giovedì, ottobre 07, 2010

In uscita un'edizione più moderna della Bibbia

Talmente moderna che...

1. ...la Maddalena viene chiamata escort. (Vittorio Lattanzi)
2. ...Gesù trasforma l'acqua in spritz. (Marco Bressanini)
3. ...Gesù eviterà il processo appellandosi al legittimo impedimento. (Davide Rossi)
4. ...Gesù riscatta l'umanità dal peccato facendo balconing. (Rita Filomena Merenda)
5. ...la ricostruzione del tempio di Gerusalemme è affidata a Bertolaso. (Rita Filomena Merenda)
6. ...Gesù muore con l'iniezione letale. (Mattia F. Pappalardo)
7. ...l'annunciazione avviene su Twitter. (Giuseppe Coppola)
8. ...i romani sono in missione di pace in Palestina. (Luigi Latrottola)
9. ...i Re Magi seguono il TomTom. (Nicola Congiu)
10. ...nell'ultima cena Gesù ha spezzato un cheeseburger (Miriam Labita)
11. ......Adamo ed Eva si son conosciuti su Facebook. (filippo midiri)
12. ......i Romani comprano la croce all'IKEA. (Fausto Lombardi)
13. ...i 30 denari saranno intascati da Anemone. (nico donisi)
14. ...non convince la casa di Giuda a Montecarlo. (nico donisi)
15. ...... Gesù viene battezzato nel Po con Rito Celtico. (Alessandro Gosetti)
16. ...Lazzaro è un Emo (Daniela Ranieri)
17. ...Gesù viene condannato a morte da giudici di sinistra.
(fiilppo midiri)
18. ......Maria muore durante il parto per una lite tra i medici. (Davide Rossi)
19. ...nelle tavole della legge c'è il processo breve.
(Alex Lovisa)
20. ......il peccato non è originale, ma un tarocco fatto a Prato. (Bastiano Pugioni)
21. ...Mosè ha i 10 comandamenti scritti sull'iPad.
(Alex Lovisa)
22. ...la terra promessa è tutta edificabile. (Alex Lovisa)
23. ...Ponzio Pilato indossa calzini turchesi. (Alex Lovisa)
24. ...Barabba è difeso da Ghedini. (Nicola Vialetto)
25. ...Maria dice di esser rimasta incinta a sua insaputa. (Nicola Vialetto)
26. ...Gesu' intesta i suoi miracoli al fratello per non finire sulla croce. (Mauro Ottonello)
27. ...le crune degli aghi sono allargate con una legge ad personam. (Mauro Ottonello)
28. ...i Re Magi vengono fatti fuori dal Mossad. (Nicolò Falcone)
29. ...Gesù viene arrestato e "cade dalle scale". (giovanni cavallo)
30. ...Lazzaro racconta la sua storia a "Buona Domenica". (giovanni cavallo)
31. ...Maria si accorge di essere troppo giovane per avere un figlio e abortisce. (giovanni cavallo)
32. ...le due croci alla destra e alla sinistra di Gesù sono vuote grazie all'indulto. (filippo midiri)
33. ...Gesù si chiama PierDio. (Ignazio Caruso)
34. ...Gesù sulla croce, invece di gridare "Dio mio, Dio mio perchè mi hai abbandonato", mostra il dito medio. (Davide Passaia)
35. ...il protagonista è un vampiro. (Niccolò Dionisi)
36. ...la Maddalena sara' sostituita da L'Aquila (Giuseppe Stefano Franchi)
37. ...... a guarire i lebbrosi ci pensa Dr. House. (Matteo Donninelli)
38. ......la torre di Babele è la sede del PD. (Giovanni Giuzio)
39. ...... "date a Cesare quel che è di Cesare" lo dice uno della loggia P3. (Paolo Caregnato)
40. ...Gesù ascende in cielo con Rayanair. (Mauro Stringo)
41. ...Gesù ha lo sponsor. (Mauro Stringo)
42. ...Lazzaro risorge dalla tomba gridando: "ITALIA UNO!!". (Mauro Stringo)
43. ...quando Pilato lascia al popolo la scelta di liberare Gesù o Barabba, Gesù è sostenuto dal Pd. (Albert Huliselan Canepa)
44. ...sono curioso di sapere stavolta cosa s'inventano (Peppe Clemente)
45. ...Gesù moltiplica gli iPod. (Salvatore Lobina)
46. ...Lazzaro viene ripescato col televoto. (massimo unali)
47. ...Gesù è un trans. (Andrea Michielotto)
48. ...Sara e Abramo fanno l'inseminazione artificiale. (Simona Podda)
49. ...Giuseppe chiede l'esame del DNA. (Gianni Zoccheddu)
50. ...Eva viene portata da Tarantini. (Andrea Michielotto)
51. ...il serpente offre a Eva un posto in Parlamento. (Andrea Michielotto)
52. ...l'apocalisse viene trasmessa su mediaset premium (Francesco Colaiacono)
53. ...ci sono le e-mail di San Paolo ai Corinzi. (Sarah Chiti)
54. ...Maria scopre di essere incinta con un test di gravidanza. (Sarah Chiti)
55. ...Matteo, Marco, Luca e Giovanni hanno un blog. (Francesco Dibenedetto)
56. ...l'ultima cena è al McDonalds'. (Tommaso Springhetti)
57. ...una delle piaghe d'Egitto e' la Bp. (Vittorio Lattanzi)
58. ...l'arca di Noe' viene affondata da una motovedetta libica. (Enrico Riccardi)
59. ...Gesù insegna a tutti la preghiera: "Meno male che Dio c'è". (nico donisi)
60. ...prima che il roveto ardente parli è meglio restare in linea per non perdere la priorità acquisita (Domenico Farina)
61. ...Mosè spiega che i Dieci Comandamenti non valgono per le quattro più alte cariche dello Stato. (Andrea Michielotto)
62. ...Andreotti dice che Gesù se l'è cercata (Giuseppe Reale)
63. ......I soldati romani percuotono Gesù col controller della Wii (Raffaele My)
64. ...Gesù dichiara di essere più famoso dei Beatles. (Paolo Zocconali)
65. ...Gesù tenta vanamente di far spostare il processo a Brescia. (Luca Maniscalco)
66. ...per il ritorno del figliol prodigo viene organizzato un festino a Palazzo Grazioli. (Francesco Turri)
67. ...Dio gioca a dadi con l'universo (Pieralberto Maianti)
68. ...Dio neppure ci sarà. (Donato Castellana)
69. ...Dio non vuole pubblicare con la Mondadori. (Daniele Balzano)
70. ...Eva mangia la mela sul lettone di Putin. (Fabio Bellacicco)
71. ...i talenti vengono investiti in fondi subprime (Simona Podda)
72. ...inizia con il Big Bang. (Daniele Botti)
73. …la strage degli innocenti è fatta con le bombe al fosforo. (Daniele Botti)
74. ...Giuseppe va dall'analista. (roberta peron)
75. ...al posto di Lazzaro viene resuscitato Michael Jackson (Giuseppe Savino)
76. ...Lazzaro è uno zombie. (Andrea Michielotto)
77. ...Cristo mentre cammina sulle acque viene crivellato dai libici. (edoardo rubatto)
78. ...Giuseppe, prima di rassegnarsi alla stalla, fa un ultimo tentativo con Hostelworld.com (edoardo rubatto)
79. ...Eva tenta Adamo offrendogli la Apple (anon.)
80. ...Gesù subisce le tentazioni al Salaria Sport Village.
(Rita Filomena Merenda)
81. ...Minzolini dice che Gesù è stato assolto. (Rita Filomena Merenda)
82. ...Abele viene ucciso da Annamaria Franzoni. (Rita Filomena Merenda)
83. ...l'apertura delle acque del Mar Rosso è realizzata con le stesse tecniche di Avatar. (Raffaele Zuccaro)
84. ...Caino viene considerato un eroe. (Daniele Zullo)
85. ...Tra il vecchio e il nuovo testamento c'è la pubblicità. (Daniele Zullo)
86. ...Gesù, anzichè portare la croce, guarda un programma della De Filippi. (Giancarlo Gismondo)
87. ...Gesù è un giovane con chiari problemi psichiatrici.
(Eugenio Iodice)
88. ...al Qaeda rivendica il crollo della torre di Babele.
(Daniele Maestranzi)
89. ...Mosé conduce il popolo ebraico a Ibiza. (Alessio Marchesin)
90. ...Pietro nega per tre volte l' amicizia a Gesù su facebook. (Santino Midali)
91. ...i mercanti del tempio sono tutti cinesi. (Simone D'Angelo)
92. ...al termine di ogni comandamento c'è scritto "lol". (Antonio Corraine)
93. ...Gesù nasce in una capanna di Propaganda Fide (Fabio Scalese)
94. ...i due ladroni non vengono piu' crocefissi. Il primo per intervenuta prescrizione, mentre il secondo perche' il fatto attribuitogli non costituisce piu' reato. (Alfio Rizzo)


"...forse fa male eppure mi va
di stare collegato
di vivere di un fiato
di stendermi sopra al burrone
di guardare giù
la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare..."

