sabato, giugno 12, 2010

La prima cosa buona, è che quando la storia arriva alla fine, non termina. Cade invece dentro un buco, e il racconto riappare a metà del racconto stesso. E questa è la seconda cosa buona, la più importante: che da qui, si può cambiare la rotta. Se me lo lasci fare. Se me ne dai il tempo. (da LUCIA Y EL SEXO).

WeHateMondays: un MP3 gratis ogni lunedì

WeHateMondays:
un MP3 gratis ogni lunedì


Sì, oggi per fortuna è già martedì… ma l’iniziativa si è palesata soltanto nel primo pomeriggio di ieri (e in ogni caso non ha alcuna scadenza temporale): il titolo può avervi fatto pensare di premere il pulsante Ignora se avete ricevuto l’invito al “like” su Facebook e se così è stato potreste convincervi presto a cambiare idea. WeHateMondays non è la solita pagina inutile per riempire il news feed del proprio profilo di varie amenità.

Si tratta al contrario di un Tumblr musicale che ogni lunedì – a partire proprio da ieri, 24 maggio – proporrà una traccia da scaricare gratuitamente in formato MP3: la prima canzone disponibile è I Don’t Bite di We Are Scientists, un gruppo indie-rock californiano di cui hanno parlato anche i colleghi di Soundsblog.it. Per le prossime settimane è anche possibile inviare una traccia allo staff attraverso Megaupload.

Quest’ultimo rappresenta forse l’unica “pecca” di un’iniziativa che si somma al #MusicMonday su Twitter (ripreso periodicamente da blog come Mashable) e al Sunday Sound di MakeUseOf iniziato due giorni fa: Megaupload richiede un’attesa di 45 sec. per ogni mirror prima di poter scaricare i file — a meno che non si disponga di un account premium per cui è prevista una sottoscrizione. Non è comunque un’attesa lunghissima!

24 maggio 2010
da downloadblog.it

venerdì, giugno 11, 2010

Qui scatta la bestemmia

Come cazzo è possibile?!?!?!? ma che giustizia è?!?!?!?!?!? ma viviamo nella repubblica delle banane?!?!?!?!?!?!?


Ubriaco e contromano, uccise 3 persone

sulla Pontina: pena sospesa in appello

Stefano Masci era stato condannato in primo grado a 8 anni

ROMA - Uccise tre persone in un incidente stradale sulla Pontina dopo aver guidato ubriaco e contromano per 13 chilometri. Ieri Stefano Masci, responsabile del triplice omicidio colposo e condannato in primo grado a 8 anni, ha ottenuto una consistente riduzione di pena. La Corte d’assise d’Appello di Roma ha riformato la sentenza, stabilendo che Masci dovrà trascorre in carcere 5 anni e 4 mesi. Pena sospesa. Ma l’imputato ha diritto anche a uno sconto di tre anni, perché la tragedia avvenne il 17 aprile del 2006 e Masci usufruirà dell’indulto. La condanna effettiva, alla fine, è di due anni e 4 mesi. Ai quali va ulteriormente sottratto un anno di detenzione già scontato tra carcere ed arresti domiciliari.

Prima che la giuria popolare si ritirasse in camera di consiglio, il procuratore generale aveva esortato la Corte a non diminuire la condanna, spendendosi a sottolineare i benefici di cui comunque avrebbe goduto l’imputato grazie all’indulto. Esortazione rimasta lettera morta, come era stato per la richiesta della procura che voleva condannare Masci per omicidio volontario. I giudici, tra l’altro, hanno stabilito oltre alla sospensione condizionale, anche la concessione delle attenuanti generiche, nonostante la sera della tragedia Masci fosse ubriaco alla guida.

La morte di Maurizio Montanari, Iolanda Ramos e Deborah Borsari, rappresentati dagli avvocati Adriano Izzo e Federico Bianchi, avviene sulla Pontina alla 4 del mattino del 17 aprile del 2006. La Mercedes sulla quale viaggiano le tre vittime si scontra con l’Audi guidata da Masci. L’uomo, ubriaco, ha già percorso 13 chilometri contromano. Una tratto di strada lungo, durante il quale Masci incrocia anche diverse auto che gli segnalano il pericolo. Una donna, alla guida di una Peugeot sulla corsia opposta, tenta di rincorrerlo per farlo accostare. Tentativo inutile. Masci continua a spingere l’acceleratore fino allo schianto mortale con la Mercedes.

Non è la prima volta che, tra il primo e il secondo grado, il responsabile di un incidente mortale ottenga il dimezzamento della pena. È successo per Stefano Lucidi, condannato in via definitiva a 5 anni di reclusione con l’accusa di omicidio colposo per la morte di due giovani fidanzati, investiti passando a 100 all’ora con il rosso; Lucidi, in primo grado, era stato condannato a 10 anni con rito abbreviato per omicidio volontario. Stessa sorte è toccata Vasile Ignatiuc, responsabile della morte di uno studente investito, è passato a 100 chilometri orari con il semaforo rosso: 16 anni in primo grado, otto in appello. Ora si attende l’esito del secondo grado per Friedrich Vernarelli, condannato dal tribunale a 7 anni di carcere per il duplice omicidio colposo di due turiste irlandesi.


28 maggio 2010
da ilmessaggero.it

Dal passato...

Premesso che considero più che migliorabile (per non dire sbagliata in determinati punti) la legge sulle intercettazioni, riporto un articolo del passato di cui non vi dico l'autore, il giornale e l'anno in cui è stato pubblicato. Altri tempi, altri avversari politici, altri erano i Nemici da abbattere, e quindi altri i valori etici e costituzionali da difendere (perchè oltre che la legge ad personam, esiste anche l'etica ad personam). Al di là di tutto lo riporto, perchè ho sentito dire a più persone la cazzata: "intercettiamoci tutti" o " se non hai nulla da nascondere..".

