lunedì, settembre 03, 2007

Funny Holland - capitolo III

Capitolo III - segni particolari

Girando per le terra dei mulini, capisci di esser in un paese "particolare"...

Basta guardare...

..i cartelli... (chissà x' appena l'ho visto ho pensato subito al Ceco...hehe)

...gli "affreschi-insegna" dei ristoranti...

...i pupazzetti degli idoli...

...gli zerbini in ciottoli...
(7, la Sara beve???)

...i galeoni di piratesse che solcano i canali...
(paaaaaazze, arrembatemi!!!)

...gli arcaici indumenti...
(in centro ad Amsterdam, non in qualche paesino di campagna...)


Gli olandesi hanno poi un particolare rapporto con il bagno...


...gli ingressi delle case ricordano molto una cabina wc.. (si è l'ingresso...)

...la tazza è distribuita in modo diverso... (visto dov'è il foro???? le conseguenze potete immaginarle...)

...le indicazioni per la "toilette" sono vagamente allusive... (materiale exxxxploxivo! hehe!)

...sarà dovuto al fatto che il cibo è di una pesantezza rara??
(qualsiasi cosa viene inserita in una crocchetta e il tutto viene fritto..
ovviamente io le ho mangiate e, come un vero autoctono, le ho schiaccite-spalmate sulla baguette: sfida!?!?)


TO BE CONTINUED

domenica, settembre 02, 2007

Compleanno del giorno

Alla nostra "paaaaaaaazza" più pazza...
AUGURIIIIIII SARETTA!!!

AUGURIII SARETTA!!!!
E come non omaggiarla con un video della sua eroina..
... e ora imparati tutti i passi e così la prossima volta ci fai da guida!!!

(oltre ovviamente a CicaCicà!)

sabato, settembre 01, 2007

Non hai 200 mq di casa a ROMA??? Sei un Pezzente!!!!

Buongiorno a tutti eccoci qui per l'ennesima puntata della scandalosa Italietta in cui viviamo.
Non preoccupatevi, nulla di nuovo sotto al sole, ma quando lo si vede messo per iscritto magari girano un bel po' le balle....

Comunque se avete acceso un mutuo per comprarvi una casetta tutta vostra o avete intenzione di cercare degli onesti 80 mq in giro per la provincia bresciana che dovrete pagare per i prossimi 10/20 anni, sappiate che siete proprio dei pezzenti senza il fiuto per gli affari!!!!

Ecco come comprarsi con meno della stessa cifra un modesto 8 locali in centro a ROMA... e converrete con me che non è proprio la stessa cosa....
Leggete e incazzatevi!!!!!

Casa Nostra

di Marco Lillo
Ministri, presidenti delle Camere, sindacalisti, politici. Attuali ed ex. Hanno acquistato attici e appartamenti da enti pubblici o da privati a prezzi di favore. Rendendo doppio il privilegio che spesso già avevano come inquilini. Ecco nomi e cifre dell'ultimo scandalo immobiliare

Ci sono ministri e leader di partito, ex presidenti del Parlamento e della Repubblica, magistrati e giornalisti. La nazionale dell'acquisto immobiliare scontato è talmente vasta e assortita che ci si potrebbe fare un ottimo governo di coalizione. Si va dall'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga ai presidenti della Camera e del Senato del primo governo Prodi: Luciano Violante e Nicola Mancino.

Dalla famiglia del presidente dell'Udc Pier Ferdinando Casini a quella del ministro della Giustizia Clemente Mastella passando per la figlia del deputato di An Francesco Proietti. C'è il candidato leader del Partito democratico, Walter Veltroni e il presidente del Senato Franco Marini. Non mancano la Borsa, con il presidente della Consob Lamberto Cardia e il mondo del lavoro con il segretario della Cisl Raffaele Bonanni. C'è il senatore Udc Mario Baccini e il responsabile della Margherita in Sicilia Salvatore Cardinale. Situazioni diverse tra loro che talvolta convivono nello stesso palazzo.

Prendiamo lo stabile Inpdai di via Velletri, a due passi da via Veneto. Al primo piano la moglie di Walter Veltroni ha comprato più o meno allo stesso prezzo pagato dall'ex sottosegretario Marianna Li Calzi che abita al quarto. Ma le due storie sono diverse. Li Calzi ha ottenuto il suo attico alla vigilia della svendita a seguito di una discussa procedura pubblica. Veltroni invece è nato nelle case dell'ente previdenziale dei dirigenti. L'Inpdai aveva affittato sin dal 1956 un appartamento al padre, dirigente Rai. Nel 1994 i Veltroni restituirono all'ente i due alloggi nei quali vivevano Walter e la mamma per averne in cambio uno più grande, il famoso primo piano di via Velletri da 190 metri quadrati che nel 2005 è stato acquistato dalla moglie del sindaco, Flavia Prisco, per 373 mila euro. Il prezzo è basso per effetto non di un'elargizione personale ma per il meccanismo degli sconti collettivi concessi a tutti allo stesso modo. Altra cosa ancora sono gli acquisti delle case dell'Ina ora finite a Generali e Pirelli. Questi colossi privati in alcuni casi si sono comportati come spietati alfieri del libero mercato.

