sabato, dicembre 24, 2011

E' NATALE

E' Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano.
E' Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l'altro.
E' Natale ogni volta che speri con quelli che disperano nella povertà fisica e spirituale.
E' Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza.
E’ Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri.

Madre Teresa di Calcutta.


BUON NATALE A TUTTI...
Marghe

Registrare stremaning da internet!

Da agosto ha chiuso VCast, utilissimo x registrare online programmi di tv&radio...
Non è la stessa cosa, ma questo programma potrebbe esser utile per registrar i video che sono messi a disposizione in rete.


Registrare streaming video di qualunque filmato

Oggi vi presento un nuovo tutorial al riguardante la registrazione streaming utilizzando un nuovo utilizzando un nuovo e "rivoluzionario" (per certi versi) metodo, che permette la cattura di TUTTI gli streaming video esistenti senza doversi complicare la vita andando a cercarsi url di flussi all’interno del codice html.

In realtà la semplicità del metodo è dovuta tutta allo "strumento" utilizzato.

Cosa utilizzare:
il software che andremo ad utilizzare è WM Recorder, che nell’ultima versione disponibile (la 11) permette anche la cattura di streaming Flash (usati da YouTube e Google Video) e QuickTime.
Il software è commerciale e costa circa 50 dollari, rendendo la spesa utile solo a chi ha "davvero" necessità di registrare continuamente streaming video (e penso, ad esempio, a chi segue le lezioni universitarie del Consorzio Nettuno). Ad ogni modo è probabile cheversioni precedenti (come la 10, che ho utilizzato io per questo tutorial) siano disponibili gratuitamente sui CD allegati alle diverse riviste di informatica.

Come procedere
dopo l’installazione del software (la versione demo permette la cattura di streaming fino a 2 minuti) c’è la fase di configurazione (probabilmente la più "importante" e vitale per l’utilizzo del software).

La prima cosa è la scelta del modo di cattura degli stream; i metodi disponibili sono TRE e la scelta influenza il modo di utilizzo del software. Vediamoli insieme con l’aiuto di una screenshot.

WM Recorder 01

Il primo metodo è l’Adapter Mode (ADA MODE): in pratica funziona "catturando" il flusso video a livello della scheda di rete (un po’ come farebbe uno sniffer di rete). NON tutte le schede di rete supportano questo tipo di cattura (il software offre la possibilità di testare le diverse interfacce, cliccando su "Check all adapters") e chi utilizza modem USB potrebbe avere problemi.

Il vantaggio della cattura in ADA MODE è dato dalla possibilità di registrare diversi flussi video contemporaneamente, fino a saturazione della banda disponibile (se avete ad esempio una connessione a 2 MBit potreste teoricamente registrare 4 flussi a 512 KBit/sec).

Il secondo metodo è il Proxy Mode (PRO MODE): molto simile al modo precedente, permette di catturare flussi video dove l’ADA MODE non è supportato (mancanza di scheda di rete o scheda di rete non compatibile).

Di contro, utilizzando il PRO MODE potrete registrare UN SOLO flusso video alla volta e dovrete necessariamente avere il player video (o il browser web) aperto ed in riproduzione dello stream video; chiudendoli si interrompe anche la registrazione.

Il terzo metodo è l’Url Mode: questo metodo vi permette di registrare stream video di cui conoscete l’esatto indirizzo (quello che inizia per mms:// o rtsp://); è un metodo simile a quello utilizzato da StreamBox Recorder, e fa perdere la praticità di utilizzo di questo software.

Va da se che il metodo consigliato è l’ADA MODE.

Una volta configurata la modalità di cattura (io uso l’ADA MODE), non dovrete far altro che visitare il sito contenente lo stream video che volete registrare.
Immediatamente lo stream verrà "riconosciuto" da WM Recoder, e cliccando sul pulsante RECORD potrete avviare la registrazione.
Nell’immagine sotto, ad esempio, sto "registrando" da RaiClick lo Speciale Beppe Grillo.

WM Recorder 02

Semplice, no?

Allo stesso modo e semplicemente decidendo di visionare altri filmati, e possibile registrare più stream contemporaneamente, anche con la finestra contenente il player chiusa (vedi screenshot sotto).

WM Recorder 03

Il metodo descritto vale sia per l’ADA MODE che per il PRO MODE, con le limitazioni esposte sopra.
E’ un sistema più "veloce" e sicuro rispetto al precedente (che resta comunque valido), e che vi permetterà di "bypassare" eventuali sistemi posti a limitare la possibilità di scaricare un flusso video con StreamBox Recorder (sono a conoscenza di alcuni siti che hanno reso inutilizzabile il metodo esposto in precedenza).

Con WM Recorder se un flusso è visualizzabile è anche registrabile. Punto.

venerdì, dicembre 23, 2011

Biglietti di Natale orrrrendi

Su segnalazione di manu...

Cartoline trash di Natale

Una foto di famiglia ispirata al Natale, sono in tanti a sceglierla per augurare a parenti e amici buone feste. Non sempre però il risultato è ottimale e, spesso, lo spirito natalizio cede il passo a uno sfrenato gusto per il trash
13 dicembre 2011
da repubblica.it


Ce ne sono per tutti i gusti...

naturaliste...

inquietanti....

complimenti per il vestiario....


w il buongusto...

fantasiose...


e questa... perchè?!?!?!? che vuol dì???


e concludiamo con la famiglia presidenziale...


BUON NATALE A TODOS!!!!



PS: no davvero, va bene tutto ma qualcuno mi spieghi quella della gazzella e del ghepardo!!! che minchiazza c'azzecca col natale??? :)

Aperi-tandem

"olandesi", fanno cose del genere anche da voi?

