mercoledì, giugno 06, 2012

Foto desktop

Su segnalazione di manu...


Le foto più belle di novembre
per il tuo desktop

Una selezione di foto in grande formato da trasformare nello sfondo del vostro schermo, scelte da National Geographic Magazine.

1 Gran Bretagna. Tra le brume dell'alba, un cigno apre le ali nel tremolio di un ruscello a Richmond Park, a Londra. Per tradizione i sovrani inglesi possono rivendicare la proprietà di tutti i cigni non marchiati che nuotino in acque pubbliche.2 Al largo della Baja della California, una balena grigia mostra i fanoni, le lamine cornee disposte lungo la mascella, a una barca di passaggio. I giganti del mare migrano verso queste acque tiepide fin dal Mare di Bering per accoppiarsi e partorire.
3 L'Albertine Rift è il braccio occidentale della Rift Valley, una regione ricca di piogge, laghi profondi, suolo vulcanico e biodiversità a cavallo tra Uganda, Ruanda, Burundi e Repubblica Democratica del Congo. Ed è anche uno dei luoghi più densamente popolati del pianeta. Qui la spietata lotta per accaparrarsi terra e risorse e i contrasti tra uomini e animali sono sfociati in terribili violenze.4 Il fiume Merced, nel Yosemite National Park, in California.
5 Staffordshire Il vallo di Adriano corre in cima a un dirupo in una località detta Peel Crags. Da quell'avamposto i soldati di guardia potevano scrutare la campagna fino a diverse miglia di distanza.
6 Sammi. Le renne procedono nella neve profonda per cercare cibo nelle loro zone di pascolo invernali in Svezia. I licheni sono alla base della loro dieta invernale, e per raggiungerli devono scavare nella neve. Negli ultimi anni la neve più bagnata associata alle temperatura più basse ha causato la formazione di una crosta di ghiaccio, che rende quasi impossibile l'accesso ai licheni per le renne.Le renne procedono nella neve profonda per cercare cibo nelle loro zone di pascolo invernali in Svezia. I licheni sono alla base della loro dieta invernale, e per raggiungerli devono scavare nella neve. Negli ultimi anni la neve più bagnata associata alle temperatura più basse ha causato la formazione di una crosta di ghiaccio, che rende quasi impossibile l'accesso ai licheni per le renne.
7 In una regione brulicante di persone, rimangono pochi spazi aperti di grandi dimensioni, come il Parco nazionale Regina Elisabetta, in Uganda, punteggiato di laghi vulcanici. Secondo gli ambientalisti, se dagli anni Venti ai Sessanta nell’Albertine Rift non fossero state istituite le riserve, oggi qui non esisterebbero più aree di natura incontaminata.
8 Staffordshire. I sontuosi ornamenti delle armi indicavano il rango dei guerrieri, simili a questo nobile che sul campo di battaglia sarebbe sceso da cavallo per formare una barriera protetta da scudi con gli altri soldati. Si combatteva corpo a corpo, con spade, lance o asce, con esiti molto cruenti.
9 Sami, il popolo che sussurrava alle renne. I palchi delle renne incinte proiettano ombre sulla cerata che deliomita il recinto temporaneo invernale.
10 La regione dei fiumi Bruneau e Jarbidge, in Idaho, area protetta dal 2009.
11 Elefanti in libertà nella savana del Parco Regina Elisabetta, in Uganda, dove ne vivono 2.500: la lotta ai bracconieri, che negli anni Ottanta avevano quasi sterminato i pachidermi, ha permesso un notevole aumento della popolazione. Fuori dalla riserva, i contadini uccidono spesso gli elefanti che distruggono e mangiano i raccolti, anche se lo scavo di fossati a protezione dei campi ha migliorato la situazione.
12 Le tende a cono forniscono rifugio temporaneo per i mandriani Sami durante il trasferimento delle renne. Nils Peder Gaup, qui ritratto mentre riposa nella tundra, si sente più a suo agio tra le montagne. "Lo spirito Sami ti segue”, dice.
13 Staffordshire. Il vallo di Adriano, costruito dall'imperatore romano nel II secolo d.C., corre per 120 chilometri al centro della Gran Bretagna, separando la provincia romana di Britannia dalla Caledonia (l'attuale Scozia), popolata dai "barbari", gli indomiti Pitti. Dopo il ritiro dei Romani, intorno al 410 d.C., le tribù del Nord attraversarono in massa il confine.
14 Una mamma gorilla di montagna e il suo cucciolo nel Parco Bwindi Impenetrable. Nel 1991, all’apertura del parco, gli abitanti dei villaggi vicini protestarono perché non potevano più raccogliere miele e legname nella foresta. Oggi ricevono parte del ricavato dei tour di “gorilla-watching”: una piccola buona notizia in una zona devastata dagli scontri per la conquista dello spazio vitale.