Altre volte hanno fatto prezzi bassi per blocchi di appartamenti finiti poi a famiglie dai nomi noti come Mastella e Casini. Scelte discutibili per società quotate in Borsa come Pirelli e Generali che dovrebbero puntare solo al profitto e che, evidentemente, hanno pensato di fare gli interessi dei propri azionisti cedendo appartamenti ai politici e ai loro amici a valori bassi. Insomma, ci sono differenze radicali tra venditore privato e ente pubblico ma anche all'interno delle due categorie. Se non bisogna far di tutta l'erba un fascio però ci sono due cose che accomunano i protagonisti della nostra inchiesta: sono potenti che hanno pagato troppo poco ieri per l'affitto e oggi per l'acquisto.

Inoltre nella maggioranza dei casi in quegli immobili sono entrati grazie a conoscenze, entrature e amicizie. Questa disparità di trattamento con i comuni mortali non è una novità. Emerse con violenza populista nel 1996 durante il primo Governo Prodi grazie alla campagna 'Affittopoli' de 'il Giornale' di Vittorio Feltri. Oggi quegli stessi immobili affittati dieci anni fa ad equo canone sono stati svenduti definitivamente e il privilegio è stato reso eterno.

Per fare qualche esempio: Lamberto Cardia, presidente Consob, pagava 1 milione e 100 mila lire al mese di affitto nel 1996 e ha comprato nel 2002 a 328 mila euro 10 vani e due posti auto a due passi dal Palaeur. Maura Cossutta, onorevole dei Comunisti Italiani, pagava 1 milione e 50 mila lire allora e compra nel 2004 quattro camere, due bagni e balconi a due passi da San Pietro a 165 mila euro. Franco Marini pagava 1 milione e 700 mila lire allora e compra nel 2007 a un milione di euro due piani ai Parioli. A rendere 'svendopoli' ancora più odiosa di 'affittopoli' c'è il peggioramento drastico del mercato della casa. Il trattamento di favore diventa un'offesa insopportabile per chi è costretto a combattere ogni giorno con l'ufficiale giudiziario che vuole sfrattarlo.

L'ex presidente della camera Pier Ferdinado Casini Per capire 'svendopoli' bisogna iniziare il nostro viaggio da via Clitunno, nel quartiere Trieste. In questa strada immersa nel verde, ci sono due palazzi che facevano parte del patrimonio Ina-Assitalia e che rappresentano bene il confine tra i sommersi e i salvati delle dismissioni. Lì abitava, prima della separazione, Pier Ferdinando Casini con la prima moglie Roberta Lubich e le due figlie minorenni. Nello stabile accanto abitava una coppia di dipendenti Assitalia: Davide Morchio e la moglie Maria Teresa.

Negli anni Novanta le famiglie Morchio e Casini sono uguali: entrambi inquilini delle Generali, pagano un canone basso e sperano di poter comprare l'appartamento con lo sconto. Poi arrivano le vendite tanto attese e l'uguaglianza svanisce: la famiglia Lubich-Casini rileva a prezzi di saldo tutto il palazzo. Morchio insieme ad altre 19 famiglie deve andar via. Nessuna offerta per lui dalla nuova proprietà, che per ironia della sorte è Caltagirone, il nuovo suocero di Casini. Gran parte degli inquilini, come l'ex ministro verde Edo Ronchi che può permettersi di comprare lì vicino, lascia il campo. La famiglia Morchio invece resiste all'ufficiale giudiziario che chiede l'intervento della forza pubblica. "Abbiamo un contratto che ci dà il diritto di prelazione", spiega Davide Morchio, "ed è stato ignorato. Nel palazzo vicino hanno potuto comprare a prezzi di favore. È un'ingiustizia".

Anche l'immobile dove vive la prima moglie di Casini è stato ceduto in blocco ma con una procedura atipica. Ha comprato a un prezzo basso, 1 milione e 750 mila euro, la Clitunno Spa, società creata appositamente da un manager bolognese di area Udc, amico di Casini e della prima moglie. Si chiama Franco Corlaita e ha già rivenduto tutto. Indovinate a chi? Alla famiglia Lubich. Nel novembre del 2006 la mamma di Roberta compra per 586 mila euro il secondo piano. Ad aprile del 2007 la prima moglie di Casini compra il piano terra, a 323 mila euro. Passano due mesi e il 21 giugno scorso l'operazione si chiude con la cessione alle due figlie minori di Casini del terzo piano (306 mila euro per 5 vani catastali) e del primo piano (8,5 vani per 586 mila euro).

