sabato, aprile 30, 2011
La Nonna che spacca
10 funzioni nascoste Twitter
da conoscere assolutamente
- Who to follow – molti lo ignorano ma lì, nella parte alta a destra della pagina principale del nuovo Twitter campeggia un pulsante, Who to follow, che rimanda a una pagina in cui Twitter, in base alle nostre sottoscrizioni, ci suggerisce alcuni account da seguire. Utile per conoscere nuove persone (magari colleghi) con gusti e interessi affini ai nostri.
- Twitter for business – avete deciso di trasformare Twitter in una parte integrante del vostro lavoro? Sappiate che esiste una guida ufficiale denominata Twitter for business con tutte le risposte alle vostre potenziali domande.
- Pubblicità – si possono fare post sponsorizzati su Twitter? Certo, e qui c’è il modulo per iniziare la propria attività da promotore di prodotti e servizi (con tutte le informazioni del caso su tend, statistiche, ecc.).
- Ricerche – quando si effettua la ricerca di una keyword o di un topic su Twitter, è possibile salvare la ricerca per farla comparire nella scheda “Searches” della pagina principale del social network. È possibile inoltre cercare tweets con link e tweets vicini geograficamente.
- Storie di Twitter – siete alla ricerca di un modo originale di usare Twitter? Date uno sguardo a Twitter Tales, una raccolta di storie su come gli utenti di ogni angolo del globo amano usare Twitter. L’ideale per chi è in cerca di ispirazioni.
- Liste – tramite la scheda “Lists” della pagina principale di Twitter, è possibile creare delle liste pubbliche o private di persone e argomenti che si vogliono seguire in modo particolare. Se ne possono fare mille usi, fra cui quello di selezionare le persone di cui si vogliono realmente seguire i tweet ogni giorno.
- Widget – collegatevi a questa pagina e potrete ottenere dei bei widget grazie ai quali visualizzare il vostro stato di Twitter in maniera dinamica su siti, blog e Facebook.
- Pulsante “Follow Me” – una serie di pulsanti da inserire su siti e blog per invitare i visitatori a seguirci anche su Twitter.
- Pulsante “Tweet” – da inserire in siti e blog per avere un contatore relativo a quante volte i nostri contenuti sono segnalati su Twitter. Richiede javascript.
- Scorciatoie da tastiera – ecco alcune utili scorciatoie da tastiera per navigare più velocemente in Twitter:
F – preferiti
R – risposta
T – retweet
M – messaggio diretto
N – nuovo tweet
Invio – nasconde pannello dei dettagli
J – prossimo tweet
K – tweet precedente
Barra Spaziatrice – scorre pagina giù
/ – ricerca
. – ricarica i tweet e torna a inizio pagina
G H – home page
G R – risposte
G P – profilo
G M – messaggi
G U – va alla pagina utente
venerdì, aprile 29, 2011
Tom Hanks animalizzato
Ma la domanda è: pecchè?!?!?!
Cose di cui discuto a cena
LA CREAZIONE
Direi proprio di sì.
È perfetto, Signore.
Ti piace?
Perfetto, bellissimo e necessario.
Non vedo l’ora di farmi un sonnellino. Quanto tempo è che ci lavoro?
In che senso?
Tre giorni? Quattro?
Vi ricordo che siete un ente atemporale, Signore.
Lo so, lo so. Perché ogni tanto non fai finta di essere una persona piacevole?
Sei giorni.
Sei giorni!
Sì, signore.
È tantissimo se conti che sono onnipotente.
Centoquarantaquattro ore, signore.
Grazie.
Ci sarebbe ancora da risolvere il problema della gravità.
Ho avuto un’idea in proposito.
Come si fa a fare un universo statico con una forza universale attrattiva?
Non facciamolo statico.
Cioè?
Facciamolo espandere.
Espandere?
Sì, facciamo espandere lo spazio-tempo.
Anche se è vuoto?
Anche se è vuoto. Senti qua: ds2 = dt2 - t2dr2 - t2sinh2(r)dΩ2
Geniale!