Da "Mi fido di te" - Jovannotti

Non c'è destra ne sinistra...


Ridurre la pensione ai parlamentari?
Voti Contrari 498 su 525

Questa mattina ascoltando radio 24 ho scoperto che Antonio Borghesi il 21 Settembre 2010 ha presentato una mozione per ridurre la pensione ai parlamentari, o meglio per rapportarla alla pensione di tutti gli altri lavoratori italiani.


Prima di tutto guardiamo come e' andata la votazione:

Presenti 525
Votanti 520
Astenuti 5
Maggioranza 261
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 498.



E quando mai si e' vista una maggioranza cosi schiacciante.

La cosa che mi lascia perplesso che questa notizia e' passata in sordina, i giornali - se pubblicata - l'hanno inserita tra la Rubrica L'idraulico che c'e' in te e La relativita' ristretta come quando e perche'.

Riporto qui di seguito il video e la trascrizione scritta di quello che e' stato detto.



Chiedo ai presentatori se accedano all'invito al ritiro dell'ordine del giorno Borghesi n. 9/Doc. VIII, n. 6/5, formulato dal Collegio dei questori.

ANTONIO BORGHESI. Signor Presidente, noi non possiamo ritirare quest'ordine del giorno, perché crediamo che su questo punto sia necessario intervenire.

L'abbiamo inserito nella contromanovra alla manovra economica del Governo, che è stata trasformata in un progetto di legge che qui non abbiamo potuto poi votare perché il Governo ha posto la questione di fiducia, ma riteniamo che questo sia un tema al quale i cittadini sono giustamente sensibili. Penso che nessun cittadino e nessun lavoratore al di fuori di qui possa accettare l'idea che gli si chieda, per poter percepire un vitalizio o una pensione, di versare contributi per quarant'anni, quando qui dentro sono sufficienti cinque anni per percepire un vitalizio. È una distanza tra il Paese reale e questa istituzione che deve essere ridotta ed evitata. Non sarà mai accettabile per nessuno che vi siano persone che hanno fatto il parlamentare per un giorno - ce ne sono tre - e percepiscono più di 3.000 euro al mese di vitalizio. Non si potrà mai accettare che ci siano altre persone rimaste qui per sessantotto giorni, dimessisi per incompatibilità, che percepiscono un assegno vitalizio di più di 3.000 euro al mese. C'è la vedova di un parlamentare che non ha mai messo piede materialmente in Parlamento, eppure percepisce un assegno di reversibilità. Credo che questo sia un tema al quale bisogna porre rimedio e la nostra proposta, che stava in quel progetto di legge e che sta in questo ordine del giorno, è che si provveda alla soppressione degli assegni vitalizi, sia per i deputati in carica che per quelli cessati, chiedendo invece di versare i contributi che a noi sono stati trattenuti all'ente di previdenza, se il deputato svolgeva precedentemente un lavoro, oppure al fondo che l'INPS ha creato con gestione a tassazione separata. Ciò permetterebbe ad ognuno di cumulare quei versamenti con gli altri nell'arco della sua vita e, secondo i criteri normali di ogni cittadino e di ogni lavoratore, percepirebbe poi una pensione conseguente ai versamenti realizzati. Proprio la Corte costituzionale, con la sentenza richiamata dai colleghi questori, ha permesso invece di dire che non si tratta di una pensione, che non esistono dunque diritti quesiti e che, con una semplice delibera dell'Ufficio di Presidenza, si potrebbe procedere nel senso da noi prospettato, che consentirebbe di fare risparmiare al bilancio della Camera e anche a tutti i cittadini e ai contribuenti italiani circa 150 milioni di euro l'anno.
Per questo motivo, chiediamo che la Camera si esprima su questo punto e vogliamo davvero dire che non c'è nulla, ma proprio nulla, di demagogico in questa nostra proposta (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori).

PRESIDENTE. Avverto che è stata chiesta la votazione nominale mediante procedimento elettronico.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'ordine del giorno Borghesi n. 9/Doc. VIII, n. 6/5, non accettato dal Collegio dei questori.
Dichiaro aperta la votazione.
(Segue la votazione).

Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge
(Vedi votazioni).

Presenti 525
Votanti 520
Astenuti 5
Maggioranza 261
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 498.

FONTE:http://nonhovoglia.blogspot.com/2010/10/ridurre-la-pensione-ai-parlamentari.html

6 ottobre 2010
da news.illecito.com

7 OTTOBRE 1938

DA EMEROTECAITALIANA.IT

Corriere della Sera

LE PRIME DECISIONI SULLA QUESTIONE DEGLI EBREI ITALIANI

Il Gran Consiglio presieduto dal Duce prende una serie di vitali decisioni per la difesa della razza. Il Gran Consiglio del Fascismo, sotto la presidenza del Duce, ha tenuto la sua prima riunione dell’anno XVI dell’E.F. il 6 ottobre, alle ore 22, nel Palazzo Venezia, presenti: Balbo, De Bono, Federzoni, Costanzo Ciano, Galeazzo Ciano, Solmi, Di Revel, Bottai, Rossoni, Lantini, Alfieri, Buffarini, Volpi, Farinacci, Tringali, Marinelli, Grandi, Acerbo, Russo, De Stefani, Muzzarini, Cianelli, Angelini. Dopo la discussione sono state prese importanti decisioni soprattutto sulla questione degli ebrei italiani; tra gli altri il divieto ai matrimoni misti e il divieto d’entrata e l’espulsione degli ebrei stranieri dall'Italia.

LE PRIME DECISIONI SULLA QUESTIONE DEGLI EBREI ITALIANI

Roma, 5 Ottobre 1938

Il Gran Consiglio del Fascismo, iniziando i lavori, ha acclamato il seguente ordine del giorno: "Il Gran Consiglio del Fascismo scorge nella virile serenità di cui il popolo italiano ha saputo dare esempio nelle recenti vicende europee un'altra prova della profonda trasformazione operata dalla Rivoluzione delle Camicie nere nello spirito e nel carattere degli italiani. Di questo stato d'animo, fatto di consapevolezza e di decisione, si è resa interprete la forte e laboriosa gente del Veneto che, stretta intorno al Duce, ha elevato il grido delle sue folle innumeri per rinnovare la fiducia di tutto il popolo di ogni condizione e di ogni classe nella sua volontà. Il Gran Consiglio del Fascismo sente la fierezza - che è di tutti gli italiani - di poter servire con la fede, con le opere e con le armi il Duce, il cui decisivo intervento negli avvenimenti che sono ancora in corso di risolutivo sviluppo ha segnato il trionfo della pace basata sulla giustizia e il sorgere di quella nuova Europa dal Duce stesso presentita e auspicata.

Il Gran Consiglio del Fascismo ha quindi rivolto, nella ricorrenza della presa di Adua che rivendicò l'eroismo del soldato italiano, un cameratesco saluto al Quadrunviro De Bono, che ebbe dal Duce l'arduo compito di lanciare, e lanciò le Legioni del Littorio alla conquista dell'Impero. Il Gran Consiglio del Fascismo ha poi iniziato la discussione sul problema della razza cui hanno partecipato: Balbo, Farinacci, Starace, Bottai, Federzoni, De Bono, Buffarini, Angelini, Solmi, Volpi, Cianetti, Alfieri. Alla fine della discussione, nella quale è ripetutamente intervenuto il Duce, che ne ha riassunto i termini, il Gran Consiglio del Fascismo ha approvato la seguente dichiarazione sulla razza: "Il Gran Consiglio del Fascismo, in seguito alla conquista dell'Impero, dichiara l'attualità urgente dei problemi razziali e la necessità di una coscienza razziale. Ricorda che il Fascismo ha svolto da 16 anni e svolge attività positiva diretta al miglioramento quantitativo e qualitativo della razza italiana, miglioramento che potrebbe essere gravemente compromesso, con conseguenze politiche incalcolabili, da incroci e imbastardimenti.