Casini partecipa all'atto (mediante un procuratore) in qualità di genitore anche se il notaio precisa che paga tutto la moglie. Per convincere il giudice tutelare ad autorizzare la stipula dell'atto, i genitori presentano una perizia da cui risulta che l'acquisto è 'molto conveniente'. Generali non fa una piega. Inutile dire che gli inquilini del palazzo vicino sono infuriati e ipotizzano una simulazione dietro questo strano giro. Nella sostanza, dicono, la famiglia Casini ha comprato con lo sconto e noi no. Alla beffa contro i vicini, si aggiunge quella agli inquilini, senza alcuna distinzione di rango. Al primo piano del palazzetto Lubich-Casini vive in affitto Roberto Barbieri, senatore del centrosinistra e presidente della Commissione parlamentare sui rifiuti. Paga un canone di ben 3 mila euro ma è stato trattato come gli altri. Nessuno gli ha detto che il suo appartamento è diventato della figlia di Casini. Nessuno gli ha proposto l'acquisto a 586 mila euro. Con tremila euro al mese avrebbe potuto accendere un mutuo per comprare. Invece a maggio del 2008 dovrà lasciare.

Anche il caso della famiglia Mastella dimostra che non sempre le società private sono così cattive. Il ministro della Giustizia abita all'ottavo piano di un palazzo sul lungotevere Flaminio che ha fatto la stesa trafila di quello di via Clitunno. Da Ina-Assitalia a Initium, società di Pirelli e Generali. Initium è proprietaria anche dei condomini di via Nicolai alla Balduina, dove abita l'ex ministro Baccini e di via Visconti a Prati, dove vive Francesco Cossiga. Gli inquilini di questi palazzi non sono stati trattati come quelli di via Clitunno. Stavolta Initium ha concesso prelazione e sconto. Così nel 2004 Baccini ha comprato la sua reggia da 15 vani, due terrazze e 4 bagni per 875 mila euro e Cossiga è diventato proprietario di casa, soffitta e magazzino per 710 mila euro.

Clemante Mastella con la moglie Sandra
.
Nel caso di Mastella però Initium ha fatto di più. Il 3 dicembre del 2004 nello studio del notaio Claudio Togna (dell'Udeur anche lui) c'era una riunione familiare. I Mastella al gran completo facevano la fila per stipulare atti e il povero Togna sfornava atti come una pizzeria di Ceppaloni. Sandra Mastella ha comprato l'appartamento dove dorme il marito e si è impegnata a prendere la residenza lì per ottenere le agevolazioni fiscali. Per lei un ottimo affare: 500 mila euro per un appartamento che include una veranda abusiva (condonata) e la terrazza su tre lati che guarda il Tevere e Monte Mario dall'ottavo piano. Subito dopo la moglie del ministro ecco arrivare i figli Elio e Pellegrino.

Comprano altri quattro appartamenti, due a testa. I prezzi erano davvero allettanti. A Pellegrino vanno il primo piano da 4,5 vani per 175 mila euro e altri 6 vani al quarto piano per 300 mila euro. Va ancora meglio al fratello che si accaparra un terzo piano con 5,5 vani per soli 200 mila euro e un miniappartamento con ingresso, camera, bagno e terrazza a livello per 67.500 euro, nemmeno il costo di un box in periferia. Le case sono state pagate in gran parte grazie ai mutui concessi da San Paolo (400 mila euro alla moglie) e Bnl (un milione e 100 mila euro ai figli che dovranno versare una rata mensile di 6.430 euro). E che nessuno vada in giro più a dire che Initium è cattiva con gli inquilini.

Anche Francesca Proietti, socia di Daniela Fini e figlia di Francesco, deputato di An e braccio destro di Gianfranco, ha comprato un appartamento a un prezzo d'occasione: 267 mila euro per un secondo piano con terrazza su tre lati, salone e due camere all'Eur. Sempre dal patrimonio ex Ina arrivano gli immobili di Nicola Mancino e Luciano Violante. L'ex magistrato torinese ha pagato con la moglie 327 mila euro nel 2003 un gioiello incastonato tra i Fori Imperiali e piazza Venezia: due terrazzette, tre livelli e una settantina di metri quadrati coperti.Nicola Mancino ha comprato insieme alla figlia Chiara nel 2001 una dimora da 10 vani più una soffitta autonoma su Corso Rinascimento, a due passi dal Senato per 1 miliardo e 550 mila lire del vecchio conio. Sempre dal gruppo Pirelli Giuliano Ferrara ha acquistato l'appartamento ex Ina da 7,5 vani in piazza dell'Emporio al Testaccio nel palazzo che un tempo veniva chiamato 'il Cremlino' per l'alta percentuale di comunisti. Ferrara, che un tempo tuonava contro De Mita per il suo affitto a Fontana di Trevi, ha rilevato un sesto piano con terrazzo a 890 mila euro.

