venerdì, gennaio 27, 2012

I "quadri della natura" da Google Earth

Su segnalazione di manu...

I quadri della natura
in mostra con Google Earth


Osservare il mondo attraverso l’occhio tecnologico di Google Earth permette di scoprire paesaggi straordinari, diversissimi l’uno dall’altro e su cui l’agire umano ha avuto un impatto talvolta decisivo. Scenari che rappresentano autentici quadri naturali paragonabili ai capolavori dell’arte astratta. Nella foto, la baia di Bima in Indonesia

5 dicembre 2011
da repubblica.it





















Manovra di fine anno


Manovra di fine anno. Per un futuro migliore

Cosa è già cambiato e quali sono le modifiche che ci aspettano nei prossimi mesi. Le nuove regole da conoscere e i margini di risparmio

Numeri di fine anno. Leggendo i dati che solitamente vengono pubblicati in questo periodo emergono segnali incoraggianti. Il debito pubblico è sì cresciuto, ma meno di quanto pronosticato, in un anno sono sorte più di 55 mila nuove imprese (Rapporto annuale di Unioncamere) e il tasso di disoccupazione è leggermente sceso (Ottobre 2010: 8,7%; ottobre 2011: 8,5% nelle rilevazioni Istat).

Il minore dei mali. La nuova manovra è per molti un male da sopportare per evitarne di peggiori. Vediamo cosa cambia.

IMU, non ICI. Da un punto di vista formale l’Ici non è stata né reintrodotta né cambiata, ma è stata inglobata all’interno della nuova Imu. Quindi possiamo dire che l’Imu comprende la vecchia Ici cui viene aggiunta una quota Irpef relativa agli immobili residenziali non locati.

Imposta Municipale Unica. Roberto Petrini sulla Repubblica ha scritto: «l’arrivo della Super Imu è il piatto forte [della Manovra], sia per l’impatto popolare che per il gettito». Il governo ha previsto un profitto di 10 miliardi di euro. Gino Pagliuca sul Corriere della Sera l’ha classificata come «nei fatti un’imposta patrimoniale che tiene conto del valore del bene tassato e non del reddito di chi lo detiene».

Come si calcola:
– 4 per mille: l’imposta da pagare sulla prima casa è del 4 per mille, cioè 400 euro ogni centomila di valore.
– Rogito o Modello Unico: per il calcolo si parte, come accade nella larga maggioranza della fiscalità legata al mattone, dal valore di estimo catastale che si ricava dal rogito. In tal caso il valore originario deve essere convertito in euro e aumentato del 5 per cento nel caso degli appartamenti (l’aliquota del 5 per cento discende dalla Finanziaria del 1997). Invece, se iniziamo a calcolare dalla rendita catastale indicata nel Modello Unico, la cifra di partenza è già aumentata del 5 per cento.
– La base imponibile: la cifra così ottenuta deve essere aumentata del suo 60 per cento (va dunque moltiplicata per 160). Nei fatti, è proprio questo il cosiddetto allargamento della base imponibile.

Le detrazioni. Dalla cifra di partenza vanno detratti inizialmente 200 euro e poi ulteriori 50 euro per ogni figlio con meno di 26 anni.
– I figli che vivono a casa: l’unica condizione è che i figli vivano a casa, indipendentemente dalla loro situazione economica (disoccupato o lautamente stipendiato non cambia nulla).
– Fino a quanto posso detrarre? Detrazione massima 400 euro. Qualora la somma delle cifre da detrarre fosse maggiore del tetto massimo indicato a 400 euro il contribuente deve dimenticare la possibilità di chiedere soldi allo Stato.

La scelta dei Comuni. L’aliquota del 4 per mille non è un valore tassativo, ma uno standard consigliato. Le amministrazioni avevano tempo fino al 31 dicembre, ma di fatto hanno sfruttato una proroga ad hoc, per indicare l’aliquota in un range compreso tra il 2 e il 6 per mille.

