giovedì, gennaio 27, 2011

W la tv di stato

Il caso Ruby, le nuove carte
e l’incredibile scaletta del Tg1
Il Tg di Augusto Minzolini mette il servizio in sesta posizione dopo tredici minuti di giornale. E quando va in onda non c'è una parola sulle nuove scioccanti intercettazioni di Minetti e delle altre ragazze coinvolte nei festini di Arcore

Nel giorno in cui i magistrati di Milano inviano alla Giunta per le autorizzazioni a procedere di Montecitorio un altro faldone di 227 pagine su escort e festini a luci rosse a casa di Silvio Berlusconi ad Arcore, il Tg1 che fa? Nasconde la notizia in sesta posizione.

Ma ecco la scaletta del giornale diretto da Augusto Minzolini: dopo l’apertura dedicata all’omicidio di Via Poma, il secondo pezzo parla del no alla sfiducia al ministro Bondi, seguito da un servizio sul federalismo per poi andare a testa bassa sull’affaire della casa di Montecarlo, notizia tanto cara Berlusconi e ai suoi sodali.
Secondo i colleghi del Tg della rete ammiraglia, i contenuti esplosivi delle carte della procura di Milano non meritano neanche la quinta posizione ed ecco che va in onda un pezzo sulla trattativa fra lo Stato e la mafia del 1993 e sul nuovo interrogatorio all’allora capo dell’amministrazione penitenziaria Nicolò Amato.
E poi finalmente, dopo circa tredici minuti di tiggì, ecco finalmente il caso Ruby e le carte di Milano.

Non una parola sulle intercettazioni delle conversazioni dell’ex soubrette e oggi consigliere regionale Nicole Minetti: Berlusconi “si sta comportando da pezzo di merda pur di salvare il suo culo flaccido” o degli sms in cui la Minetti scrive a Barbara Faggioli che B “adesso fa finta di non ricevere chiamate, ma quando si cagherà addosso per Ruby chiamerà e si ricorderà di noi”, e nemmeno sul sequestro ad Agosto di 12 chili di cocaina al fidanzato di Marysthell Polanco, per non parlare del fatto che un ingente quantitativo di droga sia stato trovato in un garage di via Olgettina.

Il servizio di Elena Fusai si limita a parlare di “nuovi elementi raccolti durante le perquisizioni effettuate nel residence a Milano 2 di alcune ragazze coinvolte nell’inchiesta” e del fatto che “in mano agli inquirenti ci sarebbe il racconto di una presunta supertestimone”. Lei è Maria Makdoum e nelle sue conversazioni trascritte sulle carte parla delle gemelle De Vivo che “ballavano in mutande e toccavano il presidente nelle parti intime”. Ma al Tg1 neanche una parola.

Ma la parte migliore sono le reazioni politiche contenute che la giornalista affida a due esponenti del Pdl: la parlamentare azzurra Jole Santelli che incredibilmente parla di “roba vecchia” e il relatore di maggioranza della Giunta per le autorizzazioni Antonio Leone che dice: “Un colpo di scena a metà”. Come nel caso delle notizie contenute nelle nuove carte, il Tg1 non dedica neanche una riga ai commenti delle opposizioni.
Non avranno avuto il tempo di montare il servizio?

26 gennaio 2011
da ilfattoquotidiano.it



Fortuna che c'è ancora chi cerca di far informazione:



Non è un santo manco Mentana, ma ormai il tgLa7 è una delle poche occasioni in cui la tv cerca di dar un servizio decente al cittadino...

Colleghe che ne sanno a vagoni.

... perche' la dote piu' ricercata in un uomo, e' la PERSEVERANZA. (cit.)

