lunedì, maggio 13, 2013

Pubblicate regole del Conto Termico


Pubblicate le regole applicative
del Conto Termico

Pubblicata dal Gse, Gestore dei servizi energetici, la versione definitiva delle regole applicative del Conto Termico. Vengono quindi disciplinate le modalità di accesso agli incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e gli interventi di piccole dimensioni volti all’incremento dell’efficienza energetica.
Le linee guida, che contengono la scheda domanda prevista dall’articolo 7 comma 1 del DM 28 dicembre 2012 – Conto Termico, hanno tenuto in considerazione le consultazioni sul testo provvisorio da parte di associazioni di categoria e soggetti beneficiari degli incentivi.
Entro 60 giorni dalla data di conclusione dell’intervento, il soggetto responsabile, cioè quello che ha sostenuto direttamente le spese e ha stipulato il contratto con il Gse, deve presentare al Gse la scheda domanda. Nel caso di realizzazione di più interventi relativi allo stesso edificio o unità immobiliare, realizzati nell’ambito di uno stesso progetto, si dovrà presentare una sola scheda domanda entro 60 giorni dalla fine dell’ultimo intervento. Gli interventi che prevedono l’utilizzo di un componente, un impianto o una parte di impianto realizzati o sostituiti per i quali siano già stati riconosciuti gli incentivi previsti dal Conto Termico, non possono essere ammessi all’incentivazione.
Accedendo nell’apposita area clienti, il soggetto responsabile inserisce i dati relativi al sistema edificio-impianto e i dati relativi al sistema edificio-impianto e riceve un codice dal portale.
In seguito carica ulteriori documenti, come l’eventuale delega o contratto con una Esco, le fatture e i bonifici effettuati.
Dopo aver inserito le informazioni, il soggetto responsabile deve verificare la scheda tecnica riportante il riepilogo dei dati. In seguito il Gse effettua l’istruttoria e se ricorrono tutti i presupposti ammette il soggetto all’incentivo, che viene erogato tramite bonifico bancario su base annuale o in un’unica rata nel caso in cui l’ammontare totale dell’incentivo non superiori i 600 euro.
Se la documentazione risulta carente, il soggetto responsabile deve inviare le integrazioni entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione da parte del GSE. Nel caso in cui manchino i presupposti, il Gse invia la comunicazione del preavviso di rigetto, cui il soggetto responsabile può rispondere entro 10 giorni.
Per gli interventi di potenza termica compresa tra 500 e 1000 kW, oltre al rispetto dei requisiti è necessaria l’iscrizione in appositi Registri informatici tenuti dal Gse. Il Bando relativo alla prima procedura sarà pubblicato entro il 29 aprile, cioè 20 giorni dopo la pubblicazione delle linee guida. Le domande di iscrizione dovranno essere presentate nei successivi 60 giorni.
I successivi Bandi saranno pubblicati 30 giorni prima della data di avvio del periodo per la presentazione delle domande di iscrizione ai Registri che, a decorrere dal 2014, è fissato al 31 marzo di ogni anno.
Hanno l’obbligo di iscriversi ai registri i soggetti responsabili che effettuano la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica e la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa.
Ricordiamo che il Conto Termico incentiva la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e i piccoli interventi di efficienza energetica con uno stanziamento di 900 milioni di euro annui, 700 per privati e imprese e 200 per le amministrazioni pubbliche.
L’incentivo, che non è cumulabile con altri bonus fiscali, copre il 40% dell’investimento ed è spalmato in un periodo compreso tra i 2 e i 5 anni. I tetti massimi sono differenziati in base al tipo di intervento, alla potenza dell’impianto e alla zona climatica in cui il lavoro è realizzato

15 aprile 2013



Conto Termico, al via da giugno le domande per gli incentivi
Dal 3 giugno al 1° agosto le richieste di iscrizione ai Registri per gli impianti a pompa di calore e a biomassa

Dalle ore 9,00 del 3 giugno 2013 alle ore 21,00 del 1° agosto 2013 sarà possibile presentare le richieste di iscrizione ai Registri del Conto Termico riservati agli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con impianti a pompa di calore e agli interventi di sostituzione degli impianti di serre e fabbricati rurali con impianti alimentati da biomassa, realizzati dalle Pubbliche Amministrazioni e dai privati

Lo fa sapere con un comunicato il Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

I suddetti interventi sono quelli di cui all’art. 4, comma 2 lettere a) e b) del DM 28 dicembre 2012, cioè:
a) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica;
b) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa;

Le richieste - spiega il GSE nella nota - dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica, mediante l’applicazione informatica Portaltermico disponibile sul portale del GSE all’indirizzo https://applicazioni.gse.it.

