sabato, luglio 11, 2009

Compleanno del giorno



AUGURI ANNALISA!!!!!

Compleanno del giorno


AUGURI FRANCY!!!!!

venerdì, luglio 10, 2009

Dopo le vacanze

Su suggerimento di un ex dottorando! Questa la sento molto mia, ma alcune delle prossime che postero' si applicano abbastanza bene anche agli ingegneri in generale...

"C'è un ingegnere a bordo?" (cit.)

GB: INGEGNERE A BORDO RIPARA GUASTO,
EVITATO RITARDO A VOLO MINORCA-GLASGOW

Londra - Grazie al pronto intervento di un ingegnere aeronautico tra di loro, i 200 passeggeri di un charter da Minorca a Glasgow sabato scorso hanno potuto evitare il forte ritardo del volo dovuto a un guasto tecnico rilevato poco prima della partenza dalle Baleari. A riferire la curiosita' e' il quotidiano britannico 'Independent', commentando che la domanda "C'e' un ingegnere a bordo?" potrebbe d'ora in poi diventare comune come la classica "C'e' un medico in sala?".

Pur dipendente di una compagnia charter concorrente, il passeggero "eroe" si e' fatto avanti per riparare il guasto, qualificandosi e assicurando di essere in grado di risolvere il problema che si era verificato.

Con il pieno accordo del comandante e senza neppure far scendere a terra tutti i passeggeri gia' imbarcati, l'ingegnere ha sistemato tutto e l'aereo e' decollato con soli 50 minuti di ritardo sull'orario previsto. A fine intervento, non appena l'ingegnere e' rientrato in cabina dal fondo si e' levato un fragoroso applauso. "Era l'eroe del volo" e "tutti gli erano grati", ha raccontato il passeggero Keith Lomax che doveva rientrare a Edimburgo con la moglie. "Il comandante ha continuato a ringraziarlo a intervalli regolari durante tutto il viaggio", ha aggiunto.

7 luglio 2009
da adnkronos.com


giovedì, luglio 09, 2009

Compleanno del giorno


AUGURI MITCH!!!!!

Stasera su Rai3

Dopo centinaia di proiezioni in tutta Italia, dopo riconoscimenti e premi di prestigio nazionale e internazionale (SalinaDocFest, David di Donatello, Arcipelago Film Festival, Per il Cinema Italiano, BellariaFilmFestival e molti atri), finalmente in onda sulla RAI.

COME UN UOMO SULLA TERRA

di Andrea Segre, Dagmawi Yimer e Riccardo Biadene

prodotto da Asinitas Onlus e ZaLab (52’ – 2008)

Per la prima volta in un film, la voce diretta dei migranti africani sulle brutali modalità con cui la Libia controlla i flussi migratori, su richiesta e grazie ai finanziamenti di Italia ed Europa.

GIOVEDI’ 9 LUGLIO 2009

ore 23.40 – RAI 3 (trasmissione DOC 3)

Dal 2003 Italia ed Europa chiedono alla Libia di fermare i migranti africani. Da maggio di quest’anno la marina italiana respinge i migranti in Libia. Ma cosa fa realmente la polizia libica? Cosa subiscono migliaia di uomini e donne africane? E perchè tutti fingono di non saperlo?

COME UN UOMO SULLA TERRA

il film contro i respingimenti in Libia

info: http://comeunuomosullaterra.blogspot.com

Dag studiava Giurisprudenza ad Addis Abeba, in Etiopia. A causa della forte repressione politica nel suo paese ha deciso di emigrare. Nell’inverno 2005 ha attraversato via terra il deserto tra Sudan e Libia. In Libia, però, si è imbattuto in una serie di disavventure legate non solo alle violenze dei contrabbandieri che gestiscono il viaggio verso il Mediterraneo, ma anche e soprattutto alle sopraffazioni e alle violenze subite dalla polizia libica, responsabile di indiscriminati arresti e disumane deportazioni. Sopravvissuto alla trappola Libica, Dag è riuscito ad arrivare via mare in Italia, a Roma, dove ha iniziato a frequentare la scuola di italiano Asinitas Onlus punto di incontro di molti immigrati africani coordinato da Marco Carsetti e da altri operatori e volontari. Qui ha imparato non solo l’italiano ma anche il linguaggio del video-documentario. Così ha deciso di raccogliere le memorie di suoi coetanei sul terribile viaggio attraverso la Libia, e di provare a rompere l’incomprensibile silenzio su quanto sta succedendo nel paese del Colonnello Gheddafi. “Come un uomo sulla terra” è un viaggio di dolore e dignità, attraverso il quale Dagmawi Yimer riesce a dare voce alla memoria quasi impossibile di sofferenze umane, rispetto alle quali l’Italia e l’Europa hanno responsabilità che non possono rimanere ancora a lungo nascoste. Il documentario si inserisce in un progetto di Archivio delle Memorie Migranti che dal 2006 l’associazione Asinitas Onlus, centri di educazione e cura con i migranti (www.asinitas.net) sta sviluppando a Roma in collaborazione con ZaLab (www.zalab.org), gruppo di autori video specializzati in video partecipativo e documentario sociale

