sabato, luglio 16, 2011

VLC: 5 trucchetti da conoscere


VLC: 5 trucchetti da
conoscere assolutamente


A parte il cappuccino, il ringiovanimento delle particelle e come trovare numero cellulare, VLC permette di fare tutto. Quello di VideoLAN è probabilmente il media player più completo (oltre che più compatibile) del mondo, e questo può lasciare interdetti molti utenti che, dopo mesi e mesi di utilizzo, magari non sono a conoscenza di funzioni e caratteristiche utili integrate nel software.
Con il post di oggi, vogliamo segnalarvi 5 trucchetti per VLC da conoscere assolutamente che vi permetteranno di scoprire alcune di queste funzioni semi-sconosciute e di farle vostre per migliorare ancora di più la vostra esperienza utente con VideoLAN Player. Anche se siete geek di vecchia data dategli un’occhiata, che magari qualcosa vi è sfuggito.

Sapendo che molti degli utenti di questo player sono dei geek incalliti, i programmatori di VLC hanno ben pensato di inserire nella loro creatura una funzione simpatica e originale in grado di far sollazzare l’animo di ogni appassionato di tecnologia: la riproduzione di qualsiasi video in formato ASCII. Non ci credete? Allora recatevi nel menu Strumenti > Preferenze di VLC, cliccate sul pulsante Video, impostate l’Uscita su Uscita video ASCII art a colori e poi ne riparliamo. Richiede il riavvio del filmato in esecuzione.

Probabilmente, pur utilizzando VLC da anni, molti non se ne sono manco accorti. Ma il lettore di VideoLAN custodisce una libreria personalizzabile di podcast e contenuti in streaming pronti per essere fruiti. Per scoprirla, recatevi nel menu Visualizza > Scaletta ed espandete la sezione Internet in basso a sinistra. Per chi desidera effettuare lo streaming di contenuti in una rete domestica, con l’ausilio di servizi come DynDNS che associano degli indirizzi statici agli IP dinamici dei computer, VLC può poi trasformarsi in un insostituibile riproduttore di contenuti in rete da utilizzare su tutti i computer di casa o dell’ufficio.

Da FormatFactory in giù, esistono tantissimi validi convertitori di video gratuiti. Compreso VLC. Ebbene sì, tramite il menu Media > Converti/Salva anche il nostro amato media player open source può trasformarsi in un perfetto convertitore in grado di convertire non solo file presenti sul disco ma anche DVD e contenuti in streaming in tutti i maggiori formati di file video: basta aggiungere la fonte da convertire tramite l’apposita opzione, cliccare sul pulsante Converti/Salva, specificare il formato di destinazione dal menu Profilo e cliccare su Avvia.

Oltre all’ASCII-art, i video riprodotti con VLC si possono trasformare con altri tanti begli effetti speciali. Per scoprire quali, recatevi nel menu Strumenti > Effetti e filtri > Effetti video e divertitevi ad abilitarli/disabilitarli uno ad uno.

Avete bisogno di estrarre immagini da un video? Non andate a impelagarvi in astrusi software di terze parti quando VLC permette di compiere quest’operazione in maniera facile e veloce. Tutto quello che dovete fare è mettere il video in pausa al momento in cui volete scattare la vostra istantanea e selezionare l’opzione "Schermata" dal menu "Video". Gli scatti vengono salvati nella cartella "Immagini" del profilo utente.

14 aprile 2011
da geekissimo.com

venerdì, luglio 15, 2011

Radio - Storiacce

Sempre da Radio24....

STORIACCIE

Ci sono logge e bande. Ci sono cosche, clan e 'ndrine. Ci sono boss, furbetti, spie vecchie e nuove. Terroristi di dentro e di fuori. Ci sono magistrati scomodi, indagati eccellenti, testimoni inconsapevoli. E tanti segreti da svelare. Le Storiacce d'Italia sono tante. Noi ve le raccontiamo con la viva voce dei protagonisti.
La domenica, le Storiacce diventano "Storiacce d'autore". Uno scrittore, un fatto vero, un testo composto apposta per noi. La cronaca rielaborata nella penna e nella voce di un autore. Ore 15.00 e 23.05. Realizzato in collaborazione con Milano Nera
Qui trovate tutte le puntate:

True story

http://www.youtube.com/watch?v=HPyl2tOaKxM&feature=share

L'aereo trasparente

Su segnalazione di manu..

La presentazione a Londra
Airbus presenta l'aereo trasparente
Operativo nel 205o: una fusoliera composta da materiali speciali diventerà trasparente una volta in quota


MILANO - Un aereo senza finestrini. Perché la fusoliera sarà tutta trasparente. Sembra fantascienza, ma il gruppo Airbus intende fare sul serio. E dopo le indiscrezioni delle ultime settimane, a Londra ha presentato il suo progetto al grande pubblico. Si chiama «Concept Plane» e, già nel 2050, per chi vola potrebbe diventare la normalità. In altre parole è un aereo che, in movimento, diventa totalmente trasparente, consentendo così ai passeggeri di viaggiare sospesi e ammirare il panorama durante il volo: dalle montagne al mare, dai fiumi ai laghi, fino alle grandi metropoli illuminate.

COME SARA' - L'Airbus, con una cabina «intelligente» formata da una struttura «bionica», sarà un bireattore con ali e timoni aerodinamici, riferisce il quotidiano britannico «Daily Mail». Obiettivo del costruttore è contenere i consumi al di sotto di quelli della concorrenza a un'altezza di 12.000 metri. Proprio a questo punto, il suo corpo composto da materiali speciali che reagiscono all'elettricità, si trasformeranno come d'incanto. E il velivolo diventerà trasparente. Ovviamente, l'aereo avrà tutto quanto è necessario per rendere il viaggio piacevole e divertente: zona relax, luci soffuse, aromatherapy, tra le altre cose, senza dimenticare l'area interattiva e la zona tech. In particolare, le cabine di Prima classe, business ed economia verranno sostituite nella parte anteriore dalle zone per il relax, nella parte posteriore per il lavoro. Ci sarà anche un bar ben fornito per aiutare i passeggeri a socializzare. La zona «smart tech» avrà invece il compito di soddisfare le più svariate esigenze dei singoli viaggiatori, in modo da fornire tutte le comodità che si trovano a terra. Ci sarà, per finire, anche un'area «vitalizzante», che aiuterà a rilassare i passeggeri più apprensivi, anche con emissione di aria arricchita con vitamine e antiossidanti.

