sabato, gennaio 22, 2011

La tua taglia


La Decathlon ha creato questa pagina in cui tu (c'è x uomo, donna o baby) inserisci le tue misure e ti dice qual'è la taglia idonea per ogni indumento.




Le 10 cose da non dire sul posto di lavoro


Le 10 cose da non dire sul posto di lavoro

Quando si è in ufficio, parlare un po' non fa mai male. Spesso però molti non si accorgono che ciò che dicono può seriamente condizionare l'ambiente di lavoro e danneggiare la propria reputazione agli occhi dei colleghi. E' per questo che bisogna evitare di pronunciare espressioni fuori luogo, battute poco professionali e risposte di getto. Se usate le parole sbagliate può diventare un guaio. Ecco quali sono, secondo Forbes.com, le dieci frasi da non dire assolutamente sul posto di lavoro.

"Non me ne occupo. E' il mio collega l'esperto di questo tipo di situazioni".
Dire una frase del genere a un capo comunicherà due cose: uno) non avete spirito di squadra; due) preferite dare responsabilità ad altri piuttosto che trovare soluzioni. Quindi, se vi viene chiesto di fare qualcosa di diverso dalle vostre mansioni, la risposta più adatta è: "Di solito non è il mio campo, ma vedo volentieri cosa posso fare".

"Guarda che ha fatto quello: è proprio un imbecille!"
Insulti violenti e pesanti si riflettono in maniera evidente sulla vostra personalità e sul vostro modo di lavorare. La dirigenza potrebbe considerarvi una persona non dotata di autocontrollo e rinunciare ad affidarvi clienti importanti.

"Sei incinta? Posso toccare?"
Mai chiedere a una donna se è incinta. L'imbarazzo che potreste provare se vi risponde che non aspetta un bambino è davvero sconvolgente. Allo stesso tempo, domandare a una collega al terzo mese di gravidanza se potete toccarle la pancia non è mai un gesto elegante. Fatelo solo se è lei a invitarvi.

"Ora che hai partorito lavori da casa? Bel lavoro, se ci riesci…"
Un modo perfetto per allontanare un collega è sminuire oppure invidiare la sua organizzazione del lavoro o i suoi benefit parentali. Perciò, anziché tentare di sembrare accondiscendenti, è meglio mantenere la conversazione su un tono positivo e professionale.

"Oddio, ho la diarrea"
Parlare in ufficio di bisogni fisiologici o di dettagli medici cruenti non è mai una buona scelta. Non solo perché i vostri colleghi cominceranno ad allontanarsi da voi ma anche perché non potete mai sapere chi altro può aggirarsi nelle vicinanze. Magari è proprio il vostro capo.

"Ieri notte mi sono devastato"
Fornire dettagli sulle proprie abitudini notturne mette spesso a disagio gli altri e contribuisce a farvi apparire poco professionale. E poi, regola pratica: mai entrare nel dettaglio su bevande alcoliche e incontri sessuali.

"Quante donne servono per avvitare una lampadina?"
Spesso si fa umorismo denigrando gruppi sociali, generi sessuali, provenienze, religioni e così via. Le battute sessiste, indelicate e volgari sono inaccettabili sul posto di lavoro, anche perché possono creare un clima sgradevole tra colleghi.

"Chi è quello schianto che lavora al quinto piano?"
E' assolutamente vietato fare riferimento all'avvenenza fisica di colleghe o di potenziali nuove assunte. E lo stesso vale per le donne con i colleghi maschi. Anche quando si tratta di semplici battute, possono essere ascoltate per caso e mettere qualcuno a disagio. Se proprio volete fare un apprezzamento sull'aspetto, fatelo sobrio e specifico, magari su un nuovo taglio di capelli o sul gusto nel vestirsi.

"Vorrei far esplodere questo posto"
In tempi come questi, un'esagerazione del genere potrebbe essere presa sul serio da qualche collega. Magari pensa davvero che volete far saltare in aria il vostro posto di lavoro. Nella migliore delle ipotesi può diventare diffidente nei vostri confronti e cominciare a temervi. Nella peggiore, invece, può denunciarvi e potreste ritrovarvi al centro di un'indagine.

"Hai votato per Berlusconi? Ma sei matto?"
Parlare di politica sul posto di lavoro non è vietato. L'importante è farlo con delicatezza: c'è chi si irrita facilmente. Quindi, fate attenzione a non esprimere opinioni o giudizi astiosi su un politico. Che sia Berlusconi, Fini, Bersani o chicchessia.

Non avete nessun altro argomento? Potete sempre parlare del tempo che fa.


20 dicembre 2010

venerdì, gennaio 21, 2011

Lunedì cinema






Se volete unirvi io, tizi & paola andiam.


