venerdì, novembre 30, 2007
Chi viene??
Chi è interessato può mandarmi una mail o lasciare qui un commento entro martedì e vedo di prenotare per tutti (la prenotazione è obbligatoria!). Fate sapere e accorrete numerosi!!
Ponte con vista...
...circondati dagli alberi, accarezzati dalla brezza...
...a nessuno verrà mai in mente di disturbarci...
...naturalmente non possono mancare Cola&Rhum x un buon CocaHavana!...
...ma quanto mi ami ora??? sono o no un fottuto genio??? chi vuoi che ci veda?!??!
PS: si ringrazia un "noto mezzo da cantiere" per avermi recapitato le foto di cui sopra...
giovedì, novembre 29, 2007
Spot divertenti
mercoledì, novembre 28, 2007
Clamorosa gaffe
Clamorosa gaffe avvenuta prima della partita Inghilterra - Croazia, match decisivo per le qualificazioni agli europei del 2008 (e che ha portato alla clamorosa eliminazione della squadra inglese): l’inno è stato tradotto male, e il Tony Henrly ha cantato i versi “il mio pene è una montagna” durante la performance dell’inno croato.
L’inno nazionale croato è infatti scritto in una lingua antica, e si presta a diverse interpretazioni. Il verso incriminato (che in originale è “mila kuda si planina”) corrisponderebbe alla frase “You know my dear how we love your mountains”, che tradotto sarebbe “ «sai mia cara (patria) quanto amiamo le tue montagne»” .
Un’errata interpretazione et voiltà, la traduzione è diventata “My Dear, my penis is a mountain”, ossia “Amore, il mio pene è una montagna”. I giocatori croati Vedran Corluka e Luka Modric, militanti nel Manchester City e dell’Arsenal e quindi a loro agio con l’inglese, si sono guardati e in un attimo di secondo hanno cominciato a ridere.
I tifosi della Croazia l’hanno presa sul ridere, anzi hanno chiesto che al cantante fosse assegnata una medaglia al valore per aver rilassato i giocatori croati prima del match. Anzi, lo vogliono come mascotte per i prossimi europei di calcio, che la Croazia disputerà al posto dell’Inghilterra, avendola eliminata battendola per 3-2 a Wembley. Mitica gaffe!
25 novembre 2007
martedì, novembre 27, 2007
lunedì, novembre 26, 2007
Il danno!!!!
sabato, novembre 24, 2007
Compleanni del giorno
... al novello sposino... (pensavate dicessi al più "vecchio"! hehe, cmq... lo è quasi!!!)
venerdì, novembre 23, 2007
Giangi lo ha sempre detto...
ROMA — L’allarme è stato come un fascio di luce che acceca: ci sono baby squillo sulle strade. Ce l’hanno messe i loro coetanei, per pagare debiti del gioco d’azzardo. Giuliano Amato, ministro dell’Interno, ha lanciato un sasso, l’altro giorno. E adesso rischia di venire giù una montagna. Perché quella del titolare del Viminale è la punta dell’iceberg. Ma basta fermarsi un attimo e scoprire che l’infanzia più tradizionale, ormai, non riesce a superare le classi elementari. Perché: c’erano una volta i bambini. E le bambine che giocavano con le bambole. Avevano dodici-tredici anni. E la Società italiana di pediatria (la Sip) li interrogava con domande tipo: che giornali girano in casa tua? Usi il computer? Qual è l’avvenimento che ti ha colpito di più quest’anno? L’ultima ricerca fatta così è datata 2003: non serviva più a niente. Non di certo a fotografare la realtà. E adesso a leggere l’ultima ricerca della Società dei pediatri presieduta da Pasquale Di Pietro, quella del 2006, vengono i brividi. Proprio oggi che anche in Italia celebriamo la Giornata dell’Infanzia. Il campione: 1.251 bambini tra i 12 e i 14 anni. Una domanda. Una delle tante del questionario: «Hai mai visto un tuo amico ubriaco?». Sì, dice il 37,4% del campione. Non solo, l’8,4% aggiunge: spesso. Un’altra domanda: conosci qualcuno tra i tuoi amici che ha fumato una canna? E questa volta è quasi uno su due (44,3%) a rispondere un tondo: sì. Un altro esempio? Tre ragazzini su quattro non esitano a confessare di fare cose che loro stessi definiscono rischiose, come ubriacarsi, appunto, bere liquori, prendere farmaci, uscire da soli la sera tardi, avere rapporti sessuali non protetti. Già: hanno rapporti sessuali frequenti, i nostri ex bambini.
Modelli educativi
Gustavo Pietropolli Charmet, psichiatra dell'età evolutiva, non ha dubbi: «L'anticipazione delle tappe dello sviluppo è dovuta ai modelli educativi. Come dire? Sono stati mamma e papà che hanno voluto che succedesse, si sono dati da fare per diversificare il modello culturale che loro avevano ricevuto. Hanno accelerato le capacità di socializzazione dei loro figli. Hanno tolto loro il senso di colpa, il senso della paura. Basta provare, per credere. Basta entrare in una qualsiasi seconda media d'Italia e capire che è impossibile far sentire in colpa questi ragazzi o mettere loro in qualche modo paura». Succede così anche nella seconda media statale di Gela, Sicilia? «I ragazzi sono molto decisi, è vero», garantisce Ela Aliosta, preside della scuola media alle soglie della pensione. Sono quarant'anni che la signora Aliosta ha a che fare con i ragazzi delle medie. Dice adesso: «Sono cambiati. E molto. Fisicamente, prima di tutto: un tempo le femmine arrivavano ragazzine in terza media. Oggi assomigliano a donne già quando entrano in prima. Soprattutto per come si vestono, si truccano, si pettinano i capelli. Con la complicità dei genitori, è ovvio».
