mercoledì, luglio 20, 2011

I laghi più belli del mondo

Su segnalazione di manu...

Laghi più belli del mondo.
Primo Malawi. C'è pure il Garda

Il Lago Malawi-Nyasa è il più bello del mondo. Lo ha riconosciuto un sondaggio effettuato dal sito Yahoo Travel. Lo specchio d'acqua africano, popolato da mille specie di pesci, figura al vertice di una top 12 che comprende anche il Garda.
Ha "battuto", nell'ordine, il lago glaciale di Peyto, nelle Rockies canadesi. Poi il vulcanico Crater Lake dell'Oregon. Seguono Taal (Filippine), Atitlan (Guatemala), Loch Lomond (Scozia), il Garda, il Lago di Annecy (Savoia, Francia), Plitvice (Croazia), Nakuru (Kenya), Matheson (Nuova Zelanda) e Bled (Slovenia). Criteri di scelta erano profondità, salubrità e ambiente naturale circostante.
Il "Lago più bello del mondo" è lungo oltre 524 chilometri, largo 75 e, per grandezza, è il terzo del continente africano. "Il Malawi", ha commentato il ministro del Turismo del Paese, Ken Lipenga, "è sicuramente il lago più bello del mondo e non siamo affatto sorpresi di questo riconoscimento internazionale"

E i diritti di chi non la pensa così?

sta cosa è passata in sordina nel "casino" politico di questo periodo...




Sì al biotestamento tra le polemiche

La Camera pianta nuovi paletti sul terreno minato delle cure di fine vita rafforzando ancora di più il ruolo del medico, non vincolato a seguire le volontà del paziente, e restringendo la platea dei destinatari del biotestamento: le «dichiarazioni anticipate di trattamento» scatteranno solo per chi si troverà in condizioni di assoluta «assenza di attività cerebrale». No anche alla sospensione della nutrizione forzata che potrà essere interrotta solo in casi estremi.

A oltre due anni dal sì del Senato, dove il disegno di legge sul biotestamento dovrà tornare per l'ultimo via libera, arriva anche quello della Camera. Che, ieri, dopo le tante perplessità del passato e i mal di pancia dentro e fuori la maggioranza ha sciolto le ultime riserve con numeri che parlano chiaro sulla volontà di chiudere la partita: il testo, votato con scrutinio segreto, ha incassato ben 278 sì contro 205 no. Un'ampia maggioranza che conferma l'alleanza tra Pdl e almeno parte del terzo polo – Udc in prima fila – sui temi etici tanto cari ai cattolici di tutti gli schieramenti. Netta la bocciatura delle opposizioni che parlano, invece, di «pessima legge» e di «vendetta» contro Eluana Englaro, la donna di Lecco in stato vegetativo a cui più di due anni fu staccato il sondino che l'alimentava per decisione del tribunale di Milano. Tra le fila del Pd si contano, comunque, a conti fatti anche 14 astenuti.
Le lancette del biotestamento hanno cominciato a correre esattamente nel febbraio 2009 quando il Parlamento tentò per decreto di impedire la sospensione dell'alimentazione a Eluana. Un tentativo fallito che convinse comunque Palazzo Madama ad approvare un testo di legge a marce forzate nel giro di un mese, testo poi finito nelle secche di Montecitorio anche per le vicissitudini del Pdl che hanno portato alla scissione dei "futuristi" e all'addio del presidente della Camera, Gianfranco Fini, da sempre contrario a questa legge.
Ora il sì di ieri sembra riportare le lancette a due anni fa, visto che il voto dell'emiciclo della Camera punta a ristabilire con nettezza compiti e limiti delle dichiarazioni anticipate di trattamento (le Dat). Le modifiche approvate al testo restringono innanzitutto la platea dei destinatari del biotestamento. Se prima le «Dat» – così aveva deciso una modifica della commissione Affari sociali di Montecitorio – si applicavano a chiunque si trovasse nell'incapacità di comprendere le informazioni circa il trattamento sanitario, ora invece saranno considerate valide solo quando un collegio di medici avrà accertato nel paziente l'«assenza di attività cerebrale integrativa cortico-sottocorticale». Una definizione molto tecnicistica non del tutto accettata dalla comunità scientifica, già divisa sulla definizione di «stato vegetativo», che ha sollevato subito mille polemiche e che potrebbe non rendere semplice la vita ai medici che dovranno decidere quando prendere in considerazione le «Dat».
Gli emendamenti approvati ieri rafforzano poi ancora di più il ruolo del medico che già, secondo il testo del Senato, non era vincolato a rispettare le volontà del paziente. Ora la Camera ha cancellato anche la possibilità di nominare un collegio di medici per dirimere le eventuali controversie con il fiduciario, nominato dal paziente. Sparisce anche la possibilità di ricorrere al giudice tutelare quando manca la figura del fiduciario. Nessuna retromarcia, infine, sul divieto di sospensione di idratazione e alimentazione artificiali che potranno essere interrotti solo in casi limite, quando cioè non sono più efficaci.
Il sì della Camera segna, all'interno del Pdl, una vittoria del "partito dell'intransigenza" che sull'agenda bioetica punta a intercettare i voti cattolici anche tra l'opposizione. «Questa legge – ha spiegato Maurizio Sacconi, ministro del Welfare e da sempre strenuo difensore del Ddl - rappresenta la riaffermazione del primato del Parlamento rispetto ai provvedimenti creativi dell'ordine giudiziario». Parla di «buona legge» Paola Binetti, deputata Udc e tra le protagoniste del dibattito sul biotestamento: «Poteva anche essere migliore - avverte la parlamentare cattolica - se ci fosse stato un clima collaborativo più ampio ed esplicito, senza troppi anatemi». «Molto soddisfatto» anche il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, che oltre ad assicurare «tempi rapidi» per il via libera definitivo di Palazzo Madama parla di «atto di grande civiltà che difende un diritto universale, la vita».
Dall'altra sponda il senatore del Pd Ignazio Marino durante una conferenza stampa tenuta ieri con Mina Welby e con il padre di Eluana, Beppino Englaro, ha già annunciato la raccolta di firme per arrivare al referendum nel caso il testo («incivile e inaccettabile») fosse licenziato dal Senato. Il padre di Eluana parla, infine, di legge «palesemente anticostituzionale» che impone a tutti «il sondino di Stato». Una legge «giusta», invece, secondo Beppino Englaro dovrebbe «tutelare tutti: sia chi vuole essere mantenuto in vita anche con le macchine sia chi si rifiuta».

