
sabato, novembre 01, 2008
A giorni eleggono il presidente USA
Già Eisenhower negli anni 50 aveva capito la potenza della tv per "accalappiare" le masse...
Oltre agli spot in se, il sito offre anche un sacco di notizie interessanti su candidati, elezioni e risultati delle varie campagne presidenziali.
Curiosità: un stato che oggi è in ballottaggio è l'Ohio (i sondaggi danno Obama avanti di 2 punticini...)... e proprio l'Ohio è considerato lo stato che "non sbaglia mai": infatti dal 1952 fino al 2004 chi vince li poi va alla casa bianca!
sarà così anche stavolta?
venerdì, ottobre 31, 2008
giovedì, ottobre 30, 2008
Notte di Halloween al castello di Brescia
Ecco il percorso che si svolge al castello di Brescia:
1 ora e 30 minuti
Lunghezza: km 2,5
Difficoltà: facile ma non
accessibile ai disabili
Punto di partenza:
Ingresso del Castello
Orario di partenza:
dalle ore 20:00 alle ore 23:00
Per informazioni:
Assessorato al Turismo del
Comune di Brescia
Tel. 030 2400357
infopoint@comune.brescia.it 4
Al termine del percorso, sul piazzale della Locomotiva sarà possibile degustare i prodotti della Strada del Vino Colli dei Longobardi: acquistando un coupon al prezzo di € 5,00, si riceveranno un piatto di salumi delle Macellerie Liberini di Rezzato, un dolce della pasticceria Decca di Castenedolo, un assaggio di miele dell’Apicoltura del Sampì di Botticino e la degustazione dei vini delle aziende Cantine Scarpari di Botticino, Azienda Agricola Peri-Bigogno di Castenedolo e Azienda Agricola Lazzari di Capriano del Colle.
La manifestazione avrà inizio alle ore 20.00 e la partecipazione gratuita non richiede alcuna prenotazione; l’ingresso al Castello è consentito fino alle ore 23.00, mentre tutte le luci verranno spente alle ore 24.00.
Credo serva anche la torcia!
Effetto mandria?
Seguo il drappello che si dirige davanti al Senato e incontra il funzionario capo. "Non potete stare fermi mentre picchiano i miei studenti!" protesta una signora coi capelli bianchi. Una studentessa alza la voce: "E ditelo che li proteggete, che volete gli scontri!". Il funzionario urla: "Impara l'educazione, bambina!". La professoressa incalza: "Fate il vostro mestiere, fermate i violenti". Risposta del funzionario: "Ma quelli che fanno violenza sono quelli di sinistra". C'è un'insurrezione del drappello: "Di sinistra? Con le svastiche?". La professoressa coi capelli bianchi esibisce un grande crocifisso che porta al collo: "Io sono cattolica. Insegno da 32 anni e non ho mai visto un'azione di violenza da parte dei miei studenti. C'è gente con le spranghe che picchia ragazzi indifesi. Che c'entra se sono di destra o di sinistra? È un reato e voi dovete intervenire". Il funzionario nel frattempo ha adocchiato una telecamera e il taccuino: "Io non ho mai detto: quelli sono di sinistra". Monica, studentessa di Roma Tre: "Ma l'hanno appena sentito tutti! Chi crede d'essere, Berlusconi?". "Lo vede come rispondono?" mi dice Laura, di Economia. "Vogliono fare passare l'equazione studenti uguali facinorosi di sinistra". La professoressa si chiama Rosa Raciti, insegna al liceo artistico De Chirico, è angosciata: "Mi sento responsabile. Non volevo venire, poi gli studenti mi hanno chiesto di accompagnarli. Massì, ho detto scherzando, che voi non sapete nemmeno dov'è il Senato. Mi sembravano una buona cosa, finalmente parlano di problemi seri. Molti non erano mai stati in una manifestazione, mi sembrava un battesimo civile. Altro che civile! Era stato un corteo allegro, pacifico, finché non sono arrivati quelli con i caschi e i bastoni. Sotto gli occhi della polizia. Una cosa da far vomitare. Dovete scriverlo. Anche se, dico la verità, se non l'avessi visto, ma soltanto letto sul giornale, non ci avrei mai