Ebrei e ebraismo - Il problema ebraico non è che l'aspetto metropolitano di un problema di carattere generale. Il Gran Consiglio del Fascismo stabilisce: 1) il divieto di matrimoni di Italiani e Italiane con elementi appartenenti alle razze camita, semita, e altre razze non ariane; 2) il divieto per i dipendenti dello Stato e di Enti pubblici - personale civile e militare - di contrarre matrimonio con donne straniere di qualsiasi razza; 3) il matrimonio di Italiani e Italiane con stranieri anche di razza ariana dovrà avere il preventivo consenso del Ministero dell'Interno; 4) dovranno essere rafforzate le misure contro chi attenti al prestigio della razza nei territori dell'Impero. Il Gran Consiglio del Fascismo ricorda che l'ebraismo mondiale - specie dopo l'abolizione della massoneria - è stato l'animatore dell'antifascismo in tutti i campi e che l'ebraismo estero o italiano fuoruscito è stato - in taluni periodi culminanti come nel 1924-25 e durante la guerra etiopica - unanimemente ostile al Fascismo. La immigrazione di elementi stranieri - accentuatasi fortemente dal 1933 in poi - ha peggioratolo stato d'animo degli ebrei italiani nei confronti del Regime, non accettato sinceramente poiché antitetico a quella che è la psicologia, la politica, l'internazionalismo d'Israele. Tutte le forze antifasciste fanno capo a elementi ebrei:l'ebraismo mondiale è in Spagna dalla parte dei bolscevichi di Barcellona.

Il divieto d'entrata e l'espulsione degli ebrei stranieri - Il Gran Consiglio del Fascismo ritiene che la legge concernente il divieto d'ingresso nel Regno degli ebrei stranieri non poteva più oltre essere ritardata e che la espulsione degli indesiderabili - secondo il termine messo in voga e applicato dalle grandi democrazie - è indispensabile. Il Gran Consiglio del Fascismo decide che, oltre ai casi singolarmente controversi che saranno sottoposti all'esame dell'apposita Commissione del Ministero degli Interni, non sia applicata l'espulsione nei riguardi degli ebrei stranieri i quali: 1) abbiano un'età superiore agli anni 65; 2) abbiano contratto un matrimonio misto italiano prima del 1° ottobre XVI.

Ebrei di cittadinanza italiana - Il Gran Consiglio del Fascismo circa l'appartenenza o meno alla razza ebraica stabilisce quanto segue: 1) è di razza ebraica colui che nasce da genitori entrambi ebrei; 2) è considerato di razza ebraica colui che nasce da padre ebreo e da madre di nazionalità straniera; 3) è considerato di razza ebraica chi pure essendo nato da un matrimonio misto professa la religione ebraica; 4) non è considerato di razza ebraica colui che è nato da un matrimonio misto qualora professi altra religione all'infuori della ebraica alla data del 1° ottobre XVI.

Discriminazione tra gli ebrei di cittadinanza italiana - Nessuna discriminazione sarà applicata - escluso in ogni caso l'insegnamento nelle scuole di ogni ordine e grado - nei confronti di ebrei di cittadinanza italiana - quando non abbiano per altri motivi demeritato - i quali appartengono a: 1) famiglie di caduti nelle quattro guerre sostenute dall'Italia in questo secolo: libica, mondiale, etiopica, spagnola; 2) famiglie di volontari delle guerre libica, mondiale, etiopica e spagnola; 3) famiglie di combattenti delle guerre libica, mondiale, etiopica e spagnola insigniti della Croce al merito di guerra; 4) famiglie di Caduti per la Causa fascista; 5) famiglie mutilati, invalidi, feriti per la Causa fascista; 6) famiglie di fascisti iscritti al Partito negli anni '19-20-21-22 e nel secondo semestre del '24 e famiglie di legionari fiumani; 7) famiglie aventi eccezionali benemerenze che saranno accertate da apposita Commissione.

Gli altri ebrei - I cittadini italiani di razza ebraica, non appartenenti alle suddette categorie, nell'attesa di una nuova legge concernente l'acquisto della cittadinanza italiana, non potranno: 1) essere iscritti al P.N.F.; 2) essere possessori o dirigenti di aziende di qualsiasi natura che impieghino 100 o più persone; 3) essere possessori di oltre 50 ettari di terreno; 4) prestare servizio militare in pace e in guerra. L'esercizio delle professioni sarà oggetto di ulteriori provvedimenti. Il Gran Consiglio del Fascismo decide inoltre: 1) che agli ebrei allontanati dagli impieghi pubblici sia riconosciuto il normale diritto di pensione; 2) che ogni forma di pressione sugli ebrei per ottenere abiure sia rigorosamente repressa; 3) che nulla si innovi per quanto riguarda il libero esercizio del culto e l'attività delle Comunità ebraiche, secondo le leggi vigenti; 4) che, insieme alle Scuole elementari, si consenta l'istituzione di Scuole medie per gli ebrei.

Immigrazione di ebrei in Etiopia - Il Gran Consiglio del Fascismo non esclude la possibilità di concedere, anche per deviare la immigrazione ebraica nella Palestina, una controllata immigrazione di ebrei europei in qualche zona dell'Etiopia. Questa eventuale e altre condizioni fatte agli ebrei potranno essere annullate o aggravate a seconda dell'atteggiamento che l'ebraismo assumerà nei riguardi dell'Italia fascista.

Cattedre di razzismo - Gran Consiglio del fascismo prende atto, con soddisfazione, che il ministro dell'Educazione nazionale ha istituito Cattedre di studi sulla razza nelle principali Università del Regno.

Alle Camicie nere - Il Gran Consiglio del Fascismo, mentre nota che il complesso dei problemi razziali ha suscitato un interesse eccezionale nel popolo italiano, annunzia ai fascisti che le direttive del Partito in materia sono da considerarsi fondamentali e impegnative per tutti e che alle direttive del Gran Consiglio devono ispirarsi le leggi che saranno sollecitamente preparate dai singoli Ministeri.

mercoledì, ottobre 06, 2010

BENVENUTO FILIPPO!!!


Ale & Giordy annunciano che è nato Filippo!
Pare sia nato poco dopo le 11 di stamattina, pesa 3.620 kg ed è la fotocopia di Tommaso!!
Congratulazioni!!!!

Stancami
e parlami
abbracciami
guarda dietro le mie spalle
poi racconta
e spiegami
tutto questo tempo nuovo
che arriva con te.

IVANO FOSSATI, Il bacio sulla bocca

martedì, ottobre 05, 2010

Vigili urbani volanti


Ai vigili urbani di Chiari, nel Bresciano, spuntano le ali: quelle dell'aereo ultraleggero Fk9 Ela - un biposto di fabbricazione tedesca da 270 chilogrammi e con una velocità massima sui 200 chilometri orari - che dal prossimo 1° ottobre sorvolerà 18 comuni immagazinando immagini grazie a una telecamera ad alta definizione installata a bordo. Il progetto ha già scatenato polemiche per i costi dell'operazione. Che, va aggiunto, sono finanziati con gli oltre 350mila euro elargiti dal ministero dell'Interno al Comune guidato dal senatore Sandro Mazzatorta, leghista e lumbàrd come il ministro Roberto Maroni




L'inaugurazione di questo "utilissimo" servizio si è svolta in pompa magna domenica scorsa portando l'aereo in piazza a Chiari Chissà se i ns amici locals sono andati a vederla. Qui potete trovare un paio di articoli del Giornale di Brescia che racconta l'iniziativa e i brillanti risultati già ottenuti, durante i voli di addestramento: scoperta una piantagione di maria e una discarica abusiva.

1. Luglio 2010

2. Settembre 2010
3. da Bresciaoggi

Lungi dal voler influenzare il giudizio dei lettori, vi invito a ricercare i dettagli della vicenda sul caro Google.... vi servirà per rispondere al quiz che verrà presto postato fra i commenti.
In palio un giretto su questa meraviglia tecnologica e ricchi premi e cotillons :-)

Bella,
che ci importa del mondo
verremo perdonati te lo dico io
da un bacio sulla bocca un giorno o l'altro.

IVANO FOSSATI, Il bacio sulla bocca

lunedì, ottobre 04, 2010

FrecciaRosa: i sabato di ottobre le donne non pagano!