In onda su RAI 3 il 9 luglio 2009 alle 23.40

mercoledì, luglio 08, 2009

Inge unibs is burning

Su segnalazione di Ciccio...

Noi siamo fuori da inge da qualche anno, ma i fancazzisti che si danno da fare con le puttanate non mancano mai.
Ecco un video/mix sulla "vita" a inge:

(accendete l'audio)

uahahahahaha!

incredibile come le cose non siano cambiate!!

martedì, luglio 07, 2009

Sciopero dei benzinai

Per i sindacati dei gestori il governo non
mantiene le promesse sulle regole del settore
Sciopero dei benzinai 8 e 9 luglio
Distributori chiusi per il mancato rinnovo del contratto

Benzinai in sciopero l'8 e il 9 luglio «contro le compagnie petrolifere che non rispettano le regole ed il governo che non mantiene gli impegni». Lo hanno annunciato i sindacati, Faib, Fegica e Figisc, in una nota unitaria.

LA PROTESTA - La mobilitazione impedirà il rifornimento in tutta Italia. Tra le accuse all'industria petrolifera anche quella di «favorire con politiche di prezzo drasticamente penalizzanti per migliaia di piccole imprese». Ed è per questo, si legge nella nota, che «le Istituzioni, il Governo ed il Ministero dello sviluppo economico in testa, hanno il compito ed il dovere di impedire che le compagnie petrolifere proseguano nell'aperta violazione delle leggi che impongono loro di rinnovare gli accordi economici e normativi che regolano i rapporti con i gestori, in alcuni casi scaduti da due anni e già largamente erosi dall'incremento dei costi di gestione e dalla flessione delle vendite o sacrificati sull'altare della guerra dei prezzi».


02 luglio 2009
da corriere.it
Ci sono felicità assurde e intense che uno scopre per caso. Accadono per avventura, e con vergogna uno le ricerca, a occhi buttati indietro. ERRI DE LUCA, In alto a sinistra

lunedì, luglio 06, 2009

Bufala?

Trovato venerdì sul parabrezza dell'auto (Fede, mi sa che l'avevi anche tu)...

O hanno scordato di scrivere che è un rudere o c'è qualcosa che non mi torna o... è l'affare del secolo!
Propendo per la seconda ipotesi: dove sta la gabola??

"Botticiseni"/"caionvichesi" ne sapete qualcosa?

Chi ha della libertà un'idea di luogo sconfinato, sa una cosa diversa dalla mia. Libertà era stare in un giardino chiuso, o in un'isola d'estate: rasentare reclusioni. ERRI DE LUCA, In alto a sinistra

domenica, luglio 05, 2009

Paesaggio col "chiodo fisso"

Dalle alpi....


alla pianura...

... si leva un solo grido!

hehe!

La prima foto è stata scattata dai nostri sciatori il 30dicembre sulle nevi di Obereggen.

La seconda è gentilmente offerta da Google Maps: http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&geocode=&q=Strada+dei+Campi+%4045.910108,+13.507212&ie=UTF8&om=0&t=h&ll=45.910526,13.507208&spn=0.00524,0.010042&z=17

sabato, luglio 04, 2009

Non ci sono più "certezze"

La decisione dell'83enne editore Hugh Hefner: vuole 230 milioni di euro
Playboy è in vendita, non rende più
Nei primi tre mesi dell’anno ha perso 10 milioni di euro. Licenziato un quarto del personale. Troppo porno sul web

MILANO - Hugh Hefner vuole vendere Playboy perché ormai non rende più. Nei primi tre mesi dell’anno, infatti, l’impero fondato oltre mezzo secolo fa dall’83enne editore americano ha perso qualcosa come 10 milioni di euro (ovvero, tre volte tanto rispetto all’anno scorso) e avrebbe già iniziato a tagliare furiosamente i costi, licenziando il 25% del personale. E la colpa sarebbe della pornografia che circola liberamente in rete e che avrebbe avuto pesantissime ripercussioni sulle vendite della rivista che, negli anni Settanta, era la lettura preferita degli universitari di mezzo mondo e che ancora oggi negli States è il magazine maschile più venduto.