"Quali travisamenti può determinare una discussione americana trasferita in un' Europa dalle condizioni istituzionali quasi del tutto opposte? Si prospetta un' ingannevole ricetta: "meno privacy, più sicurezza". La formula è doppiamente ingannevole. Sul piano pratico, perché vi sono situazioni in cui solo una maggior tutela della privacy individuale può far crescere la sicurezza collettiva. Basta pensare alle liste dei passeggeri degli aerei, oggi accessibili per moltissimi soggetti, e che possono fornire informazioni preziose ai terroristi, sia indicando chi viaggia, sia svelando dati apparentemente innocui come le abitudini alimentari dei passeggeri che hanno richiesto un pasto speciale, e che possono rivelare che su quel volo si trova un gruppo di ebrei ortodossi.

Sul piano dei princìpi, il riferimento alla privacy induce a pensare che si tratti di poca cosa, di modesti sacrifici. E invece così non è, perché dietro quella parola si scorgono libertà essenziali del nostro tempo: le forme della comunicazione, le nuove possibilità di discriminazione, la costruzione stessa della personalità. La privacy, in questo suo più ricco significato, costituisce ormai un elemento essenziale della cittadinanza della nostra epoca, della "cittadinanza elettronica". Bisogna diffidare dell' argomento di chi sottolinea come il cittadino probo non abbia nulla da temere dalla conoscenza delle informazioni che lo riguardano. "L' uomo di vetro" è una metafora totalitaria, perché su di essa si basa poi la pretesa dello Stato di conoscere tutto, anche gli aspetti più intimi della vita dei cittadini, trasformando automaticamente in "sospetto" chi chieda salvaguardia della vita privata."

Quello che pensavo ieri. Sbagliando, lo so. Ma ora mi passa.

Da solo lungo l'autostrada
alle prime luci del mattino...
a volte spengo anche la radio
e lascio il mio cuore incollato al finestrino...

Lo so del mondo e anche del resto,
lo so che tutto va in rovina...
ma di mattina, quando la gente dorme
col suo normale malumore,
può bastare un niente,
forse un piccolo bagliore,
un'aria già vissuta, un paesaggio, che ne so...

E sto bene...
sto bene come uno che si sogna...
non lo so se mi conviene
ma sto bene, che vergogna...
Io sto bene...
proprio ora, proprio qui...
non è mica colpa mia se mi capita così...

E' come un'illogica allegria
di cui non so il motivo, non so che cosa sia...
E' come se improvvisamente
mi fossi preso il diritto
di vivere il presente...

Io sto bene...
na na na na na na na
questa illogica allegria
proprio ora, propio qui...

Da solo lungo l'autostrada
alle prime luci del mattino...

L'illogica allegria (Giorgio Gaber)

giovedì, giugno 10, 2010

Non dovevano abolirle tutte????

In campagna elettorale solito proclama: "abolileremo le provincie così si tagliano i costi!"
Immancabilmente, fatte le elezioni tutto cade nel dimenticatoio.
Con l'ultima manovra incredibilmente spunta un taglio di 10provincie, ma ovviamente i diretti interessati scatenano la rivolta... quindi pare che non si abolisca più nulla...
Ora ecco l'ultimo capitolo di questa assurda storia...


Abolizione delle Province,
spunta il “trucchetto” della montagna

ROMA — Via libera in commissione Affari Costituzionali al taglio delle Province. Nulla a che vedere con la sforbiciata promessa a gran voce in campagna elettorale. Tuttavia è stato approvato con il voto favorevole di Pdl e Lega e quello contrario di Pd, Udc e Api l’emendamento alla Carta delle autonomie che riduce le province sotto i 200mila abitanti.

Si tratta, a dire il vero, di un “taglietto”. Anche perchè è stato introdotto il solito “trucchetto” tipico della legislazione italiana. Ovvero, vengono sì tagliate le province sotto i 200mila abitanti, ma la soglia scende a 150mila se almeno la metà del territorio è montano. Le soglie, poi, non si applicherebbero alle Regioni a statuto speciale: sia mai.

E così, la “scure molle”, secondo i dati Istat, dovrebbe abolire 4 province sotto i 200mila abitanti: Vercelli (180.111) in Piemonte, Isernia (88.895) in Molise, Fermo (176.488) nelle Marche e Vibo Valentia (167.334) in Calabria.

Altre tre province sono ancora in forse. Pur avendo meno di 200 mila abitanti potrebbero essere risparmiate perché hanno il 50 per cento di territorio montano. Si tratta delle province di Biella e Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte, e di Crotone in Calabria.

La mappa delle nuove province è stata delegata al Governo, che avrà ventiquattro mesi di tempo per portare a termine la razionalizzazione.

9 giugno 2010
da montagna.tv


Quando andavamo alle elementari c'erano un tot di provincie ed è sempre funzionato tutto senza problemi; poi nei primi anni 90 decisero di crearne di nuove (col solo scopo di avere nuove "poltrone" da assegnare) e così spuntarono i vari Lodi, Lecco, Rimini, Crotone, ecc.. ; pochi anni fa ne hanno create altre ancora (con l'assurdità della Sardegna che da 4 è passata a 8... con la Provincia del Medio Campidano il cui capoluogo è di 8mila abitanti!!!!!!! Travagliato ne ha di più!!!!)
Ora che forse stavano inziando una riforma decente... fanno 3passi avanti e due indietro, il tutto perchè? "ci sono le provincie che si lamentano".... ma grazie al caxxo!!!! Le vuoi abolire, ovvio che sono contrari!
Qui più passa il tempo e più ci prendono per il culo!!!

