mercoledì, gennaio 12, 2011

Brescia Art Marathon 2011


Tra 2 mesi esatti....



i nostri runner son pronti?!?! :)


Ecco info & programma:



Gara Internazionale

Data:

13 marzo 2011

Partenza:

Ore 9.15 da Corso Zanardelli

Arrivo:

Piazza Loggia

Distanza:

42, 195 km - certificazione Fidal e IAAF/Aims

Tempo limite:

6 ore

Requisiti di partecipazione:

- Avere compiuto 20 anni alla data del 13 marzo 2011
- Essere tesserati FIDAL (o altra Federazione/Ente di Promozione Sportiva affiliati al CONI) o dotarsi di cartellino giornaliero FIDAL
- Essere in possesso del certificato medico di idoneità alla pratica sportiva agonistica valido alla data del 13 marzo 2011
Per ulteriori informazioni consultare il regolamento.

La quota di partecipazione comprende:

- Pettorale di gara
- T-shirt ufficiale della manifestazione
- Assicurazione e assistenza medica
- Ristori e spugnaggi lungo il percorso
- Pacco gara
- Noleggio del chip di cronometraggio
- Medaglia di partecipazione
- Spogliatoio e servizio deposito borse
- Diploma di partecipazione

Per informazioni:

SDAM - Sport Data Management s.r.l.
fax +39 0521 334092
segreteria@championchip.it

Ritiro pettorali:

Sabato 12 Marzo 10.00 - 20.00
Domenica 13 Marzo 6.30 - 8.30 presso il Marathon Village in Piazza Paolo VI

Informazioni utili:

Presso il Marathon Village (in Piazza Paolo VI) sarà attiva la segreteria tecnica e organizzativa, apertura sabato 12 Marzo dalle 10.00 alle 20.00 e domenica 13 Marzo dalle 6.30 alle 08.30. Ci saranno inoltre l'area espositiva degli sponsor, gli spogliatoi e il deposito borse.

Il Comitato Organizzatore consiglia a tutti i maratoneti di parcheggiare in zona Brescia 2, tra Via Creta e Via Malta (a 5 minuti di strada dal Marathon Village). Da li la domenica mattina dalle ore 6.20 partiranno dei bus navetta che accompagneranno i partecipanti al Marathon Village, gli stessi riporteranno i concorrenti ai parcheggi al termine delle gare (fermata via Dante).


Cosa prevede l'accordo Fiat di Mirafiori? Ecco una sintesi.

Tutti parlano dell'accordo di Mirafiori ma forse qualcuno non sa cosa prevede. Speriamo di dare un contributo costruttivo alla discussione offrendo questa sintesi. Lo scorso 23 dicembre è stato firmato l’accordo Fiat per lo stabilimento di Mirafiori.Si tratta di un accordo separato visto che non è stato firmato dalla Fiom- CGIL che lo considera altamente lesivo delle libertà sindacali.

Ecco in breve cosa prevede l’accordo:


Riduzione delle pause

A partire dal 4 aprile 2011, verrà applicato un regime di tre pause da 10 minuti che sostituiscono le tre pause di cui due da 15 e una da dieci minuti. I dieci minuti di lavoro in più saranno retribuiti con 32,47 euro mensili. Per gli altri lavoratori collegati al ciclo produttivo saranno confermati 20 minuti di pausa.


Malattia

L’accordo stabilisce delle quote proporzionali di assenze in azienda oltre le quali l’assenteismo si giudica eccessivo: il 6 per cento a luglio 2011, il 4 per cento a gennaio 2012, il 3,5 per cento dal 2013. In caso di assenze collettive oltre queste soglie, non si pagano i primi due giorni di malattia a chi negli ultimi dodici mesi si è ammalato subito prima di un giorno di riposo o di ferie. Sono escluse patologie gravi.


Lavoro straordinario

L’azienda per far fronte ad esigenze produttive può far ricorso a 120 ore di straordinario annuali pro capite. Le ore di straordinario saranno comunicate con almeno 4 giorni d’anticipo e terrà conto di esigenze personali entro il limite del 20% con sostituzione tramite personale volontario.


