sabato, dicembre 10, 2011

Programmi x catturare video

Programmi per catturare finestre video

Debut
Programma veramente notevole per la cattura video creato dalla NCH software (stessa casa che sviluppa l'ottimo Wavepad Sound Editor).
In soli 400 kb (!) Debut è in grado di registrare lo schermo video del nostro computer, aggiungendo la possibilità di inserire successivamente un commento audio. Divene così molto utile se si vogliono creare delle guide video o dei tutorial.

Si può scegliere il codec del video (avi, wmv, ecc.), così come le impostazioni del codec stesso, interamente configurabili. E' anche in grado di registrare da sorgenti video collegate al pc o da una webcam.

Il video può essere configurato nel formato e nelle dimensioni (esempio 640x480, ecc.). Tutte le funzioni di Debut possono essere eseguite anche da tastiera (hotkeys), tramite combinazioni configurabili dall'utente.

NOTA: In caso aveste installato per errore la versione a pagamento, al termine dei 30 giorni potete comunque passare alla versione gratuita, semplicemente lanciando la disinstallazione del programma e tra le opzioni proposte scegliere "downgrade to the free version


Cam Studio
E' un programma di grande semplicità, eppure di estrema efficienza, che permette di salvare in un file (.avi per esempio) tutto quello che avviene all'interno del pc, sia utilizzando tutto il desktop che impostando un'area a nostro piacimento (che verrà trasformata in una specie di zona di videoregistrazione).

Può essere utilizzato sia per registrare video streaming che vengono mostrati nel pc, e che diversamente in alcuni casi andrebbero perduti (a seconda dei programmi utilizzati per visualizzarli, ecc.), oppure per registrare vere e proprie guide (per esempio quando si vuole mostrare l'utilizzo di un programma).

E' immediato e molto semplice da utilizzare.


TipCam

Al pari di Debut e CamStudio, anche TipCam è un buon programma per catturare finestre video, finalizzato comunque più alla creazione di video tutorial (magari a scopi di guide/didattici, ecc.), che non alla cattura di video veri e propri (per esempio da siti streaming, per intenderci).

L'audio può essere aggiunto in un secondo momento. Per salvare direttamente su internet vengono chiesti ID e password del server, ma il loro utilizzo non è necessario se vogliamo salvare il video sul pc (TipCam funziona lo stesso).

Buon programma, semplice e leggero, anche se la mia preferenza va ancora a Debut. Tra le note più interessanti, il fatto che sia in grado di registrare direttamente in formato FLV, in modo da avere video già pronti per il web (tipo YouTube, per capirci).


Taksi (per applicazioni/giochi 3D)
E' un buon programma open source che ci permette di registrare video di giochi e altre applicazioni 3D. E' possibile salvare i suddetti video in qualunque formato supportato dal sistema (cioé del quale abbiamo i codec), come divx, xvid, ecc. Il tutto funziona con semplicità, tramite tastiera: basta scegliere i tasti (oppure utilizzare quelli predefiniti dal programma) e si può subito registrare, fermare la registrazione, effettuare screenshot, ecc.

Immediato ed efficace (sempre se ci servono video -o schermate- di applicazioni/giochi 3D, perché funziona solo con questi).


Altri programmi di cattura video interessanti
Jing (freeware e shareware)
BB FlashBack Express
WM Recorder (shareware)
ZDSoft Screen Recorder (shareware)


venerdì, dicembre 09, 2011

Foto nordiche

Su segnalazione di manu...

'Immenso e fragile', le immagini che raccontano il Nord estremo

'Immenso e fragile. Un racconto dal Nord' presenta 40 immagini, frutto delle più recenti campagne fotografiche di Ragnar Axelsson, che raccontano la vita naturale e sociale nei luoghi più estremi della terra, dalle grandi pianure del freddo Nord alle regioni dell’estrema povertà dell’Africa e del Sud-est asiatico. In particolare, le opere in mostra fanno parte del corpus di una ricerca sugli stili di vita che stanno scomparendo nel Nord Atlantico: un percorso fra i ghiacci e le terre di Groenlandia, Islanda e Isole Far Oer. Axelsson ha fotografato e condiviso la quotidianità di persone che vivono ai limiti dell’estremo e che portano avanti un lavoro che non ha futuro: persone che vivono grazie e nonostante la natura che li circonda (al Centro culturale di Milano - Sala Verri, via Zebedia 2- dal 30 novembre 2011 al 15 febbraio 2012).
19 novembre 2011
da milano.repubblica.it


Ragnar Axelsson, Thule, Groenlandia, Regno di Danimarca, 1987 © Ragnar Axelsson

Samuel L. Jackon guiness

Non l'avrei mai detto

Samuel L. Jackson campione incassi
Guinness Book, suoi film hanno
incassato 7,42 mld dollari