Compleanno gratis nei musei


“L’Arte ti fa gli auguri”.
Dal 1° gennaio 2011 il MiBAC ti regala un ingresso
gratuito al museo nel giorno del tuo compleanno

La promozione consiste in un ingresso omaggio per i cittadini italiani e dell'Unione Europea ai luoghi della cultura statali nel giorno del proprio compleanno, esibendo la carta d'identità al botteghino.
Nel caso in cui il giorno del compleanno coincida con la chiusura dei luoghi, l'ingresso omaggio sarà valido per il giorno successivo a quello di chiusura.
Le categorie già destinatarie di agevolazioni riceveranno un ingresso omaggio per un accompagnatore che non goda degli stessi benefici.


Da gennaio ad ottobre visitatori cresciuti del 15,5%, gli incassi dell’8,73%.

Parte il 1 gennaio la nuova promozione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, “L’Arte ti fa gli auguri”, che per il 2011 offrirà a tutti cittadini dell’Unione Europea un ingresso gratuito in qualunque luogo dell’arte statale, nel giorno del loro compleanno.
Un regalo che il MiBAC intende offrire quale invito a trascorrere una giornata di festa alla scoperta del nostro ineguagliabile patrimonio culturale.
La promozione rientra nel quadro delle iniziative messe in campo per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, con la consapevolezza che il nostro patrimonio culturale sia un forte collante nazionale e motivo di orgoglio patriottico.

“L’Arte ti fa gli auguri” rappresenta quindi la prima iniziativa del MiBAC per un 2011 che punti a confermare ed incrementare gli ottimi risultati ottenuti nel 2010 in termini di aumento di visitatori e di incassi nei luoghi della cultura statali, dopo anni di trend negativo.
Gli ultimi dati rilevati dall’Ufficio Statistica del MiBAC hanno infatti registrato, da gennaio ad ottobre, un incremento del 15,5% dei visitatori e dell’8,73% degli incassi rispetto allo stesso periodo del 2009 [*].

Risultati, questi, anche frutto di una strategia comunicativa e promozionale che ha previsto, lungo tutto l’anno, una serie di eventi nazionali che hanno riscosso grande partecipazione ed apprezzamento del pubblico e che saranno riproposti anche nel 2011:

San Valentino (ingresso 2x1): 31.02 % di visitatori e 28.54 % di incassi rispetto al 2009
Festa della Donna (donne gratis) 1.25 % di visitatori rispetto al 2009;
Settimana della Cultura (16-25 aprile, ingresso gratuito per tutti), 12.87 % di visitatori rispetto al 2009;
1° Maggio (biglietti a un 1 euro): 4.43 % visitatori rispetto al 2009;
Notte dei Musei (musei aperti gratuitamente dalle 20.00 alle 2.00) 23.99% rispetto al 2009;
Giornate Europee del Patrimonio (25-26 settembre ingresso gratuito per tutti) 33.69 % rispetto al 2009;
Domenica di Carta (3 ottobre, apertura straordinaria e gratuita di archivi e biblioteche statali): oltre 25.000 visitatori;
Musei in Musica (20 novembre, concerti gratuiti serali in oltre 150 musei italiani) oltre 40mila partecipanti;
MartedìnArte (dallo scorso settembre, aperture gratuite serali dei principali musei statali gli ultimi martedì del mese): oltre 37mila, in attesa dell’ultimo appuntamento di dicembre.


Roma, 21 dicembre 2010

Ufficio Stampa MiBAC
Tel. 06.67232261

Sconti IKEA Family BS


IKEA FAMILY è un club completamente gratuito.

Registrati online o presso i chioschi in negozio, potrai usufruire delle offerte riservate ai soci ed avere il meglio dal mondo IKEA.

Vantaggi per i soci:
• Offerte pensate per te su prodotti e servizi
• Offerte speciali al Ristorante e alla Bottega Svedese
• 6 mesi, invece che 90 giorni, per ripensare al tuo acquisto
• Tariffe agevolate sul noleggio furgoni
• Inviti a seminari di arredamento, eventi e attività
• Le newsletter con le ultime novità in anteprima
• Riceverai gratuitamente a casa la nostra rivista di arredamento IKEA FAMILY LIVE.