Cassa integrazione e formazione

A partire da febbraio 2011, fino all’avvio delle nuove produzioni, previsto il ricorso alla cassa integrazione straordinaria della durata di un anno. Verrà avviato un programma formativo propedeutico all’avvio delle nuove Produzioni. La presenza ai corsi di formazione per i lavoratori interessati è obbligatoria; la mancata presenza ai corsi o il rifiuto ingiustificato, costituirà comportamento disciplinarmente perseguibile.


Orario di lavoro

Ci saranno quattro tipi di orario. Un primo tipo sarà quello attuale: due turni da otto ore al giorno, cinque giorni la settimana. Poi uno schema con turno di notte su cinque giorni lavorativi e uno con il turno di notte su sei giorni lavorativi, sabato compreso. L’azienda si è impegnata però a esaminare con i sindacati la fase di passaggio da un turno e l’altro, e a valutare insieme a loro la sperimentazione di uno schema che prevede turni due turni al giorno da dieci ore per sei giorni alla settimana. I lavoratori che lavoreranno dieci ore al giorno per quattro giorni potranno riposare gli altri tre giorni della settimana. L’azienda potrà ordinare ai lavoratori fino a 120 ore l’anno di straordinari. Il ricorso ai turni di notte e agli straordinari produrrà un incremento in busta paga fino a 3700 euro lordi l’anno.


Licenziamento per chi sciopera contro l'accordo

È il punto più contestato dalla CGIL. Il nuovo accordo non prevede l’elezione dei delegati sindacali di fabbrica: i sindacati che firmeranno l’accordo potranno nominare dei rappresentanti aziendali. I sindacati che sciopereranno contro l’accordo potranno essere puniti con l’annullamento dei permessi sindacali. L’azienda non tratterrà le quote di iscrizione ai sindacati dalle buste paga: saranno i sindacati a raccoglierle. Tutti i lavoratori firmeranno personalmente il nuovo contratto: se poi sciopereranno contro l’accordo, potranno essere licenziati.


Sono scarsi i sensi in dotazione alla specie dell'uomo. Li migliora con il riassunto dell'intelligenza. Il cervello dell'uomo è ruminante, rimastica le informazioni dei sensi, le combina in probabilità. L'uomo così è capace di premeditare il tempo, progettarlo.
Erri De Luca, Il peso della farfalla.
perché una é più autentica quanto più assomiglia all'idea che ha sognato di se stessa. (da Tutto su mia madre)

Domandone "esistenziale" di un certo livello :)

Qualche giorno fa in ufficio è venuta fuori una domanda che ha acceso un "dibattito" che solo una ricerca di Harvard potrà risolvere.... :)

E' meglio nascere il 31 dicembre o l'1 gennaio?

Secondo me tutta la vita l'1gennaio!!!

Facciam un esempio pratico con l'anno.
Uno nato 1gennaio 1980 ha in pratica 364giorni in più di "divertimento" rispetto ad uno nato il 31dicembre del 1980, in quanto entrambi vanno alle elementari a settembre 1986.
In pratica il "dicembrino" va a scuola 1anno prima del "gennarino".
Stesso discorso si trasla fino al lavoro.
E nn venitemi a dire che xò andrà in pensione 1anno "più giovane"... x' tanto noi non andremo mai in pensione :D
Per l'anagrafe sono uguali, in realtà il nato-31-dicembre è un attimo meno fortunato x', soprattutto quando son piccoli, i 2 fanno tutto insieme, ma 1anno di differenza in certi campi e circostanze si avverte (pensate allo sport o alle "mutazioni" adolescenziali).
Lo sappiamo tutti che la differenza di 1anno ha un peso molto importante nei primi anni di vita e dai 20anni in poi non conta nulla!
Quindi alla fin delle finite il nostro 31dicembrino se la gode un anno di meno del 1gennarino!