«Faccio la velina»
Oppure la cubista, la show girl, la ballerina. Alla più tradizionale delle domande: «Cosa vuoi fare da grande?», le bambine intervistate dalla Società dei pediatri hanno infatti messo al primo posto: voglio fare il «personaggio famoso». E fino a qui non sarebbe una scoperta sensazionale. È che però, tolta questa prospettiva, rimane il vuoto: al secondo posto delle preferenze delle bambine c'è, infatti, un disarmante: «Non lo so». «Ho dodici anni faccio la cubista mi chiamano principessa», è il titolo del libro di Marida Lombardo Pijola, una giornalista-mamma che non a caso ha gettato scompiglio tra mamme e papà. Ha scoperchiato il mondo delle discoteche pomeridiane, lasciando disorientati nugoli di genitori davanti a frasi di bambine come: «Se fai la cubista sei una donna. Non più una ragazzina. Con i clienti della disco treschi soltanto se ti va. E puoi farti pagare...». Non è fantasia. È qualcosa che da noi è arrivato da pochissimi anni, probabilmente importato ancora una volta dagli Stati Uniti. Era del 2003 «Thirteen, 13 anni», il film-choc ambientato a Los Angeles con protagoniste due ragazzine (tredicenni, appunto) che vivono vite sempre più pericolose tra sesso promiscuo, droga, fumo, alcol, piccoli furti, accenni di lesbismo. «Sono vent'anni che insegno nella scuola media di Centocelle, a Roma», dice Margherita D'Onofri, insegnante di scienze. E spiega: «Soltanto negli ultimi anni, però, ho visto cambiare gli atteggiamenti durante i campi scuola, ovvero quelle gite che consentono ai ragazzi di dormire fuori dalla propria città. Adesso anche nelle prime classi stanno svegli tutta la notte e si mescolano dentro le stanze. Fino a poco tempo fa non succedeva».
giovedì, novembre 22, 2007
Ciao... dedicami almeno 2 minuti....
Bisogna fermarli!Tutto Questo deve finire, per favore non restare fermo come se non avessi visto niente. In coscienza puoi davvero permettere che continuino senza fare niente?
Per cercare di impedire che si ripeta anche una sola volta questa mostruosità stiamo raccogliendo un minimo di 500 firme ma più saranno e meglio sarà.
Il filmato è veramente duro.Io nn riesco a guardarlo tutto..
Ti prego dammi una mano..
http://www.petatv.com/tvpopup/video.asp?video=fur_farm&Player=wm&speed=med
Se quello che hai visto ti ha sconvolto come ha sconvolto me ti prego di firmare e di inviare la mail ai tuoi contatti.
ATTENZIONE: Non inoltrare il messaggio ma crea una nuova mail e fai taglia e incolla
QUANDO LA LISTA AVRA´ 500 FIRME PER FAVORE INVIALA A : PETA2@peta.org
Grazie di cuore
> 00.Lorena Torrente Ruiz (mallorca)
> 01.Aina Jaume Vilches (mallorca)
> 02.Neus Jaume Vilches (Mallorca)
> 03. Miriam Monerris Mascaró (Menorca)
> 04. Maria Truyol Villalonga (Menorca)
> 05. David Coll Pieres (Menorca)
> 06. Joan López Martí (Menorca)
> 07. Julián Pérez Megías (Catalunya)
> 08. Cristina Rodriguez Casado (Sevilla)
> 09. Javier Sanchez Reyes (Sevilla)
> 10. Silvia Rebollo Berro (Sevilla)
> 11. Antonio Marco Rivas (Sevilla, España)
> 12. Jesús Raúl Navarro Serrano (Sevilla , España) Nada más he aguantao1min,desde luego, es algo horrible.
> 13. Joaquin Maria Peña Feria (Sevilla, España)
> 14. Luis J Parra Melendo (Sevilla, España)
> 15. Fº Javier Morales Ortiz (Sevilla, España)
> 16. Ignacio Flores Alguacil (Sevilla, España) he aguantado medio minuto...¡muerte a ellos!
> 17. Eros Antonio Gamero Maldonado (Sevilla, Andalucía)Serán cabrones hijos de puta como pueden hacer eso... con los animales vivos y sufriendo...
> 18. Marcos Ramiro Ainziburu (Segovia) Ruladlo a ver si le llega a algúnpeletero.
> 19. Ismael Parra Palacios (Madrid,España).
> 20. Marisol Galiano Vadillo (Madrid,España). MALDITOS SALVAJES
> 21. Roberto Jimenez Sanchez (Madrid,España) La realidad hace daño a la vista. Eso no tiene nombre ni conciencia q lo permita.
> 22. Noelia Sánchez Gutierrez (Madrid, España)
> 23. Ana Catalan Salmeron(Madrid, España)
> 24. Jaime Abad Caldeiro (Madrid, España)
> 25. Jesús Fajardo Cortes (Madrid)
> 26. Elisabeth Peñalver Ruiz (Granada, España)
> 27. Hatha Stewart Gay de Montellá (Granada, España)
> 28. Alex Taouil Vila (Cataluña)
> 29. Daniel Muñoz Leon (Catalunya)
> 30. Laura Muñoz León (Barcelona)
> 31. Eva Martínez Álvarez (Barcelona)
> 32. Joan Prats Rocher(Barcelona, Catalunya) Sense paraules, sin palabras, no words...
> 33. Marti Pons Farreras (Barcelona, Catalunya)
> 34. Belén Bataller Cifuentes (Barcelona, España)
> 35. Eva Gorriz de Jorge (Barcelona,España)
> 36. Patricia Gasull Moreno(Barcelona, España)
> 37. Nuria Santiago Morales (Madrid, España)
> 38. Belinda Lewin (Fuengirola, España) ¡Qué pena!¡Comosufren!
> 39. Jordi Casares(Madrid España) Los humanos los masignorantes.
> 40. Txell Sabartés Roselló (Barcelona)
> 41. Belén Gayán (Barcelona)
> 42. Anna Mayolas (Barcelona)
> 43. Aida Palau Cuenca (Barcelona)
> 44. Laura Diago Palau (Barcelona)
> 45. Jordi Rodríguez Pi (Barcelona)
> 46. Arianna Lumbreras Ariño (Barcelona) Si pudiera daros yo de ostias en los cojones.... hijos de puta!
> 47. Marta García (Barcelona)
> 48. Laura Garriga Navarro (Barcelona, Catalunya). Quin fástic degent..sembla mentida!