CESSIONE - Stando a quanto riporta il Daily Mail che riprende una serie di indiscrezioni pubblicate dalla stampa Usa e dal New York Post in particolare, Hefner (che detiene il 70% della compagnia) sarebbe pronto a dire addio al suo impero per una cifra vicina ai 230 milioni di euro, che gli permetterebbe di continuare a mantenere il suo dispendioso stile di vita, fatto di conigliette sempre meno vestite e megaparty nella Playboy Mansion di Los Angeles. E dopo che la Apollo Capital Partners e la Providence Equity Partners si sarebbero chiamate fuori dalla corsa, ecco spuntare il nome della Virgin Media di sir Richard Branson quale potenziale acquirente, sebbene non ci sia ancora stata alcuna conferma ufficiale dalle parti. Anzi, un portavoce di Playboy ha smentito ogni ipotesi di cessione, aggiungendo, però, che «verranno ascoltate tutte le proposte che potranno essere giudicate interessanti per gli azionisti». La scorsa settimana, la figlia di Hefner, Christine, aveva tagliato gli ultimi ponti con l’azienda di famiglia, dopo che già a gennaio aveva lasciato il suo posto di direttore operativo di Playboy.

25 maggio 2009
da corriere.it

venerdì, luglio 03, 2009

Ligabue su Italia Uno


Italia 1

lunedì 6 luglio
alle ore 22.50



manderà in onda il dvd “Sette Notti in Arena” di Ligabue.

SETTE NOTTI IN ARENA” (Warner Music) è un dvd che testimonia l’intero spettacolo proposto in Arena l’anno scorso e raccoglie tutte le canzoni in cui era coinvolta l’orchestra e racchiude la testimonianza dell’energia sprigionata dal “Liga” di fronte all’enorme pubblico che per sette sere, tra fine settembre e inizio ottobre, ha riempito l’anfiteatro veneto.

Tracklist del dvd : “Sono qui per l’amore”, “Il giorno di dolore che uno ha”, “Sara’ un bel souvenir”, “Ho messo via”, “L’amore conta”, “Viva!”, “Il centro del mondo”, “Sulla mia strada”, “Una vita da mediano”, “Questa e’ la mia vita”, “Happy hour”, “Niente paura”, “Tutti vogliono viaggiare in prima”, “A che ora e’ la fine del mondo?”, “Il mio pensiero”, “Piccola stella senza cielo”, “Buonanotte all’Italia”, “Certe notti”,”Le donne lo sanno”, “Tra palco e realta’”, “Urlando contro il cielo”, “Balliamo sul mondo”, “Non e’ tempo per noi”.

Tornando a casa


Si è stranieri sul posto, proprio dove si è nati. Solo lì è possibile sapere che non esiste terra di ritorno. ERRI DE LUCA, In alto a sinistra

giovedì, luglio 02, 2009

Corso Nuove Norme Tecniche Costruzioni 2008 - Brescia sett-ott 2009

Le Norme Tecniche per le Costruzioni 2008 sono entrate definitivamente in vigore, escludendo tutte le precedenti, a partire dal 1° luglio 2009.
Stiamo organizzando a Brescia un corso introduttivo sulle NTC2008, indirizzato ad architetti e ingegneri.

LEZ. 1: Dai D.M. 1996 alle N.T.C. 2008, dalle tensioni ammissibili agli stati limite
LEZ. 2: L’analisi sismica di un edificio
LEZ. 3: L’impostazione del progetto di un edificio in cemento armato
LEZ. 4: Il predimensionamento e la verifica dei pilastri
LEZ. 5: Il predimensionamento e la verifica dei setti di controvento
LEZ. 6: Il predimensionamento e la verifica delle travi

Il corso si articola in 6 incontri serali della durata di 2.5 ore ciascuno, a partire dal mese di settembre. Sede del corso sarà Brescia. Le date esatte sono ancora da definire. Il numero di partecipanti è limitato a 20 persone.

