Di sicuro hanno avuto una soffice caduta
in 1001 giù con i materassi
Sono entrati nel Guinness dei primati, battuto il precedente record stabilito a New Orleans lo scorso febbraio: erano ''solo'' 850
"A bunch of crazy people"
Il biniki è stato inventato da uno psicologo californiano, il Dr Karin Hart che dopo una dieta voleva qualcosa per recuperare il suo lato B che era andato perso con i chili superflui, non avendo trovato nulla che soddisfasse il suo desiderio, ha lavorato di ingegno ed ha inventato il biniki.
Il biniki segue lo stesso principio del reggiseno, cioè serve per sostenere le forme e per contrastare la forza di gravità, in fondo se ci occupiamo del nostro seno perchè non dovremmo farlo con i glutei! Il prezzo è circa 20 dollari e potete acquistarlo sul sito ufficiale, http://www.biniki-fashions.com.
• Abbigliamento
La produzione è diminuita dell’1,7% rispetto al primo trimestre 2012 e dell’8,5 sul secondo trimestre del 2011. I consumi energetici hanno registrato una flessione analoga a quella della produzione. Le vendite sono aumentate sia in Italia che all’estero. I costi di acquisto delle materie prime sono cresciuti dello 0,9%, mentre i prezzi di vendita sono rimasti invariati. Le prospettive a breve sono negative per la produzione, la manodopera e gli ordinativi interni; positive per gli ordini dall’estero.• Agroalimentare e caseario
La produzione è diminuita dello 0,1% rispetto al primo trimestre, mentre è aumentata del 3% nei confronti del secondo trimestre del 2011. I consumi energetici sono diminuiti dello 0,4%. Le vendite sono in crescita in Italia e praticamente stabili sui mercati esteri. I costi di acquisto delle materie prime sono aumentati dello 0,3% e i prezzi di vendita sono cresciuti dello 0,1%. Le aspettative a breve sono positive per la produzione, la manodopera e gli ordini dall’Italia, mentre sono negative per gli ordinativi dai mercati esteri Ue ed extra Ue.• Calzaturiero
La produzione è calata dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e del 4,6% sullo stesso periodo del 2011. I consumi energetici hanno registrato un decremento dello 0,7%. Le vendite hanno segnato una dinamica negativa, più accentuata sul mercato interno. Sia i costi di acquisto delle materie prime che i prezzi di vendita dei prodotti sono calati dello 0,1%. Le previsioni per il terzo trimestre sono negative per tutte le variabili considerate, ad eccezione degli ordinativi dai mercati esteri, attesi stazionari.• Carta e stampa
La produzione si è ridotta del 2,9% rispetto al trimestre precedente e del 14,5% nei confronti del secondo trimestre 2011. I consumi energetici sono diminuiti dell’1,8%. Le vendite in Italia hanno registrato un andamento negativo; sono aumentate verso i Paesi Ue; sono rimaste stabili verso i Paesi extra Ue. I costi di acquisto delle materie prime non sono variati, mentre i prezzi di vendita dei prodotti finiti sono diminuiti dell’1,4%. Le prospettive a breve sono stazionarie per tutte le variabili oggetto dell’indagine.• Chimico, gomma e plastica
La produzione è calata dell’1,9% rispetto ai primi tre mesi di quest’anno e dello 0,4% nei confronti del secondo trimestre 2011. I consumi energetici sono diminuiti dello 0,9%. Le vendite sono cresciute sul mercato nazionale, mentre sono risultate in flessione sui mercati esteri. I costi di acquisto delle materie prime sono aumentati dell’1,3%, mentre i prezzi di vendita sono stati rivisti al rialzo dello 0,4%. Le prospettive per il prossimo trimestre sono negative per tutte le variabili considerate, ad eccezione degli ordini dai Paesi Ue che sono attesi in aumento.• Legno e mobili in legno
La produzione ha registrato una contrazione del 2,2% sul trimestre precedente e del 3,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I consumi energetici hanno segnato un decremento del 2,3%. Le vendite si sono ridotte in Italia e sui mercati comunitari; sono rimaste stabili sui mercati extra Ue. I costi di acquisto delle materie prime sono cresciuti dello 0,1%, mentre i prezzi di vendita sono diminuiti dello 0,6%. Le prospettive a breve sono negative per la produzione, la manodopera e gli ordinativi interni; stabili per gli ordini Ue e in aumento per quelli extra Ue.• Maglie e calze