> 49. Maria Prat Vericat (Barcelona, Catalunya). En fin...
> 50. Soledad D. L. (Galicia, España)
> 51. Lorena Ferreiro Santos (Galicia)
> 52. Olalla Méndez López (Galicia, España)
> 53. Andrea Lopez Gonzalez (Galicia, España)
> 54. Adrián Castro Rodríguez (Lugo, Galicia)
> 55. José Luis Bermúdez Salinas(Lugo,España)
> 56. Raquel Suarez Fuentetaja (La Coruña)
> 57. Olga Marina Burque Hodgson (Coruña) ... no me llegan las palabras
> 58. Lorena Miguel Bermejo (Valladolid, España)
> 59. Estela Hernandez Sanz(Valladolid,España)
> 60. Noemi Lozano Senovilla (Valladolid, España)
> 61. Macarena Bohoyo Rodríguez (Valladolid, España)
> 62. Pilar Espinosa de los Monteros Álvarez (Valladolid, España)
> 63. Tirsa Alonso Afonso.(Canarias)...no pude acabar de verlo.........
> 64. Brunella Ugetti
> 65. Vetri Pierluigi
> 66. Susana Trueba Sainz (Cantabria)
> 67. Guzmán Fernández Portilla(Cantabria)
> 68. Beatriz Diego(Cantabria)
> 69. Marina Añíbarro (Cantabria)
> 70. Raquel Edilla (Cantabria)
> 71. Javier Dehesa (Cantabria)
> 72. Carlos Pérez (cantabria)
> 73.Regina Díaz (cantabria)
> 74. Raquel González (Albacete)
> 75. María García Cuenca (Albacete)
> 76. Inma Hervás Valiente (Valencia) No aguanté mas de 10 segundos... sin > palabras
> 77. Jorge García Cuenca (Albacete)
> 78. Francisco Sánchez (Albacete)
> 79. Javier Sánchez Fernández (Albacete, España)
> 80. Eneko vadillo perez ( malaga). .....................................no comments
> 81. Dori Díaz (Tenerife, España)
> 82. Carlos Javier Méndez Suárez (Tenerife, España)
> 83. Ayoze Nicolás Rodríguez Martín (Lanzarote, España)
> 84.Patricia Rancel Mena (Tenerife, España)
> 85. Moisés Chía (Córdoba, España ) :-(
> 86. TONNY MAURICIO VEGA SOTO (OLDHAM, INGLATERRA)
> 87. Margarita lozano Cardeñosa = cordoba
> 88. Fátima Barrios Rodríguez (Sevilla, Andalucía
> 89. Maria Jose Cardenas Lopez (Sevilla,andalucia)
> 90. Amaya Vaca Dominguez (Valladolid, Castilla y Leon)
> 91. Leticia Gutiérrez Domínguez
> 92. Santiago Pedrero Manrique
> 93.jessica perez martin(valladolid,castilla y leon)
> 94. Maite María Hernández Collado (Getafe, Madrid)
> 95. Nerea Blanco Alvarez (Mangirón, Madrid)
> 96. Lila Sevillano Carrascosa (Madrid)
> 97. Roberto Hernandez Agudo.(Madrid)
> 98. Reyes Palomo Garcia. (Madrid)
> 99. Haydee Corral del Mazo (Madrid)
> 100. Camila Salazar Brañas (Madrid)
> 101. Enrique Muñoz Collado (Madrid) Deberian pisarles la cabeza a esos hijos de puta, como hacen ellos.
> 102. Fernando Cerrón Campoó (Madrid)
> 103. Ignacio Carbajo Pascau. (Madrid)
> 104. Eva Torres Pascau (Madrid)
> 105.- Anibal Serrano Garcia (Madrid)
> 106.- Danae Dovarganes Cuevas(Madrid)
> 107. Ángel Ballestros Ñiguez (Madrid)
> 108. Leticia Ballesteros Ñiguez (Madrid) ...sin palabras...
> 109. Jesús Prada Almansa (Madrid)
> 110. Emanuela Vignali ( Como, Italia )
> 111. Alessandro Vignali (Como, Italia)
> 112. Stefano Taroni (Como, Italia)
> 113.Orsenigo Martina (londra,uk)
> 114.Caterina Colombo(cantù,italia)
> 115.Sofia Guglielmi (cantu',italia)
> 116.Frigerio Andrea (cantù,italia)
> 117. Scola Nicoletta(caserta,italia)
> 118.Minucci Federica(Napoli,Italia)
> 119.Odore Marcella(Napoli,Italia)...ke cattiveria...no comment!!!!
> 120.Ursino Sara (Napoli, Italia)
> 121.IannielloAlessia(italia)
> 122.Irace Roberto(Napoli,Italia)
> 123.Gianluca Reale(Napoli,Italia)
> 124. Roberta Torrente (Napoli,Italia)
> 125.Roberta Marzocchi(Napoli,Italia)
> 126.Schepici Mario(Messina,Italia)
> 127. Maria Flaminia Persichetti (Messina, Italia)...non ci posso credere ke nel 2007 esistano ancora queste atrocità!
> 128. Fabio Giuffrè (Messina, Italy)
> 129. Francesca Sabeto (Messina,Italia)
> 130. Umberto Augugliaro (messina,Italia)
> 131. Beatrice Lanza (Roma,Italia)
> 132. Mancini Guido (Roma, Italia)
> 133.Mancini Chiara (roma,italia)
> 134. Dario Brunori (Roma,Italia) .. semplicemente BASTARDI!!!
> 135 valentina angelici
> 136 andrea Rossi
> 137 Luca Bertana
> 138 Stefano De Santis
> 139 Veronica Freschi
> 140 Francesca Angelucci
> 141 Bocci Cristiano
> 142 Sciarretta Ester(Roma , Italy)lasciamo perdere ....non ho parole!
> 143 BeLLoni Laura (milano italy) sconvolta..
> 144 Marco Gaglio (palermo,Italia) ho pianto..