Cosa cambia per la seconda casa. Sulla seconda casa (e sulle successive alla seconda) l’aliquota diventa del 7,6 per mille, dunque, 760 euro per ogni centomila euro di valore. Anche in questo caso il valore è consigliato, non tassativo. E anche in questo caso i Comuni possono aggiungere un ulteriore 3 per mille. Difficile prevedere che si astengano dal farlo.

Un esempio. Il servizio politiche Territoriali della Uil ha preso come riferimento un’abitazione di proprietà di circa 80 metri quadri accatastata in A/2 e A/3 in zona semiperiferica con cinque vani. La classifica che ne viene fuori mette ai primi posti le grandi città con qualche sorpresa. A pagare di più, in media: Roma (511 euro), Milano (477 euro), Bologna (459 euro), Rimini (331 euro) e Napoli (242 euro).

Le case in affitto. Per i proprietari (sono loro e non gli inquilini a pagare l’Imu) l’aliquota è del 7,6 per mille con le stesse oscillazioni del 3 per mille che valgono per la seconda casa. In questo caso, però, è pronosticabile una riduzione del 3 per mille piuttosto che un aggravio di pari misura in modo tale da non influenzare negativamente né l’offerta di immobili in locazione, né il canone. Nei fatti, un’Imu gravosa per i proprietari spingerebbe ad un aumento del canone a scapito degli inquilini.

Sosta più cara al distributore. Secondo il Codacons chi è partito in auto per le vacanze di Natale ha speso, in media, fino a 13 euro in più al distributore. Dopo l’aumento delle accise deciso nella Manovra, e subito entrato in vigore, i prezzi al distributore di benzina e gasolio sono in aumento. A dicembre: 8,2 centesimi in più per la benzina, 11,2 per il gasolio, 2,6 per il Gpl e 0,0033 euro a metro cubo per il metano. A questi, va aggiunto l’ulteriore aumento (di 0,0005 euro a litro) in vigore dal 1° gennaio. Lo Stato incasserà nel solo 2012 poco meno di 5 miliardi (più altri 9 nei due anni successivi).

Benefici per i trasporti. Il gettito derivato dall’aumento della benzina saranno indirizzati nel settore del trasporto locale: un gettito di 800 milioni in un anno rappresenta senza dubbio una boccata d’ossigeno per una delle infrastrutture più vicine al cittadino.

Le accise sul tabacco. La misura approvata originariamente in commissione Bilancio indicava aumenti sulle sigarette. In un secondo momento la precisazione: aumenteranno i prezzi solo del tabacco trinciato (non dei pacchetti) e verranno così colpiti fumatori di pipa e chi si confeziona da solo le sigarette.

Gli italiani più ricchi dell’Italia. Ettore Livini ha scritto sulla Repubblica: «Le casse dell’Italia sono vuote. Quelle degli italiani, per fortuna, sono ancora piene». Ed è forse questo il lato positivo con cui guardare al 2012. Dai dati della Banca d’Italia emerge un dato rassicurante: ogni nucleo familiare ha circa 365 mila euro di beni, in media 142 mila euro a testa. Comprendendo nel computo anche pensionati e neonati.

Il portafoglio tipo dell’italiano. Al primo posto sempre il mattone, seguito dagli investimenti finanziari. Le preferenze degli italiani però, stanno cambiando: sempre più soldi sui conti correnti e sempre meno investimenti in borsa. Al massimo la scelta ricade su strumenti finanziari a bassissimo rischio.

Cinquanta miliardi di risparmio. L’anno scorso ogni italiano ha messo da parte un centesimo al giorno, per un totale di 50 miliardi.
Inserisci link
Le famiglie italiane. Comparando i dati italiani con quelli delle famiglie degli altri Paesi del G7 siamo al primo posto nel rapporto tra beni disponibili e reddito. I beni disponibili delle famiglie italiane sono pari a 8,27 volte il loro reddito annuo, rispetto a un rapporto di 8,01 delle famiglie inglesi, del 7,46 delle francesi e il 4,85 di quelle americane.

4 gennaio 2012
da vocearancio.ingdirect.it

giovedì, gennaio 26, 2012

Compleanno del giorno

Eccola nel suo ambiente naturale... la cucina: lei ci stava tutto il giorno e... pure di notte a dormire!!! ora si spiegano un sacco di cose :)


AUGURI MARGHE!!!


