sabato, marzo 02, 2013

Per chi non l'ha ancora visto

un'occasione "low cost" per vedersi un film che merita



cinema Astra Ospitaletto

Dal 2 al 6 marzo

"DJANGO"

Orari spettacoli:
- Sabato 2 ore 21
- Domenica 3 ore 15-17-19-21
- Mercoledì 6 ore 21   PROMOZIONALE

Ingresso: intero 5.00€ - ridotto 3.00€  Mercoledì Promozionale:  3.50€

Per ulteriori informazioni o per commentare il film visita il sito

Trasferire credito tra Sim

Visto che tutti abbiam più di una Sim e abbiam saltato di compagnia&compagnia una o più volte e ci son rimasti magari crediti sparsi.


Trasferire il credito da Vodafone a Vodafone ci sono due modi:

1) disattivare la sim dalla quale si vuole trasferire il credito; si scarica un apposito modulo dal sito vodafone, lo si manda via fax all'indirizzo indicato e gratuitamente ti verrà disattivata la sim e accreditato tutto il suo traffico sulla sim vodafone da te scelta.

2) utilizzare il servizio "Sos mi ricarichi": è a pagamento (sul sito trovi i dettagli) e ti permette di trasferire certe "taglie"
Funzionamento
- il cliente dovrà digitare la stringa *121*Numero di Telefono#.
- il cliente destinatario della richiesta riceverà una chiamata con mittente il cliente che ha effettuato la richiesta: rispondendo ascolterà un messaggio vocale che gli notificherà la richiesta e potrà scegliere se trasferire una ricarica da 3 €uro oppure una ricarica da 10 €uro.
Il buon fine del trasferimento verrà notificato ad entrambe le parti tramite




Trasferire il credito da TIM a TIM ci sono due modi:

- con il servizio "Ti ricarico di tim" o "Paghetta", grazie al quale puoi ricevere o trasferire fino a 80 euro mensili da un numero TIM ad un altro numero TIM. Il servizio ha ovviamente un costo. Per utilizzarlo entra nella tua area personale nel sito o chiama il 40916 .
( Direttamente on line , Chiamando il 40916)

- Chiama il 119. Si possono trasferire da un minimo di 2, 5 euro . Il costo di trasferimento è di 1 euro e sulla prima scheda devono comunque rimanere almeno 3 euro.

Costi
Ogni operazione di trasferimento in modalità "Ti Ricarico di TIM" ha in costo pari ad 1 €. In promozione, ogni operazione di trasferimento in modalitá "Paghetta" ha un costo pari a 0,50€ se utilizzato direttamente online o chiamando il 40916. Chiamando il 119 il costo è pari ad 1€.




Trasferire il credito da Wind a Wind

Il servizio si chiama Ricarica SMS.
Puoi trasferire 2 o 4 euro con un costo di 50 centesimi (per chi dona).

Dal sito wind:
Con "Ricarica SMS", il nuovo servizio dedicato ai clienti con carta Ricaricabile, puoi trasferire parte del tuo credito telefonico ad altri clienti Wind, in Italia e all'Estero.
Come fare?
- Scegli fra i due tagli disponibili, da 2 o 4 euro.
-Invia un SMS al numero 4243 con il testo:
- Numero di telefono del destinatario Spazio Importo.

Per esempio:
3291234567 2
3291234567 4

Costi
Per chi effettua il trasferimento, il costo del servizio è sempre di 50 centesimi di euro, per entrambi i tagli. L'SMS al 4243 è gratuito.
Per chi riceve il credito, il servizio è Gratis.
Il cliente che effettua il trasferimento, riceve un messaggio da WIND 4243 con l'esito della transazione.
Se l'operazione va a buon fine, anche al cliente che ha ricevuto il credito sarà inviato un SMS. Per conoscere il numero del cliente che ha regalato la mini ricarica è possibile chiamare il 155 comunicando al consulente il Numero Transazione riportato nell'SMS ricevuto.
Se nel testo dell'SMS inviato al 4243 è indicato solo il numero di telefono del destinatario è trasferito l'importo di 2 euro.
Il cliente che effettua il trasferimento deve disporre di un credito minimo pari a 6 euro per il taglio da 2 euro e 8 euro per il taglio da 4 euro.
Il servizio è disponibile anche quando il destinatario del trasferimento si trova all'Estero.
Tutti gli importi si intendono IVA inclusa






Cessazione della SIM ricaricabile
attiva o scaduta, e il trasferimento del credito residuo
Costi in Euro per il TCR¹ interno, cioè cessazione di una SIM e trasferimento del credito residuo su altra SIM dello stesso gestore:

Codice:
Gestore | Costo (€) Vodafone 0,00 Wind 0,00 Tim 0,00 3Italia 3,00 Postemobile 0,00 Nòverca 0,00 Coopvoce 0,00 UnoMobile 0,00 Tiscali Mobile 0,00 ERG Mobile 0,00 Fastweb Mobile 0,00 Bip Mobile -,--
Moduli Utili

Il passaggio del credito residuo da una SIM ad un'altra, entrambe dello stesso gestore, comporta la cessazione della SIM che cede il credito.

