sabato, novembre 12, 2011

Utility Firefox I


Firefox: le migliori estensioni per arricchire la barra di stato

Nonostante sia, in alcuni software, pressoché inutile o del tutto assente, in Firefox la barra di stato si trasforma in un elemento che – soprattutto grazie ad alcuni, utilissimi componenti aggiuntivi – risulta spesso indispensabile.
Per capire meglio di cosa stiamo parlando, date un’occhiata a questa lista con le migliori estensioni per arricchire la barra di stato in Firefox:
da calcolatrici a strumenti per la rete, passando per soluzioni pensate per la sicurezza sul web o per una più agevole scrittura, ce n’è davvero per ogni gusto e/o esigenza.

Extended Statusbar – permette di monitorare velocità, percentuali, tempi e dimensioni degli oggetti caricati

Organize Status Bar – permette di organizzare gli elementi presenti nella barra di stato

Cookie Button – per impostare velocemente i permessi relativi ai cookie

Calculator-Bar – aggiunge una calcolatrice alla barra di stato

Unshorten – mostra la vera destinazione degli indirizzi abbreviati

PopupMaster – per impostare velocemente i permessi relativi ai pop-up

Router Status – mostra lo stato del router nella barra di stato

ShowIP – mostra l’IP nella barra di stato

Dcurrency – utilissimo convertitore di valuta

Live IP Address – mostra l’IP nella barra di stato

TabCounter – mostra il numero di schede aperte

Viral Threat Level – per conoscere il livello di sicurezza del sito che si sta visitando

YMail Notifier – le notifiche relative a Yahoo! mail

SportsFox – permette di conoscere in tempo reale i risultati di varie discipline sportive

Prefswitch – permette di attivare/disattivare velocemente elementi come CSS, JavaScript ed altri

Dictionary Switcher – permette di passare da un dizionario di Firefox all’altro

US Department of Homeland Insecurity Idiocy Level – altra utile calcolatrice

Open Tab Count – mostra il numero di schede aperte

Word Count Plus – mostra il numero di parole selezionate

Dictionary – per sapere al volo il significato di una parola

TwitterFoxnotifiche relative allo stato dei propri amici su Twitter

IsAdmin – permette di sapere se l’applicazione è avviata con privilegi di amministratore o meno

Firesizer – permette di ridimensionare le finestre

Link troncati - permette di evitare che vengano troncati gli URL nella barra di stato

21 ottobre 2008
da geekissimo.com



Per gli "smanettoni", ecco un altro articolo con una miriade di estensioni:

Compleanno del blog


e con oggi sono 6 anni di blog....


apperò!

venerdì, novembre 11, 2011

Compleanno del giorno

Il suo film preferito è...


Fantozzi

con Paolo Villaggio






AUGURI ALESIO!!!

giovedì, novembre 10, 2011

Rete Informagiovani Bresciana


APERTURA STRAORDINARIA DEGLI INFORMAGIOVANI ADERENTI ALLA RIB

GIOVENTU' CARD propone una giornata di APERTURA STRAORDINARIA degli Uffici Informagiovani aderenti alla RIB - Rete Informagiovani Bresciana.

Gli Informagiovani offrono gratuitamente informazioni su argomenti di interesse giovanile: orientamento alla scelta scolastica e professionale, progetti dell'Unione Europea, esperienze all'estero e tempo libero.

All'interno degli Informagiovani è possibile consultare:

- bacheche aggiornate (concorsi, offerte di lavoro, corsi, appuntamenti culturali, esperienze all'estero...)

- dossier e faldoni contenenti vario materiale documentario, da visionare in autonomia o con l'aiuto dell'operatore

- guide, manuali, giornali e riviste di interesse giovanile

Gli Informagiovani sono anche GIOVENTU' POINT! Puoi rivolgerti a questi uffici per richiedere o ritirare la tua GIOVENTU' CARD.

L'appuntamento è per

SABATO 12 NOVEMBRE

Ecco gli uffici e gli orari:
Borgosatollo 9-12; Bovezzo 16-17.30; Capriolo 14-18; Chiari 9-12; Coccaglio 10-12; Cologne 9-11; Concesio 10-12; Darfo 10-12 e 15-17; Desenzano 10-12; Gambara 9-12; Gottolengo 10-12; Gussago 9-12; Isorella 9-12; Lonato 9.30-12.30; Manerbio 10-12; Orzinuovi 10-12; Palazzolo S/O 9-12.30; Pavone Mella 10-12; Rezzato 9.30-12.30; Rovato 9-12; San Zeno 10-12; Sarezzo 9-12.30; Travagliato 10-12; Verolanuova 8.30-12.30

Vieni a trovarci e porta un amico!

Sarà un'occasione per richiedere la GIOVENTU' CARD, conoscere le iniziative e le proposte del nostro Assessorato e saperne un po' di più su istruzione, lavoro e tempo libero!



