venerdì, ottobre 07, 2011

Wikipedia a rischio

Wikipedia: “Il servizio in Italia è a rischio”
Sito fermo contro il ddl intercettazioni

La pagina di apertura di Wikipedia (enciclopedia libera consultabile sul web), ora ha una nuova schemata. Una lettera su sfondo verde accoglie gli utenti: “Cara lettrice, caro lettore, in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c’è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero”.

Il motivo dell’iniziativa si legge poche righe più in basso: il comma 29 del ddl Intercettazioni. Secondo questa norma, si legge nel comunicato “chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto, indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive, di chiederne non solo la rimozione, ma anche la sostituzione con una sua “rettifica”, volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti”.

Il meccanismo di funzionamento del sito prevede che qualsiasi utente possa aggiungere contenuti e modificare quelli postati da altri, se li ritengono inesatti. Per gli utenti di Wikipedia, firmatari della lettera “l’obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce un’ inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza”. Da qui la decisione di bloccare il sito: qualunque parola digitata nel motore di ricerca rimanda esclusivamente alla lettera di protesta.

4 ottobre 2011
da ilfattoquotidiano.it



EDIT: ecco cosa compare oggi su Wikipedia

Il 4, 5 e 6 ottobre 2011 gli utenti di Wikipedia in lingua italiana hanno ritenuto necessario oscurare le voci dell'enciclopedia per sottolineare che un disegno di legge in fase di approvazione alla Camera potrebbe minare alla base la neutralità di Wikipedia.
(qui il testo approvato dalla Camera dei deputati l'11 giugno 2009, poi modificato dal Senato il 10 giugno 2010; qui gli emendamenti)

Sono stati proposti degli emendamenti, ma le modifiche al disegno di legge non sono ancora state approvate in via definitiva. Non sappiamo, quindi, se sia ormai scongiurata l'approvazione della norma nella sua formulazione originaria, approvazione che vanificherebbe gran parte del lavoro fatto su Wikipedia.

Grazie a chi ha supportato la nostra iniziativa, tesa esclusivamente alla salvaguardia di un sapere libero e neutrale.
Comunicato del 4 ottobre 2011 - Rassegna stampa - Discussione


giovedì, ottobre 06, 2011

Benvenuto Mariolinoooooo

Dall'anno prossimo oggi festeggieremo 2 compleanni perchè....


Alle 16.25 è nato Mario !!! 3,8kg!

Congratulazioni a papà Ciccio e mamma Chiara!


Addio a SJ



Compleanno del giorno

PapàAle&mammaGiordy hanno scelto...

i Puffi


AUGURI FILIPPO!!!

mercoledì, ottobre 05, 2011

Return to L'Aquila: Broken promises

Su segnalazione di Sara...

"In occasione dei 2anni dal terremoto a L'Aquila, su Aljazeera English hanno prodotto&trasmetto un docufilm su L'Aquila di 46 minuti. Il film parte dal 2009 e arriva al 2011 (Aprile) e descrive in modo molto efficace i problemi di disgregazione della popolazione aquilana"


Return to L'Aquila: Broken promises
(è in italiano sottotitolato in inglese....)



In April 2009, central Italy was hit by a severe earthquake causing the destruction of the city of L'Aquila. Sixty-thousand citizens lost their homes and were relocated to tent camps. The Italian government launched a shelter programme and promised a fast rebuilding programme. Two Witness films were made about those living in the emergency camps, and then as they left the camps to rebuild their lives: From Zero - Ask the Dust and From Zero - Next Moves. Now almost two years on, L'Aquila has faded from the news, as has the 'fast rebuilding plan'. The city is a ghost town, the Civil Guard has left, handing all the problems back to the mayor - there is no structure, no finance and a shattered community. This film returns to the characters previously filmed - Nicoletta, Mario, Saleh, Rosa and Antonello to find out what happened to them.


....... DA VEDERE ..........


Gardaland Magic Halloween a 10 euro!

8 OTTOBRE: IL GIORNO DEI MORTI VIVENTI

Se non stai più nella pelle all'idea di venire a Gardaland ad un prezzo super scontato, allora dacci un taglio e confezionati subito un bell'abito da mostro. Eh sì, perchè l'8 ottobre i mostri si mettono in mostra: chi viene vestito da zombie, mostro, vampiro... come il diavolo comanda, entra a soli € 10!!!
Con un prezzo così... neanche gli innocenti rimarranno più in silenzio... Clicca qui per saperne di più.


martedì, ottobre 04, 2011

Caccia al tesoro a Brescia


Per il quinto anno consecutivo si svolgerà nel Centro Storico di Brescia l’evento PERDERSI PER TROVARSI, la Caccia al Tesoro che vede protagonisti giovani e meno giovani, impegnati in prove di abilità e di ricerca per un pomeriggio pieno di divertimento e di ricchi premi.

L’appuntamento è per DOMENICA 9 OTTOBRE in PIAZZA DUOMO alle ore 14.30.

Consulta il sito www.perdersipertrovarsi.com o cerca i contatti facebook Perdersi X Trovarsi.
Troverai tutte le informazioni per poter partecipare!

Le iscrizioni sono aperte fino a sabato 8 ottobre entro le ore 18.00.

A tutti gli iscritti di età compresa tra i 18 e i 35 anni verrà rilasciata la GIOVENTU’ CARD!

Il rombo del pulmino arancione, mascotte dell’iniziativa, si fa sempre più vicino!
I suoi “meccanici” sono pronti per farlo partire, la strada è ormai definita… ora mancano i passeggeri! Manchi solo tu!