Record di reciclaggio


LA STORIA
Rifiuti, record degli Strauss
un sacchetto in un anno
Una famiglia inglese è riuscita nell'impresa.
Riciclando praticamente tutto.
Nel loro sito si firmano "Mr & Mrs Green".
E insegnano come si fa a non buttare (quasi) niente


LONDRA - Un anno intero di rifiuti dentro un solo sacco della spazzatura. Anzi, per la precisione un sacchetto. E' il record, britannico e forse mondiale, del riciclaggio ecologico, realizzato da una famiglia di tre persone residente a Longhope, contea di Gloucester, Inghilterra centrale. Non una setta di fanatici, bensì gente comune, come tutti gli altri, che fino a due anni or sono prestava solo un orecchio distratto ai danni provocati all'ambiente dalla società dei consumi e che certamente non avrebbe mosso un dito o fatto un piccolo sacrificio personale per cambiare la situazione. Poi, quasi per gioco, hanno cominciato a fare a meno dei sacchetti di plastica per fare la spesa. E da quel momento non si sono più fermati.

Nel 2009 sono riusciti a far stare tutta la spazzatura di un anno nel bidone dei rifiuti davanti a casa. Nel 2010 hanno provato a superarsi e hanno ridotto il loro ammontare di rifiuti a un singolo sacchetto: tutto quello che conteneva erano qualche giocattolo rotto, rasoi usa-e-getta non più utilizzabili e penne a biro rimaste senza inchiostro. Basta. Nient'altro. "Mi pare difficile immaginare che saremo capaci di fare meglio di così", dice Richard Strauss, il capofamiglia, 53 anni, facendosi ritrarre insieme alla consorte Rachel, 38, e alla figlia Verona di 9, che tiene in braccio il sacchettino della loro spazzatura annuale.

Come hanno fatto? Riciclando praticamente tutto quello che consumano, acquistando prodotti alimentari nei mercati e nelle fattorie locali, coltivando - come il Candido di Voltaire - un orticello e naturalmente portandosi dietro i propri sacchetti di tela quando vanno a fare la spesa.

"E' cominciato tutto così", ricorda Rachel. "Un giorno abbiamo visto in tivù un programma sui danni causati all'ecosistema marino dalla contaminazione con la plastica. Così abbiamo deciso di non usare più sacchetti di plastica per la spesa. All'inizio era un po' pesante, come fare la dieta o andare in palestra per rimettersi in forma, ma ben presto ci siamo abituati ed è diventato anche divertente". Oltre a comprare alimentari localmente, gli Strauss hanno iniziato a coltivare un orto in giardino: patate, carote, insalata, pomodori, fagioli, ora sono prodotti in casa. Rachel si è messa a cuocere pane e biscotti nel forno. Richard ha installato pannelli solari sul tetto e una stufa a legno per il resto del riscaldamento. Mobili, vestiti, oggetti che non servono più vengono donati ad associazioni di beneficenza. Tutto quello che avanza viene riciclato come composta, ossia fertilizzante misto. Alla fine non rimane quasi niente da buttare.

La famiglia Strauss ha creato un sito, myzerowaste.com, in cui discute i propri metodi di riciclaggio e scambia informazioni sul tema: ogni mercoledì pubblicano la lista (molto breve, in verità) di cosa hanno gettato via nella settimana precedente. Il sito riceve oltre 70 mila visite al mese.

"Riciclare è più semplice di quanto si immagina, non costa nulla anzi fa risparmiare e se tutti lo facessero sarebbe una grande differenza per la salute del pianeta", dice Rachel. Manca solo un editore che proponga loro un libro: come vivere felici senza rifiuti. Su carta riciclata, naturalmente.

09 gennaio 2011
da repubblica.it

giovedì, gennaio 20, 2011

Ironia sull'annuncio funebre


Il necrologio: che dispiacere
andarsene prima di Berlusconi



PAVIA. Il nonno riusciva sempre a farci ridere: «L’unic dispiasè lè ves andà via prima dal Berlusca». Parole che strappano un sorriso anche se scritte su un manifesto funebre. Lo hanno fatto realizzare i parenti di Adriano Alloni, morto a 80 anni cadendo dalle scale nella sua casa di Certosa di Pavia. E sullo stesso manifesto insieme alla moglie, ai figli e con i nipoti annuncia la morte e assicura il suo ricordo anche la cagnetta Bolla.


Quest'uomo è ministro.... come è possibile!?!?!?

Su segnalazione di Giangi...


C'È UNA SENTENZA DELLA CASSAZIONE CHE FA GIURISPRUDENZA
«La larva nelle alici non è più reato»
Niente multe per chi altera i cibi come conseguenza
del "taglia-leggi" di Calderoli. Imputati impuniti

MILANO - Chi adultera i cibi la fa franca. Non esiste interpretazione che tenga di fronte a una sentenza della Cassazione che proprio questo ha stabilito. Intanto a Torino è stato rinviato il primo dei numerosi processi a rischio di cancellazione, dopo l'annullamento della legge del 1962 che punisce la custodia e la vendita di cibi guasti. Il giudice Alessandra Pfizzner, invece di assolvere subito l'imputato, ha preferito aggiornare la causa a febbraio in attesa che si chiarisca la situazione: il ministro della salute, Ferruccio Fazio, dopo essere stato interpellato dal procuratore torinese Raffaele Guariniello sta cercando di trovare un rimedio.