Per la presentazione del corso, costi e altre informazioni scrivete pure a
– Schloime, perché sei tu il matto?
– Per caso. lo volevo fare il rabbino, ma il posto era già preso. Visto che mancava il matto, ho pensato: "Fai il matto, se no lo fanno loro. Fallo al posto loro".
– E non ti senti un po' solo?
– Oh no, non sono i matti che mancano...
– No, intendevo una donna. Perché non hai moglie, Schloime? Dei bambini, una casa?
– Ah no, non sono mica matto...Li avrei amati troppo… sarei morto d’amore. Impazzito...
TRAIN DE VIE

mercoledì, luglio 01, 2009

Chi vince il Palio?

Dai tempi di inge, io&Stefano scommettiamo un caffè su chi vincerà il palio di Siena.
Ovviamente andiamo assolutamente a caso (a volte nn sappiamo manco quali contrade corrono...hehe!) ... e finora il nostro "soncinese trapianto" ne ha imbroccato uno, io zero assoluto.

Quest'anno io dico Tartuca e lui Drago.

Dai, sparate la vostra!

Esageriamo: in palio ci son un cappuccio&brioche


Ecco chi corre domani

Dieci Contrade su 17 corrono il Palio:
sette che non hanno corso il Palio del luglio dell'anno scorso

  • CHIOCCIOLA
  • CIVETTA
  • DRAGO
  • LUPA
  • OCA
  • ONDA
  • TARTUCA

tre sorteggiate tra le dieci che hanno partecipato alla corsa del 2008

  • ISTRICE
  • PANTERA
  • VALDIMONTONE

Ciao Black

Non era esattamente cuccioloso&tenerone, ma il suo "lavoro" era fare la guardia e lo faceva molto bene.

Come scordar quando "abbracciava" la padrona ed era grande il doppio di lei...


Nonostante abbia fatto prender un infarto a tutti la prima volta che l'abbiam visto, lo ricorderemo così...

... be forse non esattamente così, ma molto più gnecco&ringhioso....


Ciao Black, il cortile di casa Goffi non sarà più lo stesso.

Qui le ragazze sono belle, serene... senza quell'aria drammatica che assumono le nostre quando fai loro un complimento. La Meglio Gioventù

martedì, giugno 30, 2009

Esplosione treno a Viareggio

Aperta un'inchiesta dalla procura di lucca. Bertolaso in arrivo
Esplosione in stazione, morti e feriti
Il deragliamento di un treno merci provoca una tragedia: 13 vittime.
Crollano due palazzi, mille evacuati

VIAREGGIO - Un treno merci deraglia e causa un'esplosione nei pressi della stazione di Viareggio. Il bilancio è tragico: 13 morti e una cinquantina di feriti, di cui 36 gravi o gravissimi. È successo intorno alla mezzanotte di ieri. La deflagrazione ha investito le case vicine, provocando il crollo di alcune palazzine. Recuperati i corpi di due bambini. Tra le vittime ci sono alcune persone che si trovavano a passare nelle strada che costeggia la ferrovia e alcuni abitanti di due palazzine crollate. Danni sono visibili anche su altri edifici limitrofi. La tragedia potrebbe essere stata causata dal cedimento del carrello di uno dei primi vagoni-cisterna del convoglio 50325 Trecate-Gricignano. «A causa di ciò - si legge in una nota delle Ferrovie - il carro sarebbe deragliato trascinando altri 4 carri. Lo svio avrebbe provocato la fuoriuscita del gas Gpl contenuto nella cisterna che si sarebbe incendiato al di fuori di questa. Non ci sarebbe stata dunque l'esplosione del primo carro cisterna come precedentemente reso noto a causa delle prime indicazioni. Il controllo effettuato sui carri dai tecnici della verifica in partenza da Trecate non aveva evidenziato alcuna anomalia».