Ecco a voi le vere differenze...



Judge your success by what you had to give up in order to get it. DALAI LAMA

mercoledì, giugno 09, 2010

Questo si che è risparmio energetico...

... il problema poi è la "pezzatura" :-)


Milano, al filobus non arriva la corrente:
passeggeri costretti a spingerlo


Al filobus non arrivava più la corrente: per questa ragione a Milano, in via Tibaldi, i passeggeri sono stati costretti a spingerlo.
A chiedere questo favore è stato l’autista del mezzo pubblico.
Ecco il video:
http://www.youtube.com/watch?v=Fyk2UPhA3H4

8 giugno 2010
da blitzquotidiano.it

Charlie Cinelli a Lograto


Lograto (BS)
venerdì 11/06/2010
h. 21.00

Charlie Cinelli One Man Show


in concerto alla festa degli Alpini in quel di Lograto (BS)
Mangiare, bere e ricchi premi!!!!.

I

If opportunity doesn't knock, build a door. DALAI LAMA

martedì, giugno 08, 2010

Oh.... Allora non ci sono solo il Bianco e il Nero!

Qui su "Il Riformista" un intervista a Carlo Nordio, procuratore aggiunto a Venezia.

«I pm non rispondono di niente a nessuno. L'unica soluzione è separare le carriere»
di Alessandro Da Rold
Carlo Nordio. Dall'indagine dell'Aquila sulla Protezione civile al ddl intercettazioni. Parla il procuratore aggiunto di Venezia.

«Ormai il pubblico ministero è abituato a ragionare in termini di capo della polizia giudiziaria, quando allo stesso tempo è un giudice coperto dalle guarentigie: dovrebbe essere terzo, ma poi terzo non è». Carlo Nordio, procuratore aggiunto a Venezia, analizza insieme al Riformista, l’inchiesta di Alfredo Rossini, pm dell’Aquila, che ha accusato sette dirigenti della Protezione Civile «che avrebbero potuto evitare che il terremoto mietesse tante vittime» dando per tempo l’allarme. «Non voglio commentare le considerazioni di un collega - spiega Nordio, rispetto «al risultato conforme a quello che la gente si aspetta» sottolineato da Rossini alla chiusura delle indagini -, «perché quelle parole vanno interpretate anche in questo senso: un pm deve essere molto sensibile rispetto a quelle che sono le indagini in settori che implicano l’incolumità pubblica». Quindi - secondo Nordio - «la colpa non è tanto del procuratore dell’Aquila, la colpa sta nel sistema giudiziario italiano che deve essere riformato».

Quindi giustifica il pm abruzzese.
Lo giustifico proprio perché detto da un pubblico ministero, sarebbe molto più grave se detto da un giudice.

Nel senso?
Il problema vero è quello della separazione delle carriere. Ormai il pubblico ministero è abituato a ragionare in termini di capo della polizia giudiziaria, quando è allo stesso tempo un giudice tutelato che non risponde dei suoi errori di fronte a nessuno: in questo modo è entrambe le cose.

Il resto dell'intervista qui.

Tyrannybook

Troppo successo per Tyrannybook:
costretto a chiudere

Così come in borsa c’è l’eccesso di rialzo, pure in questo caso deve essere scattato un meccanismo simile, anche se la decisione non proviene da un ente di controllo, ma direttamente dai gestori del sito.

La storia è quella di Tyrannybook, e del suo troppo successo. Il sito era stato creato da Amnesty International Portogallo, con l’intento di far circolare informazioni riguardanti alcuni dei leader mondiali sotto osservazione per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani.

Subito aveva riscosso un notevole seguito, tanto che proprio questo ha costretto i gestori del servizio a chiuderlo, non avendo più le forze per gestire l’incredibile mole di utenti, così come si legge sul messaggio che compare ora provando ad accedere alla pagina.

La buona notizia, in un certo modo, è che un sito del genere ha ricevuto l’attenzione che meritava, e dimostra inoltre che i contenuti “seri” non è detto che debbano essere affrontati necessariamente in maniera seriosa, ma possono anche sfruttare la Rete e i suoi meccanismi di comunicazione apparentemente più leggeri, come abbiamo del resto visto poco fa con 1BillionHungry.

Per la cronaca, Tyrannybook aveva un’interfaccia che ricordava volutamente quella di Facebook, salvo che al posto del classico azzurro compariva il rosso.

24 maggio 2010
da oneweb20.it
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
FRANCO BATTIATO, La Cura

lunedì, giugno 07, 2010

Va come una moto... x forsa!!!

Cosa dicevamo, dai che forse i ciclisti hanno smesso di doparsi (o per lo meno lo fanno molto meno) ?

Certo, hanno smesso di "truccare" il loro corpo, ma nessuno aveva mai pensato alla bici...
... beccatevi cosa hanno scoperto: un motorino all'interno del telaio della bicicletta!!!!!!
(il sospettato è Cancellara... )
me sò ciarit!!!
http://www.youtube.com/watch?v=53ehdzkRS1o


Siamo a livelli di fantascienza: ora si mettono pure a truccar la bici come si faceva col "Ciaino" quando avevam 14anni...

