venerdì, gennaio 08, 2010

Ciclista reo confesso

Baby campione e dopato
"Così mi davano di tutto"
Eugenio Bani, diciannovenne pisano, è una promessa
del ciclismo italiano.
Squalificato per 21 mesi, ora
racconta tutto
e denuncia. Con nomi e cognomi

Ecco la confessione del giovane junior positivo alla gonadotropina corionica e squalificato per 21 mesi


7 gennaio 2010



giovedì, gennaio 07, 2010

Grattacielo più alto del mondo


Dubai, inaugurato grattacielo
più alto al mondo

DUBAI - Dubai ha inaugurato oggi il grattacielo più alto al mondo e ha rivelato la sua vera altezza, finora tenuta segreta: 828 metri.

Il sovrano dell'Emirato, lo sceicco Mohammed bin Rashid al-Maktoum, ha ribattezzato la torre -- costata 1,5 miliardi di dollari e con 200 piani -- "Burj Khalifa", dal nome del presidente degli Emirati arabi uniti e sovrano del vicino emirato di Abu Dhabi.

I timori sul debito di Dubai -- del valore di 100 miliardi di dollari, e che ha reso l'andamento della borsa di Dubai uno dei peggiori al mondo -- hanno gettato ombre sia sulla cerimonia di inaugurazione che sulle affermazioni dell'azienda di costruzioni che ha realizzato il grattacielo, la Emaar Properties, secondo cui il Burj rappresenta un nuovo inizio.

"La paura per Dubai è che l'evento venga ricordato come un secondo peccato di hybris (tracotanza, ndr)", ha detto David Butter, direttore regionale per Medio Oriente e Nord Africa all'Economist Intelligence Unit.

Il primo peccato di tracotanza, Dubai lo commise a novembre del 2008, due mesi dopo il crollo di Lehman, quando spese 24 milioni di dollari nella cerimonia di inaugurazione dell'hotel Atlantis.

Emaar ha detto che i prezzi del settore immobiliare adesso si sono stabilizzati.

"Dovete chiedervi, 'Perché stiamo costruendo tutto ciò?' Per portare qualità di vita e il sorriso alla gente e credo che dovremo continuare a farlo", ha spiegato Mohamed Alabbar, presidente di Emaar, il principale costruttore quotato del mondo arabo.

"Le crisi vanno e vengono", ha aggiunto Alabbar. "Costruiamo per gli anni a venire... Dobbiamo avere speranza e ottimismo".

Tuttavia gli investitori non sono stati molto felici del fatto che le azioni di Emaar abbiano chiuso in calo del 3,4%, spingendo il principale indice di Dubai in ribasso del 2,6%

"Probabilmente si tratta della fine dei mega progetti di Dubai per i prossimi anni mentre l'emirato cerca di razionalizzare le sue risorse e pensa a ricostruire l'economia in un modo o nell'altro", ha spiegato Saud Masud, capo della ricerca di Ubs.

mercoledì, gennaio 06, 2010

Compleanno del giorno

Anno nuovo, proviamo a far qualcosa di diverso... come alle "radio locali", faremo un buon compleanno con dedica musicale!

Visto il festeggiato, oggi non poteva che esserci... Elio!
e la loro più famosa non può che esser...



AUGURI FEDE!!!!

lunedì, gennaio 04, 2010

Gusti diversi

Buon annoooooooooooooooooo!

e si ricomincia a lavorar...


In attesa del ritorno della Giorgia con pensieri seri & foto fighe (mi sa che ce ne saranno un sacco di stupende romane), rianimiamo un po' il blog che è fermo da qualche giorno :-)


Uomini e donne, gusti diversi, reazioni uguali...