SI SCAVA - Il bilancio di tredici vittime è ancora provvisorio e si teme che fra i resti delle due palazzine distrutte dall'esplosione del gas e dal successivo incendio vi possano essere altre vittime: per questo si continua a scavare tra le macerie. Contemporaneamente proseguono le operazioni per la messa in sicurezza delle altre cisterne del treno che ancora sono piene di Gpl. Solo una ha infatti avuto la perdita di gas che ha causato il disastro. Le altre tredici che componevano il convoglio sono ancora sui binari della linea ferroviaria La Spezia-Pisa, proprio poche centinaia di metri oltre la stazione di Viareggio e i tecnici dei vigili del fuoco dovranno provvedere a svuotarne il contenuto e trasportarlo altrove senza pericoli. Una operazione che si preannuncia lunga e complessa, ma che non dovrebbe comportare particolari rischi.

L'OSPEDALE - Da ore è in corso un pellegrinaggio ininterrotto di amici, parenti e conoscenti al pronto soccorso dell'Ospedale Versilia, dove si è concentrata l'emergenza sanitaria. Sono ancora da identificare nove dei 10 deceduti, e fra i numerosi feriti ci sono ancora persone senza nome. Nella sala d'aspetto del pronto soccorso si avvicendano viareggini, ma anche stranieri alla ricerca di notizie di congiunti e conoscenti.

EVACUATI - Sono un migliaio le persone evacuate dalle loro abitazioni in seguito all'esplosione. Lo ha detto il sindaco della città, Luca Lunardini, che ha spiegato che 200 di queste sono state accolte in un centro di prima assistenza allestito nel municipio. «Nella piazza davanti al Comune - ha spiegato il sindaco - sono state installate cinque tende da campo che ospitano un centinaio di persone. Altrettante hanno passato la notte all'interno del municipio». Il sindaco ha spiegato che gli edifici crollati sono due mentre «altri 4 o 5 sono stati interessati dallo scoppio anche se non sono interamente crollati. Le altre persone sono state evacuate per una questione di sicurezza. Cercheremo di trovare accordi con gli albergatori in Versilia per ospitarle».




INCHIESTA - Sull'incidente sono in corso gli accertamenti della procura di Lucca. Parlando con i giornalisti, il questore Maurizio Manzo e il prefetto Carmelo Aronica hanno spiegato che sulle cause dell'incidente sarà la magistratura a cercare di dare una risposta, aggiungendo che la procura sta acquisendo le varie relazioni dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine.

BERLUSCONI - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è stato costantemente informato del disastro ferroviario dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, e dal responsabile della Protezione, Civile Guido Bertolaso. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha inoltre nominato una Commissione di inchiesta. Lo comunica l'ufficio stampa del Ministero, precisando che intanto alcuni funzionari dell'Agenzia per la Sicurezza Ferroviaria si trovano sui luoghi del disastro per le prime verifiche.

SOPRALLUOGO - E proprio Bertolaso, è in arrivo a Pisa da dove raggiungerà il luogo dell'esplosione a Viareggio. Qui Bertolaso farà un sopralluogo nelle zone colpite con le autorità locali. Per tutta la notte il capo della Protezione civile è rimasto in contatto con il prefetto di Lucca e con i vertici delle Ferrovie dello Stato.

30 giugno 2009
da corriere.it

Video reporter:
http://www.youtube.com/watch?v=lIw6r9pnMOc
La lunghezza effettiva della vita è data dal numero di giorni diversi che un individuo riesce a vivere. Quelli uguali non contano. LUCIANO DE CRESCENZO

lunedì, giugno 29, 2009

Virginity Soap

Ne parlò la Littizzetto una sera da Fazio...