La produzione è cresciuta dell’1,1% sul periodo precedente, mentre è diminuita del 3,1% rispetto al secondo trimestre 2011. I consumi energetici sono aumentati dell’1,1%. Le vendite sono diminuite sia in Italia che sui mercati esteri. Sia i costi di acquisto delle materie prime che i prezzi di vendita dei prodotti sono calati dello 0,3%. Le aspettative a breve termine sono negative per tutte le variabili considerate, in particolare per la produzione e la manodopera.• Materiali da costruzione ed estrattive
La produzione è cresciuta del 2,0% sul primo trimestre di quest’anno, ma la variazione rispetto al secondo trimestre del 2011 è fortemente negativa (-10,6%). I consumi energetici sono cresciuti del 2,7%. Le vendite sono aumentate sia in Italia che sui mercati esteri. I costi di acquisto delle materie prime sono incrementati dello 0,6%, mentre i prezzi di vendita dei prodotti finiti sono cresciuti dello 0,1%. Le prospettive a breve sono negative, soprattutto per quanto riguarda la produzione e gli ordini dai Paesi extra UeE.• Metallurgico e siderurgico
La produzione è cresciuta del 2,1% sul primo trimestre, ma è diminuita del 6,2% nei confronti dello stesso periodo dello scorso anno. I consumi energetici sono aumentati del 2,4%. Le vendite sono calate, in particolare sul mercato comunitario. I costi di acquisto delle materie prime sono diminuiti (-0,6%), così come i prezzi di vendita (-0,7%). Le aspettative a breve sono sfavorevoli per tutte le variabili oggetto dell’indagine.• Meccanica di precisione e apparecchiature elettriche
L’attività produttiva ha evidenziato un calo dello 0,9% sul trimestre precedente e dell’11,7% rispetto al secondo trimestre 2011. I consumi energetici sono calati dello 0,6%. La dinamica delle vendite è risultata positiva, in particolare per i mercati extra Ue. I costi di acquisto delle materie prime sono diminuiti dello 0,1% e i prezzi di vendita sono calati dello 0,6%. Le prospettive a breve sono positive per tutte le variabili considerate, in particolare per gli ordinativi dai mercati extra Ue.• Meccanica tradizionale e mezzi di trasporto
La produzione è calata 3,9% rispetto al trimestre precedente e dell’8,4% nei confronti dello stesso periodo del 2011. I consumi energetici sono diminuiti del 4,1%. Le vendite sono diminuite sia in Italia che verso l’estero. I costi di acquisto delle materie prime sono calati dello 0,2% e i prezzi di vendita sono diminuiti dello 0,4%. Le previsioni a breve termine sono negative per tutte le variabili, in particolare per gli ordini dal mercato interno e dai Paesi Ue.• Tessile
L’attività produttiva è diminuita del 2,1% rispetto al trimestre precedente e del 6,7% sullo stesso periodo dell’anno scorso. I consumi energetici hanno subito una flessione dell’1,0%. Le vendite sono diminuite, moderatamente in Italia e più marcatamente sui mercati esteri. I costi di acquisto delle materie prime sono calati del 2,2%, mentre i prezzi di vendita hanno subito un ribasso dell’1,5%. Le previsioni a breve sono negative per tutte le variabili, in particolare per la produzione e gli ordinativi interni.
A ridosso del grande crollo del 2009 il Giornale di Brescia aveva preparato una cartina della crisi (che riproduciamo qui sotto). Si trattava di una specie di mappa sismica che evidenziava più epicentri: il capoluogo e il suo hinterland, ma anche l’Ovest e l’Est Bresciano, la Bassa, la Valsabbia e la Valtrompia. Insomma, tutti i passati orgogli della Brescia produttiva. Tre anni dopo quella mappa andrebbe aggiornata, ma alzando pressoché ovunque il rischio sismico di una recessione che ha messo a rischio migliaia di posti di lavoro.
Interessanti novità dal versante YouTube e, questa volta, interessano anche il Bel paese poiché proprio nel corso delle ultime ore è stata resa disponibile una nuova sezione denominata Show che, così come lascia presuppore lo stesso nome, altro non è che una nuova forma di guardare la TV direttamente online, uno spazio tutto dedicato ai programmi televisivi.
Dalla collaborazione tra YouTube e svariate realtà televisive italiane nasce infatti la nuova sezione Show mediante cui la vasta utenza del “tubo” potrà ora visionare in tutta comodità e direttamente online programmi TV di vario genere dopo la trasmissione sul piccolo schermo.