creduto". Alle undici e tre quarti partono altre urla davanti al Senato. Sta uscendo Francesco Cossiga. "È contento, eh?" gli urla in faccia un anziano professore. Lunedì scorso, il presidente emerito aveva dato la linea, in un intervista al Quotidiano Nazionale: "Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno (...) Infiltrare il movimento con agenti pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto della polizia. Le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti all'ospedale. Picchiare a sangue, tutti, anche i docenti che li fomentano. Magari non gli anziani, ma le maestre ragazzine sì". È quasi mezzogiorno, una ventina di caschi neri rimane isolata dagli altri, negli scontri. Per riunirsi ai camerati compie un'azione singolare, esce dal lato di piazza Navona, attraversa bastoni alla mano il cordone di polizia, indisturbato, e rientra in piazza da via Agonale. Decido di seguirli ma vengo fermato da un poliziotto. "Lei dove va?". Realizzo di essere sprovvisto di spranga, quindi sospetto. Mentre controlla il tesserino da giornalista, osservo che sono appena passati in venti. La battuta del poliziotto è memorabile: "Non li abbiamo notati". Dal gruppo dei funzionari parte un segnale. Un poliziotto fa a un altro: "Arrivano quei pezzi di merda di comunisti!". L'altro risponde: "Allora si va in piazza a proteggere i nostri?". "Sì, ma non subito". Passa il vice questore: "Poche chiacchiere, giù le visiere!". Calano le visiere e aspettano. Cinque minuti. Cinque minuti in cui in piazza accade il finimondo. Un gruppo di quattrocento di sinistra, misto di studenti della Sapienza e gente dei centri sociali, irrompe in piazza Navona e si dirige contro il manipolo di Blocco Studentesco, concentrato in fondo alla piazza. Nel percorso prendono le sedie e i tavolini dei bar, che abbassano le saracinesche, e li scagliano contro quelli di destra. Soltanto a questo punto, dopo cinque minuti di botte, e cinque minuti di scontri non sono pochi, s'affaccia la polizia. Fa cordone intorno ai sessanta di Blocco Studentesco, respinge l'assalto degli studenti di sinistra. Alla fine ferma una quindicina di neofascisti, che stavano riprendendo a sprangare i ragazzi a tiro. Un gruppo di studenti s'avvicina ai poliziotti per chiedere ragione dello strano comportamento. Hanno le braccia alzate, non hanno né caschi né bottiglie. Il primo studente, Stefano, uno dell'Onda di scienze politiche, viene colpito con una manganellata alla nuca (finirà in ospedale) e la pacifica protesta si ritrae. A mezzogiorno e mezzo sul campo di battaglia sono rimasti due ragazzini con la testa fra le mani, sporche di sangue, sedie sfasciate, un tavolino zoppo e un grande Pinocchio di legno senza più una gamba, preso dalla vetrina di un negozio di giocattoli e usato come arma. Duccio, uno studente di Fisica che ho conosciuto all'occupazione, s'aggira teso alla ricerca del fratello più piccolo. "Mi sa che è finita, oggi è finita. E se non oggi, domani. Hai voglia a organizzare proteste pacifiche, a farti venire idee, le lezioni in piazza, le fiaccolate, i sit in da figli dei fiori. Hai voglia a rifiutare le strumentalizzazioni politiche, a voler ragionare sulle cose concrete. Da stasera ai telegiornali si parlerà soltanto degli incidenti, giorno dopo giorno passerà l'idea che comunque gli studenti vogliono il casino. È il metodo Cossiga. Ci stanno fottendo". (30 ottobre 2008)
Curzio Maltese
118 & I.C.E.
Sono informazioni importantissime che tutti dovremmo conoscer... che però in molti non conoscono.
L'idea dietro a questo programma è di permettere ai primi soccorsi (paramedici, pompieri, polizia) di identificare le persone e di contattare i loro parenti prossimi per ottenere informazioni mediche.