Gioventù Card - Progetto a cura dell'Assessorato
Giovani e Politiche Giovanili della Provincia di Brescia
tel. 030 3748587-546 - fax 030 3748544
mail: info@gioventucard.it
sito web: www.gioventucard.it
PI 03046380170

Hippo gigante!!!

Su segnalazione di Lu...

(per chi non è stato da me a Riva...
ecco chi è Hippo direttamente dai mitici anni'80)

abbiamo trovato un Hippo di dimensioni immense!!!
(a Padenghe per andare verso Soiano)


Vai Mitch, Vai Mitch, Vai Mitch! :D

Quando...

...una immagine vale piu' di mille parole.

Pausa caffè... col surf

Su segnalazione di manu...

Google, ai dipendenti una piscina per il surf

Il ping-pong e il biliardino non bastavano. Al quartier generale di Google, a Mountain View, con l'arrivo dell'estate i dipendenti hanno ottenuto un nuovo svago: una piscina che permette di surfare come nell'oceano, o quasi. Anche i fondatori della compagnia, i miliardari Sergey Brin e Larry Page, hanno voluto cimentarsi sulla tavola, con scarso successo. Entusiasmo degli impiegati, che si sono messi in fila per prenotare un giro




30 luglio 2011
da repubblica.it


martedì, novembre 08, 2011

Anche Ryanair si offre per...

Su segnalazione di Lu...

Prego, levarsi dalle palle ora!

Volantini online

Abbiamo ricevuto una mail all'indirizzo del blog che segnala....


Il sito internet Doveconviene.it raccoglie e digitalizza i volantini promozionali di tutte le maggiori catene di negozi, nazionali e locali, mettendoli a disposizione del pubblico in maniera totalmente gratuita.
I volantini sono velocemente e facilmente sfogliabili, anche dalle persone meno abituate all’uso del computer; raggiungono anche chi non è solitamente raggiunto dalla tradizionale pubblicità cartacea e soprattutto scoraggia l’impiego e lo spreco di carta a scopi promozionali.

I punti distintivi del servizio di Doveconviene.it:
- unico servizio del genere ad avere un’applicazione mobile per iPhone e iPad, già prima in classifica e con oltre 200 mila download all’attivo; l’applicazione Android è invece in uscita per il mese di ottobre
- estrema semplicità d’uso
- completezza dell’offerta (copertura su oltre 50 catene nazionali e locali)
- shopping alert sull’uscita di nuovi volantini, tramite email o notifica push per i dispositivi mobili

C'è un articolo che ne parla pure sul Corriere:
[...]
gli utenti, indicando dove si trovano, possono visualizzare volantini e prodotti in offerta vicini a casa propria, in modo da informarsi e confrontare i prezzi prima di fare acquisti

Per ogni catena vengono visualizzate le filiali su mappa, con orari e riferimenti, ad esempio:
http://www.doveconviene.it/catena/leroy-merlin
http://www.doveconviene.it/catena/trony
http://www.doveconviene.it/catena/expert
http://www.doveconviene.it/catena/media-world
[...]

SON RINDONDANTE LO SO....

Afferma Di Pietro - noi in Parlamento ci opporremo a qualsiasi provvedimento che non metta al primo posto il buon esempio, e cioe' i tagli dei costi della politica, la ristrutturazione della pubblica amministrazione, una lotta fortissima all'evasione fiscale e un principio fondamentale: che a pagare questa volta il costo di questa manovra sia quel 10 per cento degli italiani che detiene il 60 per cento della ricchezza e non piu' - conclude il leader Idv - quel 90 per cento degli italiani con in mano il 40 per cento della ricchezza, che diventano sempre piu' poveri".

Se questa è l’alternativa a Berlusconi, temo che rimpiangeremo presto 3 anni di governo inutile, perché son sempre meglio di 1 anno di governo dannoso.

P.S. Per chi si sta chiedendo dove stia lo scandalo o l’assurdità nelle affermazioni IDV bèh è in quel voler tassare il 10% che detiene il 60% della ricchezza. quel 10% già paga allo stato il 60% (in pratica) di tasse, in più si deve pagare le tasse universitarie al massimo, la mensa, i loro figli non hanno diritto a alloggi ISU, borse di studio, si pagano i ticket sanitari al massimo e così via… gravare ancora su questa fascia di reddito che è l’unica a pagare le tasse e i servizi pubblici per intero è immorale, e incentiva l’evasione. ah e dimenticavo, il concetto di ridistribuzione è profondamente ingiusto e sbagliato, perché il denaro e la ricchezza per loro natura si concentrano nelle mani di chi li sanno amministrare e investire toglierglieli per darli ad altri meno competenti, vuol dire bruciare ricchezza. E un ultima cosa, chi guadagna di più speso ha anche più responsabilità e doveri e nessun provilegio. Ovvio se si esamina l’economia seguendo un ideologia politica fallimentare vecchia di due secoli queste proposte sembrano ragionevoli.

Gli Sgommati e Spread-Man

Fantastica puntata de Gli Sgommati

Evitar la coda con lo smartphone!!