15 La selvaggia regione del fiume Owyhee in Idaho
16 Il lago di lava del Nyiragongo visto dall'alto. La fluidità della lava di questo vulcano è uno dei fattori che lo rendono molto pericoloso: nel corso di un'eruzione del 1977, le colate si riversarono dalle pendici del vulcano a oltre 95 chilometri orari, la velocità più alta mai registrata per una colata lavica. In quell'occasione morirono centinaia di persone.17 Gli allevatori sami seguono la migrazione delle renne, che nei mesi estivi lasciano i pascoli invernali e attraversano il nord della Scandinavia e della Russia, dirigendosi verso regioni più fresche.
18 Tracce del passaggio dei bufali africani nel fango salmastro sulla riva di un lago vulcanico nel Parco nazionale Regina Elisabetta.
19 Il fiume Snake, attraversa la Foresta Nazionale di Bridger Teton, un'area protetta sin dal 2009.

20 La luce lunare si riflette sulle acque del fiume Allagash, nel Maine, negli Stati Uniti.

martedì, giugno 05, 2012

Gotye? no, Cinelli!

Su segnalazione di Giangi...

Gotye? No Cinelli.
Ecco il video di «Selvàdec»

È un tormentone. Gotye di qua, Gotye di là. Sui social network è tutto un rimpallarsi di «Somebody I used to Know», che è pure entrata con prepotenza in tutti i lettori mp3 e si fa ballare nelle sue diverse versioni in moltissime discoteche.

Ma se ancora non ne avete piene le orecchie, eccovi qui una vera e propria perla confenzionata nientemeno che da Piergiorgio Cinelli, in versione uomo «Selvàdec».
A metà fra il «literal» e la libera interpretazione - soprattutto per quanto riguarda il falsetto di Kimbra - la versione cinelliana è da spanciarsi dalle risate.


8 maggio 2012

da giornaledibrescia.it

La macchina x far il Pirlo

Su segnalazione di manu...

Spritz, ecco la macchina
che sostituisce il barman
Gianluca Marcassa e Marco Segatto hanno ideato e brevettato lo «Sprizzer». Primi test nei locali. «Funziona, è agile, si ricarica subito: vogliamo lanciarlo»


«Ma ci sarà pure un modo per fare lo spritz come la birra alla spina....». Gianluca e Marco, che si conoscono da una vita, stanno prendendo l’aperitivo in un locale del centro. Un’idea che diventa un piccolo tarlo. Marco Segatto, 48 anni, perito meccanico con azienda a Visnadello, ama le sfide. Gianluca Marcassa, 45, è impiegato in una ditta di logistica: non si tira certo indietro. Otto mesi (e molti bicchieri e tanti esperimenti dopo), l’idea è diventata una macchina che ricorda vagamente un «abat jour». Cinque chili di peso (erano 15, nel prototipo), colori neutri, trasparenze. Ma al posto della lampada, diciamo così, ci sono i tre «serbatoi» di Aperol, Prosecco e acqua gasata. I fili sono i tubicini dove scorrono gli ingredienti del cocktail più popolare. E al posto dell’interruttore ecco un cilindro miscelatore, collegato alla «spina», a due posizioni. Una per servirlo liscio, l’altro per la versione classica, almeno qui.

I test nei locali trendy di Jesolo e di Treviso hanno avuto successo: si muove il passaparola nel settore. Curiosità, attenzione, plausi. Ma anche le resistenze di chi ama la manualità e la gestualità del barman. I due soci hanno pensato bene di blindare la macchina con il brevetto e un nome accattivante, immediato: «Sprizzer». E pensano già in grande. «Ci piacerebbe poter entrare in contatto con i grandi marchi del settore», spiega Gianluca, «questa macchina potrebbe avere davvero una dimensione internazionale, visto il successo dello spritz». Difficile dar loro torto: sono finiti gli anni in cui la bevanda era confinata nel limbo, si fa per dire, del Veneto centrale. Ora ha sfondato in mezza Europa.«In alternativa pensiamo a un distributore che ci garantisca almeno una rete nazionale - continua Marcassa – crediamo nella nostra creazione, magari ci aiuterà la rete: c’è il logo un gruppo facebook, e presto il sito www.spritz-zone.com