14 giugno 2011
da corriere.it






giovedì, luglio 14, 2011

Non basta il mojito per mandar via il sapore di amaro in bocca

In un romanzo bello, lungo e sopravvalutato - "Freedom" di Jonathan Franzen - c'è la storia privata occidentale degli ultimi quarant'anni. I compromessi della moderna mezza età, le tentazioni sensuali degli adolescenti, gli inevitabili egoismi delle nuove, lunghe vecchiaie. Il titolo italiano non poteva essere che "Libertà" (ed. Einaudi): una lettura facile su una novità impegnativa. Perché non c'è come poter scegliere, per trovarsi in difficoltà. Dimostrazioni infinite: da Adamo ed Eva ai concorrenti de "La ruota della fortuna".

Oggi è più dura di ieri, bisogna dire. Leggete i grandi romanzi dell'Ottocento - in estate c'è tempo - e vedrete come i protagonisti siano capaci di grandi, eroiche scelte esistenziali; ma siano dispensati dallo stillicidio delle scelte quotidiane. Al capitano Achab non squillava il cellulare mentre inseguiva Moby Dick ("Posso richiamare? C'è qui una balena ed è piuttosto nervosa"). Il principe Myskin, i Malavoglia e David Copperfield erano schiavi di sogni, miseria e aspirazioni; non erano distratti da gadget, acquisti e informazioni. Dobbiamo ringraziare commercio e tecnologia: hanno semplificato e arricchito le nostre vite. Ma la vita - come ogni cosa troppo ricca (famiglie, aziende, nazioni) - tende a complicarsi. Ci aspettano, in teoria, i beati giorni della sdraio: ma guardate quanta gente irritabile e ansiosa, incerta di come usare il proprio tempo e i propri soldi. Economia da paura e politica da schiaffi contribuiscono: ma la questione è più complicata di così.

Le estati contadine di ieri - l'aia e i fossi, le serate lunghe e le mamme sedute sulle porte - hanno reso felici milioni di italiani, e confezionato magnifici ricordi. Le estati di oggi sembrano moltiplicatori di irritazioni. Voli convenienti e città aperte non bastano. Confronti invidiosi, timori reciproci, egoismi spacciati per indipendenza, tempo libero competitivo, ricuciture impossibili di famiglie strappate: sono cose che lasciano l'amaro in bocca all'estate. E non basta il mojito per mandar via il sapore. Una novità riassume quest'umore ansioso. Noi ragazzi di ieri aspettavamo solo di partire, con qualsiasi mezzo si muovesse e ci portasse in vacanza (vespa, gilera, centoventisette, furgone, treno, traghetto). I ragazzi di oggi hanno ridotto il raggio dei sogni. Viaggetto in coppia? Certo. Al mare in gruppo, pronti a una vita da lemuri notturni? Come no. Ma il contachilometri che gira, le stazioni ferroviarie di notte, le conoscenze impreviste, la vita nella valigia? Parliamone.

Non che una volta fossimo meglio: questo no. Alcuni di noi hanno combinato idiozie feroci spacciandole per grandi sogni; altri, dopo essersi rimangiati tutto, hanno cominciato a mangiare ciò che gli stava intorno (il pasto non è ancora finito, come la cronaca giudiziaria dimostra). Ma non c'è dubbio: ieri eravamo un po' più felici. La libertà e la scelta, come spiega Franzen, sono strane. Se non ci sono è un dramma. Se ci sono è un problema.
Beppe Severgnini
http://www.corriere.it/italians/

Cercasi disperatamente adepti al Pastafarianesimo




Codici di condotta

  • Le preghiere terminano con la parola "RAmen" invece che "Amen" (Il Ramen è una varietà di spaghetti giapponese).
  • I seguaci sono tenuti ad indossare un vestito da pirata. A questo proposito, va riportato che nel 2007 Bryan Killian, uno studente di un istituto della Contea di Buncombe nella Carolina del Nord, venne sospeso perché indossava indumenti pirateschi. Killian si oppose alla sospensione, sostenendo che tale provvedimento fosse in palese violazione della libertà di culto.
  • Il Pastafarianesimo possiede i propri comandamenti (condimenti), dettati dal Mostro di Spaghetti Volante al Capitano Pirata Mosey durante il vagare di quest'ultimo sul Monte Sugo. Noti come gli otto “IO PREFERIREI DAVVERO CHE TU EVITASSI”, vennero poi denominati "comandamenti" dal Capitano e "condimenti" dai pirati della sua ciurma. In realtà, sembrerebbe che i comandamenti fossero in origine dieci ma, nel fare ritorno dal monte, il Capitano Mosey perse due tavole. Quest'evento parrebbe essere alla base della debole moralità dei Pastafariani.

Gli Otto "Io preferirei davvero che tu evitassi"

(Maiuscole e censura come da testo originale)

  1. Io preferirei davvero che tu evitassi di comportarti come un asino bigotto "più-santo-di te" quando descrivi la mia spaghettosa bontà. Se qualcuno non crede in Me, pace, nessun problema! Dico davvero, non sono mica così vanitoso. E poi non stiamo parlando di loro, quindi non cambiare argomento!
  2. Io preferirei davvero che tu evitassi di usare la Mia esistenza come motivo per opprimere, sottomettere, punire, sventrare, e/o, lo sai, essere meschino con gli altri. Io non richiedo sacrifici, e la purezza è adatta all'acqua potabile, non alle persone.
  3. Io preferirei davvero che tu evitassi di giudicare le persone per come appaiono, o per come si vestono, o per come camminano, o, comunque, di giocare sporco, va bene? Ah, e ficcati questo nella tua testa dura: donna = persona. Uomo = persona. Tizio noioso = Tizio noioso. Nessuno è meglio di un altro, a meno che non stiamo parlando di moda e, mi spiace, ma ho dato questo dono alle donne e a qualche uomo che capisce la differenza fra magenta e fucsia.
  4. Io preferirei davvero che tu evitassi di assumere comportamenti che offendano te stesso, o il tuo partner consenziente, maggiorenne e mentalmente maturo. Per chiunque avesse qualcosa da obiettare, penso che l’espressione corretta sia "Andate a farvi f******", a meno che tale espressione non sia ritenuta troppo offensiva. Nel qual caso possono spegnere La TV e andare a farsi una passeggiata, tanto per cambiare.
  5. Io preferirei davvero che tu evitassi di sfidare, a stomaco vuoto, le idee odiose, bigotte e misogine degli altri. Mangia, e solo dopo prenditela con gli s******.
  6. Io preferirei davvero che tu evitassi di erigere chiese/templi/moschee/santuari multimilionari in onore della mia spaghettosa bontà, perché tali soldi potrebbero essere meglio spesi per (fai la tua scelta):
  1. Sconfiggere la povertà
  2. Curare le malattie
  3. Vivere in pace, amare con passione, e ridurre il prezzo delle pay-Tv. Posso anche essere un essere onnisciente dai carboidrati complessi, ma apprezzo le cose semplici della vita. Dovrei saperlo, No? Io SONO il Creatore!
  1. Io preferirei davvero che tu evitassi di andare in giro raccontando alla gente che ti ho parlato. Non sei mica così importante. Finiscila! E poi ti ho detto di amare il tuo prossimo, mi capisci o no?
  2. Io preferirei davvero che tu evitassi di fare agli altri quello che vorresti fosse fatto a te se sei uno che apprezza, ehm, cose che fanno largo uso di pelle/lubrificanti/Las Vegas. Se anche l'altra persona le apprezza (purché si rispetti il quarto punto), allora dateci dentro, fatevi foto, e, per l'amor di Mike, indossate un preservativo! In tutta onestà, è un pezzo di gomma. Se non avessi voluto che fosse piacevole farlo, avrei aggiunto delle spine, o qualcos'altro. [2]