A seguito delle domande di iscrizione ai Registri, il GSE formerà le graduatorie sulla base dei dati dichiarati dai Soggetti Responsabili nella consapevolezza delle sanzioni penali e amministrative previste dalla normativa vigente.

Ricordiamo che il Conto Termico incentiva la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e i piccoli interventi di efficienza energetica con uno stanziamento di 900 milioni di euro annui, 700 per privati e imprese e 200 per le amministrazioni pubbliche.

L’incentivo, che non è cumulabile con altri bonus fiscali, copre il 40% dell’investimento ed è spalmato in un periodo compreso tra i 2 e i 5 anni. I tetti massimi sono differenziati in base al tipo di intervento, alla potenza dell'impianto e alla zona climatica in cui il lavoro è realizzato (leggi tutto).

3 maggio 2013

domenica, maggio 12, 2013

Foto della settimana

 

Val Travenanzes
01 marzo 2010

Val Travenanzes, selvaggia valle a nord della Tofana di Rozes, vicino a Cortina d'Ampezzo; valle in quota che fino a tarda stagione nasconde colate ghiacciate di rara bellezza, che nulla hanno da invidiare alle mitiche cascate del Canada; infatti il settore dove ci troviamo si chiama "Sogno Canadese", anche se questa colata non l'abbiamo potuta salire perchè occupata... saliamo allora "Topazio", lì vicino, comunque molto bella, e nella foto ci stiamo calando lungo un'altra cascata, sotto una fitta nevicata, posto davvero mozzafiato...

Alessio


venerdì, maggio 10, 2013

Percorsi Ciclabili Brescia - 32

Anche in pianura si può trovare qualcosa di bello da vedere! Ecco quindi...

...un giro di una trentina di km tra dimore&castelli della Bassa:
- "Rocca di S.Giorgio" Orzinuovi
- "Castello di Barco"
- "Palazzo Martinengo - Fontana Belleò" Bompensiero
- "Castello di Villachiara"
- "Castello Martinengo" Villagana
- "Castello di Padernello"
- "Ponte San Vigilio" - Giuliano Mauri


Percorsi Ciclabili in provincia di Brescia - 32


Tra i castelli della Bassa

Orzinuovi - Villachiara - Borgo San Giacomo
Quinzano d/O - Orzinuovi



 
30-35 km
tipo di bici:
mountain bike

Note: non presenta difficoltà particolari


LEGENDA



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giovedì, maggio 09, 2013

Ponte San Vigilio a Padernello

Durante la "giornata di primavera del FAI" abbiamo fatto visita al castello di Padernello e li abbiamo scoperto dell'esistenza di un'opera molto particolare e non molto conosciuta...

Incastonato tra gli alberi della Bassa, lo scultore Giuliano Mauri ha realizzato un'opera da vedere... anche perchè essendo interamente in legno non sarà eterna
 

 

Il Ponte poesia  
Scritto da Gian Mario Andrico -

L'opera realizzata a Padernello da Giuliano Mauri visitata da migliaia di persone da tutta Lombardia

Padernello (Brescia) - Il ponte miracolo; il ponte poesia; il ponte che è, prima di tutto, un’opera d’arte…progettato dallo scultore di fama mondiale Giuliano Mauri sulla roggia di Padernello non è stato dimenticato, tutt’altro: è visitato da migliaia di persone che vengono da tutta la Lombardia, è citato in riviste d’arte locali e nazionali, è additato quale intervento alternativo…è un vero miracolo.

Si lascia aiutare da un robusto tronco nato nel Bosco della Roggia Giuliano Mauri. S’appoggia all’albero, lo sguardo al suolo, poi al cielo: capta nell’atmosfera le possibili positività di Padernello. E’ severo l’Artista. Sa quanto può essere meschina la voce di chi dice quanto è mistificatore il nostro tempo allo sbando. Lo scultore conosce Giacomo Andrico, lo scenografo. Hanno lavorato insieme, nel 2002, mettendo in scena la Norma per il teatro di Macerata. Giacomo, non senza qualche timore, lo ha invitato a Padernello, nella Bassa bresciana, dove la “Fondazione Nymphe" del Castello vuole costruire un ponte, anzi Il Ponte del riscatto per questa terra un tempo a vocazione agricola, ora industrializzato; una volta amena, oggi caotica; sino a mezzo secolo fa bella, ora brutta..!
Lo Scultore sta molto attento: non vuole farsi strumentalizzare, non gli va di essere usato e continua ad annusare i profumi dell’acqua e del bosco…e l’odore delle intenzioni umani che gli stanno chiedendo di gettare quel ponte. Il caso Padernello fa discutere, dentro e fuori la brescianità. Ma sarà veramente un fatto culturale per cui valga la pena scommettere? Di certo si respira molto entusiasmo da queste parti, e voglie alternative…ma è impegno buono? A poco più di un chilometro dal paese antico c’è la zona Pip di Borgo S. Giacomo, un insediamento produttivo attrezzato per poter accogliere tutto ciò che Padernello non potrebbe sopportare (macchine, strade, strutture…) La zona è collegata col borgo da una stradina bianca. Questa è, a metà del suo percorso, interrotta da una roggia antica.
 