ANSA) - NEW YORK, 27 OTT - Non Robert De Niro, ne' al Pacino: l'attore campione di incassi di tutti i tempi e' Samuel L. Jackson: lo rileva il 'Guinness Book', secondo cui i suoi film hanno incassato in tutto il mondo la stupefacente cifra di 7,42 miliardi di dollari.
Jackson ha partecipato a film come 'Jurassic Park', 'Pulp Fiction' e 'Star Wars', che hanno rispettivamente incassato la bellezza di 914 milioni, 212 milioni e 2,4 miliardi di dollari. L'anno scorso ha recitato in 6 film e quest'anno in 4.

28 ottobre 2011
da ansa.it

giovedì, dicembre 08, 2011

Ascolta Sara

http://www.youtube.com/watch?v=OULI6_Jho6w&feature=related

Favoloso, gia' un cult!

Lago di Garda 100anni fa

io ho riconosciuto qualche posto ed almeno 2 dovete riconoscerle anche voi x' ci siete stati un sacco di volte :)

Su segnalazione di manu...



Il lago di Garda nelle foto di 100 fa

[...]
Nell'agosto dell'estate del 1910 il giovane fotografo Alessandro Oppi compie un viaggio attorno al lago di Garda, partendo da Desenzano, risalendo tutta la costa occidentale fino ad arrivare a Riva e Torbole, per poi ritornare al punto di partenza percorrendo la sponda orientale, passando da Peschiera e Sirmione.
[...]



















Sempre in tema di fotografie storiche:
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/07/09/foto/capri_mediterraneo-18895871/1/

mercoledì, dicembre 07, 2011

The american dream - L'Allegra Truffa delle Banche Centrali!

Io non capisco esattamente come funziona l'economia (banche centrali, spread, euribor, borse & affini).
Bisogna capire quanto questo "cartoon/denuncia" sia vero e quanto no (per ora in rete non ho trovato nulla al riguardo): condanna il fatto che la Fed stampa banconote quando/quanto vuole, mentre questo è proprio quello che in molti chiedono alla BCE (e che ad ora non può fare) per uscire da sta crisi... bah...
Comunque molto interessante (preoccupante??) da veder

The American Dream L'Allegra Truffa delle Banche Centrali!


Qualcuno poi ha visto questo film-docu?
http://www.youtube.com/watch?v=FzrBurlJUNk

Link x stare in tema:
http://wn.com/Se_la_Banca_ti_truffa

martedì, dicembre 06, 2011

Mostra Pixar a Milano

Su segnalazione di manu...

Il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano presenta la mostra PIXAR – 25 anni di animazione, curata in Italia da Maria Grazia Mattei, promossa dal Comune di Milano – Cultura, Expo, Moda, Design e prodotta dal PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e da Mattei Digital Communication/ Meet The Media Guru.

Dopo il MOMA a New York e un tour internazionale, dall’Australia all’Estremo Oriente, la mostra arriva finalmente in Europa e in anteprima a Milano.

Un percorso costruito con oltre 500 opere, un viaggio attraverso la creatività e la cultura digitale come linguaggio innovativo applicato all’animazione e al cinema: dal primo lungometraggio dedicato a Luxo Jr.(1986) ai grandi capolavori come Monster & Co (2001), Toy Story (1, 2 e 3), Ratatouille (2007), WALL·E (2008), Up (2009) sino a Cars 2 (2011) e con un’anticipazione di Brave, in uscita nel 2012.

«Molti non sanno che la maggior parte degli artisti che lavorano in Pixar utilizzano i mezzi propri dell’Arte – il disegno, i colori a tempera, i pastelli e le tecniche di scultura – come quelli dei digital media. La maggior parte delle loro opere» – scrive John Lasseter, chief creative officer di Walt Disney and Pixar Animation Studio e fondatore di Pixar (insieme a Steve Jobs) che sarà a Milano il 21 novembre per un evento pubblico – «prendono vita durante lo sviluppo di un progetto, mentre stiamo costruendo una storia o semplicemente mentre guardiamo un film. La ricchezza del patrimonio artistico che viene plasmato per ogni film raramente esce dai nostri studi, ma il prodotto finale – il lungometraggio – che raggiunge ogni parte del mondo, non sarebbe possibile senza questa fase artistica e creativa».

Maria Grazia Mattei, curatrice della mostra in Italia ed esperta di cultura digitale, racconta con soddisfazione: «Conosco John Lasseter da vent’anni e condivido da allora la sua visione del mondo e della creatività digitale. Sono felice che arrivi in Italia, di persona, ad inaugurare la mostra della “sua” Pixar. E Milano è la realtà più pronta ad accogliere innovazione».

