lunedì, ottobre 17, 2011

Sicurezza prodotti Unioncamere


Obiettivi

Il sito “Sicurezza Prodotti” è un’iniziativa realizzata da Unioncamere (L’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura ) finalizzata a promuovere le attività del Sistema Camerale in tema di trasparenza del mercato e tutela del consumatore. L’Unioncamere svolge in tale ambito un importante compito di indirizzo e coordinamento delle attività delle Camere di Commercio le quali per legge sono investite delle funzioni di vigilanza e ispezione in materia di sicurezza e conformità di alcuni prodotti.

Il sito offre aggiornamenti, notizie, link, informazioni e strumenti utili a conoscere, comprendere ed approfondire aspetti specifici su tali temi.

La L. 29/12/1993, n. 580 sul riordino delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, come modificata dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23, all’art. 2 ha confermato che le Camere di commercio svolgono le funzioni e i compiti relativi alla vigilanza e controllo sui prodotti.
Già con il D.lgs. 31 marzo 1998, n. 112, riguardante il conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali, in attuazione del capo I della l. 15 marzo 1997, n. 59, con gli articoli 20 e 50 sono state formalmente trasferite alle Camere competenze in materia di regolazione del mercato e di tutela della fede pubblica.
I competenti uffici camerali svolgono, presso operatori economici, attività di vigilanza sulla conformità alla disciplina di settore per i seguenti prodotti:
- materiale elettrico a bassa tensione;
- prodotti soggetti a compatibilità elettromagnetica;
- giocattoli;
- dispositivi di protezione individuale di prima categoria (es. occhiali da sole, maschere da sci, etc.);
- etichettatura delle calzature;
- etichettatura dei prodotti tessili;
e per i seguenti aspetti:
- aspetti relativi alla sicurezza dei prodotti (in applicazione al D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Parte IV, Titolo I – artt. da 102 a 113);
- consumo di carburante ed emissioni di biossido di carbonio (CO2) dei vari modelli di auto nuove;
- consumo energetico degli apparecchi domestici.

Per rafforzare l'attività di vigilanza del mercato, come peraltro richiesto anche dal Regolamento comunitario n. 765/2008, il Ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamere nel giugno 2009 hanno sottoscritto un Protocollo di intesa che prevede il potenziamento dei controlli sul territorio da parte delle Camere di commercio da tempo impegnate nel garantire un mercato trasparente e nel tutelare i consumatori.


Nessun commento: