viaggiare.
FABRIZIO DE ANDRE', Khorakhane'
"A bunch of crazy people"


A sto punto son curioso di veder il secondo episodio: quindi scatta il registratore per...
Notte prima degli esami - Oggi
Regia: Fausto BrizziTrama:
È l'estate del 2006: “Le Vibrazioni” hanno preso il posto di Raf, l'Ipod quello del walkman. Luca Molinari (Nicolas Vaporidis) è alla prese con una nuova storia d’amore, conosce infatti Azzurra (Carolina Crescentini), un’addestratrice di delfini che studia per diventare biologa marina. È poco più grande di lui, abita da sola, è divertente, estroversa, “pericolosamente bella” e un pò emancipata, tanto da trascinare Luca in pazze avventure metropolitane. Un tira e molla romantico che lascia col fiato sospeso fino al finale.
Il padre di Luca, Paolo (Giorgio Panariello) un cialtrone estremamente infantile e marito bugiardo perde la testa per la Paliani (Serena Autieri) la bella professoressa di matematica del filgio. Luca, dovrà tamponare i guai che combina il genitore e si troverà a fare”da padre a suo padre”.
Due sono le new entry della famiglia di Luca, il simpatico nonno Luigi (Franco Interlenghi) , un Don Giovanni incallito che gestisce un ristorante nel centro di Roma e la sorridente mamma Antonella (Paola Onofri).
Gli amici invece sono sempre gli stessi: Massi (Andrea De Rosa), da sempre fidanzato di Simona (Chiara Mastalli) continuamente tentato al tradimento, Riccardo (Eros Galbiati), latin lover elegante, Alice (Sarah Maestri), eterna confidente segretamente innamorata di Luca e Santilli (Armando Pizzuti), il mitico secchione.
Tra amori di una notte e feste in piscina, sedute tra i libri, problemi famigliari e partite della nazionale, arriverà anche la notte prima degli esami 2006 e in fondo non sarà poi così diversa da quella degli anni ’80.
Note e curiosità:
Notte prima degli esami - Oggi , ha vinto una decina di premi (tra cui il TRL Award, premio firmato MTV, come "Film dell'anno") ed ha permesso al regista, Fausto Brizzi di vincere il Nastro d'Argento 2007 come "Personaggio dell'anno".
Protagonista di “Notte prima degli esami – Oggi”, come già accaduto nel primo episodio è la musica, le canzoni pop e la narrazione nostalgica degli anni Ottanta con i suoi status symbol.
Non si tratta di un sequel, ma di una formula nuova, che il regista Fausta Brizzi ha rinominato newquel: come nei fumetti quando per far vivere altre avventure a Topolino e company i personaggi vengono trasportati da un'epoca a un'altra, allo stesso modo i personaggi di “Notte prima degli esamii” sono stati trasferiti nel 2006. Ne viene fuori un paragone tra i giovani di allora e quelli di oggi, tra il mondo degli anni ’80 e quello presente.
Entrambi i film cominciano l'ultimo giorno di scuola e finiscono la notte prima degli esami, ma, mentre il primo film era basato sull'amicizia, questo secondo film è basato sull’amore: quello spensierato, pieno di dubbi, deluso e sospirato e tutti a loro modo si ritrovano a cercarlo disperatamente.
Non mancano i cambi generazionali: dove c'erano i citofoni, ora ci sono i telefonini e le chat. Nel primo episodio c'era la caduta del muro di Berlino e un professore carogna (Giorgio Faletti). In questo secondo episodio c'è l'Italia che vince i Mondiali, Malinconia di Carboni, Happy di Alexia e un padre un pò cialtrone (Giorgio Panariello).
WASHINGTON - Mia Washington, una neo-mamma texana ha partorito due gemelli concepiti con due padri diversi. La donna ha ammesso di esser stata infedele e di aver avuto un rapporto sessuale con un altro partner. Per questo i medici pensano che i due ovuli sono stati fecondati dallo sperma di entrambi gli uomini. «Ho due gemelli, ma hanno padri diversi», ha detto Washington a Fox News. La donna e il suo compagno Jame Harrison hanno fatto il test del Dna e hanno scoperto che i due gemelli, Justin e Jordan di 11 mesi, hanno diverse caratteristiche. «Di tutte le persone in America e di tutte le persone nel mondo, doveva accadere proprio a me. Sono molto scioccata», ha detto la mamma.
IL TEST - Secondo il test di paternità, c'è un 99,999 per cento di possibilità che Justin e Jordan non abbiano lo stesso padre. I medici del laboratorio hanno dichiarato di non aver mai visto un risultato di questo tipo e non si aspettano di vederne un altro simile. «È veramente incredibile. La maggior parte delle persone - ha detto Genny Thibodeaux, presidente della Clear Diagnostics - non crede che possa succedere, ma è possibile». In tutto il mondo sono stati registrati pochissimi casi simili che i medici chiamano superfecondazione eteropaternale, che succede quando la madre rilascia ovuli multipli e quando ha rapporti con due uomini nello stesso periodo. Lo sperma può infatti fecondare due diversi ovuli. Il fidanzato di Mia le ha perdonato l'infedeltà e continuerà a crescere entrambi i bambini come suoi. I due hanno pianificato di spiegare ai due gemelli la situazione quando avranno l'età per capire, ma non hanno intenzione di convolgere l'altro padre.
Per ogni cosa c`è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.E’ stata registrata alle Officine Meccaniche di Milano la più bella operazione che la musica italiana ha fatto negli ultimi anni.
Dalle 3.30 del 6 maggio, ad un mese esatto dalle scosse di terremoto in Abruzzo, è in rotazione radiofonica il brano “Domani 21.04.09” scritto da Mauro Pagani e registrato con le voci di 50 artisti italiani: uomini e donne riuniti per un unico obiettivo. Questi “Artisti uniti per l’Abruzzo” intendono raccogliere fondi per la ricostruzione, il consolidamento e il restauro del Conservatorio “Alfredo Casella” e della sede del Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila.
L’iniziativa, nata da un’idea di Jovanotti, Giuliano Sangiorgi (Negramaro) e Mauro Pagani ha in breve tempo raccolto le adesioni di Caterina Caselli (Sugar) e Marco Sorrentino (Soleluna), e una lunga serie di artisti, band, manager e tecnici che hanno dato il loro contributo a titolo gratuito e senza rimborso spese.
Il brano sarà accompagnato da un video prodotto da Angelfilm grazie al sostegno monetario offerto dalla Sugar che distribuirà il brano e il video sia in forma digitale (attraverso Kiver) che fisica con la distribuzione di Universal. Dall’8 maggio il pezzo sarà distribuito anche in digitale e dal 15 maggio invece sarà messo in vendita il cd con la versione integrale, quella strumentale e il videoclip a 5 euro.
Per ogni copia venduta la Sugar incasserà dalla Universal 2,34 euro, mentre per le copie digitali verrà versata una quota fissa tra 0,60 € e 0.75 € per ogni brano scaricato: tutte le somme incassate verranno versate sul conto corrente del Ministero Dei Beni Culturali.
In qualità di autore della composizione musicale, Mauro Pagani e la società Macù Edizioni Musicali S.A.S., si sono impegnati a devolvere tutti i proventi derivanti dallo sfruttamento economico della canzone.
Ma veniamo al testo con relativi interpreti
Domani 21/04/09
Tra le nuvole e i sassi/ passano i sogni di tutti (Ligabue)
passa il sole ogni giorno/ senza mai tardare. (Tiziano Ferro)
Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri)
Dove sarò? (Gianni Morandi)
Tra le nuvole e il mare/ c’è una stazione di posta (Franco Battiato)
uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri)
sul sentiero infinito (Max Pezzali)
del maestrale (Eugenio Finardi)
Day by day (Zucchero)
Day by day (Cesare Cremonini)
hold me/ shine on me. (Zucchero)
shine on me (Cesare Cremonini)
Day by day save me shine on me (Zucchero, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi)
Ma domani, domani,/ domani, lo so (Francesco Renga)
Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni)
E di nuovo la vita (Mauro Pagani)
sembra fatta per te (Giuliano Palma)
e comincia (Elio)
domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma)
domani è già qui (Jovanotti)rap 1 Estraggo un foglio nella risma nascosto
scrivo e non riesco forse perché il sisma m’ha scosso (Caparezza)rap 2 Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi NRG)
e la vita la vita si fa grande così (Gianluca Grignani)
e comincia domani (Giuliano Sangiorgi)
Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare (Claudio Baglioni)
con un pò di fortuna (Ron)
si può dimenticare. (Luca Carboni)
Dove sarò (Baustelle)
domani? Dove sarò? (Samuele Bersani e Baustelle)
oh oh oh (coro: Carmen Consoli, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek, Giuliano Palma, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Albano)rap 3 Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani/ Dove sarò domani, tendimi le mani, tendimi le mani (Marracash)
Tra le nuvole e il mare
si può andare e andare (Laura Pausini)
sulla scia delle navi
di là del temporale (Carmen Consoli)
e qualche volta si vede (Nek)
domani (Antonello Venditti)
una luce di prua (Nek)
e qualcuno grida: Domani (Antonello Venditti)rap 4 Come l’aquila che vola
libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi
hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso
che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo
eccoci qua cittadini d’Abruzzo
e aumentano d’intensità le lampadine una frazione di
secondo prima della finee la tua mamma,
la tua patria da ricostruire,
comu le scole, le case e specialmente lu core
e puru nu postu cu facimu l’amore (Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra e in chiusura Sud Sound System)non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
sulla stessa barca (J Ax , Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a stare bene in Italia (J Ax e Fabri Fibra)
sulla stessa barca (J Ax)
a immaginare un nuovo giorno in Italia (Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra)
Tra le nuvole e il mare si può andare, andare
Sulla scia delle navi di là dal temporale (Piero Pelù)
Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani (Morgan)
Non siamo così soli (Giorgia, Mario Venuti, Giusy Ferreri, Dolcenera, Giuliano Sangiorgi)(tromba solo di Roy Paci)
Domani è già qui
Domani è già qui (Jovanotti, Marracash, FabriFibra, J Ax)(Assolo violino Mauro Pagani)
Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini)
E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia (Elisa) domani (Sud Sound System)
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare
Con un pò di fortuna si può dimenticare (Manuel Agnelli Afterhours)
E di nuovo la vita, sembra fatta per te (Mango)
E comincia (Niccolò Fabi)(coro finale)
domani
E domani domani, domani lo so
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te
E comincia domani(Manuel Agnelli, Dolcenera, Zucchero, Niccolò Fabi, Pacifico, Giusy Ferreri, Alioscia, Pacifico, Max Pezzali, Caparezza, Niccolò Agliardi, Luca Carboni, Roy Paci, Tricarico, Ron, Giuliano Sangiorgi, negramaro, Negrita, Giorgia, Francesco Renga, Malika Ayane, Laura Pausini, Morgan, Jovanotti, Massimo Ranieri, Nek, Enrico Ruggeri, Piero Pelù, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Carmen Consoli, Mango, Cesare Cremonini, Saturnino)
Domani è già qui, domani è già qui (Jovanotti).
MILANO - Cittadini italiani sempre più poveri e non solo a causa della crisi. Gli italiani incassano ogni anno uno stipendio che è tra i più bassi tra i Paesi Ocse. Con un salario netto di 21.374 dollari, l'Italia si colloca infatti al 23esimo posto della classifica dei 30 paesi dell'organizzazione di Parigi.
AGLI ULTIMI POSTI IN EUROPA - Buste paga più pesanti non solo in Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Francia, ma anche Grecia e Spagna. È quanto risulta dal rapporto Ocse sulla tassazione dei salari, aggiornato al 2008 e appena pubblicato. La classifica riguarda il salario netto annuale di un lavoratore senza carichi di famiglia. È calcolato in dollari a parità di potere d'acquisto. Gli italiani guadagnano mediamente il 17% in meno della media Ocse. Salari italiani penalizzati anche se il raffronto viene fatto con la Ue a 15 (27.793 di media) e con la Ue a 19 (24.552).
ROTONDI - Un primo commento da parte di un membro del governo riguardo ai dati Ocse arriva da parte di Gianfranco Rotondi, ministro dell'Attuazione del programma di governo: «I dati Ocse sono da tenere in considerazione, ma non va dimenticato il grosso sforzo che il governo italiano ha fatto finora sul fronte dell'economia aiutando, con una serie di provvedimenti mirati, le fasce più deboli della società, le piccole e medie imprese, i giovani». «Una cosa è certa - aggiunge Rotondi - questo governo sta rilanciando il sistema-Paese con risposte pronte e concrete».
PD - Non si fa però attendere la replica dell'opposizione. «I dati Ocse testimoniano una verità conosciuta: che le retribuzioni nette dei lavoratori italiani sono ben al disotto della media dei 30 paesi più industrializzati. Il divario negativo è di 17 punti percentuali. Questo dimostra quanto sarebbe necessario un intervento del governo, con risorse fresche e aggiuntive per potenziare il potere d'acquisto delle retribuzione e delle pensioni, come una delle componenti essenziali per l'uscita dalla crisi«. Lo dice il responsabile Lavoro del Pd, Cesare Damiano, che aggiunge: »Uno dei dati rilevato dall'indagine dell'Ocse è il divario tra retribuzione lorda e retribuzione netta in busta paga: il famoso "cuneo fiscale", che il governo Prodi, con lungimiranza, aveva provveduto a diminuire in modo significativo. Occorrerebbe però proseguire su questa strada scegliendo di investire risorse per uscire dalla crisi, anziché aspettare che passi la nottata».
da corriere.it
Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
non dico che fosse come la mia ombra
mi stava accanto anche nel buio
non dico che fosse come le mie mani o i miei piedi
quando si dorme si perdono le mani e i piedi
io non perdevo la nostalgia nemmeno durante il sonno.
Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me
non dico che fosse fame o sete o desiderio del fresco nell'afa o del caldo nel gelo
era qualcosa che non può giungere a sazietà
non era gioia o tristezza
non era legata alle città alle nuvole alle canzoni ai ricordi
era in me e fuori di me.
Durante tutto il viaggio la nostalgia non si è separata da me e del viaggio non mi resta nulla, se non quella nostalgia.
Nazim Hikmet


Alice è...è una donna!