Ma il popolo della movida è pronto per l’evoluzione, o preferisce ancora la preparazione a mano? «Lo sprizzer ha una serie di vantaggi - continua Gianluca – il primo è la velocità del servizio, tanto più richiesta in situazioni affollate. La qualità è garantita, resta sempre la stessa. E il ricambio è immediato perché dopo 25 bicchieri si ricaricano i contenitori. Poi la facilità d’uso: lo Sprizzer è “easy”, leggero, si può mettere ovunque, può essere comprato da tutti e messo in un angolo a feste, banchetti, ricevimenti, spazi congressi, happy hour».

Curiosità: ma il vostro spritz com’è? «Robusto, ma senza esagerare. Dove l’abbiamo servito non abbiamo sentito lamentele». Le parti? Segrete, come il meccanismo del miscelatore. E le varianti con Campari o Select? Nel Veneto ogni provincia ha i suoi gusti. «Nessun problema, la macchina è eclettica, basta cambiareprodotto nel serbatoio». Prossima degustazione (e ci perdonino i sommelier)? Giovedì, a S.Maria del Rovere. Debutto ufficiale sulle mura da fine luglio a metà agosto, nella rassegna Suoni di Marca. E c’è chi, in queste prime uscite, ha già coniato lo slogan: più spritz, meno spread. È l’aperitivo ai tempi di Monti. (a.p.)

lunedì, giugno 04, 2012

L'artista del ritaglio

Su segnalazione di manu...


Libri origami, l'hobby
di Isaac è diventato arte

Libri-origami. Sono l'originale forma esprrssiva messa a punto da un artista per caso americano, Isaac G. Salazar, di Artesia, New Mexico. Un contabile di professione, che, per sua stessa dichiarazione, era semplicemente in cerca di un hobby che non lo annoiasse, e che solo dopo molto tempo ha iniziato a pensare a se stesso come a un artista. Le particolari composizioni propongono ora oggetti, ora parole come "sogno", "amore", "fede", "lettura" (lapresse)

2 marzo 2012
da repubblica.it















Come cambierà Inarcassa

Su segnalazione di Ciccio...


Come cambierà Inarcassa?

Secondo il D.L. 201/2011 entro il 30 settembre anche le casse di previdenza private, e quindi anche Inarcassa, avranno l'obbligo di portare le loro previsioni di bilancio a 50 anni, anzichè ai 30 attuali, in assenza di queste garanzie, la legge prevede, l’introduzione del metodo di calcolo contributivo adottato dall'Inps, in forma pro rata e un contributo di solidarietà dell’1% a carico dei pensionati nel 2012 e 2013.

Per questo motivo la cassa degli ingegneri e architetti sta formulando una riforma strutturale per adeguare le previsioni ai nuovi parametri e in virtù di ciò ha promosso degli incontri per condividere con i suoi iscritti le linee guida che seguirà per garantire la sostenibilità del sistema previdenziale.

Come sappiamo, con la riforma del 2008, da quest'anno il contributo soggettivo passerà dal 12,5% al 13,5% e crescerà nel prossimo anno al 14,5%, ma il cambio di paradigma, sostanziale, che Inarcassa ha scelto di attuare nella nuova riforma sarà il passaggio dal sistema RETRIBUTIVO al sistema CONTRIBUTIVO pro rata.

Cosa vuol dire?

Nel sistema retributivo la pensione viene calcolata in percentuale in base agli ultimi redditi dichiarati, ciò vuol dire che se un iscritto ha versato poco nei primi anni, ma ha avuto un'impennata negli ultimi, avrà una pensione commisurata ai suoi ultimi redditi.
Mentre il sistema contributivo pro rata prevede che sia restituito solo quanto versato con una capitalizzazione percentuale variabile in base annua all'andamento della cassa (la percentuale media è intorno al 3,5%, ma non sono stati forniti ulteriori parametri in merito), il nuovo sistema non è retroattivo, nel senso che i contributi versati con il sistema retributivo verranno con questo contabilizzati.
Il 2% del contributo integrativo (del 4% totale) andrà a coprire le forme, così definite nell'incontro, "assistenziali" e cioè le pensioni di inabilità, invalidità, maternità ecc...