Oltre agli sconti all'interno dell'IKEA, ci sono anche promozioni x altre cose!!!
Io l'ho fatta venerdì a pranzo on line e la sera son passato in negozio a ritirar la tessera!
Oppure la fate online e aspettate che ve la spediscano a casa.
L'ho già sfruttata lunedì all'OZ :D

"...dal 10 gennaio al 30 aprile 2011 nelle multisala OZ e WIZ nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì, il tuo biglietto del cinema costerà €5,80 invece di €7,50...."


"...uno skipass giornaliero gratuito a fronte dell’acquisto di due skipass a prezzo pieno..."
"...acquisteranno una lezione di sci/snowbard per un gruppo di massimo 3 persone... la terza persona del gruppo riceverà il servizio di lezione gratuitamente...."


mercoledì, gennaio 26, 2011

Cosa ha detto

Cosa ha detto: Mi hanno chiamato invitandomi a sintonizzarmi sull’Infedele.
Traduzione: Mi stavo rompendo le palle e Fede a ramino bara.

Cosa ha detto: Sto vedendo una trasmissione disgustosa,
Traduzione: Tutta ‘sta gnocca vecchia, insomma, un po’ di buon gusto

Cosa ha detto: una conduzione spregevole, turpe, ripugnante
Traduzione: Gnocca vecchia e Lerner, ma volete farmi venire gli incubi?

Cosa ha detto: Ho sentito delle tesi false, lontane dalla realtà, lontane dal vero, distorte
Traduzione: Ho sentito delle hostess dire che prendono cento euro al giorno. Quella è la tariffa di Gheddafi, mica la mia.

Cosa ha detto: ho visto una rappresentazione della realtà all’incontrario del vero.
Traduzione: Il vero è quello che dico io, la realtà è quella che rappresentate voi, quindi se la vostra realtà è contraria a quello che dico io è all’incontrario del vero. Antani come se fosse.

Cosa ha detto: Avete offeso al di là del possibile la signora Nicole Minetti, che invece è una splendida persona intelligente, preparata, seria.
Traduzione: E ora la supercazzola sulla preparazione della gnocca di turno.

Cosa ha detto: Si è laureata con il massimo dei voti, 110 e lode, si è pagata gli studi lavorando,
Traduzione: Non ho mica specificato “lavorando dove”.

Cosa ha detto: è di madrelingua inglese e svolge un importante e apprezzato lavoro con tutti gli ospiti internazionali della regione.
Traduzione: Topolanek ancora me la manda a salutare caramente.

Cosa ha detto: Vale molto di più delle cosiddette signore presenti.
Traduzione: Soprattutto della gnocca vecchia.

Cosa ha detto: Invito cordialmente l’onorevole Iva Zanicchi ad alzarsi e a venire via da questo incredibile postribolo televisivo.
Traduzione: Iva, guarda che ti ho visto fare la simpatica con Lerner! Adesso vedi di ricomporti e fare il pitbull come ti ho insegnato, se no ti spedisco dal chirurgo plastico della Santanchè.

Me parlare donna un giorno

Paolini Ausmerzen su La7


La7, Marco Paolini
ricorda la Shoah con Ausmerzen

Torna su La7 il teatro civile di Marco Paolini, rigorosamente in diretta e, come ormai tradizione, senza break pubblicitari: l’appuntamento è per questa sera, mercoledì 26 gennaio alle 21.10 con Ausmerzen – Vite indegne di essere vissute, terribile ricostruzione delle ricerche eugenetiche del Nazismo che portarono tra il 1934 e il 1945 alla sterilizzazione e poi alla soppressione di disabili e malati di mente. Un ‘preludio’ all’Olocausto che domani è ricordato con il Giorno della Memoria.



