mercoledì, agosto 21, 2013

Come spender meno di benzina

Molte sono ovvie, ma non sempre le si mettono in pratica.


Fa’ durare più a lungo il tuo pieno! Ecco qualche piccolo consiglio per migliorare lo stile di guida, non sprecare combustibile e risparmiare sulla benzina

Prezzi in (costante) aumento. [....]
benzina2

L’auto rimane il mezzo preferito. Nonostante gli aumenti, gli italiani si mostrano comunque sempre molto affezionati all’automobile. Dice uno studio dell’Osservatorio Linear dei Servizi che il 63% dei connazionali andrà in vacanza in macchina, preferita a treno (14%) e aereo (12%) anche per la maggiore comodità. Risparmiare sul carburante, quindi, è ancora più importante. In passato vi abbiamo parlato di come risparmiare sulle spese per l’auto e di come fare un pieno low cost. Ecco alcuni consigli per consumare meno benzina mentre si è alla guida.

Evitare brusche accelerazioni. La guida sportiva costringe il motore a risposte pronte e, di conseguenza, comporta maggiore consumo di carburante. Le partenze migliori sono il risultato di un gioco frizione- accelerazione graduale. Evitando, poi, frenate brusche o grosse accelerazioni si proteggono anche le pastiglie dei freni.

Moderare la velocità e inserire le marce alte. Più il motore va su di giri, più si consuma. Per fare economia di benzina è bene cambiare spesso le marce, cercando di rimanere il più possibile su quelle alte: tra la quarta e la quinta il consumo di benzina cala del 20% circa.

Spegnere il motore durante le soste prolungate. Oggi molte auto montano di serie il sistema “start & stop”, che spegne e accende automaticamente il motore durante le soste. A chi non ce l’ha, se le pause durano almeno un minuto (come avviene al semaforo), conviene spegnere l’auto: alla lunga si risparmia.

Attenzione al climatizzatore. Per raffreddare (o riscaldare) l’abitacolo, il climatizzatore sfrutta la potenza di alcuni cavalli e il consumo di benzina aumenta almeno del 5%. Per questo, quando si raggiunge la temperatura desiderata, l’impianto deve essere spento.

Chiudere i finestrini. Con i finestrini aperti si crea maggiore resistenza aerodinamica all’avanzamento del veicolo. Chiudendoli, l’aerodinamica migliora e il consumo di benzina diminuisce.

Controllare la pressione degli pneumatici. Se la pressione degli pneumatici è inferiore al livello ottimale il consumo di carburante aumenta del 4% a causa della maggiore resistenza al rotolamento, all’attrito con l’asfalto.

In autostrada livello costante. Su lunghe tratte chilometriche mantenere i 130 km/h fissi potrebbe rivelarsi molto dispendioso. Viaggiando a una velocità costante compresa tra i 110 e i 115 km/h il consumo di benzina si riduce dell’8/10%.

Rinunciare ai carichi superflui. Appesantire l’automobile con più passeggeri è un conto (meglio riempire una macchina sola che utilizzarne due), trasformare il bagagliaio in un ripostiglio è un altro. Spiega Angelo Onorati, professore al Dipartimento d’energia del Politecnico di Milano: “Durante i transitori, come per esempio in fase di accelerazione, un veicolo a pieno carico consuma di più perché si richiede al motore un’elevata prestazione”.

Ibrido è meglio. L’uso di veicoli ibridi, con un motore elettrico oltre a quello a combustione interna, permette di risparmiare. Prosegue Onorati: “Il motore elettrico si comporta sia come motore vero e proprio, lavorando in parallelo con il motore a combustione termico, sia come generatore di corrente. Questo sistema consente una riduzione di consumi che va dal 5 all’8%”.

Evitare di fare il pieno. Se non si devono effettuare viaggi lunghi è meglio non fare il pieno di carburante: ogni litro in più aumenta il peso complessivo del mezzo e di conseguenza anche il consumo.

Una manutenzione costante. Il filtro dell’aria otturato aumenta il consumo di benzina del 10-15%. L’olio lubrificante troppo vecchio mette sotto pressione il motore. La convergenza errata delle ruote aumenta l’attrito con la strada. Una manutenzione costante del mezzo elimina questi piccoli inconvenienti e impedisce lo spreco di benzina.