Questa si che è un' app utile e che fa risparmiar un sacco di tempo!!!!!



Stanco di aspettare?
Con Qurami puoi prenotare il tuo posto in
fila da dove vuoi, conoscere l'attesa in tempo reale
e ricevere una notifica all'avvicinarsi del tuo turno.




COME FUNZIONA
  • Dal tuo smartphone o dal tuo computer accedi a Qurami
  • Scegli l'azienda o il servizio che fa al caso tuo
  • Seleziona tra le sedi disponibili quella di tuo interesse
  • Controlla la situazione della fila
  • Prendi il tuo "numeretto elettronico"
  • Fai ciò che vuoi mentre aspetti il tuo turno


[...]
Con l’applicazione “Qurami”, disponibile gratuitamente su App Store, potremo controllare direttamente da iPhone quali uffici nelle vicinanze hanno meno fila, sapere in tempo reale quante persone ci sono prima di noi, ma sopratutto potremo prendere il numeretto direttamente dal nostro iPhone!
Ciò, naturalmente, ci consentirà di ottimizzare i tempi, “liberandoci” dalla necessità di fare la fila fisicamente, e quindi di poter fare, mentre si aspetta, ciò che si desidera! L’applicazione, infatti, ci avvertirà in tempo reale sull’andamento delle fila notificando l’avvicinarsi del nostro turno!
[...]
24 ottobre 2011
da iphoneitalia.com

lunedì, novembre 07, 2011

Capisci la foto?

Ci ho messo un attimo, ma mi sono raccapezzato :)

Se notate colui che l'ha pensata ha curato un sacco di dettagli!

L'acqua che ti sballa

Notizia vecchia, ma rende comunque l'idea

Record a Milano: acque inquinate dalla droga


Cocaina (foto Ansa)
Un vero e proprio equivoco riguardo i dati presentati dall'Istituto Mario Negri di Milano a commento delle Giornata dell'Acqua al Festival dell'Ambiente 2011, e che vedevano ad esempio a Milano ''tracce record di cocaina'' nelle acque. L'Istituto ha smentito tutto, dicendo che "i dati riportati sono ottenuti da uno studio condotto ormai più di 5 anni fa, e che quindi non rappresentano più la realtà".

Il Mario Negri ha spiegato, in una nota: "Per la presentazione di un progetto pilota che intende utilizzare un bivalve filtratore d'acqua per eliminare dalle acque reflue dei depuratori i residui di alcune sostanze pericolose, tra cui le sostanze stupefacenti, il relatore ha utilizzato dati di consumo di cocaina a Milano pubblicati dall'Istituto Mario Negri ormai più di 5 anni fa e che quindi non rappresentano più la realtà". L'Istituto ha proseguito: "Nello specifico la notizia recita 'Ogni anno a Milano vengono effettivamente consumati oltre 330 kg di cocaina, quantità doppia rispetto alle statistiche nazionali che calcolano nell'1,2% della popolazione tra i 15 e i 64 anni i consumatori di questa droga'. Intendiamo correggere questo dato puntualizzando che i dati riportati sono ottenuti da uno studio condotto ormai più di 5 anni fa e che quindi non rappresentano più la realtà''. ''Anche la prevalenza riportata nella popolazione - ha concluso- si riferisce a statistiche nazionali risalenti a molti anni fa e quindi non più attuali. Puntualizziamo che non è possibile correlare direttamente la stima dei quantitativi rilevati nelle acque reflue con la prevalenza dei consumatori in quanto si tratta di valori tra loro non paragonabili".

SOSTANZE STUPEFACENTI - Le acque del depuratore di Nosedo, che raccoglie gli scarichi della città di Milano, rivelano tracce di cocaina, eroina e cannabis molto superiori alle stime sul consumo di stupefacenti. Ogni anno a Milano vengono effettivamente consumati oltre 330 kg di cocaina, quantità doppia rispetto alle statistiche nazionali, che calcolano nell’1,2% della popolazione tra i 15 e i 64 anni (circa 10.000 persone a Milano) i consumatori di questa droga.

I dati diffusi dall’Istituto Mario Negri, che ha affiancato alle statistiche sul consumo di stupefacenti l’analisi delle acque del depuratore di Milano, misurano i residui di queste sostanze nelle acque di scarico, per ricavare informazioni sull’effettivo consumo di droghe da parte della popolazione. I dati provenienti dal monitoraggio dell’impianto di depurazione di Nosedo, che serve circa 1,25 milioni di abitanti, evidenziano un residuo giornaliero medio di 0,5 kg di benzoylecgonina, residuo metabolico della cocaina rintracciabile nelle urine, 200 g di cocaina, 40 g di morfina (derivato dell’eroina) e 25 g di TCH-COOH (residuo della cannabis). L’ammontare dei residui rimane costante in tutti i giorni della settimana, dimostrando come a Milano l’eroina e la cannabis - in assoluto la droga più utilizzata, seguita dalla cocaina e dall’eroina - sono consumate con regolarità, mentre la cocaina registra picchi di consumo nei week end.