> 145 Tiziana Saladino
> 146 Scalera Martina ( Palermo, Italia )
> 150 Galati Alessandro (Palermo,Italy ) ke skifo.... facciamo a loro quello ke loro fanno agli animali
> 151. Erika Gandolfo (trapani,italy) BRUTTI BASTARDI...VI AUGURO LA MORTE PIù ORRENDA KE SI POSSA IMMAGINARE!
> 152 Lidia Cerniglia (Palermo, Italia) Non sono riuscita neanche a vederlo tutto... non ho parole!
> 153 Vincenzo Vuono (Palermo,Italy) Disgustoso.. uccidete loro per favore.
> 154 Oriana Vuono (Palermo, Italy) Non ho parole...sono rimasta attonita..non > riesco ad abituarmi alla violenza
> 155Rosanna Maniscalco (Agrigento,Italia)
> 156dario di liberto
> 157 Domenico Trovato
> 158 Salvatore Strano (Acicatena,Italia)
> 159 Dario Torrisi (Acicatena, Italia)
> 160 Mauro Torrisi (Acicatena, Italia
> 161 Sabrina Torrisi (Acicatena, Italia)
> 162 Cristina Razza(san giov la punta, italia) io squoierei loro!!poveri > animali..!!
> 163 Martina Razza (san giov la punta, italia)
> 164 Ignazio Razza (san giov la punta, italia)
> 165 Sebastiana Di Giovanni (san giov la punta, italia)li farei a > fettine!!bastardi!!
> 166 Anna Di Giovanni (san giov la punta, italia)
> 167 Cristina De Pasquale (Caltagirone, italia)
> 168 Patrizia Ragusa (Mascalucia,italia)
> 169 Oriana Pannofino (Catania, italia)
> 170 Roberta Filippone ( Reggio Calabria ,Italia ) è TERRIBILE ... nn ho > parole !!!
> 171. Romeo Anna Claudia (Reggio Calabria, Italy)
> 172. Roberta Cuzzola (Reggio Calabria, Italy)
> 173. Silvia Roberta Alfano (Reggio Calabria, Italy)
> 174 Patrizia Cristiano
> 175 Daniela Cristiano
> 176 Antonio Cristiano
> 177 Antonia Chirico
> 178 Caterina Surace
> 179 Marisa Vitale
> 180 Paolo Chirico
> 181 Giuseppe D'Agostino
> 182 Francesco Guida
> 183 Tiziana Spinola
> 184 Alessandro Palmisano
> 185 Antonino Chilà (Reggio Calabria, Italy)
> 186 Sergio Puglia
187 Maria Teresa Carbone
188 Carlotta Mugnai (Belgirate, Italy)
189 Lorenzo Baldo
190 Riccardo Micci
191 Marco Gottardo
192 Rancilio Damiano
193 Anna Colombo (Verbania, Italy) Ma come si può fare una cosa del genere?
194 Suzanne Favre (Verbania, Italy)
195 Sara Meschia (Verbania, Italy)
196 Simone Guazzoni (Cambiasca Italy)
197 Francesca Imperiali (Milano, Italy)
198 Anna Zaninoni (MIlano, Italy)
199 Fabio Torres (Milano, Italy)
200 Anna Lori (Milano, Italy)
201 Clelia Saurgnani(brescia, Italia)
IL VIDEO E' MOLTO DURO.AMMETTO DI NON AVER AVUTO NEANCHE IO IL CORAGGIO DI VEDERLO FINO IN FONDO.E SCONSIGLIO A MOLTI (TUTTI) VOI DI NON FARLO....NON SO DAVVERO SE LA RACOLTA DI FIRME POTRA' SORTIRE EFFETTI MA VALE DAVVERO LA PENA PROVARCI...CLELIA
Complimenti alla nuova dottoressa!
mercoledì, novembre 21, 2007
Train market
martedì, novembre 20, 2007
Immagini dalla natura
Qui sotto trovate il sito realizzato dal collega mio e di Ciccio, in cui ha raccolto le più belle foto fatte nel corso delle sue escursioni in montagna dall'Adamello, al Canada passando per il Perù.
Fiori, animali, panorami, uccelli...
...dovete assolutamente visitarlo per rendervene conto!
Coooooomunque, per potervi accedere anche in futuro in modo rapido, qui accanto metto un bel link permanente con tanto di banner.
lunedì, novembre 19, 2007
venerdì, novembre 16, 2007
Brescia da scoprire
... ecco una bella iniziativa per scoprire le bellezze della nostra città:

...una serie di visite guidate gratuite attraverso il centro storico, le chiese, ecc

... Qui potete scaricare il pdf:
e per maggiori informazioni ecco il sito del comune:
com Il tutto è iniziato a Ottobre e finisce ad APRILE 2008: direi che con tutte le date che ci sono, un qualche itinerario potremmo anche farlo!
Tartaruga... ninja & povera colomba!
giovedì, novembre 15, 2007
Uomo magnetico
Uomo «magnetico» sotto esame a Londra
Ma forse è solo «appiccicoso»
LONDRA – Con lui a tavola bisogna stare attenti a forchette, coltelli, cucchiai e a quant’altro di metallo, perché potrebbero d’un tratto appiccicarglisi alla faccia, creando qualche difficoltà nella consumazione del pasto. Ad avere questo tipo di problemi è l’incredibile uomo magnetico, un romeno di Bucarest che ha scoperto uno straordinario talento per attrarre, proprio come un magnete, qualsiasi oggetto di metallo al proprio corpo. Sul suo petto si può appendere qualsiasi cosa, indipendentemente dal peso, è come se fosse una sorta di bacheca umana dove rimangono inchiodati telefonini e posate, orologi e ferri da stiro, sorretti da una forza invisibile che li fa restare attaccati come per magia.
«La cosa più pesante che ho mai provato ad attaccarmi al petto è stata la mia televisione», racconta Aurel Raileanu, che fa parte del personale ospedaliero di un istituto di Bucarest. «La TV pesa più di 22 chili, eppure sono riuscito a farci pure qualche passo. Era come se mi si fosse incollata addosso». Incuriosito dai poteri di Magnet Man, come è subito stato soprannominato il 40enne romeno, il tabloid inglese Sun l’ha invitato a Londra per poter effettuare dei test scientifici sul suo magnetismo fai-da-te.