Lasciare l’auto in garage. Sembrerà scontato ma il risparmio maggiore si ha rinunciando alle quattro ruote a favore di una camminata, di un giro in bici o in metropolitana.

Le app del risparmio. Con lo smartphone è possibile monitorare i prezzi del carburante, trovare i distributori più vicini, tenere un’agenda dei costi annuali del mezzo e organizzarne la manutenzione. Waze, app gratis per iOS e Android, permette di comunicare in tempo reale i rallentamenti, gli incidenti e i lavori in corso sulle strade. In più offre i listini di circa 18.000 stazioni di servizio italiane aggiornati in tempo reale. Altra app utile per chi si sposta in auto è iEcoMeter, che registra in un grafico velocità e frenate, variabili che condizionano il consumo di benzina (disponibile per iPhone qui a 2,69 euro). Infine c’è Road Trip L/100km, app che organizza con una lista tutte le spese imminenti come il bollo, la manutenzione ordinaria e l'assicurazione (per iPhone, costa 4,49 euro e si può scaricare cliccando qui).

martedì, agosto 20, 2013

Parodia signore degli anelli

Andata su MTV qualche anno fà,
con Jack Black e "Buffy"

Parodia de "Il signore degli anelli"

lunedì, agosto 19, 2013

Detrazione adeguamento sismico



Adeguamento sismico e detrazione 65%:
la mappa dei comuni italiani
Con la conversione in legge del decreto n. 63 del 4 giugno 2013 è stata introdotta la possibilità di usufruire della Detrazione 65% anche per gli interventi edilizi che prevedono l’adeguamento sismico delle abitazioni e dei fabbricati produttivi.
Tale novità sarà destinata a diventare strutturale, e quindi senza scadenza temporale, a partire dal 1° gennaio 2014.
Per sfruttare la Detrazione 65% sull’adeguamento antisismico degli edifici è necessario che:
1. Gli edifici siano adibite ad abitazione principale o ad attività produttive
2. Gli edifici ricadano nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) individuate dall’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274/2003
Prima del 2003 l’Italia era classificata in tre categorie sismiche. Erano stati individuati all’interno di tali categorie 2.965 comuni italiani su di un totale di 8.102.

Le zone di pericolosita’ sismica

La classificazione sismica del territorio italiano operata con l’Ordinanza 3274/2003 elimina la categoria “non classificato”e introduce quattro zone di pericolosità sismica decrescente:
Zona 1 – È la zona più pericolosa, dove possono verificarsi forti terremoti (rientra nella Detrazione 65% adeguamento sismico)
Zona 2 – Nei Comuni inseriti in questa zona possono verificarsi terremoti abbastanza forti (rientra nella Detrazione 65% adeguamento sismico)
Zona 3 – I Comuni inseriti in questa zona possono essere soggetti a scuotimenti modesti
Zona 4 – È la zona meno pericolosa
Puoi navigare la Mappa interattiva di pericolosità sismica del territorio italiano (a cura dell’INGV)

Adeguamento sismico e Detrazione 65%

Come detto, per avere diritto alla Detrazione 65% per interventi di adeguamento sismico sul costruito occorre che l’edificio sia inserito nella zona 1 o nella zona 2 di pericolosità sismica.
Nel corso degli anni le Regioni hanno recepito con proprie deliberazioni le indicazioni dell’Ordinanza 3274/2003, individuando per ogni Comune la zona di pericolosità sismica di appartenenza.
Elenco delle deliberazioni regionali di recepimento dell’Ordinanza 3274/2003

Classificazione sismica Comune per Comune

Per aiutare i nostri lettori a individuare velocemente in quale zona di pericolosità sismica si trova il proprio Comune di residenza, e capire quindi se si ha diritto o meno alla Detrazione 65% per interventi di adeguamento sismico, forniamo l’elenco completo di tutti i Comuni italiani con la relativa classificazione, aggiornata al 2012
Classificazione sismica dei Comuni italiani (Aggiornamento 2012)

La mappa della classificazione sismica del territorio italiano

Cliccando sulla mappa si ottiene la mappa di classificazione sismica dell’intero territorio nazionale
A3 class2012 03prov  400x565 Adeguamento sismico e detrazione 65%: la mappa dei comuni italiani

Come funziona la Detrazione 65% per l’adeguamento sismico

Per sfruttare lo sconto fiscale garantito dalla Detrazione 65%, gli interventi di ristrutturazione e di adeguamento sismico devono essere pagati tramite bonifico bancario parlante, che riporta una serie di dati fondamentali.
Può essere utile consultare al proposito le Istruzioni per la corretta compilazione del bonifico parlante.
La detrazione dall’imposta lorda pari al 65 per cento, si applica fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare.