Gioventù Card - Progetto a cura dell'Assessorato
Giovani e Politiche Giovanili della Provincia di Brescia
tel. 030 3748587-546 - fax 030 3748544
mail: info@gioventucard.it
sito web: www.gioventucard.it
PI 03046380170

Condividere per risparmiare

Cari consumatori, l'unione fa il risparmio
Auto, elettrodomestici, abiti: con il web lo scambio continuo di beni e servizi è una realtà consolidata. E l'economia è sempre più condivisione


Accumulare roba. «Un giorno guarderemo indietro al XX secolo e ci domanderemo perché avevamo bisogno di accumulare tutta quella roba» (Time).

Economia condivisa. Una nuova rivoluzione è partita dagli Stati Uniti e si sta diffondendo in tutto il mondo: l’economia condivisa, ovvero lo scambio di beni e servizi all’interno di una comunità e attraverso la rete.

Quello che è mio è tuo. What’s mine is yours, il saggio degli economisti Rachel Botsman e Roo Rogers, teorizza l’avvento di un “consumismo collaborativo”. La domanda iniziale da cui partono i due autori: perché spendere e comprare se posso usare ciò che mi serve solo quando mi serve? Nasce così un business che coniuga guadagno e sostenibilità. "What’s mine is yours" è anche un sito, diventato in breve punto di riferimento per chi condivide questa filosofia di vita.

Le forme di condivisione. Il baratto, l’affitto, lo scambio, l’usufrutto collettivo, ecco tutte le forme di questo fenomeno economico che si muove su due fronti: da una parte su internet, dove sono sempre di più le comunità virtuali che permettono di scambiarsi beni e risparmiare; e con iniziative nate dal basso, senza alcuna intermediazione, ovvero consumatori che si organizzano da soli e si incontrano regolarmente nella propria città.

Cambiare il mondo. Fra le “10 idee che cambieranno il mondo” secondo il Time c’è l’economia condivisa.

I pilastri della collaborazione. I tre pilastri alla base dell’economia collaborativa secondo Botsman e Rogers:
• raggiungere una massa critica, ovvero una quantità elevata di persone con cui condividere;
• sfruttare efficacemente i bene che altrimenti rimarrebbero inutilizzati;
• essere pronti ad accordare la propria fiducia a persone sconosciute.

Il mercato di Brooklyn. Una volta a settimana a Bushwick, nel cuore di Brooklyn, tutti i membri della Bushwick Food Cooperative si incontrano e si dividono frutta, verdura, carne, tutti prodotti biologici a chilometro zero. Unica condizione per portarsi a casa tutto questo è dedicare qualche ora a settimana al lavoro per la cooperativa, nell’amministrazione o nella distribuzione. Happening e manifestazioni di questo tipo si stanno moltiplicando in tutti gli Stati Uniti.

S...cambio di stagione. Ormai da cinque anni Legambiente organizza in collaborazione con i comuni della Lombardia e del Piemonte “S... cambio di stagione”, ovvero mercatini che hanno il compito di sensibilizzare i cittadini e allungare la vita degli oggetti che altrimenti rimarrebbero nell’armadio o finirebbero nella discarica.

Le community virtuali. Il saggio What’s mine is yours indica i principali siti americani secondo cui non è più necessario l’utilizzo esclusivo di un oggetto o di un bene, dall’auto al dvd, dal posto letto al vestito. Alcune di queste community sono attive anche in Italia. Ecco gli esempi più interessanti.

Il leader in annunci e scambi. Craigslist è il sito numero uno al mondo per annunci e scambi di servizi: case, oggetti di qualsiasi tipo, passaggi in macchina, lavoro, incontri sentimentali. Esiste una versione italiana che seleziona in automatico tutte le offerte e le occasioni città per città, da Milano a Catania. Il servizio è totalmente gratuito e per inserire un annuncio basta lasciare il proprio indirizzo mail. Due esempi molto diversi fra loro di possibili affari offerti dalla community Craigslist di Roma al 6 settembre: un notebook usato Sony Vaio VGN-NW11S, valore di mercato di 780 euro, si può acquistare a 450 euro; un utente scambia la sua casa di Roma, a San Saba, vicino al Colosseo, per un’abitazione a Londra nel mese di novembre.

Quando scambiare conviene. Alcuni scambi avvenuti nell’ultimo mese su Zerorelativo, sito attivo dal dicembre 2006: portafoglio Carpisa per libro di Tremonti La paura e la speranza, orologio Swatch per chiavetta usb da 16 Gb, una valigia Samsonite per un paio di jeans Diesel.

Il successo del car sharing. Il successo di Zipcar in America (500 mila iscritti) dimostra come il car sharing si stia affermando sempre più tra gli automobilisti (sull’argomento potete leggere qui l’articolo di VoceArancio). In Italia il servizio di car sharing è attivo da tempo in diverse città, su tutte Milano e Roma, che hanno rispettivamente 3.500 e 2.000 abbonati. Tutte le auto in condivisione rispettano gli standard ecologici e circa il 20% sono ibride.

Troppi scatoloni. Dal blog di Viaggiareleggeri: «Sono tornato in Inghilterra da due mesi, e dopo aver stipato 75 scatoloni in una casa che già era piuttosto piena, ho dovuto far fuori gli scatoloni vuoti, e anche seggioloni per bambini, tricicli, macchinine a pedali lasciate nei ripostigli di casa dagli ultimi inquilini. [...] E nonostante la casa sia piena e ci siano tante cose da buttare via, mi ritrovo ogni tanto a scoprire che c’è qualcosa che mi servirebbe e che non ho. Una sedia per lavorare al computer. Un ricevitore Freeview per vedere più canali in tv. Queste cose, se possibile, vorrei pagarle poco. E la soluzione che ho trovato si chiama FreeCycle».