Non è necessario che il titolare dell'utenza cessata sia lo stesso dell'utenza sulla quale si chiede il trasferimento del credito (eccezioni: leggere nota ³).


- Note:
¹ TCR=Trasferimento Credito Residuo.

* La nuova procedura introdotta da Wind, prevede che è possibile chiedere il trasferimento del credito residuo acquistato su altra SIM dello stesso gestore e contemporaneamente richiedere il recupero del numero di telefono della SIM scaduta da meno di 12 mesi.

** Per il trasferimento o la restituzione del credito da una SIM ancora attiva, va chiesto il recesso esplicito su "carta semplice", e poi va allegata la richiesta per la restituzione/trasferimento del credito residuo, sempre su carta semplice oppure utilizzando il modulo. Ad oggi, non esiste un modulo per il recesso da un contratto ricaricabile. Altri dettagli in questa pagina: link.

Il trasferimento del credito residuo comporta necessariamente la cessazione della SIM e la perdita del numero telefonico e della tariffa, questo accade con tutti gli operatori telefonici, alcuni di questi, se la SIM è ancora attiva, chiedono l'invio di due moduli, uno per la cessazione della SIM e l'altro per il riconoscimento del credito residuo da trasferire.

Se avete chiesto MNP verso altro operatore mobile (AOM), ma per qualsiasi motivo avete lasciato il credito residuo al vecchio gestore, la procedura resta valida anche in questi casi. Quindi va inviato solo il modulo per il trasferimento del credito residuo su altra SIM, chiaramente va fatto a MNP conclusa.


venerdì, marzo 01, 2013

Metro Brescia: si parte!


Domani inaugurano la Metro!
A mezzogiorno ad FS si terrà la cerimonia ufficiale di inaugurazione e dalle 4 di domani pomeriggio i treni saranno aperti a tutti e gireranno gratuitamente fino a domenica sera.
Dalle 5 di domani fino a oltre la mezzanotte(!!!wow, si fa tardi tardi!!!!) invece ci saranno concerti in tutte le fermate, qui il programma completo.

Compleanno del giorno






AUGURI ENZO !!

giovedì, febbraio 28, 2013

The Gamines

Post per le donzelle
(apprezzate lo sforzo: ho pure dovuto leggerlo... :D )

Su segnalazione di manu...

The Gamines
Marta, dal blog a Vogue Sposa

Ha iniziato a disegnare da bambina, quando ritraeva le compagne di classe ispirandosi alle riviste di moda portate in casa dalla mamma. Oggi, sfogliando proprio una di quelle riviste, può trovare anche le sue illustrazioni. Stiamo parlando di Marta Comini, 28enne bresciana, che ha coronato il suo sognorealizzando la serie illustrata The Gamines™ per Vogue Sposa e Vogue Bambino.
Ma come ha fatto ad arrivare fin lì? Semplice: grazie ad un blog, “A pair of shoes a day” nato dall’unione dell’amore per l’illustrazione a quello per le scarpe. Per non dilapidare tutti i suoi guadagni in calzature, un giorno la bresciana ha deciso disegnarle, facendole indossare alle sue creazioni . Che siano decolleté, sandali, stivali o ballerine, ogni paio è ispirato a modelli reali di brand conosciuti, o talvolta di designer emergenti.
Nascono così le "Gamine", donne sottili e birichine, come significa letteralmente il termine, che giocano ironicamente con la moda in illustrazioni accurate e femminili. Per i caratteri di ognuna Marta trae spunto da persone reali, conosciute o viste per caso, delle quali coglie i tratti salienti oltre ovviamente allo stile.
Il blog ha subito un grande successo: dopotutto quale donna non adora le scarpe? Il numero degli affezionati cresce in fretta, e tra questi ce n’è una veramente speciale: Giuliana Parabiago, direttrice di Vogue Sposa e Vogue bambino, che rimane affascinata dalle donnine di Marta e decide di inserire le sue illustrazioni in “Matrimonio perfetto”.
Da quel giorno l’illustratrice brescianaha proseguito la sua attività lavorando sia per Vogue bambino che per diversi enti o aziende; tra i suoi ultimi lavori ci sono le illustrazioni per il sito della Cooperativa bresciana Colibrì.
Il marchio The Gamines™, registrato nel 2009, diventerà presto anche una linea di accessori e borse: siamo sicuri che il pubblico fashion-addict apprezzerà.
15 febbraio 2013

mercoledì, febbraio 27, 2013

Genitori dell'anno

Su segnalazione di manu...

















martedì, febbraio 26, 2013

Il teorema.... dell'incompetenza

Verità assoluta......