Il testo dell’articolo 16 del DL 63/2013

Qui di seguito riportiamo integralmente il nuovo testo dell’articolo 16 del DL 63/2013 dopo le modifiche della Camera del 30 luglio 2013. Questa formulazione sarà in vigore a partire dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione.

Articolo 16 (Proroga delle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia e per l’acquisto di mobili)

1. All’articolo 11, comma 1, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, le parole: « 30 giugno 2013 » sono sostituite dalle seguenti: « 31 dicembre 2013 ».
1-bis. Per le spese sostenute per gli interventi di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le cui procedure autorizzatorie sono attivate dopo la data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) di cui all’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, riferite a costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive, spetta, fino al 31 dicembre 2013, una detrazione dall’imposta lorda pari al 65 per cento, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare.
2. Ai contribuenti che fruiscono della detrazione di cui al comma 1 è altresì riconosciuta una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, nella misura del 50 per cento delle ulteriori spese documentate e sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione di cui al presente comma, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.

agosto 2013

domenica, agosto 18, 2013

Foto della settimana


Presanella
23 giugno 2010
Ancora un'alba, nel Gruppo della Presanella stavolta, ma che ci sorprende ancora troppo bassi; partiti alle due e mezza, la troppa neve che nel momento culminante arrivava ai fianchi ci costringe a rinunciare; peccato per la fatica e per essere arrivati anche molto alti, ma una salita e una cima non devono mai essere pesati con la vita e il farsi trovare in parete troppo tardi può comportare rischi notevoli; da qui la scelta di scendere, di rinunciare, cosa che fa comunque parte del gioco e che ti permette, in ogni caso, di poter rigiocare la partita un'altra volta... tanto, l'importante è esserci, no?
Alessio

sabato, agosto 17, 2013

"Italia Loro" - 41°


"Italia Loro"
di Stefano Bizzotto
41 - Hans-Peter Briegel


venerdì, agosto 16, 2013

L'eredità nucleare


L'EREDITA'

"Spegnere le centrali dopo che il referendum dell'87 aveva abrogato il nucleare è costato agli italiani circa 9 miliardi di euro. Soldi usciti dalle tasche delle famiglie con le bollette della luce per risarcire l'Enel del mancato guadagno e per mantenere in sicurezza gli impianti, che dopo 20 anni sono ancora lì con tutto il loro carico radioattivo... "




Se non funziona sito rai, c'è anche qui:
http://www.youtube.com/watch?v=BgKYQ0af5gk


link correlati:
http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/10/29/report-rai-tre-eredita/

giovedì, agosto 15, 2013

Cinelli - "I picà la Katty"

Una "parodia" storica di Cinelli :)


P. Cinelli - I picà la Katty



mercoledì, agosto 14, 2013

20 domande...

... ed indovino cosa pensi.



martedì, agosto 13, 2013

Compleanno del giorno

 
partenza
 
cartonizzata







 

AUGURI SANDRA!!

lunedì, agosto 12, 2013

40 greatest internet superstars - MTV


40 greatest internet superstars - MTV

(primi quattro posti)
 
 
MTV – 40 greatest internet superstars

domenica, agosto 11, 2013

Foto della settimana


Gran Paradiso
12 giugno 2010

Due giorni nel Gruppo del Gran Paradiso col Corso di Ghiaccio-Alta Montagna: il primo giorno, di ritorno dalle esercitazioni, nei pressi del Rifugio Vittorio Emanuele II; altra bella due giorni pure questa, molto intensa...
Alessio

sabato, agosto 10, 2013

"Italia Loro" - 42°


"Italia Loro"
di Stefano Bizzotto
42 - Luis Figo



venerdì, agosto 09, 2013

Sentieri della Grande Guerra

Per unire storia & una "passeggiata" montana...