IL TEST A LONDRA - Trasportato in laboratorio e messo davanti all’eminente esperto inglese di magnetismo Russell Cowburn, dell’Imperial College di Londra, Aurel – che è ancora single e vive con la mamma appena fuori la capitale romena – è stato riempito di cucchiaini come un albero di Natale. Il professor Cowburn ha dichiarato: «Per tenere attaccati questi cucchiaini al petto, come vedo che Aurel sta facendo, la forza magnetica necessaria sarebbe da cento a mille volte più potente di quella terrestre».. Eppure, magnetometro alla mano, lo strumento non ha rilevato alcuna forza magnetica su Aurel e, passandogli una bussola davanti al corpo, l’ago non ha fatto la minima vibrazione. Il professor Cowburn ha quindi decretato che «non c’è alcun magnetismo coinvolto nell’abilità di Aurel, ma le sue capacità potrebbero derivare da un qualcosa di chimico che si trova nei suoi muscoli, o nella sua pelle». Il Sun ha quindi portato Aurel dal professore di psicologia, Christopher French, dell’Università di Londra, uno dei più noti scettici dei fenomeni paranormali, per scoprire cosa c’è
hehe, in pratica il classico "uomo schifo" che ti trovi vicino sull'autobus o a cui giochi contro al campetto: l'uomo posseduto dal suo sudore!!!!
martedì, novembre 13, 2007
Opsssssssss
il SECONDO COMPLEANNO del BLOG...
va be, da agosto ad oggi ho dimenticato/sbagliato la metà dei compleanni: lavorare nuoce gravemente al mio cricetino... tra un po' dovrò dargli l'Epo e il nandrolone per farlo tirare avanti!hehe!
Comunque che dire, siam giunti a 941 post in 730 giorni di vita... oserei dire stica!!!
Nonostante l'adsl nn sia ancora giunta in quel di Lograto, il blog non ne ha risentito... hehe!
In pratica il blog è coetaneo di Tommy: hanno pochi giorni di differenza!!
Ringraziando il padre fondatore conte Groppi,
affrontiamo con rinnovato spirito cazzeggiante il prossimo anno che sta per cominciare.
Concludo rimembrando a tutti il moto del blog:
Un post è per sempre
David sempre più idolo!
dopo aver salvato centinaia di bionde superdotate in Baywatch,
dopo aver fatto l'allenatore della squadra tedesca di Dodgeball,
dopo aver incantato il mondo con il video di Jump in my car...
... dopo tutto questo cosa poteva far di peggio per esser ancora più pirla il nostro buon David Hasselhoff????
Ovvio no, aver una parte nel film di "Spongebob"
troppo idiota!!!
lunedì, novembre 12, 2007
Lo faccio io "Sior Sciumacheeeeer"
cronaca di uno scherzo..
Dopo aver trascorso una serata con gli amici, al momento dei saluti, l'uomo, salito a bordo della sua Fiat Panda, ha come al solito affondato il piede sull' acceleratore trascinandosi dietro per un paio di metri un' impalcatura in ferro montata a pochi passi dall'auto per lavori in una proprietà privata.
Dopo un primo momento di sbigottimento, la vittima dello scherzo ha scoperto che la struttura in ferro, alta all'incirca due metri, era stata legata con una corda all'auto da ignoti burloni.
Uno scherzo che poteva finire molto male, visto che l'impalcatura, prima di fermare la sua corsa, avrebbe potuto schiantarsi sulla vettura. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini per risalire agli autori della bravata.
da repubblica.it
domenica, novembre 11, 2007
sabato, novembre 10, 2007
oh mio Dio, povera!!
Subirà un'operazione di 40 ore.
INDIA - Immagini choc che stanno facendo il giro del mondo. Si tratta di una bimba nata con otto gambe e che in India è ritenuta da alcuni la reincarnazione della divinità indù Vishnu. La piccola sarà presto sottoposta ad un'operazione di 40 ore per rimuovere la metà delle gambe.Lakshmi Tatma è nata unita ad un "gemello parassita" e andrà sotto il bisturi di 30 chirurghi per rimuovere due delle sue inutili braccia e gambe. Il gemello "parassita" è unito a Lakshmi per l'inguine ed ha la sua propria colonna vertebrale. Senza operazione non potrebbe camminare, e probabilmente - dicono i dottori - non supererebbe l'adolescenza.
La bimba è nata nella povera regione indiana del Bihar, nel giorno in cui si celebra Vishnu, la divinità a quattro braccia. La madre la ritiene un miracolo, reincarnazione della divinità. L'operazione costerà 100mila sterline (150.000 euro circa). Sarà oggetto di un documentario dell'emittente britannica Channel 4 sul tema dei corpi mostruosi.
Povera bimba!!!
Fortunatamente sembra che la prima operazione sia andata bene.
Ecco l'articolo che ne parla:
http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/bimbagambe0511.htm
venerdì, novembre 09, 2007
mercoledì, novembre 07, 2007
Che bei ricordi...
che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color."
che le femmine ci obbligavano a giocare a "Regina reginella", ad "Elastico" e a "Campana".
che facevamo "Palla Avvelenata".
che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera".
che non mancava neanche "dire fare baciare lettera testamento".
che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".
che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce".
che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria mettendole in una bacinella.
che ci sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col tip-top.
che il Ciao si accendeva pedalando.
che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.
che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva Con le mani non era fallo.
che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
che giocavamo a Forza 4.
che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).
che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.
che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
che ci spaccavamo le dita per giocare a Subbuteo.
che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
che giocavamo per ore a "Merda" con le carte.
che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
che avevamo i cartoni animati belli.!!
che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Goldrake,ovvio..)
che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
che alla messa ridevamo di continuo.
che si andava a messa se no erano legnate.
che si bigiava a messa.
che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
che non avevamo nemmeno il telefono fisso in casa. (cavoli...mi sa che questa è un po' esagerata..)
che si andava in cabina a telefonare.
che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.
che giocavamo a calcio con le pigne.
che le pigne ce le tiravamo pure.
che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa Era il terrore.
che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
che internet non esisteva.
che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)".
che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d'olio.
che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.
che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
che se andavi in strada non era così pericoloso.
che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween
che nostalgia...