Lo scambio senza soldi. FreeCycle è un sito nato per chi preferisce riciclare e scambiare un oggetto piuttosto che buttarlo. Si tratta di un network di comunità locali in tutto il mondo (in Italia sono 22), dove ognuno può offrire o richiedere un determinato bene, dall’elettrodomestico alla borsa, con l’unica condizione che non ci sia scambio di soldi. Nel gruppo FreeCycle di Milano, 1.367 iscritti al momento, fra gli ultimi post si trova M. V. che cerca un tavolo «di piccole dimensioni da inserire nella mia piccola cucina» e in cambio offre un divano a due posti «quasi nuovo»; oppure S. B. che regala un robot da cucina Kenwood Gourmet FP100 completo di accessori, «usato tre volte, poi messo via pulito e... dimenticato».

Il baratto di libri e cd. Soloscambio.it è un sito dedicato a chi vuole scambiare libri, cd, dvd, o videogiochi (tutti prodotti del valore non superiore ai 25 euro). Anche qui non sono previsti pagamenti in denaro. Come funziona: ci si registra lasciando i propri dati, si crea una “lista di possesso” con tutti gli oggetti disposti a dare via e poi si crea una “lista voglio” con quello che si desidera avere. A questo punto il sito ricerca e combina automaticamente lo scambio possibile. Esempio: volendo scambiare il dvd del film Inception il sito propone 37 possibilità tra dvd e libri.

Affittare il divano. I viaggi sono un altro ambito in cui la condivisione sta avendo successo. Dello scambio di casa per girare il mondo abbiamo parlato già (leggi qui), mentre sono ormai una realtà affermata Couchsurfing e Airbnb, due siti che permettono di affittare una camera o solo un divano a chi viaggia. Chi accumula crediti potrà riscuoterli andando a sua volta ospite in casa d’altri. Couchsurfing registra ormai 40 milioni di pagine aperto ogni giorno e il 99% di riscontri positivi da parte di chi è partito. Gli italiani che l’hanno utilizzato nell’ultimo anno sono 35mil


12 settembre 2011
da vocearancio.ingdirect.it

La chiesa trasparente

Su segnalazione di manu...

Fiandre, la chiesa 'attraversata' dal paesaggio

L'arte che non si appropria degli spazi e soprattutto non li nasconde ma li lascia intravedere. Per guardare oltre. Gli architetti e designer olandesi Pieterjan Gijs e Arnout Van Vaerenbergh , seguendo questo filo conduttore, hanno progettato questa piccola chiesa che ha preso il suo posto nelle campagne fiamminghe, nella regione belga del Haspengouw. L'opera ha come titolo "Reading between the lines" ("leggere tra le righe") ed è costruita assemblando cento sagome di acciaio temperato, impilate una sopra l'altra in una architettura modulare che, proprio grazie agli spazi tra un modulo e l'altro, lascia filtrare la luce e il paesaggio che non nasconde. Modellata sull'aspetto delle chiese fiamminghe della zona, è parte di un più grande e ambizioso progetto artistico e architettonico su iniziativa della Z33 gallery di Hasselt, che propone l'istallazione di opere d'arte all'esterno in spazi pubblici.

12 settembre 2011
da repubblica.it











lunedì, ottobre 03, 2011

Irap obbligatoria x tutti?

Liberi professionisti, sull'Irap
la Cassazione ora dà ragione al Fisco

Il libero professionista è tenuto al pagamento dell'imposta
anche se lavora con una struttura di modesta entità


I liberi professionisti sono soggetti al prelievo Irap anche se la loro organizzazione è di “modesta entità”.

Lo ha stabilito la sezione tributaria della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19688 del 27 settembre 2011 con la quale è stato accolto il ricorso presentato dall'Agenzia delle Entrate contro la decisione della Commissione tributaria regionale del Lazio, che aveva concesso il rimborso dell'imposta a tre liberi professionisti in quanto titolari di un “assetto organizzativo di rilievo minimale”.

Sentenza pro-fisco

Nella sentenza i giudici del Palazzo di Giustizia hanno dato ragione alle motivazioni addotte dall'amministrazione finanziaria nel ricorso, secondo cui “il giudice di appello non considerava che i contribuenti sono dei liberi professionisti, che perciò operano con autonoma organizzazione e quindi non in maniera subordinata o di collaborazione, né saltuaria od occasionale, bensì con struttura propria, ancorché di modesta entità, tale da costituire la base reale dell'imposizione specifica e ciò anche prescindendo dal reddito finale”.

Giurisprudenza oscillante

Secondo la Cassazione, dunque, il fatto che il libero professionista lavori con strutture minimali non lo esenta dal pagamento dell'Irap. Un punto a favore del fisco, dunque, anche se va detto che sull'argomento la giurisprudenza della Corte registra posizioni oscillanti. Ad esempio, con la sentenza n. 10271/2011 si è affermato che il piccolo professionista che ha lo studio in affitto ha diritto al rimborso dell'Irap versata. In un altro pronunciamento (sentenza n. 16340) la Cassazione ha stabilito che “l'esercizio dell'attività di piccolo imprenditore è escluso dall'applicazione dell'imposta soltanto qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata”.


28 Settembre 2011
da casaeclima.com

Consulenza apertura attività



GIOVENTU' CARD ti offre una consulenza
gratuita per l'apertura di un'attività commerciale

Vorresti aprire un'attività commerciale ma non sai come fare?

Dal prossimo lunedì 3 ottobre presso la sede di ASCOM Brescia, partner GIOVENTU' CARD, sarà attivo un servizio di consulenza GRATUITA in ambito legale, fiscale, contrattualistico, tecnico e creditizio/finanziario per i giovani possessori della GIOVENTU’ CARD che intendono avviare un’attività commerciale e/o turistico/ricettiva.