LEGGE ABROGATA - La legge 283 del 1962 è quella che permette ai carabinieri del Nas e ai magistrati di perseguire penalmente fenomeni come le mozzarelle blu oppure casi meno eclatanti, ma molto frequenti, come la detenzione, nei negozi, di prodotti scaduti o conservati male: il problema è che, per effetto del decreto taglia-leggi del ministro della semplificazione Roberto Calderoli, è stata abrogata, e ora, come ha già sentenziato un tribunale del Sud Italia, «il fatto non è più previsto come reato».

PARASSITI & BUFALE - Il processo di Torino riguardava il responsabile di un minimarket di Torino sotto accusa per il ritrovamento di alici con larve di anisakis, un parassita che aggredisce il fegato del consumatore. Altre due cause in programma per giovedì subiranno lo stesso destino: rinvio o assoluzione. In ambienti ministeriali circola un parere secondo cui la 283/62 resta in vigore perché contiene un riferimento a un vecchio Testo Unico con disposizioni sugli alimenti. E qualche “esperto” ha definito una “bufala” la notizia che per i cibi avariati non c’è più reato. E lo stessso Calderoli è intervenuto per «rassicurare che le notizie diffuse da alcuni organi di stampa secondo cui sarebbe stata abrogata la legge n. 283 del 1962 in materia di tutela alimentare sono totalmente prive di qualsiasi fondamento». Purtroppo così non è. Una sentenza della Cassazione, terza sezione penale, del marzo 2010 vale più di interpretazioni e pseudo-cavilli: da metà dicembre 2010 la 283 del 1962 è da considerare cancellata. Chi sostiene il contrario allunga soltanto i tempi della vacatio.

CIBI «RINFRESCATI» - Al momento chi “rinfresca” i cibi surgelati cambiando etichetta, chi vende salsa di pomodoro cinese colorata con sostanze cancerogene, chi alleva e vende cozze tossiche, chi adultera vino od olio chimicamente (molti sarebbero gli esempi basta vedere le condanne che annualmente sono riportate in Gazzetta Ufficiale), non solo resta impunito ma nemmeno corre il rischio di una multa. Il procuratore Raffaele Guariniello, noto per le sue inchieste in materia, è al momento costretto a riporre la penna. Non può nemmeno firmare i rinvii a giudizio. E spiega: «La legge del 1962 non è un Testo Unico (si limita a modificare gli articoli di un vecchio testo). E non possiamo permetterci di restare con il problema aperto. È una spada di damocle su tutte le nostre indagini».

SEMPLIFICAZIONI - Strano ma vero, ma proprio quando sembra andare in porto l'etichettatura di origine - martedì 18 gennaio è previsto il via libera definitivo con l'approvazione della commissione della Camera in sede legislativa proprio per accelerare i tempi - chi vende cibo avariato o pesce andato a male la passa franca. E d’altra parte se non si voleva arrivare a questa situazione, senza cercare “furbizie” burocratiche, bastava “salvare” la legge nell’elenco previsto dalla normativa “taglia-leggi” del 2005. Quella del ministro Calderoli per intenderci, quella di semplificazione normativa. Tra gli oltre 170 mila atti normativi aboliti c’è cui anche la legge che punisce chi vende cibi adulterati che prevedeva fino a un mese fa un arresto da tre mesi a un anno o una multa fino a 46 mila euro. Legge che, peraltro, si era già tentato di “depenalizzare” nel 2007. E perché non si tratta di Codice o di Testo Unico?

QUEL CHE RESTA DELLA TUTELA - Vale la pena spiegare che cosa resta in vigore dopo il “Taglia-leggi”. “Rimangono in vigore: a) le disposizioni contenute nel codice civile, nel codice penale, nel codice di procedura civile, nel codice di procedura penale, nel codice della navigazione, comprese le disposizioni preliminari e di attuazione, e in ogni altro testo normativo che rechi nell'epigrafe la denominazione codice ovvero testo unico; b) le disposizioni che disciplinano l'ordinamento degli organi costituzionali e degli organi aventi rilevanza costituzionale, nonché le disposizioni relative all'ordinamento delle magistrature e dell'Avvocatura dello Stato e al riparto della giurisdizione; c) le disposizioni tributarie e di bilancio e quelle concernenti le reti di acquisizione del gettito, anche derivante dal gioco; d) le disposizioni che costituiscono adempimenti imposti dalla normativa comunitaria e quelle occorrenti per la ratifica e l'esecuzione di trattati internazionali; e) le disposizioni in materia previdenziale e assistenziale”.