Alcune questioni:

1) La prima questione è di tipo generazionale e se volete retorico della serie "le colpe dei padri ricadono sui figli" il ragionamento è: la cassa non è sostenibile a 50 anni quindi è d'obbligo il passaggio al contributivo, mantenendo però inalterate le pensioni accantonate finora. Alla domanda se fossero state messe in campo delle forme di perequazione per coloro che si accolleranno i costi dell' "insostenibile leggerezza pensionistica" con cui fino ad ora sono state calcolate le pensioni, la risposta è stata elusiva, ma sostanzialmente non sono state previste.

2) Il sistema previdenziale si va a configurare sempre più come un sistema assicurativo privato all'americana, purtroppo però, per noi, vige l'obbligo dell'iscrizione all'Inarcassa se si è iscritti all'ordine e si ha P.I. e non la libertà di scegliere tra forme previdenziali concorrenziali, della serie "o ti mangi questa minestra o ti..."

3) La base minima di versamento salirà per adeguarsi alla soglia della pensione minima, della serie "chi è dentro, è dentro chi è fuori, è fuori", o puoi versare, oppure chiudi P.iva. Eludendo completamente delle ipotesi di congelamento della propria posizione, ovvero per un anno non posso pagare il contributo, ma mantengo virtualmente la mia posizione versando i contributi non versati l'anno successivo, in modo da proseguire nell'accantonamento.
Per i contributi agevolati per i nuovi iscritti, che coprono solo il 50% del minimo, sarà previsto, un, non meglio precisato, contributo virtuale, a patto che vadano in pensione con Inarcassa.

4) Non viene affrontata la questione relativa al contributo di maternità, che ad oggi viene versato come contributo fisso di circa €74, ma ridistribuito in base al proprio reddito (retributivo al contrario), escludendo totalmente la paternità, "i figli so' pezzettini e core".

5) Un nodo importante è quello del ricongiungimento non oneroso dei contributi versati alle diverse casse. Ci chiedono flessibilità nel lavoro, e va bene, e noi lavoriamo con contratti a tempo determinato, poi con contratti a progetto, poi come liberi professionisti ma non possiamo riunire quanto versato se non con versamenti ingenti che spesso ci obbligano ad abbandonare quello che abbiamo già versato. Che beffa! A breve saremo tutti nel sistema contributivo e quello che dobbiamo chiedere ad Inarcassa e di impegnarsi con il Governo affinché sia possibile il trasferimento non oneroso dei contributi versati in altre Casse.


Gli incontri di Inarcassa sono di tipo informativo, quindi a breve saremo messi al corrente della proposta avanzata, ma per non restare a guardare, noi di Iva siamo pronti ad avanzare le nostre osservazioni.

9 maggio 2012
da
ivaseipartita.it

domenica, giugno 03, 2012

Nuovo testimonial Chateau d'Ax

Una ragazza che conosco si è sposata 3 settimane fa ed ha acquistato un divano Chateau d’Ax.
in questo modo ha partecipato ad un concorso per diventare testimonial, però quello che le interessa è che in caso di vincita le viene riconosciuto un buono pari al valore del suo acquisto.

Basta votare sul link qui sotto e confermar successivamente il voto sul proprio indirizzo e-mail

Francesca S. Francesca MB (ora è seconda)

Foto della settimana


Serrai di Sottoguda
16 febbraio 2009


Serrai di Sottoguda (BL), bellissimo luogo per far cascate; all'ingresso del canion questa bellissima grotta con questa madonnina...
Alessio

sabato, giugno 02, 2012

Musica in sottofondo sul blog


" vorrei mettere canzoni in sottofondo al mio blog che parte quando lo apri e che magari si alternino"
"Puoi utilizzare:
dopo aver creato la playlist e fatto l'iscrizione al sito potrai scegliere il lettore che preferisci video o solo audio, impostare il colore e le preferenze di riproduzione. Successivamente potrai prelevare il codice HTML del gadget che hai creato e con copia-incolla inserirlo da:
"Design" > "Aggiungi gadget" in un gadget HTML/Javascipt.
"





"How can you download songs from mixpod.com to your mp3 player?"

"you can. well, actually you already downloaded the song while listening. Have a look at your browser's cache folder which is (for Mozilla Firefox on Windows): C:\Users\\AppData\Local\Mozilla\Firefox\Profiles\.default\Cache\
"


venerdì, giugno 01, 2012

Percorsi Ciclabili Brescia - 12

Si "risale" il Mella fino ad Urago, si imbocca la ciclabile fino a Passirano e si chiude il cerchio "riscendendo" nella Bassa.