E con una semplice trasformazione di coordinate si ritrova lo spazio-tempo vuoto e statico. Basta che fai R = t sinh(r) e T = t cosh(r), e voilà: ds2 = dT2 - dR2 - R2dΩ2.
Voi siete un artista, Signore.
Onnipotente, onnisciente, onnipresente e onnisimpaticissimo.
C’è poi quella questione del pianeta Terra.
Cioè?
Sì, gli abitanti del pianeta Terra...
Le zanzare?
No, gli altri.
Ah, ho capito.
Rimane da decidere se possano mettersi una sottile guaina di lattice lubrificato sul pene.
Fammi pensare...
Col pene si possono trasmettere molte malattie.
Potremmo spostargli i testicoli in gola e farli riprodurre con la lingua.
Ci abbiamo già pensato: dovremmo mettere l’utero al posto dello stomaco, modificare l’evoluzione dei mammiferi, cancellare la comparsa del trinassodonte sudafricano, anticipare il triassico di centoventitre milioni di anni, accelerare il raffreddamento della crosta terrestre e modificare le equazioni di Maxwell.
Non ci sarebbero più i getti dei quasar.
No.
I getti dei quasar non si toccano.
Sono bellissimi, Signore.
Facciamo così.
Sì?
Facciamo che possono, ma non dovrebbero.
Geniale!

reblogged from in coma è meglio
Dati personali a rischio
I dati di settanta milioni di utenti di Playstation Network sono caduti nelle mani di un hacker, dimostrano come nella società moderna è indispensabile educare le persone alla gestione della privacy e della propria sicurezza.
I dati di settanta milioni di utenti di Playstation Network sono caduti nelle mani di un hacker. Almeno così pare. Sony ha precauzionalmente chiuso il servizio e ha messo in mano tutto a una società specializzata in sicurezza informatica per tracciare il perimetro di una violazione ai propri sistemi di cui ancora adesso non si conosce bene l’entità. Infatti, non è ancora chiaro se a finire su qualche hard disk in giro per il mondo siano solo i dati anagrafici e le password (cosa di per sé già gravissima) o addirittura anche i dati relativi alle carte di credito.
Questo non è successo all’ultimo sito di e-commerce ma a Sony Computer Entertainment, una multinazionale della tecnologia che senza dubbio ha implementato severi protocolli di sicurezza. Vuol dire che può accadere a chiunque. Infatti la vulnerabilità dei sistemi è l’uomo stesso: se qualcuno può entrare sui dati per scopi leciti, potrà farlo anche per scopi illeciti. Avere grandi banche dati ammassate e digitalizzate è un bottino troppo ghiotto per chi vuole, in un colpo solo, accedere ai dati personali del prossimo, anzi di qualche milione di “prossimi”; e per ogni stratagemma di difesa architettato ci sarà una contromossa degli hacker. C’è da tremare al solo pensiero che analogo trattamento possa capitare ai dati di PayPal o di iTunes.
Partita persa? No, ma sicuramente partita in corso, da giocare senza mettere la testa sotto la sabbia. Ecco una proposta concreta, seria, attuabile: inserire nei programmi scolastici di elementari, medie e superiori qualche ora (all’anno) di sensibilizzazione sulla sicurezza informatica, sulla gestione della privacy e su una buona politica di utilizzo degli account e delle password.
Se questi argomenti entrassero nei programmi ministeriali, metà del problema sarebbe risolto, perché si insegnerebbe ai nostri giovani a non fidarsi ciecamente delle tecnologie e neppure a temerle aprioristicamente. Appoggiandosi a consulenti esterni (e con la volontà politica) un progetto di questo tipo si può fare con costi contenuti. E magari l’occasione può diventare un momento importante di formazione anche per qualche insegnante che su questo fronte – non foss’altro per motivi generazionali - brancola nel buio.