La mostra presenta finalmente al grande pubblico la fase creativa e nascosta dei maestri dell’animazione mondiale in quattro sezioni – Personaggi, Storie, Mondi e Digital Convergence – e due speciali installazioni l’Artscape e lo Zoetrope, che utilizzano la tecnologia digitale per far rivivere le opere esposte nel percorso espositivo, progettato da Fabio Fornasari, e ricreare l’emozione dell’animazione.


INFO
Infoline e prevendita 
0254913 www.ticket.it/pixarmilano

ORARI
Lunedì 14.30-19.30
Martedì-domenica 9.30-19.30
Giovedì 9.30-22.30
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura
COME ARRIVARE
via Palestro 14, 20121 Milano

Vietati filtri internet ai provider

Problema di difficile soluzione: non è facile far convivere il rispetto dei diritti d'autore e quello delle libertà individuali (privacy&C.) dei singoli utenti.


La Corte di Giustizia Europea
vieta i filtri sui contenuti Internet

La sentenza vieta ai giudici dei singoli stati dell'Unione di imporre l'introduzione a carico dei provider Internet di qualsiasi filtro per prevenire il download di determinati contenuti attraverso la rete Internet, compreso materiale soggetto a diritto d'autore.

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha emesso quest'oggi una sentenza che da molti esperti viene definita "storica".
L'alta istituzione, che ha sede nel Lussemburgo, ha il compito di garantire l'osservanza del diritto nell'interpretazione e nell'applicazione dei trattati fondativi dell'Unione Europea. Il caso sui quali i giudici si sono oggi espressi è estremamente importante per il mondo della Rete perché rimarca dei principi che sono stati recentemente oggetto di ripetute contestazioni.

La sentenza appena emessa vieta ai giudici degli Stati Ue di imporre l'introduzione, a carico dei provider Internet, di qualsiasi filtro per prevenire il download di determinati contenuti attraverso la rete Internet, compreso il prelevamento non autorizzato di materiale soggetto al diritto d'autore.

I giudici sembrano quindi aver fatto proprio il parere espresso nel mese di aprile dall'avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, Pedro Cruz Villalón. Il legale spiegò che l'imposizione di obblighi di filtraggio in capo ai fornitori Internet avrebbe validità sull'intero territorio europeo spostando largamente la responsabilità giuridica ed economica della lotta contro il download illegale di opere piratate su Internet verso gli Isp (Internet Service Provider).

L'avvocato Fulvio Sarzana, uno dei maggiori esperti in materia, ha commentato la sentenza della Corte di Giustizia evidenziando alcuni punti fondamentali. Innanzi tutto, si rammenta che i titolari di diritti di proprietà intellettuale possono chiedere che sia emanata un’ordinanza nei confronti degli intermediari (quali sono i fornitori di accesso a Internet) i cui servizi siano utilizzati da terzi per violare i loro diritti.

"Le modalità delle ingiunzioni sono stabilite dal diritto nazionale. Tuttavia, dette norme nazionali devono rispettare le limitazioni derivanti dal diritto dell’Unione in particolare, il divieto imposto dalla direttiva sul commercio elettronico alle autorità nazionali di adottare misure che obblighino un fornitore di accesso ad Internet a procedere ad una sorveglianza generalizzata sulle informazioni che esso trasmette sulla propria rete", sottolinea Sarzana facendo riferimento alla decisione della Corte.

La vertenza, alla quale ha posto la parola fine la Corte di Giustizia, era stata avviata dalla Sabam (Société belge des auteurs compositeurs et éditeurs), l'equivalente della Siae italiana. La società belga, lamentandosi dello scambio di opere musicali protette dal diritto d'autore attraverso i ben noti circuiti peer-to-peer, chiese che un provider Internet (Scarlet Extended SA) fosse obbligato ad adoperarsi per far cessare tali comportamenti illeciti "rendendo impossibile o paralizzando qualsiasi forma di invio o di ricevimento da parte dei suoi clienti, mediante software peer-to-peer, di file contenenti un'opera musicale senza l'autorizzazione dei titolari dei diritti".

Sarzana sottolinea uno dei punti riconosciuti dalla Corte: "l’ingiunzione in oggetto obbligherebbe la Scarlet (il provider Internet chiamato in causa, n.d.r.) a procedere ad una sorveglianza attiva su tutti i dati di ciascuno dei suoi clienti per prevenire qualsiasi futura violazione di diritti di proprietà intellettuale. L’ingiunzione imporrebbe dunque une sorveglianza generalizzata, incompatibile con la direttiva sul commercio elettronico. Inoltre, siffatta ingiunzione non rispetterebbe neppure i diritti fondamentali applicabili. (...) . Pertanto, un’ingiunzione di questo genere causerebbe una grave violazione della libertà di impresa della Scarlet, poiché l’obbligherebbe a predisporre un sistema informatico complesso, costoso, permanente e interamente a sue spese".