Percorsi Ciclabili in provincia di Brescia - 12

Lograto-Brescia-Passirano-Lograto

Lograto - Pontegatello - Castelmella - Urago Mella -
Fantasina - Sale - Rodengo - Paderno - Passirano -
Bornato - Barco - Pedrocca - Berlinghetto - Lograto

57 km
tipo di bici: mountain bike

Note: abbastanza facile, solo qualche lieve dislivello in
Franciacorta e qualche breve sterrato "duro" lungo il Mella


LEGENDA

scarica in formato .kml

Scalda tazza USB

Su segnalazione di Ciccio...


Piastra scaldatazza USB
idea regalo per l'ufficio


Quando si cerca un regalo si pensa spesso di scegliere qualcosa per la casa, ma la maggioranza delle persone passa più tempo sul posto di lavoro che a casa e di conseguenza regalare qualcosa da utilizzare in ufficio si rivela sempre una splendida idea.
In questa tipologia di regalo troviamo una serie di gadget usb utili ed economici, come ad esempio la piastra scaldatazza USB.

Quasi tutte le piastre usb hanno una doppia funzione, oltre a scaldare la tazza sono anche degli utilissimi Hub con prese usb multiple.
Eccovi alcuni dei modelli in commercio con il relativo prezzo e il link per l'acquisto:
Sul sito VitaminaR è in vendita questa piastra (foto in alto) in grado di mantenere calda per un'ora una bevanda a 40°, sono disponibili differenti colori e non è necessario alcun driver di installazione.
Dispone di 4 porte USB, prezzo circa 14€
Dimensioni: 12 x 12 x 2 cm
Lunghezza cavo: 50 cm

Sul sito Fantastik.it troverete invece sia il modello classico, che una versione più simpatica che richiama la forma di un tipico fornelletto da campeggio, USB Gas Stove Cup Warmer!
Questo simpatico gadget con 2 porte USB, riproduce addirittura la fiammella del gas... ma state tranquilli, non si tratta di una vera fiamma, ma di semplici e innocui LED.
Misura: 140 x 125 x 28 mm
Peso: 145 grammi

Prezzo: 6€
Per mantenere calde le bevande con lo scaldatazza USB servono tazze o bicchieri che non si squaglino con il caldo... quindi ATTENZIONE... niente bicchieri di plastica!

Per risolvere questo problema potete portarvi da casa la vostra tazza preferita oppure acquistare uno scaldatazza con tazza inclusa!

Sul sito Distrazionedimassa è in vendita un vero e proprio kit composto dalla piastra scadatazza USB con tasto di accesione/spegnimento, la tazza e addirittura il coperchio con guarnizione in gomma.
Compatibile con tutti i sistemi operativi, non necessita di driver.
Lunghezza cavo: 120 cm
Prezzo: 10-15€

16 dicembre 2010
da cosaregalare.net

giovedì, maggio 31, 2012

Asino Day III


Idee per render meno noiosa la Formula 1

Bernie Ecclestone, allo scopo di rendere meno noiose le gare di Formula 1, propone di bagnare le piste.

Altre idee idiote per rendere più spettacolari le gare di Formula 1 e far contento Bernie?

Queste sono prese dal blog di Daniele Luttazzi, aggiungete le vostre!

1) Le macchine che scenderanno sotto i 250 km/h salteranno in aria.
2) I piloti saranno estratti a sorte tra il pubblico.
3) Le macchine doppiate dovranno fare inversione di marcia.
4) Niente più cordoli. Al loro posto, enormi respingenti da flipper.
5) A ogni persona sugli spalti verrà regalato un sacchetto di 'palline matte' da lanciare in pista.
6) Trasmettere di continuo 'Romantica' di Tony Dallara negli auricolari dei piloti.
7) Il pilota in pole gareggerà con Ecclestone sulle ginocchia.
8) A ogni vettura sarà cambiato l'ordine delle marce.
9) Gli spettatori potranno incendiare una vettura scelta con il televoto.
10) Introdurre il GP della Salerno - Reggio Calabria.
11) Sostituire i pit-stop con dei sexy carwash.
12) A ogni pit-stop offrire ai piloti un superalcolico.
13) Dotare le auto di mitragliatrice.
14) Al posto del semaforo, mettere un mossiere come nel palio di Siena.
15) Cospargere la pista di mine.
16) i piloti riceveranno una manciata di chiodi da gettare in pista.
17) Le macchine dovranno montare ruote ovali.
18) Organizzare un Gran premio cittadino e non avvertire gli abitanti.
19) Il pubblico correrà davanti alle autovetture come a Pamplona con i tori.
20) Gli abitacoli potrebbero diventare più stretti.
21) Perchè innaffiare le piste con acqua? Innaffiamole con liquido infiammabile.
22) Invertire il senso di marcia ogni tot di giri.
23) Costruire le piste a precipizio su burroni.
24) Degli elicotteri sganceranno sulla pista rinoceronti inferociti.
25) Correre a fari spenti nella notte, per vedere se poi è così difficile morire.
26) Le gomme a bordopista potranno essere fatte rotolare nel circuito in qualsiasi momento.
27) Verso metà gara saranno liberati sulla pista cento gazzelle e cento ghepardi affamati. (giulio sanseverino)