Ci vuole un ponte quindi, ma diverso, alternativo, che porti i visitatori al maniero Martinengo e lo annunci per quello che è, ciò un luogo magico e basta! Giuliano Mauri ci pensa su. Poi decide: “Si può fare. Il mio lavoro dovrà far pensare, non avrà l’ambizione di incidere il Tempo, la memoria sì. Come fa la vita, la poesia”. Ora l’opera è finita ed è di alto segno. L’Artista di portata internazionale ha realizzato a Padernello un ponte vegetale, tessuto con rami vivi, costretti dalla natura stessa dell’Artista, che è poetica, a interpretare il paesaggio forte che lì ancora esiste. Mauri ha lavorato in tutta Europa tra Polonia e Germania, Francia e Italia.
Ora anche nella Bassa: la terra piatta, anche di sussulti, martoriata dal cemento, dallo sviluppo insostenibile. Lo scultore è arrivato in estremis, prima che le zolle stesse di questa plaga s’ibernassero per sempre. Mauri ha capito, ha detto sì, vengo. Il grande merito della committenza è proprio questo, aver intuito che in questo paesino di pianura dove l’uomo con le sue “manie” di sviluppo non ha ancora vinto, solo Giuliano Mauri poteva gettare un ponte di speranza…su quella roggia.
Settanta metri di lunghezza, retto da centinaia di pali di castagno conficcati a palafitta, sinuoso come il fiume che gli scorre sotto, ricoperto da una cortina di erbe che lo celano alla vista stessa di chi lo percorre…l’opera dello scultore che aiuta la natura a scolpire, ricongiunge l’uomo con la speranza, marca il luogo, ridà il segno a un’era smarrita. Ci stiamo guadagnando tutti, il paese compreso con quelle atmosfere che qui si possono ancora vivere, per fortuna. Per miracolo.
 
 


Gli intrecci vegetali del ponte per ridare fiato alla natura                                           
Giuliano Mauri, nato a Lodi nel 1938 e morto nel 2009, faceva il fornaio, il rivenditore di pasta fresca, coltivando la passione dell'arte inizialmente nei ritagli di tempo; è poco noto da noi, eppure, l'arte, marginale nella sua vita giovanile, diviene in breve dominante passione, energia, intelligenza creativa. È un artista di quella ricerca che la storia dell'arte contemporanea ha delimitato nel concetto duplice di «arte di natura»: non si rappresenta la natura, ma si opera con essa e in essa (e tale tendenza ha realizzato, anche per merito del nostro artista, soprattutto in Giappone e in Germania, dove forse la natura è amata con un sentimento che trascende l'utile, esperienze assai apprezzate).
Qualche anno fa incontra gli amici di Padernello, quei «matti» che credono ancora che ci sia la primavera, il vento e il sole, a volte, e tanta energia nella terra che occorre solo la gioia e la fatica di cavarla fuori. Non potevano non incontrarsi «quelli del castello» con Mauri; e non potevano che produrre qualcosa: gli amici di Padernello ci hanno messo energia, passione, lavoro; Mauri il progetto, elaborato sulla storia del luogo.
Ancor oggi c'è un ruscello che deriva l'acqua da una risorgiva; è acqua limpida, fresca d'estate e tiepida d'inverno, mantenendo la temperatura che riceve dal cuore della terra; è la stessa acqua che alimenta il fossato a difesa, ma anche i campi e le colture; Mauri ha visto il luogo e ha pensato ad un ponte, un ponte che ricostruisce un antico manufatto, ma tutto ri-creato con intrecci vegetali; sui pali di sostegno, sui rami che creano una spalliera di figure romboidali, si arrampicano arbusti spontanei, che finiranno per rivestirlo e forse per distruggerlo, riportandolo alla stessa natura, da cui è stato tratto.Il nostro è un tempo della dispersione, della non durata; il tempo, un abisso profondo, come avverte Proust concludendo la sua recherche all'inizio della modernità; un'arte che non dura, come nel caso di Mauri, non è assimilabile al riciclo dei prodotti industriali; è senso del tempo, conoscenza dei cicli e della vita stessa; ma è anche produrre un oggetto che vive con noi, l'incanto della prima neve che rende l'intreccio dei rami una traccia di ragnatela a chiudere il cielo, o il tepore della primavera che regala al bruno dei rami rinsecchiti, il verde tenero dei primi rampicanti; il ponte è lì a chiederci di andare per ritrovare il ritmo del passaggio sulla seriola, per goderne il lento e dolce sussurro.
Un ponte d'incanto, il «ponte San Vigilio» realizzato sul progetto di Mauri dalla Fondazione Nymphae - Castello di Padernello sul fiume che prende vita dalla bocca Soradore, da vivere con quel passo lento che il contadino utilizza per attraversare il campo e con quel senso di rispetto nei confronti di una realtà pur nostra che non sappiamo più vivere.