Nuove generazioni
Io ho seguito”Lost”su Rai2 finké nn l’hanno interrotto(compreso il xiodo in cui lo facevano di Martedì x cui ero costrett a fare 1 zapping conTnuo avendo da ved contemporaneam Lost,Mai Dire Martedì e Anime Night su Mtv…e nnstante Qesto sn riusc a nn xdere il filo..ora ditemi voi se nn sn un mito(fuori D testa,intenDamoC,ma pur sempre un mito)!;-)E sinceram nn mi ha ancora stufato anke se nn so Qante staGoni ho Vsto.Heroes avevo pens D nn guardarlo x 2 moTV:1)pensavo ke nn mi sarebbe PaCuto Qanto Lost 2)se mi fosse PaCuto abbastanza avrei agGunto UN ALTRO tf(x D + 1 D cui,cm Lost,nn T puoi xdere neank una puntata sennò nn caPsC + niente!!)alla Gà STERMINATA QanTtà D programmi ke guardo!”Purtroppo”x me si è verif la 2a ipotesi.Xò una cosa la voglio Dre:nn è vero ke i flashback di Lost nn si caPscono e Qelli D Heroes sì:io fin’ora sn risc ad orientarmi xfettam in Qelli D Lost ma dopo neanke una deCna D puntate D Heroes già nn C capisco + niente!!!
Per chi avesse voglia di perdere cinque minuti invece eccovi un simpatico test per capire quanto i render siano diventati precisi e difficilmente sgamabili.
Lo trovate qui.
martedì, novembre 06, 2007
Skypass stagionale a 119euro
SPECIALE SKIPASS POLSA-SAN VALENTINO
PRIMA ARRIVI... MENO PAGHI! I primi 1000 stagionali a soli € 119,00
I successivi 1000 a € 139,00
Per i ritardatari € 169,00
Dal 25 novembre in poi € 199,00 SPECIALE FAMIGLIE
E se esci con tutta la famiglia lo stagionale costa ancora meno, infatti con lo stagionale è gratis per i nati dopo il 01.01.99 con uno sconto del 20%
per i nati dal 01.01.95 al 01.01.99 e sconto del 40%
per ogni ulteriore figlio nato dal 01.01.95 al 01.01.99
INTRATTENIMENTO...
SPECIALE BAMBINI...
DOUBLE PARK...
http://www.brentonicoski.com/Promo.aspx
lunedì, novembre 05, 2007
Quant'e' bello viaggiar...
e' quasi dolce meta'...
non chiedetemi come ho fatto... ma siamo stati a Firenze...

Siena...

Roma...

Ostia sulla spiaggia...

e pure Napoli... per vedere se "passava" l'esame della nonna...




Sms strani
"In Segreteria.biz ci sono nuovi messaggi urgenti per te. Chiama da fisso l ' 89-05-54-50-6 e segui le istruzioni gratuite"una volta da qst numero +447802000332 e un'altra da qst +79171002003.
Ovviamente non mi passa neanche per l'anticamera del cervello di chiamare, ma volevo solo saper se capita solo a me.
No x' se iniziano a mandarmi spam anche via sms è la morte!!!
sabato, novembre 03, 2007
Ipod è doping
La musica è come un doping
La musica è come un doping" width="280">
Alla vigilia della più famosa maratona del mondo, quella che parte dal ponte di Verrazzano e si conclude a Central Park, la federazione americana di atletica, la Usa Track and Field, ha messo al bando l'uso di auricolari e riproduttori di musica portatile nelle competizioni ufficiali. Le nuove regole sono state prima giustificate con motivi di sicurezza, ma poi si è chiarito che il divieto è figlio della volontà di non dare "un vantaggio competitivo" a chi corre con la musica nelle orecchie. Certo, studi seri sostengono che esiste una relazione tra il suono ascoltato e le prestazioni e che la musica riduce la percezione dello sforzo e, aiutando il rilassamento, riduce il consumo di calorie. Ci sono perfino teorie più avanzate e i triatleti selezionano compilation di canzoni in cui le battute al minuto sono identiche ai passi della corsa, per creare un'identificazione perfetta di ritmo.
Alcuni scienziati teorizzano che ci sia un collegamento tra musica e movimento, e per dimostrare che evolvono insieme, all'università canadese di McMaster, ne hanno provato gli effetti sui neonati, scoprendo nei bambini di sette mesi dei legami multisensoriali tra il sistema dell'udito e la parte motoria. Il direttore dell'Institute for Music and Brain Science di Harvard, Mark Tramo, era un musicista rock professionista prima di fare medicina e si convinse del legame tra musica e risultati quando vinse i 100 metri al liceo ripetendosi nella testa "Brown Sugar" dei Rolling Stones.
Così si è deciso di vietarli. Ma ora i lettori Mp3 sono sempre più piccoli e invisibili, possono essere facilmente celati sotto una maglietta, in un reggiseno o nel bordo dei pantaloncini, e le cuffie nascoste da cappellini e fasce per il sudore. Così il bando sarà difficile da applicare: a New York sarà praticamente impossibile, alla maratona della Grande Mela partecipano 38mila persone.
Apparentemente più severi sono stati domenica scorsa alla maratona del corpo dei Marines, gli ufficiali avevano promesso di squalificare chi fosse stato trovato con gli auricolari ma la minaccia è stata inutile e decine di corridori sono arrivati al traguardo accompagnati dalla musica. L'unica volta in cui fino ad oggi il divieto è stato fatto rispettare scrupolosamente è alla "Maratona della Nonna" che si corre a Duluth in Minnesota: ai 7,000 partecipanti sono stati ritirati gli iPod, che poi l'organizzazione ha spedito a casa il giorno dopo. In trenta hanno cercato di fare i furbi ma sono stati intercettati e squalificati.