La consulenza verrà erogata previo appuntamento telefonico (Tel. 030 292181) nei seguenti giorni e orari:

da LUNEDI' a VENERDI'
9.00-12.00 / 15.00-18.30


ASCOM Brescia - Associazione Commercianti della Provincia di Brescia
Palazzo Piacentini - Via Giuseppe Bertolotti, 1
Tel. 030 292181
Fax 030 2400500
ascombrescia@wnt.it
www.ascom.brescia.it


Gioventù Card - Progetto a cura dell'Assessorato
Giovani e Politiche Giovanili della Provincia di Brescia
tel. 030 3748587-546 - fax 030 3748544
mail: info@gioventucard.it
sito web: www.gioventucard.it
PI 03046380170

domenica, ottobre 02, 2011

Fondo acquisto casa per giovani coppie


Diritto al futuro: accesso al mutuo
per le giovani coppie con contratti atipici

FINALITÀ DEL FONDO

Il fondo consente alle giovani coppie con un reddito sufficiente seppur di natura precaria, di ottenere un mutuo per l'acquisto della prima casa, anche se prive delle garanzie abitualmente richieste.

AMMONTARE DEL FONDO

Euro 50.000.000,00 (cinquantamilioni/00)

CARATTERISTICHE DEI BENEFICIARI

  • giovani coppie coniugate (con o senza figli) o nuclei familiari anche mono genitoriali con figli minori;
  • età inferiore a 35 anni (tale requisito deve essere soddisfatto da tutti i richiedenti);
  • reddito ISEE complessivo non superiore a 35 mila euro; non più del 50% del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF deve derivare da contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato;
  • non essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo.

CARATTERISTICHE DELL'IMMOBILE

  • deve essere adibito ad abitazione principale;
  • non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi) e non deve avere una superficie superior e a 90 metri quadrati;
  • non deve avere le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Minist ero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969.

CARATTERISTICHE DEL MUTUO

  • mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale;
  • di ammontare non superiore a 200.000 euro;
  • Il tasso applicato e le condizioni del mutuo sono stabilite dai singoli istituti bancari entro i parametri consentiti dall'accordo tra il Dipartimento della Gioventù e l'ABI.

GARANTISCE LO STATO

L'accordo tra Abi e Dipartimento della Gioventù prevede che lo stato garantisca il 50% della quota capitale del mutuo concesso. Le banche non potranno richiedere garanzie ulteriori oltre l'ipoteca sullimmobile.

CARATTERISTICHE DEI FINANZIATORI

  • banche;
  • intermediari finanziari.


Per avere informazioni su come accedere ai fondi e scaricare i moduli visita IL SITO DEDICATO

Puoi anche consultare il decreto integrale: SCARICA IL DECRETO

GUARDA LO SPOT

RASSEGNA STAMPA:



Foto della settimana


Monte Muro
15 marzo 2008

Sempre lo stesso giorno, qui siamo sul tratto di cresta molto aerea che ci separa dalla vetta; da qui la vista è magnifica; in secondo piano, Cima del Tempo
Alessio

sabato, ottobre 01, 2011

A teatro con GioventùCard



A TEATRO CON GIOVENTU' CARD!

E' iniziata la nuova stagione teatrale e con GIOVENTU' CARD puoi vivere tutta l'emozione degli spettacoli proposti dal Teatro Grande, dal Teatro Sociale e dal Teatro Santa Chiara a prezzi davvero vantaggiosi!

TEATRO GRANDE
Per tutti gli spettacoli della Stagione Lirica 2011/2012 i possessori della GIOVENTU' CARD avranno diritto ad una riduzione sul costo del biglietto come indicato di seguito:
Poltrone di PLATEA € 35,00
PALCO I-II-III ORDINE € 35,00
I^ GALLERIA E PALCO IV ORDINE € 24,00
II^ GALLERIA € 15,00
www.teatrogrande.it

TEATRO SOCIALE
I biglietti e gli abbonamenti possono essere acquistati presso le biglietterie del Teatro Sociale al prezzo della categoria 'ridotto speciale' o 'ridotto' (ove la categoria 'speciale' non appaia)
www.ctbteatrostabile.it

TEATRO SANTA CHIARA
I biglietti e gli abbonamenti possono essere acquistati presso le biglietterie del Teatro Santa Chiara e del Teatro Sociale al prezzo della categoria 'ridotto speciale' o 'ridotto' (ove la categoria 'speciale' non appaia)
www.ctbteatrostabile.it

The ShaqTube Show - part VI

“The ShaqTube Show” - parte 6

6) SHAQ & il basket

Chiudiamo questo articolo-celebrativo-video, con Shaq ed il suo amore più splendente: IL BASKET. Qui a seguire una carrellata di alcuni video (trovare i migliori direi che è praticamente impossibile) in cui vengono messe in mostra… la forza di Shaq, il talento di Shaq, l’intelligenza di Shaq, l’amore per i suoi fans di Shaq… e tanto altro ancora.
Buona Visione.



E… Shaq… grazie per quello che ci hai regalato, e che, si spera, magari in tv o come telecronista, in futuro ci regalerai!

CONTINUA



“The ShaqTube Show” - parte 1 - parte 2 - parte 3 - parte 4 - parte 5

venerdì, settembre 30, 2011

Foto divertenti

Su segnalazione di manu...





Silvio Quiz....

Su segnalazione di Ciccio....

Ieri era il compleanno di Silvio, ed ecco cosa ha pubblicato la BBC sul suo sito....