In diretta dall’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano Marco Paolini porta in scena un altro suo lavoro teatral-televisivo, dedicato agli orrori nazisti perpetrati tra gli anni ‘30 e ‘40 del secolo scorso.
Un lavoro frutto di due anni di ricerche sul cosiddetto Progetto Aktion T4, “di incontri con testimoni e con specialisti, tradotti in una narrazione cruda, nitida, razionale – spiega Paolini – Io non sono l’officiante di un rito della memoria, ma ne sono un cronista. E faccio la cronaca di una storia di cui pochi sanno moltissimo e molti non sanno nulla, dunque cerco di non maltrattare né gli uni né gli altri. Anch’io ne sapevo pochissimo fino a qualche tempo fa”.
Un nuovo viaggio nella nostra storia recente che vale la pena di raccontare “perché non penso sia solo archeologia storica, e neppure una storia solo tedesca – aggiunge Paolini – Pone domande difficili, che riguardano il presente, e forse è per questo essere difficili che non ce le poniamo volentieri”.

Lo spettacolo sarà introdotto da Gad Lerner, onorato e desideroso da tempo di lavorare con Paolini. che al termine condurrà un approfondimento discutendo dei temi toccati con gli ospiti che con lui assisteranno allo spettacolo. “Il mio compito – spiega Lerner – sarà quello di attualizzare il suo racconto per far capire come una logica aberrante, quale la selezione dei disabili avvenuta in un preciso momento storico per azzerare i costi sociali del loro mantenimento, si possa ritrovare anche nel mondo di oggi”.

L’appuntamento è, quindi, per le 21.10 con Ausmerzen: ricordiamo che è possibile seguire e commentare l’evento anche in diretta sul sito www.la7.it/diretta/paolini, e in replica, sottotitolato per i non udenti, sulla catch up tv www.La7.tv

26 gennaio 2011

Compleanno del giorno

L'ultimo film che ha visto...

di Paolo Genovese



trailer:



AUGURI MARGHE!!!!


martedì, gennaio 25, 2011

SPSNPS

Se Pensi che Sia Normale Portagli tua Sorella

Perchè non si fa intervistare...

... rispondendo come tutti alle domande?

Da Gad Lerner a l'infedele: http://www.youtube.com/watch?v=XbbDVkWw3Fo

Da Floris a Ballarò:
18/01/2011 http://www.youtube.com/watch?v=e_wWWbOLSVM
23/11/2010 http://www.youtube.com/watch?v=pxBzllNbA7U
01/06/2010 http://www.youtube.com/watch?v=jgTPeaMQg1M

Forse ha ragione Severgnini? http://www.youtube.com/watch?v=VghRIN5M2HE

Bellissimo il riferimento ai videomessaggi: li fanno solo i dittatori, gli extraterrestri e i Simpons...

Compleanno del giorno

Il suo film preferito è....

di Martin Campbell


trailer inglese:

trailer italiano:



AUGURI UGO!!!!


lunedì, gennaio 24, 2011

HIgh technology saves lifes!

http://www.youtube.com/watch?v=MugO7UhKmkc&has_verified=1

E ho come l'impressione che abbiamo totalmente sbagliato approccio agli anni dell'università...

Compleanno del giorno

Il suo film preferito è....

di Alfred Hitchcock



trailer inglese:

trailer italiano:


AUGURI FRANCYC!!!!



domenica, gennaio 23, 2011

Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall’odio,
E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio;

Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone;
Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo;
Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina
E trattare allo stesso modo quei due impostori;
Se riesci a sopportare di udire la verità che hai detto
Distorta da furfanti per ingannare gli sciocchi
O a contemplare le cose cui hai dedicato la vita, infrante,
E piegarti a ricostruirle con strumenti logori;

Se riesci a fare un mucchio di tutte le tue vincite
E rischiarle in un colpo solo a testa e croce,
E perdere e ricominciare di nuovo dal principio
E non dire una parola sulla perdita;
Se riesci a costringere cuore, tendini e nervi
A servire al tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tener duro quando in te non resta altro
Tranne la Volontà che dice loro: “Tieni duro!”.

Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
Se non riesce a ferirti il nemico né l’amico più caro,
Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni minuto che passa,
Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
E – quel che è di più – sei un Uomo, figlio mio!