L'organizzatore, Scott Keenan, deve aver preso la cosa un po' troppo sul serio se è arrivato a dichiarare al New York Times di essere riuscito "a dimostrare che è possibile far rispettare il divieto: gli altri che non ci riescono si dovrebbero vergognare". Mary Whittenberg, che dirige invece l'organizzazione di New York, spiega che lei questa volta non riuscirà a far rispettare il divieto anche se per il futuro cercherà di organizzarsi, ma poi ammette: "Io per superare i momenti più duri ho bisogno degli U2 nelle orecchie".
Linus, il più famoso dj italiano, è arrivato a Manhattan da poche ore, correrà la maratona, la sua passione per la corsa è ormai proverbiale. Appena vede il New York Times non si trattiene: "Ma la Federazione americana non ha niente di meglio a cui pensare? Non ho mai visto incidenti causati da chi ha le cuffiette, e se anche può essere considerato un aiuto psicologico non è certo in grado di fare la differenza. Basta farci caso, chi ha gli auricolari è chi sta sopra le tre ore". Linus domenica non avrà l'iPod: "Mi piace correre in compagnia e se forse vogliamo trovare un aspetto positivo in questo divieto è proprio questo: isolarsi è contro lo spirito etico delle grandi maratone, sono imprese da condividere. Io ascolto musica quando mi alleno da solo, mi fa dimenticare la fatica e i dolori. Ascolto il rock, anche se non è il mio genere preferito. Ma non ci sono dubbi: la corsa è rock".
I corridori di razza, l'élite della categoria, e i puristi disdegnano la musica in gara perché dicono che devono concentrarsi sui movimenti e le armonie del loro corpo e sentire gli altri corridori. Preferiscono il suono della folla e il rumore del proprio respiro. Tucker Andersen, che partecipa alla maratona di New York dal 1976, deride i fanatici della musica come strumento per la concentrazione e sostiene che chi ha la musica nelle orecchie non rispetta gli altri e taglia la strada, ma poi non si accorge di contraddirsi: "Mi ricordo la mia prima volta, ero nel Bronx, verso la fine, non ero sicuro se ce l'avrei fatta, poi un ragazzino ha messo sul davanzale della sua finestra uno stereo che sparava la colonna sonora di Rocky a tutto volume. Se avessi avuto l'iPod non me ne sarei mai accorto... ".
Chi però è abituato ad usare la musica per darsi la carica, per resistere alla fatica, ora si sente smarrito di fronte alle nuove regole, alcuni sostengono che sarebbe come obbligare tutti a correre scalzi. Ma anche prima della nascita del walkman, del cd portatile e dell'iPod, la musica veniva considerata uno strumento per migliorare le prestazioni, non solo degli atleti ma anche dei chirurghi e perfino delle mucche, che la leggenda vuole siano in grado di fare più latte se si diffondono brani di classica nelle loro stalle.
Nelle sale operatorie la musica è una costante, e solitamente il dj è l'anestesista. L'idea è che la musica in sala operatoria diminuisca le ansie, aiuti la concentrazione e il ritmo dei movimenti, ma quando ci sono complicazioni di solito si sceglie di spegnerla. Camillo Ricordi porta un cognome importante, anzi fondamentale, nella storia della musica italiana: è discendente diretto di quel Giovanni che duecento anni fa "inventò" l'Opera italiana e suo padre Nanni è uno dei discografici che ha segnato la nascita della nostra musica leggera. Ma nella sua vita ha scelto la professione medica, con un successo notevole.
Lo troviamo in Florida dove dirige il centro di trapianti cellulari dell'Università di Miami: "Per me è fondamentale ascoltare musica mentre opero, serve a rilassare le tensioni, i miei preferiti sono Giuseppe Verdi, Billy Joel, i Pink Floyd e Bruce Springsteeen, ma ogni occasione ha la sua colonna sonora: per fare un trapianto o un'operazione di microchirurgia ci vuole qualcosa di molto leggero, non ci possono essere attacchi di batteria o tromboni a far sobbalzare chi tiene i ferri. In altri casi, se è necessario tenere alta l'attenzione e l'adrenalina allora trovo perfetta la musica sinfonica".
Anche Ricordi è convinto che il suono nelle orecchie garantisca migliori prestazioni: "Aiuta a tenere il ritmo, ma non solo, molti studi dimostrano che la musica ha effetti terapeutici, e recenti ricerche ci raccontano come aiuti lo sviluppo del cervello dei feti quando la madre ascolta musica sinfonica. Può avere effetti portentosi, ma non è doping, questo no: è invece qualcosa che migliora la nostra vita". Addirittura è stato scoperto un "Effetto Mozart": secondo uno studio del dipartimento di fisica dell'Università californiana di Irvine, l'ascolto della sonata K.448 migliora significativamente la capacità di ragionare e aumenta il metabolismo cerebrale in alcune zone del cervello importanti per le funzioni cognitive.
Certamente non sapeva tutto questo, ma Archie Moore, pugile degli anni Cinquanta e campione del mondo dei massimi, si allenava chiedendo al sassofonista Lucky Thompson di suonare a bordo ring. Ascoltare il jazz, diceva, mi aiuta a prepararmi al meglio e ad essere il più forte. Possiamo credergli visto che ancora oggi, mezzo secolo dopo, detiene il record degli avversari messi al tappeto: centoquarantacinque.
venerdì, novembre 02, 2007
Le bionde sono stupide?
giovedì, novembre 01, 2007
C'era una volta...
Tanto più nel mondo del web dove i cambiamenti si succedono a ritmo quotidiano.
Qualcuno ha pensato quindi di creare un archivio di siti web.
Una sorta di "Come eravamo". Si possono trovare pagine web risalenti agli albori di Internet. basta che inserir il nome del sito che volete veder e con la macchina del tempo si ritorna indietro! Dal 1996 ad oggi!
Beccatevi ad esempio come era il sito dell'università nel 97... http://web.archive.org/web/19970128062718/http://www.unibs.it/
... hehe, superscarno direi. Se lo vede GJG si fa delle grasse risate!!!
oppure quello dellla gazza http://web.archive.org/web/19980122151024/http://www.gazzetta.it/
... e Marghe già lo guardava!!! eheh
Pensate che quello che ci ospita, blogger.com, esiste già da 8 anni! http://web.archive.org/web/19991012022531/http://blogger.com/
... io nel 1999 non avevo manco il pc!!!