Per la cronaca qui in ufficio è finita in parità 2 a 2.

voi che dite?


martedì, gennaio 11, 2011

Compleanno del giorno


Il suo film preferito è...


La vita è bella
di Roberto Benigni


trailer:

trailer inglese:



AUGURI MARY!!!!


lunedì, gennaio 10, 2011

Lo spreco dello standby

Su segnalazione di Ciccio

Ambiente & Patrimonio
Standby che spreco, la 'lucina rossa'
consuma l'11% dell'elettricità Ue

Legambiente: 'Le apparecchiature spente o non in uso consumano
per una spesa di 50-60 euro all'anno a famiglia: come 8 centrali

ROMA - Pochi sanno che dal gennaio del 2010 i nuovi elettrodomestici immessi sul mercato avrebbero dovuto rispettare la nuova direttiva europea che ne riduce i consumi sotto a 1 Watt quando sono in standby, cioè spenti ma pronti all'uso con la 'lucina rossa' accesa. Secondo una recente indagine nelle case di 1.300 europei, "le apparecchiature collegate alla rete elettrica, spente o non in uso, infatti, consumano l’11% di tutta l'elettricità che usiamo, per una spesa di 50-60 euro all'anno a famiglia, per un quantitativo complessivo di 43 TeraWattora in tutta Europa, pari all’energia prodotta da 8 grandi centrali termoelettriche, oppure a quella consumata da due terzi delle case italiane". Lo fa sapere Legambiente in una nota.

La direttiva europea prevedeva che dal 2010 (un anno dopo l’entrata in vigore del regolamento che mette in pratica la 2005/32/Ce), i nuovi apparecchi immessi sul mercato in Europa in modalità spenta o stand-by non dovessero superare 1 W di potenza assorbita, 2 W se la modalità stand-by serve ad illuminare un display che dia informazioni. "Ovviamente, gli apparecchi già nei negozi prima del 2010 potevano legittimamente essere venduti pur se di concezione vecchia e superata- rileva Legambiente- nel 2013 poi, i limiti saranno ulteriormente abbassati, dimezzando le soglie e imponendo lo spegnimento completo prima possibile (con tempi differenziati per tipo di apparecchi)". Costruire apparecchi con queste norme "non costa di più: ci si deve solo pensare in fase di progettazione".

Nonostante le norme sugli standby siano entrate in vigore un anno fa, in tempo giusto per far giungere al consumatore finale apparecchi adeguati, "ancora oggi e probabilmente nel periodo dei saldi di gennaio, moltissimi italiani acquisteranno elettrodomestici ormai fuori norma, magari a un prezzo apparentemente conveniente- denuncia Legambiente- grazie al quale porteranno a casa un’apparecchiatura obsoleta e energivora che contribuirà sostanziosamente a far lievitare i costi in bolletta".

Una recente ricerca condotta dal gruppo di ricerca 'eErg' del Politecnico di Milano, nell’ambito del progetto Selina su 6 mila prodotti in vendita nei diversi paesi europei, rivela che "oltre il 30% non rispetta ancora le nuove norme per gli standby e il 18,5% in modalità spento". Gli elettrodomestici più voraci, anche da spenti, sono le fotocopiatrici e le stampanti laser, i decoder della nuova Tv digitale, i router (per collegarsi in rete), i televisori e soprattutto i videogiochi e le macchinette del caffè. Ma attenzione anche ai forni, agli impianti stereo, ai caricabatterie dei cellulari che, anche senza luci accese, attaccati alla presa continuano a succhiare energia e soldi.

“L’Italia non ha fatto nulla per favorire l’adozione della direttiva. Sta quindi ai consumatori fare attenzione– dice Andrea Poggio, vicedirettore di Legambiente- leggere bene le etichette e chiedere informazioni al negoziante di fiducia per non farsi rifilare vecchi apparecchi". Per quelli che abbiamo già in casa invece, "bisogna acquistare una bella 'ciabatta' dotata di interruttore e ricordarsi di spegnerla- suggerisce Poggio- per i più sofisticati esistono poi prese elettriche intelligenti che staccano completamente la corrente quando l'apparecchio resta in standby per più di 2 minuti e altri ancor più programmabili e sofisticati".

