lunedì, maggio 20, 2013

Tre proposte per il mondo dell'edilizia

Su segnalazione di PaolaZ....




TRE DOMANDE
Questo numero della rivista esce in seguito all’Assemblea Nazionale del Cni. Le tre domande – opportunamente sintetizzate – rappresentano il filo conduttore dell’appuntamento con cui il Consiglio Nazionale degli Ingengeri vuole farsi promotore verso le istituzioni, verso il mondo della politica nel suo complesso – con particolare riferimento però al futuro governo che avrà il compito di guidare l’Italia in questi cinque anni – di tre proposte chiave nel campo della sicurezza, dell’ambiente e della Pubblica Amministrazione al fine di offrire un contributo concreto e di lungo periodo alla fuoriuscita del Paese dall’attuale crisi economica e alla sua futura crescita.




SICUREZZA

La premessa:Dal 1860 ad oggi si è verificato un terremoto disastroso ogni 5 anni. Ma stiamo ai tempi più recenti, negli ultimi 40 anni, secondo la Protezione Civile, si sono verificati danni per 147 miliardi di euro (3,6 miliardi ogni anno).
Occorre inevitabilmente mettere in sicurezza il patrimonio abitativo: secondo le stime del centro studi si tratta di intervenire in media sul 45% del costruito con un coinvolgimento di circa 23 milioni di cittadini. Sempre secondo le stime del Centro Studi, il costo degli interventi si attesterebbe intorno ai 90 miliardi di euro, ma se si considera solo la zona 1 sarebbe sufficiente intanto programmare una spesa di 5,5 miliardi. Salvo organizzare azioni sul medio periodo nelle zone 2 e 3 (30 e 27 miliardi).
Spetta quindi ai tecnici individuare e valutare gli ambiti prioritari di intervento, ben sapendo inoltre che un’adeguata opera di prevenzione consentirebbe sia di poter reinvestire le risorse risparmiate sulle emergenze e che opportune misure finanziarie permetterebbero di riattivare gli investimenti diretti ed indotti.
Quindi…


La domanda:

Perché non mettere in campo risorse pubbliche sottoforma di sgravi fiscali o altri meccanismi di incentivazione che possano innanzitutto spingere i privati ad adeguare i fabbricati?

Perché non introdurre al più presto la Certificazione sismica degli edifici, il documento contenente le informazioni sulle stato di agibilità dell’immobile evidenziando il tipo di interventi migliorativi?
 




AMBIENTE
(EFFICIENZA ENERGETICA E RIFIUTI)




La premessa:
La via green italiana deve passare per l’efficienza energetica e la gestione dei rifiuti per contenere il conferimento in discarica e ridurne la produzione favorendo il riutilizzo dei materiali.
Risparmiare energia attraverso una migliore efficienza del consumo rispettando i vincoli dell’Unione Europea e ridisegnare complessivamente il sistema della gestione dei rifiuti devono essere pertanto i due principali obiettivi legati alla sostenibilità del prossimo Governo.
Le analisi sui movimenti occupazionali del 2020 del resto identificano proprio nell’economia dell’efficienza energetica la maggiore domanda potenziale di occupazione e la più elevata richiesta di profili qualificati nel nostro Paese. Gli studi del Cni indicano come da qui al 2020 nei comparti dell’efficienza energetica e della mobilità sostenibile sia attesa una domanda aggiuntiva di occupato pari a circa 800mila addetti.
Quindi…
La domanda:

Perché non riprogrammare e concentrare, in tempi di razionalizzazione della spesa, le scelte economiche verso le specializzazioni produttive nazionali per alimentare lo sviluppo e l’occupazione, salvaguardando l’equilibrio ambientale del Paese?

Perché non indirizzare le esigue risorse verso la ricerca e lo sviluppo nei settori dell’efficienza energetica e di una gestione più sostenibile dei rifiuti?



OPEN DATA


La premessa: I dati detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni stanno acquisendo un’importanza crescente in tutti i paesi. Grazie all’uso delle tecnologie infotelematiche questi dati oggi tendono a divenire sempre più accessibili con evidenti, positive, ricadute sulla stessa economia degli Stati che le adottano. L’Unione Europea ha infatti indicato che nel 2011 l’impatto tra effetti diretti ed indiretti dei dati pubblici ha determinato un valore nell’ordine di 140 miliardi di euro annui. Anche l’Italia si sta muovendo verso gli open data essendosi adeguata tempestivamente alle indicazioni internazionali e agli indirizzi europei. Nonostante le buone intenzioni del legislatore tuttavia i dati stentano ad essere compiutamente e diffusamente aperti.
Quindi… 
 
La domanda:

Perché non imprimere un’accelerazione su questo processo compiendo, da parte dei Governi, nazionale e locali, un ulteriore sforzo organizzativo necessario ad una definitiva affermazione degli open data?

Perché non ampliare in modo consistente la possibilità di agire negli open data anche agli Ingegneri, le cui competenze gestionali, organizzative e tecnico informatiche rappresentano risorse significative per strutturare i processi connessi all’apertura dei dati della Pubblica Amministrazione poiché utili ai fini di promuovere quei sistemi di innovazione determinanti a fini di una migliore erogazione dei servizi al cittadino?

domenica, maggio 19, 2013

Notte Rosa per il Giro


Notte Rosa a BRESCIA: 25 Maggio

Notte Rosa a Brescia, la notte prima del Grande Arrivo.
Una grande festa della città per accogliere un evento storico.
 