Silvio Berlusconi at 75: A birthday quiz
(clicca immagine x fare quiz)

Potete immaginare gli "argomenti" delle 10 domande...

giovedì, settembre 29, 2011

Cetto é vivo e vive tra di noi

http://tv.repubblica.it/copertina/ecco-il-vero-cetto-laqualunque-e-il-sindaco-di-catenanuova/77078?video

Motion con la sabbia

Su segnalazione di manu...


Sabbia animata: lo stop motion
più grande girato col telefonino
Animatori e artisti della sabbia al lavoro insieme per il film in stop motion più grande mai girato.

"Gulp" è il corto che racconta le avventure di un pescatore, realizzato dalla Aardman Animations di "Wallace & Gromit", gli stessi ideatori dello stop-motion più piccolo del mondo (video). Per realizzarlo è stato usato un telefonino con camera da 12 megapixel montato su una gru. L'altezza del braccio meccanico ha permesso di coprire un'area di quasi 4.000 metri quadrati. Aardman Animations si è avvalsa della collaborazione del team di artisti di 'Sand in your eye', eccezionali scultori di sabbia, che hanno disegnato e animato sulla spiaggia la scena di ogni singolo fotogramma. Teatro del video è la battigia sul litorale gallese.


4 agosto 2011
da tv.repubblica.it

Piango

http://www.youtube.com/watch?v=GJUyXccpV5M&feature=player_embedded

La donna ideale? SCAZZATA!

La cosa migliore dopo aver fatto l'amore? ANDARE IN BAGNO!

Sanità low cost

Su segnalazione di Ciccio...


I medici contro la sanità low cost

"No al discount di una falsa sanità". E' questa la scritta che compare nei siti internet istituzionali degli Ordini dei medici. I dottori vanno al contrattacco contro la sanità a prezzi di saldo, venduta sui siti internet. L'iniziativa parte dalla Toscana dove si chiede a tutti i medici di segnalare offerte, prestazioni dubbie, casi al limite. Il dottor Bianco tra l'altro alla lettera arrivata in Toscana, ha allegato le denunce presentate ai carabinieri del Nas (oltre che all'Autorità garante della concorrenza e del mercato) nei confronti della società più famosa al mondo in offerte di prestazioni online: Groupon.

Una offensiva in pieno stile quella dei medici e dei dentisti — alla fine dei conti anche nei confronti dei loro colleghi che «svendono» on line la pulizia dei denti come la visita cardiologica — che però sembra andare in controtendenza con quanto succede anche nella virtuosa Toscana. I presidenti degli Ordini toscani già nei prossimi giorni manderanno comunicazioni e segnalazioni ai propri iscritti.

Ma Groupon, il sito finito nel mirino, tira. Qualche esempio di promozioni: a Firenze c'è chi offre una consulenza e visita con chirurgo vascolare con ecodoppler a risposta immediata e tre esami diagnostici a 39 euro invece che 250. A Grosseto una seduta di linfodrenaggio a 39 euro invece che 180. A Livorno una visita specialistica chirurgica con mappatura dei nei a 59 euro, quasi il 70% in meno dei «prezzi di listino». Insomma prezzi stracciati. Per questo Bianco ha chiesto agli Ordini e ai medici toscani e al Nas (per quanto riguarda i controlli) di segnalare dubbi sulle idoneità e le autorizzazioni delle strutture che offrono servizi medici; che le prestazioni siano erogate da personale specialistico; che dalle fatture sia possibile desumere la veridicità delle offerte; la regolarità delle attrezzature; l'utilizzazione di personale dipendente in regola. E così in tutta Italia

Insomma tutti acquistano le offerte del famoso sito commerciale. Il modello «pulizia dei denti con sbiancamento e visita a 39 euro anziché 160» tira. E così a ottobre, proprio a Firenze sbarcherà «Medical Division», l'ultima novità già arrivata su altre piazze toscane, Pisa e Lucca, dove gli iscritti sono oltre un migliaio. Chi si iscrive o meglio si abbona (annualmente) ha diritto a un pacchetto in realtà infinito di prestazioni mediche: basta pagare una quota a seconda delle prestazioni prescelte e ad esempio per poco meno di 600 euro si possono effettuare sette specialità.

A Siena l'Ordine è intervenuto con un avvertimento formale nei confronti della struttura sanitaria «Il giusto sorriso» dotata di un accecante sito internet. Insomma, la battaglia contro la sanità low cost è appena cominciata. Ed è arrivata fino in Rai e a Mediaset. L'Ordine nazionale ha informato quelli toscani di aver denunciato ai carabinieri del Nas e perfino al Csm e al presidente della Rai Paolo Garimberti il sito «Obiettivorisarcimento.it». In questo caso nel mirino sono finiti gli spot tv e l'attività di una società che offre servizi medico legali a sostegno di azioni giudiziarie nei confronti di danni alla persona arrecate dai medici. Secondo l'Ordine quel sito «ha il chiaro scopo di aumentare i contenziosi e induce l'opinione pubblica a credere che sempre e comunque il medico commetta errori, creando addirittura una presunzione di colpevolezza».

LA DENUNCIA- La Federazione Nazionale Ordini Medici Chirurghi e Odontoiatri ha presentato una denuncia all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e ai Carabinieri contro i responsabili italiani di Groupon, il social network dello shopping che offre a prezzi stracciatissimi anche prestazioni mediche.