RICERCA - Un’altra ricerca del Mario Negri ha evidenziato infatti che tra cui il Po, l’Arno e i lombardi Lambro e Olona, molti fiumi italiani,presentano residui di droghe come cocaina e ed eroina. L’acquedotto di Nosedo sta sperimentando un progetto pilota per eliminare dall’acqua queste sostanze pericolose attraverso un meccanismo di bio-filtrazione con un bivalve filtratore d’acqua dolce, la Dreissena polymorpha. Il progetto - presentato durante la giornata dell’Acqua al Festival dell’Ambiente 2011 - è stato avviato nel gennaio 2011 dalla Fondazione AquaLab, in collaborazione con l’università degli Studi di Milano e Milano Bicocca e il finanziamento della Fondazione Cariplo. L’esperimento pilota utilizza per la prima volta questo mollusco, che ha la capacità di filtrare le sostanze inquinanti (droghe, composti farmaceutici, metalli pesanti), accumulandoli nei propri tessuti. Al termine del suo ciclo vitale, il bivalve e’ rimosso e con esso anche il carico inquinante accumulato.


20 ottobre
da ilgiorno.it


domenica, novembre 06, 2011

Le parlamentari del papi

Mi è arrivato via mail questo file...


PAPI GIRLS

LE PARLAMENTARI PDL CHE CI GOVERNANO


GABRIELLA GIAMMANCO (14mila euro al mese)

Giornalista del Tg4. Nipote del boss mafioso Michelangelo Alfano (condannato). Imposta da Berlusconi nelle liste elettorali siciliane. In tre anni ha firmato solo 11 interrogazioni parlamentari, tutte riguardante animali (circhi, cavalli dei Palii). Fidanzata di Augusto Minzolini.


MARA CARFAGNA (Ministro)


GIOVANNA DEL GIUDICE

Meteorina del Tg4, cubista al Billionaire di Briatore, nominata dal presidente della Provincia di Napoli Cesaro, assessore alle Pari Opportunità. Da luglio 2010 ha firmato in tutto otto delibere. Si è occupata del progetto Tifare Humanum Est e ha promosso un concorso Mai più violenza sulle donne. Ha due impiegati della Provincia e tre collaboratrici alle sue dipendenze.


EMANUELA ROMANO

Fondatrice del comitato “Silvio ci manchi”. Il padre Cesare minacciò di darsi fuoco sotto Palazzo Grazioli. In sei mesi nessun atto di rilievo. Berlusconi la vuole prima deputato e poi europarlamentare. La candidatura però naufraga. Indagata dai Pm di Napoli per falso in atto pubblico: quando si è candidata al Corecom era ancora assessore alle Politiche Sociali di Castellamare di Stabia: si era dimenticata di segnalare che le cariche sono incompatibili.


MARIA ROSARIA ROSSI

Organizzatrice di feste al Castello di Tor Crescenza affittato a Berlusconi. Deputata da tre anni ha firmato solo una proposta di legge. Presente sempre quando bisognava votare.


BARBARA MATERA

Letteronza di Mai Dire Gol, valletta di Mengacci, annunciatrice Rai, europarlamentare a Strasburgo.


VIRNA BELLO

Conosciuta come “La Braciulona”, già fotografata sull’aereo presidenziale verso Villa Certosa (“in quell’occasione mi resi conto che il paradiso esiste pure sulla Terra… il viaggio a Villa Certosa rappresentò per me una spinta decisiva, in termini di entusiasmo e passione, per intraprendere la mia carriera politica”). Pochi mesi come assessore all’Istruzione a Torre Del Greco, poi assunta senza alcun concorso alla società Campania Navigando.


NICOLE MINETTI (oltre 10mila euro al mese)

Ex valletta a Colorado Cafè, specializzata in igiene orale, consigliere alla Regione Lombardia, ha firmato un progetto di legge, 14 mozioni e una interrogazione.


FRANCESCA PASCALE

Fondatrice del comitato “Silvio ci manchi”. Indicata come la più vera fidanzata di Berlusconi, prima valletta del programma TeleCafone, poi sale sull’aereo del presidente per Villa Certosa, quindi eletta come consigliere alla Provincia di Napoli. In aula è stata assente il 49 per cento delle volte nel 2010, presente 5 giorni nel 2011. Tre anni prima di conoscere Berlusconi aveva raccolto 83 voti alle Comunali, dopo Villa Certosa i voti sono stati quasi 7.500.


ELVIRA SAVINO

Conosciuta come “La Topolona”, parlamentare, amica di Gianpaolo Tarantini e Sabina Began, nell’emiciclo parlamentare si è vista il 33 per cento delle volte. In più di tre anni ha firmato solo quattro interrogazioni e quattro proposte di legge. Accusata di aver agevolato operazioni finanziarie sospette compiute dal riciclatore del clan Parisi.