Il consiglio è di tenere nella rubrica del proprio cellulare i numeri da contattare, appunto, in caso di emergenza registrandoli con il seguente formato: 1ICE-mamma, 2ICE-papà, 3ICE eccetera.
Il numero iniziale permette di far sì che i contatti ICE siano sempre in cima alla rubrica.
Si impiegano 30secondi per farlo... quindi prendete il cell, scegliete 3 o più numeri e fatelo!
Cos’è il 118
Il 118 è un numero di telefono dedicato alle richieste di soccorso. Un operatore specializzato risponde alla chiamata e pone alcune domande per capire la gravità dell’episodio. Quando necessario, invia un’ambulanza e, a seconda della gravità del caso, dispone la presenza del medico nella squadra di soccorso.
Quando chiamare il 118
Il 118 deve essere chiamato per ogni problema di salute che abbia carattere di emergenza, come nel caso di:
- grave malore
- incidente stradale, domestico, sportivo, sul lavoro
- necessità di ricovero urgente
- situazioni certe o presunte di pericolo di vita.
Il servizio 118 funziona 24 ore su 24.
- Comporre il numero 118 da qualsiasi telefono.
- Attendere la risposta degli operatori della Centrale Operativa.
- Comunicare con precisione:
- il proprio nome, cognome e numero di telefono
- il luogo dove è successo il fatto segnalato
- cosa è successo
- il numero e le condizioni delle persone coinvolte.
Quanto costa
Il servizio è gratuito ed è gratuita anche la chiamata da telefono fisso e da cellulare.
Quando non chiamare il 118
Il 118 non deve essere usato per:
- richiesta di ambulanza per intervento non urgente (ricoveri programmati, dimissioni ospedaliere ecc.)
- richiesta del proprio medico di famiglia
- consulenze medico specialistiche
- informazioni di natura socio-sanitaria (orari ambulatori, prenotazioni, visite ecc.)
- richiesta della Guardia Medica.
- Pronto soccorso
Che cos’è
Il Pronto Soccorso ospedaliero presta le prime cure urgenti, verifica la necessità del ricovero e provvede ad assicurarvi un posto letto nella divisione idonea.
Nel caso che il ricovero non sia possibile per carenza di posti letto o per necessità di cure in altro istituto, l’ospedale provvederà al vostro trasferimento.
Come funziona
Recatevi direttamente ai servizi di pronto soccorso.
Il Pronto Soccorso funziona secondo il sistema Triage, quell’insieme di azioni svolte durante l’accoglienza del paziente che tendono a identificare la gravità clinica presunta e, conseguentemente a stabilire sulla base di una valutazione, le priorità di intervento fornendo di conseguenza risposte ai bisogni di salute con modalità e tempi adeguati.
Tutti gli accessi al Pronto Soccorso vengono valutati dall’infermiere professionale addetto al Triage che attribuisce a ognuno un codice di gravità contrassegnato da un colore:
Codice Rosso
Situazione di emergenza che richiede un intervento immediato dell’èquipe sanitaria per grave pericolo di vita del paziente. Codice Giallo
Situazione di urgenza: sono presenti lesioni gravi, esiste il rischio di peggioramento delle condizioni tale da compromettere la vita. Viene ridotto al minimo il tempo di attesa. Codice Verde
Situazione di non urgenza nel tempo: non esiste pericolo di vita, ma per le caratteristiche cliniche si richiede una risposta sollecita. Codice Bianco
Situazione di non urgenza. Si tratta di un caso meno grave, per cui non esiste rischio evolutivo. Il paziente avrebbe potuto rivolgersi ad altra struttura ambulatoriale o al proprio medico di famiglia. Verrà visitato dopo i codici sopra elencati, secondo l’ordine di arrivo.
Verrete informati sui tempi di attesa relativi al codice colore assegnato e sulle modalità di erogazione delle prestazioni da parte degli operatori del servizio. Al momento della visita il medico conferma o modifica il codice colore assegnato (controllo dell’appropriatezza).
Quando è possibile recarsi in Pronto soccorso
Ci si può recare in Pronto soccorso 24 ore su 24.