venerdì, gennaio 01, 2010

Prontuario per il brindisi di Capodanno

Bevo a chi è di turno, in treno, in ospedale,
cucina, albergo, radio, fonderia,
in mare, su un aereo, in autostrada,
a chi scavalca questa notte senza un saluto,
bevo alla luna prossima, alla ragazza incinta,
a chi fa una promessa, a chi l’ha mantenuta,
a chi ha pagato il conto, a chi lo sta pagando,
a chi non è invitato in nessun posto,
allo straniero che impara l’italiano,
a chi studia la musica, a chi sa ballare il tango,
a chi si è alzato per cedere il posto,
a chi non si può alzare, a chi arrossisce,
a chi legge Dickens, a chi piange al cinema,
a chi protegge i boschi, a chi spegne un incendio,
a chi ha perduto tutto e ricomincia,
all’astemio che fa uno sforzo di condivisione,
a chi è nessuno per la persona amata,
a chi subisce scherzi e per reazione un giorno sarà eroe,
a chi scorda l’offesa, a chi sorride in fotografia,
a chi va a piedi, a chi sa andare scalzo,
a chi restituisce da quello che ha avuto,
a chi non capisce le barzellette,
all’ultimo insulto che sia l’ultimo,
ai pareggi, alle ics della schedina,
a chi fa un passo avanti e così disfa la riga,
a chi vuol farlo e poi non ce la fa,
infine bevo a chi ha diritto a un brindisi stasera
e tra questi non ha trovato il suo.

ERRI DE LUCA

(Grazie Ciccio!)

giovedì, dicembre 31, 2009

T'aggia 'mpara' e t'aggia perdere.
ERRI DE LUCA

mercoledì, dicembre 30, 2009

Non c'e' che il superfluo che incanta.
PHILIPPE PETIT

martedì, dicembre 29, 2009

Se non hai dato tutto non hai dato ancor...
VINICIO CAPOSSELA

lunedì, dicembre 28, 2009

Non si rifa' la vita non piu' uguale...
VINICIO CAPOSSELA

domenica, dicembre 27, 2009

Il talento è nemico dell'ostinazione, unica disciplina necessaria. L'ostinazione è una sottomarca della costanza, virtù che non ho posseduto. ERRI DE LUCA

sabato, dicembre 26, 2009

Piccolo amore, piccolo amore
che pena quelli con un grande amore
quelli con la pistola in mano
se guardi un altro oppure ci lasciamo...
che bella novità
la prossima carezza che verrà.
ROBERTO VECCHIONI

venerdì, dicembre 25, 2009

Io non posso pretendere
Che una mano scavi il mio volto
Afflitto dall’ignoranza
Né che Dio mi seduca con le sue apparizioni
Né che il povero cambi la veste.
In un sol giorno scrivo mille poesie
Perché ho l’anima gonfia d’amore
E mi prevarica l’atto di una maternità crocifissa
ALDA MERINI

L'invito della follia

Tanto tempo fa la follia decise di invitare tutti
i sentimenti per un'insolita riunione conviviale...




BUON NATALE!

giovedì, dicembre 24, 2009

BUON NATALE!!!

A chi si siente solo
a chi ha la gioia nel cuore
a chi vorrebbe essere amato
a chi vorrebbe donare
a chi ha sbagliato
a chi vorrebbe volare.
A chi è in guerra
a chi si sente in pace
a chi soffre in silenzio
a chi sa perdonare.
A chi non ha occhi per vedere
a chi sa ascoltare.
A chi ha una meravigliosa famiglia
a chi è lontano dalla sua terra
a chi ha degli amici
a chi ne vorrebbe da amare.
A chi desidera una casa
per vivere questo Santo Natale...
A te, a me,
a tutti noi...
TANTI AUGURI DI BUON NATALE!!!
Crea, conosci, approfondisci, dubita, leggi,
fai esperienza
[...]
manda a memoria i valori in cui hai creduto,
la storia che hanno travisato, le memorie divelte,
le vite bruciate, i destini che hanno deviato,
e tutti gli esseri umani che hai rispettato e amato
DIEGO CUGIA

mercoledì, dicembre 23, 2009

“Miriam, sai cos’è la grazia?”
“Non di preciso”, risposi.
“Non è un’andatura attraente, non è il portamento elevato di certe nostre donne bene in mostra. E’ la forza sovrumana di affrontare il mondo da soli, senza sforzo, sfidarlo a duello tutto intero senza neanche spettinarsi. ERRI DE LUCA

martedì, dicembre 22, 2009

SuperGigante in Castello

su segnalazione di Ciccio

Città sommersa dalla neve?
no problema, ci si attrezza di conseguenza!

Si prendon in spalla un paio di sci, si sale in cima al Castello di Brescia e via...
il SuperGigante cittadino è bello che fatto!


Un pazzo!!!! auahahah!!!

E so nèf

Ecco come si presentava stamattina la dimora logratese...


uan ventina di cm di neve ricoperta da un bello straterello di "croccante ghiaccio"...




e lo "spalatore umano" marco ha dedicato 3orette a crear dei varchi in cortile...