Molto più bassi i prezzi praticati dagli enti previdenziali. Grazie al doppio sconto (30 per cento più 15 a chi compra tutto il palazzo) le parlamentari Franca Chiaromonte e Maura Cossutta hanno stipulato un atto collettivo per due appartamenti in via della stazione San Pietro rispettivamente per 113 mila e 165 mila euro. Notevole anche il caso di Raffaele Bonanni. Il segretario della Cisl ha conquistato nel 2005 un grande appartamento dell'Inps al sesto piano in via del Perugino, nel cuore del quartiere Flaminio: otto vani a 201 mila euro. Con quella cifra in zona si compra solo un garage.

L'anno scorso ha fatto il colpo del secolo anche l'ex ministro e deputato della Margherita siciliana Totò Cardinale. In via degli Avignonesi, una strada bellissima tra il Tritone e via Veneto, ha messo le mani su un terzo piano da otto vani con affaccio su via delle Quattro Fontane : un gioiellino da due milioni sul mercato libero portato via per 844 mila euro. L'ultimo è stato Franco Marini. Il presidente del Senato ha stipulato il rogito il 23 aprile scorso. Un milione di euro per aggiudicarsi la casa assegnata alla moglie dall'Inpdai in via Lima: due livelli per 14 vani nel cuore dei Parioli.

Se Marini è il politico che ha pagato il prezzo più alto (per una casa che vale comunque il doppio) l'oscar del rapporto qualità-prezzo spetta al senatore UdcFrancesco Pionati. L'uomo che ha sfornato per anni pastoni per i telespettatori del Tg1 ha comprato un attico e superattico da favola in via Traversari. L'appartamento è aggrappato alla collina di Monteverde ed è affacciato su Trastevere. Grazie al solito doppio sconto ha speso un'inezia. L'allora mezzobusto del Tg uno aveva fatto ricorso al Tar per ridurre ulteriormente la valutazione e in Parlamento gli amici dell'Udc avevano presentato pure un'interrogazione parlamentare per contestare il prezzo esorbitante: 509 milioni di lire nel 2001 per 10 vani con doppia terrazza. Sì, un prezzo veramente scandaloso.


ha collaborato Laura Venuti
(da "L'Espresso" 30 agosto 2007)
LA MAPPA DEGLI APPARTAMENTI

venerdì, agosto 31, 2007

Pizza per la Nicchia!


La Nicchia è tornata! Per poco... Sabato 8 settembre ci troviamo a Desenzano per andare a mangiare una pizza con lei! Fatemi sapere chi c'è, così prenoto da qualche parte!

P.S. Sapete che digitando Alessia Ferrari su Virgilio immagini, la seconda foto che compare è questa?? Ditemi... succede anche con il vostro nome???

Lo sport del futuro

Un mix tra basket, hockey, football...


troppo dei pazzi scatenati!

Però ci vedrei bene fex il Vex che mi schizza qua e la da un trampolino all'altro!

giovedì, agosto 30, 2007

Funny Holland - capitolo II

Capitolo II - Bici, canali & architettura

Come tutti sappiam l'Olanda è la patria delle BICICLETTE...


...addobbate nei modi più strani

...perfino i taxi sono a pedali... (ma se ti capita di portar in giro il bidellone?!?!? muori...hehe!)

...ed ovviamente dove c'è tanta abbondanza, non manca chi decide di appropiarsene (smontate fino al telaio!!!!)


I CANALI poi sono ovunque...

.. e può esser un problema per chi non è abile a parcheggiare le roulotte... (fantastica!!!Deve esser un specie di monumento... ci sono anche i panni stesi fuori sul filo con le mollette!!!hehehe!)


L'architettura è avveniristica...

...case ad arco sull'autostrada...
...laboratori dell'università che sembrano shuttle..

...ma alla fine per sistemare le pale dei mulini ci si arrampica alla vecchia maniera...


I bambini poi non hanno di che annoiarsi:


...scivoli che creano un bel mix di vertigini&claustrofobia..

...mattoncini LEGO in cemento di dimensioni&peso ragguardevoli... (quello è il mio 45 di piede...)

...e campetti grigliati con porte grigliate e canestri grigliati (rigorosamente tutti spigolosi... cazzo è, Alcatraz?!?!)
...insomma,mille&uno modi per farsi male giocando!!!



TO BE CONTINUED

mercoledì, agosto 29, 2007

Sempre detto che la tange a Brescia è una giungla!