Rudyard Kipling

Eruzione Etna


Ecco alcune immagini dell'eruzione
dell' Etna del 12.01.2011


Foto della settimana

Valle del Sarca
4 marzo 2007

Giochi di luce sulle Pareti Zebrate, Valle del Sarca; il sole è appena spuntato da dietro le montagne e ci proietta sulla parete mentre stiamo andando all'attacco della via "Oceano"
Alessio

sabato, gennaio 22, 2011

La tua taglia


La Decathlon ha creato questa pagina in cui tu (c'è x uomo, donna o baby) inserisci le tue misure e ti dice qual'è la taglia idonea per ogni indumento.




Le 10 cose da non dire sul posto di lavoro


Le 10 cose da non dire sul posto di lavoro

Quando si è in ufficio, parlare un po' non fa mai male. Spesso però molti non si accorgono che ciò che dicono può seriamente condizionare l'ambiente di lavoro e danneggiare la propria reputazione agli occhi dei colleghi. E' per questo che bisogna evitare di pronunciare espressioni fuori luogo, battute poco professionali e risposte di getto. Se usate le parole sbagliate può diventare un guaio. Ecco quali sono, secondo Forbes.com, le dieci frasi da non dire assolutamente sul posto di lavoro.

"Non me ne occupo. E' il mio collega l'esperto di questo tipo di situazioni".
Dire una frase del genere a un capo comunicherà due cose: uno) non avete spirito di squadra; due) preferite dare responsabilità ad altri piuttosto che trovare soluzioni. Quindi, se vi viene chiesto di fare qualcosa di diverso dalle vostre mansioni, la risposta più adatta è: "Di solito non è il mio campo, ma vedo volentieri cosa posso fare".

"Guarda che ha fatto quello: è proprio un imbecille!"
Insulti violenti e pesanti si riflettono in maniera evidente sulla vostra personalità e sul vostro modo di lavorare. La dirigenza potrebbe considerarvi una persona non dotata di autocontrollo e rinunciare ad affidarvi clienti importanti.

"Sei incinta? Posso toccare?"
Mai chiedere a una donna se è incinta. L'imbarazzo che potreste provare se vi risponde che non aspetta un bambino è davvero sconvolgente. Allo stesso tempo, domandare a una collega al terzo mese di gravidanza se potete toccarle la pancia non è mai un gesto elegante. Fatelo solo se è lei a invitarvi.

"Ora che hai partorito lavori da casa? Bel lavoro, se ci riesci…"
Un modo perfetto per allontanare un collega è sminuire oppure invidiare la sua organizzazione del lavoro o i suoi benefit parentali. Perciò, anziché tentare di sembrare accondiscendenti, è meglio mantenere la conversazione su un tono positivo e professionale.

"Oddio, ho la diarrea"
Parlare in ufficio di bisogni fisiologici o di dettagli medici cruenti non è mai una buona scelta. Non solo perché i vostri colleghi cominceranno ad allontanarsi da voi ma anche perché non potete mai sapere chi altro può aggirarsi nelle vicinanze. Magari è proprio il vostro capo.

"Ieri notte mi sono devastato"
Fornire dettagli sulle proprie abitudini notturne mette spesso a disagio gli altri e contribuisce a farvi apparire poco professionale. E poi, regola pratica: mai entrare nel dettaglio su bevande alcoliche e incontri sessuali.

"Quante donne servono per avvitare una lampadina?"
Spesso si fa umorismo denigrando gruppi sociali, generi sessuali, provenienze, religioni e così via. Le battute sessiste, indelicate e volgari sono inaccettabili sul posto di lavoro, anche perché possono creare un clima sgradevole tra colleghi.

"Chi è quello schianto che lavora al quinto piano?"
E' assolutamente vietato fare riferimento all'avvenenza fisica di colleghe o di potenziali nuove assunte. E lo stesso vale per le donne con i colleghi maschi. Anche quando si tratta di semplici battute, possono essere ascoltate per caso e mettere qualcuno a disagio. Se proprio volete fare un apprezzamento sull'aspetto, fatelo sobrio e specifico, magari su un nuovo taglio di capelli o sul gusto nel vestirsi.