SENZA PENA - Ma la legge 283/1962 si può considerare un “testo normativo che rechi nell'epigrafe la denominazione codice ovvero testo unico” (la “denominazione”, non già la mera “dicitura”, ndr)? E, quindi, non rientrare tra quelle abrogate? Sembrerebbe di sì visto come è intitolata: “Modifica degli articoli 242, 243, 247, 250 e 262 del testo unico delle leggi sanitarie…”. Il problema è che gli avvocati difensori, da qui la sentenza della Cassazione, hanno già dato la risposta (prima ancora che la legge venisse abrogata):« La 283/1962 non è un testo normativo che reca in epigrafe la denominazione “testo unico”». In più, desta allarme un’ulteriore considerazione: l’articolo 6 della legge, e cioè la norma che stabilisce le sanzioni penali, è stato modificato dall’articolo 4 della legge 26 febbraio 1963 numero 441, la cui epigrafe recita: «Modifiche ed integrazioni alla legge 30 aprile 1962, n. 283, sulla disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande… ». E in questo caso la denominazione “testo unico” non c’è proprio. Quindi l’articolo 6 sarebbe comunque abrogato e i reati non avrebbero pena. Con buona pace dei consumatori e dei produttori onesti.

17 gennaio 2011


La semplificazione è stata un'ottima cosa e ci voleva. Ci sta anche che "scappi" un errore... basta ammetterlo e sistemar la cosa: è così difficile!??!?!

mercoledì, gennaio 19, 2011

Nucleare

Il vento, venendo in città da lontano, le porta doni inconsueti, di cui s'accorgono solo poche anime sensibili, come i raffreddati del fieno, che starnutano per pollini di fiori d'altre terre. Italo Calvino, Marcovaldo

Il pdf con le intercettazioni contro Silvio

Su segnalazione di Ciccio...


Il documento integrale dei giudici di Milano.
384 pagine con le prove d’accusa (e le intercettazioni) contro Berlusconi



CALCESTRUZZO QUESTO SCONOSCIUTO

(Almeno per me :D) Qui un sito molto ben fatto che spiega molte cose sul Cls, cose che dovremmo sapere, ma che a volte ci dimentichiamo. http://www.enco-journal.com/main3.html???
e qui ci son le linee guida del CSLP sulla messa in opera del cls strutturale. http://www.cslp.it/cslp/index.php?option=com_content&task=view&id=70&Itemid=1.
Una rinfrescatina di nozioni che oggi mi ha fatto bene!

Onda Calabra

Venerdì esce il film di Antonio Albanese con protagonista il suo personaggio "politico" Cetto La Qualunque. Ecco qui la canzone colonna sonora del film


La cover di Onda Calabra:
canta Cetto La Qualunque

Pubblicato sul sito ufficiale di 'Qualunquemente', il nuovo film di Antonio Albanese, il video della cover della canzone 'Onda Calabra' che farà parte della colonna sonora del film. Il brano di Peppe Voltarelli e del gruppo il Parto Delle Nuvole Pesanti è cantata da Antonio Albanese stesso con l'arrangiamento e la produzione della Banda Osiris. Il video è stato pubblicato in vista dell'uscita del film il prossimo 21 gennaio




" Onda Calabra, qualunquementeeeee,
se c'è pilù non ci manca proprio niente " (cit.)



Ecco tutto il testo:
ironia che ti lascia un pizzico di amaro in bocca...

Onda calabra
Onda calabra

Questa terra è un luogo della mente
C'era un fiume e ora non c'è niente
C'è uno scoglio che si è trasformato
In pilastro di cemento armato
Sotto il cielo che non ride mai
Mi aspetterai cantando

Onda calabra
Qualunquemente
Se c'è pilu non ci manca proprio niente

Onda calabra
Spessatamente
Se ti pigghia ti consuma totalmente

Onda calabra
Infattamente
Se ti pigghiu non rimane quasi niente

Onda calabra
Qualunquemente
Se c'è pilu non ci manca proprio niente

Questa terra è un luogo assai accogliente
Se ti senti un tipo esuberante
Costruisci abusivamente
Sotto un cielo che non ride mai
Mi aspetterai cantando

Onda calabra
Spessatamente
Se ti pigghiu non rimane quasi niente

Onda calabra
Qualunquemente
Vieni qui vicino a me pagabilmente

Onda calabra
Infattamente
Se ti pigghia ti consuma dolcemente

Onda calabra
Qualunquemente
Se c'è pilu non ci manca proprio niente

Onda calabra... tralaltramente!
senzadubbiamente!
infattamente!

Mi sfrecciava un falco pellegrino
Ora è fisso sul mio comodino (che dispiacere!)
Qui svettava un olmo secolare
Ora brucia nel mio focolare
(cazzo cazzu)

'to culu a te
qualunquemente
tralaltramente
senzadubbiamente

Onda calabra
Infattamente
Se ti pigghia ti consuma dolcemente

Onda calabra
Qualunquemente
Se c'è pilu non ci manca proprio niente

Onda calabra...

martedì, gennaio 18, 2011

La nuova voce di DrHouse

Venerdì è ricominciato DrHouse e me lo son registrato. Ierisera me lo guardo con calma e.... ma che voce ha Dr House?!?!?! mi ha fatto troppo strano!
Visto la dedica a fine puntata, ho immaginato fosse morto il doppiatore italiano.
Infatti...