“APERITANDEM”, Il martedì sera
l’Europa è nel centro di Firenze

Ripetendo un riuscitissimo esperimento, per il terzo anno AEGEE FIRENZE (qui la scheda RUFi dell’associazione) ripropone ogni martedì sera alla Casa della Creatività l’Aperitandem, un’occasione di incontro informale fra studenti italiani e stranieri per praticare le lingue, fare nuovi amici, aiutare gli studenti da poco arrivati a inserirsi nella vita sociale della città.
Lo scopo primario dell’incontro è lo scambio linguistico, il ”Tandem” appunto: uno studente italiano vuole esercitarsi nello spagnolo…(o nell’inglese, francese….shwahili…) viene dai nostri volontari che gli presenteranno un Erasmus spagnolo, o uno studente americano che voglia migliorare l’italiano, e i due si aiuteranno a vicenda alternando nella conversazione le due lingue. Ognuno può migliorare le proprie competenze in maniera piacevole e gratuita.
E tutto ciò mentre la Caffetteria della Casa della Creatività mette a disposizione un’Aperi-cena a prezzo scontato per i partecipanti, tanto per non parlare a stomaco vuoto.
Un modo per far respirare agli studenti fiorentini un’atmosfera europea nella propria città.
Ogni martedì dalle 19.30 nel cortile di Palazzo Giovane (Vicolo di Santa maria maggiore 1), partecipazione gratuita.

6 ottobre 2011

giovedì, dicembre 22, 2011

Segno del destino?

... fossi stato in loro mi sarei fatto una domanada e dato una risposta :)

Su segnalazione di manu...


Usa, tempesta di sabbia sull'altare
ma gli sposi dicono sì
E' successo in Arizona. I due sposi sono uno davanti all'altro, in un giardino, e stanno per pronunciare il sì. Improvvisamente il vento si alza, si sentono dei tuoni, il velo della sposa svolazza, gli alberi si piegano e una tempesta di sabbia si abbatte sulla cerimonia. L'officiante affretta la pratica e incitando gli sposi a sbrigarsi riesce a portare a termine le nozze prima che il vento porti via tutto

da


26 ottobre 2011
da video.repubblica.it

Visto che sono abbastanza carico...

... causa spese tagliando auto, anticipo (anticipo cavolo!!!!!) IVA e Inarcassa e assicurazione... vi segnalo un articolo interessante del buon Beppe.

Insieme ci infilo anche gli auguri di buon Natale!

Un Paese dove ristoratori e gioiellieri dichiarano mediamente 38 e 44 euro di entrate al giorno; dove chiedere la fattura a un artigiano è un atto di eroismo fiscale (e dove fare l’artigiano insidiato da norme folli e pagamenti incerti è un eroismo professionale); dove un terzo delle famiglie controllate si finge povera per ottenere sconti e benefici; dove solo 9.870 persone dichiarano spontaneamente più di 200.000 euro l’anno — be’, un Paese così non può andare avanti. Ne occorre un altro.

http://www.corriere.it/editoriali/11_dicembre_20/severgnini-trappola-pessimismo_7606956e-2ad1-11e1-b7ec-2e901a360d49.shtml

Finalmente una lotta seria all'evasione?

Via al controllo dei conti correnti
ecco il maxi-computer del Fisco
Stop al segreto bancario, scattano le nuove verifiche. Faro su dichiarazioni dei redditi, patrimoni immobiliari, utenze di luce e gas, movimenti in banca. Ecco come funziona 'Serpico', il super-cervellone della Sogei che elabora 22mila dati al secondo attraverso duemila server.

L'ITALIA mette in campo l'arma letale nella lotta all'evasione. Il primo gennaio 2012 è il D-Day della guerra contro i furbetti del fisco. Il giorno - così si augura il governo Monti - della svolta. Il segreto bancario non esisterà più. Archiviati i botti di San Silvestro (o quando saranno raggiunti gli accordi con le banche e gli intermediari finanziari) i nostri conti correnti, i titoli che abbiamo in banca e tutte le nostre operazioni sopra i mille euro saranno un libro aperto per l'Erario.

E a rastrellare questi dati per mettere nel mirino chi muove milioni senza dichiarare un centesimo sarà Serpico. Non Frank, l'inflessibile super-poliziotto newyorchese reso immortale da Al Pacino, ma il maxi-cervellone da un milione di miliardi di byte di memoria che ronza 24 ore su 24 nei sotterranei romani della Sogei.

È lui - il Grande fratello dell'Agenzia delle entrate - il jolly del Belpaese per far fare il salto di qualità alla lotta ai furbetti del fisco. Duemila server stipati in meno di duemila metri quadri che conoscono al centesimo tutti i nostri segreti finanziari. Un super-eroe con il cervello di silicio cui è affidata un missione fondamentale per salvare le casse tricolori: quella d'acchiappa-evasori. Obiettivo: utilizzare le 22.200 informazioni al secondo che transitano dai suoi processori per stanare gli italiani che ogni anno sottraggono all'erario qualcosa come 120 miliardi (3mila euro a contribuente), una cifra che da sola basterebbe a pagare gli interessi su tutto il nostro debito pubblico.

Il curriculum vitae di Serpico - acronimo di Servizi per i contribuenti - è già più che onorevole: da cinque anni a questa parte ha dato un contributo sostanziale per raddoppiare da 5 a 11 miliardi le cifre recuperate dall'Erario e smascherare 350mila evasori totali. Ecco come funzionerà l'acchiappa-evasori della Laurentina quando da Capodanno avrà a disposizione il suo nuovo arsenale di dati.

Un tesoro in byte. Visto così, alla prima schermata, Serpico pare una creatura innocua. Qualche campo da riempire, sfondo turchese e due caselle chiave: codice fiscale o partita Iva. Basta digitare uno dei due valori però, e il Grande Fratello del fisco mostra subito i muscoli.

La seconda videata è solo l'antipasto. Nome e cognome del contribuente, più le sue ultime cinque dichiarazioni dei redditi. Un "invio" e si va oltre. Scavando in pochi millesimi di secondo tra tutte le banche dati collegate online con l'Einstein della Sogei (catasto, demanio, motorizzazione, Inps, Inail, dogane, registri) il pc alza il tiro: sul megaschermo appaiono le auto intestate, le case, i terreni, eventuali aerei e barche.

Un altro invio, la schermata vira in blu, e il servizio è completo. Serpico ha scovato tutte le nostre utenze (luce, gas, acqua) le spese voluttuarie più alte e significative, le polizze assicurative, le operazioni per cui ci è stato chiesto il codice fiscale, persino le iscrizioni in palestra o allo Yacht club Costa Smeralda.