Treno ad energia solare

Su segnalazione di Ciccio....

In viaggio in Belgio
primo treno energia solare

Alimentato da pannelli collocati su tunnel

Roma, 14 giu. (TMNews) - Il 6 giugno 2011 è partito per la prima volta in Europa un treno alimentato dai pannelli solari installati lungo un tratto di linea. Per la precisione i pannelli sono collocati sulla superficie esterna di un tunnel lungo 3,6 km che attraversa la città belga di Anversa. A inaugurare l'impianto è stato il treno ad alta velocità che collega Parigi con Amsterdam, passando appunto per Anversa. Il progetto, chiamato Solar Tunnel, è costato 15,6 milioni di euro ed è stato realizzato grazie alla collaborazione fra Infrabel, la società che gestisce le ferrovie del Belgio, le municipalità locali ed Enfinity, azienda specializzata in pannelli solari. La novità dell'impianto non sta nell'alimentazione solare di per sé, ma nella generazione direttamente lungo la linea ferroviaria: "Usando l'elettricità generata sul posto si eliminano i costi del trasporto e le perdite di energia", ha dichiarato Steven De Tollenaere, presidente di Enfinity. I 16.000 pannelli solari coprono in tutto un'area di 50.000 metri quadrati, pari a 8 campi da calcio. Ogni anno - ha precisato Infrabel - l'impianto produrrà 3.300 MWh di elettricità (più il meno il consumo di 1000 famiglie), alimentando non solo la trazione del treno, ma anche le infrastrutture ferroviarie, come l'illuminazione e la segnaletica elettrica. Dopo il viaggio inaugurale, il tunnel solare rifornirà sia i treni ad alta velocità sia quelli locali. Questo primo impianto - nelle intenzioni di Enfinity - dovrà essere il trampolino di lancio verso obiettivi ambiziosi: in prospettiva la società punta ad alimentare con la sola energia dei pannelli solari 4000 treni all'anno.
14 giugno 2011
da lastampa.it

Vienna (6)

Una piccola chicca di architettura contemporanea:
il museo di arte moderna contenuto nell'...Hofburg?? (Vex, aiutami tu...io di Vienna so che Hofburg è ovunque!)
e le lampade nell'interno della sede della Österreichische Postsparkasse di Wagner. Curato nei minimi dettagli!

mercoledì, luglio 13, 2011

che super pòrà!!!!

Su segnalazione di manu...

Squalo emerge dall'acqua
e sorvola surfista
Il video amatoriale sta facendo il giro della Rete


25 giugno 2011
da video.corriere.it

Drop Box!


Dropbox
, 5 trucchetti da conoscere assolutamente

Il client di Dropbox (sempre sia lodato) è così comodo e funzionale che molti di noi si sono addirittura dimenticati dell’esistenza dell’interfaccia Web del servizio, che permette di gestire i file contenuti nel proprio spazio direttamente dal browser senza installare nulla sul dispositivo che si sta utilizzando per accedervi.
Peccato, perché la versione online di Dropbox nasconde diversi segreti – e anche qualche piccola insidia – che meriterebbero di essere conosciuti. Che ne dite se cogliamo la palla al balzo e vi proponiamo 5 trucchetti per Dropbox che vi possono permettere di familiarizzare maggiormente con l’interfaccia Web della “scatola azzurra”? D’accordo? Allora si comincia.

1) Cancellare i file definitivamente

Partiamo subito con la nota dolente. Forse non tutti lo sanno, ma i file cancellati dalla cartella di Dropbox non finiscono definitivamente nell’oblio ma rimangono “nascosti” in un angolino dell’interfaccia Web del servizio pronti per essere visualizzati e ripristinati per ogni evenienza (pur non occupando spazio sull’account). Una funzionalità che può essere utile ma che rappresenta anche un discreto rischio per la privacy. Per fortuna, però, esiste un metodo facile e veloce per cancellare definitivamente i file da Dropbox. Ecco quale:
  • Collegarsi alla pagina principale di Dropbox ed effettuare il login con i dati del proprio account;
  • Cliccare sul pulsante Show deleted files (in alto) per visualizzare i file cancellati ancora disponibili online;
  • Mettere la spunta accanto alle voci relative ai file cancellati (sono quelli in grigio), cliccare sul pulsante More, selezionare l’opzione Permanently delete dal menu che si apre e confermare la cancellazione definitiva dei file;
  • L’operazione può essere ripetuta in tutte le cartelle del proprio spazio Dropbox.


Ebbene sì, anche l’interfaccia Web di Dropbox dispone di comode scorciatoie da tastiera. Abilitatele spuntando l’opzione Enable file browser keyboard shortcuts nelle impostazioni dell’account (Account > Account Settings) e iniziate a sfruttarle subito:
  • a: Seleziona/Deseleziona tutti i file
  • n: Deseleziona tutti i file
  • c: Copia i file selezionati
  • m: Sposta i file selezionati
  • u: Livello superiore
  • p: Seleziona i file cancellati
  • i: Inverte la selezione dei file
  • /: Cerca
  • d: Mostra/Nasconde i file cancellati
  • esc: Nasconde i popup
  • ?: Mostra le scorciatoie da tastiera
  • k: Evidenzia il file precedente
  • j: Evidenzia il file successivo
  • spazio: Seleziona il file evidenziato
  • o: Visualizza il file evidenziato

3) Come trovare indirizzo IP

Se utilizzate Dropbox non solo per effettuare un backup dei vostri file su Internet ma anche per mantenere sincronizzati i documenti su più computer e dispositivi (che poi sarebbe la mission principale di Dropbox), sappiate che potete scoprire gli indirizzi IP di questi ultimi senza muovervi dall’interfaccia Web del servizio. Basta, infatti, recarsi nelle impostazioni dell’account (Account > My Computers) e posizionare il cursore del mouse sul cerchio blu collocato accanto ai nomi dei vari computer/dispositivi utilizzati con il proprio Dropbox e viene visualizzato un fumetto con la versione del client utilizzata per effettuare l’accesso e l’indirizzo IP del computer/dispositivo.