SUI SENTIERI della GRANDE GUERRA in Trentino


Una facile e spettacolare escursione sui sentieri della Grande Guerra, all’ombra del Monte Cauriol.
Dal rifugio omonimo, a 1587 metri di quota, una ripida ed estenuante salita (segnavia 349) sale tra sfasciumi e praterie verticali fino a Forcella Coldosè (2182 m), per affacciarsi su uno splendido anfiteatro punteggiato di laghetti tra i più belli di tutta la catena del Lagorai. Dalla forcella il sentiero scende verso il Lago delle Trote (2110 m); una breve deviazione verso sud porta in pochi minuti al Lago Brutto e tornati sui propri passi, si imbocca verso destra il segnavia 339 che, attraversando in quota il Lago di Moregna, scende poi verso il pianoro erboso dove sorge Malga di Valmaggiore (1620 m). Da qui, una strada sterrata scende fino a Predazzo.



Per informazioni

APT Val di Fiemme
Via F.lli Bronzetti, 60
38033 Cavalese
Tel: +39 (0462) 241111
Fax: +39 (0462) 241199
E-mail:
info@visitfiemme.it

giovedì, agosto 08, 2013

Cinelli - "Gèt l'OKI"

Su segnalazione di manu...


Ultima "parodia" di PierGiorgio Cinelli sulle sbronze e la "classica scusa" femminile  :D


Get Lucky - Daft Punk
(parodia di Piergiorgio Cinelli ft. Andrea David)
 

mercoledì, agosto 07, 2013

Contributi per miglioramento sismico


Oltre 2,3 milioni di contributi per il miglioramento sismico
Finanziamenti a fondo perduto per 69 interventi per rafforzamento e miglioramento sismico a Rimini, Mercato Saraceno, Sarsina e Sogliano

Oltre 2,3 milioni di finanziamenti a fondo perduto per 69 interventi di rafforzamento locale o miglioramento sismico di edifici privati, sia abitativi sia adibiti all’esercizio di professioni o attività produttive. Lo stabilisce la delibera della Giunta regionale che approva la graduatoria per l’accesso ai finanziamenti stanziati dal Governo con l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 4007/2012.
Le risorse sono state attribuite a favore di 57 richiedenti del Comune di Rimini, 6 di Mercato Saraceno (Fc), 4 di Sogliano sul Rubicone (Fc) e 2 di Sarsina (Fc).

Tra i criteri di selezione degli interventi aggiudicatari dei fondi - definiti a livello nazionale – rientrano la valutazione del tipo di edificio su cui si prevede di intervenire, l’epoca di costruzione e la prossimità a strade importanti.
L’ordinanza del Governo punta a promuovere in tutto il territorio nazionale azioni di prevenzione del rischio. Tra questi, indagini di microzonazione, interventi strutturali di rafforzamento locale o miglioramento sismico (o eventualmente di demolizione e ricostruzione) di immobili pubblici di interesse strategico e di edifici privati.
Lo scorso 20 febbraio – con una nuova ordinanza, la numero 52 resa operativa il 10 maggio 2013 – si è provveduto all'attribuzione alle Regioni dei fondi previsti per l’annualità 2013.
All’Emilia-Romagna sono stati riconosciuti 11,44 milioni per finanziare nuovi interventi di riduzione del rischio sismico su edifici privati per euro 3,14 milioni, su edifici pubblici strategici per euro 7,3 milioni e 1 milione di euro per la microzonazione sismica.
 
2 agosto 2013
 

martedì, agosto 06, 2013

L'albero genialogico dei Paperi

Chi non si è mai chiesto (.........)
Come può avere dei nipoti Paperino se non ha né fratelli né sorelle?

Qualcuno con dei seri problemi, non solo se l'è chiesto ma.... ha pure fatto l' Albero genialogico dei Paperi :D

Paperino una sorella ce l'ha, Della, infatti sono figli suoi. Paperino e Della a loro volta sono figli della sorella di Paperone e del figlio di Nonna Papera.


lunedì, agosto 05, 2013

Obbligo Formazione x ingegneri

Su segnalazione di Lu e Fede...

 
Formazione obbligatoria ingegneri: ecco il Regolamento
Occorrerà possedere un minimo di 30 Crediti Formativi
Professionali; ogni anno ne verranno detratti 30 dal totale

È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia il Regolamento per l’aggiornamento professionale degli ingegneri.

Il Regolamento disciplina la formazione continua dei professionisti iscritti all’Albo degli Ingegneri, ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di aggiornamento della competenza professionale, in attuazione dell’articolo 7 del Regolamento di riforma delle professioni (Dpr 137/2012).