LICIA RONZULLI (15mila euro al mese)

Habituè alle feste di Villa Certosa (responsabile della logistica dei viaggi delle ragazze, responsabile di chi va e chi resta e della sistemazione nelle camere). Deputata al Parlamento Europeo non ha mai scritto una relazione, presentato molte interrogazioni. Le più significative: sulla tratta dei cuccioli dall’est, sulla lotta all’abbronzatura artificiale, sull’utilizzo del cloro nelle piscine, sul culto eccessivo della magrezza, sui disturbi del sonno, sulla salvaguardia delle ostriche, sullo sterminio dei rinoceronti in Africa.


( ci son da verificare le "didascalie", ma le "immagini" son quelle....)

Foto della settimana


Gruppo del Gran Paradiso
2 maggio 2008


Gruppo del Gran Paradiso, pareti nord del Ciarforon (a sx) e della Becca di Monciair (a sx); partiti con la bellicosa intenzione di salire la nord del Ciarforon, abbiamo dovuto desistere causa la troppa neve accumulatasi sopra nei giorni precedenti; abbiam ripiegato allora sulla cresta nord-est, ma fermati a 300 mt dalla vetta, causa bufera di vento mooooolto forte... sarà per la prossima volta...
Alessio

sabato, novembre 05, 2011

Appello pro bibblioteche

Su segnalazione di manu...

La notte delle biblioteche
Appello pubblico a favore delle biblioteche italiane

L'Associazione Italiana Biblioteche, il Forum del Libro, l'Associazione Bianchi Bandinelli, Generazione TQ e i Presìdi del libro, con il sostegno di IFLA - International Federation of Library Associations and Institutions, ed EBLIDA - European Bureau of Library, Information and Documentation Associations, promuovono un appello a tutta la società italiana, per chiedere un'inversione di rotta che porti maggiore attenzione e maggiori risorse per le biblioteche italiane, prima che sia troppo tardi.

Le biblioteche sono un servizio essenziale per la vita culturale, sociale e civile del Paese e rappresentano un presidio di democrazia fondato sulla libertà di espressione e sul confronto delle idee.

Le biblioteche costituiscono un'infrastruttura della conoscenza che raccoglie, organizza e rende disponibili i prodotti della creatività e dell'ingegno, fornisce accesso a una pluralità di saperi e di informazioni, agevola l'attività dei ricercatori e degli studiosi, tutela la memoria culturale della nazione, offre a tutti i cittadini occasioni di crescita personale e culturale, favorisce l'acquisizione di competenze che possono essere spese nella vita sociale e lavorativa.

In Germania i frequentatori delle biblioteche superano gli spettatori delle partite del campionato di calcio; negli Stati Uniti l'investimento sulle biblioteche è parte integrante degli interventi governativi per contrastare la crisi economica; in Francia, Gran Bretagna e Spagna le biblioteche nazionali ottengono finanziamenti e dispongono di personale, attrezzature, risorse adeguate a un paese ad economia avanzata.

Mentre in queste nazioni le biblioteche sono considerate servizi indispensabili, da tutelare in quanto bene comune, da promuovere perché grazie ed esse è possibile costruire una coscienza civica fondata sulla centralità della cultura e dell'istruzione, in Italia, per colpa della crisi economica e di una politica culturale miope, le biblioteche sono allo stremo e hanno bisogno del supporto di tutti coloro che hanno a cuore le sorti della cultura.

Moltissime biblioteche (statali, di ente locale, universitarie, scolastiche, di istituti culturali) hanno subito pesanti tagli ai bilanci e al personale, blocchi all'aggiornamento delle raccolte e riduzioni all'orario di apertura, e ciò rende spesso impossibile l'esercizio delle funzioni più elementari, pregiudicando il diritto dei cittadini alla cultura, all'istruzione, alla conoscenza, alla condivisione dei valori su cui si è costruita la nostra storia.

Un paese senza biblioteche efficienti è un paese senza memoria e senza futuro. Per ogni biblioteca che chiude, si restringono gli spazi di democrazia e di libertà. Uno Stato che ha paura di discutere i problemi delle biblioteche e della cultura, riducendo la richiesta di dare vita a un dibattito pubblico sul loro ruolo e sulla loro crisi a un problema di ordine pubblico ? come è avvenuto martedì 11 ottobre davanti alla Biblioteca nazionale centrale di Roma, dove cittadini che volevano difendere le biblioteche e valorizzarne la funzione hanno trovato i cancelli sbarrati e sono stati accolti da poliziotti in tenuta antisommossa ? è uno Stato che tradisce l'interesse pubblico, che nega a chi ha a cuore le sorti delle biblioteche persino la possibilità di parlarne.

Roma, 22 ottobre 2011
da aib.it

Quanto vale la tua pagina Facebook

Quanto vale una Pagina Facebook?