I programmi TV resi disponibili sono raggruppati in differenti categorie (intrattenimento, sport, animazione etc.) in maniera tale da permettere una semplice e rapida identificazione di quanto d’interesse per un totale di ben 120 contenuti video, un numero questo che risulta però destinato a crescere nel corso del tempo.
Servirsi di YouTube Show è tutt’altro che complicato poiché, una volta effettuato l’accesso alla sezione, ciò che l’utente dovrà fare non sarà altro che selezionare lo spettacolo televisivo desiderato avendo poi l’opportunità di indicarne altri manualmente o, ancora, attendere che venga effettuato automaticamente il cambio grazie ad una playlist generata automaticamente dal servizio.
Per ciascun contenuto video visualizzato vengono inoltre riportate tutte le informazioni ad esso relativo come, ad esempio, la descrizione dello stesso, l’orario della messa in onda e molto altro ancora.
La fruizione dei contenuti on demand così come appena descritta si rivelerà senz’altro molto vantaggiosa per le emittenti, che così facendo hanno l’opportunità di ricollocare i propri contenuti, per YouTube, che guadagnerà un maggior numero di visualizzazioni, e, ovviamente, anche e sopratutto per gli utenti, che in tal modo potranno accedere a più contenuti in qualsiasi momento ed in maniera totalmente gratuita.
Unione Popolare, unico componente il comitato promotore referendum, INFORMA:
Viste le innumerevoli richieste di moduli raccolta firme, provenienti dai Comuni e dai liberi cittadini che volontariamente si organizzano per la suddetta raccolta, e vista l'impossibilità di poter soddisfare in tempo utile tutte le suddette richieste, SI AUTORIZZA alla possibilità di scaricare e stampare, secondo le modalità riportate ( in formato A3 a colori), i moduli raccolta firme, attraverso il file in PDF di seguito riportato.
UNIONE POPOLARE CHIEDE, CORTESEMENTE, A TUTTI I COMUNI ED A TUTTI I CITTADINI CHE SI STANNO ADOPERANDO NELLA RACCOLTA FIRME, DI TERMINARE TALE RACCOLTA E LE SUCCESSIVE OPERAZIONI DI CERTIFICAZIONE ELETTORALE DELLE FIRME STESSE, ENTRO IL 30 LUGLIO 2012 E DI SPEDIRE IL PLICO SUBITO DOPO A:
UNIONE POPOLARE - VIA AURELIA 145 - 00165 - ROMA
Unione Popolare ringrazia tutti coloro che stanno attivamente collaborando al superamento della suddetta situazione d'emergenza ed al completamento della raccolta.
Qui sotto potete scaricare il modulo di raccolta firme.
Il modulo va stampato a colori su carta formato bollo
- dimensioni del formato chiuso 21x29,7
- dimensioni del formato aperto 42x29,7
GRAZIE!!!
Seguiteci su facebook nel GRUPPO UP FIRMA
Quello che in pochi giorni è successo nel gruppo facebook UP FIRMA è pazzesco! Siamo più di 20.000!!!! E le richieste di adesione aumentano ogni giorno. Aiutateci a crescere, iscrivete i vostri amici al gruppo UP FIRMA su facebook.
I MEDIA CI BOICOTTANO... MA SE IL GRUPPO CRESCE LA CASTA TREMA!!
Il 12 maggio è partita la raccolta firme per il Referendum contro la Casta (abrogazione art. 2 legge 1261 del 1965 ) per tagliare gli stipendi d'oro dei parlamentari.
Ogni cittadino può firmare presso gli uffici del Comune di residenza.
UNIONE POPOLARE, unico componente il Comitato Promotore Referendum, non gode di alcun finanziamento pubblico, provvedendo in proprio alle spese della campagna referendaria.
Se vuoi, puoi dare un piccolo contributo, anche una donazione simbolica, con Bonifico bancario sul c/c di Unione Popolare aperto presso Monte dei Paschi di Siena - MPS Agenzia 8691 (n. 78) Roma - IBAN IT 87 N 01030 05109 000001214236
Chiunque voglia allestire banchetti per la raccolta firme può richiedere informazioni all'indirizzo mail referendum@unionepopolare.eu
Cliccando i link sottoriportati è possibile scaricare e stampare il manifesto e il volantino .