Un segno concreto? La redazione di DDAY.it con i suoi specialisti offre alle scuole di Milano (le prime che lo chiederanno) 10 giorni/uomo di formazione, con le quali è possibile formare 50 classi. Se tutti le strutture con tale competenza facessero lo stesso, l’Italia digitale sarebbe migliore.giovedì, aprile 28, 2011
Islanda magica
''L'Islanda è molto di più del vulcano Eyjafjallajokull''. Parola di Enrique Pacheco, che ha riassunto in uno spettacolare time-lapse gli incantevoli paesaggi dell'isola contraddistinti da neve, ghiacci, geyser, cascate e aurore boreali. Due minuti e mezzo di video in cui la natura si manifesta in tutto il suo splendore
THERE'S SOMETHING TO BE PROUD OF (Montgomery Gentry)
Nel Bresciano
Quel lago di luce: il primato europeo
di una piccola valle
In Val Sabbia la più grande centrale
fotovoltaica pubblica d'Europa
Quel lago di luce: il primato europeo
di una piccola valle
In Val Sabbia la più grande centrale
fotovoltaica pubblica d'Europa
Nuovole finte per i mondiali
tecnologie all'avanguardia in tempo per
la Coppa del Mondo di calcio del 2022.
Gli stadi verranno raffreddati con nuvole artificiali ripiene di elio
Le nuvole "robotiche" su cui sono al lavoro il dottor Saud Ghani e colleghi sono composte da parallelepipedi in fibra di carbonio e pannelli solari, ripieni di elio e in grado di tenere traccia della posizione del Sole così da proiettare un'ombra refrigerante laddove opportuno.
Il professor Ghani dice che l'impiego delle nuvole artificiali potrebbe aiutare a raffreddare le alte temperature del Qatar di almeno 10 gradi, e sarebbero altresì utili ai fini della sicurezza degli stadi, per le comunicazioni radio e per fornire una vista mozzafiato agli occhi televisivi che saranno puntati sullo show sportivo.
mercoledì, aprile 27, 2011
Angeli&Demoni: domani sera in tv
Angeli e demoni
In replica domenica 1 maggio alle 19.00
e mercoledì 4 maggio alle 23.00
su CIELO
(canale 26 digitale terrestre)
da cielotv.it
La casa volante come in «Up»
Dal cartoon alla realtà: esperimento riuscito
http://www.repubblica.it/politica/2011/04/27/news/il_populismo_che_si_nutre_di_ignoranza-15423795/?ref=HREA-1
Mi sembra una bella panoramica sulla situzione odierna...da sette anni sotto una veranda ad aspettare le nuvole,
è diventato un grosso suonatore di chitarre,
e stravede per una donna chiamata Lisa.
Quando le dice “tu sei quella con cui vivere”,
gli si forma una ruga sulla guancia sinistra.
F. De Gregori - Atlantide (1976)
martedì, aprile 26, 2011
Ci hanno imbrogliato?
«Il nucleare è il futuro, il referendum
lo avrebbe bloccato per troppi anni»
Berlusconi e la scelta della moratoria: «Così l'opinione pubblica può tranquillizzarsi dopo Fukushima»
http://www.corriere.it/politica/11_aprile_26/berlusconi-nucleare_3a0dbfe0-6ffd-11e0-9dd7-595a41612a44.shtmlCioè... l'opinione pubblica favorevole è condizione essenziale perchè una proposta venga fatta. Se l'opinione pubblica non è favorevole, non si modifica l'opinione ma si aspetta. Non fa una piega. Solo io la leggo come "Italiani siete un popolo di caproni ignoranti"?
La "sorella" della pillola blu
lunedì, aprile 25, 2011
Incontro sulle pensioni
Per restar in argomento...
La modulistica per richiedere il riscatto e la ricongiunzione è scaricabile dal sito INARCASSA
domenica, aprile 24, 2011
Foto della settimana
Cervino
11 agosto 2007
Ci troviamo in Valle d'Aosta per il Campo Estivo organizzato dalla Parrocchia e tra le varie attività, una, è quella di salire con i più grandi ad un rifugio e passare lì la notte, la mitica gita dei due giorni... Quest'anno, partendo da Cervinia siamo saliti (in 38!!!) al rifugio Teodulo (3317mt), situato vicino all'omonimo colle, valico di passaggio, fin dall'antichità, nonostante la quota elevata; da qui la vista è magnifica, sopratutto sul Cervino, che non ci ha mai abbandonato un attimo, e in particolare, in questa gita, col vestito invernale, coi fianchi pieni di neve, caduta nei giorni precedenti; per la cronaca, la foto non è mia ma di Paolo, perchè io ho clamorosamente dimenticato a casa la macchina...sabato, aprile 23, 2011
Lettera a Gesu'
Pummelvision, tutta la vita in un video
con tutte le foto di Facebook, Flickr o Tumblr
Di servizi web che consento di creare montaggi video a partire da un insieme di foto ne esistono a bizzeffe, gratuiti e a pagamento, utilizzabili con o senza iscrizione, con l’aggiunta di effetti più o meno scenografici e via dicendo.