La conoscenza delle norme è 
INVERSAMENTE proporzionale al denaro

Terremoto a Montisola


La terra trema in Lombardia
Scossa di terremoto tra Bergamo e Brescia 
Magnitudo di 3.1, epicentro a Monte Isola. 
Non si registrano danni 
Paura nei paesi che si affacciano sul lago d'Iseo e notte fuori casa
 
La terra ha tremato tra Brescia e Bergamo la tarda sera del 25 febbraio. Una scossa di magnitudo 3.1 è stata registrata alle 23.19 del 25 febbraio dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia tra le province di Bergamo e Brescia. Il sisma è avvenuto a una profondità di 2,8 chilometri e l'epicentro è stato localizzato a Monte Isola, al centro del lago d'Iseo. La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione locale in particolare nel comune di Predore (Bg). I Comuni che maggiormente hanno percepito il sisma sono quelli di Brione, Corte Franca, Iseo, Marone, Monte Isola, Ome e Zone. Il terremoto è stato però percepito in tutta la provincia di Brescia e nella Bergamasca. Al momento non si registrano feriti nè danni alle case. Ma la popolazione del lago d'Iseo teme che nella notte ci possano essere altre scosse. Decine le telefonate ai vigili del fuoco per avere qualche informazione, mentre qualche famiglia avrebbe deciso di passare la notte fuori casa.
Nella mattina del 26 febbraio verranno comunque eseguiti sopralluoghi dei Vigili del Fuoco nei paesi maggiormente colpiti.
25 febbraio

lunedì, febbraio 25, 2013

Studi di settore


Professionisti, in Gazzetta gli studi di settore revisionati
Nuovi studi sui servizi di progettazione di ingegneria integrata, attività tecniche svolte dai geometri e attività degli studi di architettura

Dopo l'ok della Commissione di esperti, sulla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 31 dicembre 2012 sono stati pubblicati - sotto forma di supplementi straordinari - cinque decreti del Ministero dell'Economia e delle Finanze, che conferiscono "ufficialità" a 68 studi di settore revisionati per il periodo d'imposta 2012.
Quattro dei cinque decreti approvano gli studi di settore - non utilizzabili per gli esercizi precedenti - per i comparti delle manifatture (12 studi), dei servizi (23), del commercio (21), delle professioni (12).

Tra gli studi di settore relativi ad attività professionali approvati, citiamo 
  • lo studio di settore VK23U (che sostituisce lo studio di settore UK23U) - servizi di progettazione di ingegneria integrata, codice attività 71.12.20
  •  lo studio di settore WK03U (che sostituisce lo studio di settore VK03U) - attività tecniche svolte dai geometri, codice attività 71.12.30; 
  • studio di settore WK18U (che sostituisce lo studio di settore VK18U) - attività degli studi di architettura, codice attività 71.11.00.

Gli elementi necessari alla determinazione presuntiva dei compensi e dei ricavi sono individuati sulla base della nota tecnica e metodologica, delle tabelle dei coefficienti e della lista delle variabili per l'applicazione dello studio di cui agli allegati al decreto.

Gli studi di settore approvati si applicano, ai fini dell'accertamento, a decorrere dal periodo di imposta in corso alla data del 31 dicembre 2012, e possono essere integrati per tener conto dello stato di crisi economica e dei mercati.



07 Gennaio 2013 


EDIT:
 
http://www.casaeclima.com/index.php?option=com_content&view=article&id=14355:studi-di-settore-al-via-la-nuova-applicazione-dedicata-alle-partite-iva&catid=1:latest-news&Itemid=50

[....]
Da oggi i titolari di partita Iva possono accedere alle informazioni relative alla propria posizione rispetto agli studi di settore comodamente via web. L'Agenzia delle Entrate mette infatti a disposizione una nuova sezione del Cassetto fiscale, accessibile dall’area dedicata ai servizi online sul sito internet 
[....]

domenica, febbraio 24, 2013

Foto della settimana


Val Gelada
02 dicembre 2009


Gruppo delle Dolomiti di Brenta, Val Gelada, di nome e di fatto, perchè quella mattina c'erano -15°C a Campiglio e non oso immaginare in alto; nella foto un aereo sfreccia dietro a queste meravigliose quinte rocciose dove la natura ha scavato questo splendido finestrone
Alessio

sabato, febbraio 23, 2013

E questo?!?!

Su segnalazione di Marghe....


poco dopo la mezzanotte 
Correva tra le auto in A4, travolto e ucciso 

Grave incidente poco dopo la mezzanotte lungo la A4. Due chilometri dopo l'ingresso di Brescia est, mentre un'autovettura percorreva l'autostrada in direzione di Milano, il conducente non ha potuto evitare di investire un giovane rumeno che, mezzo nudo, correva in mezzo alle auto lungo la corsia centrale.
Nonostante la brusca frenata l'impatto è stato violentissimo ed il corpo del giovane straniero è stato sbalzato a diversi metri di distanza. Immediati i soccorsi che tuttavia non hanno potuto fare nulla per il giovane. Due le persone ferite a bordo dell'auto anche se in modo lieve.
Gli agenti della stradale hanno ricostruito il percorso seguito dalla vittima attraverso le tracce lasciate nella neve ma a stamattina nessuna ipotesi spiega il folle gesto dello straniero, evidentemente in stato confusionale.

22 febbraio 2013
da giornaledibrescia.it



Color hunter


Scegliere il colore giusto

Questo articolo raccoglie i migliori strumenti disponibili sul web per aiutarti nella scelta dei colori. Si tratti di siti utili sopratutto ai web designer, ma anche a grafici e illustratori o a chi cerca ispirazioni per progetti diversi.
Di certo per ottenere il risultato voluto anche in fase di stampa resta sempre indispensabile l’uso di una buona palette, e proprio questo Pantone sembra volerci ricordare grazie a questo simpatico arcobaleno gigante formato da migliaia di tessere colorate.