Brescia

IGUANA 1,20 MT PASSEGGIA SU TUBI SOPRA TANGENZIALE

BRESCIA-Un'iguana lunga un metro e venti e' stata recuperata ieri a Brescia mentre passeggiava sui tubi che scorrono su un ponte sopra la tangenziale, all'altezza di via Milano. Qualcuno ha dato l'allarme alla Polizia municipale, intervenuta con gli agenti del Nucleo ittico-venatorio della Polizia Provinciale e i Vigili del fuoco, prima che il rettile precipitasse sulle auto sottostanti. La tangenziale intorno alle 12 e' rimasta chiusa per circa mezz'ora. L'animale, un esemplare maschio, sta bene, e sara' affidato a un centro di recupero per fauna esotica, probabilmente l'oasi del Wwf a Castelleone (Cremona). Gli agenti hanno provveduto a fare scattare una denuncia contro ignoti per abbandono. La Polizia provinciale non e' nuova agli interventi di salvataggio di specie esotiche abbandonate, che spesso in concomitanza delle vacanze finiscono in strada esattamente come i quattrozampe domestici. Proprio all'inizio dell'estate, per esempio, erano state salvate 32 tartarughe di terra, lasciate in un sacchetto vicino a un cassonetto dell'immondizia a Montichiari, nella Bassa bresciana

da
repubblica.it
(su segnalazione di Marghe)

martedì, agosto 28, 2007

Funny Holland - capitolo I

Ed eccoci qua ad illustrare il mio viaggietto fatto in Olanda ospite del nostro (ancora per pochi giorni) esule Fede.
Visto che le cose belle da far veder sarebbero troppe (890MB di foto... di cui 850MB paesaggistiche...)
e visto che già Fede vi ha deliziato qualche settimana fa (
clicca qui ),
vi farò un breve resoconto delle stranezze/particolarità/aspetti divertenti che ho immortalato nella ridente Holland.

Iniziamo!!!


capitolo 1 - Il paese delle "mucchine"

Questo capitolo è interamente dedicato alla Marghe.
Tutti ormai conosciamo la sua "passione" (prettamente culinaria) per le sue tanto amate "mucchine"...
bene, cara mocasinsense l'Olanda è il tuo paese!

Qui trovi le mucche in ogni dove e in tutte le salse...

... vetrine piene di mucche dipinte in ogni modo...

...piazze dominate da statue di mucche piastrellate&variopinte...

...muri graffitati con loro che ti osservano...
...spuntano persino dalle facciate delle case...
e dei monumenti...
...ovviamente pullulano anche i posti in cui vengono cucinate...
...e mangiate in tutte le salse...
Concludiamo con la soluzione al dilemma esistenziale della Marghe:
"maialino o mucchina???"
semplice no.. il MAIALE-MUCCATO !!!!!!!!! hehhehe!!!


TO BE CONTINUED

lunedì, agosto 27, 2007

Compleanno del giorno

Sappiamo che questo non è il tuo compleanno più divertente, passato a studiare assiduamente, ma gli auguri non potevano mancare!! Tieni duro!


AUGURIIIII PIZ!!!!

PS: io stavo sbagliando giorno in base al calendario CdI... mi sa che ho la versione errata...

domenica, agosto 26, 2007

L'inizio di qualche cambiamento?

Bolzano licenzia 5 dipendenti «fannulloni»
Decisione della Provincia, solo due fanno ricorso. I sindacati: è normale, non serve una legge

Giovane, qualificato, un tipo brillante. Assunto a tempo indeterminato come tecnico informatico dalla Provincia di Bolzano. Arrivava in orario, non si metteva mai in malattia. L'unico problema è che non lavorava. Il capo gli dava un incarico, lui restava impassibile. «Sembrava volesse sfidarci tutti », raccontano i colleghi. Non ha trovato neanche un sindacato disposto a difenderlo. E quest'anno, dopo una lunga trafila burocratica, l'amministrazione lo ha licenziato. Lui e altri 4 dipendenti, tre amministrativi e un bidello. Tutti per lo stesso motivo, previsto dal contratto provinciale del pubblico impiego: «Persistente insufficiente rendimento».

Tre erano stati assunti come impiegati. A meno di 25 anni. Un caso raro, in tempi in cui anche l'amministrazione provinciale più ricca d'Italia deve fare i conti con le assunzioni contingentate dal governo. Gli stipendi, complice «l'indennità di bilinguismo» (tutti i dipendenti devono parlare italiano e tedesco), fanno invidia alle altre amministrazioni locali: un impiegato al primo stipendio prende poco più di mille euro al mese, ma ogni due anni scatta un corposo adeguamento. E un capo dipartimento a fine carriera arriva a 9 mila euro netti.

I tre impiegati non devono aver fatto questi conti. Sono stati licenziati senza nemmeno aspettare la fine del periodo di prova, 6 mesi. Al capufficio ne sono bastati tre per accorgersi che stavano seguendo l'esempio del tecnico informatico, che a Bolzano era diventato una piccola celebrità. «Anche loro sembravano farlo apposta — racconta Armand Mattivi, della ripartizione provinciale al lavoro —. Hanno dimostrato una totale indisponibilità a portare a termine i loro incarichi». Dopo diversi richiami il caso è passato alla ripartizione del lavoro, sono stati convocati i sindacati e ne ha discusso anche la giunta provinciale. E adesso «Speriamo che trovino un posto nel privato — conclude Mattivi —. E si mettano a lavorare davvero».