SU ISRAELE

Credo che abbiate letto/sentito dell'assalto alle navi degli attivisti filo palestinesi (o pacifisti se preferite), qui c'è un video che mostra alcuni fatti.

http://www.focusonisrael.org/2010/06/01/nave-pacifisti-gaza-soldati-israeliani-video/

e qui un articolo interessante di Panebianco sul corriere della sera:

"E’un noto circolo vizioso: l’ossessiva, e di per sé giustificata, ricerca di sicurezza da parte di chi vive in costante pericolo, può indurlo in errori che ne accrescono ancor di più l’insicurezza. È capitato ad Israele. Cadendo stupidamente nella trappola preparata dai simpatizzanti di Hamas e spargendo sangue, il governo israeliano ha fatto un regalo ai suoi nemici (e sarà un bene se ne pagherà il conto sul piano elettorale). E ha dato altra linfa alla generale ostilità per Israele, l’unico Paese al quale non si perdona niente. Pur essendo anche l’unico Paese che vive in permanente stato d’assedio dalla sua fondazione. Nulla misura la «popolarità» di Israele meglio dell’atteggiamento delle Nazioni Unite. Dove si passa spesso sopra ai delitti di qualunque sanguinario regime ma mai a quelli, veri o presunti, della democrazia israeliana. Lo si chiami pure lapsus freudiano ma molti ricordano la mappa del Medio Oriente che faceva mostra di sé all’Onu e sulla quale non v’era traccia di Israele. La volontà della maggioranza del Consiglio per i diritti umani di metterlo oggi sotto inchiesta (con i soli voti contrari di Stati Uniti, Italia e Olanda(per una volta non dobbiamo vergognarci del nostro Paese n.d.Vx.)) è in linea con una consolidata tradizione onusiana di ostilità preconcetta verso quello Stato.

(...)

C’è poi l’avversione di tanta parte dell’opinione pubblica mondiale. Chi finge che il pregiudizio antisemita non c’entri nulla deve spiegare questa mancanza di equanimità verso la democrazia israeliana. E deve spiegare perché la legittima difesa dei palestinesi si accompagni spesso alla cecità di fronte alla natura dei movimenti islamisti e alla ferocia dei nemici di Israele. Ricordo una lettera che mi inviò un tale a seguito di un articolo sul conflitto arabo-israeliano. Dopo avermi accusato di negare l’evidenza, ossia la «natura criminale» di Israele, quel tale concludeva con una domanda: «Ma perché difende Israele, lei che non è nemmeno ebreo?».

Checché ne dicano i suoi nemici, Israele è una realtà fragile, precaria. Se un giorno venisse distrutto c’è chi brinderebbe anche in Europa. Ma quella tragedia anticiperebbe o accompagnerebbe una grande sconfitta occidentale: la vittoria di concezioni, modi di vita, istituzioni, antitetici ai nostri e a noi ostili."


E non so dove, ma arriverò puntuale.
LA SPESA, Marta sui Tubi

domenica, giugno 06, 2010

Foto della settimana

11 novembre 2005
Monte Baldo

Sempre il giorno del mio compleanno, una volta giunti al rif. Telegrafo, questo è il panorama che ci si presenta davanti: miglior regalo non potevo ricevere, non credete?
Alessio

sabato, giugno 05, 2010

29 maggio 1985 - Heysel

Un breve racconto della tragedia che avenne prima della finale di coppa dei Campioni tra Juventus-Liverpool che portò alla morte di 39persone...


Documentario Rai
29 maggio 1985
stadio Heysel di Bruxelles


http://www.youtube.com/watch?v=4MEgyD8xIug

venerdì, giugno 04, 2010

Bollette e visite al supermercato


La Pubblica Amministrazione
sbarca al supermarket.
Intesa Brunetta-Coop
La catena aderisce al progetto Reti Amiche: verranno sviluppati sistemi per pagare imposte e ticket sanitari. Brunetta: "Presto anche servizi di prenotazione di visite mediche"

La Coop diventa "sportello" amico. È stato siglato oggi a Palazzo Vidoni, il Protocollo d’intesa operativo tra il Presidente di Coop Ancc (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori), Aldo Soldi, e il ministro della PA e innovazione, Renato Brunetta, per consentire l’erogazione ai cittadini e alle imprese di diversi servizi delle Pubbliche Amministrazioni.
Dopo tabaccai, farmacie, uffici, “Reti Amiche” sbarca quindi anche al supermercato sotto casa, offrendo la possibilità a chiunque di pagare le utenze domestiche, fino a 150 euro, alla cassa insieme alla spesa e magari di domenica mattina.
Attraverso i canali Coop – casse dei supermercati, punti informazione, siti internet, sezione soci, riviste- verranno avviate campagne informative inerenti la PA in settori quali salute, istruzione, lavoro, fiscalità e tempo libero. Inoltre, in accordo con le Autorità di Vigilanza, verranno sviluppati sistemi di pagamento verso la Pubblica amministrazione di tasse, imposte, versamenti e ticket sanitari accrescendo l’accessibilità e l’efficienza dei servizi in favore dei cittadini. E ancora, sempre attraverso gli stessi canali, sarà possibile prenotare esami e visite specialistiche, ritirare referti medici, ottenere copia di certificati anagrafici e di stato civile.

Dopo tabaccai, farmacie, uffici, “Reti Amiche” sbarca quindi anche al supermercato sotto casa, offrendo la possibilità a chiunque di pagare le utenze domestiche, fino a 150 euro, alla cassa insieme alla spesa e magari di domenica mattina. "Il meccanismo e' semplice, ogni bolletta ha un codice a barre che viene letto alla cassa, proprio come quello di un qualsiasi prodotto alimentare -ha spiegato Brunetta- e, attraverso questo codice l'utente viene identificato (tra l'altro si puo' controllare se la bolletta e' stata gia' pagata) poi effettua il pagamento naturalmente con una operazione distinta dal conto della spesa, ma quasi in contemporanea"
Le iniziative previste dal Protocollo d’intesa si estendono anche ai dipendenti Coop che, attraverso la rete aziendale, potranno accedere ai servizi della PA direttamente dai posti di lavoro o da terminali dedicati evitando inutili code agli sportelli.