13 luglio 2011
da ilsole24ore.com

martedì, luglio 19, 2011

Here is little something something to smooth out the soul

http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=2539741

Si sta allenando...

... per arrivar a Mocasina! :D

Su segnalazione di manu...


Il pinguino si perde
e finisce in Nuova Zelanda

Un giovane pinguino imperatore ha perso l'orientamento e si è ritrovato, dopo una lunghissima traversata, su una spiaggia neozelandese. L'ultimo caso di questo genere si era verificato 44 anni fa, riporta la BBC online.
"Ho visto un qualcosa di bianco luccicante che usciva fuori dall'acqua e ho pensato di avere le traveggole", ha raccontato Christine Wilton, che per prima ha incontrato il pinguino sulla spiaggia mentre era a passeggio con il suo cane.
Secondo uno zoologo che lo ha visitato, l'uccello, alto poco meno di un metro, dovrebbe avere circa 10 mesi. Colin Miskelly, un esperto di pinguini a Te Papa, il museo nazionale neozelandese, ritiene che l'uccello sia nato nel corso dell'ultimo inverno antartico: "generalmente restano nelle zone di mare ghiacciato, questo esemplare invece ha cominciato a dirigersi verso nord, un viaggio lunghissimo rispetto alle distanze abituali".
Il pinguino imperatore è il più grande degli uccelli appartenenti alla famiglia dei pinguini, insieme al pinguino reale: solitamente vive in una fascia entro 15 chilometri dalle coste antartiche.


22 giugno 2011
da repubblica.it

Vanityfood

Per tutti i nostri appassionati di cucina....

Nasce vanityfood.it: l’arte del cucinare e del ricevere
Un sito tutto dedicato al mondo della cucina e all’arte del ricevere, raccontato attraverso storie, luoghi e personaggi: nasce VanityFood.it, il nuovo progetto editoriale di Condé Nast. Online dal 15 giugno, il nuovo sito va ad arricchire l’offerta di VanityFair.it, che, a soli cinque mesi dalla nascita, ha superato il milione di utenti unici nel mese di maggio*.
Dalla penna dei più importanti food writer del mondo, vere e proprie celebrities della cucina internazionale – tra cui Bill Granger, Martha Stewart, Nigella Lawson e Sophie Dahl – le lettrici e i lettori di VanityFood.it potranno scoprire le ricette, l’arte del ricevere, i luoghi del gusto e le storie più appassionanti legate al mondo della gastronomia, raccontate con stile semplice e accattivante.
VanityFood.it propone una cucina facile da realizzare, ispirata a uno stile di vita easy chic, scenografica ma comunque alla portata di tutti, con ricette, spiegate passo dopo passo, che utilizzano esclusivamente ingredienti di alta qualità.

La peculiarità del sito sta nella capacità di trasformare ogni ricetta in un racconto, dove le sezioni costituiscono i capitoli di una narrazione che comprende:

Foodstar: dedicata alle celebrities della cucina, alle loro scelte di vita, ai segreti dei loro piatti e alle ricette che le hanno rese famose in tutto il mondo. Foodstar, inoltre, ospiterà gustose notizie di gossip che legano sempre più spesso il cibo ai personaggi famosi.

Ricette: VanityFood.it non avrà un semplice database di ricette: ognuna sarà il “lieto fine” di una storia legata al personaggio che l’ha inventata, a un’occasione speciale o a un momento particolare.

Luoghi & Sapori: ogni storia è anche un viaggio e dietro a ogni sapore c’è sempre un luogo di appartenenza. Questa sezione del sito racconterà le storie e i percorsi dove luoghi e sapori si incontrano.

Ricevere: per sapere come comportarsi in ogni occasione, un canale tutto dedicato all’arte del ricevere e al bon ton, per una tavola a regola d’arte.

Blog: il blog sarà dedicato al dialogo con i lettori, e a rispondere alle loro domande e alle loro curiosità sarà la food writer Csaba dalla Zorza, direttore di Luxury Books.

[...]


9 giugno 2011
da solonews.net

lunedì, luglio 18, 2011

Interessante..




Perchè anche la Litizzetto, a volte, dice le bullshits

Mooncup

La coppetta mestruale: una valida alternativa ai tamponi

La Mooncup è stata studiata dalle donne per le donne.
Pratica, economica, ecologica, etica.

Niente più macchie, niente più irritazioni e secchezza vaginale.

Per molti anni avrai bisogno di una sola Mooncup: ti aiuterà a risparmiare denaro e rispettare l’ambiente.

La Mooncup è l'originale realizzata in silicone ipoallergenico. Non altera l’equilibrio della mucosa vaginale né deposita fibre estranee in vagina. Con la Mooncup il tuo corpo non sarà a contatto con sostanze chimiche.

La Mooncup è ideale per viaggiare, nuotare, fare sport e per la notte.
È perfettamente tollerata anche dalle donne allergiche o con pelle molto sensibile.

Io fra poco sto in spiaggia qui.

Legger gratis i giornali!

Su segnalazione di Piz...