Quanto vale una fan page, pardon, una Pagina Ufficiale di Facebook? Avendo a che fare quotidianamente con quesiti di questo genere (si, sono una persona che ha problemi di un certo livello) e dovendo lavorare spesso su pagine aziendali di clienti più o meno grandi, ho esultato quando ho scoperto il Social Page Evaluator messo a punto da Vitrue.

Si tratta in sostanza di un tool che permette di fare una stima del valore potenziale di qualunque pagina Facebook gli facciate organizzare: basta inserire l’url e attendere il calcolo, il quale non solo vi darà un valore in dollari ma anche una valutazione qualitativa della pagina basata su criteri quali la frequenza di aggiornamento, il tipo di post che vengono inseriti e l’utilizzo approprito di servizi di Url shortening. Ogni fan viene valutato circa 5$, ma è possibile cambiare la cifra di riferimento, com’è anche possibile paragonare il proprio brand a quello di un competitor.

Vediamo insieme come funziona:


Come vedete, la pagina Facebook di questo blog è valutata 436 dollari, con un potenziale discreto se vediamo la cosa a lungo termine quando raggiungerà (magari!) i 2.000 iscritti. Viene invece rimandata per quanto riguarda la frequenza dei post (rettangolino rosso) ma questa è colpa mia che trovo poco tempo per animarla a dovere!

15 giugno 2010
da davidelicordari.com


venerdì, novembre 04, 2011

Bambino col broncio

Su segnalazione di manu...


Il broncio del bambino
allo stadio: web e tv ridono

Il piccolo tifoso dei Giants è imbufalito: la pallina di baseball finisce sugli spalti ma non è lui a prenderla, bensì una ragazza davanti. E allora mette in scena un repertorio di smorfie che non passano inosservate neanche ai commentatori in tv. I quali non possono fare a meno di riderci sopra. Ma c'è il lietofine: siccome la sequenza era andata in replay sul maxischermo dello stadio, uno stewart poco dopo ha consegnato un'altra pallina al ragazzino. Finalmente felice


( dal secondo 33 )

Un po' di buona musica

Arriva l'inverno e con l'inverno arriva il momento di canzoni da godersi quando fa un freddo becco, ed e' buio, e ci si vuole godere una serata tranquilla. Senza dirsi un cazzo, o almeno niente di trascendentale. Magari concendendosi al Chivas Regal.

So che in particolare il Gianlu apprezzera'.
Giusto per non parlare di politica ma per volerci tutti bene.

http://www.youtube.com/watch?v=22Ey5UnaE-Y
http://www.youtube.com/watch?v=vrSz85SWn6s
http://www.youtube.com/watch?v=dqueuhZ8d1U
http://www.youtube.com/watch?v=nANWooO8ok0
http://www.youtube.com/watch?v=IvAlQy599ig

It's just this long and lonely nights
Everytime I close my eyes
All I see is her face
Everytime I shut my eyes
All I see is her face
But I'm gonna be alright, now
I'll be alright, now
When I shut down all the lights
When I turn off all the lights
When I turn down all the lights
And when I lay my head on the pillow
I can't stop myself in thinking
"Baby, where are you tonight?"
"Where is she tonight?"

Forza Paniz a tutti!

DUE ARTICOLI

Che ritengo fotografino molto bene la situazione italiana :

Una terra sconosciuta

Se anche Papandreou fosse costretto a lasciare, l'Italia resterebbe l'unico tra i Paesi a rischio a conservare il primo ministro di prima: Portogallo e Irlanda hanno infatti già cambiato governo e la Spagna sta per farlo. Sembra però ogni ora più impossibile che questa anomalia italiana sopravviva. Il premier ha assicurato ieri al G20 che il nostro debito pubblico è coperto dalla ricchezza privata. Ma i governi possono esaurire il loro capitale politico ben prima di esaurire i capitali e i patrimoni da tassare.

[...]

Tutto ruota intorno alla sinistra, intendendo per essa l'alleanza di Vasto, con il Pd al centro e Di Pietro e Vendola alle ali. Questa coalizione oggi dispone, secondo i sondaggi, del maggior numero di consensi in caso di elezioni. E la sua forza parlamentare sarebbe decisiva anche in caso di un governo d'emergenza. La domanda è: ci si può contare per un programma da lacrime e sangue, del genere che ci viene richiesto?

[...]

Stavolta si ha l'impressione di avventurarsi in una terra sconosciuta. E anche se il cammino è obbligato, perché dietro di noi è rimasto solo il deserto, ciò non di meno bisogna riconoscere che, per ora, stiamo camminando al buio.

di Antonio Polito da "Il Corriere della Sera" del 04/11/2011

Furbi e ipocriti, troppi paraocchi

Eurolandia, l'Europa monetaria, è due cose contemporaneamente. È, prima di tutto, un tassello di quella costruzione europea che fu il frutto di una intuizione, oggi più valida che mai, dei padri fondatori: nell'epoca del gigantismo delle potenze, quelle già emerse e quelle emergenti (Stati Uniti, Cina, India, Brasile, Russia e domani altre ancora), i vecchi Stati nazionali europei, singolarmente presi, non hanno più né taglia né risorse economicamente e politicamente sostenibili. Solo il futuro ci dirà se fu saggio o no dare vita all'euro prima di aver messo in piedi un governo europeo dell'economia. Ma una cosa è sicura: se crollasse l'euro il contraccolpo manderebbe in pezzi l'Unione Europea, azzererebbe sessant'anni di integrazione. Mario Monti, sul Corriere di ieri, ha ricordato a Berlusconi quanto sia essenziale anche per noi che quella impresa collettiva non fallisca.