28) I rifornimenti di carburante verranno effettuati in corsa da ragazze in bikini a cavallo di lama. (giulio sanseverino)
30) La gara dovrà svolgersi in retromarcia. (Alex Lovisa)
31) Sostituire la ghiaia delle vie di fuga con le sabbie mobili.

(Giuseppe Scarpello)
34) Non vincerà più chi arriva primo ma chi arriva sesto. (eddie settembrini)
35) Far riscrivere il regolamento a Calderoli. (Daniele Chiaranza)
36) Distribuire lanciarazzi al pubblico. (Davide Andreatta)
37) Il papa in mezzo alla pista deve benedire le auto mentre corrono. (Davide Andreatta)
38) Costringere il vincitore a mangiare i cuori dei piloti sconfitti per assimilarne le virtù. (Davide Rossi) 39) "Potremmo far frustare i piloti nudi da donne travestite da gerarche naziste", ha proposto Mosley. (giovanni cavallo)
40) Far bagnare le piste da donne che squirtano. (giovanni cavallo)
41) Al pit stop, i meccanici dovranno fumare mentre mettono il carburante. (giovanni cavallo)
42) Introdurre in ogni circuito due o tre giri della morte. (Augusto Pizzuti)
43) Ogni pilota comanda il freno di quello davanti. (Nicolò Soresi)
44) Monoposto radiocomandate dagli spettatori presenti sugli spalti. (Christian Taverni)
45) A ogni gran premio verrà sorteggiata una monoposto a cui sarà limato il piantone dello sterzo, all'insaputa del pilota. (manuel bagnolini)
46) I piloti dovranno guidare stando dritti in piedi. (Stefano Pantaleoni)
47) Verrano montati cavalcavia e ingaggiati lanciatori di sassi