Alla fine io uso internet solo dal 2001 quindi non ho sto gran "storia" alle spalle.
mercoledì, ottobre 31, 2007
Pazza natura
IL CAVAL-ZEBRA
It looks as if someone tried to give a zebra a respray. . . then ran out of white paint halfway through the job. But in reality there is no artificial colouring on display here. This amazing but natural coat belongs to Eclyse the zorse.Her father is a zebra, while her mother is a horse. And she's walking proof of how a child inherits genes from both parents.
Eclyse has earnt its stripes as one of the zoo's main attractions.
For while most zebra-horse crossbreeds sport stripes across their entire body, Eclyse only has two such patches, on its face and rear.
The one-year-old zorse was the accidental product of a holiday romance when her mother, Eclipse, was taken from her German safari park home to a ranch in Italy for a brief spell.
There she was able to roam freely with other horses and a number of zebras, including one called Ulysses who took a fancy to her.
When Eclipse returned home, she surprised her keepers by giving birth to the baby zorse whose mixed markings betray her colourful parentage.
The foal was promptly given a name that is in itself a hybrid, of her parents' names. Now she's become a major attraction at a safari park at Schloss Holte Stukenbrock, near the German border with Holland, where she has her own enclosure. Udo Richter, spokesman for the park, said, "You can tell she is a mix just by looking at her. But in temperament she can also exhibit characteristics from each parent. "She is usually relatively tame like a horse but occasionally shows the fiery temperament of a zebra, leaping around like one." Horses and zebras are often crossbred in Africa and are used as trekking animals on Mount Kenya
| Alcuni dei calamari giganti recuperati al largo delle coste californiane |
martedì, ottobre 30, 2007
Sono sempre stato un sostenitore di...
Secondo lo studio, c'é un collegamento tra età e linguaggio 'informale'. I giovani professionisti sono più tolleranti di fronte all'uso di parolacce e lo considerano un comportamento socialmente accettato. Inaspettatamente, secondo il professore, le donne parlano in modo più volgare di quanto si pensi.
"Proibire tale atteggiamento o peggio ancora criticarlo duramente - dice Baruch - potrebbe diminuire la solidarietà tra colleghi, abbassare il morale dei lavoratori e la motivazione in ufficio". Lo studio non vuole promuovere un atteggiamento poco formale, fa notare il docente, ma solo offrire un modello e dare qualche consiglio pratico. "Le parolacce - conclude - sono parte della nostra vita quotidiana, speriamo che con questa ricerca i dirigenti siano più tolleranti nei confronti del linguaggio usato dai propri dipendenti".
Cassssssssssssssssoooooooo, te cònt che i ghà propes risù!
domenica, ottobre 28, 2007
Paolini "interpreta" la ritirata di Russia
Io ho visto vari spettacoli suoi, dal Vajont ad Ustica: se non avete mai visto una sua rappresentazione dovete assolutamente farlo! E' davvero bravo: riesce a fornire una infinità di informazioni sull'argomento che tratta, ma in modo completamente diverso dai "soliti" documentari/speciali.
Rivoluzione in tv con Paolini e "Il sergente"
Senza spot pubblicitari e con un palinsesto funzionale allo spettacolo
Marco Paolini, indimenticabile narratore di Vajont, torna in televisione su La7, il 30 ottobre alle 21,30, con l’ultima delle sue creazioni teatrali, Il sergente, ispirato al libro di Mario Rigoni Stern Il sergente nella neve. L’avvenimento viene annunciato (da Paolini e dal direttore generale di Telecom Antonio Campo dall’Orto) come un modo nuovo di fare televisione. Lo spettacolo durerà due ore senza interruzioni pubblicitarie, sarà in diretta, ripreso da sei telecamere all’interno di una cava di pietra a Zonvocedo in provincia di Vicenza, qui si racconterà la tragica ritirata dalla Russia di oltre 50 mila alpini sulle rive del Don.
«Non voglio fare il calendario della memoria - ha esordito Paolini - ma non voglio neppure che il teatro di oggi non si possa allestire in strada, finanche in una cava di pietra, per raccontare con il gelo e l’umido che un luogo come quello rimanda all’occhio e nelle ossa, ciò che successe ai soldati italiani; furono oltre 30 mila a morire durante una ritirata fissatasi come una macchia nera sulla cartina della storia italiana. Non so come ho fatto a convincere Campo dall’Orto, ma quando gli ho spiegato il progetto ha subito detto di sì: “Niente interruzioni pubblicitarie per tutta la durata della tua esibizione”».
E non solo, aggiunge il manager de La7: «Tutta la giornata del 30 ottobre sarà dedicata allo spettacolo di Paolini. Sarà un po’ come portare l’acqua a un corridore durante una lunga corsa. Trasmetterò uno speciale di Atlantide, documentari, un film e una puntata di 8 e 1/2 che porterà il testimone sino alle 21,30, quando comincerà Il sergente. Giuliano Ferrara ha voluto conoscere Paolini, ha parlato con lui del Sergente, alla fine ha deciso di fare qualcosa di speciale, non so che cosa, sarà una sorpresa per tutti».
A seguire la perfomance di Paolini ci saranno cinquecento spettatori. «E non sarà una passeggiata - spiega l’attore -. La cava è fredda, mi darà il senso del ghiaccio patito dai nostri soldati, saremo quasi circondati da una specie di laghetto formato dall’acqua penetrata all’interno della cava. Per chi resisterà sarà una bella avventura». «Bella e irripetibile - ha detto ancora l’ad di Telecom Television - perché andrà in onda solo una volta dal vivo a quell’ora di quel giorno. Punto».
Tutto ciò va al di là dell’idea di programma. E’ un vero progetto. Che finirà come? «Andando a cena - dice Paolini -. La tv non può essere l’unico luogo di aggregazione. L’aggregazione deve essere fra le persone, non con un elettrodomestico». Marco Paolini ha stretto un rapporto di collaborazione a lungo termine con l’emittente. A febbraio si occuperà di un’altra giornata speciale dedicata però allo sport: il Sei Nazioni di Rugby.