Il controverso sistema di filtraggio, inoltre, sempre secondo i giudici europei, potrebbe verosimilmente ledere i diritti dei clienti del provider Internet ossia i loro diritti alla tutela dei dati personali e la loro libertà di ricevere o di comunicare informazioni. "Da un lato, infatti, è pacifico che tale ingiunzione implicherebbe un’analisi sistematica di tutti i contenuti, nonché la raccolta e l’identificazione degli indirizzi Ip degli utenti che effettuano l’invio dei contenuti illeciti sulla rete, indirizzi che costituiscono dati personali. Dall’altro, detta ingiunzione rischierebbe di ledere la libertà di informazione, poiché tale sistema potrebbe non essere in grado di distinguere adeguatamente tra un contenuto illecito ed un contenuto lecito, sicché il suo impiego potrebbe produrre il risultato di bloccare comunicazioni aventi un contenuto lecito", evidenzia l'avvocato Sarzana.

La soluzione dei filtri imposti a livello del singolo provider non piace affatto, quindi, alla Corte di Giustizia che conclude osservando come, decretando tali limitazioni, un giudice nazionale verrebbe meno all'obbligo di garantire "un giusto equilibrio tra il diritto di proprietà intellettuale, da un lato, e la libertà di impresa, il diritto alla tutela dei dati personali e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni, dall’altro".

A questo punto sono evidenti gli effetti che la disposizione avrà sulla legislazione dei singoli Stati europei avendo posto dei paletti oltre i quali non è possibile spingersi.

25 novembre 2011
da b2b24.ilsole24ore.com

lunedì, dicembre 05, 2011

Fukushima foto

Su segnalazione di manu...


Fukushima, racconti del giorno dopo

Una mostra fotografica per ricordare lo Tsunami che ha colpito il Giappone la scorsa primavera. '11/3' raccoglie gli scatti realizzati da Giulio Di Sturco nei territori colpiti dal terremoto di Fukushima. Il fotografo ha varcato i confini delle zone proibite. Tra le strade ha trovato persone abbandonate, alla ricerca di una vita che non c'era più, e ne ha raccontato la storia. Con il suo lavoro ha aderito all'iniziativa 3/11 Tsunami Photo Project, un libro fotografico digitale e collettivo sul sisma. Le immagini che ha scattato saranno esposte in una mostra, a cura di Chiara Oggioni Tiepolo, alla OpenMind Gallery di Milano dal 25 novembre al 20 gennaio 2012 – di Adele Sarno

23 novembre 2011
da espresso.repubblica.it











Divorzio all'inglese

A Londra il divorzio fai-da-te

Un click e il vincolo matrimoniale si spezza. È un'idea del governo di David Cameron. La proposta, si tratta infatti ancora di questo, è stata avanzata da una commissione del ministero della Giustizia britannico e prevede la creazione di un "divorce information hub", un network di informazioni sul divorzio, a cui i cittadini possono accedere gratuitamente attraverso il web. Il sito internet darebbe alle coppie che hanno deciso di separarsi una guida passo per passo su come dissolvere il loro matrimonio, comprese istruzioni e consigli sull'ammontare degli alimenti e sulla custodia dei figli. Si tratta quindi di un divorzio fai-da-te, pensato con l'intento di far risparmiare denaro alle coppie e tempo ai già sovraffollati tribunali ai quali le coppie decise a separarsi si dovranno rivolgere solo qualora non riescano a trovare un accordo.
La proposta però non ha trovato il consenso di tutti: da un lato l'organizzazione "Fathers for Justice" la critica temendo che una giustizia fai-da-te privi i padri di un'informazione adeguata sui diritti di cui godono nell'assegnazione della custodia dei figli, dall'altra, gli avvocati divorzisti non sono proprio entusiasti alla prospettiva di perdere migliaia di clienti.