La FNOMCeO chiede all’Agcm d’intervenire contro le offerte proposte dai medici e dai dentisti. "Francamente non ci riconosciamo in una prospettiva che intende regolare le dinamiche della domanda e dell’offerta secondo logiche da supermercato", scrivono al ministro della Salute Ferruccio Fazio. E ancora: "L’intero mercato della salute subisce un danno poiché passa un messaggio che induce a credere che le prestazioni mediche abbiano costi vivi risibili e le stesse aziende sanitarie speculino, considerati i costi dei ticket, superiori al costo delle prestazioni che loro offrono". Gli iscritti ogni giorno ricevano email contenenti offerte di ogni tipo che vanno dalla ceretta, alla cena romantica fino a visite odontoiatriche, sbianca tura dei denti e pulizia. Non solo. Consulenze psichiatriche, ginecologiche e dermatologiche. Parola d’ordine? Prezzi stiacciatissimi. "Gli operatori sanitari che collaborano con la società", denunciano quelli della FNOMCeO, "avrebbero messo a punto una pratica commerciale scorretta e di grave rischio per la salute dei consumatori, indotti a credere che prestazioni mediche complesse possano essere acquistate a un prezzo oggettivamente inferiore al costo di produzione".

LA DIFESA- A difendere la società ci pensano dei siti specializzati in odontoiatria: "Non vogliamo polemizzare contro l'Ordine, diciamo solo che Groupon si attiene alle indicazioni di legge"

23 settembre 2011
da affaritaliani.libero.it

mercoledì, settembre 28, 2011

La morale della favola

Su segnalazione di Ciccio...

Io?! Comportarmi bene?!!
Da piccolo vedevo Tarzan andare in giro nudo.

Cenerentola arrivava a mezzanotte.
Pinocchio diceva bugie.
Aladino era un ladro.
Batman guidava a 320 km/h.
Biancaneve abitava in una casa con 7 uomini.

Popeye fumava ed era tutto tatuato.

E Pacman correva in una sala buia con musica elettronica mangiando pillole che lo rendevano accelerato.


Troppo tardi la morale della favola.


Ed io aggiungerei:
Pollon che sponsorizzava la coca ( "sembra talco ma non è, serve a darti l'allegria!" )


Dai, segnalate altri esempi di cartoon "diseducativi" che vi vengono in mente :D

Quanto guadagnano i politici

Su segnalazione di FraG...

Per veder che non ci siano inesattezze sarebbe da trovar la fonte e verificare tutti i dati riportati...

Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks. Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio.

Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche. Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familiari. Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket.
Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini - quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili? Cosa c'è da nascondere? Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste". Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo - spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini italiani. Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi - aggiunge - basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività dieci milioni di euro all'anno". Mentre a noi tagliano sull'assistenza sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private - è il commento del presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di tutti.

..E NON FINISCE QUI... Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione è stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese

INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE


TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).


Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubblico impiego). Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!


http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2011N11665

martedì, settembre 27, 2011

Mostra fotografica NaturaLife


MOSTRA FOTOGRAFICA 7-8-9 ottobre 2011



L’associazione Fotografica e naturalistica NATURALIFE vi invita alla terza edizione della mostra annuale del gruppo

Una splendida selezione di stampe con tema paesaggio naturale, fauna, avifauna e macrofotografia.


L’inaugurazione è venerdì 7 Ottobre alle ore 20.30

PRESSO
Palazzo Avogadro
Via Gremone
Ponte Zanano, Sarezzo (BS)


ORARI
Venerdì 7 Ott - dalle ore 20.30
Sabato 8 Ott - dalle ore 15.00 alle ore 19.00
Domenica 9 Ott - dalle ore 10.00 alle ore 12.00 - dalle ore 15.00 alle ore 19.00


Indispensabile

Donne bresciane: le più passionali della Lombardia.

http://www.bresciatoday.it/cronaca/donne-bresciane-piu-passionali-della-lombardia-antenna-3.html

I miei amici romani me lo dicono sempre che le bresciane sono zozze...

Il nuovo "forfettone"

Nuovo regime dei minimi 2012:
sotto i 35 anni tassazione al 5%

Il nuovo regime dei minimi 2012 per aprire la partita Iva dovrebbe assorbire i precedenti due regimi di imposta ossia quello che si chiama spesso forfettone o forfettino e il regime dei minimi precedente dal primo gennaio 2012 e per il quale in questo articolo potete leggere una piccola guida con consigli pratici ed un vademecum per l’apertura della partita Iva e la gestione della vostra attività.

Il reddito imponibile derivante dal percepimento e l’incasso dei ricavi della vostra nuova attività sarà soggetto ad una tassazione sostitutiva Irpef del 5% e ripeto del cinque per cento, tassazione estremamente vantaggiosa nel rispetto dei requisiti di seguito indicati.

L’adesione al nuovo regime dei minimi 2012 per chi vuole aprire la partita Iva
L’adesione al nuovo regime è consentita per coloro che rispettano una serie di requisiti, primo tra tutti quello di aver iniziato un’attività a partire dal 2008 o la stanno per aprire ora. Questo perchè l’elemento di novità è proprio la durata del regime che può essere di massimo 5 anni e può essere applicato solo fino all’anno di imposta in cui avviene il compimento del 35esimo anno di età anagrafica.