4) Caricare i file da Chrome

Come visto in un post di qualche settimana fa, esiste un add-on per Chrome chiamato Cloud Save che permette di inviare qualsiasi file, immagine, documento, pagina web in uno o più servizi di archiviazione online (fra i quali figura appunto Dropbox) direttamente dal menu contestuale del browser. Per usarlo, vi basta installare l’estensione e darle il permesso di interagire con il vostro account Dropbox. Il resto è pura goduria.

5) Trasformare Dropbox in un player musicale

DropTunes è un altro servizio molto interessante di cui vi abbiamo già parlato in passato. Come si intuisce abbastanza facilmente dal suo nome, permette di trasformare le cartelle contenti file audio archiviati in Dropbox in vere e proprie playlist da riprodurre direttamente dal browser e per usarlo basta effettuare il login con i dati del proprio account. Che aspettate?
Per ora è tutto. Se avete altri trucchetti per Dropbox da proporci, consigli, dubbi o puntualizzazioni da fare, approfittate pure del box per i commenti che trovate qui sotto.


23 aprile 2011
da geekissimo.com



Qui trovate il MANUALE DI DROPBOX
http://www.cilta.unibo.it/NR/rdonlyres/36EC7D91-00E6-4C88-B83E-760261E045F7/175997/Manuale_DropBox.pdf
in cui troverete tuttttto passopasso quello che volete/dovete saper per creare&utilizzar un account DropBox.


QUI trovate il LINK x aprir l'account:
compagniaindie.blogspot.com/drop-box-una-figata.html
Come già detto, è veramente comodo x' ovunque tu sia hai accesso ai tuoi file senza dover aver con se perforza a portata una chiavettaUSB.

martedì, luglio 12, 2011

MUSICA

Ciao a tutti, Alberto (per i più distratti il ragazzo di Maria, per gli assenti, una mia amica di Desenzano) oltre che essere Avv. è anche bassista e ora si è lanciato in un nuovo* progetto “the BASStards” qui c’è la loro “Obsession”.

*Nuovo progetto perché già è bassista in una band metallara (i Twinspirits), poi ha un duo basso voce (“Lady and the Bass”) e ha anche un progetto da solista (l’album è Rebirth). Questi son quelli a mia conoscenza, ma potrebbe avere qualcos’altro in giro! :D

Prezzi benzina

Su segnalazione di Ciccio...

Benzina: "pompe bianche",
l'elenco aggiornato

Prezzi ancora in salita. I siti per trovare i distributori meno cari e l'elenco dei no logo.

Ancora rialzi sul fronte dei carburanti, nonostante le flessioni sui prezzi internazionali di benzina e gasolio. È quanto emerge dall'analisi di Staffetta Quotidiana [...]

I petrolieri italiani: ci sono anche speculazioni
Non è solo colpa dell'effetto-Libia. Sull'aumento del prezzo del petrolio, e dunque dei carburanti, pesano anche la speculazione internazionale e il cambio monetario. Sono le parole del presidente dell'Unione petrolifera Pasquale De Vita.
Secondo De Vita gioca un ruolo importante anche il cambio euro dollaro che rispetto al 2008, quando il prezszo del petrolio toccò il vecchio record, è oggi per noi più sfavorevole.

La nota dell'Up
A conferma di questa tesi una nota diramata ieri dall'Up, che spiega come "la debolezza dell'euro pesa sui prezzi odierni per 6,7 centesimi euro/litro in più rispetto ai picchi di luglio 2008, e pertanto il confronto con allora non può prescindere da questa considerazione”.

[...]

Come risparmiare
Per risparmiare qualche euro non resta che l'alternativa delle pompe bianche. Sul salvagente.it trovate l'elenco completo stilato da Federconsumatori, aggiornato all'estate 2008.
In alternativa, si può consultare il sito prezzibenzina.it, dove è aggiornato costantemente il costo medio dei carburanti dlle diverse insegne, e dove sono riportate le offerte di ciascun marchio, e l'elenco dei distributori più convenienti, città per città.

Vienna (5)

Rispondo all'appello di Marco e alla sua richiesta di un po' di tempo fa...



"Quand s'è ben mangià e ben bevù se cerca el bus indovè s'è nasù"

da "Proverbi erotici lombardi", raccolti da Piero Chiara, ES Editrice

lunedì, luglio 11, 2011

Compleanno del giorno

Il suo film preferito è....

di Emile Ardolino


trailer originale :

scena finale originle :


AUGURI ANNALISA!!!!

Compleanno del giorno

Il suo film preferito è....

di David Leland


trailer originale:


AUGURI FRANZISKA!!!!

domenica, luglio 10, 2011

Esperimento

Un piccolo video, il primo tentativo, di fotografia time-lapse.



Lo potete vedere qui.

Sono 620 fotografie scattate nell'arco di circa 12 ore. Poi mi ha mollato la batteria della macchina e la luce (lo scuro non è voluto, è che è erano le 10 di sera)

Per la cronaca non sono stato lì 12 ore, ovviamente ci pensa la macchina a fare tutto...il lavoro non è poi così difficile! E per tutti i porcellini che già si stanno fregando le mani...no, non sono diventato ricchione!!!!!

La vecchia che canta - Victor Victoria - IV

Che canzone dovrà indovinar Loredana Bertè ?

La vecchia che canta

Foto della settimana


Val Paghera
26 dicembre 2007

Giorno di S. Stefano e non poteva mancare la tradizionale cascata di S. Stefano, per cui, partiti di buon'ora ci siamo diretti in Val Paghera (o val d'Aviolo), sopra Vezza d'Oglio; qui ci troviamo nell'anfiteatro dello "Scivolo" (a sx) e "Terrordactyl" (a dx); noi abbiam salito la colata di sinistra, sempre causa traffico
Alessio

sabato, luglio 09, 2011

Compleanno del giorno

Il suo film preferito è....

di Edward Zwick


trailer italiano:

trailer orginale:


AUGURI MITCH!!!!

venerdì, luglio 08, 2011

Rieccoci!