4 novembre 2011
da italianialondra.com

domenica, dicembre 04, 2011

Cineforum Astra Ospitaletto

Cineforum 2011-2012
CINEMA ASTRA – OSPITALETTO
3,5 euro

COMUNE DI OSPITALETTO
Tel. 030640388 Ass. alla cultura

GIOVEDÌ 1 DICEMBRE ORE 21
· THIS MUST BE THE PLACE di Paolo Sorrentino 118’ ITA
Cheyenne, ex rock star, conduce una vita benestante a Dublino. La morte del padre lo riporta a New York. Qui, attraverso la lettura di alcuni diari, mette a fuoco la vita del padre dedicata a cercare ossessivamente un criminale nazista rifugiatosi negli Stati Uniti. Con Sean Penn, Judd Hirsch, Frances Mc Dormand

GIOVEDÌ 8 DICEMBRE ORE 21
· IL CUORE GRANDE DELLE RAGAZZE di Pupi Avati 85’ ITA
Prima metà degli anni Trenta. Carlino, figlio dei contadini Vigetti, si innamora di Francesca, la figlia degli Osti, mandata a studiare in città. Non tutto sarà facile. La storia d’amore dei nonni di Avati romanzata e interpretata da Cesare Cremonini, Micaela Ramazzotti, Andrea Ronchi,Gianni Cavina

GIOVEDÌ 15 DICEMBRE ORE 21
· UNA SEPARAZIONE di Mahmood Kahlari 123’ IRAN
Nader e Simin hanno ottenuto il visto per lasciare l'Iran ma Nader si rifiuta di partire e abbandonare il padre affetto da Alzheimer. Simin intende chiedere il divorzio per partire lo stesso con la figlia Termeh e, nel frattempo, torna a vivere da sua madre.

GIOVEDÌ 22 DICEMBRE ORE 21
· BAR SPORT di Massimo Martelli 93’ ITA
Ci sono bar e bar, ma il Bar Sport è qualcosa di più. E' provincia; è luogo del racconto; è flipper, telefono a gettoni e la proverbiale Luisona, la decana delle paste condannata a un'esposizione perenne in attesa del suo consumatore. Dal romanzo di Stefano Benni con Claudio Bisio, Giuseppe Battiston

GIOVEDÌ 29 DICEMBRE ORE 21
· DRIVE di Nicolas Winding Repfn 100’ USA
Un autista lavora come stuntman per le produzioni cinematografiche, ma di notte guida le auto nel corso delle rapine. Driver è per natura un lupo solitario, eppure non riesce a fare a meno di innamorarsi di Irene, la sua affascinante vicina, una giovane ed indifesa madre. Con Ryan Gosling, Carey Mulligan

GIOVEDÌ 5 GENNAIO ORE 21
· FAUST di Alexander Sukorov 134’ RUS
Che colore ha un mondo che produce idee colossali? Che odore ha? C’è un'aria pesante nel mondo di Faust. È un pensatore, un veicolo di idee, un trasmettitore di parole, un cospiratore, un sognatore. Un uomo anonimo guidato da istinti semplici: fame, avidità, lussuria. Con Hanna Shygulla, Antoine Monot jr

GIOVEDÌ 12 GENNAIO ORE 21
· LA KRYPTONITE NELLA BORSA di Ivan Cotroneo 98’ ITA
Peppino ha sette anni, e vive in una strana famiglia a Napoli, nel 1973. Quando la madre va in depressione per il tradimento del marito, Peppino viene adottato dai suoi zii ventenni che lo conducono in giro per la Swingin' Naples. Con Valeria Golino, Luca Zingaretti, Cristiana Capotondi.

GIOVEDÌ 19 GENNAIO ORE 21
· WARRIOR di Gavin O’Connor 139’ USA
Tommy torna a casa dopo 14 anni per chiedere a suo padre di aiutarlo ad allenarsi alla più grande competizione di arti marziali della storia. Il fratello Brendan, invece, diventato professore di liceo, ritorna al ring nel tentativo disperato di salvare la sua famiglia dalla rovina finanziaria. Con Nick Nolte, Tom Hardy

Foto della settimana


Cevedale

27 giugno 2008

Gruppo dell'Ortles - Cevedale, stiamo andando a fare un pò di manovre nella seraccata di fianco al Pasquale, tanta neve, tanto caldo, quindi tanta acqua che scende, quindi enormi difficoltà nel guadare i torrenti; per fortuna qui c'era un provvidenziale ponticello, cosa che mancherà negli altri torrenti, in cui non ci resterà altro da fare che bagnarsi, oppure prendersi un giro infinito...
Alessio

sabato, dicembre 03, 2011

Utility Firefox III


Le 4 migliori estensioni per
catturare le schermate in Firefox

Tra le applicazioni più utilizzate quotidianamente da ogni blogger figurano sicuramente quelle dedicate alla creazione degli screenshot, ovvero quelle utili a catturare lo schermo e salvare il risultato nei più popolari formati di file grafici, utili a condividere quest’ultimo e pubblicarlo in modo molto agevole sul web.
Altro software parecchio amato dai blogger (e non solo) è senza ombra di dubbio il browser Mozilla Firefox, eccoci quindi pronti a combinare al meglio questi due elementi e presentarvi le 4 migliori estensioni per catturare le schermate in Firefox. Non vi resta che scegliere la vostra preferita ed iniziare lavorare in maniera più comoda che mai.