"Vorrei far esplodere questo posto"
In tempi come questi, un'esagerazione del genere potrebbe essere presa sul serio da qualche collega. Magari pensa davvero che volete far saltare in aria il vostro posto di lavoro. Nella migliore delle ipotesi può diventare diffidente nei vostri confronti e cominciare a temervi. Nella peggiore, invece, può denunciarvi e potreste ritrovarvi al centro di un'indagine.

"Hai votato per Berlusconi? Ma sei matto?"
Parlare di politica sul posto di lavoro non è vietato. L'importante è farlo con delicatezza: c'è chi si irrita facilmente. Quindi, fate attenzione a non esprimere opinioni o giudizi astiosi su un politico. Che sia Berlusconi, Fini, Bersani o chicchessia.

Non avete nessun altro argomento? Potete sempre parlare del tempo che fa.


20 dicembre 2010

venerdì, gennaio 21, 2011

Lunedì cinema






Se volete unirvi io, tizi & paola andiam.


Record di reciclaggio


LA STORIA
Rifiuti, record degli Strauss
un sacchetto in un anno
Una famiglia inglese è riuscita nell'impresa.
Riciclando praticamente tutto.
Nel loro sito si firmano "Mr & Mrs Green".
E insegnano come si fa a non buttare (quasi) niente


LONDRA - Un anno intero di rifiuti dentro un solo sacco della spazzatura. Anzi, per la precisione un sacchetto. E' il record, britannico e forse mondiale, del riciclaggio ecologico, realizzato da una famiglia di tre persone residente a Longhope, contea di Gloucester, Inghilterra centrale. Non una setta di fanatici, bensì gente comune, come tutti gli altri, che fino a due anni or sono prestava solo un orecchio distratto ai danni provocati all'ambiente dalla società dei consumi e che certamente non avrebbe mosso un dito o fatto un piccolo sacrificio personale per cambiare la situazione. Poi, quasi per gioco, hanno cominciato a fare a meno dei sacchetti di plastica per fare la spesa. E da quel momento non si sono più fermati.

Nel 2009 sono riusciti a far stare tutta la spazzatura di un anno nel bidone dei rifiuti davanti a casa. Nel 2010 hanno provato a superarsi e hanno ridotto il loro ammontare di rifiuti a un singolo sacchetto: tutto quello che conteneva erano qualche giocattolo rotto, rasoi usa-e-getta non più utilizzabili e penne a biro rimaste senza inchiostro. Basta. Nient'altro. "Mi pare difficile immaginare che saremo capaci di fare meglio di così", dice Richard Strauss, il capofamiglia, 53 anni, facendosi ritrarre insieme alla consorte Rachel, 38, e alla figlia Verona di 9, che tiene in braccio il sacchettino della loro spazzatura annuale.

Come hanno fatto? Riciclando praticamente tutto quello che consumano, acquistando prodotti alimentari nei mercati e nelle fattorie locali, coltivando - come il Candido di Voltaire - un orticello e naturalmente portandosi dietro i propri sacchetti di tela quando vanno a fare la spesa.

"E' cominciato tutto così", ricorda Rachel. "Un giorno abbiamo visto in tivù un programma sui danni causati all'ecosistema marino dalla contaminazione con la plastica. Così abbiamo deciso di non usare più sacchetti di plastica per la spesa. All'inizio era un po' pesante, come fare la dieta o andare in palestra per rimettersi in forma, ma ben presto ci siamo abituati ed è diventato anche divertente". Oltre a comprare alimentari localmente, gli Strauss hanno iniziato a coltivare un orto in giardino: patate, carote, insalata, pomodori, fagioli, ora sono prodotti in casa. Rachel si è messa a cuocere pane e biscotti nel forno. Richard ha installato pannelli solari sul tetto e una stufa a legno per il resto del riscaldamento. Mobili, vestiti, oggetti che non servono più vengono donati ad associazioni di beneficenza. Tutto quello che avanza viene riciclato come composta, ossia fertilizzante misto. Alla fine non rimane quasi niente da buttare.