La rassegna inizia con Piknik, il sito più minimal e intuitivo di tutti. Non mi stupirei se il suo ideatore fosse un fan sfegatato della Apple…
Con Piknik tutto il monitor diventa una grande anteprima del colore prescelto, basta spostare il mouse per cambiare colore, e cercare quello che più si avvicina ai nostri desideri. L’interfaccia si riduce così a una barra di navigazione da cui copiare e incollare codici RGB, HEX e HSL del colore prescelto.




0to255 è uno strumento utile per chi invece ha le idee più chiare; si digita il codice del colore che interessa, e il sito lo inserisce in un gradiente più chiaro e più scuro da confrontare con l’originale.

 Idée Multicolr Search Lab offre un’esperienza diversa, e più divertente. Il sito sfrutta lo sterminato database fotografico di Flickr per selezionare immagini che hanno come dominante uno dei colori scelti. E’ interessante la possibilità di incrociare più colori, per ottenere foto anche molto fedeli alla palette indicata. Non tutti i risultati della ricerca possono essere usati liberamente, o hanno la risoluzione sufficiente, però le ispirazioni sono sempre utili.

 Color hunter svolge la funzione inversa di Idée, un’operazione più banale ma pur sempre utile. Si carica la foto che ci interessa, ed il sito propone una palette di colori scelti tra quelli che dominano l’immagine.

 Colourlovers mette a disposizione nuove tendenze cromatiche sotto forma di palette, patterns e foto. I contenuti sono creati dagli utenti, che possono caricare le loro proposte, commentarle e scambiarsi opinioni e suggerimenti. Colourlovers è stato uno dei primi siti di questo genere, e nel corso degli anni si è evoluto parecchio; preferivo quando era più specifico perchè adesso, per inseguire la concorrenza, si è messo a offrire un pò di tutto ma resta sempre un’ottima risorsa.




Kuler è un sito simile a Colourlovers, ma creato da sua autorità Adobe. La struttura di Kuler è rimasta immutata dal lancio del 2006 (scrivendo questo non intendo fargli un complimento) tuttavia gli utenti continuano a lasciare commenti e nuove fantastiche palette. Rothko lo amerebbe.

11 marzo 2011


Ecco altri siti segnalati:

http://www.color-inspirator.com/

http://pourpre.com/colordb/?i=c07CA44&t=tr&l=eng

http://colorschemedesigner.com/ 

http://www.thecolorof.com/#find 

venerdì, febbraio 22, 2013

25 domande per veder chi votare

Su segnalazione di Giorgia....


E' un "giochino": basta rispondere a 25 domande ed in base alle risposte vi dice dove vi "posizionate" rispetto ai programmi dei vari partiti


Perso nella campagna elettorale?
Orientati qui!
Le distanze tra liste elettorali sono calcolate confrontando le diverse posizioni su 25 temi.





Le liste hanno risposto direttamente a tutti i temi, tranne Pd, Fli e M5S il cui posizionamento è stato elaborato da Openpolis.


Evitiamo di trovarcelo di nuovo....

Su segnalazione di Fabi...

scrisse Elsa Morante 
“Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuol rappresentare.
Elsa Morante” 

Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Mussolini... 
PS.: Tutte le persone che ricevono la presente comunicazione hanno l'obbligo civile e morale di trasmetterla. Non sia mai che qualcuno lo votasse di nuovo...

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Test

Ora ti verrà sottoposto un breve test composto da un solo quesito, di una importanza determinante.
 
Non rispondere precipitosamente, rifletti bene prima di formulare una risposta, perché questa ti permetterà di valutare la tua caratura morale.
 
Si tratta di una situazione immaginaria, in cui devi decidere cosa fare.
… e ricordati di dare una risposta istintiva,ma assolutamente vera!

Sei in Nord Italia, precisamente in Valtellina.

Sei nel mezzo del caos dovuto ad un'inondazione per le incredibili piogge.

Sei un fotoreporter per la CNN e sei nel bel mezzo del disastro.
La situazione è al limite.
Sei disperato e stai cercando di scattare le foto più impressionanti.

Intorno a te il fango distrugge case, fa sparire persone.
La furia della natura si abbatte con una violenza inaudita e terrificante.

Improvvisamente vedi un uomo che sta guidando una jeep.
Sta lottando disperatamente per nonessere spazzato via dalla corrente di fango, acqua e pietre.

Ti avvicini, ti sembra un viso conosciuto.
Lo riconosci: è Silvio Berlusconi!
 
Ormai ti rendi conto che la furia del fiume sta per portarselo via.
 
Tu hai davanti a te due opportunità:
salvarlo o scattare una foto storica!

Salvare una vita o essere autore di una foto da premio Pulitzer che mostrerà al mondo la morte di uno degli uomini più importanti d'Italia.
 
E ora la domanda.

(ricordati di rispondere con sincerità!):

la sviluppi
a COLORI
oppure
in BIANCO e NERO?????



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Al di là di tutte le battute & storielle io l'ho sempre pensata esattamente come Bisio....