Virginity Soap e Adonia legtone:
per imeni intatti e per gambe da ammirare


Povere donne ci sarebbe da commentare, sempre valutate e apprezzate per un pezzo del proprio corpo.
Se in Occidente è scoppiato il caso della crema anti-cellulite che promette di eliminare in 9 minuti l'anti-estetica pelle a buccia di arancia e quindi poter allietare lo sguardo altrui con gambe toniche e levigate, da qui il nome della crema Adonia Legtone.
In Medio-Oriente ed in Africa centrale invece le gambe devono essere nascoste sotto pantaloni, lunghe tuniche o gonne, ma l'imene deve essere mostrato intatto al futuro sposo.
Che fare quando le donne abbiano malauguratamente o felicemente perduto la così detta VERGINITA'.
Virginity Soap il nome è già una garanzia, promette miracoli.
Il prodotto, rintracciabile sugli scaffali di un qualsiasi supermercato, pare vada per la maggiore: segno di quanto sia avvertita l'esigenza di presentarsi intatte come bambine davanti al futuro consorte.
E non è improbabile che all'articolo non siano interessate solo le promesse spose, particolarmente in apprensione, ma anche, perché no, donne più mature desiderose di regalare a se stesse e al marito una seconda prima-volta: con una semplice lavata, infatti, l'effetto molto astringente della Virginity Soap può effettivamente ricompattare la membrana come se non fosse mai stata deflorata.
In Kenya, invece, e nei Paesi africani il successo della saponetta è legato all'infausta e vasta diffusione dell'Hiv: un'adolescente che possa dirsi vergine (in modo più o meno fraudolento) è una candidata al matrimonio che garantisce anche della propria salute.
Del resto l'unica alternativa praticabile è l'imenoplastica (ossia la ricostruzione chirurgica dell'imene), come d'altronde per la cellulite è la liposuzione . Medici compiacenti e discreti non mancano certo, ma la loro opera e il loro silenzio vanno generosamente pagati.
Una saponetta, invece, è alla portata della tasca di chiunque: basta, passata la cassa, farla scivolare in borsa e il gioco è fatto.
Un compromesso, certo, con l'oscurantismo culturale maschilista: tuttavia se le condizioni sociali sono proibitive e il rischio è quello di essere abbandonate dai padri, ripudiate dai mariti o addirittura uccise, il femminismo può attendere. Almeno fino a che non sia finita la saponetta dei miracoli.

Lo studio non è lavoro ma la forma più gloriosa di gioco. LUCIANO DE CRESCENZO

domenica, giugno 28, 2009

Quando hai paura di qualcosa, cerca di prenderne le misure e ti accorgerai che è poca cosa. LUCIANO DE CRESCENZO

Nuova "visione" del calcio

I giapponesi sono troppo avanti per quanto riguarda l'idiozia! Questo nuovo modo di giocar a calcio è degno di Mai Dire Banzai


lol! lol! lol! lol!

ma come gli vengono?!?!?!!?!

sabato, giugno 27, 2009

Molti studiano come allungare la vita, quando invece bisognerebbe allargarla. LUCIANO DE CRESCENZO

venerdì, giugno 26, 2009

Addio a Michael Jackson



Cazzarola era un pezzo della nostra infanzia e adolescenza, e ballava come un dio!! Adieu!!

Per chi vuole rivedersi qualche suo video:





L'auto ideale


Comprassi io questo auto, al primo tragitto casa-lavoro sarebbe già sparito il pomello del cambio.
Chissà se i sedili sono imbottiti con ricotta e spinaci o carne... :-)

Caffe' sospeso

"Quando un napoletano è felice per qualche ragione, invece di pagare un solo caffè, quello che berrebbe lui, ne paga due, uno per sé e uno per il cliente che viene dopo. È come offrire un caffè al resto del mondo..." LUCIANO DE CRESCENZO

giovedì, giugno 25, 2009

AVIS - Linee guida selezione donatore

Visto che spesso mi si chiede quali siano i criteri per diventare un donatore di sangue,
ecco l' Opuscolo con le Linee Guida per la Selezione del Donatore di Sangue realizzato dall'Avis provinciale di Brescia




(clicca per scaricare)



E' molto semplice e veloce da leggere: ecco alcuni dei "prospetti" che vi trovate







Sfogliando l'opuscolo trovate tutto,ma proprio tutto su malattie, vaccianazioni, farmaci e qualsiasi altra cosa che non vi rende idonei alla donazione. Cosa molto importante, sono segnate anche le "tempistiche": si può non esser idonei anche solo per brevi periodi di tempo!

Con questo opuscolo eliminiamo ogni scusa/sentito dire/leggenda metropolitana per cui non vi ritenevate idonei per diventar avisini.E non ditemi che avete paura dell'ago: anche a me "non stanno molto simpatici", semplicemente ogni volta che m stanno x bucare mi giro dall'altra parte. ;-)


"Sentire", non vuol dire niente.
Commuoversi, vuol dire!

MARIANGELA MELATO

mercoledì, giugno 24, 2009

GLI SPOSI DI GIUGNO






Buona luna di miele!!!

Altro che "salvalavitaBeghelli"!