L’accordo siglato segue l’analogo Protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso 28 aprile tra il Ministero per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione e Legacoop. I suoi obiettivi dichiarati sono una diminuzione degli spostamenti, dei costi e delle code agli sportelli nonché un aumento dei punti e degli orari di accesso. Il Presidente di Coop-Ancc Aldo Soldi intende, in perfetto accordo con il ministro Brunetta “avvicinare la pubblica amministrazione ai cittadini, in quanto il supermercato e' un luogo della comunità dove e' possibile fare la spesa ma anche ricevere servizi. Gia' oggi –sottolinea Soldi- si possono prenotare visite mediche al Cup e, un domani, si potranno effettuare certificati anagrafici e altro, in base agli accordi con gli enti locali, le Asl e anche le amministrazioni pubbliche centrali". Secondo una stima del Presidente nel 2010 saranno pagate mezzo milione di bollette nei supermercati Coop e, nel 2011si arriverà a un milione, sulla base dei sette milioni di consumatori associati alla Coop.

1 giugno 2010
da corrierecomunicazioni.it

E se ne va...

Ed ora mi servono consigli sul nuovo acquisto... che io vorrei tanto una ibrida... Marco, qualche info sul cubo? Oppure QUALUNQUE ALTRA COSA che consumi poco. Un aiutino?
Cerchi chi devi cercare. Incontri chi devi incontrare. Sono sempre i piedi che Dio muove per primi. MAURIZIO MAGGIANI, Il viaggiatore notturno

giovedì, giugno 03, 2010

Assurdo

su segnalazione di Ciccio...


Storie di posseduti e torture:
una «santona» sotto inchiesta
Una 53enne valgobbina avrebbe gestito una setta che ha agito per vent'anni
Diciotto avvisi di garanzia per ipotesi di reato pesanti: si va dal sequestro di persona alle violenze su soggetti minori

LUMEZZANE. Emerge una realtà incredibile dai risultati di un'inchiesta giudiziaria arrivata, per ora, alla comunicazione di una serie di avvisi di garanzia. Un caso presentato dal settimanale «Panorama» e che riguarda Lumezzane (ma non solo) perchè la principale protagonista del caso sollevato risulta residente in Valgobbia. Sotto la lente una storia che sembra arrivare direttamente dal Medioevo, fatta di tante vicende di presunti «posseduti» dal demonio sottoposti, con la scusa della «purificazione» e del salvataggio dell'anima», a trattamenti e regimi di vita paragonabili a torture.
Dagli accertamenti sarebbero emersi casi di lavaggio del cervello, botte, lavori forzati per i minori, trattamenti di isolamento attuati per mesi in mini stanze buie e preghiere ininterrotte. Senza pensieri e parole, considerati «sintomi di possessione».
Non è finzione ma la storia, presunta per ora, di una realtà parallela che per 20 anni si sarebbe sviluppata in alcune mini «comunità» sparse tra Muscoline, Gavardo, Prevalle, Caino e Manerba, grazie a una setta guidata da una donna di 53 anni di Lumezzane, appunto, che si definisce una santona. Una persona conosciuta per i suoi presunti poteri taumaturgici. Una «guaritrice» dai metodi originali, la quale stando alle verifiche fatte dai carabinieri adescava i suoi pazienti disegnando scenari di terrore.
Dai racconti dei testimoni sentiti per questa vicenda emergono resoconti di segregazioni e violenze che non avrebbero risparmiato minori e persone malate. Qualche citazione? Bambini trascinati sotto la doccia fredda, picchiati con bastoni e cinture, rinchiusi in stanze senza luce o legati per giorni, costretti a mangiare il proprio vomito o gli esecrementi: «Ci diceva che il diavolo si ribellava alla forza del cibo positivo - dice una testimonianza -; quindi bisognava farlo ingoiare a forza ai bimbi anche se vomitavano, perchè in caso contrario sarebbero stati posseduti dal male».
Ci sarebbe anche chi è stato costretto a lavorare gratis dall'alba alla sera: «Non ci pagava (la santona) perchè diceva che di lì a poco ci sarebbe stata una terza guerra mondiale, e bisognava costruire un bunker solo per i più meritevoli - avrebbe raccontato uno dei seguaci -. Poi mi disse che i miei genitori erano stufi di me e volevano mandarmi in istituto, Per proteggermi mi rinchiuse per tre mesi in un bagno di casa sua».
Dopo aver vagliato il rapporto dei carabinieri, il pm Alberto Rossi ha firmato avvisi di garanzia per 18 indagati. Che dovranno rispondere di associazione per delinquere, sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia o verso minori e abuso dei mezzi di correzione.
Il magistrato ritiene di essere di fronte a «una organizzazione malavitosa che ha adescato, soggiogato e sfruttato persone indifese, centinaia di adulti e bambini, per creare un impero economico e arricchirsi, facendo leva sulla molla religiosa».
E la principale accusata? Convocata dai giudici ha respinto tutti gli addebiti.

16maggio 2010
da bresciaoggi.it

Serata fra maschi

Pizza del Linus, coca cola e rutti, storie di lavoro duro, lavoro vero, racconti epici su battute di pesca, battute di gnocca, scambi di confidenze e consigli (ma tu per lo scroto irritato, che cremina useresti? fai piano! come lo vedi? ma è proprio tanto tanto rosso?)
Grazie ragazzi...

mercoledì, giugno 02, 2010

Gite in Valle

Ecco un paio di proposte dell'Associazione DonChisciotte


Sabato 26 Giugno 2010
ESCURSIONE

Visita centrale idroelettrica di Edolo e Museo dell'energia idroelettrica di Cedegolo

a breve i dettagli sul sito


Sbaglio o è la stessa visita che abbiamo fatto con Pilotti durante il corso di Idraulica? ( ricordo anche un tormentone che ci ha accompagnato sul pullman x tutto il viaggio.."Sara Gxxxxx 43195..." :D )
Il museo però mi sa che non l'avevam visto.