La quinta schermata, il bazooka come lo chiamano in Sogei, è figlia del Salva Italia ed è in fase di preparazione. Fotografati i redditi dalla dichiarazione, censiti i principali beni immobiliari, l'occhio del cervellone fotograferà i soldi che teniamo in banca, i movimenti dei nostri conti correnti e le operazioni sopra i mille euro. Le banche e gli intermediari finanziari manderanno una nota periodica e lui elaborerà per segnalare le eventuali anomalie. Una rivoluzione visto che il controllo dei conti correnti era consentito fino ad oggi solo se sul singolo contribuente era già in corso un controllo.

Il faro sui sospetti. Nessun essere umano, naturalmente, è in grado di gestire la valanga di dati che piove ogni giorno nel sotterraneo a due passi dalla Laurentina. Serpico macina quasi 31 milioni di dichiarazioni dei redditi, poco meno di 5 di comunicazioni Iva e quasi un centinaio di migliaia di pagamenti telematici all'anno.

L'Agenzia delle Entrate imposta gli algoritmi applicativi per concentrare la ricerca sulle categorie più a rischio. L'anno scorso è toccato alle finte Onlus e al redditometro, la spia che segnala la disponibilità di beni sproporzionati al reddito percepito.

Il lavoro sporco lo fanno i duemila server (che hanno un po' di gemelli in Abruzzo per salvare il data-base in caso di problemi): incrociano i dati, verificano le anomalie. E quando individuano il sospetto mandano in automatico un "alert" informatico alla direzione dell'agenzia delle entrate e alla sede provinciale del caso individuato. Con un "bip" del computer il super-ispettore ha già scovato 518 proprietari di aerei e 42mila titolari di barche più lunghe di 10 metri che dichiarano meno di 20mila euro. Tutti finiti ora sotto accertamento.

Il Salva-Italia, ovviamente, moltiplica la sua efficacia. Non tanto sul fronte del numero dei contribuenti passati ai raggi X, quanto rendendo più semplice isolare i casi a rischio evasione grazie alla fotografia in tempo reale dei loro conti correnti, delle loro spese e del loro patrimonio mobiliare.

La palla agli ispettori. La verà novità della manovra, dicono in camera caritatis tutti i super-esperti di fisco, è proprio qui. Nessuno andrà a ficcare il naso nelle tasche dei contribuenti fedeli, ma gli algoritmi di analisi di rischio di Serpico selezioneranno un elenco di presunti colpevoli (si spera) a basso tasso d'errore. Le vecchie lettere del redditometro di qualche anno fa, per dire, avevano incastrato solo 12mila evasori su 75mila cartelle erariali inviate.

Le cose già ora sono migliorate (su 30mila accertamenti con il redditometro nel 2010 ben 12mila si sono conclusi con un patteggiamento dell'interessato). Gli "alert" informatici usciti dai sotterranei della Sogei, dopo l'era delle cartelle pazze, dovrebbero partorire quella delle cartelle intelligenti. E il lavoro dei 15mila ispettori delle Entrate e della Finanza - che nel 2010 ha scovato un evasore all'ora contro uno ogni 71 minuti del 2009 - dovrebbe essere molto più semplice. mirato ed efficace.

Lo stesso discorso vale per Gerico, il software con cui autonomi e partite Iva calcolano la congruità dei loro redditi con gli studi di settore (la media per la loro categoria d'attività). Il timore che l'occhio lungo del fisco possa scoprire dai sotterranei della capitale i capitali evasi potrebbe convincere molti ad aumentare il tasso di fedeltà al fisco. Anche perché il Salva-Italia ha introdotto norme che premiano le dichiarazioni più realiste inasprendo le pene (indagini finanziarie più sanzioni penali) per chi dichiara il falso. E con sul collo il fiato di Serpico - così spera Monti e tutto il paese - non saranno in molti quelli che oseranno sfidare la sorte.

21 dicembre 2011
da repubblica.it

mercoledì, dicembre 21, 2011

Cronista del Basket Brescia: accettasi volontari!

Ciao baskettari!!
So che essendo folta la vostra schiera questa mia proposta potrebbe risultarvi interessante!
Il mio barbiere (come incipit non è il massimo...) gestisce un importante sito riguardante appunto il basket italiano dove scrivono e pubblicano cronisti da tutta Italia (non necessariamente professionisti) che seguono i campionati di A1 - A2 e serie minori. Hanno coperto tutto il territorio eccetto... Brescia! Il Brescia sembra che sia primo (me lo ha detto lui... Non sono un accanito fan...) e che stia disputando un'ottima stagione, ma non ha cronisti al suo seguito!
La proposta è quella di candidarsi (o meglio offrirsi) come cronista! Le capacità richieste sono quelle di saper scrivere un minimo in italiano (e leggendo la Gazzetta credo che siate tutti al livello richiesto), conoscere lo sport per poter fornire degli elaborati almeno vagamente tecnici e di dare la disponibilità di seguire il Brescia in casa. Ovviamente in tribuna stampa a contatto coi giornalisti di Sky e di tutte le principali testate giornalistiche!
Sul sito, infatti, collaborano anche giornalisti di prim'ordine (come appunto quelli di Sky che mi ha menzionato, ma che io non conosco...) coi quali si può stare a contatto e magari rimediare inviti ad eventi importanti... ;-)
Purtroppo l'agenzia è no-profit, quindi non si parla di paga: ma i benefit mi sembrano ottimi!!!
Se fosse scherma o calcio non avrei avuto dubbi, ma trattandosi di basket mi rivolgo a voi!
Chi è interessato scriva che lo metto in contatto con Andrea!

Un abbraccio a tutti,

Ugo

Natura da Oscar

Su segnalazione di manu...

Veolia 2011: l'Oscar della fotografia
naturalistica mondiale

Si è concluso il Veolia Wildlife Photographer of the Year, uno dei premi più ambiti al mondo per i fotografi di natura. Tra i vincitori il "nostro" Stefano Unterthiner con un servizio su NAT GEO

Parte di una serie di sei immagini sulla marea nera del Golfo del Messico dello scorso anno, questa fotografia mostra un gruppo di pellicani imbrattati di greggio appena messi in salvo in una struttura temporanea predisposta per il loro soccorso a Fort Jackson, in Lousiana.