Non dovete aver aperto la partita Iva per la stessa attività prima del primo gennaio 2008. (al di là del limite del reddito & gli altri vincoli riportati poi, qui sta la "fregatura": noi siam tagliati fuori quasi tutti..... )

Esistono poi anche altri requisiti come non aver conseguito nell’anno di imposta precedente, oltre al fatto di essere residenti fiscalmente in Italia (per le spiegazioni sulla residenza fiscale e residenza anagrafica consultate l’apposito articolo) ossia incassato compensi superiori a 30 mila euro, non aver effettuato cessioni all’esportazione, non aver effettuato in esclusiva o anche in via prevalente cessioni di immobili, o anche di semplici porzioni di di questi o di terreni edificabili o di mezzi di trasporto nuovi e non essersi avvalsi nell’esercizio della proprie attività di collaboratori occasionali, anche non occasionali e /o di dipendenti.
Altro requisito richiesto è di non aver acquistato nel triennio precedente l’apertura della partita Iva beni strumentali per un valore superiore a 15 mila euro. Il valore di 15 mila euro deve essere inteso per la parte destinata all’attività, per cui per intenderci se acquistate una macchina da 30 mila euro e l’adibite a vostra autovettura si presume un utilizzo promiscuo pertanto non avrete sforato, in quanto considererete il 50% del valore. Inoltre non può accedere nemmeno chi ha svolto nei tre anni precedenti attività di lavoro di impresa, ha partecipato a società di persone o altre associazioni, ha svolto attività artistica o professionale, o anche socio di una società di capitali o di una sas con ruoli gestionali

Inoltre l’attività non deve rientrare in quelle che sono disciplinate dai regimi speciali dell’Iva.

Il requisito invece più ostico e di difficile interpretazione è quello che prevede l’impossibilità ad accedere al nuovo regime dei minimi dal 2012 qualora l’attività o l’impresa che si vuole aprire non è una mera prosecuzione di un’altra attività precedentemente svolta come lavoro dipendente, lavoro autonomo, professionista, collaboratore coordinato e continuativo. Ora spiegarvi cosa si intende può non essere chiaro a tutti e non esiste una formula. Tuttavia vi posso dire che la valutazione circa l’elemento di novità richiesto dal legislatore deve sussistere in relazione al contenuto dell’attività ossia rispetto agli elementi sostanziali dell’attività e quindi rispetto alle dotazioni di mezzi strumentali e alle caratteristiche dell’attività e non solo rispetto alle caratteristiche formali finalizzate a godere della minore tassazione. Per esempio fare riferimento al codice atecofin per identificare la tipologia di attività nuova rispetto alla precedente può essere utile a capire se l’attività è nuova rispetto alla precedente oppure no.

Vantaggi del Nuovo regime dei minimi
IL legislatore fiscale ha permesso una serie di agevolazioni in termini non solo di tassazione ridotta al solo 5% ma anche in termini di obbligli amministrativi in quanto coloro che potranno aderire potranno non tenere le scritture contabili ed i registri Iva. Inoltre non dovrete effettuare le liquidazioni Iva non essendo praticamente considerati soggetti iva. Inoltre la sostitutiva del 5% copre anche il pagamento dell’Irap.

Fatturazione del regime dei minimi
Fermo restando che potete approfondire l’argomento della fatturazione nell’articolo dedicato proprio alla guida alla fatturazione, vi anticipo che nelle fatture inserirete i vostri onorari, il vostro contributo previdenziale ma non l’Iva. Applicherete in fattura solo la tassazione a titolo di ritenuta d’acconto del 5% se fatturerete a delle società sostituti di imposta oppure se fatturerete a persone fisiche quello che incassate non comprenderà il 5% che poi andrete a versare nella dichiarazione dei redditi quindi occhio ai calcoli per l’onorario in fattura!

Adesione al regime dei minimi 2012
Per l’adesione al regime dei minimi vi ricordo che questo è un regime naturale per i professonisti nel senso che il fisco presuppone che aderite al momento dell’apertura pertanto non c’è bisogno di esplicitare niente nel modello di apertura che trovate nella sezione modelli del sito. Parliamo del mododulo di apertura della partita iva in cui dovrete indicare il codice attività atecofin, i vostir data anagrafici e fiscali e dove intenderte tenere le vostre scritture contabili valorizzando i campi del modello AA7.

Non sembrano tuttavia ad oggi presenti norme che esonerano, al contrario del vecchio regime dei minimi, i contribuenti dagli studi di settore.

Vi invito sempre a leggere anche gli altri articoli correlati e la categoria dedicata alle libere professioni in cui troverete anche altri articoli interessanti che i aiuteranno a comprendere cosa e come scaricare i costi e come abbattere il redditi imponibile sfruttando le norme messe a disposizione del legislatore.

Dall’analisi letterale del dato normativo presente nel decreto sviluppo anche se il legislatore fa riferimento a “i regimi forfettari” esplicita solo il regime dei minimi di cui alla L. 244 del 2007 ma non menziona quello ex art. 13 della L.388 del 2000. Sarebbe necessario un chiarimento da parte dell’agenzia delle entrate sull’argomento essendo dubbio il passaggio dell’articolo 27 del decreto.

4 settembre 2011
da tasse-fisco.com


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Guida fiscale Auto, Autoveicoli e Moto

lunedì, settembre 26, 2011

Genitori o nonni?

Milano Nati al Buzzi, sono un maschio e una femmina
e stanno bene. La «fecondazione» in un Paese dell'Est
Mamma di due gemelli a 58 anni
Il padre è un 72enne. Stavano provando ad avere un figlio dal 1984
I genitori sono entrambi di Milano: lui è un meccanico in pensione,
lei un'impiegata. La tecnica: L'ovodonazione in Italia è vietata.
Sempre più coppie si rivolgono a cliniche estere