Castello di Padernello di Borgo San Giacomo: Giuliano Mauri (1938-2009) «Il Ponte San Vigilio» .
18 agosto 2011
 
 

Altri link correlati:
 
 
 
 
 
 
 
 
Io l'ho visto quest'inverno durante un giro in bike e c'era un ramo di albero che vi era crollato all'interno.... E' vicinissimo a casa, sarebbe un gran peccato non vederlo almeno una volta prima che la natura se lo "inglobi" (ha già 4anni, realizzato nel 2009)
 
DOMANI posto un bel giretto da fare in bici che porta al Ponte Poesia: quest'estate è da fare!
 

mercoledì, maggio 08, 2013

Fabio Bonetti a Mazzano

Su segnalazione di manu...

 
Fabio Bonetti a Mazzano

Quest’anno Tra le Nuvole fa tappa anche a Mazzano! La biblioteca comunale Franca Meo ospiterà un incontro con Fabio Bonetti, artista visivo e fumettista che ha realizzato l’immagine per la locandina del festival.

L’autore
Fabio Bonetti è nato a Modena nel 1981.
Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna, la sua ricerca artistica si muove indifferentemente tra disegno, fotografia, fumetto e installazione ambientale. Partecipa a diverse mostre in sedi pubbliche e private in Italia e all’estero, e alle principali fiere d’arte italiane (Artefiera Bologna, MiArt, ArtVerona, Flash Art Fair).
Dal 2008 si occupa della direzione generale di NODE, festival internazionale di musica elettronica e live media presso la Galleria Civica di Modena.
I suoi fumetti sono presenti nelle antologie I racconti dello scontrino, PERDERSI A… esplorazioni urbane a fumetti e 12/24/36. Attualmente è al lavoro sulla sua prima graphic novel che verrà pubblicata quest’anno da MalEdizioni.

L’incontroFabio Bonetti parlerà della sua esperienza artistica che spazia tra fumetto, fotografia, installazione, pittura e musica. Una parte dell’intervento sarà dedicata alla sua tecnica di lavoro che sfrutta sia strumenti digitali che analogici, e al rapporto fra arte, contaminazioni e nuove possibilità espressive. Presenterà inoltre in anteprima la graphic novel che sta realizzando per MalEdizioni, una storia che tratta con delicatezza e ironia il tema del rapporto fra generazioni diverse.

Dove e quando
Sabato 11 maggio – Mazzano
Biblioteca Comunale di Mazzano Franca Meo
Viale della Resistenza, 20 (presso Municipio)
ore 18.00

Compleanno del giorno



 

 


il sito per invecchiare non funziona ma... a noi non serve!
sappiamo già da 10anni come sarà ....
.... tra 30anni
 
:D


AUGURI CECO!!!


 
 

martedì, maggio 07, 2013

Cinema a 3euro per una settimana!


Festa del Cinema
dal 9 al 16 maggio
 


Cos'è?
È il più importante evento legato al cinema in Italia. Non puoi mancare!
Come funziona?
Il biglietto lo paghi solo 3 € per il 2D e 5 € per il 3D.
Quando?Controlla la data sul calendario: è compresa tra il 9 e il 16 maggio? Bene, siamo in piena Festa del Cinema.
Dove?
È nei cinema di tutta Italia! Hai l'imbarazzo della scelta!
A che ora?
La Festa coinvolge tutti gli spettacoli, quindi basta controllare l'orario di programmazione del film.
Devo fare qualcosa per avere il biglietto ridotto?
No, basta andare al cinema e scegliere uno tra tutti i film in programmazione.