Tratto dal servizio sui cigni selvatici pubblicato su National Geographic dicembre 2010, questa immagine intitolata Illusion ritrae un raduno invernale di cigni selvatici sul lago Kussharo a Hokkaido, in Giappone.


Scattata in Lombardia, questa splendida immagine di un serpente (una natrice dal collare) nel suo ambiente naturale che attende l'arrivo delle prede accanto a una cascata è valso a Marco Colombo un meritato primo premio. Il fotografo ha anche avuto la freddezza di utilizzare un tempo di esposizione lungo e un cavalletto per creare una composizione a regola d'arte.


Questa suggestiva immagine intitolata La prospettiva del Pellicano è valasa a questo fotografo ungherese un premioi per il miglior reportage meritatissimo. La foto, scattata sul lago Kerkini in Grecia, è stata ottenuta costruendo un catamarano artigianale sul quale il fotografo ha posto il suo apparecchio in una costodia impermeabile e azionato da un telecomando a distanza.


Il figlio del fotografo osserva le falene che svolazzano fuori dalla finestra della casa estiva inm una sera di fine estate nel Montana. Un'immagine che descrive alla perfezione il rapporto tra uomo e natura e la scoperta del mondo naturale da parte dei bambini.


Questo fotografo americano si è immerso tra gli iceberg delle Svalbard, in Norvegia, per ottenere questa immagine splendida di trichechi in movimento che ha voluto intitolare La grazia dei giganti.


Il luogo è Creux du Van, nella Svizzera occidentale; il fotografo ha impiegato due ore di cammino a 15 gradi sotto zero per raggiungerlo e scattare questa immagine della Via Lattea che ha in titolato Arco celestiale

24 ottobre 2011
da nationalgeographic.it

Alta Velocità alternativa

Comodità e servizi tecnologici a bordo,
si comincia sulla tratta Milano-Napoli
Ntv presenta Italo. Da marzo sui binari
«Mercato e concorrenza sull'alta velocità»

Montezemolo: «Da ora i cittadini possono scegliere».
L'ad Sciarrone: «Presto la data precisa del via»

MILANO - «Entro la fine di marzo ci saremo anche noi. Per i passeggeri parte finalmente la competizione ferroviaria». Così il presidente di Nuovo Trasporto Viaggiatori (Ntv) Luca Cordero di Montezemolo ha presentato il nuovo convoglio ad alta velocità Italo, a Nola. «C'è stata qualche resistenza e anche qualche problema di troppo, ma credo che per i cittadini si apra finalmente una nuova stagione di competizione, potranno finalmente scegliere», ha aggiunto Montezemolo.

OMOLOGAZIONE - «Le prove di omologazione sono terminate», ha aggiunto l'amministratore delegato di Ntv Giuseppe Sciarrone, precisando anche lui che il servizio partirà «non più tardi» di marzo. «Tutti i documenti che riportano i risultati delle prove sono stati completati e consegnati all'agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria, che li sta valutando, e la valutazione porterà all'omologazione del treno», ha spiegato Sciarrone, sottolineando che «per rispetto verso il lavoro fondamentale dell'agenzia non daremo alcuna data: la data di avvio la annunceremo il giorno dopo che l'Agenzia ci avrà dato l'omologazione, e questo annuncio arriverà molto, molto presto». L'amministratore delegato di Ntv ha quindi precisato che dall'omologazione servirà «massimo un mese, un mese e mezzo» per poter partire.


AL VIA CON OTTO TRENI - Una partenza quella di Ntv che avverrà inizialmente sulla tratta dell'alta velocità Napoli-Milano con 8 treni iniziali che diventeranno una ventina a settembre quando i collegamenti saranno 51. E presto potrebbe aggiungersi la concorrenza a Trenitalia anche sul fronte dei treni regionali. «L'auspicio è che questa liberalizzazione, questa concorrenza possa applicarsi anche alle tappe regionali, noi siamo pronti anche da subito. Abbiamo apprezzato la decisione del governo di nominare un'Authority dei Trasporti perché qualunque liberalizzazione - ha concluso Montezemolo - ha bisogno di un arbitro». «La concorrenza sulle tratte regionali - sottolinea Sciarrone- in Germania è un esperimento che ha avuto incredibile successo, con la concorrenza la pubblica amministrazione può risparmiare fino al 30%».

A BORDO - Intanto bisogna scoprire i servizi di Italo: wifi gratuito e tv satellitare, proiezione di film di prima visione nellla carrozza cinema, tre classi di viaggio (Club per un massimo di 19 passeggeri, Prima, Smart) poltrone in pelle, salottino e vestibolo per diversamente abili, servizio ristorazione, carrozza «relax» per chi vuole un ambiente dove non squillano i cellulari e non si usa il laptop. Una scoperta anche per l'azionista Diego Della Valle: «Finalmente - ha detto - si parte. Godiamoci il treno. Non l'ho ancora mai visto. Finalmente viaggeremo bene».

13 dicembre
da corriere.it

martedì, dicembre 20, 2011

Fallito marchio storico

E per chi possiede una Saab ora che accade per pezzi di ricambio, manutenzione & C.?


La produzione della casa svedese presso lo stabilimento di Trollhattan è ferma da aprile
Saab presenta richiesta di fallimento
Rifiutata ogni proposta di salvataggio del brand.
Fallita anche la trattativa con il gruppo cinese Youngman

La casa automobilista Saab ha presentato richiesta di fallimento. Il tribunale del distretto di Vanersborg ha comunicato che l'amministratore delegato dell'azienda svedese, Victor Muller, ha presentato personalmente l'istanza lunedì mattina. In un comunicato i vertici della società spiegano di aver deciso di presentare domanda di bancarotta dopo che il precedente proprietario, General Motors, sabato aveva rifiutato ogni proposta di salvataggio del brand. Saab spiega anche che la ditta cinese Zhejiang Youngman Lotus Automobile si era ritirata dai colloqui per continuare a finanziare la riorganizzazione della società.
FERMI DA APRILE -
Secondo quanto riferisce Swedish Automobile, che nel 2010 ha rilevato Saab da General Motors per 400 milioni di dollari, il tribunale dovrebbe approvare l'istanza e nominare degli amministratori fallimentari a breve. La notizia non giunge del tutto inattesa. La produzione di Saab presso lo stabilimento principale di Trollhattan è infatti ferma da aprile. L'azienda continua a fare fatica a pagare stipendi e fornitori. I suoi 3.400 dipendenti devono ancora ricevere gli stipendi di novembre e dicembre.