Se viene rieletto non è colpa sua, ma di noi italiani e quindi ce lo meritiamo...

con tutte le conseguenze (drammatiche e rischiosamente definitive) che porterà....


giovedì, febbraio 21, 2013

App Gioventù Card


APP GIOVENTU' CARD: 
un mondo di opportunità a portata di mano!
Questo Natale il Team GIOVENTU' CARD ti fa un regalo speciale!

Nasce l'APP MOBILE GIOVENTU' CARD!

Scarica gratuitamente la tua APP dal sito www.gioventucard.it
In qualsiasi momento potrai consultare e localizzare sul tuo smartphone i nostri Punti Convenzionati e sarai sempre aggiornato sui progetti e le iniziative dell'Assessorato!

Tramite l'applicazione potrai inoltre richiedere la tua GIOVENTU' CARD!
Basterà compilare direttamente dal telefonino il modulo di registrazione e riceverai la tua card 'virtuale' che potrai utilizzare
www.sinaxi.it - info@sinaxi.it
 

Più vicini a te con APP GIOVENTU' CARD!
Continua a seguirci su www.gioventucard.it


Scopri la pagina Facebook di GIOVENTU' CARD!

Gioventù Card - Progetto a cura dell'Assessorato Giovani 
e Politiche Giovanili della Provincia di Brescia
tel. 030 3748587-546 - fax 030 3748544 
sito web: www.gioventucard.it 

mercoledì, febbraio 20, 2013

"Vuoi che muoro"?!??

Hanno fatto l'errore di farmelo vedere.... ed è stata la fine!!! è un tormentone, non riesco a smettere :D 

Crozza ha deciso di fare la parodia di tale "Joe Bastianich" di MasterChef.

Se come me non avete idea di chi sia, guardatevi questi 2minuti
(vai al minuto 5.00)

Questo è quello "vero"!!!! 
 (da prendere a badilate.....)


Ora beccatevi la parodia di Crozza:
 
 BASTARDCHEF, JOE BASTIANICH: 'VUOI CHE MUORO?!"

 BASTARDCHEF, JOE BASTIANICH: 'MI STAI DILUDENDO'
BASTARDCHEF: JOE BASTIANICH E IL 'MAPPAZZONE'


Tra "vuoi che muoro?!?!?" , il "ma tuo padre da piccolo...." e il "ti mando il mio cane che...."
continuo a tirarli fuori (in ufficio mi odiano) e a piegarmi dal ridere :D

martedì, febbraio 19, 2013

Come distruggere una persona con delle battute

Come immagino tutti avrete sentito, Berlusconi durante un incontro aveva fatto battute sul "venire" ad una povera ragazza che era li per lavorare....
son bastati 30 secondi col "simpatico umorista" e da allora la sua vita è stata devastata!


Sentite il suo racconto ieri sera a "Piazza Pulita" su La7

 Parla Angela Bruno: 
"Non capita tutti i giorni di trovarsi su un palco e di dover rispondere a battute a doppio senso di un politico importante. Volevo riportare le cose nel discorso professionale, ho sviato in maniera elegante"
 


Anche se le fà pubbliche scuse, ormai rimarrà sempre segnata
(ed essendo una che per lavoro si deve interfacciare coi clienti non sarà certo facile... tutto per "merito" del pagliaccio.....)

Pubblicità... del nuovo che avanza

Su segnalazione di Ciccio:
"da guardare fino all'ultimo minuto... colpo di scena simpatico fex!!"


lunedì, febbraio 18, 2013

Riforma determinazione compensi professionali

Su segnalazione di Lu...

Riforma Professioni

Le tabelle di determinazione dei compensi del D.M. 140

Come già pubblicato sul nostro sito a fine luglio, all'indomani del loro inserimento in Gazzetta Ufficiale n.195 del 22 agosto 2012, è reso operativo  Il Decreto Ministeriale 140 del 20 luglio 2012 con allegate le nuove tabelle  di determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni.
Il DM 140/2012 fornisce agli organi di giudizio i criteri per dirimere i contenziosi tra professionisti e clienti, ma non definisce ancora i parametri cui le Stazioni Appaltanti dovrebbero riferirsi per individuare il corrispettivo da porre a base di gara nell’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura.

Per questo la Legge 134/2012 per lo sviluppo e la crescita all’articolo 5 introduce una integrazione al Dl dedicato alle Liberalizzazioni, prevedendo esplicitamente che per la determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all'architettura e all'ingegneria, devono essere presi come riferimento i parametri individuati da un apposito decreto, che sarà emanato dal Ministero della Giustizia di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

Col varo di questo nuovo regolamento, le Stazioni Appaltanti avranno quindi a disposizione un riferimento certo sulla base del quale impostare le gare per l’affidamento dei servizi di progettazione, e non solo riferimenti esperienziali come quelli ipotizzati a suo tempo dal CNA. 

Restano ancora in corso di elaborazione i decreti relativi i parametri per gli oneri e le contribuzioni alle casse professionali, già sottoposto all’esame del Consiglio di Stato, oltre alla definizione delle cosidette STP, società tra professionisti, già approvato dal Consiglio di Stato.