Beccatevi questo sito favoloso:


Potete leggere tutti i quotidiani e le riviste aggratis!
In italiano, inglese...


Basta scriver nella "barra in alto" il nome di ciò che volete legger, ad esempio:

http://www.youkioske.com/search/corriere%20della%20sera

http://www.youkioske.com/search/la%20repubblica

http://www.youkioske.com/search/gazzetta%20dello%20sport

http://www.youkioske.com/search/il%20sole%2024%20ore

http://www.youkioske.com/search/l%27espresso

Vienna (7)

Ultimo post di Vienna, anche perchè ormai è passato troppo tempo, serve una nuova città!!


E con la chiesa con cui sono partito, chiudo!

domenica, luglio 17, 2011

Avis x L'Aquila


Un nuovo obiettivo per
la raccolta fondi per l'Aquila

Riparte la raccolta fondi di AVIS per l'Abruzzo con un nuovo obiettivo: completare i lavori di ricostruzione del blocco A della Facoltà di Ingegneria dell'Università dell'Aquila.
L'edificio, con le sue aule e i suoi laboratori, risulta inagibile, avendo subito forti danneggiamenti ai controsoffitti e ai tamponamenti a causa del sisma del 6 aprile 2009. Da due anni, centinaia di studenti sono costretti a seguire le lezioni nei capannoni di una ditta dismessa, nella zona industriale della città.

I lavori di ricostruzione (il cui valore complessivo ammonta a 2 milioni di euro) finora sono stati finanziati dal Rotary Club International, attraverso una raccolta benefica che ha raggiunto quota € 1.300.000. Per completare i lavori è più che mai importante il sostegno di tutti noi. Il Consiglio Nazionale della nostra Associazione ha così deciso di sostenere questa iniziativa, per dare un nuovo e fattivo contributo ai giovani studenti abruzzesi, per dimostrare che AVIS vuole ancora camminare al loro fianco, in questa fase di ricostruzione.

Il conto corrente intestato ad AVIS Nazionale sul quale è possibile effettuare la propria donazione a favore della Facoltà di Ingegneria è: IBAN: IT 13 D 02008 01601 000041415151 Causale: L'AQUILA. Non facciamo mancare il nostro supporto.


LA RACCOLTA FONDI DAL 6 APRILE A OGGI

All'indomani della terribile scossa di terremoto che ha colpito l'Aquila il 6 aprile 2009, AVIS ha istituito una raccolta fondi che ha superato la quota di € 760.000. Questa cifra ha permesso alla nostra Associazione di finanziare importanti opere rivolte principalmente agli studenti del capoluogo abruzzese.

Il primo obiettivo è stato quello di sostenere, per una cifra complessiva di € 497.000, le spese per gli arredi della nuova Residenza universitaria dell'Aquila "San Carlo Borromeo", costruita con il contributo di Regione Lombardia e inaugurata il 4 novembre 2009. In occasione della 74^ Assemblea Generale di AVIS, tenutasi a Montesilvano (PE) dal 21 al 23 maggio 2010, è stato poi deciso di devolvere un contributo di € 100.000 (ai quali si sono poi aggiunti ulteriori € 50.000) per la realizzazione di una tensostruttura sportiva polivalente che sorge a pochi metri dalla Residenza universitaria.

Sempre nell'Assemblea generale dello scorso anno, AVIS ha inoltre firmato un protocollo d'intesa con l'Adsu (Azienda per il diritto allo studio universitario) per la fornitura delle attrezzature della nuova mensa universitaria della ex caserma Campomizzi (il valore complessivo di questo intervento è pari a € 100.000). La struttura sta per essere completata e sarà inaugurata nei prossimi mesi.

Al seguente link http://avisnazionale.altervista.org/abruzzo.html è possibile scaricare il manifesto della raccolta fondi.

da

Mappa previdenza

Alla faccia di chi è andato con la baby-pensione a 35 anni... Ometto di segnalare che sembra che andremo col 50% del reddito su cui per 35 anni abbiamo versato i contributi.

Fonte: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2011/07/17/pop_mappa-previdenza.shtml

Foto della settimana


Cascata del Soldato
29 dicembre 2007

Valle del Caffaro, "Cascata del Soldato", bella cascata e posto straordinario; qui siamo alla base dell'ultimo tiro, purtroppo molto molto bagnato e un pò pericoloso da salire, quindi abbiamo ripiegato; questa foto è scattata dall'interno di una grotta dietro la cascata, chiusa sul davanti da queste splendide colonne di ghiaccio.
Alessio

sabato, luglio 16, 2011

La vecchia che canta - Victor Victoria - V

Che canzoni dovrà indovinar Amadeus?


La vecchia che canta

VLC: 5 trucchetti da conoscere


VLC: 5 trucchetti da
conoscere assolutamente


A parte il cappuccino, il ringiovanimento delle particelle e come trovare numero cellulare, VLC permette di fare tutto. Quello di VideoLAN è probabilmente il media player più completo (oltre che più compatibile) del mondo, e questo può lasciare interdetti molti utenti che, dopo mesi e mesi di utilizzo, magari non sono a conoscenza di funzioni e caratteristiche utili integrate nel software.
Con il post di oggi, vogliamo segnalarvi 5 trucchetti per VLC da conoscere assolutamente che vi permetteranno di scoprire alcune di queste funzioni semi-sconosciute e di farle vostre per migliorare ancora di più la vostra esperienza utente con VideoLAN Player. Anche se siete geek di vecchia data dategli un’occhiata, che magari qualcosa vi è sfuggito.

Sapendo che molti degli utenti di questo player sono dei geek incalliti, i programmatori di VLC hanno ben pensato di inserire nella loro creatura una funzione simpatica e originale in grado di far sollazzare l’animo di ogni appassionato di tecnologia: la riproduzione di qualsiasi video in formato ASCII. Non ci credete? Allora recatevi nel menu Strumenti > Preferenze di VLC, cliccate sul pulsante Video, impostate l’Uscita su Uscita video ASCII art a colori e poi ne riparliamo. Richiede il riavvio del filmato in esecuzione.