La famiglia Strauss ha creato un sito, myzerowaste.com, in cui discute i propri metodi di riciclaggio e scambia informazioni sul tema: ogni mercoledì pubblicano la lista (molto breve, in verità) di cosa hanno gettato via nella settimana precedente. Il sito riceve oltre 70 mila visite al mese.

"Riciclare è più semplice di quanto si immagina, non costa nulla anzi fa risparmiare e se tutti lo facessero sarebbe una grande differenza per la salute del pianeta", dice Rachel. Manca solo un editore che proponga loro un libro: come vivere felici senza rifiuti. Su carta riciclata, naturalmente.

09 gennaio 2011
da repubblica.it

giovedì, gennaio 20, 2011

Ironia sull'annuncio funebre


Il necrologio: che dispiacere
andarsene prima di Berlusconi



PAVIA. Il nonno riusciva sempre a farci ridere: «L’unic dispiasè lè ves andà via prima dal Berlusca». Parole che strappano un sorriso anche se scritte su un manifesto funebre. Lo hanno fatto realizzare i parenti di Adriano Alloni, morto a 80 anni cadendo dalle scale nella sua casa di Certosa di Pavia. E sullo stesso manifesto insieme alla moglie, ai figli e con i nipoti annuncia la morte e assicura il suo ricordo anche la cagnetta Bolla.


Quest'uomo è ministro.... come è possibile!?!?!?

Su segnalazione di Giangi...


C'È UNA SENTENZA DELLA CASSAZIONE CHE FA GIURISPRUDENZA
«La larva nelle alici non è più reato»
Niente multe per chi altera i cibi come conseguenza
del "taglia-leggi" di Calderoli. Imputati impuniti

MILANO - Chi adultera i cibi la fa franca. Non esiste interpretazione che tenga di fronte a una sentenza della Cassazione che proprio questo ha stabilito. Intanto a Torino è stato rinviato il primo dei numerosi processi a rischio di cancellazione, dopo l'annullamento della legge del 1962 che punisce la custodia e la vendita di cibi guasti. Il giudice Alessandra Pfizzner, invece di assolvere subito l'imputato, ha preferito aggiornare la causa a febbraio in attesa che si chiarisca la situazione: il ministro della salute, Ferruccio Fazio, dopo essere stato interpellato dal procuratore torinese Raffaele Guariniello sta cercando di trovare un rimedio.

LEGGE ABROGATA - La legge 283 del 1962 è quella che permette ai carabinieri del Nas e ai magistrati di perseguire penalmente fenomeni come le mozzarelle blu oppure casi meno eclatanti, ma molto frequenti, come la detenzione, nei negozi, di prodotti scaduti o conservati male: il problema è che, per effetto del decreto taglia-leggi del ministro della semplificazione Roberto Calderoli, è stata abrogata, e ora, come ha già sentenziato un tribunale del Sud Italia, «il fatto non è più previsto come reato».

PARASSITI & BUFALE - Il processo di Torino riguardava il responsabile di un minimarket di Torino sotto accusa per il ritrovamento di alici con larve di anisakis, un parassita che aggredisce il fegato del consumatore. Altre due cause in programma per giovedì subiranno lo stesso destino: rinvio o assoluzione. In ambienti ministeriali circola un parere secondo cui la 283/62 resta in vigore perché contiene un riferimento a un vecchio Testo Unico con disposizioni sugli alimenti. E qualche “esperto” ha definito una “bufala” la notizia che per i cibi avariati non c’è più reato. E lo stessso Calderoli è intervenuto per «rassicurare che le notizie diffuse da alcuni organi di stampa secondo cui sarebbe stata abrogata la legge n. 283 del 1962 in materia di tutela alimentare sono totalmente prive di qualsiasi fondamento». Purtroppo così non è. Una sentenza della Cassazione, terza sezione penale, del marzo 2010 vale più di interpretazioni e pseudo-cavilli: da metà dicembre 2010 la 283 del 1962 è da considerare cancellata. Chi sostiene il contrario allunga soltanto i tempi della vacatio.