Inizia la tua preparazione! Comincia ad allenarti nella visione di più film al giorno: ne avrai bisogno. Sappi che la parola d'ordine sarà: ESAGERARE!!!
Che la Festa sia con te!

da festadelcinema.it/
  
 
Festa dal cinema, biglietti d'ingresso a tre euro
 
Riavvicinare le famiglie al cinema e lanciare una stagione estiva di grandi film. Sono fra gli obiettivi della prima Festa del cinema, che dal 9 al 16 maggio ridurrà i costi del biglietti di ingresso a solo tre euro (cinque per i film in 3d). L’iniziativa, già da anni organizzata con successo in altri Paesi, è promossa dalle associazioni di produttori, distributori ed esercenti, come Anica, Anec, Anem, insieme a Acec e Fice. Gli spettatori avranno a disposizione oltre 20 titoli appena usciti o al debutto, come Mi rifaccio vivo, la commedia di Sergio Rubini con Emilio Solfrizzi; Il grande Gatsby di Baz Luhrmann (in uscita il 16 maggio) con Leonardo DiCaprio; Russell Crowe fabbro/guerriero in L’uomo con i pugni di ferro; Vent’anni di meno, commedia romantica campione d’incassi in Francia; gli horror La casa e Le streghe di Salem; il blockbuster Hansel & Gretel Cacciatori i streghe; Miele di Valeria Golino, in gara a Cannes.

I film in programmazione a 3 euro, e una rassegna ad hoc al cinema Sociale per rivedere i migliori titoli da poco passati nei cinema bresciani. Così il gruppo Quilleri celebra la Festa del Cinema in città, nelle multisale Oz e Wiz, e nei cinema Moretto e Sociale.
La rassegna nella sala al cinema Sociale di via Cavallotti prevede proiezioni alle 21,30 (la domenica anche alle 16 e alle 18.40). Si parte giovedì con «Lincoln» di Steven Spielberg, si prosegue venerdì con «Flight» di Robert Zemeckis, sabato con «Django Unchained» di Quentin Tarantino, domenica con «La migliore offerta» di Giuseppe Tornatore. Dopo la pausa settimanale di chiusura di lunedì, martedì 14 si riprende con «Il lato positivo» di David O. Russell, e si chiude mercoledì 15 con «Come un tuono» di Derek Cianfrance. I film in regolare programmazione alla Oz, alla Wiz e al cinema Moretto si trovano sul sito www.ilregnodelcinema.com.

La Festa del cinema arriva in vista di una stagione estiva che «per la prima volta proporrà molti film importanti e di richiamo oltre che d’autore, in arrivo da Cannes» spiega Richard Borg, presidente dei distributori dell’Anica. «È una caratteristica tutta italiana il fatto che d’estate non si vada al cinema - aggiunge Riccardo Tozzi, presidente dell’Anica -. Speriamo quest’iniziativa serva a far capire che anche d’estate ci sono tanti bei film». Una sfida che si prova a vincere con un menù, da fine maggio a inizio settembre, molto ricco di blockbuster come il fantascientifico After Earth con Will Smith e il figlio Jaden; il nuovo Superman, L’uomo d’acciaio; gli zombie apocalittici di World War Z con Brad Pitt; il western The lone ranger con Johnny Depp.
In sala anche 16 nuovi film italiani, tra cui l’attesissimo La grande bellezza di Paolo Sorrentino e il giallo Cha Cha Cha di Marco Risi con Luca Argentero. Non mancheranno poi i film d’autore dal resto del mondo come A lady in Paris con Jeanne Moreau a Una ragazza a Las Vegas di Stephen Frears con Bruce Willis.
 
7 maggio 2013



Convegno rischio sismico & patrimonio edilizio

Su segnalazione di Ciccio...



Petizione per la certezza dei pagamenti dei professionisti


Professionisti: certezza dei pagamenti 

Si chiede al Governo di inserire una norma che garantisca il pagamento dei compensi ai Professionisti, in special modo Architetti, Ingegneri, Geologi e Geometri.
 La nostra proposta prevede che il rilascio di qualsiasi tipo di autorizzazione, licenza, concessione, nulla osta, o altro titolo, avvenga solo se il Committente produce all'ente preposto al rilascio, una quietanza dei compensi pattuiti, a firma professionisti incaricati e coinvolti nel procedimento.
Questa norma produrrebbe più di un effetto positivo: certezza dei pagamenti per i professionisti, trasparenza fiscale, regole per la libera concorrenza nel mercato delle professioni.

lunedì, maggio 06, 2013

Allarme bomba a inge


Brescia, allarme bomba a Ingegneria

Allarme bomba alla Facoltà di ingegneria di Brescia. E’ successo poco dopo le 11 di lunedì nell’ala nuova di Ingegneria, in via Branze, quando una studentessa ha notato, nei bagni al primo piano dell’edifico sud, una valigetta 24 ore abbandonata in un angolo dei servizi.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri per un sopralluogo e per le verifiche del caso, che hanno dato esito negativo. L’attività didattica non ha subito interruzioni.