... con conseguente schiena a tòchèì ! :-)



e stasse arriva la super ghiacciata!
...perchè sorrideva sempre al mio sorriso. ERRI DE LUCA

lunedì, dicembre 21, 2009

Classifica città più vivibile

Trieste, città più vivibile d'Italia
Indagine de "Il Sole 24 ore":
Agrigento è il fanalino di coda


Il viver bene abita a Trieste. E' infatti la provincia-capoluogo del friuli venezia giulia ad aggiudicarsi il primato nella classifica sulla qualità della vita, l’indagine de "Il Sole 24 ore", che mette a confronto il benessere nelle diverse aree italiane, giunta quest’anno alla ventesima edizione.

Trieste scalza Aosta (vincitrice nel 2008, sesta quest’anno) ed è tallonata da altre due province del Nord, Belluno e Sondrio. In coda scivola Agrigento, preceduta di poche lunghezze da Napoli e Caltanissetta.

Nella top ten non entrano Milano e Roma, entrambe però in miglioramento: il capoluogo lombardo è 19a e la capitale 24a. Trieste è al secondo oscar, dopo il primo conquistato nel 2005, mentre Agrigento già aveva occupato l’ultimo gradino nel 2007.

Quanto alle variazioni positive, si distinguono Macerata che sale al quarto posto (+14) e Rimini che avanzando di 29 posizioni entra nella top ten.

19 dicembre 2009
da lastampa.it


Qui trovate la classifica completa:
http://www.ilsole24ore.com/speciali/qvita_2009/qvita_2009_settori_classifica_finale.shtml

Questa classifica è giunta al ventesimo anno: la migliore è Parma che dal '90 ad oggi ha collezionato 2primi posti e vari podi.
Le peggiori sono Agrigento, Caltanisetta e Palermo che hanno occupato per 3 volte a testa l'ultimo posto...

domenica, dicembre 20, 2009

BUON NATALE







Tanti auguri di Buon Natale a tutti...

sabato, dicembre 19, 2009

L'amore... da "Il mandolino del capitano Corelli"

Visto questo film qualche giorno fa...

Davvero molto bello il discorso sull'amore del padre di Pelagia...




"Quando si accende, l'amore è una pazzia temporanea.
L'amore scoppia come un terremoto e in seguito si placa.
E quando si è placato bisogna prendere una decisione. Bisogna riuscire a capire se le nostre radici sono così inestricabilmente intrecciate che è inconcepibile il solo pensiero di separarle.
Perché questo è.
L 'amore è questo.
L'amore non è turbamento, non è eccitazione. Non è il desiderio di accoppiarsi ogni istante della giornata, non è restare sveglia la notte immaginando che lui sia lì a baciare ogni parte del tuo corpo. ....
Questo è semplicemente essere innamorati e chiunque può facilmente convincersi di esserlo. L'amore invece è quello che resta del fuoco quando l'innamoramento si è consumato.
Non sembra una cosa molto eccitante, vero?! ...Ma lo è... "


venerdì, dicembre 18, 2009

Uno spezzatino di scoiattolo?

... quando dal bosco emerse uno scoiattolo impazzito, che saltava come un ossesso.

Se non avete mai visto uno scoiattolo arrabbiato, avete visto poco, e udito ancora meno, perchè il verso di uno scoiattolo incazzato è qualcosa che non si dimentica. E' così acuto e forte da farti scappare i coglioni nel buco del culo.
(...)
Mi chiesi all'improvviso se l'informazione sui miei gusti carnivori fosse stata tramandata lungo generazioni di scoiattoli, ed ecco che ora arrivava il vecchio Bibo a vendicare la morte di un parente.
(...)
Aprii il fuoco su quel figlio di puttana. Tre colpi in rapida successione, ma si muoveva così rapidamente con tutte quelle tattiche da commando, saltando e zigzagando, che riuscii soltanto a solleavare un pò di terra.
(...)
Mentre andavamo dal medico, col mio braccio che sporcava di sangue tutta la Rambler, Leonard mi disse -Mi chiedevo una cosa, Hap. Conoscevi quello scoiattolo? e in caso di risposta affermativa, credi che sia per qualcosa che gli hai detto?-.