Tuttavia nel caso in cui volessimo realizzare una semplice presentazione contente tutte le foto che rappresentano la nostra vita, o quanto meno quella online, a quale servizio sarebbe meglio attingere?
Semplice! A http://pummelvision.com/
Si tratta di una nuova risorsa online, utilizzabile in maniera del tutto gratuita e senza dover eseguire alcuna procedura di registrazione che, in modo estremamente semplice ed intuitivo, permetterà di creare un suggestivo filmato contente tutte le foto presenti sul proprio account Facebook, Flickr o Tumblr che saranno visualizzate in modo estremamente veloce con tanto di musichetta di sottofondo.
Una volta aperta la pagina web dell’applicativo l’utente non dovrà far altro che specificare il servizio, tra quelli elencati in precedenza, del quale usufruire per prelevare le foto (da notare che non è possibile scegliere quali immagini includere e quali no ma saranno visualizzate tutte senza alcuna esclusione) ed autorizzarne l’utilizzo, scegliere se pubblicare il video su YouTube o su Vimeo a seconda delle preferenze e della disponibilità dell’account e, infine, procedere eventualmente al processo di condivisione. Fatto!
Certo, nulla di nuovo, ma considerando il suggestivo risultato finale vale la pena di sperimentare quanto offerto da Pummelvision.
Per avere un idea circa il videomontaggio restituito dal servizio è possibile dare uno sguardo ad un apposito filmato dimostrativo visionabile cliccando qui.
venerdì, aprile 22, 2011
Il problema è che abbiamo paura, basta guardarci.viviamo con l’incubo che da un momento all’altro tutto quello che abbiamo costruito possa distruggersi. Con il terrore che il tram su cui siamo possa deragliare. Paura dei bianchi, dei neri, della polizia, dei carabinieri. Con l’angoscia di perdere il lavoro ma anche di diventare calvi, grassi, gobbi, vecchi, ricchi. Con la paura di perdere i treni, di non arrivare in orario agli appuntamenti. Paura che scoppi una bomba, di rimanere invalidi, paura di perdere un braccio, un occhio, un dito, un dente, un filo, un foglio. Un foglio su cui avevamo scritto una cosa importantissima. Paura dei terremoti, paura dei virus, paura di sbagliare, paura di dormire. Paura di morire prima di aver fatto tutto quello che dovevamo fare. Paura del vicino di casa, paura delle malattie, paura di non sapere cosa dire. Paura delle donne, paura degli uomini, paura dei germi, dei ladri, dei topi e degli scarafaggi. Paura di puzzare, paura di votare, di volare. Paura della folla, paura di fallire, paura di cadere, di rubare, di cantare. Paura della gente. Paura degli altri. (da Happy Family)
Orso come Jackson
VERGOGNOSO....
"L'ex presidente croato Stjepan Mesic, scrive l'agenzia Hina, «ha inaugurato il museo dedicato a Marko Polo nella città cinese di Yangzhou». «Marko» Polo? Con la «k»? Esatto. Mesic ha anzi ricordato solennemente quel «viaggiatore del mondo nato in Croazia che ha aperto la Cina all'Europa». I cinesi, pare, hanno applaudito. Prova provata che le nostre autorità non sanno fare il loro mestiere: è mai possibile farsi scippare Marco Polo?
[.....]