19 dicembre 2011
da corriere.it

Il deputato che ci "svela" che accade....

BARBATO, LA JENA “INFAME” DI MONTECITORIO
ARMATO DI TELEFONINO, FILMA E REGISTRA
DI NASCOSTO I SUOI COLLEGHI

In questi giorni, Francesco Barbato è il deputato più detestato, disprezzato, odiato dai suoi colleghi di Montecitorio. Da destra, da sinistra, da centro, e persino dal suo partito, l’Italia dei Valori, partono insulti a raffica: “Delinquente”, “Infame”, “Sbirro”. Nessuno vuole ammazzarlo, però parafrasando Churchill qualcuno leggerebbe con piacere il suo necrologio, talmente è grande l’alone di astio che lo circonda. Al limite gli romperebbero la testa, come ha minacciato un esponente del Pd (Massimo Vannucci).

Tutta colpa dell’ultima trovata di Barbato, che già ha dato tanto alla cronaca tumultuosa di questa legislatura: trasformarsi in uno 007 anti-casta per la trasmissione Gli intoccabili di La7, condotta da Gianluigi Nuzzi. Barbato, armato di telefonino, filma e registra di nascosto i suoi colleghi.

Le prime due vittime: i trasformisti ex Responsabili Maurizio Grassano e Antonio Razzi. Obiettivo: documentare privilegi, furberie, finanche illegalità della casta. Un deputato del Pd incrocia il cronista del Fatto in procinto di intervistare “l’untore” dell’Idv e gli fa una sentita supplica: “Fallo nero quello spione, mi raccomando, non trattarlo bene nell’intervista” . Barbato si accomoda su una poltrona.

Onorevole, sarà “processato” dalla Camera. È vietato filmare e registrare nell’aula. La Mussolini l’ha chiesto a Fini con veemenza.
Ma se è stata proprio a lei a fotografare di nascosto Bocchino e la Carfagna. Lasciamo perdere la Mussolini, è fascista come il nonno.

Lei è un kamikaze. Che armi usa?
Adesso glielo faccio vedere.

L’intervista si interrompe. Barbato estrae il computer dallo zaino, lo apre e lo accende. Appare una cartella.

Che cosa sono?
Tutti i miei filmati, ne ho tanti. Guardi questo. Riguarda il re della casta.

Chi è?
Pier Ferdinando Casini. Io lo chiamo l’onorevole Altana. L’ho scoperto da poco.

Il video dura circa quattro minuti. Barbato entra nel bagno della Camera e si sistema il telefonino di ultima generazione sotto la camicia. Si rimette la giacca, esce e va all’ascensore. Direzione quarto piano. Una donna gli dice che lì ci sono gli uffici di Casini. Barbato avanza, implacabile. Un autentico 007 col gessato blu.

Casini sta all’ultimo piano di Montecitorio.
Perciò è l’onorevole Altana. Una pacchia. Un intero piano utilizzato da lui in quanto ex presidente della Camera. Pare che una stanza sia anche per il Ppe. Quando sono salito ho incontrato il suo portavoce, quello con il pizzetto, come si chiama?

Roberto Rao.
Esatto.

Di questo passo la cacceranno, altro che sospensione.
Ma io non mi faccio processare dalla casta. Ricuserò i miei giudici dell’ufficio di presidenza. A partire dai deputati-questori. Ho beccato anche loro con le mani nella marmellata dei privilegi e degli sprechi.

Lo scandalo di Milano 90 di Scarpellini e gli appartamenti di Palazzo Marini.
Io ho l’ufficio lì. Un giorno mi sono arrampicato su una scala e ho violato i santuari inviolabili dell’ultimo piano.

Altre riprese.
Sì. I tre questori, Albonetti del Pd, Colucci e Mazzocchi del Pdl continuano a spassarsela a spese dello Stato.

Cioè?
Sono entrato nell’appartamento di Mazzocchi, ho trovato la porta aperta: terrazzi panoramici nel cuore di Roma, giardini pensili con sdraio, ombrelloni e solarium, fiori freschi ogni giorno, candelabri d’argento, servizio di lavanderia, tintoria, pulizia e catering.

L‘inventario della casta.
Il catering parte a bordo di un furgone bianco di solito parcheggiato nel garage di Montecitorio. Mangiano pure tre volte a giorno. Altro che deputati-questori. Sono deputati-scrocconi.

L’ex pm Di Pietro sarà fiero di lei.
E lo è. Mi ha incoraggiato ad andare avanti.

Non si fermerà, quindi. L’odio dei colleghi aumenterà.
Mi sospenderanno, è già accaduto tre volte. Ma io sono un pubblico ufficiale, ho il dovere di tirare fuori queste cose. Rappresento la coscienza e gli occhi degli italiani alla Camera.

A proposito di occhi. Passa Amedeo Laboccetta del Pdl e guarda con insistenza Barbato, in segno di sfida. Barbato reagisce. “Che vuoi?”. Laboccetta: “Ma vaffanculo”.


BARBATO FILMA IN AULA E TRA I SUOI È «UN INFAME»

L. Fu. per il “Corriere della Sera” – Assieme alle intemperanze leghiste scoppia il caso di Francesco Barbato. Il deputato dell’Idv, benché sia vietato fare foto o filmati nell’Aula di Montecitorio, è andato ospite su La7 portando in dote una sequenza di immagini, poi mandate in onda. Ieri Alessandra Mussolini (Pdl), che già aveva sollevato la questione, è tornata all’attacco chiedendo al presidente della Camera Gianfranco Fini di «denunciare un deputato che ha violato l’articolo 15 della Costituzione».

Fini replica affermando che «il Collegio dei questori ha già chiesto spiegazioni all’onorevole Barbato, in ragione di una sua dichiarazione pubblica che non mi risulta sia stata smentita». I questori, aggiunge, «sono stati invitati a svolgere, ascoltando in primo luogo Barbato, un’istruttoria». Ma Barbato ricusa i giudici, mentre Giachetti (Pd) definisce «arcaico il divieto dei video». Intanto il cognato di Antonio Di Pietro, il deputato idv Gabriele Cimadoro, stuzzicato da Domenico Scilipoti, innesca la polemica: «Barbato è un pezzo di m… e un infame».