[...]

È verissimo che, nel ring di Eurolandia, i più forti cercano di scaricare sui più deboli anche le loro difficoltà. Sarkozy ha interesse a mascherare i suoi gravi problemi prendendosela con l'Italia, e anche la Germania, il Paese leader, nonostante il suo cipiglio moralista, non ha poi tutte le carte in regola: i suoi governanti, mentre puntano (giustamente) il dito contro le nostre inadempienze, omettono di ricordare quanto i loro iniziali errori di fronte al focolaio greco siano stati determinanti nel favorire la propagazione dell'incendio.

Però, è anche vero che quello del capro espiatorio non è un ruolo che venga assegnato a caso. Bisogna, per così dire, meritarselo.

[...]

Se il governo non riuscisse a fare ciò che va fatto, sarebbe allora l'opposizione a raccogliere il testimone? Non pare proprio. Con l'eccezione dell'Udc di Casini, che fa storia a sé, gli altri oppositori, Partito democratico in testa, non rappresentano al momento una credibile alternativa di governo: se per «credibile alternativa di governo», nelle condizioni d'oggi, si intende il portatore di un progetto di riforme capaci di rilanciare lo sviluppo e di renderci meno deboli in Europa.

[...]

Tra il «vorrei ma non posso» del governo e il «potrei ma non voglio» dell'opposizione, non si vedono spiragli. Sarebbe già tanto se, almeno, imparassimo tutti un paio di lezioni. La prima è che in una condizione di stretta interdipendenza europea e internazionale nessuno può fare a lungo il furbo.

[...]

La seconda lezione è che l'ipocrisia è dannosa. Che senso ha ostentare il massimo rispetto per ciò che dice il presidente della Repubblica e poi fare l'esatto contrario di ciò che egli auspica? Non è forse questa una situazione di emergenza nella quale, isolando gli agitatori di piazza, maggioranza e opposizione dovrebbero cercare, come Napolitano ha tante volte chiesto, la massima convergenza possibile sulle cose da fare? La sola cosa buona delle situazioni di emergenza è che offrono un'occasione di rinsavimento, spingono a mettere da parte i paraocchi. Speriamo che non venga sprecata.

di Angelo Panebianco da "Il Corriere della Sera" del 31/10/2011





Redditometro: polemiche da cani

Il Capo delle Tasse e i
“lamenti da cani” sul redditometro

ROMA – Il “Capo delle Tasse”, Attilio Befera direttore dell’Agenzia delle Entrate, se la prende molto e denuda e smonta alquanto i “lamenti da cani” sul redditometro. Lamenti partiti dai veterinari e subito raccolti da chi vive con animali da compagnia, insomma i cani. Grande e immediato è stato il grido di dolore: vogliono tassare i cani. Crudeli e insaziabili quelli del fisco, vogliono addirittura tassare i cani. Befera prende carta a penna e scrive al Corriere della Sera, il quotidiano che più forte di tutti aveva fatto eco all’allarme indignato. Scrive per spiegare ciò che dovrebbe essere ovvio e in effetti lo è: non c’è nel redditometro nessuna tassa sui cani e il redditometro non contiene per natura nessuna tassa. Il redditometro monitora quanto spendi e lo paragona a quanto dichiari. Ogni spesa è un indicatore appunto di spesa: il parrucchiere, la palestra, l’auto…e anche il cane. Nessuna spesa determina e comporta tassa. Ciascuna spesa è appunto un coefficiente, una misura che va rapportata al reddito dichiarato. Se dichiari tremila euro al mese e di cani ne hai quattro e di automobili una, nel redditometro non si accende nessuna luce-spia di allarme evasione. Ma se dichiari ottocento euro al mese e di auto ne hai due e in più mantieni anche un cane e una volta al mese vai in beauty-farm, allora al redditometro qualche fondato sospetto viene. Chiaro, ovvio ma non c’è miglior sordo di chi non vuol sentire.