Ma il punto non è questo. Ammesso che possa esistere l'ipotesi che Marco fosse nato casualmente a Curzola (anche Italo Calvino, per dire, nacque casualmente a l'Avana ma a nessuno verrebbe in mente di definirlo uno «scrittore cubano»), non solo l'isola che oggi i croati chiamano Korcula era di cultura venezianissima, come testimoniano la città vecchia, le porte con il «Leon» e la cattedrale di San Marco, ma era un feudo della famiglia Zorzi. E tale sarebbe rimasta fino alla metà del quindicesimo secolo.
[....]
Alla larga dal nazionalismo rancoroso e dal risentimento per l'espulsione di 350 mila italiani dall'Istria, dal Quarnero e dalla Dalmazia: abbiamo già visto, proprio nella ex Jugoslavia, cosa può succedere se si coltiva l'odio. È andata così, amen. Lo sgarbo di Yangzhou, però, è l'ultimo di una serie di «appropriazioni indebite» da parte dei nazionalisti di Zagabria di un patrimonio culturale che non è loro.
Vale per quei dépliant turistici di Spalato dove i nazionalisti slavi ribattezzarono il Leone di San Marco «Leone post-illirico». Vale per il promemoria «addomesticato» fornito a Giovanni Paolo II per la sua visita in Dalmazia del 1988 che indusse il Papa a dire che «Spalato e Salona hanno un'importanza del tutto particolare nello sviluppo del cristianesimo in questa regione, a partire dall'epoca croata e poi in quella successiva romana», come se gli slavi non fossero arrivati al seguito degli Avari tra il settimo e l'ottavo secolo ma un millennio prima. Vale soprattutto per la mostra nella Biblioteca Vaticana inaugurata in occasione del Giubileo da Franjo Tudjman, uno che nello sforzo di annientare anche il ricordo della cultura veneto-italiana si era spinto a definire Marco Polo «croato di stirpe e di nascita».
Si intitolava, quella mostra, «Arte religiosa e fede croata». Ma, a dispetto del tentativo di spacciare la Basilica veneziana di Parenzo quale «alta espressione dell'arte croata», lo stesso professor Miljenko Domijan, uno dei coordinatori, riconobbe col quotidiano «Novi List» che si trattava di una forzatura.
Effettivamente, spiegò lo studioso, l'esposizione spacciava col marchio croato tante opere figlie della cultura italiana: «Non si poteva fare altrimenti perché la produzione di esclusiva etnicità croata ha scarso valore. Non so proprio che cosa potremmo mostrare, sarebbe tutto sotto un certo livello». Furono così croatizzati il ritratto del vescovo di Spalato di Lorenzo Lotto, una Pietà del Tintoretto, un busto argenteo di Santo Stefano opera dell'oreficeria di Roma, una statua di San Giovanni da Traù del toscano Niccolò Fiorentino, l'arca di San Simone di Francesco da Milano (nel catalogo ribattezzato «Franjo iz Milana»), una tela del Carpaccio e ancora piani e documenti della cattedrale di Zara in stile pisano o di quella di Sebenico costruita da Giorgio Orsini da Zara. Croatizzato, si capisce, col nome di Juraj Dalmatinac...La stordi di Indovina Chi?
giovedì, aprile 21, 2011
And I believe in some kind of path That we can walk down, me and you
"Tempesta" con le mani
Fantastica interpretazione di questo gruppo che simula un
temporale con battiti di mano..e pure i fulmini.....e poi... continua
Cosa pensano gli uomini oltre al sesso
IL CASO
Cosa pensano gli
uomini oltre al sesso?
Il libro (bianco) diventa un bestseller
L'insolita opera di un 39enne diventa un bestseller
MILANO - Con ogni probabilità non è una sorpresa che un libro dal titolo A cosa pensano gli uomini, oltre al sesso?, dove le parole «uomini» e «sesso» sulla copertina sono scritte a caratteri cubitali, diventi in breve tempo un bestseller. E non sorprende neppure che l'opera abbia superato nel frattempo i più popolari Harry Potter e Il Codice Da Vinci nelle vendite online del portale Amazon. Sfogliando le 200 pagine il lettore (e la lettrice) può finalmente trovare la risposta alla annosa questione, ovvero a ciò che gli uomini pensano al di là del sesso. Il responso, a quanto pare, è molto semplice: «Assolutamente a niente». Il volume è infatti completamente in bianco. Ma c'è chi lo trova «comodissimo».