Se la situazione è tanto grave da impedire il raggiungimento del Pronto soccorso, o comunque siete impossibilitati a recarvi di persona in Pronto Soccorso, chiamate il 118.
mercoledì, ottobre 29, 2008
Barack Gelmini
"Questo è il momento di affrontare il nostro obbligo morale di garantire a ogni bambino un'educazione di primo livello, perché questo è il minimo che serve per competere in un'economia globale...Recluterò un esercito di nuovi insegnanti, pagherò loro retribuzioni più alte e darò loro maggiore supporto" (Barack Obama, discorso di accettazione della candidatura alla Casa Bianca,9 settembre 2008)
Marco Travaglio, Carta Canta
Gara "gattonamento"
In 25 piccoli atleti si sono sfidati in Lituania in una estenuante (5 metri) gara di gattonamento. La vincitrice di soli 9 mesi, orgoglio di mamma e papà, ha stracciato la concorrenza arrivando al traguardo, rigorosamente a gattoni, in poco più di dieci secondi. E’ già la nona edizione ed è riservata ai bebè dai 7 ai 12 mesi per celebrare la giornata internazionale di protezione del bambino.
da bravibimbi.it
Guardate & ascoltate il servizio sulla "gara":
http://www.bravibimbi.it/2008/06/05/campionati-di-gattonamento-in-lituania/martedì, ottobre 28, 2008
Un genio!
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.
Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro.
Lavori quarant'anni finchè non sei così giovane da sfruttare deguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.
Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.
Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
lunedì, ottobre 27, 2008
Non ha retto alla prova di carico
domenica, ottobre 26, 2008
Pubblicità della Diesel
E' stato trasmesso solo su internet... se lo guardate capite il perchè!
(la visione è vietata ai minori di 18anni)
allucinante...
diciamo che è un "Chi ha incastrato Roger Rabbit" in versione hard...
sabato, ottobre 25, 2008
Compleanno dei Puffi!
Il Belgio festeggia la loro nascita sui media e in piazza
I Puffi festeggiano i 50 anni
Il 23 ottobre 1958 i due disegnatori Peyo e Franquin diedero vita ai personaggi dei fumetti che conquistarono il mondo
BRUXELLES – “Per favore mi passi il coso del sale?”. Probabilmente a chiunque di noi sarebbe uscita una frase più o meno così. Se ci fossimo trovati a tavola e non avessimo ricordato la parola “salino”, ci saremmo rifugiati nel banale ma funzionale “coso” e la storia sarebbe finita lì. Ma visto che in quella sera a metà degli anni Cinquanta a condividere la cena in una trattoria c’erano Peyo e Franquin, ovvero due dei più grandi disegnatori di fumetti del panorama mitteleuropeo, creatori il primo delle avventure di Johan e Pirluit (nella versione italiana “John e Solfami”) e il secondo del personaggio di Gaston, la frase non poteva che essere a sua volta… “fumettosa”. Venne fuori casualmente un “Passe-moi le… le… le Schtroumpf », parola inventata sul momento e dal suono particolarmente accattivante che Peyo, al secolo Pierre Culliford, pensò bene di tenersi a mente per utilizzarla al momento opportuno. E quel momento venne il 23 ottobre 1958 quando si trattò di dare un nome ai buffi omini che, nel “Flauto a sei puffi”, fece incontrare a Johan e Pirluit nel Pays Maudit, una terra immaginaria localizzata in non si sa bene quale località tra le foreste dell’Europa centrale.