Screengrab: nota estensione per Mozilla Firefox, che permette di catturare qualsiasi tipo di schermata in formati grafici quali JPEG e PNG. E’ in grado di salvare intere pagine(effettuando uno scorrimento automatico di queste ultime), schermate fisse o determinate porzioni di pagine. Tutto tramite una comodissima icona che, dopo l’installazione, si posiziona nella barra di stato del browser.
Fireshot: si tratta di un’altra ottima estensione per il browser open source più amato dai geek di tutto il mondo, molto simile a quella precedentemente vista, e che quindi permette di catturare schermate complete o parziali in modo facile e veloce. I risultati possono essere salvati in popolari formati grafici, quali PNG, JPEG, GIF e BMP, mentre va sottolineato come sia anche possibile inviare gli screenshot creati direttamente via e-mail.
Kwout: strumento ideale quando si ha bisogno di postare velocemente screenshot e/o citazioni sul proprio blog/sito web, questa estensione permette di catturare schermate (intere o parziali) in Firefox con estrema comodità. Può contare anche su diverse funzioni aggiuntive, che lo rendono quasi unico nel suo genere.

Page saver: versione basilare gratuita di uno dei migliori strumenti per catturare le schermate in Firefox e salvarle in JPEG o PNG. Molto comoda la funzione che permette di utilizzare questa estensione sfruttando delle comodissime scorciatoie da tastiera personalizzabili.

12 agosto 2008
da geekissimo.com

venerdì, dicembre 02, 2011

Vendita patrimonio statale

Un altro dei punti delle riforme che paiono imminenti è la vendita dell'immenso patrimonio immobiliare delle Stato (basti pensare solo a tutte le caserme dismesse).
Come sempre l'idea è buona, ma bisogna veder come viene attuata. Finora ad ora, gli edifici sono stati svenduti....


Report - puntata 6 novembre 2011
SVENDITA PUBBLICA


Tornano di moda le dismissioni degli immobili pubblici. Come è andata finora e quali sono stati gli effetti collaterali per lo stato e i cittadini.


La regina degli assenteisti


La donna, 45 anni, è indagata per truffa e falso
Due figli inventati, portantina ai domiciliari
Al Sant'Orsola, 6 giorni di lavoro in 9 anni:
solo dopo 8 i controlli e il licenziamento

BOLOGNA - A modo suo ha stabilito un record difficile da battere: in nove anni è riuscita a lavorare appena sei giorni, il resto del tempo l’ha passato a casa (stipendiata), in malattia o in gravidanza. Peccato che Ettore e Agata, i nomi dei bimbi per i quali aveva ottenuto il congedo per maternità, non sono mai esistiti. La fannullona da guinness è un’ausiliaria ospedaliera in servizio al Sant’Orsola dal 1995 e impiegata, si fa per dire, nell’area assistenziale. Dal 2002, quando è nata sua figlia, quella vera, in ospedale non si è quasi mai vista.

Silvia S., bolognese di 44 anni, è stata arrestata lunedì dai carabinieri del Nas in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari chiesta dal pm Claudio Santangelo e firmata dal gip Alberto Gamberini. La donna, licenziata a giugno dal Policlinico per aver superato il tetto massimo di assenze, è accusata di truffa aggravata e falso ideologico in atto pubblico, in pratica avrebbe costruito un castello di bugie e ingannato tutti (Policlinico, Inps e Fisco) garantendosi stipendio, assegni di maternità e detrazioni per figli mai nati.

Ci sono voluti otto anni alla direzione sanitaria del Sant’Orsola per capire che qualcosa non quadrava. La dipendente «fantasma» era già sotto la lente per le prolungate assenze dovute a una dermatite (vera) da contatto con i detersivi riconosciuta come causa di servizio. Poi nel luglio 2010 in ospedale si sono accorti che nelle autocertificazioni presentate dall’ausiliaria c’erano incongruenze nelle date di nascita dei bimbi. A volte era sbagliato addirittura l’anno e in qualche caso pure il luogo. Così è scattata la segnalazione ed è partita l’inchiesta. Secondo le indagini Silvia S., descritta come scaltra e parecchio introdotta nell’ambiente, al punto da spacciarsi per psicologa del Sant’Orsola con medici e ginecologi, ha iniziato a fare carte false nel 2003 quando al consultorio in zona Corticella che l’aveva seguita per la prima gravidanza, quella vera, ha detto che era di nuovo incinta, rischiava un aborto e doveva stare a riposo.