PIAZZA LOGGIA

Presenta la serata DJ Freccia - Radio 101
Ore 20.30: Animazione Radio 101
Ore 21.15: Claudia Vergotti (vincitrice Trofeo Nuova Musica Italiana)
Ore 21.30: Cristiano Militello di Radio 101
Ore 22.15: Concerto di Malika Ayane

  • PIAZZA PAOLO VI (PIAZZA DUOMO)

    Area concerti: Concerto di Jury (X-Factor)
    Spettacoli: Erix Logan - L'Illusionista
    Finale: Elezione di Miss Brescia in Rosa
    Area commerciale: Stand ed espositori, Shopping by Night
    Area sport: FreeStyle, Bike Trial

  • PIAZZA TEBALDO BRUSATO
    Area enogastronomica

    Chef nazionali realizzeranno i piatti tipici nazionali e locali
    Stand degustazione e vendita di specialità culinarie
    Palco: "Gòi de contàla?" Francesco Braghini, Ennio Corbucci (Deficent Man), Selvaggi Band, La Cantina di Ermete, Rocco il Cantastorie, Sergio Minelli
    A cura di PALCOGIOVANI
  • PIAZZA DEL FORO

    Teatro del Tè - Direzione artistica a cura di Mauro U. Barcellandi
    "La Notte Rosa di Alda Merini"
    "Dinamismo di un ciclista" (Movimento estetico futurista)
    Musica dal vivo ed esibizioni di danza
    Aperitivo e Bollicine
    La magica Musica dei Beatles & Rock con:
    The BeaTops, The Beat Brothers, Tutti Frutti +1, Two Of Us, The Crowsroads - and friends...
    A cura di Beatlesiani d’Italia Associati
    Ore 00.15: Concerto verdiano sotto il Capitolium con l'Orchestra Giuseppe Verdi di Parma e la partecipazione del tenore Mario Malagnini e del mezzo soprano Katja Lytting.

  • VIA SAN FAUSTINO
    Ore 20.30: Piergiorgio Cinelli
    Ore 21.00: Gruppi POP-ROCK a cura della "SCUOLA DI MUSICA L'OTTAVA"
    Ore 22.15: NOSTE, cantautore bresciano
    Ore 22.45: Daniele Gozzetti & BAND presentano il nuovo cd
  • PIAZZA VITTORIA

    Spettacoli ed esibizioni sportive
    Danza e musica Hip-Hop
  • CORSO ZANARDELLI

    Animazione con i DJ di Radio Brescia 7
    Area Hospitality: BRESCIA IN ROSA
    Concerto di Daniel Adomako (Vincitore di Italia's Got Talent 2013)
  • PIAZZA DEL MERCATO

    Esibizione No-Stop MasterClass SPINNING
  • PIAZZA ARNALDO

    Animazione con i DJ di VivaFM
  • PIAZZA SANT'ALESSANDRO

    Esibizioni musicali di gruppi vari
  • CORSO PALESTRO OVEST

    Animazione e musica con i "Take Hawaii" (Blues & Roll acustico)
     

  • Foto della settimana


    Serrai di Sottoguda
    02 marzo 2010

    Altro eldorado del cascatismo italiano, i Serrai di Sottoguda, a pochi chilometri dal passo Fedaia, Gruppo della Marmolada; siamo in discesa lungo la "Cattedrale", in una nicchia che si forma circa a metà cascata.
    Alessio
     

    sabato, maggio 18, 2013

    Multanova a Pisogne

    Ceco occhio quando vai in Valle.


    Su segnalazione di Ciccio...

    Pisogne: autovelox galleria Trentapassi,
    1.000 multe nel mese d'aprile
    Il dispositvo, che controlla il transito verso un curvone teatro in passato di incidenti mortali, è tornato in funzione dopo mesi di stop. Il limite è di 70 km/h, una Porsche è transitata a 155

    Torna in funzione l’autovelox della galleria Trentapassi (direzione Valcamonica), e già ci si chiede perché mai fosse stato spento.

    Il dispositivo gestito dalla Provincia, che controlla il transito delle auto sul tratto di strada che porta a un lunga curva già teatro di numerosi incidenti, ha registrato in poche settimane picchi di velocità degni di una competizione su pista, che hanno portato a oltre 1.000 multe nel solo mese di aprile.

    In quel curvone, in cui il limite è di 70 km/h, andando a leggere i vari verbali si scopre che qualcuno è riuscito ad affrontarla a 130, 135, 139 e 140 km/h. L'infrazione più eclatante è stata compiuta alle 22.33 del 23 aprile, quando una Porsche è transitata a 155 km/h di fronte all'autovelox, installato nel 2011 dopo un incidente mortale in cui vennero coinvolti un camper e una moto.

    Non mancano, come sempre, le polemiche. C'è chi accusa la Provincia, in grave dissesto finanziario, di voler far cassa. Polemica pretestuosa: visto che ogni dispositivo fisso per il controllo della velocità è per legge ampiamente segnalato, la soluzione è presto trovata: basta rispettare i limiti.

    13 maggio 2013

    Spot Piccol - VII

     
    puntata Piccol n°7



     

    venerdì, maggio 17, 2013

    Compleanno del giorno


     
    cartoon
     
     




     
     
    il tocco del Vex


    AUGURI LAURA!!

    giovedì, maggio 16, 2013

    Percorsi Ciclabili Brescia - 33

    Iniziamo una serie di post sulle ciclabili create dalla "Provincia di Brescia" nella zona del Lago di Garda, tutte ben segnalate coi classici cartelli "marroni" con le indicazioni nei due sensi di marcia.
    Si parte con...