Hola!
Come ormai credo tutti sapranno, da lunedì ho cambiato lavoro!
Nuovo posto, nuovi colleghi, nuovo metodo di lavoro, nuove... menate (quelle ovunque si vada, ci sono) :)
Insomma dopo 4anni ci vorrà un po' di tempo per ritrovar "l'equilibrio", è abbastanza normale.
Non è "normale" (visti gli standard) che sia sparito dal blog (e dalla chat di gmail).
heeh, i post ci sono ( e ci saranno fino alle ferie: sapendalo già che sarebbe andata così, nelle ultime settimane al "vecchio posto" ne avevo preparati un bel po'.... con tutto il materiale che mi passano i miei "pusher" non ho certo fatto fatica :D ) x' basta programmali ma x commenti&C non sono sul pezzo x' per fine luglio abbiam una "simpatica"&mastodontica consegna da fare quindi sarà la muerte.

Tutto ciò x dire che... sta a voi animar il blog per questo mesetto, mettendo notizie fresche (i miei post inevitabilmente non lo potranno esser) e ficcando ogni tanto un post politico polemico (così mi si scatenano Vex&Lucio) e applicar la "regola Studio Aperto" (un po' di tette&culi non fanno mai male!) :D
Grasias x la collaborazioneeeeeee

buon weekend!


PS: siiiiiiiiii Giorgia, attendiamo le tue foto "tramontose"!

PPS: Lu, credo che i file fatti dall'Ordine siano solo x comodità (spesso con i file ".doc" ci son problemi di impaginazione x tabelle&affini, che con xls non si hanno mai)

PPPS: quoto l'articolo qui sotto. Il Gianfri mi ha toppato clamorosamente le mosse da dicembre a 'sta parte... speriamo non sia troppo tardi per riprendersi, ma si è ficcato in una bella palude da cui sarà difficile uscire.

La pochezza di Fini e la finezza di pochi

di Emanuele Fucecchi

8 luglio 2011

Indiscrezioni gossip danno Fini in crisi di coppia per scoperte sentimentali legate alla più triste casa del catasto di Montecarlo. Questo giustificherebbe assai la sua assenza e bisognerebbe fargli gli auguri. Certo una cosa ormai è certa: la sue separazioni politiche e personali non hanno generato quei frutti che si attendeva la destra e che ci aspettavamo anche noi che non la votiamo.

Berlusconi decede (meraviglioso Silvio ieri mentre ascoltava ossequioso Scilipoti!) e non è nata una destra laica, liberale, legalitaria. Questo progetto è morto quando Gianfrancuccio ha deciso di entrare nel terzo polo che è chiaramente il contrario di questi tre magici termini. In quel momento abbiamo scoperto che oltre ad essere un delfino spiaggiato non aveva neanche strategia sui tempi medi. Il 14 dicembre poi abbiamo saputo che era una sega pure in tattica.

È molto triste perché il progetto rimane valido e appena il nano verrà lanciato dal cannone del circo nei cieli del ricordo si aprirà uno spazio enorme. Tonino l’ha intuito alla grande e non vuole presentarsi ai prossimi elettori di destra come quello che odiava Berlusconi. È una cosa saggia che però non avrà esiti perchè quelle praterie a destra le invaderà la Lega. A due condizioni: se riuscirà a sfilarsi in tempo da questa tangentopoli della libertà. E soprattutto se riuscirà a conciliare di nuovo il leghismo Maronita con quello scissionista e a darla a bere ancora una volta che si può mandare l’esercito in val di Susa e difendere nello stesso tempo le valli dal tirannico Stato Italiano. Operazione difficile ma non impossibile, visto il deserto attorno. Alfano e il pdl invece confermeranno quello che sono da anni: un pallido ricordo di politica e democrazia.

Radio - Mr Kilowatt

Su segnalazione di Ciccio...

Mr Kilowatt

E' fin troppo facile prevedere che, tra i temi cruciali del XXI secolo, un ruolo di primo piano toccherà a quello della sostenibilità energetica. Per oltre 200 anni, dall'inizio della rivoluzione industriale ad oggi, tanto le tecnologie che i modelli di sviluppo sono stati elaborati su un presupposto che oggi mostra più di una incrinatura: la disponibilità di materie prime e combustibili fossili a basso costo. La trasformazione che ci attende, perciò, è estesa e profonda; ed è ormai cominciata. Nuove soluzioni tecnologiche emergono quasi quotidianamente altrettanti sono gli eeventi dedicati all'energia, divenuti ormai uno strumento di marketing. La politica è costretta a confrontarsi con questo tema, mentre il pubblico sta transitando dalla generica sensibilità al desiderio di ricevere informazioni puntuali: di capire, cioè, in che modo partecipare alla transizione. Le aziende hanno smesso di domandarsi come evitare di pagare il prezzo dell'efficienza, e iniziato a chiedersi come approfittarne. Mr Kilowatt vuole raccontare giorno per giorno questa trasformazione prestando grande attenzione all'attualità, dai casi di studio alle novità della ricerca; senza rinunciare ad analizzare le problematiche, le tendenze tecnologiche e di mercato, che segnano, non i giorni, ma certamente le stagioni di un panorama in rapido mutamento


Qui trovate tutte le puntate:

Reciclo rifiuti al 99%

Centro Riciclo Vedelago: tutti i rifiuti
diventano riciclabili e creano risorse.
Il Centro di Riciclo di Vedelago si occupa di separazione e riciclaggio di rifiuti. Non sembrerebbe nulla di straordinario, ed invece la peculiarità di questo impianto è data dalla percentuale di rifiuti che riesce a riciclare, ossia il 99%!!

La Società Centro Riciclo Vedelago srl gestisce dal 1999 a Treviso un impianto di stoccaggio e selezione meccanica di rifiuti ai fini del recupero di materiali.

L’attività consiste nel ricevere le frazioni secche riciclabili dei rifiuti urbani e assimilati, selezionare i materiali in base alla composizione merceologica, compiere le operazioni necessarie per la riduzione volumetrica, gestire la fase di destinazione in uscita delle singole tipologie di materiali che, in relazione alla possibilità di riutilizzo, vengono consegnati a impianti di seconda lavorazione o a specifiche aziende che impiegano i materiali nei loro cicli produttivi.