CASO EDITORIALE - Nelle classifiche di vendita di Amazon.com What Every Man Thinks About Apart From Sex, di Sheridan Simove sta ottenendo risultati imprevisti: ha superato sia Dan Brown col suo Codice Da Vinci che la scrittrice JK Rowling con Harry Potter e l'Ordine della Fenice. Ovviamente, il 39enne autore, laureato in psicologia a Oxford, mai si sarebbe aspettato tanto successo. Il libro, uscito il giorno di San Valentino, costa 4,69 sterline. Il motivo dell'inaspettato favore del pubblico è quasi certamente da attribuire al passaparola degli studenti in tutto il Regno Unito. Sebbene l'opera sia composta da 200 pagine completamente bianche, e non ci sia dunque nulla da leggere, alcuni intraprendenti universitari inglesi hanno comunque trovato una utile applicazione per il volume: «Per scherzo l'ho regalato ad un amico e questo ha iniziato ad usarlo come taccuino per prendere appunti alle lezioni», ha raccontato al Telegraph uno studente dell'Università di Nottingham. «In pochi giorni è scoppiata una vera e propria mania nel campus, tutti dovevano averne una copia», ha aggiunto.
«39 ANNI DI ACCURATE RICERCHE» - Ogni tanto affiorano studi, o presunti tali, volti a dimostrare quanto gli uomini pensino al sesso. Benché i maschi siano effettivamente «concentrati» sulla riproduzione della specie, non esiste alcun metodo scientifico per misurare quanto questo desiderio affiori nell'arco delle giornate. Tuttavia, Sheridan Simove, la pensa diversamente: «Questo libro è il risultato di 39 anni di accurate ricerche ed esperimenti. E dopo tanti anni di duro lavoro ho finalmente realizzato che gli uomini non pensano assolutamente a niente oltre al sesso». Lo scrittore, che in copertina si autodefinisce persino «professore», è noto nel Regno Unito come autore televisivo, performer e inventore di gadget bizzarri in vendita online. Non è nuovo a idee stravaganti: in passato è balzato agli onori delle cronache per aver cercato di modificare il suo nome nel conto corrente della sua banca in «God», ma è stato fermato quando l'istituto si è rifiutato di riconoscere il cambiamento.
mercoledì, aprile 20, 2011
Pensa 'npò
Indagati per una tangente da 22mila euro
Ci sono anche due assessori della Lega Nord tra i quattro arrestati nell’operazione ‘Easy ground‘, eseguita stamattina dalla polizia di Brescia. Per i cinque indagati – uno in stato di libertà – le accuse sono di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e, in un caso, di peculato. Sotto accusa per aver intascato una tangente da 22mila euro, Mauro Galeazzi, 48 anni, assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici del comune di Castel Mella, e il capo ufficio tecnico Marco Rigosa, 45 anni, con un incarico da assessore nel vicino comune di Rodengo Saiano. Le altre due persone arrestate sono Antonio Tassone, 68 anni, un imprenditore di Lumezzane - altro comune bresciano – e Andrea Piva, 36 anni, geometra di Rodengo Saiano. Il quinto indagato in stato di libertà è ancora un dipendente del comune di Castel Mella.
Sul caso indagano i magistrati della procura di Brescia. La corruzione sarebbe avvenuta per accelerare la realizzazione di un centro commerciale su un’area sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Tassone utilizzava il geometra Piva per mantenere rapporti con il capo ufficio tecnico del comune di Castel Mella e l’assessore Galeazzi. Lo scopo dell’imprenditore era quello di velocizzare l’approvazione del piano urbanistico e ammorbidire i controlli della commissione paesaggistica sul terreno vincolato e già opzionato con un contratto preliminare.
Dei 22mila euro stabiliti come tangente, 12mila sarebbero andati alla società di Andrea Piva, mentre altri 10mila sarebbero stati consegnati in contanti dallo stesso geometra a Marco Rigosa che, a sua volta, ne avrebbe girato una parte all’assessore. Galeazzi è indagato anche per peculato, perché avrebbe usato per motivi personali il cellulare di servizio – intestato alla provincia di Brescia – a lui assegnato in quanto pubblico ufficiale.