(Da "Bad Chili" di J.R. Lansdale)
Non c'e' altro che valga il nome di silenzio, come quello della neve sul tetto e sulla terra. ERRI DE LUCA

giovedì, dicembre 17, 2009

Dalla webcam


La pioggia si è fatta neve
e non ferisce ma bagna
e ha portato parole
scritte e parlate
per quanto groppo e freddo ci fosse nel cuore...
VINICIO CAPOSSELA

mercoledì, dicembre 16, 2009

Bambino sotto l'effetto dell'anestesia...

http://www.youtube.com/watch?v=txqiwrbYGrs&feature=player_embedded

Mi sono ribaltato dal ridere...

Ecco x' c'è il delirio in città...

Questa mattina si è ribaltata un'autocisterna
Incidente sulla A4 Milano-Brescia:
chiusa l'uscita di Brescia Ovest

BRESCIA - Un'autocisterna, che trasportava ammoniaca, si è ribaltata questa mattina sulla A4 Milano-Brescia all'altezza dell'uscita di Brescia Ovest.
La chiusura si è resa necessaria per consentire le operazioni di travaso del carico in tutta sicurezza. Sul posto sono attualmente al lavoro i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale, il soccorso meccanico e sanitario, oltre al personale della Direzione II Tronco di Milano.
La società "Autostrada per l'Italia" consiglia di uscire ad Ospitaletto e percorrere la viabilità cittadina. La riapertura dell'uscita è prevista per le 14. Inoltre la società consiglia agli automobilisti di mettersi in viaggio verso Brescia solo in caso di assoluta necessità, consigliando di muoversi dopo le 14

da notiziarioitaliano.it

Sono tutti bloccati nel traffico da oggi pome...
io provo ad uscir ora: domani vi saprò dir come è andata :-)

buona serataaaaaaaa

Dialogo nel buio


Dialogo nel Buio è una mostra ospitata nella sede dell'Istituto dei Ciechi di Milano, dove si compie un percorso in totale assenza di luce accompagnati da guide non vedenti. Un viaggio di oltre un'ora nella completa oscurità che permette di sperimentare un nuovo modo di “vedere”.
Ci si affida al tatto, all'udito, all'olfatto e al gusto per vivere un'esperienza straordinaria, dove i ruoli si invertono e le barriere si abbattono. Una visita che ha il sapore di una sfida, alla portata di chiunque abbia voglia di provarci.

Dialogo nel Buio vi farà scoprire un nuovo modo di sentire e di percepire, perché...

non occorre guardare per vedere lontano.


Orari durante le festività

In occasione delle festività invernali, dal 23 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010, Dialogo nel Buio sarà aperto nei seguenti giorni:

Domenica 27 dicembre 2009 dalle 13.30 alle 20.30
Sabato 2 gennaio 2010 dalle 13.30 alle 23.30
Domenica 3 gennaio 2010 dalle 13.30 alle 20.30
Martedì 6 gennaio 2010 dalle 13.30 alle 20.30

Qui trovate ulteriori info su:
la mostra
il percorso
le guide

da dialogonelbuio.org


Ci andiamo? deve esser un' esperienza incredibile...


Giorgia non avevi fatto qualcosa di simile a DenHaag?

L'utopia sta all'orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Faccio dieci passi e l'orizzonte si allontana di dieci passi. Per quanto cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l'utopia? A questo: serve a camminare. EDUARDO GALEANO

martedì, dicembre 15, 2009

"L'Amore vince..."

OGGI SIAM TUTTI SILVIO BERLUSCONI

In che senso? nel senso che l'aggressione a cui è stato soggetto è vergognosa e barbara. Non pensavo che servisse (e credo che tra noi non serva) ma leggo e sento troppi vigliacchi celare un mezzo sorrisetto di soddisfazione nel vedere la foto del viso insanguinato di un settantenne col naso e due denti rotti. E non parlo di semplice ironia per sdrammatizzare su qualcosa che poteva finire peggio, ma di pura viltà mista a sadismo. Vabbè scusate lo sfogo..
Mi viene da piangere. Nessuno ha mai fatto una cosa del genere per me... nessuno lo rifarà mai più.
MARGARET MAZZANTINI, Venuto al mondo

lunedì, dicembre 14, 2009

Un destino in uscita e uno in entrata.
MARGARET MAZZANTINI, Venuto al mondo

domenica, dicembre 13, 2009

Le venne il singhiozzo, il corpo reagì a quell'emozione frantumando il respiro. [...] Non sembrava felice, sembrava disperata. Compresi quella disperazione. Era la stessa che provavo io nei momenti di culmine... quando capivo di avere tutto, sentivo di colpo il ratto del nulla.
MARGARET MAZZANTINI, Venuto al mondo.