Software per calcolo:

 

domenica, febbraio 17, 2013

Foto della settimana



Val d'Avio
01 dicembre 2009



Gruppo dell'Adamello, Val d'Avio, Panorama sulla Parete Nord dell'Adamello e sul Lago Benedetto, uno dei 4 laghi artificiali che caratterizzano la Val d'Avio, le cui dighe risalgono alla fine degli anni '20 del secolo scorso e dei quali ancora oggi ci si serve per una considerevola percentuale del fabbisogno elettrico nazionale; lungi da me il voler far politica, ma questo complesso di grandi infrastrutture rappresenta ancora oggi un esempio di un'Italia che, nonostante tutto, funzionava e che ci fa funzionare ancora oggi...
Alessio

sabato, febbraio 16, 2013

200milioni su LinkedIn


LinkedIn raggiunge il traguardo record dei 200 milioni di utenti

Festeggiamenti in casa LinkedIn. Giusto ieri il social network delle professioni e del lavoro ha annunciato di aver raggiunto il traguardo dei 200 milioni di utenti nel Mondo, un piccolo record che arriva a quasi dieci anni dalla nascita del servizio, lanciato ufficialmente il 5 maggio 2003.
Per celebrare questa conquista è stata rilasciata un’interessante infografica che offre una panoramica sullo stato attuale di LinkedIn e conferma la continua crescita del bacino di utenti, aumentato di quasi 13 milioni di persone dal novembre scorso, a ritmo di circa 2 iscritti al secondo, per un totale di quasi 173 mila registrazioni al giorno, abbastanza, come fanno notare quelli di LinkedIn, da riempire il Colosseo più di tre volte.
Se la comunità di LinkedIn fosse un Paese, sarebbe il quinto al Mondo per popolazione, più del Brasile e come Italia, Francia e Regno Unito messi insieme. Dando un’occhiata a questi 200 milioni di utenti scopriamo che la maggior parte di essi - 74 milioni - arrivano dagli Stati Uniti, seguiti dall’India con 18 milioni di utenti e da Regno Unito e Brasile con 11 milioni di scritti. Segue il Canada con 7 milioni.
Tra i Paesi col più alto tasso di crescita nelle iscrizioni di cono la Turchia, la Colombia e l’Indonesia, mentre sul fronte della crescita nel settore del mobile al primo posto troviamo la Cina, seguita da Brasile, Portogallo, India e Italia.
Se tra gli utenti più seguiti ci sono l’imprenditore Richard Branson, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il medico indiano Deepak Chopra, tra i settori più rappresentati sul social network troviamo l’Information technology - 4 milioni di profili - seguito dai servizi finanziari con 2,03 milioni, l’educazione superiore con 1,95 milioni di profili e il settore delle telecomunicazioni con 1,59 milioni.
Ad oggi LinkedIn è consultabile in 19 lingue diverse e conta quotidianamente 160 milioni di visitatori, che lo hanno portato di recente al 23esimo posto dei siti più visitati al Mondo. E voi, avete già creato un profilo su LinkedIn? Con che frequenza lo utilizzate e perché?

10 gennaio 2013

venerdì, febbraio 15, 2013

Ambulaclaun 2


Per una buona causa...


Da una mail che mi è arrivata...



Cari amici,
come molti di voi sapranno sostengo l'Ambulaclaun da un po' di tempo.
Il lavoro che fa questa ambulanza è prezioso e incredibile... arriva dove non arriva la protezione civile quando ci sono le grandi calamità consegnando nelle mani dei destinatari quanto raccolto e aiuta nelle "imprese" quotidiane bimbi e/o disabili accompagnandoli a fare visite ed esami vicini o lontani da casa.
E' sostenuta esclusivamente dalle donazioni dei privati e ora si sta avvicinando il momento in cui l'Ambulaclaun 1 dovrà andare in pensione perchè ha percorso davvero troppa strada.








Per comprare l'Ambulaclaun 2 servono 130.000 euro.
Facendo una donazione tramite bonifico, anche solo di pochi euro, potrete scaricarla dalle tasse (non sono un'esperta e non so dirvi se le donazioni sono deducibili o detraibili) e aiuterete a portare aiuto e serenità laddove serve, inoltre c'è sempre la possibilità di scegliere l'Ambulaclaun come beneficiario del 5X1000....


Ho sbagliato qualcosa? possibile... di contabilità e tasse non ci capisco nulla.
Ma il concetto è semplice e chiaro: l'Ambulaclaun ha bisogno di noi per poter continuare la sua missione... non ci sono numeri di telefono 45... a cui telefonare, non ci sono fondi statali che le saranno destinati... ci siamo solo noi.
Fate girare questa mail a tutti i vostri amici e conoscenti, anche 5 euro saranno d'aiuto.
In allegato c'è la lettera originale di Margherito che spiega più nel dettaglio il tutto.


www.margherito.com
www.unnasorossoper.org
https://www.facebook.com/ambulaclaun
http://unnasorossoper.altervista.org/

"i bambini non hanno età,
piangono e ridono tutti nella stessa lingua
e hanno il sangue dello stesso colore"

"Nessun Uomo è tanto alto
come quando si china
ad aiutare un Bambino"
Abramo Lincoln

giovedì, febbraio 14, 2013

E' questa può guidare??

Evidentemente la tipa non è a 100


Su segnalazione di Ciccio...