Il Centro Riciclo Vedelago ha una sua politica ambientale, che si concretizza nel:

- Soddisfare le recenti tendenze pianificatorie ambientali in tema di recupero di materiali dai rifiuti.

- Assicurare alti livelli di garanzie ambientali sia per le tipologie dei rifiuti trattati che per le caratteristiche proprie dell’impianto: infatti non è previsto il trattamento di rifiuti putrescibili o con contaminanti particolari, bensì rifiuti secchi riciclabili provenienti da raccolte differenziate ben definite.

- Annullare quasi totalmente la produzione di rifiuti residuali in quanto è prevista la collocazione sul mercato di tutte le tipologie trattate e conferite solo in presenza di sicura utilizzazione in uscita.

- Garantire ai Comuni, in presenza di conferimento di qualità, il massimo realizzo di ricavi rapportati ai contributi previsti per la raccolta differenziata e assicurare alle aziende il maggior contenimento dei costi di conferimento dei residui prodotti.

- Recuperare effettivamente, destinandoli al reinserimento in idonei cicli produttivi, rifiuti altrimenti destinati allo smaltimento in discarica.

I materiali in entrata consistono nelle raccolte differenziate provenienti dai Comuni della Provincia di Treviso, dai Comuni della Provincia di Belluno e da altri Comuni, per un bacino di utenza servito di circa 1.150.000 abitanti. I conferimenti da aziende private, invece, provengono quasi totalmente da attività produttive della Provincia di Treviso.

I materiali in uscita dal Centro invece hanno diverse destinazioni, in quanto il Centro è piattaforma convenzionata dei seguenti Consorzi Nazionali di filiera: CO.RE.PLA. per la plastica, C.N.A. per l’acciaio e i ferrosi, C.I.AL. per l’alluminio, CO.RE.VE. per il vetro, COMIECO per la carta e RILEGNO per il legno.

“Io non voglio più nemmeno chiamarli rifiuti, per me sono materiali”. Queste parole sintetizzano meglio di qualunque altra il pensiero di Carla Poli, titolare del Centro Riciclo Vedelago, situato in provincia di Treviso.

“Noi riceviamo le raccolte differenziate dei comuni e delle aziende, escludendo solo la parte umida e provvediamo a fare dapprima una selezione per ricavare i materiali che hanno già un mercato, i materiali che non hanno un mercato immediato, invece, vengono riciclati, ne facciamo una materia prima-seconda, che ha un suo mercato di riferimento”.

“Tutto questo a partire dai materiali di scarto che non hanno un utilizzo immediato, mentre le bottiglie e i flaconi trovano collocazione in un mercato di vendita nelle fabbriche per fare altri flaconi o pile, queste sarebbero tutte le plastiche miste anche con un po’ di carta, con tutti i materiali di scarto che si portavano una volta a discarica o inceneritore”.

Carla Poli non vuole sentir parlare di rifiuti nemmeno per il cosiddetto residuo secco, quello cioè che avanza una volta separato l’umido dalla plastica, dal metallo, dall’alluminio e dalla carta. Per lei il rifiuto non esiste. Al suo posto una straordinaria risorsa.

“Noi veniamo dopo le iniziative dei comuni a rifiuti zero”, afferma ancora Carla Poli. “Cioè diciamo, se c’è il modo di risparmiare, di non produrre, di fare meno… va tutto bene; io non ho paura di rimanere senza lavoro perché, per quanto uno risparmi, ci sarà sempre qualcosa da riciclare. Questo qualcosa, questa frazione residua che viene conferita nel servizio pubblico, non si deve né bruciare, né seppellire, ma è tutta riciclabile. Ecco noi ci poniamo lì”.

La ditta Centro Riciclo Vedelago srl sta portando anche a compimento lo studio e la sperimentazione dell’utilizzo delle plastiche nei calcestruzzi: si tratta di una linea di produzione di granulati derivanti da plastiche eterogenee da raccolta differenziata (Secco non riciclabile e/o scarti plastici non reimpiegabili in cicli produttivi da raccolta differenziata) da addizionare nei calcestruzzi al posto della sabbia.

Grazie alla norma Uniplast specifica (10667/14) è possibile produrre una mescola (sostituto della sabbia) costituita da plastiche eterogenee di riciclo provenienti dalla raccolta differenziata di rifiuti urbani e industriali, da impiegarsi in miscele con malte cementizie e calcestruzzi per ottenere manufatti e prodotti tipici dell’edilizia.

Rispetto alla produzione di granuli per stampaggio o di prodotti finiti (vedi panchine, recinzioni ecc), la norma 10667/14 consente di intraprendere una forma alternativa di riciclo, quale l’utilizzo anche di tutte quelle plastiche che sono, per caratteristiche oggettive, di difficile riciclo e pertanto smaltite senza possibilità di riutilizzo: con questo processo si può avviare un riciclo integrale del rifiuto plastico altrimenti non recuperabile.

La mescola di plastiche eterogenee prodotta viene macinata per ottenere granuli di materiale plastico, la Sabbia Sintetica. Gli utilizzi di questo prodotto sono molteplici: dal semplice sostituto della sabbia nei calcestruzzi, ad aggregato alleggerente nelle malte cementizie e a legante per manufatti in cemento. Dalle sperimentazioni fatte risulta che questo nuovo prodotto migliora le caratteristiche e le prestazioni di alcuni conglomerati cementizi, in termini di fonoisolazione e termoisolazione.

A mio parere si tratta di una iniziativa davvero interessante, che potrebbe sostituire l’utilizzo degli inceneritori e trasformare i rifiuti in risorse per creare altri tipi di materiali…

Guarda il video-intervista sul Centro di Riciclo Vedelago:
http://www.youtube.com/watch?v=kKzTRwyuNs0

12 maggio 2010
da ok-ambiente.com


giovedì, luglio 07, 2011

Figo! Le voci di quelli-come-i-gialappi-ma-da-crozza!

Ah no. E' Tremonti.

Filippine - tramonto

Su segnalazione di manu...

Filippine, tramonto-show sull'isola di Marinduque

Immagini da Marinduque, splendida isola delle Filippine, nella regione Minaropa. Ricca di leggenda (il nome le deriva da quelli di due amanti mitologici finiti tragicamente) e di storia (gli spagnoli constatarono subito di aver avuto molti predecessori), è oggi un luogo abitato da pescatori e frequentato da un turismo in crescita ma non ancora di massa. Ecco le immagini dello splendido tramonto odierno, con i pescatori a caccia delle ultime prede






2 giugno 2011
da viaggi.repubblica.it

Quando si dice "ammazzarsi di pippe"

Su segnalazione di Ciccio...


