Ires diventa decisamente più complesso. Il decreto prevede che per le spese sostenute dopo il 31 dicembre 2007, i contribuenti debbano inviare all'Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica, "un'apposita istanza per consentire il monitoraggio della spesa e la verifica del rispetto dei limiti di spesa complessivi".

Il provvedimento stabilisce ancora che l'Agenzia delle entrate esamini le domande secondo l'ordine cronologico di invio e comunica entro 30 giorni l'esito della verifica agli interessati. Decorsi i 30 giorni senza esplicita comunicazione di accoglimento "l'assenso si intende non fornito" e il cittadino non potrà usufruire della detrazione.

Per quanto riguarda invece le spese sostenute nel 2008, in caso di mancato invio della domanda o di diniego da parte dell'Agenzia, l'interessato potrà comunque usufruire di una detrazione dall'imposta lorda pari al 36% delle spese sostenute fino ad un massimo di 48.000 euro da ripartire in 10 rate annuali.

Un cambio di registro rispetto ai buoni risultati ottenuti sino ad oggi duramente criticato dall'opposizione e dalle associazioni ambientaliste. "Lo sconto fiscale del 55% sulle ristrutturazioni edilizie a fini ambientali - denuncia il ministro ombra dell'Economia Pierluigi Bersani - era una tipica norma di sostegno all'economia e all'ambiente secondo priorità universalmente riconosciute dal Protocollo di Kyoto in poi. Anche questo viene vanificato, addirittura con effetti retroattivi. Per stare al concreto, chi ha realizzato l'intervento sulla sua casa nel 2008 potrà rimetterci fino a 15mila euro".

"Lo sgravio fiscale del 55% introdotto dal governo Prodi - ricorda ancora il ministro ombra dell'Ambiente Ermete Realacci - è stato utilizzato da 230 mila famiglie e ha messo in moto un volano di affari superiore ai 3 miliardi di euro permettendo di ripagare lo sgravio fiscale previsto, attraverso l'emersione del sommerso e l'attivazione di una nuova economia".

Dura anche la presa di posizione di Legambiente. "Non si comprende - dice il responsabile energia Edoardo Zanchini - la ragione per la quale si è deciso di cambiare un provvedimento che ha avuto un grande successo e che permetteva alle famiglie di risparmiare sulle bollette elettriche e termiche grazie alla possibilità di installare impianti solari termici, caldaie a condensazione, interventi di efficienza energetica. A meno di voler proprio limitare il ricorso a questo tipo di incentivi".