Domenica 4 Luglio 2010
ESCURSIONE

Trekking Minerario alla miniera S.Aloisio Tassara di Collio e visita alla Miniera/Museo Marzoli di Pezzaze

a breve i dettagli sul sito

http://ilronzinante.it/dettaglio-evento.asp?ide=43#


Sbaglio o è la stessa miniera che abbiamo visitato con Clerici durante il corso di Geologia?
( è dopo quella che ci siam fermati a far un "gaiardissimo" aperitivo a base di vì ross & salam al baretto super sgrauso in fondo alla discesa? :D )
Invece sarei mui interessato a far il Trekking Minerario: ho visto un servizio in tv e ti imbragavano, facevi su&giù x tronchi ed altre "avventure" del genere.
Appena c'è qualche info in più, si può veder di andare!

martedì, giugno 01, 2010

MANGIA E VAI - DOMENICA 25 LUGLIO 2010

Visto che dove c'è Marghe c'è Cibo... vi propongo la mitica MANGIA&VAI a Ponte di Legno!
quest'anno sarà domenica 25 luglio..
per chi c'è già stato sa che non è nulla di impegnativo, una semplice passeggiata di 11km, e più o meno ad ogni km c'è una tappa e ti danno da mangiare!

questo è il sito.. http://www.mangiaevai.it/ .. trovate il percorso e il menù..

chi viene?? apriamo le iscrizioni di amici&amiche, morosi&morose, mogli&mariti, fratelli&sorelle, cani&gatti... costa per gli adulti 20 euro, per i bambini finoa 14anni 14euro.. inferiori ai 7anni gratuito.

fatemi sapere!!

Cominciano i mondiali!

Tra 10giorni cominciano i mondiali!!!!
Non che quest'anno ci siano tante speranze di arrivar fino in fondo (ma manco di andar molto avanti), comunque per entrar in "clima" La7 in questi giorni sta trasmettendo le partite "storiche" dall'Italia campione del mondo.


Ieri sera mi son imbattuto per caso nella finale del 1982 Italia-Germania: mamma mia, più che una partita di calcio sembrava kung-fu... minchia si legnavano come animali :D (con la "severità" di oggi finivano la partita in 6 forse!)


DOMANI sera fanno rivedere la SEMIFINALE dei mondiali 2006 ITALIA-GERMANIA



Sicuramente la partita più esaltante di 4anni fa:
gol di Grosso, traverse, SanBuffon, CannavaroCannavaroCannavoro!!!


"Andiamo a Berlino Beppe, andiamo a Berlino!!!"

Piu' che geniale

Cosa dice lui
"Ho bisogno di stare un po' da solo, non telefonarmi più"

Cosa capisce lei
"Prendiamoci una pausa"

Traduzione
"Non ti voglio più vedere neanche in cartolina, ma se ti mollo a secco poi piangi e mi rompi i coglioni; preferisco fingere di doverci pensare un po', e di esserci arrivato dopo lunghe riflessioni"

Contesto
Autoesplicativo.

Etimologia
Ci arriva anche un cretino, vero? Sì, probabilmente sì. E non è nemmeno una cosa tipicamente femminile, quella di non capire che quando uno ti dice "Non telefonarmi", ecco, quella parte lì scavalca agevolmente la parte in cui dice "Ho bisogno di stare un po' da solo". Ha bisogno di stare molto da solo. Tipo, finché non si riprende dal disastro che è stato il rapporto con te, e si sentirà pronto a stare con un'altra.

Non è difficile. Eppure (soprattutto le più giovani) sono incapaci di accettare con dignità una rottura. Pianti, scenate, appostamenti, ma-io-ti-amo, ma-tu-non-capisci, ma-io-a-te-ci-tengo. Oh. Ti ha detto di non telefonargli. Quale parte non è chiara? Stai fuori dai piedi, stai anche tu da sola, molto da sola, almeno finché non ti passa e ti rendi conto che se arrivi al punto in cui lui non è nemmeno più in grado di fare finta di ascoltarti al telefono, una "pausa" non è sufficiente. Devi proprio levarti di torno, fare autocritica maoista su eventuali errori, e renderti conto che rendersi insopportabili mentre si pensa che tutto vada bene è cosa molto ma molto brutta. Perché poi queste qui che piangono perché vogliono riconquistarlo (anche se lui è così sollevato dal fatto di essersele tolte di torno che la mattina si sveglia fischiettando come Mary Poppins) mica si rendono conto di essere peggio di quelle cartine antitarme che si mettono dentro gli armadi, che se per sbaglio le tocchi ti trovi le dita appiccicate in modo irreversibile.

In sintesi: ha detto "Vai via." Vai via. In silenzio.

reblogged by Me parlare donna un giorno
Chi cade dice: "Alzami!". Tomas l'alzava, pazientemente. M. KUNDERA, L'insostenibile leggerezza dell'essere

lunedì, maggio 31, 2010

1^ Festa del Team Volley Cazzago

Ragazzi!!!
All'oratorio di Cazzago venerdi 11, sabato 12 e domenica 13 si terrà la prima festa della pallavolo!!!

Vedi locandina...

stand gastronomico con pane salamina patatine, la pizza il sabato sera, lo spiedo la domenica su prenotazione...

insomma...vi aspetto! accorrete numerosiiiii!!!!!