Probabilmente, pur utilizzando VLC da anni, molti non se ne sono manco accorti. Ma il lettore di VideoLAN custodisce una libreria personalizzabile di podcast e contenuti in streaming pronti per essere fruiti. Per scoprirla, recatevi nel menu Visualizza > Scaletta ed espandete la sezione Internet in basso a sinistra. Per chi desidera effettuare lo streaming di contenuti in una rete domestica, con l’ausilio di servizi come DynDNS che associano degli indirizzi statici agli IP dinamici dei computer, VLC può poi trasformarsi in un insostituibile riproduttore di contenuti in rete da utilizzare su tutti i computer di casa o dell’ufficio.

Da FormatFactory in giù, esistono tantissimi validi convertitori di video gratuiti. Compreso VLC. Ebbene sì, tramite il menu Media > Converti/Salva anche il nostro amato media player open source può trasformarsi in un perfetto convertitore in grado di convertire non solo file presenti sul disco ma anche DVD e contenuti in streaming in tutti i maggiori formati di file video: basta aggiungere la fonte da convertire tramite l’apposita opzione, cliccare sul pulsante Converti/Salva, specificare il formato di destinazione dal menu Profilo e cliccare su Avvia.

Oltre all’ASCII-art, i video riprodotti con VLC si possono trasformare con altri tanti begli effetti speciali. Per scoprire quali, recatevi nel menu Strumenti > Effetti e filtri > Effetti video e divertitevi ad abilitarli/disabilitarli uno ad uno.

Avete bisogno di estrarre immagini da un video? Non andate a impelagarvi in astrusi software di terze parti quando VLC permette di compiere quest’operazione in maniera facile e veloce. Tutto quello che dovete fare è mettere il video in pausa al momento in cui volete scattare la vostra istantanea e selezionare l’opzione "Schermata" dal menu "Video". Gli scatti vengono salvati nella cartella "Immagini" del profilo utente.

14 aprile 2011
da geekissimo.com

venerdì, luglio 15, 2011

Radio - Storiacce

Sempre da Radio24....

STORIACCIE

Ci sono logge e bande. Ci sono cosche, clan e 'ndrine. Ci sono boss, furbetti, spie vecchie e nuove. Terroristi di dentro e di fuori. Ci sono magistrati scomodi, indagati eccellenti, testimoni inconsapevoli. E tanti segreti da svelare. Le Storiacce d'Italia sono tante. Noi ve le raccontiamo con la viva voce dei protagonisti.
La domenica, le Storiacce diventano "Storiacce d'autore". Uno scrittore, un fatto vero, un testo composto apposta per noi. La cronaca rielaborata nella penna e nella voce di un autore. Ore 15.00 e 23.05. Realizzato in collaborazione con Milano Nera
Qui trovate tutte le puntate:

True story

http://www.youtube.com/watch?v=HPyl2tOaKxM&feature=share

L'aereo trasparente

Su segnalazione di manu..

La presentazione a Londra
Airbus presenta l'aereo trasparente
Operativo nel 205o: una fusoliera composta da materiali speciali diventerà trasparente una volta in quota


MILANO - Un aereo senza finestrini. Perché la fusoliera sarà tutta trasparente. Sembra fantascienza, ma il gruppo Airbus intende fare sul serio. E dopo le indiscrezioni delle ultime settimane, a Londra ha presentato il suo progetto al grande pubblico. Si chiama «Concept Plane» e, già nel 2050, per chi vola potrebbe diventare la normalità. In altre parole è un aereo che, in movimento, diventa totalmente trasparente, consentendo così ai passeggeri di viaggiare sospesi e ammirare il panorama durante il volo: dalle montagne al mare, dai fiumi ai laghi, fino alle grandi metropoli illuminate.

COME SARA' - L'Airbus, con una cabina «intelligente» formata da una struttura «bionica», sarà un bireattore con ali e timoni aerodinamici, riferisce il quotidiano britannico «Daily Mail». Obiettivo del costruttore è contenere i consumi al di sotto di quelli della concorrenza a un'altezza di 12.000 metri. Proprio a questo punto, il suo corpo composto da materiali speciali che reagiscono all'elettricità, si trasformeranno come d'incanto. E il velivolo diventerà trasparente. Ovviamente, l'aereo avrà tutto quanto è necessario per rendere il viaggio piacevole e divertente: zona relax, luci soffuse, aromatherapy, tra le altre cose, senza dimenticare l'area interattiva e la zona tech. In particolare, le cabine di Prima classe, business ed economia verranno sostituite nella parte anteriore dalle zone per il relax, nella parte posteriore per il lavoro. Ci sarà anche un bar ben fornito per aiutare i passeggeri a socializzare. La zona «smart tech» avrà invece il compito di soddisfare le più svariate esigenze dei singoli viaggiatori, in modo da fornire tutte le comodità che si trovano a terra. Ci sarà, per finire, anche un'area «vitalizzante», che aiuterà a rilassare i passeggeri più apprensivi, anche con emissione di aria arricchita con vitamine e antiossidanti.

14 giugno 2011
da corriere.it






giovedì, luglio 14, 2011

Non basta il mojito per mandar via il sapore di amaro in bocca

In un romanzo bello, lungo e sopravvalutato - "Freedom" di Jonathan Franzen - c'è la storia privata occidentale degli ultimi quarant'anni. I compromessi della moderna mezza età, le tentazioni sensuali degli adolescenti, gli inevitabili egoismi delle nuove, lunghe vecchiaie. Il titolo italiano non poteva essere che "Libertà" (ed. Einaudi): una lettura facile su una novità impegnativa. Perché non c'è come poter scegliere, per trovarsi in difficoltà. Dimostrazioni infinite: da Adamo ed Eva ai concorrenti de "La ruota della fortuna".