Il medico le ha rilasciato il certificato di gravidanza a rischio e le ha prescritto analisi che non ha mai fatto. Da lì sono partiti a cascata tutti i benefici. Stesso copione nel 2008, quando a rilasciare il certificato è stata una ginecologa del Maggiore a cui la donna ha portato l’incartamento del consultorio e un referto del pronto soccorso per una presunta emorragia. Lamentava dolori all’addome e il medico le ha prescritto ecografie e visite alle quali non si è mai presentata. In tutto questo tempo ha prodotto false autocertificazioni in cui ha dichiarato che i figli erano nati in Spagna. I carabinieri hanno spulciato l’anagrafe, anche quella dei nati all’estero. Niente.

Nel frattempo le assenze per dermatite o per svenimenti da inalazione di detersivi, proseguivano senza sosta grazie ai certificati di una decina di medici di base di un poliambulatorio bolognese, sui quali sono in corso accertamenti. L’ausiliaria è difesa dall’avvocato Elisabetta d’Errico: «Aspettiamo l’interrogatorio di garanzia», dice l’avvocato. Èin programma sabato. Oltre al profilo penale le viene addebitato un danno erariale di 33.117 euro.


giovedì, dicembre 01, 2011

Scuola costruita con bottiglie di plastica


Economica ed ecologica
Una scuola costruita con le bottiglie di plastica

Addirittura una scuola costruita con le bottiglie di plastica. Parlavo solo ieri delle case di bottiglie: economiche ed ecologiche, dal momento che la materia prima viene strappata alle discariche.

Le potenzialità di questa tecnica emergono con la scuola di San Pablo in Laguna, nelle Filippine.
E’ stata realizzata dal governo regionale insieme all’associazione umanitaria My Shelter Foundation di Illac Diaz, architetto ed ex attore di madre italiana che si è votato alla promozione umana nelle Filippine. Guardate le foto.
La scuola di San Pablo in Laguna (otto aule ed una biblioteca) è stata presentata sabato, anche se è ancora da ultimare. Nella zona mancano 7.000 aule, ed il progetto mira ad incoraggiare le autorità locali a costruire altre scuole con le bottiglie, così da non doversi preoccupare dei costi.


Le bottiglie sono riempite ed assemblate con una mistura di sabbia e cemento. Il tetto è previsto in tetrapack. Abs-Cbn News ha intervistato il muratore che ha lavorato all’edificio.


Dice che è struttura più robusta fra tutte quelle tirate su da lui in 14 anni: sono stati necessari due mesi di lavoro in più rispetto ad un edificio tradizionale, ma secondo lui ne valeva davvero la pena.


La maggior quantità di lavoro è anche legata alla necessità di trovare le bottiglie, riempirle una per una e chiuderle col loro tappo. A questo hanno provveduto decine di volontari, mentre il terreno è stato messo a disposizione dal governo locale.

4 gennaio 2011
da blogeko.it


Vitalizi dei parlamentari, protesta bipartisan

L'idea: dimissioni prima che cambino le regole

E c'è l'ipotesi di fare causa allo Stato. Mazzocchi (Pdl): si può vincere, non si cambiano le regole in corsa



ROMA - «A me della pensione non frega niente, ma l'operazione deve iniziare dal 1945, perché chi propone i tagli è in Parlamento da decenni...». Contro il taglio dei vitalizi è rivolta bipartisan e, alla buvette di Montecitorio, Massimo Calearo dà voce alla rabbia dei colleghi. Ma intanto l'onorevole Antonio Borghesi dell'Idv lancia un sasso nelle acque già agitate della polemica: «Più che una mannaia questa riforma è un temperino, che nell'immediato rischia di costare più di prima ai contribuenti». Sì, perché dai calcoli del vice capogruppo dipietrista la quota di contributi a carico della Camera costerà qualcosa come 25 milioni l'anno «a carico del Parlamento».

La sforbiciata non è ancora deliberata, ma la Casta protesta. I più furiosi contro la decisione di Fini e Schifani di alzare l'età pensionabile e passare al sistema contributivo, sono quei parlamentari che hanno digerito a fatica l'arrivo del governo tecnico. E dunque ex An ed ex forzisti della prima ora. Ma anche i democratici sono in subbuglio, tanto che Dario Franceschini stoppa la tentazione di chi medita di dimettersi per non rinviare la pensione: «Se qualcuno pensa di ricorrere a una furbizia del genere, basta che l'Aula gli respinga le dimissioni».