6 maggio 2013

Compleanno del giorno

(E' un mese che non va il sito per "invecchiare"... vi sta andando bene...)  :)


cartoon
 
il tocco del Vex



AUGURI TIZI!!!




domenica, maggio 05, 2013

Compleanno del giorno




cartoon




 


il tocco del Vex

AUGURI PAOLAF!!!


sabato, maggio 04, 2013

Spot Piccol - V


puntata Piccol n°5



Foto della settimana


Avignone
02 febbraio 2009

Scorci notturni della bellissima cittadina di Avignone: il Palazzo dei Papi.
Alessio

venerdì, maggio 03, 2013

Percorsi Ciclabili Brescia - 31

Proseguiamo le scorribande in terra trentina con un giretto lungo il fiume Sarca salendo lungo una sponda e tornando lungo l'altra: gli scorci da fotografare tra lago&montagne sono numerosi!


  
Percorsi Ciclabili in provincia di Brescia - 31


Riva-Pietramurata-Riva

Riva del Garda [TN] - Torbole del Garda [TN] - Arco [TN] -
Ceniga (Dro) [TN] - Dro [TN] - Pietramurata (Dro) [TN] -
Arco [TN] - Riva del Garda [TN]-
 45 km
tipo di bici:
mountain bike
Note: difficoltà media, salite, sterrati & sentieri


LEGENDA



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giovedì, maggio 02, 2013

Stop ai pignoramenti di Equitalia


Equitalia, stop ai pignoramenti in banca di pensioni e stipendi sotto i 5mila euro
Circolare con effetto immediato che il responsabile della divisione riscossione, Giancarlo Rossi, ha inviato agli amministratori delegati e ai direttori generali di tutte le società di riscossione partecipate
Stop ai pignoramenti sui conti correnti in banca o alle poste dove vengono versati i soldi di stipendi e pensioni. Lo ha deciso Equitalia con decorrenza immediata stabilendo che la procedura va attivata su datori di lavoro ed enti pensionistici e solo se il reddito da stipendio o pensione supera i 5mila euro. La decisione è contenuta in una circolare che il responsabile della divisione riscossione di Equitalia, Giancarlo Rossi, ha inviato agli amministratori delegati e ai direttori generali di tutte le società di riscossione partecipate.
Lo stop riguarda solo il prelievo sui conti correnti (e solo sotto il limite dei 5.000 euro di reddito da lavoro-pensione al mese) mentre per le procedure di pignoramento presso il datore di lavoro o l’ente pensionistico si procederà secondo le tradizionali regole: potrà essere pignorato 1/10 dello stipendio sotto i 2.500 euro mensili di reddito, 1/7 tra 2.500 e 5.000 euro 1/5 sopra questa soglia.
La circolare, che ha per oggetto “pignoramenti a carico di lavoratori dipendenti e pensionati”, prevede che “nelle more degli approfondimenti che si rendono necessari all’esito delle problematiche emerse in merito ai pignoramenti di conti correnti sui quali affluiscono stipendi/pensioni, si dispone, con decorrenza immediata, che per i contribuenti lavoratori dipendenti e/o pensionati non si proceda, in prima battuta, a pignoramenti presso istituti di credito/poste”. “Tali azioni – prosegue la circolare – saranno attivabili solo dopo che sia stato effettuato il pignoramento presso il datore di lavoro e/o ente pensionistico e che, in ragione delle trattenute accreditate, il reddito da stipendio/pensione risulti pari o superiore a 5 mila euro mensili”.
La mossa arriva dopo numerose sollecitazioni dalla politica. ”Serve uno stop vero al pignoramento di fatto delle pensioni da parte di Equitalia e di qualsiasi tipo di creditori, divenuto una prassi grazie ad alcune modifiche di legge introdotte dal governo Monti”, avevano tra gli altri detto i deputati del Pd Michele Anzaldi, Giovanna Martelli ed Ernesto Magorno, mercoledì 17 annunciando la presentazione di un emendamento in questo senso al decreto sui debiti della pubblica amministrazione.
“Milioni di italiani – avevano detto citando un servizio di Ballarò – hanno avuto conferma che ormai si è arrivati al pignoramento di fatto dell’intero importo delle pensioni, una fattispecie vietata dalle nostre leggi. Con le prescrizioni anti contante previste dal decreto Salva Italia e l’obbligo di accreditare le pensioni oltre mille euro in un conto corrente, infatti, è divenuto di fatto possibile per i soggetti esattori requisire l’intero importo delle pensioni, poiché una volta passate in conto divengono interamente risparmio e sono passibili di esecuzione forzata totale”.
“Il governo deve prevedere una tutela reale per i pensionati che vengono colpiti nella loro dignità con la possibile sottrazione dell’intero importo della pensione invece del quinto previsto dalle leggi. Lo stesso discorso vale per l’accreditamento degli stipendi”, avevano concluso. ”Qualunque sarà l’esecutivo che riceverà il mandato dal Presidente Napolitano, Fratelli d’Italia chiederà fin d’ora a tutte le forze politiche l’impegno di approvare nel primo provvedimento possibile la cancellazione immediata delle norme previste dal decreto Salva-Italia, che danno di fatto a Equitalia la facoltà di effettuare sui conti correnti e le pensioni dei pignoramenti a saldo”, era poi tornato alla carica il coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia, Guido Crosetto. “E’ questa una vergogna nazionale, inaccettabile oltre che illegale, l’ultimo regalo del governo dei banchieri, che offre la dimensione di quanto sia distante oggi la politica dall’Italia vera e di come lo Stato non sia più a servizio del cittadino e delle aziende, che sono la sua spina dorsale, ma sia diventato il boia che infligge al condannato il colpo di grazia”.