    Percorsi Ciclabili in provincia di Brescia - 33
    "Ciclabie della Valtenesi"
    (Lonato - Salò)

    Lonato - Padenghe s/G - Soiano d/G -
    Polpenazze d/G - Puegnago s/G - Salò



    20 km
    tipo di bici:
    mountain bike

    Note: un po' di saliscendi sulle colline della Valtenesi


    Altimetria:
    http://www.sports-tracker.com/workout/marcofax/52087a5ce4b014772ed6cbd6

    LEGENDA



    scarica in formato .kml

    mercoledì, maggio 15, 2013

    Trasporti lombardi gratis per under 14 accompagnati

    io viaggio in famiglia

    io viaggio in famiglia
     
    I ragazzi minori di 14 anni viaggiano gratis sui traporti pubblici in Lombardia quando accompagnati da un familiare in possesso di un biglietto o abbonamento valido.

    Per i figli minori di 18 anni, sconto del 20% sull’acquisto del secondo abbonamento e gratuità dal terzo abbonamento in poi.

    I minori di 14 anni viaggiano gratis insieme a un familiare

    L’agevolazione si applica ai minori di 14 anni che viaggiano accompagnati da un familiare adulto (genitori, nonni, zii, fratelli/sorelle) in possesso di un titolo di viaggio valido.

    Per usufruire dell’agevolazione è sufficiente compilare il modulo scaricabile dalla sezione Moduli io viaggio in famiglia e disponibile anche nelle principali biglietterie, punti informativi e siti web delle aziende di trasporto.

    La dichiarazione, debitamente compilata, consente ai ragazzi in possesso dei requisiti di viaggiare subito gratuitamente sui mezzi pubblici. Ha validità 60 giorni, dopodiché deve essere rinnovata. Consegnando la dichiarazione all’azienda di trasporto, insieme a due fototessere per ragazzo e copia di un documento di riconoscimento, si riceverà gratuitamente la tessera io viaggio in famiglia per i ragazzi.
    La tessera è nominativa e riporta l’elenco degli accompagnatori con cui il ragazzo potrà viaggiare gratuitamente sui trasporti pubblici in Lombardia.

    La tessera rilasciata da un’azienda di trasporto è valida per tutte le aziende di trasporto in Lombardia.

    Esempi:

    • Una famiglia di Monza prende il treno per una gita a Como portando con sé i 3 figli: spenderebbe per i biglietti di andata e ritorno 13.60 € per gli adulti (2 x 3.40 € x 2) e 10.20 € per i ragazzi (3 x 1.70 € x 2), per un totale di 23.80 €; con “io viaggio in famiglia”, tutti i figli viaggiano gratis, risparmiando 10.20 €
    • Un genitore a Brescia si reca in centro con l'autobus, portando con sè i propri figli di 10 e 7 anni: spenderebbe 3 x 1.20 =3.60 € per acquistare 3 biglietti dell’autobus; con “io viaggio in famiglia”, i 2 figli viaggiano gratis, risparmiando 2.40 €

    martedì, maggio 14, 2013

    Sperimentazione animale

    Su segnalazione di PaolaF...

    Assolutamente d'accordo e non aggiungo altro se no divento drastico ;-P


    Sperimentazione animale, a cosa serve?

    Il recente episodio di vandalismo da parte di attivisti contrari alla sperimentazione su animali ai danni dei laboratori del Cnr e dell’Università di Milano ha scatenato le consuete e attese polemiche tra chi vorrebbe proteggere gli animali e chi invece ritiene che sia da privilegiare la ricerca scientifica. Poiché questo è un dialogo tra sordi, spesso basato su luoghi comuni o su nozioni imprecise vorrei provare a fare alcune riflessioni sull’importanza della sperimentazione su animali.
    Queste riflessioni non hanno nessuna pretesa di essere esaustive; servono solo a mettere in luce alcuni argomenti che di solito non sono considerati a sufficienza, essendo il discorso principale rivolto alla questione se la sperimentazione di farmaci su animali sia o non sia importante per il loro successivo uso sull’uomo (pur con alcuni difetti lo è, ma non voglio entrare in questo discorso perché è abusato).
    In molte ricerche gli animali da laboratorio opportunamente trattati (fino alla manipolazione genica) vengono usati come modelli di patologie umane. Se si vogliono studiare le caratteristiche biochimiche o fisiopatologiche di malattie quali l’ipertensione, il diabete, le immunodeficienze, molti tumori, etc. in condizioni controllate è evidentemente difficile utilizzare la patologia insorta spontaneamente nell’uomo.
    Il modello animale realizza una analogia incompleta ed imprecisa della malattia umana, ma di importanza fondamentale per fornire quelle informazioni che dovranno poi essere cercate nell’uomo. Non si tratta in questo caso di studiare farmaci ma malattie e i modelli delle malattie umane che si possono realizzare in culture cellulari sono molto più incompleti e deficitari di quelli che si possono realizzare nell’animale. Studiare le malattie attraverso i loro modelli è preliminare allo studio delle possibili terapie e strategie di prevenzione: chi non conosce le malattie non può prevenirle né curarle razionalmente.
    L’uso di animali da laboratorio è fondamentale nel caso in cui si vogliano studiare le cause delle malattie (purché l’animale sia sensibile): ad esempio la relazione tra fumo e cancro del polmone, sospettata per ragioni epidemiologiche, fu dimostrata mediante esperimenti condotti sui ratti. Anche qui nessun modello animale è perfetto: ad esempio pochissimi animali si ammalano, come l’uomo, di scorbuto; ma un modello imperfetto è certo migliore di nessun modello.
    L’animale da laboratorio è stato, ed è ancora, fondamentale per lo studio della fisiologia. E’ facile oggi dimenticare l’importanza di questa ricerca, ma la circolazione del sangue, la conduzione nervosa, la contrazione muscolare, la digestione e in una parola tutti i processi fisiologici sono stati scoperti grazie ad esperimenti condotti in gran parte su animali e oggi non sapremmo nulla di questi fenomeni se non avessimo avuto la possibilità di ricorrere all’animale da laboratorio. Tutta la biochimica è stata studiata prelevando organi di animali uccisi al mattatoio, per scopi alimentari, e purificandone le molecole di interesse: potremmo oggi fare a meno della biochimica nella medicina?
    Gli agenti causali di alcune malattie infettive non sono coltivabili in laboratorio e il loro ciclo vitale deve essere studiato e riprodotto nell’animale: ad esempio lo Schistosoma, agente di una gravissima parassitosi tropicale che colpisce duecento milioni di persone, può essere coltivato in laboratorio soltanto riproducendone in ciclo vitale che coinvolge due ospiti: una lumaca d’acqua dolce ed un mammifero (in laboratorio si usa il topo). E’ importante notare che in questo caso il topo, oltre a fornire un modello animale della malattia umana, fornisce anche l’agente patogeno stesso: senza il topo artificialmente infettato non potremmo avere il parassita e studiarlo; e non potremmo testare I farmaci antiparassitari.
    Da un punto di vista di etica filosofica astratta e oggettiva non è possibile fornire nessuna ragione oggettiva per cui un topo valga meno di un uomo e sia sacrificabile nell’interesse della scienza allo scopo di studiare una malattia umana. Ciascuno deve trovare da sé la sua risposta a questo problema; però un punto deve essere chiaro: chi rifiuta la sperimentazione sull’animale non rifiuta soltanto una parte della metodologia utilizzata per testare nuovi farmaci, rifiuta in blocco lo studio di una enorme parte della biologia e della medicina, e in pratica congela la comprensione di molti aspetti della patologia e della fisiopatologia a ciò che è stato fatto finora, impedendone il progresso.

