Happy hour, verticale è meglio
L'aperitivo di tendenza è a prova di vertigini. Grattacieli, terrazze di musei e piani alti di alberghi diventano lounge dal sapore chic. Ecco le immagini degli sky bar più spettacolari
"A bunch of crazy people"
La campagna si è ispirata alla famosa foto del bacio tra Erich Honecker ex presidente della Germania orientale e Leonid Breznev, ex presidente dell'Unione Sovietica. La diffusione, a Roma e a Milano, ma anche a Parigi e a Tel Aviv, di alcune immagini della campagna, aveva sollevato reazioni di diverse Associazioni cattoliche che ne avevano chiesto il ritiro. Viene il dubbio che la Benetton non potesse non aver previsto una reazione pesante e che abbia, quindi, deciso di "sparare" la foto - onde poi ritirarla - per ottenere un lancio roboante di una campagna altrimenti "moscia".
Rimane lo stupore degli abitanti del luogo. C'è chi giura, infatti, di aver visto il gruppo pregare in ginocchio vicino agli alberi ogni giorno. E persino il sindaco non sa più cosa pensare. Gli italiani, infatti, pare che raramente escano dal loro insediamento, costantemente sotto sorveglianza. Ma secondo la versione del primo cittadino di Xul devono essere persone ricche, perché «hanno costruito case bellissime». Lancia un allarme, invece Gaspar Baquedano López, direttore del programma anti-suicidi dell'ospedale psichiatrico «Yucatán». «Il rischio - ha dichiarato- è che questo gruppo di italiani possa innescare un processo di psicosi locale».
Insomma, come già era successo alla vigilia del 2000, l'ansia del catastrofismo torna a stimolare l'immaginario collettivo. E non bisogna per forza andare in Messico per inventarsi soluzioni originali. Una società di Pontedera, la Matex Security Projects, realizza bunker anti fine del mondo, veri e propri rifugi antiatomici validi anche contro inondazioni, attacchi chimici e batteriologici. Secondo la Matex, in vista del 2012 un migliaio di persone ha già ordinato versioni personalizzate del carissimo bunker.
Mai come in queste drammatiche ore ci sentiamo di dar ragione all’economista Luigi Zingales quando dice che l’Italia è una peggiocrazia, il governo dei peggiori. La prevalenza del cretino, o comunque del mediocre, raggiunge la sua apoteosi in quella caricatura di democrazia che è diventata la nostra democrazia. Oggi qualsiasi persona di buonsenso, di destra o di sinistra, riconosce che questa politica svilita dai clown e dalle caste dovrebbe affidarsi ai seri e ai competenti. Figure alla Mario Monti, per intenderci. E ce ne sono tante. Ma qualsiasi persona di buonsenso sa anche che, se i Mario Monti si presentassero alle elezioni, le perderebbero. Perché non sono istrionici né seducenti. Verrebbero surclassati da chi conosce l’arte della promessa facile e dello slogan accattivante, in quanto una parte non piccola degli elettori è così immatura da privilegiare i peggiori: per ignoranza, corruzione, menefreghismo.
Dirò una cosa aristocratica solo in apparenza. Neppure le sacrosante primarie bastano a garantire la selezione dei migliori. Per realizzare una democrazia compiuta occorre avere il coraggio di rimettere in discussione il diritto di voto. Non posso guidare un aeroplano appellandomi al principio di uguaglianza: devo prima superare un esame di volo. Perché quindi il voto, attività non meno affascinante e pericolosa, dovrebbe essere sottratta a un esame preventivo di educazione civica e di conoscenza minima della Costituzione? E adesso lapidatemi pure.
Da La Stampa del 03/11/2011.
ps: http://leonardo.blogspot.com/2011/11/vota-chtulhu.html
Soffrire di cuore e non saperlo. Come sempre, oltre ai controlli medici di routine, le cure tempestive sono quelle che permettono di salvare la vita a numerose persone, ecco perché è importante fare attenzione a tutti i segnali inviati dal nostro corpo, perché a volte possono nascondere problemi più gravi. Per esempio, per quanto riguarda l'infarto, le persone sono convinte che il sintomo 'ufficiale' sia avvertire una fitta al petto o un dolore a un braccio. Potrebbe non essere così. Esistono infatti altri cinque insospettabili sintomi comunemente non riconducibili a questa cardiopatia che, in alcune circostanze, potrebbero essere considerati un campanello d'allarme.
Mal di collo: La tensione al collo potrebbe segnalarvi che il vostro cuore non sta bene. Se notate che il dolore non passa né con del ghiaccio né con della pomata, chiedete al medico di fare degli esami più approfonditi. I nervi danneggiati del tessuto cardiaco, infatti, potrebbero inviare un messaggio di dolore (al midollo spinale) che si può estendere sia sul collo sia sulla spalla.
Mal di orecchio e di mascella: Non avete preso freddo, non avete l’otite e pure state facendo i conti con un fastidioso quanto persistente dolore diffuso all’orecchio che si diffonde anche alla mascella. Potrebbe essere il cuore. Il motivo è il medesimo del collo. I nervi danneggiati del cuore inviano un messaggio di dolore che in questo caso colpisce, non tanto un punto preciso, quanto l’intera zona dell’ orecchio e della mascella.
Fiato corto e vertigini: Vi gira la testa o fate fatica a respirare. Più del 40% delle signore che ha avuto un infarto, ha dichiarato di aver avuto questi sintomi nei giorni precedenti al malessere. Le arterie, infatti, si bloccano e il cuore riceve meno ossigeno, la sensazione è quella di respiro corto e affanno. Questi sono anche i primi sintomi di angina pectoris e, se non soffrite di asma o di qualsiasi altra patologia polmonare, è consigliabile andare subito dal medico.