Ragassssi, se volete portar la vostra donzella per un bel weekend in qualche romantica città, ecco una bella occasione da sfruttar ad ottobre...


TRENTITALIA: con la Promo Rosa le donne viaggiano gratis!!

Ottobre si tinge di rosa: dal 1 al 31 ottobre 2010 se sei una donna viaggi su tutti i treni a lunga e media percorrenza, incluse le Frecce, e non paghi il biglietto con le seguenti promozioni, NON acquistabili online:

Promo Rosa

Con questa offerta,dedicata a gruppi da tre a cinque persone, tutte le donne, di età superiore ai 12 anni, viaggiano gratis su tutti i treni e i servizi previsti dall’offerta Familia. Inoltre i ragazzi dai 4 ai 12 anni hanno lo sconto del 50% ( del 30% sul prezzo globale cuccette e Vagone Letto), mentre agli altri componenti il gruppo è applicato uno sconto del 20%.

Sabato Rosa

Nei giorni di sabato del mese di ottobre 2010, con la Promo “SABATO ROSA” puoi viaggiare in 2 acquistando un biglietto a prezzo base valido per 2 persone, a condizione che sia presente almeno una donna di età superiore ai 12 anni.
L'offerta è valida sia in sia in 1^ che in 2^ cl, per viaggiare su tutti i treni sia nazionali che internazionali (per le sole tratte nazionali). Sono esclusi dalla promo i servizi cuccette, Vagone Letto, Excelsior ed Excelsior E4.

Come e quando acquistare le promozioni

Puoi acquistare il biglietto solo presso le biglietterie e le agenzie di viaggio autorizzate, (è esclusa la vendita online).

Il numero di posti a disposizione per l’offerta è limitato e variabile, a seconda dei treni e della classe
. L’offerta non si cumula con altre riduzioni e offerte.

Tipo si può far un giro a Firenze, o Venezia o Bologna e pure a Roma (il FrecciaArgento parte alle 7 da BS e alle 11 siete a Termini!! poi x tornar la domenica si può prender anche un "normale" IC che parte dopo pranzo e costa meno) o nelle altre decine di città servite bene dalla linea ferroviaria

Si sa mai...

...che qualcuno se la sia persa!

http://www.youtube.com/watch?v=54vY7eEsd30

Che uomo, Berlusconi: 74 anni e non scontarli. :-)

CANTINA BAND


Domenica 10 Ottobre pomeriggio, i Cantina Band suonano in Piazza Corte Mura a Palacapitolcity (nota volgarmente ai più come Palazzolo Sull'Oglio) con annesse castagne e vin brulè! Immancabile!

P.S. se vi state chiedendo chi siano i Cantina Band, potete scoprirlo solo venendoli a sentire, perchè nessuna (mia) descrizione potrà esserne all'altezza.

Hayseed Dixie - Bohemian Rhapsody video

Questo video è da guardare e da ascoltare!! VIVA IL BLUEGRASS (e il banjo...e anche quell'inculato di Freddy ;))!!!
C'è un tempo perfetto per fare silenzio
guardare il passaggio del sole d'estate
e saper raccontare ai nostri bambini quando
è l'ora muta delle fate.

IVANO FOSSATI, C'è tempo

domenica, ottobre 03, 2010

Foto della settimana


Gran Zebrù

23 agosto 2006

è l'alba, noi stiamo lentamente scalando la Cresta Intergrat all'Ortles e alle nostre spalle i primi raggi di sole illuminano la Parete Nord del Gran Zebrù, che spettacolo!
Alessio

sabato, ottobre 02, 2010

Mai dire Banzai rules

Ammetto che come SFIDA sarebbe schifida anche x gli uomini della bassa ...


c'è anche Junior?!?!??!!? :D

Per quel che vale... non è mai troppo tardi, o nel mio caso, troppo presto per essere quello che vuoi essere. Non c'è limite di tempo, comincia quando vuoi... puoi cambiare o rimanere come sei, non esiste una regola in questo, possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio. Spero che tu viva tutto al meglio, spero che tu possa vedere cose sorprendenti, spero che tu possa avere emozioni sempre nuove, spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi, spero che tu possa essere orgogliosa delle tua vita e se ti accorgi di non esserlo, spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero.

dal film "Il curioso caso di Benjamin Button" di David Fincher

venerdì, ottobre 01, 2010

Aperitivo a Montichiari

Su segnalazione di Mary..


Pare che domenica a Montichiari ci sia aperitivo offerto dalla casa per festeggiar il "compleanno" del posto

Allora
Elisewin
prese
tra le mani
il volto
di quell'uomo,
e
lo bacio'.
Nelle terre di Carewall, non smetterebbero mai di raccontare questa storia. Se solo la conoscessero. Non smetterebbero mai. Ognuno a modo suo, ma tutti continuerebbero a raccontare di quei due e di un'intera notte passata a restituirsi la vita, l'un l'altra, con le labbra e con le mani, una ragazzina che non ha visto nulla e un uomo che ha visto troppo, uno dentro l'altra-ogni palmo della pelle é un viaggio, di scoperta, di ritorno nella bocca di Adams a sentire il sapore del mondo, sul seno di Elisewin a dimenticarlo- nel grembo di quella notte stravolta, nera burrasca, lapilli di schiuma nel buio, onde come cataste franate, rumore, sonore folate, furiose di suono e velocità, lanciate sul pelo del mare, nei nervi del mondo, oceano mare, colosso che gronda, stravolto-sospiri, sospiri nella gola di Elisewin-velluto che vola- sospiri ad ogni passo nuovo in quel mondo che valica monti mai visti e laghi di forme impensabili- sul ventre di Adams il peso bianco di quella ragazzina che dondola musiche mute- chi l'avrebbe mai detto che baciando gli occhi di uomo si possa vedere cosi' lontano- accarezzando le gambe di una ragazzina si possa correre cosi' veloce e fuggire-fuggire da tutto-vedere lontano- venivano dai due piu' lontani estremi della vita, questo é stupefacente, da pensare che mai si sarebbero sfiorati, se non attraversando da capo a piedi l'universo, e invece nemmeno si erano dovuti cercare, questo é incredibile, e tutto il difficile era stato solo riconoscersi,riconoscersi, una cosa di un attimo, il primo sguardo e già lo sapevano, questo é il meraviglioso-questo continuerebbero a raccontare , per sempre, nelle terre di Carewall, perché nessuno possa dimenticare che non si é mai lontani abbastanza per trovarsi, mai-lontani abbastanza-per trovarsi- lo erano quei due, lontani, piu' di chiunque altro e adesso- grada la voce di Elisewin, per i fiumi di storie che forzano la sua anima, e piange Adams, sentendole scivolare via, quelle storie, alla fine, finalmente, finite- forse il mondo é una ferita e qualcuno la sta ricucendo in quei due corpi che si mescolano- e nemmeno é amore, questo é stupefacente, ma é mani, e pelle, labbra, stupore, sesso, sapore-tristezza, forse-perfino tristezza-desiderio- quando lo racconteranno non diranno la parola amore- mille parole diranno, taceranno amore-tace tutto, intorno,quando d'improvviso Elisewin sente la schiena spezzarsi e la mente sbiancare, stringe quell'uomo dentro, gli afferra le mani e, vedi, non morirà.
ALESSANDRO BARICCO, Oceano Mare

giovedì, settembre 30, 2010

Beach...

Partitella di beach fatta dalla Eli e compagne di domenica...
foto sparate un po' li, tanto per fare, quando arriva lo scatto giusto (di gran culo!!)
Sembra o non sembra una "vera"?


Vorrei postare anche qualcosa della Marghe, ma temo per la mia salute!!!

Aspettando Uglu...


"Il commissario di polizia batté col martello tre colpi. La porta si aprì, i due gendarmi spinsero il prigioniero che esitava; Dantès oltrepassò il limitare terribile, e la porta si richiuse subito con fracasso dietro a lui. Egli respirava un'altra aria, un'aria mefitica e pesante; era l'aria della prigione." Alexandre Dumas, Il conte di Montecristo

Addio residence dell'ammmmore

Il triste giorno è giunto...
dopo esser stata la casa di svariati membri della compa...
dopo aver ospitato cene a base di gustosissime pizze Linus e festeggiato compleanni...
dopo innumerevoli tuffi (da semi-abusivi) nella piscina...
dopo esser stata la "base" di addii al celibato e nubilato...
insomma dopo 3anni di onorata "carriera" diciamo addio all'appartamento di Rivo!