PS: qui in versione cavallerizza mentre monta... una papera?!?!?

mercoledì, gennaio 25, 2012

Quasi pronta la "Corda molle"

Pare debba aprire a giorni....


Il "Raccordo Ospitaletto-Montichiari (Corda molle)" non è altro che la prosecuzione della SP19, la "strada delle gallerie" che da Concesio, passando per Ospitaletto e Lograto (accanto al "La Giardineria"), arrivava a Fenili (vicino all'ex Emmezeta).


Sono cominiciati da qualche tempo i lavori di raddoppio della corsia da Ospitaletto a Fenili (per ora rimane ad 1corsia per senso di marcia) ed ora aprirà il pezzo nuovo di pacca a 4 corsie che va da Fenili a Montichiari. Con questa strada si collegheranno il casello di Ospitaletto, la futura Bre-Be-Mi, il casello di Brescia Sud e quello di Brescia Est, by-passando in questo modo la città.

Queste "dovrebbero" (non si trova molto materiale in rete) esser le 5 "uscite" della nuova parte della Corda Molle sulla viabilità esistente:
1: Montichiari (Fascia d'Oro)
2: Montirone-Castenedolo
3: Poncarale-Bagnolo (casello Brescia Sud sulla A21)
4: Flero
5: Capriano-Fenili

Lieve scossa di terremoto avvertita a Manerbio

ore 9.05 niente di che (rispetto a quelli beccati a L'Aquila...), un paio di secondi, ma si è sentita

Compleanno del giorno


AUGURI UGO!!!

martedì, gennaio 24, 2012

Compleanno del giorno

Direttamente dalla culla...


AUGURI FRANCYC!!!



PS: in modalità black&white...
avevi il ciuffetto di AlfaAlfa?!? :)

lunedì, gennaio 23, 2012

Jungo! nuovo metodo di trasporto

Appena arriva a Brescia lo faccio!!!


Su segnalazione di Ciccio...


Jungo: il surf sulle correnti di traffico
Jungo è un modo nuovo di spostarsi, sfruttando i milioni di sedili vuoti in costante movimento sulle strade. Abbina la flessibilità dell’autostop a garanzie di sicurezza e rimborso spese per il guidatore. Fa conoscere nuove persone e riduce il numero di veicoli in circolazione (con minore congestione stradale, inquinamento, rumore, incidenti, stress…). Partito in Trentino, con un’esperienza pilota prima al mondo, viene ora promosso anche dalla Provincia di Bergamo, col patrocinio dell’Assessorato Viabilità e

Per usufruire di un passaggio, lo "jungonauta" mostra la propria "card", comunicando che:
- è affidabile, cioè non ha precedenti penali e non ha infranto il codice di comportamento Jungo (segnalazioni di infrazione al call center 0461-497983);
- intende versare il ticket previsto da Jungo (10cent/km, + 20cent di “fisso”).
Per aumentare la sicurezza, ogni imbarco può essere “tracciato” mediante un sms; inoltre le jungonaute - se intendono ricevere passaggi solo da altre donne - lo segnalano mostrando la card col nastrino rosa.
Quanto più si diffonde la conoscenza di Jungo, tanto meno bisogna attendere per un
imbarco: in Trentino, con poco più di 500 iscritti a Jungo, il tempo medio di attesa è nell’ordine dei 7 minuti.
L’iscrizione a Jungo costa 15 euro all’anno, ma sono previste promozioni per varie categorie.
Per saperne di più e per iscriverti, vai su:

Puoi anche rivolgerti alla Provincia di Bergamo, telefonando al numero 035 387160 - 3381984520 o inviando una e-mail a: massimiliano.pellegrino@provincia.bergamo.it



Qui trovate tutti i dettagli:



Olimpiadi over

Su segnalazione di Ciccio...

Io sono un catorcio a 30anni ed in giro ci sono "vecchietti" con meno della metà della mia età che ci danno ancora dentro sulla pista






domenica, gennaio 22, 2012

Dulcissima 2012

Su segnalazione di Ciccio...