BRASILE
Soffre di un raro disturbo. Autorizzata
a masturbarsi sul luogo di lavoro

Il caso di Ana Catarina, costretta a cercare
l'orgasmo almeno quaranta volte al giorno

MILANO- Dopo una lunga battaglia legale durata oltre due anni il tribunale del lavoro di Vila Velha, nello stato dell'Espírito Santo,Brasile, ha riconosciuto a Ana Catarina Silvares Bezerra, contabile trentaseienne e madre di tre figli, di essere affetta da un raro disturbo sessuale che la obbliga a ricercare l'orgasmo ripetute volte durante la giornata. Per questo la Corte ha stabilito che la brasiliana ha diritto, ogni due ore, a una pausa di 15 minuti e durante il break può guardare materiale pornografico utilizzando il computer aziendale .

DISTURBO SESSUALE - La notizia diffusa dal quotidiano carioca North Regiao è stata ripresa da diversi siti web internazionali. Al giornale sudamericano la donna ha raccontato che è arrivata a masturbarsi anche 47 volte al giorno: «A un certo punto ho cominciato a sospettare che qualcosa non andava e che tutto ciò non fosse normale - ha dichiarato la trentaseienne - Allora ho deciso di chiedere aiuto». Secondo il Journal of Sexual Medicine la malattia di cui soffre la brasiliana si chiama «sindrome di eccitazione genitale persistente». Le cause di questo disturbo non sono state individuate e non esiste neppure una cura che riesca a frenare l’eccitazione. Uno studio pubblicato dalla stessa rivista scientifica nel 2007 dimostra che se l'eccitazione genitale non è soddisfatta, il paziente è soggetto a forti crisi depressive e a continui stati d'ansia. Tuttavia grazie a cocktail di tranquillanti la trentaseienne brasiliana è riuscita a limitare i danni e a contenere il suo stato d’ansia: adesso riesce a masturbarsi «solo» una ventina di volte al giorno contro le quaranta del passato


16 maggio 2011
da corriere.it

mercoledì, luglio 06, 2011

Beautiful lab - puntata V

Questo è per le donzelle.... tutta la storia di Beuatiful in 6minuti!



Beautiful
5.681 puntate, 2.840 ore e mezza, 170.430 minuti di intrecci amorosi, litigi, tradimenti. Tutto Beautiful, in una manciata di minuti


uahahahahahahahahahahaah, nella mia vita non ho mai visto neanche una puntata di 'sta roba ma vedendo 'sto riassunto ho riso una cifra: ma quante droghe si sono calati gli autori?!?!?
Lost in confronto è molto più credibile :D


Le puntate precedenti:
ep.I - Vent'anni di centrosinistra
ep.II -
Berlusconi Fini
ep.III -
Milan Inter
ep.IV - Cassano e le Cassanate



Som a post

Caro BSev, c'è un aspetto nella lunga tenuta politica di Mr. B. che credo debba essere valutato, oltre al tentativo a volte goffo, spesso sfacciato, talvolta immorale, comunque inaccettabile di salvaguardare i propri interessi privati attraverso la politica e che a mio avviso ne rappresenta motivo di fallimento personale; quello di non poter essere ricordato come premier che ha restituito agli italiani un paese migliore di quello ereditato dalla Prima Repubblica. Arrivato a 75 anni, dopo aver ottenuto molto dalla vita e creato i presupposti per il benessere econonomico delle sue generazioni future, credo percepisca la necessità di un ampio riconoscimento sociale, l'urgenza di costruire un diffuso «consensus» positivo sul proprio operato che vada aldilà della propria tifoseria. Non credo a questo proposito che nell'immaginario degli italiani la valutazione dell'uomo corrisponda esattamente a quella di uno statista come De Gasperi, per intenderci; non penso esistano i presupposti per una valutazione differente nei futuri libri di storia. Chissà che in quest'anno e mezzo non si veda qualcosa di diverso; l'uomo lo sappiamo è camaleontico, ma il tempo scarseggia. Altra possibilità paventata è che per curiose dinamiche lo si ritrovi come garante della Costituzione nella prossima legislatura; che dici, vogliamo dargli un'altra chance!? Qui serve un'uscita col botto! Con stima, un saluto.

La ricerca per... immagine!

Su segnalazione di manu...

Google, basta parole: un'immagine vale di più

Non sarà più necessario scrivere una parola per ottenere dei risultati: Google sta infatti testando un nuovo motore in grado di elaborare direttamente un immagine che viene caricata dall'utente. Immaginate di avere la foto di un luogo, ma non sapere dove si trova: caricate l'immagine e otterrete come risultato tutte le informazioni necessarie e altre immagini simili. Stessa cosa con le opere d'arte. Per il momento la funzione è in preview e non è ancora disponibile al pubblico


15 giugno 2011

martedì, luglio 05, 2011

Raccolta R 2009 - file xls

dal sito dell'ordine:

E' nata "Italia 2"!

Dal 4 luglio nasce "Italia 2"
Ecco il palinsesto dal 4 al 9 luglio 2011

Dal 4 luglio 2011 come annunciato da Pier Silvio Berlusconi durante la serata di Mediaset Night, parte Italia 2, la nuova rete free del digitale terrestre Mediaset dedicata ad un pubblico giovane e maschile tra i 15 e i 34 anni. Molte sono state le indiscrezioni in queste settimane, è stata diffusa inizalmente da Publitalia una bozza di palinsesto che poi si è rivelato in parte non corretta e che vi avevamo riportato.

[...] Ecco il palinsesto ufficiale della prima settimana di programmazione di Italia 2 (dal 4 al 9 luglio 2011). In questo modo tutti voi potrete farvi un’idea di quello che trasmetterà la nuova rete diretta da Luca Tiraboschi ed eventualmente scegliere il vostro programma o i vostri programmi preferiti disseminati nelle varie ‘Zone’ della giornata. Il canale da oggi è già visibile con dei promo a rotazione di tutto il palinsesto al canale 35 del digitale terrestre (per vederlo, effettuate la risintonizzazione automatica del decoder).