sabato, dicembre 12, 2009

Viva l'Italia, l'Italia liberata,
l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
L'Italia derubata e colpita al cuore,
viva l'Italia, l'Italia che non muore.
Viva l'Italia, presa a tradimento,
l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,
l'Italia dimenticata e l'Italia da dimenticare,
l'Italia metà giardino e metà galera,
viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,
l'Italia metà dovere e metà fortuna,
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,
l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l'Italia, l'Italia che resiste.
FRANCESCO DE GREGORI
...e si era sentito come da bambino quando si infilava in un sogno che gli piaceva e si tirava il lenzuolo sulla testa per andargli incontro. MARGARET MAZZANTINI, Venuto al mondo

venerdì, dicembre 11, 2009

Anche in Italia...

La confezione da una compressa costerà 33 euro
La Ru486 è ufficialmente in commercio
L'autorizzazione a vendere il Mifegyne pubblicata sulla
«Gazzetta Ufficiale». C'è vincolo del ricovero ospedaliero

MILANO - La Ru486 arriva in Italia. È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale l'autorizzazione all'immissione in commercio del «medicinale per uso umano Mifegyne», ovvero la pillola abortiva prodotta dall'azienda francese Exelgin.

LE NORME - Le indicazioni terapeutiche stabilite dall'Aifa prevedono l'utilizzo al massimo entro la settima settimana di gestazione, «in associazione sequenziale con un analogo delle prostaglandine, che per l'uso in Italia è consentito fino al 49° giorno di amenorrea». La Ru486 è vincolata al ricovero ospedaliero, che va garantito dall'assunzione del farmaco all'espulsione del feto, nel rispetto della legge 194 sull'aborto. «Tutto il percorso - si legge nella delibera dell'Aifa - deve avvenire sotto la sorveglianza di un medico del servizio ostetrico ginecologico cui è demandata la corretta informazione sull'utilizzo del medicinale, sui farmaci da associare, sulle metodiche alternative e sui rischi connessi, oltre all'attento monitoraggio per ridurre al minimo le reazioni avverse segnalate, quali emorragie, infezioni ed eventi fatali».

I PREZZI - La confezione da una compressa da 200 mg avrà un prezzo ex factory (cioè alla casa produttrice) di 20 euro, al pubblico di 33,01 euro. Quella da tre compresse costerà ex factory 66 euro, 99,02 euro al pubblico. Si chiude così una lunga querelle iniziata diversi anni fa e conclusa formalmente con la decisione dell'Aifa di non modificare la delibera del 30 luglio che autorizzava l'immissione in commercio della pillola, malgrado la richiesta del ministro Sacconi di ulteriori precisazioni circa la necessità del ricovero ospedaliero.

SACCONI E ROCCELLA - Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi sottolinea che «se il ricovero ospedaliero non si rivelasse effettivo il governo prenderà iniziative a tutela della legge 194. Segnaleremo all'Agenzia europea del farmaco i problemi di compatibilità con la legge nazionale». Secondo Sacconi, è quindi «inequivoco il fatto che il processo farmacologico debba svolgersi sotto controllo medico ospedaliero, come spiega la delibera dell'Aifa e che quindi non sia possibile il ricovero il day hospital. Credo inoltre che sarà doveroso un monitoraggio intenso da parte dell'Agenzia italiana del farmaco per quanto riguarda gli aspetti di farmacovigilanza e del ministero per quanto riguarda la compatibilità con la legge 1994». Il ministro infine sottolinea che la Ru486 «non è una pillola anticoncezionale semplice ma un farmaco che può dare luogo a un processo abortivo che produce complicanze e quindi è necessario vigilare nel migliore dei modi». E il sottosegretario Eugenia Roccella: «Il farmaco è compatibile con la legge sotto condizione». L' obiettivo, precisa, «sarà proprio quello di fare una scrupolosa azione di vigilanza e di monitoraggio per capire se il metodo utilizzato è compatibile. Vogliamo assicurare l'omogeneità della legge su tutto il territorio nazionale».

09 dicembre 2009
da corriere.it