22 aprile 2013

mercoledì, maggio 01, 2013

Congratulazioni agli sposi

 Sabato Sara & Lu sono convolati a nozze...
 



 



 
CONGRATULAZIONI!!

e... buon viaggio :)
 

Trentino in 3D II


Trentino in 3D

Lo scenario 3D RTE "Trentino" è una nuova opera multimediale collettiva organizzata e diretta da Pangea resa gratuitamente disponibile a chiunque, per un uso esclusivamente personale senza finalità commerciali. In esso convergono, e sono oggetto di elaborazione originale, elementi di plurima provenienza da Enti di primaria importanza.
Lo scenario “Trentino", grazie alla tecnologia di 3D RTE, permette la visione tridimensionale del territorio, con carte tematiche, i sentieri della SAT (Società degli Alpinisti Tridentini), i rifugi, oltre 1500 Grotte, i ghiacciai, la viabilità, oltre 15000 toponimi e molto altro ancora, come alcuni esempi di rilievi 3D di trincee e tiri di artiglieria della Grande Guerra.
È un’opera voluta per condividere la conoscenza e la bellezza del Trentino, tramite un'esperienza multimediale, offrendo a tutti la possibilità di esplorare il territorio fin negli angoli più remoti: la valle più nascosta, il sentiero più intricato o la cima più inaccessibile non avranno più segreti. Diventa possibile pianificare la propria vita all'aria aperta con consapevolezza e conoscenza dei luoghi.


Descrizione degli strati informativi dello scenario Trentino

Lo scenario Trentino comprende molteplici tipologie di dati che sono state raggruppate in una serie di categorie, descritte attraverso significative immagini:


Un modo nuovo di scoprire il territorio

La fusione delle singole informazioni, spalmate su modello a multirisoluzione degli scenari 3D RTE apre nuove prospettiva, segui il link



Scenari 3D

Cosa sono?

Sono una rappresentazione digitale del mondo che ci circonda, e sono fatti di immagini e dati geometrici. La grafica 3D replica la nostra percezione della realtà. Si ottengono tramite web o DVD, e sono gratuiti.

Cosa serve per esplorare uno scenario?

Serve soltanto il software gratuito 3D RTE Reader, installato nel PC assieme allo scenario.

Quali scenari sono disponibili?



Sul modello 3D vengono quindi "appoggiati":
  • cartografia: cioè immagini da satellite, foto aeree, carte tecniche, carte escursionistiche
  • dati "vettoriali": cioè linee che rappresentano reti di sentieri e strade, oppure reticoli idrografici
  • strati informativi con la toponomastica
  • elementi simbolici: ad esempio un'icona che rappresenta un rifugio o un albergo
Inoltre è possibile associare ai dati vettoriali un link esterno (succede per lo scenario 3Dolomiti), ed è possibile integrare dati che si aggiornano da web.


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La nuova mappa interattiva di Mtv

T.A.A., presentata in anteprima ancora a novembre durante la presentazione pubblica del portale
dell’ Associazione, è finalmente diventata realtà: un modo semplice, preciso e affidabile per trovare
la propria destinazione e scoprire il territorio. Grazie a questa tecnologia, l’utente potrà localizzare
su di una mappa digitale 3D la destinazione prescelta e i diversi protagonisti turistici del territorio:
cantine/distillerie, alberghi, ristoranti, agritur, bed and breakfast, ecc.
Importanti benefici in termini di promozione e maggiore visibilità andranno di certo anche a tutti coloro che decideranno di aderire alla neonata Mtv COMMUNITY: circuito di operatori turistici di eccellenza di tutto il territorio
aventi diritto a servizi di alta qualità. D’ora in poi pianificare i propri itinerari sarà semplice, sicuro e
divertente. Per saperne di più è possibile visitare il portale www.mtvtrentinoaltoadige.it .


martedì, aprile 30, 2013

Immagini di posteriori!