    2 maggio 2013

    lunedì, maggio 13, 2013

    La forza di Jack Sintini!


    La vittoria di Jack Sintini commuove l'Italia:
    'Voi che siete malati, fate come me: lottate'

    C'è una favola bellissima. E la racconta lui, Jack Sintini, in persona, 34 anni da Bagnacavallo, professione giocatore di volley. Un anno fa non sapeva nemmeno se avrebbe potuto continuare a raccontarle le favole a sua figlia Carolina, costretto a combattere con un linfoma bastardo. La pallavolo allora era diventata improvvisamente un ricordo, il presente parlava del timore di non farcela, di cure continue, di ricoveri in ospedali. Ma dopo la notte c'è sempre l'alba. Jack ha sconfitto il tumore e ripreso a giocare a volley, con Trento
    Quest'anno è arrivato alla finale con la maglia di Trento, come alzatore di riserva del grande Raphael. Solo che una settimana fa il titolare si è sfasciato un dito nella gara 4 della finale scudetto. Tocca a te, Jack, gli hanno detto. Da riserva a titolare nella sfida più calda: c'era da aver paura, ma può aver paura chi ha spazzato via fantasmi e incubi? Oggi Jack ha giocato senza timori e vinto lo scudetto, un anno dopo aver sconfitto il linfoma.
    Piangeva in tv. Il suo viso pallido, scavato, e la gioia, pronta a esplodere ma all'inizio inesplosa, come tenuta tappata da un immenso senso di incredulità. Poi le parole. Prima poche, poi tante: 'Un anno fa non sapevo nemmeno se sarei sopravvissuto. E ora lo scudetto. Chi ringrazio? Mia moglie, mia figlia, i miei genitori, gli amici. Chi mi ha curato'. Poi una dedica stupenda: 'Agli infermieri che alla notte mi hanno tenuto la mano'. Ad un tratto il viso del ragazzo di Bagnacavallo si indurisce quasi, ma è solo tensione, anzi, la consapevolezza di come il destino abbia cambiato le carte in tavola, e il messaggio che lancia è commovente: 'Voi che siete malati di cancro, fate come me: lottate. Io ce l'ho fatta. E non sono nessuno'.
    Poi sparisce, inghiottito da un mare di lacrime di felicità. Quando avrà tempo sarebbe bello, bellissimo, che venisse a raccontare la sua storia all'Hospice di Ravenna, appena inaugurato. Il suo esempio aiuterebbe tanti a trovare le forze per combattere una battaglia difficile, ma non impossibile da vincere. Jack ne è la prova.

    12 maggio 2013


    Ecco l'intervista:


    Pubblicate regole del Conto Termico


    Pubblicate le regole applicative
    del Conto Termico

    Pubblicata dal Gse, Gestore dei servizi energetici, la versione definitiva delle regole applicative del Conto Termico. Vengono quindi disciplinate le modalità di accesso agli incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e gli interventi di piccole dimensioni volti all’incremento dell’efficienza energetica.
    Le linee guida, che contengono la scheda domanda prevista dall’articolo 7 comma 1 del DM 28 dicembre 2012 – Conto Termico, hanno tenuto in considerazione le consultazioni sul testo provvisorio da parte di associazioni di categoria e soggetti beneficiari degli incentivi.
    Entro 60 giorni dalla data di conclusione dell’intervento, il soggetto responsabile, cioè quello che ha sostenuto direttamente le spese e ha stipulato il contratto con il Gse, deve presentare al Gse la scheda domanda. Nel caso di realizzazione di più interventi relativi allo stesso edificio o unità immobiliare, realizzati nell’ambito di uno stesso progetto, si dovrà presentare una sola scheda domanda entro 60 giorni dalla fine dell’ultimo intervento. Gli interventi che prevedono l’utilizzo di un componente, un impianto o una parte di impianto realizzati o sostituiti per i quali siano già stati riconosciuti gli incentivi previsti dal Conto Termico, non possono essere ammessi all’incentivazione.
    Accedendo nell’apposita area clienti, il soggetto responsabile inserisce i dati relativi al sistema edificio-impianto e i dati relativi al sistema edificio-impianto e riceve un codice dal portale.
    In seguito carica ulteriori documenti, come l’eventuale delega o contratto con una Esco, le fatture e i bonifici effettuati.
    Dopo aver inserito le informazioni, il soggetto responsabile deve verificare la scheda tecnica riportante il riepilogo dei dati. In seguito il Gse effettua l’istruttoria e se ricorrono tutti i presupposti ammette il soggetto all’incentivo, che viene erogato tramite bonifico bancario su base annuale o in un’unica rata nel caso in cui l’ammontare totale dell’incentivo non superiori i 600 euro.
    Se la documentazione risulta carente, il soggetto responsabile deve inviare le integrazioni entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione da parte del GSE. Nel caso in cui manchino i presupposti, il Gse invia la comunicazione del preavviso di rigetto, cui il soggetto responsabile può rispondere entro 10 giorni.
    Per gli interventi di potenza termica compresa tra 500 e 1000 kW, oltre al rispetto dei requisiti è necessaria l’iscrizione in appositi Registri informatici tenuti dal Gse. Il Bando relativo alla prima procedura sarà pubblicato entro il 29 aprile, cioè 20 giorni dopo la pubblicazione delle linee guida. Le domande di iscrizione dovranno essere presentate nei successivi 60 giorni.
    I successivi Bandi saranno pubblicati 30 giorni prima della data di avvio del periodo per la presentazione delle domande di iscrizione ai Registri che, a decorrere dal 2014, è fissato al 31 marzo di ogni anno.
    Hanno l’obbligo di iscriversi ai registri i soggetti responsabili che effettuano la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica e la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa.
    Ricordiamo che il Conto Termico incentiva la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e i piccoli interventi di efficienza energetica con uno stanziamento di 900 milioni di euro annui, 700 per privati e imprese e 200 per le amministrazioni pubbliche.
    L’incentivo, che non è cumulabile con altri bonus fiscali, copre il 40% dell’investimento ed è spalmato in un periodo compreso tra i 2 e i 5 anni. I tetti massimi sono differenziati in base al tipo di intervento, alla potenza dell’impianto e alla zona climatica in cui il lavoro è realizzato

    15 aprile 2013



    Conto Termico, al via da giugno le domande per gli incentivi
    Dal 3 giugno al 1° agosto le richieste di iscrizione ai Registri per gli impianti a pompa di calore e a biomassa

    Dalle ore 9,00 del 3 giugno 2013 alle ore 21,00 del 1° agosto 2013 sarà possibile presentare le richieste di iscrizione ai Registri del Conto Termico riservati agli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con impianti a pompa di calore e agli interventi di sostituzione degli impianti di serre e fabbricati rurali con impianti alimentati da biomassa, realizzati dalle Pubbliche Amministrazioni e dai privati

    Lo fa sapere con un comunicato il Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

    I suddetti interventi sono quelli di cui all’art. 4, comma 2 lettere a) e b) del DM 28 dicembre 2012, cioè:
    a) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica;
    b) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa;

    Le richieste - spiega il GSE nella nota - dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica, mediante l’applicazione informatica Portaltermico disponibile sul portale del GSE all’indirizzo https://applicazioni.gse.it.

    A seguito delle domande di iscrizione ai Registri, il GSE formerà le graduatorie sulla base dei dati dichiarati dai Soggetti Responsabili nella consapevolezza delle sanzioni penali e amministrative previste dalla normativa vigente.

    Ricordiamo che il Conto Termico incentiva la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e i piccoli interventi di efficienza energetica con uno stanziamento di 900 milioni di euro annui, 700 per privati e imprese e 200 per le amministrazioni pubbliche.

    L’incentivo, che non è cumulabile con altri bonus fiscali, copre il 40% dell’investimento ed è spalmato in un periodo compreso tra i 2 e i 5 anni. I tetti massimi sono differenziati in base al tipo di intervento, alla potenza dell'impianto e alla zona climatica in cui il lavoro è realizzato (leggi tutto).

    3 maggio 2013

    domenica, maggio 12, 2013

    Foto della settimana

     

    Val Travenanzes
    01 marzo 2010

    Val Travenanzes, selvaggia valle a nord della Tofana di Rozes, vicino a Cortina d'Ampezzo; valle in quota che fino a tarda stagione nasconde colate ghiacciate di rara bellezza, che nulla hanno da invidiare alle mitiche cascate del Canada; infatti il settore dove ci troviamo si chiama "Sogno Canadese", anche se questa colata non l'abbiamo potuta salire perchè occupata... saliamo allora "Topazio", lì vicino, comunque molto bella, e nella foto ci stiamo calando lungo un'altra cascata, sotto una fitta nevicata, posto davvero mozzafiato...

    Alessio


    venerdì, maggio 10, 2013

    Percorsi Ciclabili Brescia - 32

    Anche in pianura si può trovare qualcosa di bello da vedere! Ecco quindi...