Oggi è più dura di ieri, bisogna dire. Leggete i grandi romanzi dell'Ottocento - in estate c'è tempo - e vedrete come i protagonisti siano capaci di grandi, eroiche scelte esistenziali; ma siano dispensati dallo stillicidio delle scelte quotidiane. Al capitano Achab non squillava il cellulare mentre inseguiva Moby Dick ("Posso richiamare? C'è qui una balena ed è piuttosto nervosa"). Il principe Myskin, i Malavoglia e David Copperfield erano schiavi di sogni, miseria e aspirazioni; non erano distratti da gadget, acquisti e informazioni. Dobbiamo ringraziare commercio e tecnologia: hanno semplificato e arricchito le nostre vite. Ma la vita - come ogni cosa troppo ricca (famiglie, aziende, nazioni) - tende a complicarsi. Ci aspettano, in teoria, i beati giorni della sdraio: ma guardate quanta gente irritabile e ansiosa, incerta di come usare il proprio tempo e i propri soldi. Economia da paura e politica da schiaffi contribuiscono: ma la questione è più complicata di così.

Le estati contadine di ieri - l'aia e i fossi, le serate lunghe e le mamme sedute sulle porte - hanno reso felici milioni di italiani, e confezionato magnifici ricordi. Le estati di oggi sembrano moltiplicatori di irritazioni. Voli convenienti e città aperte non bastano. Confronti invidiosi, timori reciproci, egoismi spacciati per indipendenza, tempo libero competitivo, ricuciture impossibili di famiglie strappate: sono cose che lasciano l'amaro in bocca all'estate. E non basta il mojito per mandar via il sapore. Una novità riassume quest'umore ansioso. Noi ragazzi di ieri aspettavamo solo di partire, con qualsiasi mezzo si muovesse e ci portasse in vacanza (vespa, gilera, centoventisette, furgone, treno, traghetto). I ragazzi di oggi hanno ridotto il raggio dei sogni. Viaggetto in coppia? Certo. Al mare in gruppo, pronti a una vita da lemuri notturni? Come no. Ma il contachilometri che gira, le stazioni ferroviarie di notte, le conoscenze impreviste, la vita nella valigia? Parliamone.

Non che una volta fossimo meglio: questo no. Alcuni di noi hanno combinato idiozie feroci spacciandole per grandi sogni; altri, dopo essersi rimangiati tutto, hanno cominciato a mangiare ciò che gli stava intorno (il pasto non è ancora finito, come la cronaca giudiziaria dimostra). Ma non c'è dubbio: ieri eravamo un po' più felici. La libertà e la scelta, come spiega Franzen, sono strane. Se non ci sono è un dramma. Se ci sono è un problema.
Beppe Severgnini
http://www.corriere.it/italians/

Cercasi disperatamente adepti al Pastafarianesimo




Codici di condotta

  • Le preghiere terminano con la parola "RAmen" invece che "Amen" (Il Ramen è una varietà di spaghetti giapponese).
  • I seguaci sono tenuti ad indossare un vestito da pirata. A questo proposito, va riportato che nel 2007 Bryan Killian, uno studente di un istituto della Contea di Buncombe nella Carolina del Nord, venne sospeso perché indossava indumenti pirateschi. Killian si oppose alla sospensione, sostenendo che tale provvedimento fosse in palese violazione della libertà di culto.
  • Il Pastafarianesimo possiede i propri comandamenti (condimenti), dettati dal Mostro di Spaghetti Volante al Capitano Pirata Mosey durante il vagare di quest'ultimo sul Monte Sugo. Noti come gli otto “IO PREFERIREI DAVVERO CHE TU EVITASSI”, vennero poi denominati "comandamenti" dal Capitano e "condimenti" dai pirati della sua ciurma. In realtà, sembrerebbe che i comandamenti fossero in origine dieci ma, nel fare ritorno dal monte, il Capitano Mosey perse due tavole. Quest'evento parrebbe essere alla base della debole moralità dei Pastafariani.

Gli Otto "Io preferirei davvero che tu evitassi"

(Maiuscole e censura come da testo originale)