NUOVO LINGUAGGIO - Schtroumpf non fu semplicemente un nome. Fu anche un nuovo linguaggio. Quei piccoli omini che devono il colore blu ad un’intuizione della moglie di Peyo, Nine, non parlano, bensì “schtroumpfano”, ovvero declinano in schtroumpf praticamente ogni frase che pronunciano. Ed ebbero talmente successo che presto da personaggi secondari divennero protagonisti di una striscia tutta loro, ospitata a partire dal 1959 dalle pagine del Journal de Spirou. Di lì in avanti fu tutto un crescendo. Prima in Belgio e in Francia, poi via via in tutti i Paesi d’Europa (anche in Italia a parire dagli anni Sessanta: dopo un debutto come “Stronfi”, vennero ribattezzati sul Corriere dei Piccoli con l’attuale nome di Puffi) e negli Stati Uniti. Negli Usa fu un vero e proprio boom, grazie anche ai cartoni animati prodotti dalla Hanna&Barbera (gli stessi che poi avrebbero fatto il giro del mondo e che avrebbero portato anche molti bambini italiani, dagli anni Ottanta in avanti, a fare la loro conoscenza) che arrivarono a toccare anche il 42% di share durante la programmazione sulla Nbc. La serie, che alla fine arrivò a superare le 270 puntate, è stata certamente il maggiore contributo alla consacrazione internazionale del Grande Puffo e della sua piccola tribù.
I PUFFI IN PATRIA - A cinquant’anni di distanza dalla loro prima apparizione, i puffi sono dunque diventati delle celebrità internazionali. Sono conosciuti e amati in tutto il mondo e le loro vicende sono tradotte in decine di lingue, anche nei paesi asiatici. Era inevitabile, dunque, che il loro compleanno non passasse inosservato, soprattutto in Belgio, la patria del loro “papà”, scomparso nel 1992. I principali quotidiani e le tv hanno dedicato ampi spazi all’evento e nella centralissima place de la Monnaye i turisti si mettono in coda per farsi fotografare di fianco di un Puffo e una Puffetta che hanno lasciato la tradizionale altezza di tre mele per diventare a misura d’uomo. L’iniziativa rientra nell’ambito di una mostra che ha girato tutta Europa (in maggio ha toccato anche Milano) per approdare ora nella capitale belga e che ha portato alla vendita di migliaia di puffi bianchi a sostegno di una campagna dell’Unicef per l’educazione scolastica dei bambini poveri nei Paesi in via di sviluppo. Ma Bruxelles è anche la sede del Cbb, il Centro del fumetto, ospitato in un edificio liberty di rue de Sables, che già da qualche tempo è stata ribattezzata, guarda caso, rue Schtroumpf. L’edificio ospita ora la mostra “L’union fait le Schtroumpf” visitata ogni giorno da comitive di turisti e da scolaresche provenienti da tutto il Paese. E i puffi sono una presenza fissa anche alla Casa del fumetto, un’altra delle istituzioni che fanno di Bruxelles una delle capitali mondiali della bande dessinée.
I PUFFI IN 3D - Il successo dei Puffi travalica i confini e attraversa le generazioni. E dopo i libri, i cartoni animati, un marchandising che ha prodotto sino ad oggi più di 3 mila oggetti diversi, è ora la volta di un film con personaggi in 3D, sul modello di Shrek: la Columbia Pictures si è infatti aggiudicata recentemente i diritti per la trasposizione cinematografica delle avventure degli Schtroumpf. Un regalo di compleanno davvero coi fiocchi per celebrare questo primo mezzo secolo di vita (anche se, per la cronaca, i puffi sono tutti già centenari, tranne il Grande Puffo che ne ha 542). La data di uscita non è ancora stata stabilita ma i produttori contano già di ottenere un grande successo.
«I Puffi sono tra i personaggi più amati nel mondo – ha dichiarato ai media internazionali il presidente della Columbia, Doug Belgrad -. E noi siamo fortunati perché toccherà a noi far conoscere il Grande Puffo, Puffetta e tutti gli altri anche alle nuove generazioni».
da corriere.it
venerdì, ottobre 24, 2008
giovedì, ottobre 23, 2008
Serata funghi again
comunque propongo per chi fosse interessato...
venerdì 24 ottobre
antipasto: funghi alla griglia
insalata di funghi su letto di rucola
crepes con crema di funghi
primi: tagliatelle ai funghi porcini
ravioloni di funghi con burro versato
secondi: brasato di manzo ai funghi con polentina calda
sbrisolona
acqua e caffè .
ad € 25,00
con degustazione di vino
abbinato alle portate € 35,00
oppure tramite mail.
ristorante "Caino e Abele" a Pozzolengo:
http://www.cainoeabele.it/index.asp
Metodo rivoluzionario
Be le donzelle, patite di shopping come sono, passano metà della loro vita a ripiegar magliette che tolgono dallo scaffale, guardano/indossano e poi non compreranno mai...