Per esercitare la professione l’iscritto all’Albo deve essere in possesso di un minimo di 30 Crediti Formativi Professionali (CFP). Al termine di ogni anno solare, ad ogni iscritto vengono detratti 30 CFP dal totale posseduto. Al raggiungimento degli zero CFP, non vengono attuate ulteriori detrazioni. Il numero massimo di CFP cumulabili è 120.

Si possono conseguire CFP con un accredito iniziale all’atto dell’iscrizione all’Albo (90 CFP se ci si iscrive entro 2 anni dall’abilitazione; 60 CFP se ci si iscrive tra 2 e 5 anni; 30 CFP ci si iscrive dopo 5 anni) e con attività di aggiornamento professionale continuo non formale, informale e formale, scelte dal professionista.

Le attività di formazione professionale continua possono essere di tre tipi: non formale, informale e formale.
Sono attività di formazione non formale: la frequenza frontale o a distanza di corsi e seminari riconosciuti, compresi quelli obbligatori per legge, la partecipazione a convegni, conferenze ed altri eventi specificatamente individuati dal CNI, la partecipazione a visite tecniche qualificate a siti di interesse, la partecipazione a stages formativi. Un’ora equivale a un CFP (esclusi gli stages).

L’articolo 4 illustra i requisiti che le attività di formazione non formale devono avere per essere riconosciute dal CNI. Tutte le attività formative riconosciute saranno consultabili in una banca dati on-line istituita presso il CNI.

Le attività di formazione informale sono: l’aggiornamento legato all’attività professionale dimostrabile, la certificazione delle competenze professionali da parte dell’Ordine, pubblicazioni qualificate, brevetti, la partecipazione qualificata a organismi, gruppi di lavoro, commissioni tecniche e di studio in Italia e all’estero, riconosciuti dal CNI, la partecipazione alle commissioni per gli esami di Stato per l’esercizio della professione di Ingegnere/ Ingegnere iunior, la partecipazione a interventi di carattere sociale/umanitario in occasione di calamità naturali inerenti l’ambito professionale.

Sono attività di formazione formale: la frequenza corsi di master di primo e secondo livello e di dottorati di ricerca, la frequenza di corsi universitari con esame finale.

Il CNI può autorizzare associazioni di iscritti agli Albi e altri soggetti all’organizzazione attività di formazione non formale, frontale o a distanza, riconoscibili ai fini del conseguimento di CFP. Le associazioni e gli altri soggetti che intendono ottenere l’autorizzazione devono richiederla al CNI, secondo le istruzioni di cui all’allegato B. L’autorizzazione vale due anni e può essere revocata qualora vengano meno i requisiti di accredito o la qualità della formazione erogata. Gli Ordini possono fare controlli a campione sugli eventi formativi realizzati nei propri territori e sulla formazione erogata ai propri iscritti.

Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha il compito di definire le linee di indirizzo per la formazione, controllare l’offerta formativa, monitorare l’assolvimento dell’obbligo di aggiornamento delle competenze, autorizzare associazioni e altri soggetti ad organizzare i corsi, promuovere l’istituzione della certificazione volontaria delle competenze degli iscritti.

Gli Ordini territoriali organizzano le attività formative secondo le linee di indirizzo, riconoscono i corsi organizzati da associazioni e altri soggetti autorizzati dal CNI e assegnano il numero di CFP, gestiscono la banca dati dei CFP degli iscritti; possono istituire la certificazione volontaria delle competenze dei propri iscritti.

Gli Iscritti sono tenuti a comunicare all’Ordine i CFP conseguiti con corsi tenuti da altri soggetti e a conservare la documentazione attestante i CFP conseguiti.
Si può essere esonerati dall’obbligo di aggiornamento in caso di: maternità o paternità, per un anno; servizio militare volontario e servizio civile; grave malattia o infortunio; altri casi di documentato impedimento.

Qualora un iscritto abbia esercitato la professione senza aver assolto all’obbligo di aggiornamento della competenza, il Consiglio dell’Ordine di appartenenza è tenuto a deferirlo al Consiglio di Disciplina territoriale per le conseguenti azioni disciplinari.

L’obbligo di aggiornamento della competenza professionale decorre dal 1° gennaio 2014 (anno solare successivo a quello dell’entrata in vigore del Regolamento, presumibilmente 2013). Sono riconosciute, ai fini del conseguimento di CFP, le attività formative svolte nell’anno precedente a quello dell’entrata in vigore del Regolamento.