    ...un giro di una trentina di km tra dimore&castelli della Bassa:
    - "Rocca di S.Giorgio" Orzinuovi
    - "Castello di Barco"
    - "Palazzo Martinengo - Fontana Belleò" Bompensiero
    - "Castello di Villachiara"
    - "Castello Martinengo" Villagana
    - "Castello di Padernello"
    - "Ponte San Vigilio" - Giuliano Mauri


    Percorsi Ciclabili in provincia di Brescia - 32


    Tra i castelli della Bassa

    Orzinuovi - Villachiara - Borgo San Giacomo
    Quinzano d/O - Orzinuovi



     
    30-35 km
    tipo di bici:
    mountain bike

    Note: non presenta difficoltà particolari


    LEGENDA



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    giovedì, maggio 09, 2013

    Ponte San Vigilio a Padernello

    Durante la "giornata di primavera del FAI" abbiamo fatto visita al castello di Padernello e li abbiamo scoperto dell'esistenza di un'opera molto particolare e non molto conosciuta...

    Incastonato tra gli alberi della Bassa, lo scultore Giuliano Mauri ha realizzato un'opera da vedere... anche perchè essendo interamente in legno non sarà eterna
     

     

    Il Ponte poesia  
    Scritto da Gian Mario Andrico -

    L'opera realizzata a Padernello da Giuliano Mauri visitata da migliaia di persone da tutta Lombardia

    Padernello (Brescia) - Il ponte miracolo; il ponte poesia; il ponte che è, prima di tutto, un’opera d’arte…progettato dallo scultore di fama mondiale Giuliano Mauri sulla roggia di Padernello non è stato dimenticato, tutt’altro: è visitato da migliaia di persone che vengono da tutta la Lombardia, è citato in riviste d’arte locali e nazionali, è additato quale intervento alternativo…è un vero miracolo.

    Si lascia aiutare da un robusto tronco nato nel Bosco della Roggia Giuliano Mauri. S’appoggia all’albero, lo sguardo al suolo, poi al cielo: capta nell’atmosfera le possibili positività di Padernello. E’ severo l’Artista. Sa quanto può essere meschina la voce di chi dice quanto è mistificatore il nostro tempo allo sbando. Lo scultore conosce Giacomo Andrico, lo scenografo. Hanno lavorato insieme, nel 2002, mettendo in scena la Norma per il teatro di Macerata. Giacomo, non senza qualche timore, lo ha invitato a Padernello, nella Bassa bresciana, dove la “Fondazione Nymphe" del Castello vuole costruire un ponte, anzi Il Ponte del riscatto per questa terra un tempo a vocazione agricola, ora industrializzato; una volta amena, oggi caotica; sino a mezzo secolo fa bella, ora brutta..!
    Lo Scultore sta molto attento: non vuole farsi strumentalizzare, non gli va di essere usato e continua ad annusare i profumi dell’acqua e del bosco…e l’odore delle intenzioni umani che gli stanno chiedendo di gettare quel ponte. Il caso Padernello fa discutere, dentro e fuori la brescianità. Ma sarà veramente un fatto culturale per cui valga la pena scommettere? Di certo si respira molto entusiasmo da queste parti, e voglie alternative…ma è impegno buono? A poco più di un chilometro dal paese antico c’è la zona Pip di Borgo S. Giacomo, un insediamento produttivo attrezzato per poter accogliere tutto ciò che Padernello non potrebbe sopportare (macchine, strade, strutture…) La zona è collegata col borgo da una stradina bianca. Questa è, a metà del suo percorso, interrotta da una roggia antica.
     
    Ci vuole un ponte quindi, ma diverso, alternativo, che porti i visitatori al maniero Martinengo e lo annunci per quello che è, ciò un luogo magico e basta! Giuliano Mauri ci pensa su. Poi decide: “Si può fare. Il mio lavoro dovrà far pensare, non avrà l’ambizione di incidere il Tempo, la memoria sì. Come fa la vita, la poesia”. Ora l’opera è finita ed è di alto segno. L’Artista di portata internazionale ha realizzato a Padernello un ponte vegetale, tessuto con rami vivi, costretti dalla natura stessa dell’Artista, che è poetica, a interpretare il paesaggio forte che lì ancora esiste. Mauri ha lavorato in tutta Europa tra Polonia e Germania, Francia e Italia.
    Ora anche nella Bassa: la terra piatta, anche di sussulti, martoriata dal cemento, dallo sviluppo insostenibile. Lo scultore è arrivato in estremis, prima che le zolle stesse di questa plaga s’ibernassero per sempre. Mauri ha capito, ha detto sì, vengo. Il grande merito della committenza è proprio questo, aver intuito che in questo paesino di pianura dove l’uomo con le sue “manie” di sviluppo non ha ancora vinto, solo Giuliano Mauri poteva gettare un ponte di speranza…su quella roggia.
    Settanta metri di lunghezza, retto da centinaia di pali di castagno conficcati a palafitta, sinuoso come il fiume che gli scorre sotto, ricoperto da una cortina di erbe che lo celano alla vista stessa di chi lo percorre…l’opera dello scultore che aiuta la natura a scolpire, ricongiunge l’uomo con la speranza, marca il luogo, ridà il segno a un’era smarrita. Ci stiamo guadagnando tutti, il paese compreso con quelle atmosfere che qui si possono ancora vivere, per fortuna. Per miracolo.
     