Giorgia, dopo non dire che non pensiamo alla tua salute ;-P


IPOD SALVA RAGAZZA COLPITA DA FULMINE


LONDRA - Salva grazie all'iPod: una ragazzina inglese di 14 anni è stata colpita da un fulmine, che anziché attraversare il suo corpo, è stato deviato dalle cuffie del lettore MP3, causandole soltanto alcune ustioni al collo e al petto. Sophie Frost, questo il suo nome, ed il suo fidanzato Mason Billington si erano messi al riparo sotto un albero in un parco giochi di Rayleigh nell'Essex, quando lunedì sera imperversava un violento temporale. Colpita dal fulmine, la ragazzina è svenuta, mentre la corrente attraversava parte del suo corpo per poi 'uscire' attraverso le cuffie che ciondolavano dalle tasche della sua divisa scolastica. Il suo ragazzo, che ha perso i sensi anche lui per qualche istante, l'ha poi soccorsa e accompagnata in ospedale. Julie, la madre di Sophie, ha raccontato al Sun che l'iPod le era stato regalato soltanto alcuni giorni fa. "Grazie a Dio mia figlia è ancora viva. I medici hanno detto che è stato l'IPod a salvarla. Per fortuna non aveva le cuffie nelle orecchie. Se le avesse avute probabilmente non sarebbe più qui con noi. L'unica cosa che sembra dipiacerle ora è che il suo nuovo iPod é andato distrutto", ha aggiunto la donna.

19 giugno 2009
da ansa.it


PS: conoscendo la nostra "nonna Gi", scommetto che appena vede una nuvola nel cielo d'Olanda si toglie subito le cuffie dalle orecchie... il problema è che là le nuvole ci sono praticamente sempre!!!

martedì, giugno 23, 2009

My dirty mind

La prima cosa che vedi?


Potrei dire a mia discolpa che la prima volta che ho visto questa immagine era in un avatar minuscolo... ma non accampiamo scuse: la mia mente è decisamente dirty.

E sono certo di non esser l'unico
Twisted Evil Twisted Evil Twisted Evil Twisted Evil Twisted Evil

lunedì, giugno 22, 2009

Dai che stasera si festeggia...

Nuovo quartiere a Brescia

Ecco cosa sorgerà al posto degli ex Magazzini Generali
(la mega area tra via Corsica, via Dalmazia ed il DonBosco
)




Quartiere San Nazzaro - Ex Magazzini Generali


Lungo l’asse che farà da nuova porta alla città di Brescia (via Dalmazia), borghetto San Nazzaro (dal nome del vecchio paese/quartiere) sarà un nuovo fulcro importante, per la vita diurna e notturna della città, catalizzando l’interesse di bresciani e non.

Sulle ceneri del vecchio comparto dei magazzini generali, sorgerà infatti questa nuova grossa addizione, di cui partecipa al disegno generale due firme importanti nel cielo del firmamento architettonico: arch. Dante Benini di Milano, con passata formazione nello studio di Oscar Niemeyer a capo di un grosso studio di progettazione e Daniel Libeskind, famoso alle cronache per le proprie realizzazioni di cui i libri di storia dell’architettura raccolgono già qualche contributo.
Direttore d’orchestra l’ingegner Lamberto Cremonesi che già sta curando i disegni esecutivi per la nuova torre dell’editoriale bresciana sempre di Libeskind, a poche centinaia di metri in linea d’aria. Ad ascoltare questa nuova opera sarà la società “Nuovi Assetti Urbani”, promotrice dell’investimento di circa 120 milioni di euro (cifre 2006), con a capo il presidente Battista Albertani.


Numeri significativi di questo nuovo quartiere di residenziale/terziario sono i 120.000 mq di area di intervento per che ospiterà 2500 persone, la presenza di uffici e residenze distribuiti lungo stecche curvilinee e una torre di 13 piani. Servizi vari, tra cui tre ristoranti e un hotel da 120 stanze e un recupero significativo delle vecchie casere, patrimonio storico della città, che ha fatto dell’industria la propria bandiera.
Nel riassetto globale di Brescia, è questo un significativo tassello di miglioramento della qualità della vita cittadina.