Asstagram, l'Instagram dei culi nudi
Da una pagina Facebook è nato il nuovo fenomeno legato al successo di Instagram: su Asstagram non occorre essere provetti fotografi per farsi condividere, ma rientrare nei 90 centimetri di circonferenza glutei.

Curve perfette, corpi scolpiti, misure al centimetro. Rihanna, che melty.it ha sopreso pubblicare foto in bikini su Instagram, potrebbe non resistere alla tentazione di provare Asstagram, se solo lo conoscesse. Grazie a un'interfaccia simile al fratello maggiore, Asstagram si presenta come un archivio potenzialemente inesauribile di fondoschiena, tanga invisibili e glutei modellati. L'internauta "alpha", annoiato e inoccupato, potrebbe perderci le giornate in questo sito. Per le ragazze che volessero partecipare, basta inserire nel form d'iscrizione di Asstagram la propria e-mail, un soprannome e una o più foto del proprio fondoschiena.


Le gemelle di Asstagram
Le gemelle di Asstagram.
Asstagram, foto all'aperto.C'è spazio anche per le misure XL su Asstagram.Una spinta fraterna.
Il sito di Asstagram è l'ultimo nato della grande famiglia di social a sfondo sessuale. Segue di pochi giorni, ad esempio, il successo di Boobagram. Stesso principio anche per quest'ultimo, con i seni come argomento principale di conversazione. La pagina Facebook di Asstagram (dove tutto è iniziato), viaggia verso i 3.000 "mi piace" e i fan sono più agguerriti ed eccitati che mai. Certo, a chi assiste da fuori all'evolversi del fenomeno, questi fondoschiena appaiono troppo perfetti per essere veri. Per fortuna, ecco che ogni tanto appare qualche forma extralarge, a farci tornare alla realtà.

lunedì, aprile 29, 2013

Visita allo spazio metropolitano

Per gli iscritti all'Ordine ing di Bs...



Giovedì 9 maggio alle ore 18.00
l'Ordine degli Ingegneri della provincia di Brescia
unitamente a
Brescia Mobilità spa
Organizzano un'interessante visita allo spazio metropolitano
Luogo di ritrovo: deposito della Metropolitana di Brescia di Via Magnolini
(adiacente alla stazione Metro di S. Eufemia)
Programma:
Ore 18.00 Breve presentazione
A seguire:
- Visita alla PSO (centro di controllo);
- Viaggio guidato alla linea e sosta illustrativa presso le stazioni più rappresentative;
- Ritorno al deposito;
- Chiusura della visita con commenti, saluti e ringraziamenti;
- Ore 20:00 Aperitivo di chiusura
Iscrizione obbligatoria fino ad esaurimento posti
PARTECIPAZIONE GRATUITA PREVIA ISCRIZIONE OBBLIGATORIA
DATI PARTECIPANTE:
Nome Cognome...........................
Iscritto all'Ordine di ............ al numero ..........
N. telefono ............. cellulare ...............
Email ..................................
Da trasmettere via mail a info@ordineingegneri.bs.it o via fax 0302294722

Studi di settore, agevolazioni giovani professionisti


Studi di settore, ok alle agevolazioni per i giovani professionisti
Pubblicato in Gazzetta il DM che considera gli introiti dei primi anni e evita gli accertamenti del Fisco

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che corregge al ribasso l’applicazione degli studi di settore per agevolare l’attività dei giovani professionisti impiegati come collaboratori negli studi già avviati.

Il correttivo si è reso necessario per rappresentare meglio la situazione dei professionisti che, soprattutto all’inizio della loro carriera, dopo aver completato i propri studi, svolgono collaborazioni stabili in studi di altri professionisti già affermati.

I professionisti in questa situazione percepiscono spesso un compenso forfettario. Per questo motivo nel correttivo è stata introdotta la variabile “ore dedicate all’attività”, che agevolerà i professionisti iscritti all’albo da non più di sei anni che lavorano per un unico cliente, ossia lo studio in cui prestano la loro collaborazione.

Visto che un professionista alle prime armi riceve di solito un compenso orario inferiore rispetto ad uno con più anni di esperienza, con il ritocco si cerca di rispecchiare al meglio la situazione reale dei professionisti che da giovani guadagnano meno rispetto ai colleghi con più anni di esperienza e devono essere sottoposti ad un carico fiscale inferiore.

Sapere che il giovane professionista riceve un compenso inferiore, evita inoltre gli accertamenti determinati dal disallineamento tra quanto dichiarato e lo studio di settore di riferimento.


5 aprile 2013 

domenica, aprile 28, 2013

Foto della settimana

 
Avignone
02 febbraio 2009

 
Scorci notturni della bellissima cittadina di Avignone: il Ponte di St Benezet.
Alessio