"Dobbiamo tener presente che un terzo dei prodotti oggi in vendita non sono più a norma- avverte Andrea Poggio, vicedirettore di Legambiente- mentre ben due terzi non lo saranno più tra due anni e che a farne le spese saranno soprattutto le nostre tasche”.

Un dato da segnalare al riguardo, è quello per cui nel corso degli otto mesi del rilevamento effettuato dal Politecnico, "non si è registrato alcun significativo miglioramento dei prodotti in commercio- sottolinea Legambiente- sono migliorati solo il 2,6% degli apparecchi per l''off mode' e si è registrato un peggioramento del 1,7% per gli apparecchi in modalità standby". Quindi, "dobbiamo presumere quindi che poco sia cambiato anche nel corso del 2010".

Come conferma anche la ricerca del Politecnico "sono i nuovi elettrodomestici per la casa o per l'home office che ancora non hanno l'etichetta energetica a sfuggire al controllo– conclude Poggio- quindi attenzione agli acquisti affrettati e agli sconti apparenti che faranno lievitare le nostre bollette”.

30 dicembre 2010

domenica, gennaio 09, 2011

Foto della settimana


Cima D'Acla
febbraio 2007


non è una mia foto, ma di Ziglio e m'ha detto che si riferisce al passo nei pressi della cima d'Acla, in Val di Fleres
Alessio

sabato, gennaio 08, 2011

Contributo Integrativo di Inarcassa al 4%


Le notizie di InArSind Brescia


Come saprai dal 01/01/2011 il Contributo Integrativo di Inarcassa aumenterà dal 2% al 4%.
E' possibile che alcune Pubbliche Amministrazioni, per motivi di bilancio, non intendano riconoscere questo onere suppletivo (2%).
Ti ricordiamo che in riferimento al contributo integrativo la Legge n. 6/81, all'articolo 10, comma 1, stabilisce chiaramente che questo è “ripetibile” nei confronti del Committente.

Ti segnaliamo che il nostro Sindacato ha già provveduto a contattare gli Enti Pubblici della nostra Provincia per informarli in tal senso.


Qualora si dovessero verificare eventuali inadempienze i colleghi sono pregati di evidenziarle affinché si possa procedere nei modi e nelle sedi più opportune.


A presto

Il Consiglio Direttivo di InarSIND Brescia





Aggiungo che, x le fatture tra ingegneri ed architetti, si continua a non applicare il contributo integrativo.

venerdì, gennaio 07, 2011

3° Sagra Canunsei de Sant'Antone

Hanno scritto una mail al blog x segnalarci questa sagra :)

TERZA EDIZIONE SAGRA
“I canunsei de Sant’Antone”
Dal 12 al 23 Gennaio 2011

“I canunsèi de Sant’Antone” sagra dei casoncelli di Sant ‘Antonio area oratorio di Castelcovati (in locale coperto e riscaldato) o presso i ristoranti che hanno aderito all’iniziativa.
La sagra tradizionale in onore del patrono diventa occasione per valorizzare la gastronomia tipica covatese attraverso la promozione della ricetta più genuina e rappresenta...tiva.
Per tutta la durata della sagra di Sant’Antonio anche i ristoranti covatesi aderiranno con menu a tema alla promozione del piatto tipico dei “canunsèi”.
Il programma completo della sagra sarà presto disponibile sul sito del comune:
www.comune.castelcovati.bs.it

INAUGURAZIONE GIOVEDI' 12 GENNAIO 2011 ORE 21,00
PER TUTTI I PRESENTI DEGUSTAZIONE "CANUNSEI "E VINI DI FRANCIACORTA IN COLLABORAZIONE CON VINOEDINTORNIENOTECA