Bene, tutto sto sproloquio per mostrarvi...
come nuova!
mercoledì, ottobre 22, 2008
martedì, ottobre 21, 2008
Smart
il secondo... dimostra quanto ci sia gente strana/tamarra in giro per il mondo
lunedì, ottobre 20, 2008
domenica, ottobre 19, 2008
"Utilissime" ricerche scientifiche
Se tu urlassi per 8 anni, 7 mesi e 6 giorni, produrresti abbastanza energia per riscaldare una tazza di caffè. (Non mi sembra che ne valga la pena)
Se tu producessi costantemente flatulenze per 6 anni e 9 mesi, il gas risultante fornirebbe energia equivalente a quella di una bomba atomica. (Questo potrebbe avere più senso)
L'orgasmo di un maiale dura 30 minuti. (Nella mia prossima vita voglio essere un maiale. Ma come hanno fatto a scoprirlo e perchè?)
Esseri umani e delfini sono le uniche specie che praticano il sesso per trarne piacere. (... e i maiali hanno orgasmi di mezz'ora? Non mi sembra giusto)
Il muscolo più forte dell'organismo è la lingua. (.... non faccio commenti.)
La formica può sollevare pesi pari a 50 volte quello del suo corpo, può spingere oggetti 30 volte più pesanti di lei, e cade sempre sul fianco destro quando è inebriata. (Ma i contribuenti pagano le tasse per sovvenzionare questo tipo di ricerche?)
Gli orsi polari sono mancini. (E chi lo sa? E come lo hanno capito? E soprattutto chi se ne frega?)
Sbattere la testa contro il muro fa consumare 150 calorie l'ora. (Non riesco a lasciar perdere quella cosa dei maiali)
Una pulce può saltare una distanza pari a 350 volte la lunghezza del suo corpo. E' come se un uomo potesse saltare da un capo all'altro di un campo di calcio. (mezz'ora ... ma ti rendi conto?? E perché proprio i maiali?)
Uno scarafaggio decapitato sopravvive nove giorni prima di morire. (Alla faccia dell'agonia ... ma i maiali dopo mezz'ora di orgasmo quanto dormono ?)
Alcuni leoni si accoppiano più di 50 volte al giorno. (Nella mia prossima vita voglio comunque essere un maiale ... qualità, non quantità!)
Nelle farfalle la sede del senso del gusto sono le zampe.
L'occhio dello struzzo è più grande del suo cervello. (Conosco persone con lo stesso difetto.)
Le stelle marine non hanno cervello. (Conosco anche persone così)
venerdì, ottobre 17, 2008
Mercoledì aperitivo
è un sacco che non ci si vede tutti insieme... quindi rimediamo!
dalle ore 18,30 in poi
APERITIVO
da UDA BERRY
Per chi non sapesse dov'è,
http://www.viamichelin.it/viamichelin/ita/dyn/controller.....
è accanto alla chiesa di via Lamarmora
Allora chi viene?!?!?
Per ora siamo:
- marco
- paolaZ
- tizi
- enz
- ciccio
- emilio (dalle ore 20)
- francy C
- stefanoepaola (ormai son un'unica entità hehe!)
- fabi
- giangi
- guelfo
passate anche solo a far un saluto!
io starò li fino alle ore20 circa x' poi ho allenamento
buon weekend!
Speciale "Alitalia"
Tutto ciò che è successo (o non è successo) dal 1 dicembre 2006 (quando il governo Prodi mette in vendita Alitalia) fino a oggi (o meglio, fino alla settimana scorsa)...
Come al solito si scoprono tante cose "interessanti"...