Dr. House, addio alla voce italiana

Morto il doppiatore Sergio Di Stefano

E' morto a Roma l'attore e doppiatore di numerosi film e serie tv Sergio Di Stefano. L'artista è stato stroncado da un infarto all'età di 71 anni. Diplomatosi all’Accademia d’arte drammatica “Silvio D’Amico” è stato prima attore teatrale, poi televisivo ed è quindi approdato al mondo del doppiaggio, in cui ha prestato la voce a numerosi attori di grosso calibro. Negli ultmi anni Di Stefano ha doppiato l'attore Hugh Laurie in Dr. House.

Al cinema ha doppiato Jeff Bridges (”Starman”, “Il grande Lebonsky”, “Stick it”), John Malkovich (”Nel centro del mirino”, “Il ladro di orchidee”), Christopher Lambert (”Highlander”), Klaus Maria Brandauer (”Mephisto”), William Hurt, Kevin Costner e molti altri (per l’elenco completo, vi rimandiamo alla pagina a lui dedicata da Antonio Genna, che ha anche dato la notizia della sua scomparsa).

In tv, Di Stefano ha dato invece voce a numerosi personaggi di varie serie televisive, come Richard Dean Anderson (Jack O’Neil) in “Stargate SG-1¿, Bruce Campbell (Sam) in “Burn Notice”, Eric Pierpoint (Paul) in “Saranno famosi”, Michael Gross (Steven) in “Casa Keaton”, Tom Selleck (Richard) in “Friends”, Derek de Lint (Gerard) in “Alias”. Ma, soprattutto, negli ultimi anni ha contribuito al successo di “Dr. House” in Italia, doppiando proprio il protagonista Hugh Laurie


18 settembre 2010

da tgcom.mediaset.it

Normattiva

Se vi serve un decreto anche appena uscito sulla Gazzetta Ufficiale...
se vi serve saper come si è modificata una legge dal dopo guerra ad oggi...
Su questo sito trovate tutto!


Normattiva è una Banca Dati testuale in cui sono memorizzati tutti gli atti normativi numerati pubblicati in Gazzetta Ufficiale dal 1946 ad oggi.






La Banca Dati è stata impostata con l'obiettivo di presentare gli atti:
  • tanto nel testo pubblicato originariamente

  • quanto nel testo vigente ad una data

  • ma anche e soprattutto nel cosiddetto testo "multivigente"
intendendo con la parola "multivigente", la ricostruzione del ciclo di vita di un atto normativo con le modifiche esplicite che esso ha subito nel tempo.

La parte testuale degli atti spesso viene associata a parti di provvedimento in formato grafico PDF; la "multivigenza", opportunamente segnalata, si applica anche a tale formato.

lunedì, gennaio 17, 2011

Ma x' farsi prender a calci nella palle???

Su segnalazione di Mitch...


Un Arte Marziale che mina tutte le nostre convinzioni sui punti non allenabili dell'uomo...
Questa persona si è addestrata per 5 dolorosi anni di calci all' inguine e oggi ci dimostra che con un calcio forte che arriva ai 38 km/h non si fa male... lo possiamo definire l' uomo dalle palle d' acciaio!




affraid affraid affraid affraid affraid


Finalmente non si spreca più carta

Su segnalazione di Ciccio...


La Regione Lombardia dice addio alla carta
Nella "giunta digitale" tutte le delibere sono telematiche.
Si risparmieranno 30 tonnellate di carta all'anno.


La Lombardia si è liberata delle delibere in formato cartaceo, dei faldoni, delle fotocopie e di tutti gli annessi e connessi (sia durante le sedute che nelle fasi preparatorie), dando il via alla cosiddetta Giunta digitale.

La prima seduta del 2011 ha visto il primo utilizzo delle nuove modalità: gli assessori utilizzano dei monitor per visualizzare i documenti e gli atti della giunta.

Il segretario dispone di uno schermo multitouch dal quale gestisce quanto è necessario visualizzare sui singoli monitor di assessori e presidente. Le approvazioni, inoltre, ora avvengono utilizzando la firma digitale: in questo modo l'intero processo risulta più rapido e meno dispendioso anche in termini economici.

Il presidente della Regione, Roberto Formigoni, ritiene che si possano risparmiare in questo modo circa 30 tonnellate di carta ogni anno (3 milioni di fogli): "sarà possibile ottenere un notevole risparmio dal punto di vista economico ma anche ambientale. Questa e' la punta di un processo di semplificazione che la Regione Lombardia ha imposto a se stessa ma a vantaggio anche dei cittadini".