Dulcissima, dolci della tradizione
Piatti tipici mantovani, vini e molto altro:
4 - 5 febbraio a Cavriana

In Villa Mirra a Cavriana, dal 4 al 5 febbraio 2012, la seconda edizione di DULCISSIMA, Rassegna dei Dolci Artigianali e della tradizione, con l’obiettivo di far conoscere ed apprezzare la produzione artigianale dolciaria della provincia mantovana in particolare, ma in generale lombarda e italiana. Protagonista della manifestazione sarà la "Torta di San Biagio", squisito dolce tipico di Cavriana la cui ricetta si tramanda di famiglia in famiglia fin dal Rinascimento.

DULCISSIMA si svolge all'interno dell'ANTICA FIERA DI SAN BIAGIO, dal 29 gennaio al 5 febbraio 2012, che comprende anche CIBARIA, Mercatino dei prodotti del Lago di Garda e dei prodotti tipici delle Colline e VINO IN FESTA con le Cantine del territorio.



Programma della manifestazione:
http://blog.dulcissima.it/2011/01/14/dulcissimo-programma/

Foto della settimana

Massiccio dell'Adamello
24 agosto 2008


Gruppo del Ortles-Cevedale, durante la discesa dal Pizzo Tresero (3594 mt), di fronte a noi il Massiccio dell'Adamello.
Alessio

sabato, gennaio 21, 2012

10 curiostià su Nokia


Nokia: 10 curiosità sull’azienda

leader del settore mobile

Nokia è la società leader nel settore mobile, non si sa ancora per quanto visto che i rivali arrembano (Samsung su tutti), ma per ora il primo posto del ranking è saldamente nelle mani dell’azienda finlandese. La sua storia si perde nella notte dei tempi tecnologici e ha avuto un’infanzia da bambino prodigio cresciuto in fretta, precorrendo i tempospazi. Con un simpatico e interessante post sul blog ufficiale della società, Nokia ha pubblicato la top ten delle curiosità che la riguardano, dal titolo “Dieci cose che non sapevi a proposito di Nokia“. Le trovate tutte dopo il salto, con le relative foto in fotogallery. Voi quante ne conoscevate?


In realtà buona parte delle curiosità della top ten ve l’avevamo già svelata noi qualche tempo fa con un post sulla storia della società finlandese. Ecco la top ten delle curiosità su Nokia:

1 Il nome Nokia deriva dal fiume Nokianvirta che scorre nella città Nokia delle regione Pirkanmaa. Altri invece fanno risalire il nome a una specie autoctona di martora.

2 Nokia ha iniziato producendo pneumatici, stivali di gomma e anche televisioni poi si è specializzata in seguito sui telefoni e relative tecnologie.

3 La suoneria Nokia Theme Tune è stata composta originariamente dal compositore spagnolo Francisco Tarrega, celebre chitarrista.

4 La suoneria speciale Nokia per messaggi riprende il codice morse per la parola SMS.

5 La prima chiamata GSM della storia avvenne nel 1991 a Helsinki attraverso un network proprietario, con il primo ministro finlandese d’allora Harri Holkeri.

6 Un cardiofrequenzimetro fu il primo dispositivo elettronico prodotto, nel 1962.

7 Il primo cellulare definito “portatile” fu il Mobira Talkman, uno scafandro spacca-braccia datato 1984. Costava 4560 euro, fatti i debiti paragoni e conversioni di moneta.

8 Il primo cellulare touchscreen di Nokia fu Nokia 7710 del 2004, di non così devastante successo.

9 Nokia 1100 nel Maggio 2007 fu dichiarato il cellulare più di successo di tutti i tempi oltre che il device elettronico di consumo best seller per eccellenza.

10 Nokia Nseries ha debuttato con il lancio simultaneo di Nokia N70, N90 e N91.

25 gennaio 2011

venerdì, gennaio 20, 2012

Illusioni ottiche nei dipinti

Su segnalazione di manu...