Per il quinto licenziato trovare un nuovo lavoro non sarà facile. Ha 50 anni, licenza media, la madre invalida e problemi di alcolismo. Faceva il bidello in una scuola media, per 5 anni la Provincia gli ha dato dei contratti a termine «sperando di recuperarlo. Ma ora anche la nostra pazienza è finita», racconta Luisa Gnecchi, ds, assessore al Lavoro».
Solo in due hanno fatto ricorso. Nessun sindacalista locale ha minacciato lo sciopero. E neanche dalle segreterie nazionali arrivano proteste: «I licenziamenti ci sono come è normale che sia, ma non servono leggi speciali», dice Carlo Podda della Cgil. «Cinque licenziamenti su 40 mila dipendenti pubblici statisticamente sono poca cosa — conclude la Gnecchi —. Però hanno un valore simbolico. Si dice che in Italia nel pubblico impiego è tutto garantito. A Bolzano non è così. Perché chi non ha voglia di lavorare il posto lo perde». E ora il modello altoatesino potrebbe fare scuola. «Purtroppo oggi manca una classe dirigente in grado di prendersi la responsabilità di licenziare — attacca Daniela Gasparini, anche lei centrosinistra, assessore al personale della Provincia di Milano — Ma per me i fannulloni vanno mandati a casa».

25 agosto 2007

sabato, agosto 25, 2007

Sopprimetelo

«Quella del fotomontaggio è una mossa alla Corona»
Corona a Garlasco a caccia delle cugine
Il fotografo: Paola e Stefania K sono i personaggi più interessanti. «Sono qui per fare il mio lavoro e per strappare un'esclusiva»

GARLASCO (PAVIA) - Mancava solo lui. Mentre gli inquirenti sono ancora in attesa dei risultati della prova del Dna, è arrivato anche il celebre fotografo Fabrizio Corona a Garlasco in cerca di scoop sulla vicenda di Chiara Poggi, la giovane assassinata, undici giorni fa, nella sua villetta e per il cui omicidio è indagato il fidanzato Alberto Stasi.
Il fotografo Fabrizio Corona appena arrivato a Garlasco (Ansa)
Il fotografo Fabrizio Corona appena arrivato a Garlasco (Ansa)
«Vi ricordo - ha detto il fotografo dei Vip, avvicinato dai giornalisti - che sono stato in galera 80 giorni, ma ora faccio il mio lavoro. Mi occupo anche di giornalismo, come ho fatto con Patrizia e Azouz. Anche questo è giornalismo prestato alla cronaca rosa, l'avete scritto su tutti i giornali».
A CACCIA DI SCOOP - Corona ha mantenuto un certo mistero sugli obiettivi dei suoi scoop («non vi dico da chi vado»), ma ha ammesso che i veri personaggi interessanti della storia sono le cugine Stefania e Paola Cappa. «Sono qui per fare il mio lavoro e forse per strappare un'esclusiva». Al re di vallettopoli è piaciuta la trovata del fotomontaggio elaborato dalle cugine gemelle, nel quale le due sorridono accanto a Chiara Poggi: «Quel fotomontaggio - ha detto soddisfatto il fotografo - è una mossa alla Corona».
«REALITY» - E sull'omicidio di Chiara Poggi e la spettacolarizzazione cella vicenda inteviene anche Antonio Di Pietro. Sul suo blog il ministro delle Infrastrutture ed ex pm scrive: «A Garlasco è stata assassinata una ragazza. Questo episodio di cronaca nera è stato trasformato in un reality show. Il fidanzato ha ricevuto un avviso di garanzia e sono state ascoltate persone vicine alla famiglia. Un iter del tutto normale per un omicidio. La rilevanza mediatica sproporzionata che ne è stata data, e che ha già diviso gli italiani tra innocentisti e colpevolisti, è del tutto fuori luogo. Le indagini non le fanno più le Procure, ma i giornalisti su basi quasi sempre infondate e su illazioni».

23 agosto 2007


mercoledì, agosto 22, 2007

LA NOSTRA VANCANZA IN KENYA

Eccoci di ritorno...purtroppo...dalla nostra settimana in Kenya!!! E' stata fantastica per questo vogliamo regalare anche a voi alcune immagini che ci hanno veramente emozionato!!!

Iniziamo con un bel safari all'alba..

siamo subito accolti da una famiglia di zebre che ci osservano incuriosite...


da una giraffa parecchio affamata...



da due elenfanti con gli occhioni dolci...



da un ippopotamo assonnato...



e da un bufalo ben pettinato...



ed ultimo, ma non ultimo non poteva mancare Lui... Simba!!!


Infine gli ultimi giorni di riposo in queste bellissime acque calde...