Agli iscritti all’Albo degli Ingegneri alla data di entrata in vigore dell’obbligo formativo vengono accreditati 60 CFP.

È attesa a breve anche la pubblicazione del Regolamento per l’aggiornamento professionale di Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Una prima bozza è stata diffusa dal Cnappc a febbraio 2013 (leggi tutto).

Questa volta è rimasta inascoltata la richiesta avanzata da InarSind di sospendere l’esame dei Regolamenti per l’aggiornamento professionale degli Architetti e degli Ingegneri e di studiare percorsi omogenei per queste due professioni (leggi tutto).

 
19 luglio 2013
 
 
 
 

Formazione continua Ingegneri: pubblicato il Regolamento per l'aggiornamento della competenza professionale

 Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, con la circolare n. 255/2013, ha informato che sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 13 del 15 luglio è stato pubblicato il Regolamento per l'aggiornamento della competenza professionale della categoria.

Il Regolamento disciplina la formazione continua dei professionisti iscritti all'Albo degli Ingegneri ai fini dell'assolvimento dell'obbligo di aggiornamento della competenza professionale, in attuazione delle disposizioni previste dall'art. 7 del D.P.R. 7 agosto 2012 n. 137. L'obbligo di aggiornamento decorre dall'1 gennaio 2014. Agli iscritti all'Albo degli Ingegneri alla data di entrata in vigore dell'obbligo formativo vengono accreditati 60 Crediti Formativi Professionali (CFP).

Il Regolamento prevede azioni disciplinari da parte del Consiglio di disciplina territoriale per il professionista ingegnere che abbia esercitato la professione senza aver assolto all'obbligo di aggiornamento della competenza professionale.
 
Il Regolamento è composto da 13 articoli, 2 allegati e 2 tabelle:
  • art. 1 - Obbligo di aggiornamento della competenza professionale
  • art. 2 - Definizioni
  • art. 3 - Attività di formazione professionale continua: misura e minimo obbligatorio per l'esercizio della professione
  • art. 4 - Attività di formazione professionale continua per l'apprendimento non formale
  • art. 5 - Attività di formazione professionale continua per l'apprendimento informale
  • art. 6 - Attività di formazione professionale continua per l'apprendimento formale
  • art. 7 - Autorizzazione
  • art. 8 - Compiti del Consiglio Nazionale degli Ingegneri
  • art. 9 - Compiti degli Ordini territoriali
  • art. 10 - Compiti degli iscritti
  • art. 11 - Esonero
  • art. 12 - Sanzioni
  • art. 13 - Entrata in vigore e disciplina transitoria
  • Allegato A - Attività di formazione e relativa equivalenza in CFP
  • Allegato B - Indirizzi generali di cui all'art. 7, comma 2 del Regolamento per l'aggiornamento della competenza professionale adottato dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri nella seduta del 21/06/2013
  • Tabella A - Capacità economiche e giuridiche (requisiti di ammissibilità)
  • Tabella B - Capacità infrastrutturale e logistiche (requisiti di ammissibilità)

Per quanto concerne, in particolare, l'art. 3 Attività di formazione professionale continua: misura e minimo obbligatorio per l'esercizio della professione, il Regolamento stabilisce che per esercitare la professione l'iscritto deve essere in possesso di un minimo di 30 CFP che si possono conseguire:
  • con un accredito iniziale all'atto dell'iscrizione;
  • con le attività di aggiornamento professionale continuo non formale, informale e formale (l'scritto è libero di scegliere quali attività intende svolgere).

A prescindere dall'attività formativa svolta, il numero massimo di CFP cumulabili e 120. Al termine di ogni anno vengono detratti ad ogni iscritto 30 CFP dal totale del posseduto. Al raggiungimento di 0 CFP non vengono attuate ulteriori detrazioni. Al momento dell'iscrizione all'Albo si accreditano:
  • in caso di trasferimento: il numero di CFP accreditati presso l'Ordine di provenienza;
  • in caso di prima iscrizione all'Albo entro 2 anni dal conseguimento dell'abilitazione: 90 CFP;
  • in caso di prima iscrizione all'Albo dopo 2 anni e fino a 5 anni dal conseguimento dell'abilitazione: 60 CFP;
  • in caso di prima iscrizione all'Albo dopo 5 anni dal conseguimento dell'abilitazione: 30 CFP.