  1. Io preferirei davvero che tu evitassi di comportarti come un asino bigotto "più-santo-di te" quando descrivi la mia spaghettosa bontà. Se qualcuno non crede in Me, pace, nessun problema! Dico davvero, non sono mica così vanitoso. E poi non stiamo parlando di loro, quindi non cambiare argomento!
  2. Io preferirei davvero che tu evitassi di usare la Mia esistenza come motivo per opprimere, sottomettere, punire, sventrare, e/o, lo sai, essere meschino con gli altri. Io non richiedo sacrifici, e la purezza è adatta all'acqua potabile, non alle persone.
  3. Io preferirei davvero che tu evitassi di giudicare le persone per come appaiono, o per come si vestono, o per come camminano, o, comunque, di giocare sporco, va bene? Ah, e ficcati questo nella tua testa dura: donna = persona. Uomo = persona. Tizio noioso = Tizio noioso. Nessuno è meglio di un altro, a meno che non stiamo parlando di moda e, mi spiace, ma ho dato questo dono alle donne e a qualche uomo che capisce la differenza fra magenta e fucsia.
  4. Io preferirei davvero che tu evitassi di assumere comportamenti che offendano te stesso, o il tuo partner consenziente, maggiorenne e mentalmente maturo. Per chiunque avesse qualcosa da obiettare, penso che l’espressione corretta sia "Andate a farvi f******", a meno che tale espressione non sia ritenuta troppo offensiva. Nel qual caso possono spegnere La TV e andare a farsi una passeggiata, tanto per cambiare.
  5. Io preferirei davvero che tu evitassi di sfidare, a stomaco vuoto, le idee odiose, bigotte e misogine degli altri. Mangia, e solo dopo prenditela con gli s******.
  6. Io preferirei davvero che tu evitassi di erigere chiese/templi/moschee/santuari multimilionari in onore della mia spaghettosa bontà, perché tali soldi potrebbero essere meglio spesi per (fai la tua scelta):
  1. Sconfiggere la povertà
  2. Curare le malattie
  3. Vivere in pace, amare con passione, e ridurre il prezzo delle pay-Tv. Posso anche essere un essere onnisciente dai carboidrati complessi, ma apprezzo le cose semplici della vita. Dovrei saperlo, No? Io SONO il Creatore!
  1. Io preferirei davvero che tu evitassi di andare in giro raccontando alla gente che ti ho parlato. Non sei mica così importante. Finiscila! E poi ti ho detto di amare il tuo prossimo, mi capisci o no?
  2. Io preferirei davvero che tu evitassi di fare agli altri quello che vorresti fosse fatto a te se sei uno che apprezza, ehm, cose che fanno largo uso di pelle/lubrificanti/Las Vegas. Se anche l'altra persona le apprezza (purché si rispetti il quarto punto), allora dateci dentro, fatevi foto, e, per l'amor di Mike, indossate un preservativo! In tutta onestà, è un pezzo di gomma. Se non avessi voluto che fosse piacevole farlo, avrei aggiunto delle spine, o qualcos'altro. [2]


Treno ad energia solare

Su segnalazione di Ciccio....

In viaggio in Belgio
primo treno energia solare

Alimentato da pannelli collocati su tunnel

Roma, 14 giu. (TMNews) - Il 6 giugno 2011 è partito per la prima volta in Europa un treno alimentato dai pannelli solari installati lungo un tratto di linea. Per la precisione i pannelli sono collocati sulla superficie esterna di un tunnel lungo 3,6 km che attraversa la città belga di Anversa. A inaugurare l'impianto è stato il treno ad alta velocità che collega Parigi con Amsterdam, passando appunto per Anversa. Il progetto, chiamato Solar Tunnel, è costato 15,6 milioni di euro ed è stato realizzato grazie alla collaborazione fra Infrabel, la società che gestisce le ferrovie del Belgio, le municipalità locali ed Enfinity, azienda specializzata in pannelli solari. La novità dell'impianto non sta nell'alimentazione solare di per sé, ma nella generazione direttamente lungo la linea ferroviaria: "Usando l'elettricità generata sul posto si eliminano i costi del trasporto e le perdite di energia", ha dichiarato Steven De Tollenaere, presidente di Enfinity. I 16.000 pannelli solari coprono in tutto un'area di 50.000 metri quadrati, pari a 8 campi da calcio. Ogni anno - ha precisato Infrabel - l'impianto produrrà 3.300 MWh di elettricità (più il meno il consumo di 1000 famiglie), alimentando non solo la trazione del treno, ma anche le infrastrutture ferroviarie, come l'illuminazione e la segnaletica elettrica. Dopo il viaggio inaugurale, il tunnel solare rifornirà sia i treni ad alta velocità sia quelli locali. Questo primo impianto - nelle intenzioni di Enfinity - dovrà essere il trampolino di lancio verso obiettivi ambiziosi: in prospettiva la società punta ad alimentare con la sola energia dei pannelli solari 4000 treni all'anno.
14 giugno 2011
da lastampa.it

Vienna (6)

Una piccola chicca di architettura contemporanea:
il museo di arte moderna contenuto nell'...Hofburg?? (Vex, aiutami tu...io di Vienna so che Hofburg è ovunque!)
e le lampade nell'interno della sede della Österreichische Postsparkasse di Wagner. Curato nei minimi dettagli!

mercoledì, luglio 13, 2011

che super pòrà!!!!

Su segnalazione di manu...

Squalo emerge dall'acqua
e sorvola surfista
Il video amatoriale sta facendo il giro della Rete


25 giugno 2011
da video.corriere.it

Drop Box!


Dropbox
, 5 trucchetti da conoscere assolutamente

Il client di Dropbox (sempre sia lodato) è così comodo e funzionale che molti di noi si sono addirittura dimenticati dell’esistenza dell’interfaccia Web del servizio, che permette di gestire i file contenuti nel proprio spazio direttamente dal browser senza installare nulla sul dispositivo che si sta utilizzando per accedervi.
Peccato, perché la versione online di Dropbox nasconde diversi segreti – e anche qualche piccola insidia – che meriterebbero di essere conosciuti. Che ne dite se cogliamo la palla al balzo e vi proponiamo 5 trucchetti per Dropbox che vi possono permettere di familiarizzare maggiormente con l’interfaccia Web della “scatola azzurra”? D’accordo? Allora si comincia.

1) Cancellare i file definitivamente

Partiamo subito con la nota dolente. Forse non tutti lo sanno, ma i file cancellati dalla cartella di Dropbox non finiscono definitivamente nell’oblio ma rimangono “nascosti” in un angolino dell’interfaccia Web del servizio pronti per essere visualizzati e ripristinati per ogni evenienza (pur non occupando spazio sull’account). Una funzionalità che può essere utile ma che rappresenta anche un discreto rischio per la privacy. Per fortuna, però, esiste un metodo facile e veloce per cancellare definitivamente i file da Dropbox. Ecco quale:
  • Collegarsi alla pagina principale di Dropbox ed effettuare il login con i dati del proprio account;
  • Cliccare sul pulsante Show deleted files (in alto) per visualizzare i file cancellati ancora disponibili online;
  • Mettere la spunta accanto alle voci relative ai file cancellati (sono quelli in grigio), cliccare sul pulsante More, selezionare l’opzione Permanently delete dal menu che si apre e confermare la cancellazione definitiva dei file;
  • L’operazione può essere ripetuta in tutte le cartelle del proprio spazio Dropbox.