Se volete invece saper come è stato possibile ridurre Alitalia così male, eccovi la storia completa dell'Alitalia dalle origini, trasmessa questa primavera da

Il primo volo:
http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/pop/schedaVideo.aspx?id=1514
La cridi degli anni 70 e la deregolation
http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/pop/schedaVideo.aspx?id=1515
Gli anni 90
http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/pop/schedaVideo.aspx?id=1516
Il progetto Malpensa 2000
http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/pop/schedaVideo.aspx?id=1519
La joint venture con KLM
http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/pop/schedaVideo.aspx?id=1521
Falliscono sia Malpensa 2000 che la fusione con KLM
http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/pop/schedaVideo.aspx?id=1523
Dopo l'11 settembre: nuovi tagli, nuovi errori
http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/pop/schedaVideo.aspx?id=1524
Le gestioni Mengozzi e Cimoli
http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/pop/schedaVideo.aspx?id=1525
buona visioneeeeeeeeeeeeeeeeeee
giovedì, ottobre 16, 2008
Riprendiamoci la città
Disco dance mania
beccatevi cosa vi può capitare quando si aprono le porte dell'ascensore...
mercoledì, ottobre 15, 2008
Segnalazioni culinarie
a Pozzolengo:
http://www.cainoeabele.it/index.asp
COSTINATA
costine a volontà con una birra ad € 15,00!!!!
prenotazione obbligatoria allo 030918411
GIROPASTA
cinque paste con cinque sughi a volontà!!!
€ 12,00 bevande escluse.
prenotazione obbligatoria allo 030918411
Superenalotto
Mamma mia: una droga!!!!
martedì, ottobre 14, 2008
Conto Arancio è sicuro?
Su più siti ho trovato che:
La Ing Direct (la branch Italiana) e' una banca iscritta al registro delle imprese di Milano ed all'albo delle Banche (n. 5474). Aderisce al fondo di garanzia sia olandese (poiche' la sede principale e' in Olanda) che italiano. Il fondo di garanzia olandese copre fino a 20.000 euro mentre il fondo di garanzia italiano copre fino a 83.000 euro. Il capitale sociale della banca e' pari a 72.546,00 euro mentre il capitale "di riserva per sovrapprezzo azioni" di 1.321.319.702,00 euro.
Sul piano delle garanzie, quindi, possiamo dire che versare fino a 100.000 euro sul deposito del Conto Arancio fornisce ragionevolmente le stesse garanzie che forniscono le banche fisiche.
Il sito di ING conferma di esser iscritta al Fondo interbancario:
http://web.ingdirect.it/conto-arancio/vantaggi-conto-arancio.html
Quindi sono andato sul sito del Fondo interbancario tutela depositi:
http://www.fitd.it/garanzia_depositanti/garanzia_dep.htm
e tra le FAQ ( http://www.fitd.it/faq.htm) da segnalare:
- IN QUANTO TEMPO RECUPERO I MIEI SOLDI?
- E’ VERO CHE IL CONTO ARANCIO E’ GARANTITO DAL FITD?
R. Si. INGDIRECT è filiale italiana di banca olandese ed aderisce volontariamente al FITD dal 2002 per integrare la garanzia offerta dal sistema di assicurazione dei depositi del paese di origine (Olanda) fino al limite garantito dal Fondo italiano.
- E IL PRODOTTO ARANCIO PIU’?
R. Si, è garantito dal FITD, in quanto assimilabile a conto vincolato.
Visto che ovviamente non ho 100mila euro, ne tantomeno 20mila direi che per ora non vedo grossi problemi.
voi come la vedete?
lunedì, ottobre 13, 2008
Inviata che fa... il danno!
Mandano addirittura una troupe televisiva per immortalar il capolavoro...
Sembra tutto perfetto, sei in diretta sulla tv nazionale, ma...
" tagliatele la testa" (cit.)
domenica, ottobre 12, 2008
Stasera in tv: MUNICH
ore 22,30
su RETE 4

film assolutamente da vedere!
perchè?
date un occhio qui:
http://compagniaindie.blogspot.com/search?q=munich
buona visione





