16 dicembre 2011
da greenstudioservice.com

lunedì, dicembre 19, 2011

Verificare IBAN

Mi è capitato di dover fare un bonifico e di non capire se quelli presenti nell' IBAN fossero 2 "uno" o 2 "i" maiuscole.
Visto che si tratta di mandare soldi, sempre meglio esser sicuri... quindi se vi capitasse, su questo sito potete inserire l'iban e vi dice se è corretto/esiste e fornisce di quale Banca, Filiale ed indirizzo si tratta

Verifica Iban è uno dei programmi più completi per la verifica delle coordinate bancarie presenti sul web. Non esegue il ricalcolo del codice ma l'algoritmo di verifica formale. Molti programmi aziendali eseguono solo il ricalcolo inserendo i dati dell'abicab e c/c, per poi acquisirne il valore ottenuto. In questo caso però si può incorrere ad errori di input dei dati abi-cab e c/c. Il programma poi, esegue una query sul database nazionale delle banche anch'esso tra i più completi presenti sulla rete, ricavando i dati anagrafici della filiale bancaria e mostrandone la collocazione geografica.
da mutuissimo.it


Comodo e veloce!

SantaCon


Natale
SantaCon: l'irriverente parata dei Babbo Natale a New York
E' una festa "aconfessionale e non commerciale", dicono gli organizzatori

Mancano più di due settimane al 25 dicembre, ma Babbo Natale arriva in anticipo a New York. Sabato è infatti il giorno del SantaCon, l'irriverente raduno annuale in cui centinaia e centinaia di persone percorrono le strade della città rigorosamente vestite da Babbo Natale.

Il SantaCon è una festa “aconfessionale, non commerciale, apolitica e senza senso che avviene una volta l'anno assolutamente senza motivo”, si legge sul sito dell'iniziativa. E la presentazione sembra racchiudere abbastanza bene il clima della giornata, in cui la città viene letteralmente invasa da Babbo Natale festanti e chiassosi, tra molti brindisi e tante risate. La sfilata tra le strade di New York comincia alle 10 del mattino, anche se il rigore e il self-control non sembrano essere le prerogative della manifestazione, tanto che non sarà difficile incontrare solo dopo poche ore gruppi di Babbo Natale fermi a festeggiare dentro pub e locali, così come notare ragazze indossare costumi natalizi tutt'altro che morigerati.

Non si dica però che SantaCon sia disorganizzato o pericoloso, visto che il sito della manifestazione indica regole dettagliate e consigli specifici per prepararsi alla partecipazione. Nessun comportamento illegale o spiacevole verrà tollerato, mentre a tutti i partecipanti viene richiesto di portare almeno due articoli alimentari non deperibili, che verranno raccolti e donati in beneficenza alla Food Bank for New York City, un'organizzazione che si occupa di distribuire cibo ai più bisognosi.


9 dicembre 2011
da america24.com


domenica, dicembre 18, 2011

Lo sport x la solidarietà


Lunedì 19 dicembre 2011 alle 20.30

ti aspettiamo al Centro San Filippo di Brescia per vivere
insieme una serata benefica
di sport e spettacolo!


Saranno presenti tutti i protagonisti del calendario 2012 "Tanti sport un'unica bandiera: la SOLIDARIETA'" che si affronteranno tra di loro in simpatiche sfide sportive.

Ecco le squadre che hanno partecipato all'iniziativa: Associazione Nuotatori Brescia, Atlantide Pallavolo, Basket Brescia Leonessa, Bengals Brescia, Brescia Calcio, Brescia Calcio Femminile, Feralpi Salò, Montichiari Calcio, Pallamano Leno, Pallamano Leonessa, Promoball Vbf Flero, Rugby Brescia, Rugby Calvisano.

Diretta su Teletutto, musica, divertimento e TANTE SORPRESE!

L'ingresso è GRATUITO.

La serata è organizzata dall'Assessorato Sport e Tempo Libero della Provincia di Brescia, Centro Sportivo San Filippo e Centro Oratori Bresciani.


Gioventù Card - Progetto a cura dell'Assessorato
Giovani e Politiche Giovanili della Provincia di Brescia
tel. 030 3748587-546 - fax 030 3748544
mail: info@gioventucard.it
sito web: www.gioventucard.it
PI 03046380170

Foto della settimana


Tre Cime di Lavaredo

05 luglio 2008

Il sole sta tramontando e dal Rifugio Auronzo la vista spazia su quasi tutte le Dolomiti; di fronte a noi i Cadini di Misurina.
Alessio

sabato, dicembre 17, 2011

Utility Firefox IV

Firefox: cosa fare quando i video vanno a singhiozzo

Quando lo visualizzate in Firefox, l’ultimo video degli “zero assoluto” vi sembra una gara di rutti tra camionisti elvetici? Tranquilli, è normale. Ma se notate degli strani singhiozzii in tutti i video riprodotti dal celebre navigatore open source probabilmente dovete iniziare a prendere in considerazione l’ipotesi di qualche “geekata” per raddrizzare la situazione.
Questo problema, che pare affligga un vasto numero di utenti in tutto il mondo, è infatti collegato alla funzione di salvataggio/ripristino della sessione di lavoro di cui abbiamo parlato nel nostro recente post dedicato ai trucchetti misti per Firefox, la quale può “appesantire” la navigazione e causare dei mini-freeze nella riproduzione dei filmati in streaming.
La soluzione, almeno parziale, al problema è quindi quella di allungare l’intervallo di tempo con cui il browser crea una “istantanea” della sessione di lavoro. Un’operazione relativamente rischiosa, in quanto il navigatore ha più probabilità di non “ricordare” tutte le schede aperte in caso di crash, ma che può essere una vera e propria manna dal cielo per chi è stanco dello “zompettamento” dei video.