Chi più, chi meno tutti siam passati da quella casa, abbiamo mangiato in quello "stanzone" , dormito nella "camera-forno", inciampato nei bocciettini di collirio sparsi ovunque :D...

Grazie alla totale disponibilità dei coinquilini, è stato il punto di riferimento per qualsiasi cosa fosse fatta/organizzata nella zona del lago, una piccola "comune" su cui si poteva sempre contare...

Con ancora in testa le note dei "Rivoltelloni" (cit.), salutiamo il mitico appartamento XX...

un pezzo di "nostra storia" che se ne va....

mercoledì, settembre 29, 2010

Speciale Canone RAI - dal regio decreto del 1938 ai giorni nostri

LA LEGGE E LA SUA STORIA - La legge che istituisce il cosiddetto canone Rai, il Regio decreto-legge 2 febbraio 1938 n. 246, fu emanata dal Governo di Benito Mussolini per finanziare la macchina propagandistica del regime. All'epoca il televisore era stato recentemente inventato, ma in Italia non si sarebbe diffuso fino agli anni '50, quando iniziarono le prime regolari trasmissioni in VHF.
Questa legge prevede ancora oggi il pagamento del canone a chiunque sia in possesso di apparecchi "atti o adattabili" alla ricezione delle radiotrasmissioni. Nel 1938 il canone era richiesto fondamentalmente per il possesso della radio, e dagli anni '50 del televisore. Ma da allora la tecnologia si è evoluta oltre ogni immaginazione, contrariamente al canone Rai. Oltre al televisore, sono ormai moltissimi gli apparecchi elettronici che potrebbero rientrare nella indeterminata categoria degli "atti o adattabili" soggetti al canone: videoregistratore, registratore dvd, computer (con o senza scheda Tv e/o connessione Internet), videofonino, cellulari di nuova generazione, iPod e apparecchi mp3-mp4 provvisti di schermo, monitor a sé stante (senza computer annesso), monitor del citofono, modem, decoder, videocamera, macchina fotografica digitale, etc. Infatti, per alcuni di questi la Rai ha già cominciato ad esigere il canone.

LE NOSTRE INDAGINI -
Per questo abbiamo svolto una prima indagine per capire quali apparecchi sono effettivamente soggetti al pagamento del canone. Quello che è emerso è la totale incertezza da parte delle autorità preposte alla riscossione di questa tassa: dalla Rai all'Agenzia delle Entrate, dalla Guardia di Finanza al ministero dell'Economia e delle Finanze fino a quello delle Telecomunicazioni, nessuno ci ha saputo dare una risposta precisa, ma anzi tante risposte contraddittorie. È del tutto evidente che la legge è inadeguata al 21mo secolo. Da qui abbiamo svolto altre indagini da cui è emersa la totale ed arbitraria inapplicabilità di questa norma fascista:

LE INTERROGAZIONI PARLAMENTARI - A seguito delle nostre indagini, sono state depositate alla Camera e al Senato diverse interrogazioni parlamentari (1, 2, 3, 4, 5, 6) rivolte ai ministeri competenti affinché chiariscano quegli aspetti della legge che oggi fanno di milioni di cittadini dei potenziali evasori fiscali o impongono il canone anche laddove non è dovuto. Fino ad oggi queste interrogazioni sono state ignorate, così come le nostre richieste di chiarimento.

ESPOSTO-DENUNCIA ALLA CORTE DEI CONTI -
Da tempo la Rai lamenta una grave evasione del canone d'abbonamento, a cui ricollega anche la crisi finanziaria che ogni anno spinge gli amministratori a chiedere un aumento degli importi, ben oltre il tasso di inflazione, e la riscossione indiscriminata tramite bolletta dell'elettricità al fine di sanare il deficit. Per questo, è nei propositi della Rai combattere l'evasione fiscale del canone d'abbonamento, effettuando richieste e accertamenti porta a porta, tramite proprio e anche a mezzo di Guardia di Finanza nei confronti di tutti i nuclei familiari risultanti negli elenchi anagrafici di tutti i Comuni d'Italia ma non ancora abbonati (oltre il 25%).
Per contro, l'ente concessionario non fa altrettanto per i canoni speciali, dovuti per il possesso di tali apparecchi fuori dall'ambito familiare. Tali notizie trovano conferma nelle statistiche sulla densità dei canoni speciali di abbonamento sul territorio italiano. A fronte di oltre 4 milioni di imprese dotate di connessione Internet (e quindi anche di computer), i canoni speciali di abbonamento nel 2006 risultano essere solo 171.554, poco più del 4% dei canoni dovuti dalle sole imprese. Se a queste si aggiungono i lavoratori indipendenti che non risultano come imprese (oltre due milioni), banche e ogni loro filiale, uffici postali, enti locali, enti pubblici e loro sedi distaccate, tribunali e procure con relative sedi distaccate e sedi regionali, associazioni, stazioni ferroviarie, ecc., presumibilmente quasi tutti dotati di un computer o monitor, è evidente che l'evasione del canone speciale è pressoché totale, risultando un danno erariale di svariate centinaia di milioni di euro l'anno.
Infine, del tutto assente risulta l'accertamento e la riscossione del canone temporaneo ("Licenza Temporanea di Importazione" di apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni) ad opera dell'Ufficio Dogane dell'Agenzia delle Entrate.
Nel novembre 2007 abbiamo presentato per questo un esposto-denuncia a tutte le procure regionali e alla Procura Generale della Corte dei Conti, ipotizzando un ingente danno erariale risultante dal comportamento omissivo dei dirigenti Rai e dell'Agenzia delle Entrate.

L'INTERPELLO -
Abbiamo invitato tutti i cittadini sprovvisti di televisore, ma in possesso di altri apparecchi multimediali (computer, decoder, etc.) per i quali hanno ricevuto una richiesta di pagamento da parte della Rai a proporre un interpello all'Agenzia delle Entrate. Contrariamente ad altre forme di richiesta, se l'interpello non riceve risposta, il contribuente può far valere la sua interpretazione della legge, senza incorrere in future sanzioni. In altre parole, se l'Agenzia delle Entrate continua a non rispondere, si potrà tranquillamente non pagare il canone/tassa per computer e altri apparecchi multimediali senza rischi di incorrere in sanzioni.
Abbiamo anche formalmente chiesto una consulenza giuridica alla Direzione centrale del ministero delle Finanze in quanto associazione rappresentativa di interessi diffusi. Come già la Rai in precedenza, anche l'Agenzia delle Entrata ha passato la patata bollente ad altri (vedi la risposta all'interpello). Nello specifico al ministero delle Comunicazioni, lo stesso che rifiuta di rispondere a quattro interrogazioni parlamentari da oltre un anno.

QUANTO PRENDONO I COLLABORATORI RAI -
Da anni ormai, la Rai non ottempera a un obbligo di legge sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione, pubblicando sul proprio sito web i nomi e relativi importi percepiti dai consulenti e professionisti esterni. Per legge, la mancata pubblicazione degli estremi dei contratti di consulenza comporta l'illegittimità dei relativi pagamenti: "Nessun atto comportante spesa ai sensi dei precedenti periodi può ricevere attuazione, se non sia stato previamente reso noto, con l'indicazione nominativa dei destinatari e dell'ammontare del compenso, attraverso la pubblicazione sul sito web dell'amministrazione o del soggetto interessato, nonché comunicato al Governo e al Parlamento" (art. 3, comma 44 della legge 244/2007). Sempre secondo la legge, in caso di violazione, la Rai e gli stessi consulenti sono tenuti al rimborso, a titolo di danno erariale, di una somma pari a dieci volte l'ammontare della somma illegittimamente erogata. Per questo, abbiamo inviato un esposto-denuncia alla Procura della Corte dei Conti e abbiamo presentato l'ennesima interrogazione parlamentare a cui, manco a dirlo, non è giunta risposta alcuna.