Belgio: il gps la tradisce, doveva andare
 in stazione e invece finisce in Croazia 
Una donna 67enne, evidentemente poco pratica col navigatore, ha percorso 1450 km invece di 80

I luoghi comuni sulle donne al volante spesso sono eccessivi e infastidiscono le automobiliste, ma come tutti i luoghi comuni hanno un fondo di verità, e la storia di questa donna belga lo dimostra. Partita dal nord del paese per andare a prendere un amico alla stazione di Bruxelles, Sabine Moreau, 67 anni, è finita invece a Zagabria, in Croazia. Tradita dal proprio navigatore, invece di percorrere 80 chilometri ne ha percorsi addirittura 1450.
La donna ha dichiarato al quotidiano finnico online Nieuwblad di essere stata “molto distratta”. In effetti sarà capitato a tutti una volta nella vita di saltare l’uscita di un’autostrada perché sovrapensiero o immersi in un bel ricordo, ma guidare per quasi due giorni senza rendersi conto di niente sembra quasi irreale. ''Ho impostato l'indirizzo sul gps e ho cominciato a guidare, ho seguito le deviazioni che mi indicava a causa di alcune strade chiuse e poi è andata male'', ha detto Sabine, che continuava a guidare ''senza pensare''.
Durante il suo lungo viaggio Sabine si è anche fermata un paio di volte a fare rifornimento, ha riposato un paio d’ore su un lato della strada ed è anche rimasta coinvolta in un piccolo incidente, ma è andata avanti. “Ero distratta ed ho continuato a guidare – ha spiegato Sabine -. Ho visto ogni genere di segnale stradale, prima in francese, poi in tedesco e infine in croato, ma ho continuato perché ero distratta. Poi mi sono ritrovata a Zagabria ed ho capito di non essere più in Belgio”.
La storia è sicuramente molto divertente, ma c’è una persona che non si è divertita affatto: il figlio di Sabine, che non vedendo tornare la madre si è molto preoccupato e ha allertato la polizia belga

16 gennaio 2013

mercoledì, febbraio 13, 2013

Promesse elettorali irrealizzabili

Non facciamo inculare anche stavolta...


Le promesse irrealizzabili dei leader
Ecco perché le «proposte-choc» non potranno mai vedere la luce

Berlusconi: “Creeremo 4 milioni di posti di lavoro”
«Se verremo eletti approveremo un decreto che consentirà alle imprese di assumere un nuovo collaboratore senza pagare né contributi, né tasse per i primi anni. Se ogni impresa italiana assumesse anche un solo giovane, avremmo creato quattro milioni di nuovi posti di lavoro».

Ha fatto bene Berlusconi a declassare subito ad «auspicio» la promessa di 4 milioni di nuovi posti di lavoro, perché l’invito che ha rivolto ai 4 milioni di «capitani coraggiosi» è destinato a naufragare. Non basta infatti promettere tasse zero e contributi zero per 5 anni per far assumere un lavoratore ad ognuno di loro. Innanzitutto perché gli stipendi, certo molto più leggeri, vanno comunque pagati e per pagarli occorre produrre e vendere molto di più di quanto non si stia facendo ora. Un buon 18% in più, se si considera che oggi gli occupati in Italia sono 22,7 milioni: un balzo della produzione mai visto in tempi recenti.
A parte ciò, è la natura stessa delle nostre imprese che rende impraticabile il piano: su 4.460.891 attività censite dall’ultimo rapporto Istat (2010) ben 2.606.017 sono infatti imprese individuali. Parliamo per lo più di artigiani, commercianti e addetti dei servizi messi già duramente alla prova dalla crisi. Difficile pensare che possano raddoppiare i loro occupati, perché non sta nella logica della loro attività. Un altro milione e 600 mila unità è costituito da micro-imprese (2-9 dipendenti) che occupano in media 3,38 dipendenti. E non è che, a loro volta, queste abbiamo grandi spazi per assumere. Crescere costa infatti tempo e molta fatica, basti pensare che una neo-impresa nata nel 2007 con 2,9 dipendenti di media dopo tre anni arrivava ad «appena» 4,5.
Certo, restano tutte le altre imprese più grandi e magari solide: ma sono poco più di 220 mila, troppo poche per avvicinarsi anche minimamente al target «auspicato» da Berlusconi.


Pier Luigi Bersani: “50 miliardi per pagare i debiti alle imprese”
«Il nostro governo pagherà gli arretrati alle aziende che hanno lavorato per la pubblica amministrazione per un importo pari a 10 miliardi di euro l’anno per 5 anni. La liquidità sarà trovata emettendo titoli del Tesoro sul modello Btp Italia»