Questa la procedura da seguire per mettere una “pezza” al problema:
  1. Digitare about:config nella barra degli indirizzi di Firefox e premere il tasto Invio;
  2. Fare click sul pulsante Farò attenzione, prometto;
  3. Fare doppio click sulla chiave browser.sessionstore.interval;
  4. Impostare il suo valore a 60000 (60 secondi) o 340000 (340 secondi) per variare l’intervallo di tempo con cui il browser crea una “istantanea” della sessione di lavoro;
  5. Riavviare il browser.

Per far tornare tutto allo stato originale (e ai saltellamenti di sempre), non occorre far altro che impostare nuovamente il valore della chiave browser.sessionstore.interval su 10000, mentre per normalizzare la situazione degli “zero assoluto”, ci spiace, ma non possiamo far niente.
Provate a chiedere aiuto a Pino Scotto.

29 agosto 2009
da geekissimo.com

venerdì, dicembre 16, 2011

Radio - Progress

Interessante trasmissione-flash di 3minuti che fanno su Radio24 tutti i giorni alle 18,30

Progress
Quando la tecnologia diventa per utti

"C'è progresso quando la tecnologia diventa per tutti" (Henry Ford).
In ogni puntata Progress vi racconta un caso di tecnologia dal percorso Top-Down, come dicono gli storici dell'innovazione, ovvero storie di idee, tecniche, strumenti, che al loro apparire si collocano in ambiti estremamente ristretti e poi, con il tempo, raggiungono la quotidianità di centinaia di milioni di persone.

In alcune di queste storie l'inizio è davvero d'elite: i telefoni per auto che costavano 7000 euro, a cifre d'oggi, oppure, e per cifre analoghe, i computer portatili degli anni 80.
Ma in altre il percorso è diverso. Le innovazioni nascono come strumenti sofisticati della ricerca, dai costi assolutamente non confrontabili con il mercato – è il caso di tutta la produzione di strumenti per le attività spaziali – e poi li ritroviamo applicati nelle auto di serie o nella elettronica di casa. Altre volte ancora il Top e il Down seguono criteri storici e geografici. Tecnologie che sono consolidate nei paesi avanzati del nord del mondo e sostanzialmente assenti nelle aree più critiche del nostro pianeta, poi cambiano in alcune fondamentali componenti raggiungendo miliardi di utenti. E' il caso della telefonia, che negli ultimi dieci anni sta rivoluzionando l'intero sistema di comunicazioni in tutti i continenti. Perché spesso, quando la tecnologia diventa per tutti, è la storia di tutti che cambia.

Voi ascoltatori e ascoltatrici di Progress che idee avete sulla tecnologia che entra nella nostra vita? Provate a raccontarcelo, scrivendoci all'indirizzo progress@radio24.it
Che innovazioni vorreste? Quelle che vi sembrano praticabili e che però non vedete intorno a voi. Oppure raccontateci i vostri sogni, le innovazioni che vi sembrano folli ma che vi piacerebbe tanto che fossero realtà. Perché...non è detto che stiano per arrivare!


Sistemi elettorali


ELEZIONI
Cercasi bipolarismo perfetto
Un politologo analizza le proposte di riforma

Il sistema elettorale perfetto non esiste, ma è possibile trovarne uno che sia abbastanza equilibrato da adattarsi al meglio alle esigenze dell’elettorato e della politica del Paese e che soprattutto sia di semplice comprensione.
I rischi di confusione aumentano invece quando per superare le contraddizioni del Porcellum vigente e per garantire ai governi le necessarie trasparenza e stabilità, si mettono sul tavolo le ipotesi di un ricorso al modello elettorale tedesco piuttosto che a quelli ungherese e danese; infine all'uninominale a doppio turno tipico della Francia.
«IL VOTO DEVE TRADURSI IN STABILITÀ POLITICA». Quel che è chiaro a una larga parte della politica nazionale è che il paradigma licenziato dal leghista Roberto Calderoli ha fallito, ma come si vedrà in seguito persino all'interno dei singoli schieramenti partitici è difficile trovare strategie unitarie.
«L’elettore va aiutato a capire e deve essere consapevole dell’effetto che avrà il suo voto sulla stabilità politica», ha perciò spiegato a Lettera43.it Alessandro Chiaramonte, docente di Analisi dei sistemi elettorali all'università di Firenze, che ha voluto ripercorrere brevemente l'alternanza dei sistemi elettorali adottati nel Paese fra la prima e la seconda Repubblica.

I sistemi elettorali in Italia: una breve storia

«Dal 1946 al 1993 abbiamo avuto un solo sistema elettorale, quello proporzionale, che ha subito leggere modifiche nel corso degli anni ma è rimasto sostanzialmente identico alla sua formulazione originaria», ha detto Chiaramonte.
In seguito, dalla riforma elettorale votata nell’agosto del 1993, è scaturito il sistema che il politologo Giovanni Sartori ha battezzato Mattarellum alludendo al nome del suo ideatore, il deputato democristiano (poi nella Margherita e nell'Ulivo) Sergio Mattarella.
UN METODO MISTO FRA UNINOMINALE E PROPORZIONALE. Con le regole del Mattarellum gli italiani hanno votato per tre volte: nel 1994, nel 1996 e nel 2001.
Il Mattarellum prevedeva collegi uninominali a turno unico per eleggere il 75% dei seggi. Il restante 25% era destinato a essere eletto invece con il proporzionale.
L'AVVENTO DEL PORCELLUM. Nel 2005 con una legge elaborata in larga parte a opera del leghista Roberto Calderoli si è introdotto un principio misto di rappresentanza e un sistema che attribuisce il premio di maggioranza a chi ottiene più voti.
Per il Senato il premio viene assegnato su base regionale prendendo in considerazione 17 regioni.
Pregi e difetti del provvedimento erano già chiari al suo ideatore che ebbe immediatamente a definirlo, senza mezzi termini, «una porcata». E nuovamente per Giovanni Sartori fu facile coniare per la norma il soprannome di Porcellum.


UNA LEGGE CHE NON GARANTISCE CONTINUITÀ. Tra i molti difetti del cosiddetto Porcellum, c’è soprattutto l’instabilità che può derivare dal risultato elettorale.
«Come hanno dimostrato le elezioni nel 2006», ha illustrato Chiaramonte, «il premio su base regionale del Senato distribuito su 17 regioni potrebbe non produrre maggioranze in grado di governare autonomamente».
Nel caso del governo Prodi sono stati per esempio i senatori eletti all’estero a contribuire al'affermazione e alla tenuta dell'esecutivo. «Ma compito di un buon sistema elettorale è stabilizzare gli esecutivi, evitando di metterli a rischio», sintetizza Chiaramonte.