Ebbene sì, anche l’interfaccia Web di Dropbox dispone di comode scorciatoie da tastiera. Abilitatele spuntando l’opzione Enable file browser keyboard shortcuts nelle impostazioni dell’account (Account > Account Settings) e iniziate a sfruttarle subito:
  • a: Seleziona/Deseleziona tutti i file
  • n: Deseleziona tutti i file
  • c: Copia i file selezionati
  • m: Sposta i file selezionati
  • u: Livello superiore
  • p: Seleziona i file cancellati
  • i: Inverte la selezione dei file
  • /: Cerca
  • d: Mostra/Nasconde i file cancellati
  • esc: Nasconde i popup
  • ?: Mostra le scorciatoie da tastiera
  • k: Evidenzia il file precedente
  • j: Evidenzia il file successivo
  • spazio: Seleziona il file evidenziato
  • o: Visualizza il file evidenziato

3) Come trovare indirizzo IP

Se utilizzate Dropbox non solo per effettuare un backup dei vostri file su Internet ma anche per mantenere sincronizzati i documenti su più computer e dispositivi (che poi sarebbe la mission principale di Dropbox), sappiate che potete scoprire gli indirizzi IP di questi ultimi senza muovervi dall’interfaccia Web del servizio. Basta, infatti, recarsi nelle impostazioni dell’account (Account > My Computers) e posizionare il cursore del mouse sul cerchio blu collocato accanto ai nomi dei vari computer/dispositivi utilizzati con il proprio Dropbox e viene visualizzato un fumetto con la versione del client utilizzata per effettuare l’accesso e l’indirizzo IP del computer/dispositivo.

4) Caricare i file da Chrome

Come visto in un post di qualche settimana fa, esiste un add-on per Chrome chiamato Cloud Save che permette di inviare qualsiasi file, immagine, documento, pagina web in uno o più servizi di archiviazione online (fra i quali figura appunto Dropbox) direttamente dal menu contestuale del browser. Per usarlo, vi basta installare l’estensione e darle il permesso di interagire con il vostro account Dropbox. Il resto è pura goduria.

5) Trasformare Dropbox in un player musicale

DropTunes è un altro servizio molto interessante di cui vi abbiamo già parlato in passato. Come si intuisce abbastanza facilmente dal suo nome, permette di trasformare le cartelle contenti file audio archiviati in Dropbox in vere e proprie playlist da riprodurre direttamente dal browser e per usarlo basta effettuare il login con i dati del proprio account. Che aspettate?
Per ora è tutto. Se avete altri trucchetti per Dropbox da proporci, consigli, dubbi o puntualizzazioni da fare, approfittate pure del box per i commenti che trovate qui sotto.


23 aprile 2011
da geekissimo.com



Qui trovate il MANUALE DI DROPBOX
http://www.cilta.unibo.it/NR/rdonlyres/36EC7D91-00E6-4C88-B83E-760261E045F7/175997/Manuale_DropBox.pdf
in cui troverete tuttttto passopasso quello che volete/dovete saper per creare&utilizzar un account DropBox.


QUI trovate il LINK x aprir l'account:
compagniaindie.blogspot.com/drop-box-una-figata.html
Come già detto, è veramente comodo x' ovunque tu sia hai accesso ai tuoi file senza dover aver con se perforza a portata una chiavettaUSB.

martedì, luglio 12, 2011

MUSICA

Ciao a tutti, Alberto (per i più distratti il ragazzo di Maria, per gli assenti, una mia amica di Desenzano) oltre che essere Avv. è anche bassista e ora si è lanciato in un nuovo* progetto “the BASStards” qui c’è la loro “Obsession”.

*Nuovo progetto perché già è bassista in una band metallara (i Twinspirits), poi ha un duo basso voce (“Lady and the Bass”) e ha anche un progetto da solista (l’album è Rebirth). Questi son quelli a mia conoscenza, ma potrebbe avere qualcos’altro in giro! :D

Prezzi benzina

Su segnalazione di Ciccio...

Benzina: "pompe bianche",
l'elenco aggiornato

Prezzi ancora in salita. I siti per trovare i distributori meno cari e l'elenco dei no logo.

Ancora rialzi sul fronte dei carburanti, nonostante le flessioni sui prezzi internazionali di benzina e gasolio. È quanto emerge dall'analisi di Staffetta Quotidiana [...]

I petrolieri italiani: ci sono anche speculazioni
Non è solo colpa dell'effetto-Libia. Sull'aumento del prezzo del petrolio, e dunque dei carburanti, pesano anche la speculazione internazionale e il cambio monetario. Sono le parole del presidente dell'Unione petrolifera Pasquale De Vita.
Secondo De Vita gioca un ruolo importante anche il cambio euro dollaro che rispetto al 2008, quando il prezszo del petrolio toccò il vecchio record, è oggi per noi più sfavorevole.

La nota dell'Up
A conferma di questa tesi una nota diramata ieri dall'Up, che spiega come "la debolezza dell'euro pesa sui prezzi odierni per 6,7 centesimi euro/litro in più rispetto ai picchi di luglio 2008, e pertanto il confronto con allora non può prescindere da questa considerazione”.

[...]

Come risparmiare
Per risparmiare qualche euro non resta che l'alternativa delle pompe bianche. Sul salvagente.it trovate l'elenco completo stilato da Federconsumatori, aggiornato all'estate 2008.
In alternativa, si può consultare il sito prezzibenzina.it, dove è aggiornato costantemente il costo medio dei carburanti dlle diverse insegne, e dove sono riportate le offerte di ciascun marchio, e l'elenco dei distributori più convenienti, città per città.