Non c’è scampo: per pagare gli arretrati della pubblica amministrazione verso le imprese deve crescere il debito pubblico. Non di poco, perché ad esempio i 48 miliardi subito chiesti dalla Confindustria equivalgono a un 3% in più di debito rispetto al Pil; i 10 miliardi all’anno di Bersani a uno 0,6% abbondante.
E se il debito cresce si rischia di violare il «Fiscal compact», il nuovo patto per l’euro che Berlusconi e Tremonti firmarono e che sia Bersani sia Monti sanno di non poter rinegoziare. Può darsi che sia possibile ottenere dalle autorità europee una sorta di deroga; il rischio di suscitare allarme nei mercati finanziari resta ugualmente.
La Spagna aveva un problema simile e l’ha risolto; lì il peso del debito accumulato è assai più basso. Il governo Berlusconi aveva promesso di intervenire e mai l’ha fatto. Con l’attuale governo il provvedimento affidato al ministro Corrado Passera è servito a evitare che i ritardi continuino a riprodursi nel futuro. Quanto all’arretrato si è tradotto in poco o nulla per diversi motivi. Oltre alla mancanza di fondi, talvolta è risultato difficile certificare il mancato pagamento.
In parole povere, ci sono casi in cui enti locali oppure Asl hanno promesso soldi che non avevano diritto a spendere. Dunque in una certa misura se si desse via libera a pagare tutto si tratterebbe di una sanatoria anche dell’incauta amministrazione, seppur capace di effetti fortemente positivi sull’economia.

Beppe Grillo: “Un tetto ai manager che guadagnano troppo”
«Vogliamo che i manager delle aziende non possano più guadagnare 800 volte, ma non più di 12 volte rispetto ai loro dipendenti. Lo fanno ovunque e lo vogliamo fare anche in Italia. Sono cose che dicevo già negli anni scorsi alle assemblee di Telecom»

Beppe Grillo dice che «lo fanno ovunque», ma in realtà in nessun paese a economia di mercato sono fissati dei limiti legali agli stipendi dei manager delle società private quotate in Borsa, come vorrebbe il M5S. È un fatto però che ovunque il divario tra paghe dei manager e quelle dei dipendenti è cresciuto a dismisura dagli Anni 90. Ed è un fatto che in molti paesi (Stati Uniti compresi) si discutano o si tentino accorgimenti per ridurre questa «forchetta».
Negli Usa come in Italia sono state così approvate delle leggi per limitare in tutto o in parte - e questo si può fare, nonostante le proteste dei diretti interessati - le remunerazioni dei dirigenti pubblici. Da noi il tetto è di 302.937,12 euro, ma molti grand commis hanno aggirato la regola cumulando più poltrone. In alcuni casi (Francia, Spagna, Grecia, a volte con tetti precisi, a volte con blandi «inviti alla moderazione») si bloccano anche le paghe dei Ceo di aziende private ma controllate dallo Stato. Sempre negli Usa, ma anche in Gran Bretagna e in parte in Italia, ci sono leggi che limitano più o meno bene le paghe dei manager delle aziende che beneficiano di aiuti di Stato o salvate da fondi pubblici (in Italia, le banche che accettano i Tremonti-Bond). Sempre negli Usa il Congresso stabilisce un tetto (730 mila dollari annui) per i dirigenti delle aziende contractors della difesa.
Ma in effetti, è vero che sia qui che dall’altra parte dell’Atlantico in tanti discutono possibili regole per frenare gli abusi anche nelle aziende controllate da privati. Così, in Gran Bretagna e in Svizzera si è autorevolmente proposto di obbligare gli azionisti delle società a votare ogni tre anni sugli stipendi dei dirigenti. Ci sarebbero certo molte sorprese.

Monti: giù l’Irpef di 15 miliardi. E Irap dimezzata
«L’obiettivo di un eventuale Monti-bis sarà la riduzione della pressione fiscale per un totale di 15 miliardi nella Legislatura e il dimezzamento dell’Irap per il settore privato. Sì poi alle dismissioni: 130 miliardi da mettere insieme tra patrimonio immobiliare e mobiliare».

Le sirene del consenso spingono anche il premier verso lidi tremendamente ambiziosi. Monti propone entro la fine della prossima legislatura una riduzione dell’Irpef sui redditi medio-bassi da 15 miliardi di euro. A questi conta di aggiungere il dimezzamento dell’Irap a carico delle imprese private (11,2 miliardi) e il taglio dell’Imu sui redditi più bassi (altri 2,5 miliardi). Tagliare le tasse per 28 miliardi in cinque anni sarebbe un’impresa (questa sì) scioccante e senza precedenti. Vediamo perché.
Con l’entrata in vigore del fiscal compact l’Europa ci imporrebbe di compensare quei tagli con altrettante riduzioni di spesa. Ventotto miliardi è il valore di quasi tutti i contributi a fondo perduto che lo Stato eroga ogni anno e a vario titolo ad aziende pubbliche e private. Un piano di tagli elaborato l’anno scorso da Francesco Giavazzi (chiesto in persona da Monti) aveva calcolato in dieci miliardi i risparmi possibili. Dopo settimane di lavoro un tavolo ministeriale a Palazzo Chigi ha ridotto quella stima a 500 milioni, salvo non tagliare nemmeno quelli.
Ambiziosissimo è anche il piano di dismissioni. Centrotrenta miliardi è poco meno di un terzo di tutto il patrimonio pubblico. L’insieme delle aziende controllate o partecipate vale cento miliardi, gli immobili di Stato, Regioni e Comuni vendibili possono essere stimati in altri 250. Proprio il governo Monti ha approvato un piano di dismissioni definito «credibile» da cinque miliardi l’anno. Dunque se Monti premier ha stimato possibili 25 miliardi di cessioni in cinque anni, Monti candidato moltiplica quella cifra per cinque.

9 febbraio 2013