Governi formati prima o dopo il voto

La differenza fra i sistemi elettorali in vigore segna anche uno iato fra gli esecutivi della Prima e della seconda Repubblica e naturalmente influisce sulla loro complessiva capacità di tenuta. «Fino al 1993 le coalizioni venivano formate dopo le elezioni quando erano chiari i dati del voto. Ogni partito correva da solo e le trattative o negoziazioni fra loro iniziavano in seguito», ha ricordato Chiaramonte.
«Ma erano i vincoli politici forti», ha altresì proseguito, «a far sì che alcuni partiti considerati più estremi come il Partito comunista e il Movimento sociale restassero di fatto esclusi dalle compagini di Governo».
Il rovescio della medaglia è che con una simile metodologia «gli elettori davano una delega in bianco ai partiti», il che si traduceva in «una forte limitazione della volontà popolare».
CITTADINI PROTAGONISTI. Con l’avvento del Mattarellum nella Seconda Repubblica, i cittadini sono tornati protagonisti perché «le coalizioni sono espresse prima del voto» e questo consente agli elettori di scegliere «il governo e la sua composizione». Ed è questa la vera differenza rispetto al sistema proporzionale, oltre alla forza del voto.
L'INDICAZIONE CHIARA DI UN LEADER, SIN DALL'INIZIO. Se però di fatto gli schieramenti hanno facoltà di dare l’indicazione del potenziale leader per completare la proposta politica e indirizzare l’elettore, questo pone un problema squisitamente politico che influenza anche i possibili sviluppi futuri del Porcellum e ruota attorno a un quesito: se il governo si debba decidere già prima del voto, oppure se gli accordi si possano concretizzare anche a urne chiuse.

Il bipolarismo perfettibile della Penisola

Quando si discute delle possibili modifiche da apportare alla legge elettorale attraverso il voto parlamentare o con un referendum, il punto centrale resta uno: se si preferisce un sistema bipolare oppure se sia preferibile un assetto diverso.

È la domanda principale, propedeutica alla scelta di un modello ispirato alla legge tedesca oppure, per esempio, a quella ungherese.
IL PARADIGMA TEDESCO E QUELLO UNGHERESE. La prima prevede un meccanismo elettorale proporzionale personalizzato con meccanismi di correzione come la soglia di sbarramento; la seconda implica a sua volta uno sbarramento al 5% ma assegna poco più della metà dei seggi su base uninominale e la restante parte su base proporzionale.

Una scelta che divide i principali partiti

Ma quanto alle direzioni da prendere la politica italiana è incerta ed è in questo senso esemplare l'esempio del Partito democratico.
Il Pd ha al suo interno addirittura due comitati elettorali che divergono dalla scelta fatta dai vertici del partito.
Una parte sostiene il referendum Passigli per il ritorno al proporzionale, l’altra invece propende per i quesiti di Ceccanti messi a punto dal docente bolognese Andrea Morrone per la reviviscenza del Mattarellum.
SOLO L'UDC HA SCELTO: PROPORZIONALE. Chiaramonte ha ricordato che «solo l’Udc ha una posizione coerente nei confronti del proporzionale», mentre gli altri partiti a partire dal Popolo della libertà «non hanno una linea ben definita».
Eppure, se davvero intendono essere veri organismi a vocazione maggioritaria, ricorda l'intervistato, «dovrebbero sapere come collocarsi».
L’UNINOMINALE ADATTO ALL'ITALIA. Per il caso italiano, secondo Chiaramonte, «resta valido il sistema a collegio uninominale con turno singolo o doppio perché ha il pregio di selezionare il personale politico attraverso il vaglio degli elettori e incentiva la competizione tra i candidati».
E se i politici devono avere un numero considerevole di voti di sostegno sono più incentivati al contatto con il territorio.

I VANTAGGI DELLO SCHEMA FRANCESE. Insomma toglie il grande difetto riconosciuto al Porcellum che sta proprio nell’avere le liste bloccate.
La sua applicazione potrebbe tradursi in un modello a doppio turno analogo a quello istituito in Francia: «Questo sistema, se applicato all’Italia, avrebbe il vantaggio di limitare i partiti estremi e favorire il bipolarismo».
Gli schieramenti più larghi «sono sempre da favorire e quello che è successo in Germania o nel Regno unito, dove si sono formate grandi coalizioni, lo ha confermato».

17 luglio 2011
da lettera43.it

giovedì, dicembre 15, 2011

Un senegalese

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=6W7fFgzgl2k

"Cubo bianco" a Brescia

Ecco la nuova sala lettura che realizzeranno a piazza Rovetta (lo "slargo" in fondo a via S.Faustino, appena prima di piazza Loggia)

E' stato fatto un concorso di idee ed ha "vinto" l'opera dell' arch. Venturelli ( per i dettagli chiedere ad Enzo :D )



Qualche tavola...

I giochi di luce all'interno della struttura...



Pare che con l'approvazione appena avvenuta del nuovo PGT di Brescia si parta a breve (marzo?) con i lavori di costruzione.
L'opera è molto bella, la domanda è: visto che siamo in pieno centro, appena tolgono 1 sanpietrino e scendono di 1metro che cosa trovano? Si accettano scommesse su quanto ci metteranno a bloccare il cantiere per rinvenimento di reperti/resti. (anche perchè, vista la struttura, così a occhio le fondazioni saranno importanti)


Per chi volesse, ecco qualche link riguardante quest'opera
http://www.giornaledibrescia.it/blog/blog-di-nuri-fatolahzadeh/passeggiando-per-la-citta-1.637186/a-brescia-il-cubo-bianco-di-venturelli-a-bologna-l-auditorium-di-renzo-piano-1.729255#commenti_pubblici

http://btlb.blogspot.com/2010/04/first-prize-students-area-in-brescia.html

http://www.mariolabolani.it/wp-content/uploads/2010/04/20100325-Bresciaoggi-In-piazza-rovetta-arriva-il-cubo-Bianco.pdf