     


    Gli intrecci vegetali del ponte per ridare fiato alla natura                                           
    Giuliano Mauri, nato a Lodi nel 1938 e morto nel 2009, faceva il fornaio, il rivenditore di pasta fresca, coltivando la passione dell'arte inizialmente nei ritagli di tempo; è poco noto da noi, eppure, l'arte, marginale nella sua vita giovanile, diviene in breve dominante passione, energia, intelligenza creativa. È un artista di quella ricerca che la storia dell'arte contemporanea ha delimitato nel concetto duplice di «arte di natura»: non si rappresenta la natura, ma si opera con essa e in essa (e tale tendenza ha realizzato, anche per merito del nostro artista, soprattutto in Giappone e in Germania, dove forse la natura è amata con un sentimento che trascende l'utile, esperienze assai apprezzate).
    Qualche anno fa incontra gli amici di Padernello, quei «matti» che credono ancora che ci sia la primavera, il vento e il sole, a volte, e tanta energia nella terra che occorre solo la gioia e la fatica di cavarla fuori. Non potevano non incontrarsi «quelli del castello» con Mauri; e non potevano che produrre qualcosa: gli amici di Padernello ci hanno messo energia, passione, lavoro; Mauri il progetto, elaborato sulla storia del luogo.
    Ancor oggi c'è un ruscello che deriva l'acqua da una risorgiva; è acqua limpida, fresca d'estate e tiepida d'inverno, mantenendo la temperatura che riceve dal cuore della terra; è la stessa acqua che alimenta il fossato a difesa, ma anche i campi e le colture; Mauri ha visto il luogo e ha pensato ad un ponte, un ponte che ricostruisce un antico manufatto, ma tutto ri-creato con intrecci vegetali; sui pali di sostegno, sui rami che creano una spalliera di figure romboidali, si arrampicano arbusti spontanei, che finiranno per rivestirlo e forse per distruggerlo, riportandolo alla stessa natura, da cui è stato tratto.Il nostro è un tempo della dispersione, della non durata; il tempo, un abisso profondo, come avverte Proust concludendo la sua recherche all'inizio della modernità; un'arte che non dura, come nel caso di Mauri, non è assimilabile al riciclo dei prodotti industriali; è senso del tempo, conoscenza dei cicli e della vita stessa; ma è anche produrre un oggetto che vive con noi, l'incanto della prima neve che rende l'intreccio dei rami una traccia di ragnatela a chiudere il cielo, o il tepore della primavera che regala al bruno dei rami rinsecchiti, il verde tenero dei primi rampicanti; il ponte è lì a chiederci di andare per ritrovare il ritmo del passaggio sulla seriola, per goderne il lento e dolce sussurro.
    Un ponte d'incanto, il «ponte San Vigilio» realizzato sul progetto di Mauri dalla Fondazione Nymphae - Castello di Padernello sul fiume che prende vita dalla bocca Soradore, da vivere con quel passo lento che il contadino utilizza per attraversare il campo e con quel senso di rispetto nei confronti di una realtà pur nostra che non sappiamo più vivere.

    Castello di Padernello di Borgo San Giacomo: Giuliano Mauri (1938-2009) «Il Ponte San Vigilio» .
    18 agosto 2011
     
     

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    Io l'ho visto quest'inverno durante un giro in bike e c'era un ramo di albero che vi era crollato all'interno.... E' vicinissimo a casa, sarebbe un gran peccato non vederlo almeno una volta prima che la natura se lo "inglobi" (ha già 4anni, realizzato nel 2009)
     
    DOMANI posto un bel giretto da fare in bici che porta al Ponte Poesia: quest'estate è da fare!
     

    mercoledì, maggio 08, 2013

    Fabio Bonetti a Mazzano

    Su segnalazione di manu...

     
    Fabio Bonetti a Mazzano

    Quest’anno Tra le Nuvole fa tappa anche a Mazzano! La biblioteca comunale Franca Meo ospiterà un incontro con Fabio Bonetti, artista visivo e fumettista che ha realizzato l’immagine per la locandina del festival.

    L’autore
    Fabio Bonetti è nato a Modena nel 1981.
    Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna, la sua ricerca artistica si muove indifferentemente tra disegno, fotografia, fumetto e installazione ambientale. Partecipa a diverse mostre in sedi pubbliche e private in Italia e all’estero, e alle principali fiere d’arte italiane (Artefiera Bologna, MiArt, ArtVerona, Flash Art Fair).
    Dal 2008 si occupa della direzione generale di NODE, festival internazionale di musica elettronica e live media presso la Galleria Civica di Modena.
    I suoi fumetti sono presenti nelle antologie I racconti dello scontrino, PERDERSI A… esplorazioni urbane a fumetti e 12/24/36. Attualmente è al lavoro sulla sua prima graphic novel che verrà pubblicata quest’anno da MalEdizioni.

    L’incontroFabio Bonetti parlerà della sua esperienza artistica che spazia tra fumetto, fotografia, installazione, pittura e musica. Una parte dell’intervento sarà dedicata alla sua tecnica di lavoro che sfrutta sia strumenti digitali che analogici, e al rapporto fra arte, contaminazioni e nuove possibilità espressive. Presenterà inoltre in anteprima la graphic novel che sta realizzando per MalEdizioni, una storia che tratta con delicatezza e ironia il tema del rapporto fra generazioni diverse.

    Dove e quando
    Sabato 11 maggio – Mazzano
    Biblioteca Comunale di Mazzano Franca Meo
    Viale della Resistenza, 20 (presso Municipio)
    ore 18.00

    Compleanno del giorno



     

     


    il sito per invecchiare non funziona ma... a noi non serve!
    sappiamo già da 10anni come sarà ....
    .... tra 30anni
     
    :D


    AUGURI CECO!!!


     
     

    martedì, maggio 07, 2013

    Cinema a 3euro per una settimana!