LA PETIZIONE PER L'ABOLIZIONE -
È una necessità civica che si perde nel tempo, da quando nel nostro etere, negli anni '70 del secolo scorso, non siamo più stati costretti a vedere e ascoltare la radio e la tv di un solo gestore. Quando l'etere cominciò a liberarsi, chi non è stato coinvolto in quello spirito che aleggiava nella canzone di Eugenio Finardi "se una radio è libera, ma libera veramente, io l'amo ancor di più perché libera la mente..."? Ma era una sensazione d'animo che ha dovuto confrontarsi con un mastodonte: la Rai. Proprio perché non più unica fonte di informazione, spettacolo, sport e cultura via etere, essa è diventata sempre più terra di conquista di chi ci ha governato, un potente strumento attraverso il quale condizionare la vita civica, economica, politica e culturale di intere generazioni.
Ma non ci rassegniamo, e soprattutto non vogliamo continuare a finanziare questa Rai. Ci piacerebbe un servizio pubblico privatizzato, assegnato a diverse emittenti tramite gare d'appalto, una per settore tematico. Ma siamo consapevoli che questo non accadrà per molto, molto tempo. Per ora ci accontenteremmo di non dover essere costretti a pagare per una tv che fa concorrenza sleale ad altri soggetti privati, la cui unica fonte di reddito è la pubblicità.
Per questo proviamo a far sentire la nostra voce attraverso questa petizione, già sottoscritta da oltre 200mila persone, lì dove -in Parlamento- le cose potrebbero e dovrebbero cambiare. Diamoci una mano!

IL PERCHÉ DELLE NOSTRE INIZIATIVE -
Da sempre ci battiamo per l'abolizione del canone Rai, e questo vorremmo. Ma fino a quando esiste questa legge, non è tollerabile che venga applicata in maniera arbitraria e cialtrona, forse perché si ha il timore che applicandola fino in fondo emerga ancor più la sua inadeguatezza e sproporzione. In uno stato di diritto quando una legge è insensata non la si ignora, la si cambia.
Inoltre, con l'evolversi della tecnologia, è evidente che il canone Rai potrebbe essere richiesto per un crescente numero di tipologie di apparecchi, anche quando acquistati ed utilizzati per funzioni completamente estranee alla tv. Affidarsi al buon cuore della Rai nel riscuotere "ragionevolmente" il canone -disapplicando qua e là la legge- è una follia, oltre che poco lungimirante. Da una parte significa accettare quella diffusa cultura di illegalità di cui lo Stato rimane il primo promotore; dall'altra significa esporsi al libero arbitrio della Rai a seconda delle sue esigenze finanziarie.
Per questo ci auguriamo che queste nostre iniziative possano spingere il Parlamento a rivedere, se non ad abolire del tutto una legge dimostrabilmente inapplicabile e inapplicata.


Fonte: ADUC - http://tlc.aduc.it/info/specialecanonerai.php

Pubblicità censurata

Su segnalazione di Ciccio...

Chissa perchè avranno censurato questo spot della nuova Polo... :)

http://www.youtube.com/watch?v=FLx5WxKyM_E

...ma chissa perchè, nn ci sono gesti ambigui! hehehehe!

martedì, settembre 28, 2010

Notte bianca Brescia

Su segnalazione di Ciccio...

Come l'anno scorso il primo weekend di ottobre....


NOTTE BIANCA 2010
2 ottobre BRESCIA

Ecco il programma:


Servizio Navetta
È a disposizione dei visitatori della Notte Bianca un servizio navetta da:
1) Piazzale Beccaria (via Volturno, Iveco);
2) Piazzale Spettacoli Viaggianti (via Borgosatollo, uscita Autostrada Brescia Centro).

Le due linee saranno totalmente gratuite e saranno in funzione dalle ore 19:30 (prima corsa) del 2 ottobre 2010 alle ore 2:30 (ultima corsa) del 3 ottobre 2010.

La frequenza delle partenze è prevista ogni 10-13 minuti.
Le navette arriveranno in centro e non faranno fermate intermedie.



... io sono nella capitale, quindi non ci sarò. Buon divertimento!

lunedì, settembre 27, 2010

Post ad effetto della Giorgia...


Mi mancano i tuoi post, Giorgia, mi mancano un sacco!!!
Ma che fine hai fatto?? :-))

Ecco per te una foto, sperando che ti sproni a rinverdire la tua attività!!

Barcellona capitale dei borseggi

Si conferma la «fotografia» scorso anno che fece infuriare Alemanno
Borseggi, Roma resta medaglia d'argento
E' Barcellona la città dove i turisti subiscono di più il
«pickpoket»
secondo la classifica di TripAdvisor

MILANO - Barcellona batte Roma come capitale degli scippi, ma è l'intera Spagna il vero incubo dei turisti internazionali. Secondo la recente classifica stilata da TripAdvisor, il sito online di viaggi più famoso al mondo, ben 4 luoghi spagnoli sono nella top ten che mette in fila le città del mondo dove è più facile subire un borseggio. La lista è stata redatta dal popolare sito di turismo in base al numero di volte che i viaggiatori hanno usato la parola pickpocket (borseggiatore) nelle loro recensioni degli ultimi 12 mesi.

IL PODIO - Uno dei primi dati che si coglie dando un rapido sguardo alla classifica è che le città europee dominano questa poco onorevole lista: tutte quelle presenti nella top ten sono metropoli del Vecchio Continente. Barcellona conquista la vetta per il secondo anno consecutivo. I luoghi della città catalana considerati più a rischio sono le Ramblas e il mercato delle pulci de La Boqueria. Al secondo posto, come nel 2009, si piazza Roma e secondo Tripadvisor i luoghi dove avvengono più borseggi restano quelli turistici. Un anno fa la stessa notizia scatenò grandi polemiche: gli amministratori della capitale contestarono le cifre del sito web definendole «vecchie» e non aggiornate. Sul gradino più basso del podio si posiziona Parigi. Tra i luoghi più pericolosi della Ville Lumière, quinta in classifica lo scorso anno, sono segnalate le stazioni e le metropolitane: già nel 1959 il grande regista Robert Bresson aveva celebrato in scene indimenticabili l'arte del borseggio nella stazione parigina Gare de Lyon nel film Pickpocket (Diario di un ladro)

FIRENZE ESCE DALLA TOP TEN - Al quarto posto si conferma la capitale spagnola Madrid seguita da Atene, Praga, dalla provincia turistica di Alicante in Costa Brava, quindi da Lisbona e Tenerife. La vera sorpresa del 2010 è la comparsa in classifica di Londra che si piazza al decimo posto. Tra le buone notizie, invece, c'è la scomparsa di Firenze dalla top ten. Il sito di viaggi sottolinea che, anche se in questi luoghi avvengono tanti borseggi, «essi offrono la possibilità di vivere grandi esperienze e per questo devono essere visitati». TripAdvisor offre inoltre ai suoi utenti semplici e pratici consigli per evitare spiacevoli esperienze: quando ci si trova in luoghi affollati - conferma il sito web - non bisogna mai mostrare dove si tiene il portafogli, le cose preziose devono essere sempre sotto gli occhi e bisogna stare in guardia continuamente.

15 settembre 2010
da corriere.it

domenica, settembre 26, 2010

Foto della settimana


Cresta Peutèrey

7 agosto 2006

Ci troviamo nei pressi di Courmayeur; eravamo lì per fare una gita coi ragazzi del Campo Estivo organizzato dalla nostra Parrocchia e, in particolare, stiamo scendendo dal Rifugio Bertone in Val Ferret; davanti a noi lo spettacolo della mitica Cresta di Peutèrey al Monte Bianco...
Alessio

sabato, settembre 25, 2010

RAI Replay

Sul web una settimana di tv Rai
Rai Replay per i programmi che avete perso

Hai perso l'ultima puntata di Tutti pazzi per amore 2? Ti hanno visto in un servizio del Tg2 che ti è sfuggito? Vorresti vedere il reportage del corrispondente Rai dagli USA? O le interviste ai campioni d'Europa dell'Inter? La risposta è sul web, e si chiama Rai Replay.

Non lasciatevi ingannare dall'aspetto sobrio e quasi austero (domina il nero): il portale offre tutta la programmazione degli ultimi 7 giorni, in video streaming on demand di alta qualità, di Rai Uno, Rai Due e Rai Tre (entro le ore 12 del giorno successivo è possibile rivedere quanto trasmesso il giorno prima). Insomma, è un'autentica miniera di centinaia di ore di televisione. Passati 7 giorni, le puntate integrali non saranno più disponibili nella modalità Replay ma i contenuti rimarranno comunque disponibili nella stessa modalità on-demand nelle relative schede programma su Rai.tv.