Tutto il pop con 4 accordi
Ecco la dimostazione di come la muscia pop si basa semplicemente su 4 accordi!
Questo trio di "comici" australiani (il ciccio mi fa rider solo a guardarlo :D ) dimostra...
E qui un "malato" ha fatto un video con 65 canzoni!!!
(con nome del gruppo e della canzone)
"Quiz" di Google
al giorno a cui rispondere usando lo stesso motore di ricerca.
Con lo scopo di migliorare la cassetta degli attrezzi
Roma - Lunedì sarà semplice. Martedì un po' meno. Mercoledì comincerà a essere complicato. Venerdì si tratterà di un vero rompicapo. Non è la difficoltà crescente di essere reattivi alla sveglia mattutina, bensì della nuova idea made in Mountain View: A Google A Day puzzles.
Il debutto ha avuto luogo niente meno che sull'edizione cartacea del New York Times, nella stessa pagina del cruciverba. Si tratta della frase misteriosa che da oggi comparirà sull'homepage di BigG la cui risposta, manco a dirlo, arriverà googlando più o meno facilmente.
"El Dorado è vicina a una famosa collina che non è sulla Terra. In che anno è stata fotografata?" oppure "Se fossi stato nel bacino di Somme River durante l'estate del 1918, quale lingua avresti dovuto parlare per comprendere i codici di comunicazione britannici?": questi e altri enigmi vivacizzeranno la navigazione sul motore di ricerca nei giorni feriali.
Scopo del gioco è quello di cercare le risposte attraverso lo stesso sito: ma non tutti, avvisano da Mountain View, saranno in grado di usare il motore di ricerca in maniera corretta. Per questo motivo, BigG è alla ricerca di persone motivate e desiderose di conoscere gli strumenti di navigazione offerti.
Attraverso A Google A Day, infatti, gli utenti avranno la possibilità di imparare nuove vie per la ricerca e rispondere a domande molto specifiche. In questo modo Google avrà modo di procedere a ritroso e osservare in che modo i dati sono tracciati e valutati.
"Dal momento che il mondo dell'informazione continua a esplodere, speriamo che A Google a Day stimoli la vostra immaginazione e aiuti a scoprire tutti i tipi di quesiti da sottoporre a Google per ottenere la risposta", si legge in un post sul blog ufficiale di Mountain View.
Gli indizi sono vaghi abbastanza da non consentire di raggiungere il risultato per mezzo di poche parole chiave comuni. Per i golosi di enigmi, dunque, l'appuntamento sarà quotidiano (eccetto il weekend) e online per i prossimi quattro mesi.
martedì, aprile 19, 2011
Cielo stellato spettacolare
Con il "timelapse" la Via Lattea diventa uno show
Il cielo stellato dell'Arizona - condensato in pochi minuti di timelapse - regala uno spettacolo unico nel suo genere. Questo meraviglioso movimento degli astri si specchia sulle acque del Willow Springs Lake, al confine con il Nuovo Messico
Nomen omen
Figa in Vaticano
Si chiama Maria Jesus Figa la nuova ambasciatrice spagnola
nello Stato pontificio. Ed è difficile non vederci una nemesi
Vazquez aveva annunciato lo scorso marzo che avrebbe lasciato l’incarico il 15 aprile. Il 14 aprile, è fissata un’udienza con Papa Benedetto XVI. Dopo, sarà Maria Jesus Figa a rappresentare la Spagna. E non si sa se viene più da ridere a pensare alla reazione dei cardinali oppure alle battutine di Berlusconi.
Si è sbizzarrita anche la Littizzetto con battute a gogo sulla notizia:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-3c227278-b8c3-4127-8565-75c96c2e35a6.html#p=0
lunedì, aprile 18, 2011
Nuovo Certificato Prevenzione Incendi
Le facciate con la "faccia"
case sembrano un volto
9 aprile 2010
da repubblica.it






