    Festa del Cinema
    dal 9 al 16 maggio
     


    Cos'è?
    È il più importante evento legato al cinema in Italia. Non puoi mancare!
    Come funziona?
    Il biglietto lo paghi solo 3 € per il 2D e 5 € per il 3D.
    Quando?Controlla la data sul calendario: è compresa tra il 9 e il 16 maggio? Bene, siamo in piena Festa del Cinema.
    Dove?
    È nei cinema di tutta Italia! Hai l'imbarazzo della scelta!
    A che ora?
    La Festa coinvolge tutti gli spettacoli, quindi basta controllare l'orario di programmazione del film.
    Devo fare qualcosa per avere il biglietto ridotto?
    No, basta andare al cinema e scegliere uno tra tutti i film in programmazione.

    Inizia la tua preparazione! Comincia ad allenarti nella visione di più film al giorno: ne avrai bisogno. Sappi che la parola d'ordine sarà: ESAGERARE!!!
    Che la Festa sia con te!

    da festadelcinema.it/
      
     
    Festa dal cinema, biglietti d'ingresso a tre euro
     
    Riavvicinare le famiglie al cinema e lanciare una stagione estiva di grandi film. Sono fra gli obiettivi della prima Festa del cinema, che dal 9 al 16 maggio ridurrà i costi del biglietti di ingresso a solo tre euro (cinque per i film in 3d). L’iniziativa, già da anni organizzata con successo in altri Paesi, è promossa dalle associazioni di produttori, distributori ed esercenti, come Anica, Anec, Anem, insieme a Acec e Fice. Gli spettatori avranno a disposizione oltre 20 titoli appena usciti o al debutto, come Mi rifaccio vivo, la commedia di Sergio Rubini con Emilio Solfrizzi; Il grande Gatsby di Baz Luhrmann (in uscita il 16 maggio) con Leonardo DiCaprio; Russell Crowe fabbro/guerriero in L’uomo con i pugni di ferro; Vent’anni di meno, commedia romantica campione d’incassi in Francia; gli horror La casa e Le streghe di Salem; il blockbuster Hansel & Gretel Cacciatori i streghe; Miele di Valeria Golino, in gara a Cannes.

    I film in programmazione a 3 euro, e una rassegna ad hoc al cinema Sociale per rivedere i migliori titoli da poco passati nei cinema bresciani. Così il gruppo Quilleri celebra la Festa del Cinema in città, nelle multisale Oz e Wiz, e nei cinema Moretto e Sociale.
    La rassegna nella sala al cinema Sociale di via Cavallotti prevede proiezioni alle 21,30 (la domenica anche alle 16 e alle 18.40). Si parte giovedì con «Lincoln» di Steven Spielberg, si prosegue venerdì con «Flight» di Robert Zemeckis, sabato con «Django Unchained» di Quentin Tarantino, domenica con «La migliore offerta» di Giuseppe Tornatore. Dopo la pausa settimanale di chiusura di lunedì, martedì 14 si riprende con «Il lato positivo» di David O. Russell, e si chiude mercoledì 15 con «Come un tuono» di Derek Cianfrance. I film in regolare programmazione alla Oz, alla Wiz e al cinema Moretto si trovano sul sito www.ilregnodelcinema.com.

    La Festa del cinema arriva in vista di una stagione estiva che «per la prima volta proporrà molti film importanti e di richiamo oltre che d’autore, in arrivo da Cannes» spiega Richard Borg, presidente dei distributori dell’Anica. «È una caratteristica tutta italiana il fatto che d’estate non si vada al cinema - aggiunge Riccardo Tozzi, presidente dell’Anica -. Speriamo quest’iniziativa serva a far capire che anche d’estate ci sono tanti bei film». Una sfida che si prova a vincere con un menù, da fine maggio a inizio settembre, molto ricco di blockbuster come il fantascientifico After Earth con Will Smith e il figlio Jaden; il nuovo Superman, L’uomo d’acciaio; gli zombie apocalittici di World War Z con Brad Pitt; il western The lone ranger con Johnny Depp.
    In sala anche 16 nuovi film italiani, tra cui l’attesissimo La grande bellezza di Paolo Sorrentino e il giallo Cha Cha Cha di Marco Risi con Luca Argentero. Non mancheranno poi i film d’autore dal resto del mondo come A lady in Paris con Jeanne Moreau a Una ragazza a Las Vegas di Stephen Frears con Bruce Willis.
     
    7 maggio 2013



    Convegno rischio sismico & patrimonio edilizio

    Su segnalazione di Ciccio...



    Petizione per la certezza dei pagamenti dei professionisti


    Professionisti: certezza dei pagamenti 

    Si chiede al Governo di inserire una norma che garantisca il pagamento dei compensi ai Professionisti, in special modo Architetti, Ingegneri, Geologi e Geometri.
     La nostra proposta prevede che il rilascio di qualsiasi tipo di autorizzazione, licenza, concessione, nulla osta, o altro titolo, avvenga solo se il Committente produce all'ente preposto al rilascio, una quietanza dei compensi pattuiti, a firma professionisti incaricati e coinvolti nel procedimento.
    Questa norma produrrebbe più di un effetto positivo: certezza dei pagamenti per i professionisti, trasparenza fiscale, regole per la libera concorrenza nel mercato delle professioni.

    lunedì, maggio 06, 2013

    Allarme bomba a inge


    Brescia, allarme bomba a Ingegneria

    Allarme bomba alla Facoltà di ingegneria di Brescia. E’ successo poco dopo le 11 di lunedì nell’ala nuova di Ingegneria, in via Branze, quando una studentessa ha notato, nei bagni al primo piano dell’edifico sud, una valigetta 24 ore abbandonata in un angolo dei servizi.
    Sul posto sono intervenuti i carabinieri per un sopralluogo e per le verifiche del caso, che hanno dato esito negativo. L’attività didattica non ha subito interruzioni.

    6 maggio 2013