Per informazioni e prenotazioni:

NUOVISSIMA AREA MANIFESTAZIONI PRESSO ORATORIO tel.333.4467960
menu' alla carta

RISTORANTE RISTOSUNSET tel.347.2404637 CHIUSO LA DOMENICA
MENU' COMPLETO
20 € (canunsei burro e salvia,soppressa con spinaci e polenta oppure costine con verza,vino e acqua,sorbetto e caffè)

RISTORANTE OASI DEL GRILLO Tel.030.7187091
MENU' COMPLETO
20 € (canunsei burro e salvia,stracotto di manzo con polenta oppure soppressa con spinaci e polenta oppure costine con verza, acqua e vino dolce e caffè)

RISTORANTE DA VINCENZO Tel.030.7188536
MENU' COMPLETO
20 € (canunsei burro e salvia,manzo all'olio con spinaci oppure scaloppini con i funghi , acqua e vino sorbetto e caffè)

PER MAGGIORI INFO:
www.comune.castelcovati.bs.it
tel.0307080319 int.3

In tutto il periodo, inoltre sarà visitabile, all’interno della Chiesa di Sant’Alberto, il Presepio in movimento

Tu, che hai sempre creduto in Del Piero


Anche se non sono juventino, diamogli atto: un gran giocatore!


Dedica di Michele Placido che ripercorre la carriera di
Alessandro Del Piero attraverso i suoi gol più importanti
( andata in onda su SKY "Speciale Del Piero 10+" )


Prima che si sbragasse il ginocchio nel 1998 a Udine era semplicemente un fenomeno, nn ci sono cazzi.
Poi nn è ritornato più lo stesso... aaaaaah quanto l'ho insultato nella finale degli Europei del 2000 quando si è magnato quel gol che ci avebbe portato sul 2-0 ;-P

Comunque tanto di cappello!

giovedì, gennaio 06, 2011

Compleanni del giorno

Ed eccoci ad iniziar un nuovo anno di "compleanni del giorno"!

Si è partiti con i semplici auguri, poi il post è stato arricchito con la foto, l'anno dopo si è messa l'immagine in cui ognuno sfoggiava la sua maglietta di laurea e la scorsa "stagione" ci siam lanciati nella dedica musicale.

E quest'anno che mi son inventato?? :)
Stavolta passiam dall'altra parte della "barricata" e per i prossimi 365gg saranno i festeggiati a farci scoprir qualcosa di loro!
Quindi cominciate fin da ora a pensar al... vostro film preferitoooooooooo!!!
E poi man mano si avvicinerà il vostro "genetliaco" (cit.) , vi contatterò per farmelo dire e prepar il post.

Scommetto che usciranno delle chicche assolute ;-)

Buoni festeggiamenti... o meglio, buona visione! :D

Compleanno del giorno

Ecco il film preferito del festeggiato di oggi...



AUGURI FEDE!!!!!!!




mercoledì, gennaio 05, 2011

20 cose stupide da evitare


Il titolo della sezione che raccoglie queste immagini è eloquente:
"20 Stupid Things Men Do". (20 cose stupide che gli uomini fanno).
E bisogna essere un tantino fuori di testa a giudicare dalle foto che ritraggono questi professionisti della stupidità. Un po' si ride, un po' c'è da preoccuparsi. Ma giudicate voi: tra improbabili travestimenti, battute di caccia improponibili, sgommate in moto sul parquet di casa o il bambino che tiene un'ascia in mano


26 dicembre 2010

martedì, gennaio 04, 2011

Dopo Orzinuovi, anche Palazzolo sulle pagine di cronaca...