Eppure il tema dell'addio di massa dal Parlamento ha tenuto banco per tutto il giorno, tra Camera e Senato. Renzo Lusetti, ex pd ora nell'Udc: «Non lo farò, ma a me, che ho 53 anni, converrebbe lasciare lo scranno oggi stesso, altrimenti il vitalizio lo prenderò a 60 anni». Molti studiano il modo di presentare ricorso e secondo il questore Antonio Mazzocchi, avvocato e deputato del Pdl, con buone speranze di spuntarla: «Se le regole cambiano in corsa e un deputato fa causa allo Stato, credo che possa vincere». Alle 11,30 la questione verrà discussa in un vertice tra i questori e i rappresentanti dei partiti, deputati esperti di previdenza come Cazzola (Pdl), Gnecchi (Pd) e Galletti (Udc). Sarà battaglia, c'è da giurarci. «Mazzocchi parla a titolo personale - prende le distanze il questore Gabriele Albonetti, del Pd -. Alla riunione con Fini, Schifani e il ministro Fornero, anche lui ha dato il suo assenso. L'innalzamento dell'età e il contributivo sono decisioni prese e indietro non si torna».

Alessandra Mussolini, del Pdl, è pronta ai sacrifici, se prima però i membri del governo Monti «forniscono informazioni sui loro conflitti di interessi». Francesco Boccia, del Pd, si scaglia contro le «discriminazioni» dei più giovani: «Siamo furibondi. Fini e Schifani non pensino di fare questa operazione sulla testa delle nuove generazioni». Sono in ansia i deputati di lungo corso e lo sono soprattutto i nuovi eletti, perché con il contributivo il loro vitalizio è destinato a ridursi. Mario Pepe, ex Popolo e territorio, è fuori di sé: «Ridurre deputati e senatori alla fame vuol dire rendere il Parlamento schiavo dei poteri forti». Alla fame, onorevole? «Sì, perché se a uno come Bertinotti gli togliete il vitalizio, cosa gli resta?». Parole grosse, che però rendono il clima. Al Senato c'è una fronda di irriducibili. Una riunione dei capigruppo che doveva finire a tempo di record è durata due ore e mezzo, perché gli animi erano arroventati per via dei vitalizi. Luigi Lusi, del Pd, è intervenuto contro la «giungla previdenziale» e ha proposto la creazione di un apposito fondo, che riguardi «tutti gli organi costituzionali». Oltre ai parlamentari, quindi, anche i ministri e i sottosegretari.

Monica Guerzoni
http://www.corriere.it/politica/11_dicembre_01/vitalizi-protesta-bipartisan_39e7141a-1be4-11e1-8ed7-30f7808a816f.shtml

La vendetta dell'ex


La moglie lo lascia e lui prepara la vendetta:
falsifica la sua targa e va a caccia di autovelox

Un operaio piacentino di 35 anni ha messo in atto una singola vendetta. Ha clonato la targa della sua ex consorte e con un'auto simile a quella della ex moglie ha sfrecciato a tutto gas davanti all'autovelox. Alla donna sono arrivate 10 multe per un importo di 1500 euro

La vendetta è un piatto che va servito freddo. Non aveva digerito la separazione dalla moglie e così, un operaio di 35 anni di Piacenza, ha preparato il suo piano. Ha preso una targa bianca, ha applicato con il nastro adesivo nero i numeri della targa dell’auto della moglie, un’Opel Astra e l'ha messa in una vettura quasi simile, prestata da un amico. Poi ha sfrecciato a tutto gas per diverse volte sotto l'autovelox. Quando la donna si è vista recapitare a casa dieci multe (e molte altre probabilmente le arriveranno a casa nei prossimi giorni) per un importo di circa 1.500 euro e il ritiro della patente, è caduta dalle nuvole: "Io non vado mai così veloce", e così si è rivolta ai carabinieri, affermando di poter provare di non essere passata - nei giorni e alle ore contestati - nei posti indicati sulle multe.

Le indagini sono state svolte dai carabinieri di Fiorenzuola che osservando le foto dell’autovelox hanno accertato che l’Opel Astra con la targa posticcia aveva due portiere contrariamente alle cinque di quella della donna. Ulteriori accertamenti hanno consentito ai carabinieri di risalire all’amico del marito che gli aveva prestato l’auto e successivamente allo stesso marito, che è stato denunciato per falso. Davanti ai militari l’uomo, denunciato per falso, ha ammesso le sue colpe si è giustificato dicendo: "Volevo infierire su mia moglie"

15 ottobre 2011
da ilgiornale.it

mercoledì, novembre 30, 2011

Time lapse spaziale


Time lapse dalla Stazione Spaziale Internazionale

Ecco un time lapse di quelli che difficilmente potrete realizzare anche voi.
Dalla Stazione Spaziale Internazionale, lo staff delle spedizioni 28 e 29, ha realizzato un video utilizzando foto scattate in orbita intorno al nostro pianeta, catturando splendide visuali della terra di notte, ma anche dell'aurora australe e boreale.
Davvero elevata la qualità del risultato finale. Buona visione.