Scrive Befera: “In Italia, quando si fanno interventi per rendere un po’ più efficace il recupero dell’evasione, la tentazione di alzare paletti e barricate è molto forte da parte di chi la lotta all’evasione non la vuole affatto o la vuole solo nel giardino altrui. Non di rado ci si scherma dietro scudi umani. In questo caso si profila un’operazione più sofisticata, che accoppia scudi umani a scudi animali. Lo scudo umano è dato da teneri bambini e da mogli abbandonate cui un Fisco crudele intende negare un’amorevole pet therapy. Lo scudo animale è dato dai cagnolini di cui pare si annunci ormai una strage perché i loro poveri padroni non sarebbero più in grado di mantenerli per le grinfie del Fisco crudele scatenando la peggior vessazione d’Europa…I veterinari vogliono essere esclusi dal redditometro. Probabilmente nei prossimi giorni ci saranno altre categorie…Prima che si scateni la ribellione degli animali, proverei a sgombrare il campo dagli equivoci. Il redditometro non misura la ricchezza ma il reddito effettivamente speso mettendo insieme ben 100 voci di spesa…Le spese veterinarie sono solo una di queste cento e incidono marginalmente rispetto ad altre di lusso…Le spese veterinarie, come le altre, non vengono assunte individualmente ma valutate all’interno di un contesto, senza nessun automatismo. I veterinari fino a prova contraria non lavorano gratis…”.

Chiarire, sgombrare l’equivoco? Vasto programma quello di Befera. In realtà non c’è nessun equivoco come non c’è nessuna nuova tasse sul cane. E’ tutto chiaro: si fa finta di non capire cosa sia e a cosa serva il redditometro. Misurare la distanza tra io dichiarato e lo speso. Ma misurare questa distanza dà fastidio. I cani non c’entrano, quelli che abbaiano e ringhiano pure sono altri. Abbaiano e ringhiano non alla tassa che non c’è ma all’idea che qualcuno misuri la distanza tra dichiarato e speso addirittura, perfino e “orwellianamente” nel suo portafoglio.

28 ottobre 2o11
da blitzquotidiano.it

giovedì, novembre 03, 2011

Tempesta in G.B.

Su segnalazione di manu...

Tempesta in Gran Bretagna, mai così da 15 anni

Non sarà più un ciclone vero e proprio, ma la coda dell'uragano Katia si sta abbattendo sulla Gran Bretagna con una forza molto simile. Dopo aver attraversato l'Atlantico proveniente dagli Usa, Katia ha perso potenza e gli esperti la hanno declassata a semplice bufera. Tuttavia i suoi effetti continuano a farsi sentire, con venti che superano i 120 chilometri orari. Violente mareggiate hanno colpito le coste del nord dell'Inghilterra, del Galles e della Scozia. E' la tempesta più forte che si sia registrata nell'area negli ultimi quindici anni

12 settembre 2011
da repubblica.it











mercoledì, novembre 02, 2011

Il più grande B. dopo il Big B.

Io ovviamente non ho un cervello paragonabile a quello del brillante trust di Renzi, e inoltre sono distratto da tutti questi scricchiolii. Però qualche pensierino non banale al proposito del suo programma in 100 punti spero di riuscire a farlo. Intanto un complimento al coraggio, raramente in Italia qualcuno si è presentato col programma in mano, nero su bianco.

Cominciamo da quello che non c'è: mi sembra che lo sintetizzi abbastanza efficacemente. Malvino. Non c'è una sola parolina sulla Chiesa, quella cosa che potrebbe pagare un sacco d'ICI e da un po' di tempo non lo fa. Non una parola pro o contro l'eutanasia, pro o contro il reato di clandestinità. Non si capisce se è favorevole a regolarizzare le unioni gay, ma si capisce abbastanza bene che non è tra le sue cento priorità. Ma soprattutto non si parla di conflitto d'interessi, è come non ci sia mai stato. È come se Berlusconi fosse già stato infarinato, fritto, digerito. Renzi sembra non sapere (qualche suo collaboratore potrebbe ragguagliarlo) che per quanto la persona-Berlusconi possa essere al termine della sua parabola, dietro c'è un partito-azienda che non si arrenderà senza combattere. Anche laddove fosse sconfitto, Berlusconi o un suo eventuale successore potrebbe continuare dall'opposizione ad avvelenare i pozzi del dibattito politico, come già gli è riuscito benissimo tra il '96 e il 2000 e nel biennio 06-08: soprattutto se nel frattempo gli si lascia il controllo di Mediaset. Ora, è comprensibile che Renzi&co. vogliano marcare le distanze tra la loro nuova sinistra e l'antiberlusconismo: però se su 100 punti ti dimentichi proprio di questo, e il tuo programma te l'ha scritto Giorgio Gori, e qualche mese fa sei andato ad Arcore senza avvisare nessuno, insomma, a un certo punto unire i puntini diventa imbarazzante e forse è meglio che cominci a marcare le distanze tra te e Alfano.

Continua qui: http://leonardo.blogspot.com/2011/11/il-piu-grande-b-dopo-il-big-b.html

Cena medioevale con delitto


si svolgerà nella Cascina Cattafame di Ospitaletto.

Costo a persona: 35,00 euro.

Posti limitati consigliata la prenotazione.
Info e prenotazioni al 339.2258673 o info@piccololaboratorio.it