TRAGEDIA FAMILIARE A PALAZZOLO SULL'OGLIO
Uccide il padre con una fiocina,
dà fuoco alla casa e si getta dal balcone
Il giovane parricida è rimasto ferito ed stato ricoverato in ospedale

BRESCIA - Tragedia familiare a Palazzolo sull'Oglio. Un uomo, secondo una prima ricostruzione del carabinieri, sarebbe stato ucciso a colpi di fiocina dal figlio. Il presunto parricida avrebbe poi dato fuoco all'abitazione, gettandosi dal secondo piano. Ora l'uomo è ricoverato in ospedale.
La tragedia - spiegano gli inquirenti - sarebbe avvenuta al culmine di una lite per motivi familiari, anche se non c'erano evidenti motivi di contrasto o precedenti tra padre e figlio. L'uomo, 53 anni, era rimasto vedovo e viveva insieme al figlio unico. I due erano da soli in casa, quando - secondo la ricostruzione dei militari - il presunto parricida, dopo aver ucciso il padre ha dato fuco all'appartamento e poi si è gettato dal balcone, al secondo piano. I primi ad accorrere i vigili del fuoco, ma quando sono entrati nell'appartamento, ormai danneggiato dalle fiamme, hanno trovato il corpo dell'uomo a terra con ferite da taglio. Dopo la caduta, il giovane invece, è stato ricoverato a Brescia, ma le sue condizioni non sono gravi e i carabinieri lo hanno già interrogato.

03 gennaio 2011

La statua del "dito medio"

Dito medio di Cattelan,
resterà in piazza Affari?

Rinviata ai primi di gennaio la decisione sul fuck off dell'artista
ora esposto di fronte al Palazzo della Borsa. La giunta è divisa


Che piaccia o meno, una cosa è certa: L.O.V.E - alias il dito medio firmato Maurizio Cattelan - è una statua-star. Ha fatto parlare di sé già prima di essere montata in piazza Affari. Dopo mesi di tira e molla fra artista, sindaca e giunta, è stata collocata a settembre in piazza Affari con un folto strascico di polemiche sull'adeguatezza di un enorme fuck off a due passi dal palazzo della Borsa.

Inaspettatamente, L.O.V.E è piaciuto ai milanesi al punto da spingere il Comune a prorogarne la permanenza in piazza Affari prima fino al 24 ottobre - di concerto con la personale dell'artista veneto ospitata presso il Palazzo Reale - poi fino al 9 gennaio. Era stata Letizia Moratti in persona ad annunciarlo dalla poltrona del talk Victor Victoria su La7: «Ho parlato con Cattelan. Abbiamo deciso che il dito rimane là dov'è fino a tutte le vacanze natalizie e poi sceglieremo dove metterlo, ma il dito rimarrà in città».

Ora che le festività sono arrivate, la decisione definitiva si avvicina. Che fare? Le posizioni in giunta restano polarizzate: da una parte gli antagonisti, colori i quali ritengono il dito di marmo sia solo una provocazione, o - con le parole dell'assessore alla salute Giampaolo Landi di Chiavenna - "un tormentone". I nomi sono quelli di Maurizio Cadeo, responsabile dell'arredo urbano, Alan Rizzi, sport e tempo libero, Carlo Masseroli, assessore all'urbanistica e Giacomo Beretta, al bilancio.

L'arco del no è ampio, le ragioni si ascrivono principalmente all'estetica e al decoro urbano di Milano. Cattelan, l'attuale proprietario di L.O.V.E., si è detto disponibile a donarla alla città con una sola condizione: la statua deve rimanere dov'è. Prendere o lasciare. Certo, undici metri di marmo al centro di un luogo pubblico non sono una bazzecola e la città deve esprimere il suo assenso all'"adozione permanente". Ecco dunque che la palla ripassa all'amministrazione comunale.

Chi è favorevole a rendere perenne il dito medio è Giovanni Terzi, responsabile dell'attività produttive, dello stesso avviso il collega Stefano Pillitteri, assessore ai servizi civici. A capeggiare la fazione pro-Fuck off, Massimiliano Finazzer Flory, "uomo cultura" della giunta Moratti e promotore dell'arte contemporanea negli spazi collettivi.
Finazzer vorrebbe che il dito rimanesse in piazza Affari per poi trovare casa nel museo dell'arte contemporanea in costruzione nell'area City Life, l'ex fiera.