Il mal d`Africa... esiste!!!

USA!!

Ciao a tutti!!
oggi nel sequoia national park un cervo ci ha tagliato la strada ha fatto un salto di un metro e mezzo ed e' scappato nel bosco!!

vi allego qualke foto:








arcobaleno in Arizona








piccolo svincolo a Los Angeles








il Grand Canyon








la Death Valley
ALLA PROSSIMA!




lunedì, agosto 20, 2007

Invenzioni strane del 2006

Riprendendo l'articolo presente su NewsScientist, ecco a voi una lista delle invenzioni più sorprendenti del 2006. Fa riflettere che le prime quattro riportate siano relative alle armi. La quarta poi (quella del CD antiterrorismo) è totalmente strampalata.
  • I proiettili protetti da password: per sparare, un proiettile così fatto dovrebbe ricevere un impulso radio ad alta frequenza corrispondente a quello inviato dall'arma da fuoco del proprietario. Non potendo eliminare le armi, cerchiamo di restringerne il "campo d'applicazione". Sicuramente una protezione aggirabile, ma non da chiunque quindi è già qualcosa.
  • La pistola che chiama i rinforzi: se il poliziotto fa fuoco con la sua arma, viene stabilita la sua posizione tramite GPS e poi viene inviato un messaggio radio alla centrale che notifica l'uso dell'arma. Un modo per velocizzare i tempi di reazione delle forze dell'ordine?
  • Arma a microonde: non avendo niente di meglio da fare, due inventori sostengono di poter creare un'arma a microonde utilizzando i magnetroni dei comuni forni da cucina, e direzionandone in modo coerente i raggi.
  • CD-Rom anti-terrorismo biologico: prendi un CD, lo ricopri con un film chimico che si modifica in presenza di un determinato agente biologico (come un virus). Se il pericolosissimo virus è nell'aria, il film si deteriora e il CD risulta corrotto, così il PC può dare l'allarme.


Ma andiamo avanti:

  • Cuffie wireless con trasmissione "corporea": cuffie senza fili per ascoltare il lettore mp3: il segnale sonoro viene trasmesso sfruttando le cariche elettrostatiche che si accumulano naturalmente nel corpo. Si parla di correnti di qualche milionesimo di Ampere, quindi non dovrebbero esserci pericoli!
  • La ionosfera come antenna: per le comunicazioni a lunga distanza si usano i satelliti oppure si fanno "rimbalzare" i segnali radio (a bassissima frequenza) sulla ionosfera. Un gruppo di ricercatori invece vorrebbe utilizzare onde radio ad altissima frequenza (1GHz) come portanti per segnali UHF (quelli della TV, per intenderci), da ritrasmettere verso la terra utilizzando appunto la ionosfera come una vera e propria antenna.
  • La cartuccia inkjet con l'esplosivo: perchè non usare una stampante inkjet per stampare "circuiti esplosivi". Il disegnatore effettua il layout, lo stampa con un inchiostro "esplosivo" e può controllare la durata delle miccie al microsecondo: utile ad esempio per gli airbag, per controllare gli spettacoli pirotecnici o per gli armamenti.
  • Schermo fotografico: uno schermo che, oltre a proiettare immagini è in grado di acquisirne. E'una proposta della Apple, e si ottiene inserendo in uno schermo LCD dei piccoli sensori CCD che globalmente, tramite la rielaborazione di un processore, sono in grado di comporre un'immagine.
  • Il drone di sorveglianza invisibile: un altro passo verso il "Grande Fratello? Questo drone sfrutta il fenomeno per cui riusciamo a malapena a distinguere le eliche in movimento di un aeromobile. Non è invisibile al radar, sicuramente è molto difficile da osservare.

Beh insomma,che dire. Il redattore della lista (Barry Fox) è uno che da trent’anni si spulcia il registro brevetti USA per trovare le stramberie più eclatanti. Possibile che per il 2006 sia tutto qui? Un CD anti armi batteriologiche? Pistole intelligenti? Droni invisibili per l’esercito?

venerdì, agosto 17, 2007

Testimonianza diretta

Campane all'alba:maximulta a prete

Olanda,pagherà 5000 euro: troppo rumore

Un prete cattolico in Olanda ha ricevuto una multa di 5.000 euro perche' suona le campane troppo forte la mattina presto, disturbando.
Il sacerdote ha iniziato a suonare le campane alle 7 di ogni mattina non appena arrivato alla sua nuova parrocchia della cittadina olandese di Tilburg, 6 mesi fa.
Subito al Comune sono arrivate decine di proteste di residenti. "Puo' suonare le campane quando vuole, ma seguendo le regole sul livello delle emissioni sonore", affermano dal Comune di Tilburg.