Trovare quanto si cerca è davvero semplice: scelto il canale (ad es Rai Uno), si seleziona il giorno che interessa (ad es. lunedì 24 maggio) e il programma all'interno del palinsesto di giornata (ad. es Tutti pazzi per amore 2). L'accesso al contenuto in versione integrale (puntata intera) è istantaneo, in qualità “smooth streaming” fino ad 1,6Mbps (più del doppio della attuale qualità di Rai.tv).

Ma non è tutto: il filmato si può interrompere, riavviare e guardare saltando da un punto all'altro proprio come con un videoregistratore ed è possibile anche segnalarlo ad un amico interessato con un semplice click sull'icona della busta o condividerlo su Facebook, aprendo il menu a tendina dell'immancabile 'f'.

venerdì, settembre 24, 2010

Bèh.....

Da www.correre.it

Uno spettacolo desolante

CULTURA POLITICA, DIBATTITO PUBBLICO

Uno spettacolo desolante

Se s i s o l l e v a l o sguardo dalla congiuntura delle cronache giornalistiche quotidiane, e si guarda al quadro d’insieme, lo spettacolo sovrastante gli avvenimenti degli ultimi mesi — crisi della maggioranza di governo, eventualità di elezioni anticipate, prospettive di evoluzione della situazione — è desolante. Solo l’insipienza della classe politica, la programmatica malafede di certi media, un’opinione pubblica frastornata, e ormai incapace di discernere, potevano ridurre a una questione fra berlusconismo e a n t i b e r l u s c o n i s m o l’inattualità delle istituzioni, l’inconsistenza della cultura politica nazionale, la fragilità del sistema politico che ne sono emersi. L’intero spettro delle regole, dei principi e degli istituti che sono a fondamento della nostra vita politica si sono sfarinati, mentre troppi italiani si comportano come degli ultras in uno stadio di calcio. Non si illudano berlusconiani e antiberlusconiani di far uscire il Paese dal tunnel nel quale lo hanno cacciato semplicemente prevalendo gli uni sugli altri.

Se Berlusconi vincesse anche le prossime elezioni, si riproporrebbe lo stesso scenario: gli italiani divisi non sul «che fare» e «come farlo », ma sulla persona del capo del governo e i suoi problemi personali. Se a vincere fosse l’opposizione, nulla cambierebbe ugualmente; si esaurirebbe, con la fine dell’antiberlusconismo, anche la sua stessa forza propulsiva e verrebbero a galla le sue carenze culturali e politiche. Che piaccia o no, la lunga, e sterile, contrapposizione frontale fra berlusconismo e antiberlusconismo è stata l’ultima versione della storica incapacità dell’Italia di essere popolo, nazione. Anche la Francia e l’Inghilterra hanno vissuto periodi di aspre lotte interne che, a volte, hanno messo in discussione la legittimità del potere politico del momento, ma ne sono sempre uscite perché fondate sulle secolari tradizioni di una comunità che è, innanzi tutto, popolo, nazione, prima che Stato; comunità di fini etico-politici divisa solo sui mezzi tecnico-politici per raggiungerli. La Magna Charta inglese è del 1215! L’inattualità delle istituzioni — inadeguate a far fronte alle ricorrenti crisi del sistema politico con procedure chiare ed efficaci — è la bandiera del conservatorismo della sinistra. Che, per difendere lo status quo, si aggrappa alla difesa di regole antiquate, figlie di un mondo che non c’è più. Forse, la sinistra non ha neppure un reale interesse a vincere le elezioni perché già soddisfatta del controllo che esercita su alcuni dei settori chiave della società civile, come la scuola e l’università, lamagistratura, gran parte dei media e dell’editoria, nonché del mondo intellettuale. Una volta al governo, essa deve fare i conti col rivendicazionismo corporativo di quegli stessi settori che ne è la vera forza finché è all’opposizione. Alle doti di equilibrio del presidente della Repubblica si fa, così, carico della responsabilità di tenere in piedi il barcollante edificio democratico, attribuendogli poteri che non ha e una impropria funzione di supplenza della classe politica, incapace di assolvere la propria funzione. È la sostituzione della politica col diritto da parte dei nostri azzeccagarbugli istituzionali.

L’inconsistenza della cultura politica nazionale è l’autentica cifra del centrodestra; ne condiziona la capacità di dar vita al cambiamento promesso, e mai attuato, e di produrre «politiche» davvero modernizzatrici. È anche l’indotto delle corporazioni, degli interessi organizzati, ai quali il suo leader è tutt’altro che insensibile. Non condiziona il centrosinistra perché è proprio su tale inconsistenza culturale che esso fonda la difesa dello status quo in sintonia sia con la propria inclinazione anti-individualista e anti-capitalista, sia con la vocazione anti-modernista degli italiani. La diffusione di una cultura politica autenticamente liberal-democratica è bloccata perché metterebbe a rischio gli interessi corporativi dell’establishment intellettuale. Che boicotta ancora la storiografia liberale (i libri di Rosario Romeo su Cavour e sul Risorgimento) anche alla vigilia delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, in nome di una sua lettura classista, come «rivoluzione contadina mancata», smentita già dal precedente della stessa Rivoluzione francese. Che fu cittadina, parigina, non contadina. La programmatica malafede di alcuni media a larga diffusione impedisce letteralmente la crescita di un’opinione pubblica bene informata e, soprattutto, capace di farsi un’idea fondata sui fatti e verificabile nella realtà. Il popolo di destra e quello di sinistra — che leggono più volentieri i giornali che li confermano nei loro pregiudizi, che gli stessi giornali hanno creato, in una sorta di circolo vizioso quanto surreale, già sperimentato dall’Unità, il quotidiano del Pci, quando era filo-sovietico — vivono una realtà «virtuale» rappresentata, per il popolo di centrodestra, dalle (continue) promesse e dalle (inespresse) virtù taumaturgiche del capo; l’altra, per il popolo di centrosinistra, dalla sua demonizzazione. È nata, così, una nuova figura di italiano che, oltre al proprio «particulare», ubbidisce a un riflesso condizionato di natura emotiva, pro o contro Berlusconi. Un perfetto prodotto del marketing ideologico da parte di un giornalismo che non si prefigge di informare, né di giudicare con onesta coerenza, ma di creare, e addestrare, l’uomo nuovo: l’idiota di parte. Che, a destra, non vota per «una certa idea dell’Italia», ma contro la sinistra, e a sinistra non vota contro la destra— che, forse, voterebbe volentieri se non ci fosse il Cavaliere e non fosse poi troppo innovativa —ma contro una persona, senza chiedersi quale sia il Paese nel quale vorrebbe vivere, quali siano i propri diritti, i propri interessi. Un suddito. Ma—ha scritto Norberto Bobbio — «la democrazia ha bisogno di cittadini attivi. Non sa che farsene di cittadini passivi, apatici e indifferenti». Di tutto ciò dovrebbero, dunque, discutere una classe politica e un sistema mediatico degni di questo nome. Invece, l’immagine che il Paese «ufficiale» proietta di sé —il Paese «qualunque», dell’uomo della strada, è migliore, anche se incapace di reagirvi— è quella di un mondo che degrada, più velocemente di quanto già non si pensasse, verso una sorta di versione (meta-politica, ontologica) dell’Antico Regime, pietrificato come è nel proprio conservatorismo e prigioniero dei propri ritardi culturali.

Piero Ostellino
24 settembre 2010

The italian man who went to Malta

http://www.youtube.com/watch?v=m1TnzCiUSI0

Scusate, oggi mi sto rompendo le noci in ufficio!
E Ciccio con i suoi video erotici sui massaggiatori di sederi tatuati di modelle prestanti non aiuta la concentrazione...

Sara.G è in fibrillazione

Negramaro, anticipazioni album sul web
Sul canale ufficiale della band alcuni secondi del disco

ROMA - Un assaggio del nuovo progetto dei Negramaro, che uscira' prossimamente su etichetta Sugar, sara' disponibile su Youtube. Collegandosi al canale ufficiale della band www.youtube.com/negramaro del sito internet di condivisione video, da domani e nelle prossime settimane, sara' possibile ascoltare e vedere alcuni secondi del nuovo disco, grazie a delle clip video registrate in Canada nel corso della lunga produzione in studio.

23 settembre 2010
da ansa.it


Ed ecco qui i 47secondi di inedito
http://www.youtube.com/negramaro

Come t'invento i sette peccati capitali ...e li infrango uno ad uno

di Alessandro Capriccioli

Curiosando su Wikipedia mi sono imbattuto nella voce "Peccati Capitali": sarà che sono un laicista, ma la tentazione di fare qualche piccola verifica è stata invincibile.