Nuova sede del Comune: opposizione all'attacco

In commissione Urbanistica è stata discussa ieri pomeriggio la questione dei Magazzini generali

La scorsa settimana l'annuncio del sindaco e la prima discussione in commissione urbanistica, ieri un secondo passaggio in commissione, mercoledì prossimo un terzo passaggio e infine, venerdì 8 maggio, la discussione in consiglio comunale: prosegue a ritmo sostenuto l'iter di approvazione dell'atto di indirizzo che modifica volumetrie e destinazioni d'uso dell'area degli ex Magazzini Generali a est di via Dalmazia. Ieri, in commissione, l'assessore all'Urbanistica Paola Vilardi e il responsabile del settore del Comune Gianpiero Ribolla hanno spiegato alcuni dettagli tecnici dell'operazione tra Amministrazione e la società proprietaria dell'area Nau, Nuovi Assetti Urbani.
IN PRATICA, se da un lato «vengono confermati i principali obiettivi di carattere urbanistico» (riqualificazione di via Dalmazia, spazi aperti e mescolanza funzionale), a cambiare sono sostanzialmente le volumetrie. Il progetto, oramai accantonato, di sede unica della Provincia (15mila metri quadrati) diventa il progetto di sede unica degli uffici comunali (17mila metri quadrati). Il costo, stimato in circa 49 milioni di euro, sarà a carico della società Nau. In cambio, la società avrà la possibilità: di aumentare fino a 6.500 metri quadrati di superficie lorda disponibile gli spazi destinati a di attività commerciali (nel piano attuativo approvato in consiglio comunale nel novembre 2007 erano 4mila), con salto quindi anche della tipologia di vendita, ovvero l'entrata nella grande distribuzione; di aumentare l'edilizia residenziale libera di 10mila metri quadrati con incremento in altezza (fino a 12-13 piani) degli edifici già previsti; di localizzare fino a 13mila mq di superficie lorda disponibile con funzione terziaria e fino a 2mila mq di SLP destinata al commercio di vicinato, sulle aree in contiguità con il complesso degli uffici comunali.
NON SOLO I 9MILA metri quadrati di edilizia convenzionata previsti dal piano attuativo si trasformeranno in edilizia libera, ci sarà una diminuzione degli oneri di urbanizzazione l'edificio dell'ex Casere, che in origine avrebbe dovuto essere dato al Comune per farvi attività ricreative e aggregative, resterà invece di proprietà della Nau. Nell'atto di indirizzo discusso ieri, vi sono inoltre alcuni richiami ai possibili sviluppi futuri dell'area ovest di via Dalmazia, quella dell'ex Pietra.
Dal punto di vista formale, il passaggio in consiglio comunale l'otto maggio avverrà con l'approvazione definitiva del piano attuativo, accompagnato dall'atto di indirizzo e dall'atto di obbligo che dovrà sottoscrivere la Nau. L'assessore Vilardi e la maggioranza difendono la bontà dell'operazione.
Di diverso avviso, ieri, è sembrata l'opposizione, che pure un po' piange sé stessa per non avere approvato in modo definitivo il piano quando era al governo della città. Luciano Cantoni (Laura Castelletti sindaco) ha osservato che tra volumetrie in più per la società e volumetrie in meno per il Comune la partita è nell'ordine dei 40 mila metri quadrati. Aldo Boifava (Pd) ha definito di difficile comprensione «l'apertura su via Dalmazia» mentre il collega di partito Gianbattista Ferrari ha osservato che «il cuore dell'operazione» è l'accentramento in un unico polo del sistema dei servizi. E che, quindi, al di là del fatto che quando si parla di 30mila metri quadrati si sta parlando di «qualcosa come due torri di San Polo», su questioni di tale portata e di visioni della città ci vorrebbe una riflessione più profonda Riflessioni che saranno al centro del prossimo consiglio comunale.
NEL PROSSIMO DIBATTITO, potrebbe entrare anche la destinazione d'uso degli uffici comunali di via Marconi e piazza Repubblica, che nel progetto dovrebbero trasferirsi nella nuova sede.
30 aprile 2009
da bresciaoggi.it


Il Comune ha detto sì: nuova sede ai Magazzini

Venticinque voti a favore (la maggioranza compatta) e quattordici contrari. Il Consiglio comunale ha deciso: il Comune cittadino avrà una sede unica per i suoi uffici, e questa sorgerà nell'area degli ex Magazzini generali di via Dalmazia.

Il passaggio è stato salutato dal centrodestra come "un'occasione positiva, fatta nell'interesse dei cittadini e destinata a lasciare un segno forte sul futuro della città", e dalle opposizioni come "non supportata da alcun studio di utilità, e inserita in un disegno urbanistico che offre più punti interrogativi che risposte".

09 maggio 2009
da giornaledibrescia
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