" Ogni cittadino, infatti" - continua Formigoni - "può entrare più facilmente in contatto diretto con la Regione e avere tutte le informazioni necessarie per conoscere le delibere e gli atti".

Il sistema adottato in giunta si integra con quelli informatici adottati dal protocollo, dall'archivio e dal Bollettino Ufficiale della Lombardia, che dal 2011 è completamente online, mentre la trasmissione degli atti avviene tramite la Posta Elettronica Certificata.

12 gennaio 2011

domenica, gennaio 16, 2011

Compleanno del giorno

Il film "più visto" dal festeggiato di oggi...

di Peter Chelsom


trailer italiano

trailer inglese


AUGURI FAUSTO!!!!


sabato, gennaio 15, 2011

Cineforum 2011 Ospitaletto

Su segnalazione di Paola...

Ecco il programma del cineforum dei prossimi mesi al cinema di Ospitaletto


COMUNE DI OSPITALETTO ASSESSORATO ALLA CULTURA


CINE FORUM 2011


CINEMA ASTRA OSPITALETTO

TEL. 030640388 E-MAIL: astra.ospitaletto@email.it



GIOVEDÌ 13 GENNAIO ORE 21

  • UOMINI DI DIO di Xavier Beauvois 116’ FRA

1996. Algeria. Una comunità di monaci benedettini opera in un piccolo monastero in favore della popolazione locale. Il rispetto reciproco tra lor, e la popolazione locale di fede musulmana è palpabile. Fino a quando la minaccia del terrorismo fondamentalista comincia a farsi pressante.Con Lambert Wilson, Michael Lonsdale. Gran Premio della Giuria a Cannes.


GIOVEDÌ 20 GENNAIO ORE 21

  • LAST NIGHT di Massy Tadjedin 92’ USA

Michael e Joanna sono sposati da quattro anni, conducono una vita agiata in un appartamento newyorkese del tutto perfetto. Eppure si perderanno nei meandri di una storia d'amore e di gelosia, di passione e tradimento. Con Keira Knightley, Sam Worthington, Eva Mendes


GIOVEDÌ 27 GENNAIO ORE 21

  • STANNO TUTTI BENE di Kirk Jones 99’ USA

Frank, vedovo pensionato, ha 4 figli. Nonostante il parere contrario del medico, decide che andrà a trovarli per far loro una sorpresa. Scoprirà che le loro vite non sono come gli avevano fatto credere.

Remake del film di Tornatore con Robert De Niro, Drew Barrymore


GIOVEDÌ 3 FEBBRAIO ORE 21

  • INCEPTION di Christopher Nolan 132’USA

Dom Cob è un abile ladro, il migliore in assoluto nella pericolosa arte dell’estrazione di segreti dalla mente umana durante lo stato onirico.Con Leonardo di Caprio e Ken Watanabe


GIOVEDÌ 10 FEBBRAIO ORE 21

  • INCONTRERAI L’UOMO DEI TUOI SOGNI di Woody Allen 98’ USA

Alfie, per sfuggire alla vecchiaia, lascia Helena e si sposa con una call girl. Helena si affida ad una maga. La figlia Sally deve affrontare un matrimonio che non funziona. Sally lavora con Greg che comincia a piacerle non solo sul piano professionale… Con Anthony Hopkins, Antonio Banderas, Josh Brolin,


GIOVEDÌ 17 FEBBRAIO ORE 21

  • LA DONNA DELLA MIA VITA di Luca Lucini 105’ ITA

L'equilibrio tra i fratelli Giorgio e Leonardo si spezza quando il primo scopre che la nuova fidanzata dell'altro è la stessa donna con cui ha avuto una delle sue turbolenti relazioni extraconiugali. Con Luca Argentero, Alessandro Gassman, Valentina Ludovini, Stefania Sandrelli.


GIOVEDÌ 24 FEBBRAIO ORE 21

  • PRECIOUS di Lee Daniels 110’ USA

Harlem anni ottanta. Precious, obesa e semianalfabeta, viene violentata dal padre e rimane incinta, dà alla luce una bambina handicappata, come se non bastasse deve sopportare le quotidiani umiliazioni da parte della madre. Chi potrà salvarla? Vincitore di due Oscar e del Sundance Film Festival


GIOVEDÌ 3 MARZO ORE 21

  • LA VERSIONE DI BARNEY di Richard J. Lewis 120’ USA

Barney Panofsky, ebreo canadese, ha una sua versione da raccontare su come sono andate le cose, tanto nella sua vita sentimentale (tre burrascosi matrimoni) che nel mistero legato alla scomparsa del migliore amico. Con Paul Giamatti, Dustin Hoffman, Minnie Driver. Tratto dal romanzo di Mordecai Richler.


Lasciate gentilmente la vostra email per ricevere l’intero programma del cineforum.

Chi ha già fornito tale informazione, ma continua a ricevere il programma per posta è pregato di comunicarlo alla direzione oppure di inviare e-mail a astra.ospitaletto@email.it. Grazie Mille.