Vienna (5)

Rispondo all'appello di Marco e alla sua richiesta di un po' di tempo fa...



"Quand s'è ben mangià e ben bevù se cerca el bus indovè s'è nasù"

da "Proverbi erotici lombardi", raccolti da Piero Chiara, ES Editrice

lunedì, luglio 11, 2011

Compleanno del giorno

Il suo film preferito è....

di Emile Ardolino


trailer originale :

scena finale originle :


AUGURI ANNALISA!!!!

Compleanno del giorno

Il suo film preferito è....

di David Leland


trailer originale:


AUGURI FRANZISKA!!!!

domenica, luglio 10, 2011

Esperimento

Un piccolo video, il primo tentativo, di fotografia time-lapse.



Lo potete vedere qui.

Sono 620 fotografie scattate nell'arco di circa 12 ore. Poi mi ha mollato la batteria della macchina e la luce (lo scuro non è voluto, è che è erano le 10 di sera)

Per la cronaca non sono stato lì 12 ore, ovviamente ci pensa la macchina a fare tutto...il lavoro non è poi così difficile! E per tutti i porcellini che già si stanno fregando le mani...no, non sono diventato ricchione!!!!!

La vecchia che canta - Victor Victoria - IV

Che canzone dovrà indovinar Loredana Bertè ?

La vecchia che canta

Foto della settimana


Val Paghera
26 dicembre 2007

Giorno di S. Stefano e non poteva mancare la tradizionale cascata di S. Stefano, per cui, partiti di buon'ora ci siamo diretti in Val Paghera (o val d'Aviolo), sopra Vezza d'Oglio; qui ci troviamo nell'anfiteatro dello "Scivolo" (a sx) e "Terrordactyl" (a dx); noi abbiam salito la colata di sinistra, sempre causa traffico
Alessio

sabato, luglio 09, 2011

Compleanno del giorno

Il suo film preferito è....

di Edward Zwick


trailer italiano:

trailer orginale:


AUGURI MITCH!!!!

venerdì, luglio 08, 2011

Rieccoci!

Hola!
Come ormai credo tutti sapranno, da lunedì ho cambiato lavoro!
Nuovo posto, nuovi colleghi, nuovo metodo di lavoro, nuove... menate (quelle ovunque si vada, ci sono) :)
Insomma dopo 4anni ci vorrà un po' di tempo per ritrovar "l'equilibrio", è abbastanza normale.
Non è "normale" (visti gli standard) che sia sparito dal blog (e dalla chat di gmail).
heeh, i post ci sono ( e ci saranno fino alle ferie: sapendalo già che sarebbe andata così, nelle ultime settimane al "vecchio posto" ne avevo preparati un bel po'.... con tutto il materiale che mi passano i miei "pusher" non ho certo fatto fatica :D ) x' basta programmali ma x commenti&C non sono sul pezzo x' per fine luglio abbiam una "simpatica"&mastodontica consegna da fare quindi sarà la muerte.

Tutto ciò x dire che... sta a voi animar il blog per questo mesetto, mettendo notizie fresche (i miei post inevitabilmente non lo potranno esser) e ficcando ogni tanto un post politico polemico (così mi si scatenano Vex&Lucio) e applicar la "regola Studio Aperto" (un po' di tette&culi non fanno mai male!) :D
Grasias x la collaborazioneeeeeee

buon weekend!


PS: siiiiiiiiii Giorgia, attendiamo le tue foto "tramontose"!

PPS: Lu, credo che i file fatti dall'Ordine siano solo x comodità (spesso con i file ".doc" ci son problemi di impaginazione x tabelle&affini, che con xls non si hanno mai)

PPPS: quoto l'articolo qui sotto. Il Gianfri mi ha toppato clamorosamente le mosse da dicembre a 'sta parte... speriamo non sia troppo tardi per riprendersi, ma si è ficcato in una bella palude da cui sarà difficile uscire.

La pochezza di Fini e la finezza di pochi

di Emanuele Fucecchi

8 luglio 2011

Indiscrezioni gossip danno Fini in crisi di coppia per scoperte sentimentali legate alla più triste casa del catasto di Montecarlo. Questo giustificherebbe assai la sua assenza e bisognerebbe fargli gli auguri. Certo una cosa ormai è certa: la sue separazioni politiche e personali non hanno generato quei frutti che si attendeva la destra e che ci aspettavamo anche noi che non la votiamo.

Berlusconi decede (meraviglioso Silvio ieri mentre ascoltava ossequioso Scilipoti!) e non è nata una destra laica, liberale, legalitaria. Questo progetto è morto quando Gianfrancuccio ha deciso di entrare nel terzo polo che è chiaramente il contrario di questi tre magici termini. In quel momento abbiamo scoperto che oltre ad essere un delfino spiaggiato non aveva neanche strategia sui tempi medi. Il 14 dicembre poi abbiamo saputo che era una sega pure in tattica.

È molto triste perché il progetto rimane valido e appena il nano verrà lanciato dal cannone del circo nei cieli del ricordo si aprirà uno spazio enorme. Tonino l’ha intuito alla grande e non vuole presentarsi ai prossimi elettori di destra come quello che odiava Berlusconi. È una cosa saggia che però non avrà esiti perchè quelle praterie a destra le invaderà la Lega. A due condizioni: se riuscirà a sfilarsi in tempo da questa tangentopoli della libertà. E soprattutto se riuscirà a conciliare di nuovo il leghismo Maronita con quello scissionista e a darla a bere ancora una volta che si può mandare l’esercito in val di Susa e difendere nello stesso tempo le valli dal tirannico Stato Italiano. Operazione difficile ma non impossibile, visto il deserto attorno. Alfano e il pdl invece confermeranno quello che sono da anni: un pallido ricordo di politica e democrazia.