Le illusioni ottiche nei dipinti di Oleg

Paesaggi formati da personaggi mimetizzati nello spazio, elementi decorativi e naturali, i quadri dell'artista ucraino Oleg Shuplyak sono porte aperte sull'immaginario. Vere e proprie illusioni ottiche create con con la pittura a olio su tela che si ispirano a personaggi storici come Darwin, Van Gogh e Shakespeare

23 dicembre 2011
da repubblica.it










N.i.m.b.y. & P.i.m.b.y

Laddove si devono fare opere "sensibili" sorgono come funghi movimenti a "favore" o "contrari" alla realizzazione.
Di seguito sono riportati i 2 siti che raccolgono questi gruppi sparsi per l'Italia.

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Not In My Backyard

Nel nostro Paese lo sviluppo infrastrutturale incontra continui ostacoli e ritardi, con conseguenti perdite economiche, tensioni sociali e incertezze.
Nimby Forum® si pone l’obiettivo di sensibilizzare i diversi stakeholder verso un percorso che concili progresso e tutela del territorio, interessi pubblici e privati, impresa e governo, sviluppo e sostenibilità.

La progettazione di una grande opera civile di pubblica utilità o la realizzazione di un impianto industriale per la produzione di energia o per il trattamento dei rifiuti determina spesso opposizioni da parte del territorio. Si tratta di una vera e propria sindrome, nota come NIMBY (Not In My Back Yard = non nel mio cortile), oggi sempre più diffusa nei vari strati della popolazione nazionale.




Sono segnalati anche i comitati sparsi per l'italia. Ad esempio in Lombardia sono 43, di cui 7 a Brescia

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Please In My Backyard
L’Associazione è nata dall’esigenza di favorire il dibattito sugli investimenti in infrastrutture nel nostro Paese, promuovendo un dialogo tra le Amministrazioni pubbliche e la cittadinanza. Obiettivo di Pimby è porre le basi per il superamento della sindrome Nimby (not in my backyard), che identifica l'atteggiamento delle Amministrazioni locali e dei gruppi di cittadini che si oppongono, pur riconoscendone la validità in termini generali, alla localizzazione di opere pubbliche o private destinate a modificare l'assetto dei loro territori.
Esiste un modo corretto e sostenibile di prendersi cura delle esigenze di sviluppo del Paese, basato sul rispetto per l'ambiente, sul coinvolgimento delle parti interessate e sul riconoscimento della necessità di arrivare a prendere delle decisioni.



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giovedì, gennaio 19, 2012

Morto ideatore dei Nostri Cartoni

Su segnalazione di manu...

Da Actarus a Lupin: è morto il disegnatore Shingo Araki

Da Goldrake a Lady Oscar, passando poi negli anni Ottanta a Lupin III e Kiss me Licia, molti dei cartoni animati che hanno cresciuto un’intera generazione li aveva disegnati lui: Shingo Araki, morto oggi all’età di 72 anni in Giappone. Araki, nato a Nagoya nel 1939, fu uno dei più grandi disegnatori specializzati nel far vivere nei cartoon (anime) personaggi nati come fumetti (manga).

Il suo primo lavoro di grande respiro, ben conosciuto anche da noi, fu Kimba il leone bianco, nato nel 1965. Poi appunto l’incredibile produzione iniziata negli anni Settanta. Quando, come disegnatore (soprattutto di personaggi, specialmente maschili), animatore e produttore, ha messo la firma a vario titolo su quasi tutti i cartoni animati giapponesi che sono stati trasmessi sulle tv italiane: La principessa Zaffiro, Rocky Joe, Ryu il ragazzo delle caverne, Babil Junior, Sam il ragazzo del West (con la meravigliosa sigla cantata da Nico Fidenco), Bia, Goldrake e Lupin III appunto. Fino ai Cavalieri della Zodiaco, serie anche al cinema che lo ha tenuto impegnato fino al 2008, quando all’età di 69 anni si è ritirato. Un grazie postumo da tutti i fan italiani.

1 dicembre 2011
da vitadigitale.corriere.it

Gran bella trovata!

Su segnalazione di Ciccio...

" Fantastico esempio di pubblicità non convenzionale per creare Brand awareness. Tutto da guardare! "