Foto della settimana


Val Paghera
24 febbraio 2007

Ancora alla ricerca di ghiaccio; stavolta in val Paghera (Gruppo Adamello) e qui, siamo in cammino verso "Mazinga Zeta" che si vede di fronte a noi, in una delle pochissime schiarite che ci son state quel giorno...
Alessio

venerdì, gennaio 14, 2011

Non solo NYC è rimasta in mutande...

http://www.guardian.co.uk/world/2011/jan/14/berlusconi-investigated-teenage-prostitution-case

La nostra classe dirigente in giro per il mondo... Io non so davvero chi ha il coraggio di eleggerli...

In mutande sul metro

Su segnalazione di Ciccio...

New York è rimasta in mutande


Una sola regola, anzi due: niente pantaloni (o gonne, nel caso) e ostentata indifferenza agli sguardi sconcertati di qualche compagno di viaggio.
New York ha celebrato la decima edizione della No Pants Subway Ride.
Tutti in metropolitana a gambe (e non solo) nude, in una manifestazione che in pochi anni ha raccolto migliaia di entusiasti partecipanti.

Ecco altre immagini di quanto si è potuto vedere ieri da Manhattan Uptown fino a Brooklyn e al Queens.:

http://www.gazzetta.it/gallery/AltriMondi/01-2011/pants/new-york-rimasta-mutande-712431039027.shtml#1

Reuters



Altro link a riguardo:

MA COME SI FA A NON AVERE PAURA??

Altro caso malato di gente impazzita... l'ennesimo..

Costringeva i pazienti a operazioni inutili
Arrestato primario dell'ospedale di Ragusa

Il medico è accusato di avere effettuato interventi chirurgici per patologie inesistenti, di avere redatto false diagnosi e di avere indotto alcuni ricoverati a scegliere di essere operati a pagamento.

di MASSIMO LORELLO

A una paziente è stato asportato l'unico rene sano che possedeva. Ora quella donna è in dialisi. A una ragazza è stata tolta un'ovaia senza alcun motivo valido. Una terza donna è stata operata due volte nell'arco di pochi giorni: la prima volta per porre rimedio a una patologia della quale era affetta da tempo, la seconda per rimuovere una garza dimenticata nell'addome durante l'intervento precedente. E sarebbero anche stati asportati, per tumori inesistenti, parti di due stomaci.

È lunga e agghiacciante la lista di casi contenuti nell'inchiesta che ha portato all'arresto di Ignazio Massimo Civello, 62 anni, responsabile del Dipartimento chirurgico dell'Azienda sanitaria provinciale di Ragusa e primario di Chirurgia toracica dell'ospedale civile del capoluogo. Il professionista è stato arrestato dai carabinieri all'aeroporto Fontanarossa di Catania poco dopo mezzogiorno.

È accusato di avere eseguito interventi chirurgici per patologie inesistenti, di avere formulato false diagnosi e di avere indotto alcuni pazienti a scegliere di essere operati a pagamento. Sono indagati altri professionisti appartenenti allo stesso reparto ma anche ad altre unità operative ospedaliere. I carabinieri del Nas hanno effettuato numerose perquisizioni.

Nei confronti del medico ha emesso ordine di custodia cautelare domiciliare il Gip di Ragusa, Claudio Maggioni, su richiesta del procuratore Carmelo Petralia, che ha coordinato le indagini avviate nell'agosto 2008 e concluse nello scorso dicembre. Contestati al primario diversi casi di concussione ai danni degli ammalati ai quali offriva le sue prestazioni a pagamento con la falsa prospettiva, in caso contrario, di lunghissime liste d'attesa e della possibilità che non fosse lui a eseguire l'intervento chirurgico.

Il professionista avrebbe anche alterato le liste d'attesa per dare la precedenza ai pazienti che precedentemente erano stati visitati nei suoi studi privati. Sarebbero emerse anche falsificazione del registro di sala operatoria, nel quale veniva inserito artatamente il nome del primario, mentre in realtà in professionista si sarebbe trovato da tutt'altra parte. Il falso aveva l'obiettivo di fare lievitare il numero degli interventi cosiddetti "istituzionali" e cioè a totale carico del Servizio sanitario nazionale, aumentando così la casistica operatoria del dirigente medico. In alcune occasioni, il primario avrebbe anche operato senza il consenso informato dei pazienti.

"Siamo sconcertati per quello che è successo e per questo motivo ho già avviato un'ispezione per comprendere come sia potuto accadere e, soprattutto, per verificare se tutto ciò sia il risultato di un sistema di connivenze. Nel contempo ho chiesto anche una relazione dettagliata al direttore generale dell'Azienda sanitaria provinciale di Ragusa". Così l'assessore regionale alla Salute, Massimo Russo, interviene sull'arresto del primario.