SUPERBIA
Per superbia si intende la ipervalutazione della propria persona e delle proprie capacità, correlata ad un atteggiamento “di superiorità” verso gli individui considerati inferiori.

Ratzinger: “Salvezza solo nella Chiesa cattolica”.
Ratzinger fa squillare le trombe. Ribadisce l'unicità e la supremazia del cattolicesimo, respinge l'idea che le Chiese cristiane possano essere considerate su un piede di parità, proclama fermamente che le religioni non costituiscono vie uguali per raggiungere Dio, perché l'unica via vera resta la Chiesa cattolica.

AVARIZIA
L’avarizia è la scarsa disponibilità a spendere e a donare ciò che si possiede.

Mancato pagamento dei servizi idrici allo Stato Italiano.
Il Vaticano si rifiuta di pagare le bollette per le forniture idriche accessorie legate non solo all'acqua consumata, ma più in generale all'allacciamento idrico, come ad esempio la manutenzione della rete fognaria o la gestione delle acque di scarico. Nel 1999 l'azienda municipalizzata ACEA richiese pubblicamente il risarcimento per 20 anni di servizi non pagati, circa 50 miliardi di vecchie lire. Il Vaticano si rifiutò di pagare il servizio sfruttando il suo status di nazione a tutti gli effetti.

LUSSURIA
Nella dottrina cattolica classica, la lussuria è frutto della concupiscenza della carne (al pari del peccato di gola e dell’accidia) ed infrange sia il Sesto Comandamento che vieta di commettere atti impuri sia il Nono che riguarda il desiderare la donna d’altri.

Promosso il cardinale dello scandalo: polemiche Usa sulle scelte vaticane.
Dall'onta delle dimissioni sulla scia dello scandalo per i casi di pedofilia nella diocesi di Boston all'onore di essere uno dei nove cardinali che avranno l'onore di celebrare le messe funebri per Giovanni Paolo II. E' la sorte di Bernard Law, ex arcivescovo di Boston e attuale arciprete di Santa Maria Maggiore a Roma, una delle quattro basiliche patriarcali.

IRA
Secono la dottrina cattolica, l’ira, specialmente intesa come sentimento di vendetta, è uno dei sette vizi capitali, da cui bisogna astenersi sempre e in ogni caso, pena la maledizione eterna.

Welby, negati i funerali religiosi.
Il vicariato di Roma ha negato i funerali religiosi a Piergiorgio Welby. "Si tratta di un caso troppo clamoroso", ha spiegato il viceparroco della chiesa di Don Bosco, dove la vigilia di Natale dovevano svolgersi le esequie.

GOLA
La gola è il desiderio di ingurgitare più di quanto l’individuo necessita. E’ l’ingordigia di cibi e bevande.

Sigarette, un bicchierino di cognac e spumante per brindare all’eletto.
Ma nel "recinto" del conclave, oltre a "parlare tra loro" e votare, i cardinali mangiano, bevono, dormono e, qualche volta, fumano e scherzano. Ed anche spumante, cognac e sigarette hanno un piccolo posto nella storia dei conclavi.

INVIDIA
L’invidia è un sentimento malevolo nei confronti di un’altra persona o gruppo di persone che possiedono qualcosa (concretamente o metaforicamente) che l’invidioso non possiede.

Il Papa: “E’ un diritto della Chiesa intervenire nel dibattito politico”.
La religione, precisa il Papa, "non può essere relegata alla sfera privata".

ACCIDIA
Il significato del termine è oggi vago, ma resta fortemente connotato, nelle culture cristiane, di implicazioni moralistiche e negative, nel cattolicesimo, infatti, è un vizio capitale costituito dall’indolenza nell’operare il bene.

Il Papa: “Matrimonio e astinenza la strada per prevenire l’Aids”.
"E' di vitale importanza comunicare il messaggio che la fedeltà nel matrimonio e l'astinenza al di fuori di esso sono la via migliore per evitare l'infezione e per fermare la diffusione dell'Aids. Dopo aborto e eutanasia, Benedetto XVI torna a far sentire la sua voce.

23 settembre 2010

giovedì, settembre 23, 2010

Canta sulla "tazza"

C'è chi in bagno ha il telefono e chi... una videocamera per rimprendersi mentre canta...


Ornella Pellegrino dopo "Amici" canta (in bagno)
“Take a walk on the wild side”

http://www.youtube.com/watch?v=Nhsqb5H28bQ

Dicono che il filmato stia spopolando su youtube e che le radio incomincino a mandare a manetta il pezzo. Stiamo parlando della cover di “Take a walk on the wild side” cantata dall’ex di “Amici” Ornella Pellegrino.

Devo dire che non ricordavo una voce così piacevole, dolce, ben calibrata e con una buona pronuncia dell’inglese: la ragazza stupisce parecchio in questa sua rivisitazione del celebre brano di Lou Reed… ma più della canzone ancora a lasciare col sorriso in bocca è il video. Un bagno, un pò di carta igienica, uno spazzolone per il water ed il gioco è fatto: esce così fuori una clip che è stata definita da più fronti “geniale” (ed io mi accodo a questi) la quale dimostra ancora una volta come si possano fare prodotti simpatici e convincenti senza ricorrere a budget stratosferici. Sentiremo ancora parlare di questa ragazza? Glielo auguro!

Ma guarda un po'

L'EX ARBITRO
Byron Moreno arrestato per droga
Il giustiziere dell'Italia ai Mondiali 2002 fermato
all'aeroporto di New York: aveva 6 chili di eroina

NEW YORK - L'ex arbitro ecuadoriano Byron Moreno, che fu decisivo per l'eliminazione dell'Italia durante i Mondiali in Corea nel 2002, è stato arrestato all'aeroporto John F. Kennedy di New York mentre cercava di entrare negli Stati Uniti con almeno sei chili di eroina nascosti addosso. Lo hanno reso noto fonti della Dea, la più importante agenzia antidroga statunitense.

ARRESTATO - Secondo tale fonte i doganieri americani hanno scoperto che Moreno, attualmente impegnato come commentatore sportivo in una radio e in canale tv del suo paese, aveva nascosto la droga nei suoi indumenti intimi.

BUFFON IRONICO - «Sei chili di droga? Secondo me Moreno li aveva già nel 2002, ma non nelle mutande, in corpo...». Prova a scherzarci su, Gigi Buffon, alla notizia dell'arresto di Moreno, ma la battuta è chiaramente amara perché riapre una ferita azzurra. «A parte le battute, quando gente di sport entra in vicende di stupefacenti, vuol dire che si sta raschiando il fondo del barile», aggiunge il portiere della nazionale, tra i pali già nel 2002 quando la direzione di gara dell'arbitro costò l'eliminazione degli azzurri.

«Vuol dire anche - aggiunge Buffon - che si è perso il vero senso dello sport, che sarebbe anche quello di salvare tanti ragazzi dalla strada e da giri pericolosi, come quelli della droga».


21 settembre 2010
da corriere.it

mercoledì, settembre 22, 2010

Asta cimelli Lost

All'asta i cimeli di "Lost"
In vendita mille oggetti della serie tv


La "Lost mania" non conosce confini anche se ormai la popolarissima serie televisiva ha chiuso i battenti.
Il 20, 21 e 22 agosto oltre mille oggetti di scena verranno messi all'asta che si terrà al Barker Hangar dell'aeroporto di Santa Monica, in California. Chi vorrà aggiudicarsi un pezzo di fusoliera, i sedili dell'aereo oppure un abito da naufrago, potrà farlo da tutto il mondo con offerte via Internet.
Ce n'è per tutte le tasche: si va oggetti in vendita per pochi dollari come le lattine di birra a pezzi decisamente più impegnativi come il pulmino vintage bianco e azzurro della Volkswagen usato dagli scienziati del progetto "Dharma" in vendita tra gli 8 e i 12mila dollari".
Sul sito della casa d'arte (www.profilesinhistory.com) ci sono tutti gli oggetti usati sul set di Lost ordinati a seconda del personaggio cui sono appartenuti e una descrizione.

Ce n'è per tutti i gusti: basta consultare il catalogo, o meglio i sei cataloghi: uno per annata, tutti in vendita e scaricabili online. I fan sembrano scatenati e si pensa che le offerte per i singoli pezzi raggiungano cifre da capogiro.

20 agosto 2010
da tgcom.mediaset.it