16 agosto 2007
da tgcom.it


Io & soprattutto Fede possiam confermare: Domenica mattina la campana della chiesa di DELFT sotto casa di Fede ha iniziato a suonare alle 9,30 e quando siamo usciti di casa stavano ancora suonando... mezzora ininterrotta di campane sono la morteeeeeeeeeeeeeeee!!!!
Ed ovviamente essendo a 30 metri da noi il bordello era notevole...

Alla festa di ANNA BETz

... Bet, potevi dirlo che mi inviti il Silvio a casa tua... hehehhe!


... e poi che "stile" che mi sfoggia... uahahhahaha!


PS: chi cakkio è Anna Betz?!?!?

venerdì, agosto 10, 2007

Buone vacanze a todos!

Hola!

ancora mezza giornata e poi finalmente... ferie!!!!!!!!!!

Domani all'alba parto e per qualche giorno me ne vado in Olanda a trovar il nostro emigrato, quindi almeno fino al 16agosto non mi farò più sentir qui.

Non mi resta che augurarvi
BUONE VACANZE!!!
BUONE VACANZE!!!


e
consigliar ai maschietti di fare quanto prima una vacanza in questa ridente località nel sud della Corsica...

... hehe!!!

ciauuuuu

giovedì, agosto 09, 2007

Gli uomini discriminati...

I maschi sono meno bravi a scuola e a volte discriminati
Il governo di Oslo corre ai ripari e crea un gruppo di saggi

Norvegia, inizia la battaglia in difesa dei diritti degli uomini

La ministro per le Pari opportunità
Karita Bekkemellem

OSLO- Altro che sesso forte. Ormai i maschi hanno bisogno di essere difesi, almeno in Norvegia. In difficoltà sui banchi di scuola, afflitti da problemi di salute sui quali c'è minore attenzione, spesso sfavoriti in caso di divorzio: di fronte a una situazione del genere, il governo di Oslo ha deciso di correre ai ripari e ha creato un gruppo di saggi, tutti rigorosamente di genere maschile, per stimolare il dibattito sui diritti degli uomini.

A quanto pare, dopo decenni giustamente dedicati a promuovere l'ascesa sociale delle donne, i norvegesi hanno iniziato ad accusare il colpo. I dati mostrano che i loro risultati scolastici sono peggiori di quelli delle compagne di classe. Inoltre, tendono ad ammalarsi di patologie diverse, che però riscuotono minore interesse. Infine, in caso di divorzio, raramente ottengono la custodia dei figli.

La ministro per l'Infanzia e le Pari opportunità Karita Bekkemellem non è rimasta a guardare. Ieri, in un rinomato pub della capitale, ha presentato i 32 uomini, selezionati tra politici, artisti, atleti e altri personaggi noti, che avranno il compito di trovare delle soluzioni. "E' il momento di prestare attenzione alla mancanza di diritti degli uomini", ha spiegato.

Per prima cosa, il gruppo di saggi dovrà discutere di queste questioni e dare suggerimenti al governo per la stesura di un documento su uomini e pari opportunità. Il loro compito principale, però, sarà quello di generare una discussione pubblica nella società civile sui diritti del genere maschile. "Devono essere gli uomini a far partire il dibattito - dice Bekkemellem - Le donne non possono farlo al loro posto".

07 agosto 2007
da repubblica.it

mercoledì, agosto 08, 2007

Visto la giornata uggiosa....

L'ombrello che prevede la pioggia

NEW YORK -Un'azienda americana ha realizzato un ombrello che fa qualcosa di più che proteggere dalla pioggia: è in grado di prevedere quando pioverà.

"Ambient Devices", specializzata nell'integrazione di informazioni da Internet in prodotti per la vita quotidiana, ha realizzato l'ombrello con incorporato un radioricevitore nel manico che riceve le previsioni meteorologiche da 150 stazioni Usa dal sito Accuweather.com attraverso una rete wireless.

Se le previsioni indicano pioggia nelle prossime 12 ore, il manico dell'ombrello inizia a lampeggiare. Un'intermittenza leggera significa che ci si può aspettare una pioggerella, mentre un lampeggiare insistente annuncia che sono in vista tempeste.

Il portavoce dell'azienda Mark Prince dice che Ambient Umbrella è una prova di come si possano inserire le informazioni da Internet in oggetti di tutti i giorni.

"Si può tenere l'ombrello vicino alla porta e quando ci si passa vicini essere avvisati se sarà necessario o meno portarlo con sé uscendo", ha detto Prince a Reuters.

Società di Cambridge, Massachusetts, Ambient Devices è stata fondata nel 2001 per mettere in commercio tecnologie realizzate al MIT Media Lab del Massachusetts Institute of Technology.

L'ombrello che prevede la pioggia funziona a batterie e utilizza un servizio che va attivato telefonicamente, sarà in vendita negli Stati Uniti da questa settimana al prezzo di circa 140 dollari.

01 Agosto 2007
da LaStampa.it



Ed ecco il link al prodotto dal sito della Ambient Devices