I crediti conferiti al momento della prima iscrizione all'Albo comprendono 5 CFP sull'etica e deontologia professionale da conseguite obbligatoriamente entro il primo anno solare successivo a quello dell'iscrizione. Agli iscritti all'Albo alla data di entrata in vigore dell'obbligo formativo vengono accreditati 60 CFP.

19 luglio 2013

domenica, agosto 04, 2013

Foto della settimana

 
Presolana Centrale
2 giugno 2010

Due giugno nel massiccio della Presolana, la regina delle Orobie; in particolare qui ci troviamo sulla Presolana Centrale, dopo essere saliti dallo Spigolo Longo, molto lungo, e con una discesa, nelle condizioni attuali abbastanza ingaggiosa... Nel complesso una salita completa, dove bisogna coniugare attitudine alla roccia, come alle tecniche di ghiaccio e misto; il tutto reso ancor più bello da un cielo irlandese...

Alessio

sabato, agosto 03, 2013

"Italia Loro" - 43°


"Italia Loro"
di Stefano Bizzotto
43 - Sinisa Mihajlovic


venerdì, agosto 02, 2013

Trekking urbano

 
Il trekking urbano è
uno sport per tutti.

Il percorso podistico lungo le strade di città d’arte caratterizzate da forti dislivelli del suolo non richiede un particolare allenamento preventivo. E’ perfetto per tonificare il fisico e la mente di chi, costretto a vivere in spazi chiusi, sente il bisogno di liberare le proprie energie. Ideale anche per i bambini, il trekking urbano costituisce un modo nuovo e divertente per conoscere le straordinarie bellezze storico- artistiche di una città in cui è ancora possibile passeggiare respirando aria pulita.

Ecco i PERCORSI a BRESCIA:


 

 

 


 



giovedì, agosto 01, 2013

Modella del momento

 
Kate Upton: modella “hot” del
 momento in copertina su Vogue

Bionda, occhi azzurri, 1.78 m di curve e sinuosità. Lei è Kate Upton, ventanni, incoronata modella più “hot” del momento sulla copertina di Vogue. Ha trovato la notorietà grazie al servizio fotografico Swimsuit in bikini su Sports Illustrated, in seguito è stata la provocatoria protagonista del tanto discusso spot sexy dell’ultimo Superbowl.



La bellezza di Kate Upton, originaria del Michigan, viene celebrata in prima pagina sulla rivista più celebre ed ambita al mondo che la consacra come una delle modelle più famose e desiderate del momento. Con il suo fisico statuario, ha avuto il privilegio di essere fotografata dal celebre fotografo delle star Mario Testino: “Non posso cambiare la mia taglia di reggiseno - spiega la Upton - Sono naturale! Posso tenermi in forma ed essere motivata, ma non riesco a cambiare alcune cose. Voglio solo vivere la mia vita”.
 

Soprannominata “American Dream Girl”, la Upton a proposito delle sue sexy curve dice: “Amo il mio corpo. E’ quello che Dio mi ha dato! Sto bene con me stessa e se questo può ispirare le altre donne a sentirsi sicure con i loro corpi, è una cosa fantastica”.

13 maggio 2013

Foto:

mercoledì, luglio 31, 2013

My Vu... gli occhiali cinema!


MyVu, altri occhiali per vedere iPod

MyVuDopo cuffiette e cover, forse saranno i visori per iPod il nuovo campo di battaglia dei produttori di accessori. Solo poche settimane fa parlavamo del progetto EyeBud di eMagin, uno schermo per iPod indossabile che promette prestazioni da home theater.
Oggi, invece, Gadgetblog ha mostrato un modello binoculare (ad occhiale) di MicroOptical. Si chiama MyVu, è stato presentato al Macworld, e promette anche la possibilità di vedere film in coppia, grazie ad un adattatore che consente di collegare due paia di occhiali contemporaneamente. Forse il look e la modalità binoculare lo faranno apprezzare di più rispetto ad EyeBud? In ogni caso sia MicroOptical che eMagin vantano la produzione di visori militari, promettendo fruibilità eccezionali.



Ecco il sito...
http://www.myvu.com/

martedì, luglio 30, 2013

Cozzeria a Brescia

Su segnalazione di Giangi...