Lunedì 4 luglio

ore 22:00 - Film: Dragon Ball Evolution (1° tv)
ore 23:30 - Film: Nato il 4 luglio
ore 03:06 - Telefilm: Codice Rosso (2 episodi)

Martedì 5 luglio

ore 06:00 - Telefilm: Cleopatra (2 episodi)
ore 08:25 - Film: Nato il 4 luglio
ore 11:20 - Film: Dragon Ball Evolution
ore 13:00 - Telefilm: The Shield
ore 14:00 - Documentario: Strano ma vero? Weird or what? (1° tv)
ore 15:00 - Mp2
ore 16:00 - Sport: Top 100: Le più belle gare di Valentino Rossi
ore 17:00 - Telefilm: Buffy l’ammazzavampiri
ore 18:00 - Telefilm: Regenesis
ore 19:00 - Telefilm: Heroes
ore 20:00 - Documentario: Man vs. Wild (1° tv)
ore 21:00 - Cartoons: American Dad
ore 21:27 - Cartoons: I Griffin
ore 22:00 - Sitcom: Cleveland Show (2 episodi 1° tv)
ore 23:00 - Sitcom: The Middle (1° tv)
ore 00:00 - Film: Virtual Sexuality
ore 02:05 - Mp2
ore 03:00 - Documentario: Strano ma vero? Weird or what? (1° tv)
ore 03:50 - Sport: Top 100: Le più belle gare di Valentino Rossi


Mercoledì 6 luglio

ore 06:00 - Telefilm: Buffy L’ammazzavampiri
ore 06:55 - Documentario: Strano ma vero? Weird or what?
ore 07:50 - Documentario: Man vs. Wild
ore 09:00 - Telefilm: Regenesis
ore 10:00 - Telefilm: Heroes
ore 11:10 - Film: Virtual Sexuality
ore 13:00 - Telefilm: The Shield
ore 14:00 - Documentario: Strano ma vero? Weird or what? (1° tv)
ore 15:00 - Mp2
ore 16:00 - Sport: Top 100: Le più belle gare di Valentino Rossi
ore 17:00 - Telefilm: Buffy l’ammazzavampiri
ore 18:00 - Telefilm: Regenesis
ore 19:00 - Telefilm: Heroes
ore 20:00 - Documentario: Man vs. Wild (1° tv)
ore 21:00 - Cartoons: American Dad
ore 21:27 - Cartoons: I Griffin
ore 22:00 - Anime: Mobil suit Gundam (2 episodi)
ore 23:00 - Anime: Gaiking (2 episodi 1° tv)
ore 23:55 - Film: TMNT (1° tv)
ore 02:05 - Mp2
ore 03:00 - Documentario: Strano ma vero? Weird or what? (1° tv)
ore 03:50 - Sport: Top 100: Le più belle gare di Valentino Rossi

Giovedì 7 luglio

ore 06:00 - Telefilm: Buffy L’ammazzavampiri
ore 06:55 - Documentario: Strano ma vero? Weird or what?
ore 07:50 - Documentario: Man vs. Wild
ore 09:00 - Telefilm: Regenesis
ore 10:00 - Telefilm: Heroes
ore 11:10 - Film: TMNT
ore 13:00 - Telefilm: The Shield
ore 14:00 - Documentario: Strano ma vero? Weird or what? (1° tv)
ore 15:00 - Mp2
ore 16:00 - Sport: Top 100: Le più belle gare di Valentino Rossi
ore 17:00 - Telefilm: Buffy l’ammazzavampiri
ore 18:00 - Telefilm: Regenesis
ore 19:00 - Telefilm: Heroes
ore 20:00 - Documentario: Man vs. Wild (1° tv)
ore 21:00 - Cartoons: American Dad
ore 21:27 - Cartoons: I Griffin
ore 22:00 - Sport: Wrestling Raw (1° tv)
ore 22:55 - Sport: Monster Jam (1° tv)
ore 23:50 - Film: Double Dragon
ore 02:05 - Mp2
ore 03:00 - Documentario: Strano ma vero? Weird or what? (1° tv)
ore 03:50 - Sport: Top 100: Le più belle gare di Valentino Rossi

Venerdì 8 luglio

ore 06:00 - Telefilm: Buffy L’ammazzavampiri
ore 06:55 - Documentario: Strano ma vero? Weird or what?
ore 07:50 - Documentario: Man vs. Wild
ore 09:00 - Telefilm: Regenesis
ore 10:00 - Telefilm: Heroes
ore 11:10 - Film: Double Dragon
ore 13:00 - Telefilm: The Shield
ore 14:00 - Documentario: Strano ma vero? Weird or what? (1° tv)
ore 15:00 - Mp2
ore 16:00 - Sport: Top 100: Le più belle gare di Valentino Rossi
ore 17:00 - Telefilm: Buffy l’ammazzavampiri
ore 18:00 - Telefilm: Regenesis
ore 19:00 - Telefilm: Heroes
ore 20:00 - Documentario: Man vs. Wild (1° tv)
ore 21:00 - Cartoons: American Dad
ore 21:27 - Cartoons: I Griffin
ore 22:00 - Anime: Naruto
ore 22:30 - Anime: Mar (1° tv)
ore 22:55 - Anime: Shaman King
ore 23:35 - Anime: Shin Hakkenden
ore 23:50 - Film: Dr. Wai
ore 02:05 - Mp2
ore 03:00 - Documentario: Strano ma vero? Weird or what? (1° tv)
ore 03:50 - Sport: Top 100: Le più belle gare di Valentino Rossi

Sabato 9 luglio

ore 06:00 - Telefilm: Buffy L’ammazzavampiri
ore 06:55 - Documentario: Strano ma vero? Weird or what?
ore 07:50 - Documentario: Man vs. Wild
ore 09:00 - Telefilm: Regenesis
ore 10:00 - Telefilm: Heroes
ore 11:10 - Film: Dr. Wai
ore 13:00 - Telefilm: The Shield
ore 14:00 - Documentario: Strano ma vero? Weird or what? (1° tv)
ore 15:00 - Mp2
ore 16:00 - Sport: Top 100: Le più belle gare di Valentino Rossi
ore 17:00 - Telefilm: Buffy l’ammazzavampiri
ore 18:00 - Telefilm: Regenesis
ore 19:00 - Telefilm: Heroes
ore 20:00 - Documentario: Man vs. Wild (1° tv)
ore 21:00 - Cartoons: American Dad
ore 21:27 - Cartoons: I Griffin
ore 22:00 - Documentario: Le cose da fare prima di morire (2 episodi 1° tv)
ore 23:50 - Film: I’ll be there - Mio padre è una rockstar
ore 02:05 - Mp2
ore 03:00 - Documentario: Strano ma vero? Weird or what? (1° tv)
ore 03:50 - Sport: Top 100: Le più belle gare di Valentino Rossi

3 luglio 2011
da tvblog.it