"Voglio esprimere inoltre - continua Russo - un plauso ai carabinieri e alla magistratura per avere fatto venire alla luce una vicenda che mi auguro sia solo un caso isolato, anche se protrattosi nel tempo. In ogni caso, già domani, chiederò ufficialmente gli atti dell'inchiesta alla Procura di Ragusa".

Camper in vendita

Il babbo della mia collega vende il suo camper.
Se qualcuno è interessato...


Camper Wingamm-Turri&Boari-
MONOSCOCCA VETRORESINA

Prezzo: 13.000 € Tipologia di caravan: Semi-integrale Comune: Brescia

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Ampio spazio interno in soli 6,40m x 2,15m. H: 2,85m.
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8 posti per mangiare (4 in dinette e 4 "in cabina").
Meccanica IVECO turbo DAILY 2500cc diesel con ruote gemellate.
Sedile guida con ammortizzatore elettrico e sedili anteriori girevoli fino a 180°, alzacristalli elettrici con doppi comandi.
Paraurti supplementare con fari di profondità.
Riscaldamento a gas ad aria canalizzata con stufa TRUMA da 3000cal/h, ventilatore incorporato a 2 velocità; serbatoio gas ricaricabile da 35l con indicatore di livello.
Boiler a gas ad accumulo.
Serbatoio acque chiare da 200l con pompa di superflusso, serbatoio acque grigie/nere 160l, WC monoblocco nautico.
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Frigorifero INDEL 12volt con accumulo e compressore da 115l (così non si hanno problemi se il camper non è perfettamente “a bolla” come nel classico trivalente!!).
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2 ampi gavoni interni e 2 gavoni esterni.
1 cassaforte.
2 oblò di cui 1 con elettroventola, 6 finestre di varie misure di cui 1 scorrevole.
Antifurto con telecomando.
Telo termico per vetri cabina.
Impianto TV con antenna e impianto radio stereofonico con autoradio.
Infiniti armadietti, tasche portaoggetti, cassetti e armadio guardaroba capiente.
E altri accorgimenti/migliorie aggiunti negli anni, si tratta di un camper dell’aprile ’87 con UNICO PROPRIETARIO … ne vale la pena vederlo!!
Prezzo 13000€, eventualmente trattabili.
Rimango disponibile per eventuali chiarimenti e foto.


Le FOTO e tutti i CONTATTI LI TROVATE QUI:

giovedì, gennaio 13, 2011

Gioventù card a Brescia

Su segnalzione di Ciccio...

A Brescia
Una "card" a misura di giovani
Per i residenti tra i 18 e i 35 anni accesso
facilitato a cultura, sport, spettacolo e turismo

Brescia - "Oggi, come ieri, io e il mio staff - ha detto Fabio Mandelli, Assessore Provinciale allo Sport e Tempo Libero, Giovani, Politiche Giovanili e Informagiovani, Protezione Civile - siamo vicini al mondo giovanile, alle sue problematiche e attese. Da qui l'esigenza di studiare sempre nuove mosse su quel grande scacchiere che è la società moderna".

Proprio in quest'ottica arriva per tutte le ragazze e i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 35 anni, un aiuto concreto, uno strumento nato - in sinergia con l'Associazione Commercianti della Provincia, il Consorzio Brescia Mercati e la Libera Accademia di Belle Arti - per favorire l'accesso dei giovani a cultura, sport, spettacolo, turismo e molto altro attraverso la fruizione di sconti ed agevolazioni presso esercizi commerciali, negozi, musei, teatri, cinema e luoghi di interesse artistico e culturale.

Si chiama "Gioventù Card" la tessera gratuita, la cui realizzazione grafica si deve alla studentessa della Laba Elisabetta Bendo, coadiuvata dal docente Gigi Pasquinelli, riservata ai giovani residenti in provincia di Brescia per la fruizione di sconti ed agevolazioni presso esercizi commerciali e di erogazione di servizi in campo culturale, formativo, sportivo e ricreativo.

La tessera, che può essere richiesta gratuitamente compilando l'apposito modulo, è valida dalla data del rilascio fino al 31/12/2015 e, comunque, fino al compimento del 36° anno di età. Già nei prossimi giorni saranno con la distribuite 20mila tessere, ma l'utenza potenziale è di circa 200mila giovani in provincia. Anche gli esercenti commerciali o i gestori di servizi interessati a far parte del circuito 'Gioventù Card' possono aderire al progetto compilando l'apposito modulo. Gli sconti sono garantiti nel rispetto delle norme stabilite per le 'vendite promozionali' di cui alla L.R. 2 febbraio 2010 n. 6 e successive modificazioni.

29 dicembre 2010




E’ possibile richiedere Gioventù Card compilando l’apposito modulo. La richiesta dovrà essere consegnata agli operatori del Servizio Giovani della Provincia di Brescia (Via Musei, 29), che provvederanno al rilascio immediato della tessera. Il servizio è attivo nelle giornate di lunedì e mercoledì, dalle ore 9.00 alle ore 16.30.