Marco vince... e ora jogging!!!

uahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahhahh!!!!!
Carissimi sono lieto di annunciarvi che.. HO VINTO!!!!
E soprattutto... GIANGI E STEFANO hanno PERSO e quindi si devono fare questo bel giretto dal cuore della Città fin nella tanto amata Bassa...

... A PIEDI!!!!!!!!

Ma facciamo un po' ordine :)
Tutto cominciò prima della partenza del giro d'Italia con una "sana" abitudine tra me & stefano che si ripete dai tempi dell'università: in occasione delle gare ciclistiche più importanti ( e del Palio di Siena) noi si scommette un caffè su chi sarà il vincitore.
La puntata è del tutto simbolica (anche perchè sapete tutti che io non bevo caffè) ma allora non avevam un soldo (non che ora siam meglio :D ) e quindi si scommetteva un "buonissimo" caffè dell'OvdaMatic.


Stavolta il "prode" Stefano però la spara grossa e con un sms perentorio afferma:
"Io punto su Vinokurov! Se vince lui, tu vieni a piedi a casa mia, se vince il tuo vengo io a Lograto"

Visto che abitualmente non ci becchiamo mai manco se ci impegniamo ( all'ultima Milano Sanremo ci siam fatti "fottere" nel pronostico da Paola... ), io ho rilanciato senza darci troppo peso con un: "Vince Ivan Basso".
Il buon vecchio Giangi, durante un'abbufata domenicale di carne alla griglia in quel di Lonato, ben pensa di aggiungersi anche lui alla scommessa sparando un "Vince Sastre".

All'inizio del Giro i bookmakers davano per stra-favorito (ovviamente) un altro (Evans n.d.r.) quindi era altamente probabile che sarebbe finita come al solito: ossia nessuno che ci becca e tutti a casa propria felici&contenti.
Bon, il giro parte e subito Vinokurov è in maglia rosa. E io penso "cominciom bè".
Poi ovviamente Basso cade sotto il diluvio sullo sterrato... (" 'ndom sempre mei") però almeno Sastre è tipo a 8minuti e sembra che non sia proprio in lotta per la vittoria finale ( "almeno chèl" )
Ovviamente che succede? una roba che non si vedeva da 50anni: parte una "fuga bidone" con dentro Sastre che alla fine guadagna 15minuti su Basso e tutti dicono che rischia di vincer lui... ( "ok, so nàt... prepariamo le scarpe da jogging" )
Sembra tutto perduto?? Giammai... ora comincia il bello!
Arrivano le montagne e, dopo una serie di tappe spettacolari, Vinokorouv scoppia, Sastre non c'è proprio e perde tutto il vantaggio e soprattutto Basso va in salita come una moto e, sfruttando il lavoro di una squadra veramente fortissima, all'Aprica conquista la maglia rosa!!!!
Ma vieniiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!
Sul Tonale guadagna altro vantaggio sul secondo e ieri arriva a Verona da trionfatore alla fine del Giro!
Quindi.... Ivan Basso vince il Giro d'Italia 2010 e Marco vince la scommessa!!!!

Se ai 2 "podisti" va bene, propongo un sabato (data in fase di collocamento) per il
"Va a piote fino a Lograt Day"

Ecco il programma:

Giangi partirà dal parcheggio sotto casa sua e si dirigerà a piedi a Castelmella fino a casa di Stefano&Paola. Il percorso può esser o passando per via Orzinuovi&Roncadelle o per via Labirinto&Fornaci: ti concedo la possibilità di scelta.

A quel punto scatta il passaggio di testimone a Stefano che attraverso le stradine in mezzo ai campi (tu sei un uomo della Bassa, quindi si va per sterrati) giungerà fino al cortile di casa mia in quel di Lograto

Io ovviamente accompagnerò (in BICI) i nostri "eroi": quindi se qualcuno vuole unirsi, si parte da Brescia in bike e li si segue fino a Lograto per questa "epica" scampagnata.
Dai son una ventina di km in bici, andando a passo d'uomo: ce la potete fare tutti!

Quanto è bello vincere le scommesse idiote!!!! uuuauahahahahahahahah!!!
Chi tende continuamente verso l'alto deve aspettarsi prima o poi d'essere colto dalla vertigine. Che cos'è la vertigine? La vertigine è qualcosa di diverso dalla paura di cadere. La vertigine è la voce del vuoto sotto di noi che ci attira, che ci alletta, è il desiderio di cadere, dal quale ci difendiamo con paura. M. KUNDERA L'insostenibile leggerezza dell'essere

domenica, maggio 30, 2010

Foto della settimana


11 novembre 2005
Monte Baldo


Per festeggiare il mio compleanno come si deve, me ne sono andato sul Monte Baldo con la Alessia e queste sono le nostre ombre proiettate dal sole mentre si sale...
Alessio

sabato, maggio 29, 2010

El gà el sùvvv

Un "capolavoro musicale" che prende in giro il "bauscia" milanese e la sua passione per i macchinoni che bevono come un carroarmato e son più grossi di un trattore :)

DJ ICE - Ga El Suv

Sentiva che cominciava a fargli male lo stomaco, come gli accadeva spesso nei momenti di malessere spirituale. M. KUNDERA, L'insostenibile leggerezza dell'essere

venerdì, maggio 28, 2010

DDL Alfano: conseguenze per i blog

Se passa la proposta di legge sulle intercettazioni, ci saranno possibili conseguenze pecuniarie anche per le cose che scriviamo qui sul blog (non solo post, anche i commenti)...