Come andrà a finire? Tutte le decisioni sul dito sono per ora rimandate alla seduta di giunta calendarizzata il 4 gennaio, solo allora (forse) si saprà qualcosa sul futuro del mega fuck off di Cattelan.

Franz Bernardelli, curatore ed esperto d'arte, ci ha segnalato il bel video di Monica Castiglioni. Così la regista sul suo lavoro su undo.net: «La prima parte del video documenta la messa in opera della scultura, con incastri di grande precisione come nel gioco del tetris. La cerimonia di inaugurazione dell'opera e' stata accompagnata da un forte temporale che ha amplificato la potenza del monumento, quasi fosse un segno divino.
Filmando quel momento pensavo al film di De Sica "il giudizio universale" e il contesto architettonico, chiaramente d'epoca fascista, mi faceva sentire dentro un cinegiornale di propaganda degli anni '30 e '40».

24 dicembre 2010
da milano.mentelocale.it

lunedì, gennaio 03, 2011

Bombardino lovers

Saraaaaaaaaaaaaaaaa, guarda cosa abbiamo trovato in un negozio di Madonna di Campiglio?!?!?!

Una vetrina che ti piacerebbe un sacco...

L' Angolo del Bombardino
!



e soprattutto all'interno vendono....

Il
CHOCO-BOMBARDINO!!!!


Ovvimente comprato subito ed assaggiato: bbbbbbuono f-e-c-s !!!

domenica, gennaio 02, 2011

Sostanze radioattive AlfaAcciai

Su segnalazione di Ciccio...

BLOCCATO IN SARDEGNA
UN CARICO RADIOATTIVO PARTITO
DALL’ALFA ACCIAI DI BRESCIA


Tre tir container, che trasportavano circa 70 tonnellate di fumi d’acciaieria partiti dalla Alfa Acciai di Brescia, e sono giunti in Sardegna il 29 gennaio dopo un viaggio in nave, passando indenni sia a Genova che all’arrivo nel Porto canale di Cagliari sono stati bloccati all’ingresso della Portovesme Srl per accertamenti, dopo che i dispositivi radiometrici hanno rilevato contaminazione da Cesio 137.
Sul posto sono giunti i carabinieri del Noe e i tecnici dell’Arpas, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, che hanno inviato un rapporto informativo alla Procura della Repubblica di Cagliari. Gli ambienti sindacali sardi sono in allarme e puntano il dito contro le istituzioni della penisola e sulla fabbrica di San Polo che hanno consentito che i tre carichi radioattivi potessero giungere a Portovesme senza alcun sospetto. «È un fatto gravissimo – ha commentato Francesco Carta della Cgil, dalle pagine de La Nuova Sardegna – perché nessuno si è accorto, nella penisola, della pericolosità del carico. Spero che dietro questa spedizione non ci sia un complotto per danneggiare la Portovesme Srl. Se quel carico fosse passato indenne anche al cancello della fabbrica qualcuno avrebbe potuto mettere in conto che inviare sostante radioattive in Sardegna è un gioco da ragazzi».
I vertici di Alfa Acciai hanno confermato che i loro portali radiometrici non hanno riscontrato anomalie e la difformità dei valori, secondo gli industriali bresciani, potrebbero derivare da una diversa taratura delle apparecchiature. Per quanto riguarda la sostanza radioattiva rilevata, si parla di Cesio 137.


31 gennaio 2011
Qui un altro articolo sull'argomento:
http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/portovesme-camion-radioattivi-aperte-due-inchieste/3318890

Foto della settimana


Monte Baldo
27 gennaio 2007

Finalmente è arrivata la neve, e con essa anche un pò di freddo; in attesa che la neve si assesti e che le cascate si riformino andiamo a fare una sgambata (senza sci e senza ciaspole!!!!) sul Monte Baldo; qui, siamo sugli ultimi metri di cresta che portano a Cima Costabella, salita partendo da Malga Ime.
Alessio