(bibiana costanzo)
48) Alberare di strafiche i lati della pista. (Gennaro Carbone)
49) Dotare tutte le scuderie di auto identiche alla papamobile e vestire i meccanici da cardinali. (Gianrico Sirocchi)
52) Far partecipare anche dei ciclisti. (nico donisi)
53) Allo stop della musica tutte le auto dovranno arrestarsi dove si trovano. (Marco Ulivi)
54) I circuiti saranno solo in discesa. (Marco Ulivi)
55) In punti casuali della pista verranno fatte oscillare palle da demolizione. (Nicola Congiu)
56) Corna obbligatorie durante i sorpassi (Vittorio Lattanzi)
57) Far inseguire le vetture da uno schiacciasassi col motore truccato. (Marco Bressanini)
58) Dotare le monoposto di sedili eiettabili sensibilissimi. (Gianni Zoccheddu)
59) Mettere un cecchino sulla torre della bandiera a scacchi. (Sandro Summa)
60) Inserire dei lavori in corso. (Ettore Spina)
61) Posizionare ad ogni curva ragazze che mostrano le tette all'improvviso. (Manuel Cerfeda)
62) A metà gara i piloti dovranno cambiare sesso. (Andrea Michielotto)
63) Il circuito sarà circondato da un fossato pieno di coccodrilli. (Andrea Michielotto)
64) I piloti che non hanno più speranza di vincere la gara potranno tendere agguati agli altri. (bibiana costanzo)
65) Far correre le auto all'interno di percorsi per motocross. (Armando Marchetti)
66) Sostituire le gomme dei muretti di protezione con candelotti di dinamite. (Patrizia Pietrovanni)
67) 10 punti per il pilota che tampona la safety-car . (Lauro Giobbi)
68) Cospargere l'interno delle tute di polverina urticante. (Patrizia Pietrovanni)
69) in caso di comportamento non regolamentari dei piloti, la ricostruzione dell'accaduto non sarà fatta dai commissari di gara ma da Michele Misseri. (Alessandro Cavia)
70) Basta con le metafore! Sul podio il vincitore dovrà masturbarsi e sborrare sulle modelle. (Francesco Biondi)
72) Inserire nel tracciato le trappole dei film di Indiana Jones. (Pietro Senatore)
73) Far piovere artificialmente rane. (Davide Paolino)
74) Avere due gare in contemporanea: le formula 1 corrono in un verso, i monster truck nel verso contrario. (Massimiliano Rusgnak)
76) Durante lo svolgimento della gara, le fidanzate dei piloti si sfideranno nude a lotta nel fango. L'esito influirà sul punteggio piloti. (Alessandro Gosetti)
77) Pubblico a bordo pista come nel rally. (Andrea Bonechi)
80) Far gareggiare i piloti con il gomito fuori dall'abitacolo. (nico donisi)
81) Il Gran Premio farà parte di un triathlon (Giancarlo Gismondo)
82) Il vincitore avrà un contratto a tempo indeterminato. (Augusto Pizzuti)
83) Finire ogni gara con un mega incidente in stile "Blues Brothers". (Davide Rossi)
84) Le eventuali scorrettezze in gara, invece che essere punite con uno stop&go, saranno punite con la pressione del tasto "elettroshock", appositamente posizionato all'interno di ogni vettura. (Giovanni Paolino)
89) Alla partenza le auto saranno lanciate da gigantesche catapulte. (Andrea Michielotto)
90) Ogni auto dovrà trasportare un lottatore di sumo. (Andrea Michielotto)
91) Trasformare i circuiti in enormi campi da calcio e creare due squadre da 11 vetture che dovranno spingere il pallone in porta. (Marco Bressanini)
92) Improvvisi banchi di nebbia. (silvio perfetti)
93) Disegnare delle monoposto a forma di pene e dei box a forma di vagina. (Manuel Pica)
95) Ai meccanici verra' applicato il contratto di Pomigliano. (Raf Guarino)
97) Riempire i tracciati di tagliole giganti. (Gianni Zoccheddu)
98) Le auto partiranno scendendo la rampa di un trampolino da sci. (silvio perfetti)
99) I piloti che rompono la propria auto potranno assaltare e rubare le monoposto avversarie. (Luca Coiro)

Moralismi

http://www.uaar.it/news/2012/05/22/cei-nuove-linee-guida-pedofilia-no-obbligo-denuncia/

Queste persone poi fanno la morale su unioni civili, diritti dei gay, etc etc...

Diaz

Se non l'avete ancora visto, si ripresenta un'occasione...
(dovete esser preparati ad una bella botta...)


GIOVEDÌ 7 GIUGNO ORE 21
cinema Astra di Ospitaletto
3,5 euro


DIAZ - 20 luglio 2001, l'attenzione della stampa è catalizzata dagli scontri durante il vertice G8 di Genova.
Luca è un giornalista. Dopo la morte di Carlo Giuliani. decide di partire per Genova, vuole vedere
di persona cosa sta succedendo.
Alma è un'anarchica tedesca che ha partecipato agli scontri.
Marco
è un organizzatore del Genoa Social Forum.
Nick è un manager che si interessa di economia
solidale.
Anselmo è un vecchio militante della CGIL che ha preso parte ai cortei contro il G8.
Etienne e Cecile sono due anarchici francesi protagonisti delle devastazioni di quei giorni.
Bea e
Ralf sono di passaggio e hanno deciso di riposarsi alla Diaz prima di partire.
Max, vicequestore
aggiunto, comanda il VII nucleo e non vede l'ora di tornare a casa da sua moglie e sua figlia.
Luca,
Alma, Nick, Anselmo, Etienne, Marco e centinaia di altre persone incrociano i loro destini la notte del 21 luglio 2001.
Con Elio Germano, Claudio Santamaria.
di Daniele Vicari

mercoledì, maggio 30, 2012

Adesso volooooooooo


"Gravity: it's not just a good idea. It's the law.
"

lo so, sono una persona orrrrrribile ma....
NON RIESCO A SMETTERE DI RIDERE!!!!

Sul cucuzzolo

Su segnalazione di manu...