Ecco qui un breve riassunto:

(vai al minuto 1.05)


Giangi tieni sempre a portata di mano l'iphone, perchè anche se in ferie in mezzo al nulla avrai 48ore per cancellar eventuali post "sgraditi"... altrimenti son 12.500 eurini di multa...




Se volete approfondir...

DDL intercettazioni: un altro passo verso la “chiusura della Rete” per rettifica.

La “chiusura della Rete” per rettifica è, ormai, davvero vicina.

La Commissione Giustizia del Senato ha, infatti, all’esito dell’esame del famigerato comma 28 attraverso il quale si è, sin dall’inizio, esteso a tutti i “siti informatici” l’obbligo di rettifica previsto dalla preistorica disciplina sulla stampa, non ha ritenuto di approvare numerosi emendamenti volti a restringere l’ambito di applicazione di tale disciplina alle sole testate telematiche.

I Senatori hanno, invece, optato per l’approvazione di un emendamento a dir poco inutile e certamente inidoneo a risolvere il problema, secondo il quale l’obbligo di rettifica riguarderebbe “tutti i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica”.

Questo il testo del comma 28, come destinato ad essere proposto al voto dell’assemblea:28. All’articolo 8 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il terzo comma è inserito il seguente:
«Per le trasmissioni radiofoniche o televisive, le dichiarazioni o le rettifiche sono effettuate ai sensi dell’articolo 32 del testo unico della radiotelevisione, di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177. Per i siti informatici,
ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono»;
b) al quarto comma, dopo le parole: «devono essere pubblicate» sono inserite le seguenti: «, senza commento,»;

c) dopo il quarto comma è inserito il seguente:

«Per la stampa non periodica l’autore dello scritto, ovvero i soggetti di cui all’articolo 57-bis del codice penale, provvedono, su richiesta della persona offesa, alla pubblicazione, a proprie cura e spese su non più di due quotidiani a tiratura nazionale indicati dalla stessa, delle dichiarazioni o delle rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini o ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro reputazione o contrari a verità, purché le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto di rilievo penale. La pubblicazione in rettifica deve essere effettuata, entro sette giorni dalla richiesta, con idonea collocazione e caratteristica grafica e deve inoltre fare chiaro riferimento allo scritto che l’ha determinata»;
d) al quinto comma, le parole: «trascorso il termine di cui al secondo e terzo comma» sono sostituite dalle seguenti: «trascorso il termine di cui al secondo, terzo, quarto, per quanto riguarda i siti informatici,
ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica e sesto comma» e le parole: «in violazione di quanto disposto dal secondo, terzo e quarto comma» sono sostituite dalle seguenti: «in violazione di quanto disposto dal secondo, terzo, quarto, per quanto riguarda i siti informatici, quinto e sesto comma»

Resta, dunque, l’obbligo di rettifica per i gestori dei blog negli stessi termini ed a rischio delle medesime sanzioni proprie di un editore e si chiarisce (ma chi avrebbe mai potuto dubitarne?) in modo ambiguo ed ipocrita che tale obbligo si riferisce anche ai veri e propri giornali online (ci sarebbe mancato solo che la legge sulla stampa dovesse applicarsi ai blog e non ai giornali online!).

Qui di seguito il testo di un comunicato stampa del Sen. Vita che promette di tornare all’assalto del famigerato emendamento nel corso dell’esame finale in aula:Roma, 20 maggio 2010

INTERCETTAZIONI: VITA (PD), “NORMA SU SANZIONI A BLOG DA RIVEDERE”

“Il provvedimento proposto dal governo sulle intercettazioni telefoniche è
una prova ‘tecnica’ di regime autoritario. Se dovesse mai passare, si porrà
il problema della disobbedienza civile. E’ amaro dirlo, ma la coscienza lo
impone. Carcere e multe per giornalisti ed editori, censura e bavaglio per
l’informazione.
Se ne è parlato di meno, ma il testo contiene anche una improvvida norma sui
siti e sui blog, equiparati impropriamente, per ciò che riguarda le
rettifiche, ai giornali quotidiani con il rischio evidente di aprire la
strada a sanzioni per la maggior parte di loro insostenibili. Già nella
seduta di ieri si è avviato un chiarimento in seno alla commissione
Giustizia, ma sarà necessario tornarci. Infatti, maggioranza e governo hanno
voluto a tutti i costi mantenere la dizione generica di ‘siti informatici’,
che si presta appunto ad essere interpretata come una scure
omnicomprensiva”.

Non credo ci sia altro da aggiungere: l’impatto del DDL intercettazioni sul mondo dell’informazione online e offline si presenta sempre più minaccioso e devastante.

21 maggio 2010
da guidoscorza.it

Prezzi del gelato

Visto che l'argomento è di recente e sicuramente prossima discussione, date una letta a questo. Mi piacciono i commenti "tanto prendo sempre la coppetta da 2,50"...mi ricorda quello che al distributore dice "tanto io faccio sempre 20 euro, i rincari della benzina non mi toccano!"
Avere compassione (co-sentimento) significa vivere insieme a qualcuno la sua disgrazia, ma anche provare insieme a lui qualsiasi altro sentimento: gioia, angoscia, felicità, dolore. Questa compassione designa quindi la capacità massima di immaginazione affettiva, l’arte della telepatia delle emozioni. Nella gerarchia dei sentimenti è il sentimento supremo. M. KUNDERA L'insostenibile leggerezza dell'essere

giovedì, maggio 27, 2010

Nike write the future

Che figata è l'ultimo spot della Nike sul calcio?!?!?!

Ecco la versione INTEGRALE

uahahahahah!!!

C'è dentro di tutto dai Simpson a Kobe Bryant passando x la regina Elisabetta!
La parte su Rooney è fantastica :D