Apre a Brescia la
cozzeria più grande d’Italia

Con i suoi 300 coperti, sarà la moulerie (o cozzeria) più grande d’Italia e aprirà ad agosto al Palabancodibrescia in via San Zeno a Brescia.
Tra il 10 e il 18 sbarcheranno in città pentole smaltate da un chilo di cozze e patate fritte alla belga. Ma non solo. Nel menù della moulerie ci saranno anche sapori più vicini alla tradizione italiana, portate sempre a base di cozze, ma più tipicamente riconoscibili dal palato di casa. Grandi lavagne indicheranno il pescato fresco di giornata come in un vero e proprio mercato del pesce.
In via San Zeno, dove il locale al momento si sta rifacendo il look, nascerà dunque un’osteria del pesce con tre alternative, anche di prezzo, del giorno. Ma ci sarà spazio anche per la «Pizzeriasottile e ben cotta», marchio registrato per un impasto ai cinque cereali.
Alla curiosità del nuovo locale si affianca la buona notizia della ricerca di personale da assumere, 15-18 dipendenti a pieno regime.La selezione è aperta a coloro che hanno tra i 20 e i 29 anni e per candidarsi è necessario inviare il proprio curriculum all’indirizzo palamoule@gmail.com.

21 luglio 2013

lunedì, luglio 29, 2013

Assicurazione: consigli CNI


Assicurazione professionale: ecco i
consigli del CNI su come scegliere


E' stato ritirato l'emendamento al “Decreto del Fare” (D.L. 69/2013) che proponeva la proroga per un ulteriore anno dell’obbligo per tutti i professionisti di stipulare una polizza assicurativa a copertura dei danni arrecati a terzi nell’esercizio della propria attività.

Resta al momento confermata, pertanto, la scadenza fissata al 15 agosto 2013 per adeguarsi all'obbligo introdotto dal D.L. 138/2011 (convertito nella Legge 148/2011) e disciplinato nel dettaglio dal Regolamento di Riforma degli Ordinamenti professionali (D.P.R. 137 del 7 agosto 2012). Un eventuale slittamento potrebbe riguardare solo i medici.

Il CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri), con la Circolare n. 250 del 12 luglio 2013, ha intanto chiarito tutte le questioni relative all’assicurazione professionale.

Il documento offre ai professionisti interessati un vero e proprio vademecum per comprendere tutti gli aspetti relativi all’assicurazione professionale.
È presente anche un’analisi comparata di una serie di proposte di polizza di RC professionale presenti sul mercato. Attraverso un’accurata griglia di valutazione, l’analisi mette a confronto i principali requisiti richiesti per una copertura assicurativa adeguata come le modalità di sottoscrizione, le garanzie prestate, la retroattività, l’estensione postuma, eventuali sottolimiti, il calcolo del premio e sua regolazione, i termini di disdetta, il massimale, la franchigia, etc.

Il CNI fornisce anche una stima dei costi previsti: ad esempio, per un professionista con fatturato di 50.000 euro, il costo sarà intorno ai 400 euro all'anno, considerando un massimale di 500.000 euro con una franchigia di 2.500 euro.
Previste condizioni agevolate per i giovani ingegneri che, in base alla copertura assicurativa prescelta, potranno stipulare una polizza con 135 euro all’anno, fino ad un massimo di 260 euro.


Clicca qui per scaricare il documento del CNI con il vademecum sulle assicurazioni professionali

18 luglio 2013

domenica, luglio 28, 2013

Foto della settimana


Gruppo Ortles-Cevedale
maggio 2010
 

Prima uscita del Corso di Ghiaccio organizzato dalla Scuola di alpinismo e SciAlpinismo "Sesto Gnaccarini", intanto che gli allievi salgono al rifugio, noi li abbiamo anticipati di qualche ora per poter salire la Parete Nord del Pasquale, Gruppo Ortles-Cevedale; simpatica alternativa alla più famosa parete nord-ovest, un pò più corta e facile ma che permette di salire in cima da un bell'itinerario...

Alessio
 

sabato, luglio 27, 2013

"Italia Loro" - 44°



"Italia Loro"
di Stefano Bizzotto
44 - Daniel Alberto Passarella

Compleanno del giorno




 

AUGURI GIANGI!!

venerdì, luglio 26, 2013

Compleanno del giorno



partenza


cartoon






il tocco del Vex




AUGURI GUELFO!!