MILANO - Il sogno di un figlio (a ogni costo) li ha portati ieri a diventare mamma a 58 anni e papà a 72. È successo al Buzzi, tra gli ospedali più attrezzati della Lombardia per seguire gravidanze difficili. Sono nati due gemelli: un maschio di 2 chili e una femmina di 1,8.
Mentre l'Italia s'interroga sul caso della bimba di Mirabello Monferrato sottratta ai genitori di 58 e 70 anni dopo un mese e tre giorni («per ripetuti casi di abbandono»), un'altra coppia praticamente della stessa età a Milano brinda al giorno più felice della vita. Le cartelle mediche raccontano di 27 anni di tentativi, la prima fecondazione assistita provata a metà degli anni Ottanta, cure di ormoni ed ecografie accompagnate da speranze e delusioni. E, infine, il desiderio realizzato grazie all'ultimo fortunato impianto di embrioni in un Paese dell'Est.
È una storia senza Vip: non c'è la rockstar Gianna Nannini madre a 54 anni e neppure la donna in carriera che ha ritardato la maternità senza fare i conti con l'orologio biologico. Qui ci sono un'impiegata e un meccanico in pensione che non si sono mai arresi davanti alle difficoltà di diventare genitori. I due hanno sfidato la legge, si sono spinti fuori dall'Italia, dove sono vietate tecniche di fecondazione assistita di questo tipo: la donazione di ovuli da parte di un'estranea è stata l'unica chance per avere figli.
È stata una lotta fino all'ultimo, anche contro il pericolo di un parto prematuro. Per non rischiare di dare alla luce i bambini con troppo anticipo, la futura madre è rimasta ricoverata a letto per settimane. Senza mai avere un ripensamento per quell'ovodonazione andata a buon fine oltre ogni tempo massimo per una maternità naturale. In ultimo, per non rischiare di mettere in pericolo né la vita della donna né quella dei bambini, i ginecologi del Buzzi hanno deciso di anticipare il parto di sette settimane.
Moglie e marito ieri mattina sono entrati in sala operatoria insieme, l'attesa durata 27 anni è finita con un taglio cesareo e i vagiti dei due neonati. I gemelli sono venuti al mondo alla 33ª settimana e stanno bene. Al contrario di numerosi bambini nati pretermine non hanno avuto neppure bisogno della ventilazione artificiale. I genitori li hanno abbracciati tra lacrime di gioia e commozione.
Maternità in menopausa, fino a ieri impensabili, oggi ricercate con ostinazione. È una sfida (egoistica) al destino oppure una dimostrazione di coraggio nell'inseguire il proprio sogno di felicità? In Italia partorire oltre i 30 è diventato ormai la normalità: l'età media al primo figlio delle madri italiane è di 31 anni (il 65% delle mamme ha tra i 30 e i 39 anni). Anche attrici come Monica Bellucci, Julia Roberts e Nicole Kidman hanno contribuito, poi, a sdoganare i figli messi al mondo superati i 40. E, con la Nannini e Heather Parisi, hanno fatto discutere le maternità over 50.
Ora la cronaca racconta di gravidanze che infrangono le barriere biologiche, con madri 60enni. La prima è stata Liliana Cantadori, che nel 1993 ha dato alla luce un figlio a 63 anni. Ma adesso nel giro di una sola settimana ci troviamo di fronte a tre casi. I genitori (disperati) di Mirabello Monferrato accusati di essere troppo anziani, quelli felici di Milano e la coppia di medici di Salerno. Lì, pochi giorni fa, Silvana Sofia, 57 anni, ha partorito due gemelline al San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona. Sono Karola Pia (2 chili) e Adriana Cristina (1 chilo e 360 grammi), hanno bisogno di assistenza respiratoria, la più piccola è in terapia intensiva.
A Milano ostetriche e infermieri non si lasciano sfuggire commenti, tranne uno: «Abbiamo avuto davanti agli occhi l'immagine di una grandissima felicità».

23 settembre 2011
da corriere.it

L'incoerenza e' un diritto

http://leonardo.blogspot.com/2011/09/contiene-un-coming-out.html

"a Brescia", parodia by Abadoi

Il cantante all'inizio del video giocava a basket con me e conosco anche la cantante! :D

In una settimana, 15mila visualizzazioni!!!

http://www.youtube.com/watch?v=ewIeOQc6zc8

Libera reinterpretazione del successo Bisio-Cortellesi di Zelig 'A Cuneo'

http://www.video.mediaset.it/video/zelig/storici/203702/a-cuneo.html
voci: Schenji, er Plin, Marta
testo: Marta
video: Markanthony
base: Gabriele B.

gli Abadoi sono su facebook !
http://www.facebook.com/pages/Gli-ABADOI/255747534464050


hehehehe:
''se non hai benna, una paglia, un deca, una baita... non sei di bresciaaa !!''
"spiedo & osei dentro di me"

domenica, settembre 25, 2011

La gaffe della Gelmini

Per chi si fosse perso la "sparata" del ministro:
http://archiviostorico.corriere.it/2011/settembre/25/tunnel_750_gaffe_della_Gelmini_co_8_110925057.shtml


Il tunnel della Gelmini, 730 km sotto
terra dal Gran Sasso a Ginevra: la mappa


Ecco il tracciato del tunnel immaginato dal ministero dell'Istruzione per collegare l'istituto di fisica nucleare del Gran Sasso con il Cern di Ginevra: attraverserebbe l'Abruzzo, il Lazio, la Toscana, l'Emilia Romagna, la Liguria, il Piemonte, la Val d'Aosta e la Savoia francese prima di arrivare a Ginevra dopo aver percorso quasi 730km sotto terra.

Per curiosità, il tunnel più lungo del mondo (ferroviario) che sta nascendo, proprio in Svizzera, alla base del Gottardo, misura 57 chilometri (costo finale previsto: intorno agli 8,5 miliardi di euro)

24 settembre 2011
da tv.repubblica.it

Foto della settimana


Tribulaun

15 marzo 2008


Val di Fleres, Gita sociale di Sci-Alpinismo e ultima uscita del Corso SA1; stiam salendo al Monte Muro (2626 mt) e alle nostre spalle, il Tribulaun, semplicemente splendido, assolutamente da salire prima o poi...
Alessio