Benvenuti alle porte del Paradiso

L'hanno intitolata alle porte del Paradiso. E si capisce l'enfasi perchè l'immagine è davvero mozzafiato. Questa fotografia, che ha del surreale surreale, è stata scattata in Islanda e mostra lo scalatore Remi McMurtry a ben 1455 metri d'altezza in cima al vulcano Snaefell (citato da uno dei personaggi di "Viaggio al centro della Terra" di Verne) circondato interamente dalle nuvole. L'autore della foto è il compagno di cordata Will Copestake (Foto Iberpress)


5 marzo 2012

martedì, maggio 29, 2012

Terremoto Emilia: richiesta ing.

il Comune di Mirandola sta cercando professionisti (es. ingegneri, architetti) per aiutare nell'emergenza e in particolare per valutare gli edifici colpiti dalle scosse. Chi può dare disponibilità può contattare la Polizia Municipale di Mirandola allo 0535/611039 oppure 800197197.

da http://www.comune.monteveglio.bo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2316:emergenza-terremoto-emilia-romagna&catid=40:articoli


e da http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=36638

Boil over - cosa fare

Questo mese ho cominciato il corso per fare le pratiche di Prevenzione Incendi.
Oltre a normative, definizioni&C. ho scoperto una cosa molto importante per la vita di tutti i giorni:


COME COMPORTARSI IN CASO
DI INCENDIO IN CUCINA!

Molti incidenti domestici si potrebbero evitare se si conoscessero i modi. Infatti è proprio all'interno delle nostra sicura mura domestiche che succedono incidenti con conseguenze, a volte, molto gravi. Specie in cucina dove si usa il fuoco per cucinare portando liquidi e contenitori ad alte temperature.
L’ olio da cucina, sia di semi, che di oliva, raggiunge temperature che variano dai 160 ai 190 °C. A tali temperature, l’ olio può prendere facilmente fuoco e andare in autocombustione.

L’ unica cosa da fare è non farsi prendere dal panico e soffocare l’ incendio con uno straccio bagnato o con un coperchio, stando attenti a non scottarsi le mani.

La cosa da NON fare: gettare acqua nell’ olio bollente, perchè essa è più pesante dell’ olio e va a depositarsi sul fondo, che ha una temperatura di 170°C circa, evaporando all’ istante, provocando così un effetto devastante chiamato "Boil Over".

Ecco un video dimostrativo:

(GUARDATELO x' capite cosa si rischia!!
dura 30 secondi)






impressionante..... non so voi, ma fino a ieri io istintivamente avrei usato l'acqua....


Questo è un altro video dimostrativo:
http://www.youtube.com/watch?v=bwxPZEw72Ko&feature=player_embedded

lunedì, maggio 28, 2012

La foto più "grande" del mondo

Su segnalazione di Ciccio...

la foto piu' GRANDE del mondo:
foto da 80 giga pixel

Assicurazione ingegneri


POLIZZA PROFESSIONALE: SÌ, MA...

Il Consiglio Nazionale sostiene che l’obbligo esista solo dal 13 agosto 2012

La circolare n° 57 del Consiglio Nazionale degli Ingegneri chiarisce alcuni aspetti delle novità introdotte dalla legge 23 marzo 2012 n.27, di conversione del decreto legge n.1/2012, riguardo la polizza professionale. L’obbligo di stipulare una polizza assicurativa di responsabilità civile per i rischi derivanti dall’esercizio dell’attività professionale ricade sia sul libero professionista che opera individualmente, sia sulla società tra professionisti, per i propri soci professionisti.
Il Consiglio Nazionale ritiene valida l’interpretazione che sostiene che tale obbligo sorga soltanto a far data dal 13 agosto 2012, ovvero dalla data fissata come termine ultimo per la riforma degli ordinamenti professionali.
Qualora il professionista si sia volontariamente dotato di polizza assicurativa prima di quella data, dovrà comunicare al cliente i dati della sua polizza; chi ne è sprovvisto invece dichiarerà espressamente l’assenza di copertura assicurativa.

Per consultare la circolare nella versione integrale:
http://www.ordineingegneri.bs.it/UploadedFiles/ArchivioFiles/Circolare CNI
n. 52 del 10 aprile 2012.pdf


domenica, maggio 27, 2012

Incontro su strage Piazza Loggia

Su segnalazione di Paola F.


Foto della settimana


Vallone del Remir

1 febbraio 2009

Siamo in Val Daone, in particolare, nel Vallone laterale del Remir, e con Alberto stiamo salendo, sotto una fitta nevicata, la cascata "Salmonata"; questo è il bellissimo ultimo salto...
Alessio