CIBI «RINFRESCATI» - Al momento chi “rinfresca” i cibi surgelati cambiando etichetta, chi vende salsa di pomodoro cinese colorata con sostanze cancerogene, chi alleva e vende cozze tossiche, chi adultera vino od olio chimicamente (molti sarebbero gli esempi basta vedere le condanne che annualmente sono riportate in Gazzetta Ufficiale), non solo resta impunito ma nemmeno corre il rischio di una multa. Il procuratore Raffaele Guariniello, noto per le sue inchieste in materia, è al momento costretto a riporre la penna. Non può nemmeno firmare i rinvii a giudizio. E spiega: «La legge del 1962 non è un Testo Unico (si limita a modificare gli articoli di un vecchio testo). E non possiamo permetterci di restare con il problema aperto. È una spada di damocle su tutte le nostre indagini».

SEMPLIFICAZIONI - Strano ma vero, ma proprio quando sembra andare in porto l'etichettatura di origine - martedì 18 gennaio è previsto il via libera definitivo con l'approvazione della commissione della Camera in sede legislativa proprio per accelerare i tempi - chi vende cibo avariato o pesce andato a male la passa franca. E d’altra parte se non si voleva arrivare a questa situazione, senza cercare “furbizie” burocratiche, bastava “salvare” la legge nell’elenco previsto dalla normativa “taglia-leggi” del 2005. Quella del ministro Calderoli per intenderci, quella di semplificazione normativa. Tra gli oltre 170 mila atti normativi aboliti c’è cui anche la legge che punisce chi vende cibi adulterati che prevedeva fino a un mese fa un arresto da tre mesi a un anno o una multa fino a 46 mila euro. Legge che, peraltro, si era già tentato di “depenalizzare” nel 2007. E perché non si tratta di Codice o di Testo Unico?

QUEL CHE RESTA DELLA TUTELA - Vale la pena spiegare che cosa resta in vigore dopo il “Taglia-leggi”. “Rimangono in vigore: a) le disposizioni contenute nel codice civile, nel codice penale, nel codice di procedura civile, nel codice di procedura penale, nel codice della navigazione, comprese le disposizioni preliminari e di attuazione, e in ogni altro testo normativo che rechi nell'epigrafe la denominazione codice ovvero testo unico; b) le disposizioni che disciplinano l'ordinamento degli organi costituzionali e degli organi aventi rilevanza costituzionale, nonché le disposizioni relative all'ordinamento delle magistrature e dell'Avvocatura dello Stato e al riparto della giurisdizione; c) le disposizioni tributarie e di bilancio e quelle concernenti le reti di acquisizione del gettito, anche derivante dal gioco; d) le disposizioni che costituiscono adempimenti imposti dalla normativa comunitaria e quelle occorrenti per la ratifica e l'esecuzione di trattati internazionali; e) le disposizioni in materia previdenziale e assistenziale”.

SENZA PENA - Ma la legge 283/1962 si può considerare un “testo normativo che rechi nell'epigrafe la denominazione codice ovvero testo unico” (la “denominazione”, non già la mera “dicitura”, ndr)? E, quindi, non rientrare tra quelle abrogate? Sembrerebbe di sì visto come è intitolata: “Modifica degli articoli 242, 243, 247, 250 e 262 del testo unico delle leggi sanitarie…”. Il problema è che gli avvocati difensori, da qui la sentenza della Cassazione, hanno già dato la risposta (prima ancora che la legge venisse abrogata):« La 283/1962 non è un testo normativo che reca in epigrafe la denominazione “testo unico”». In più, desta allarme un’ulteriore considerazione: l’articolo 6 della legge, e cioè la norma che stabilisce le sanzioni penali, è stato modificato dall’articolo 4 della legge 26 febbraio 1963 numero 441, la cui epigrafe recita: «Modifiche ed integrazioni alla legge 30 aprile 1962, n. 283, sulla disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande… ». E in questo caso la denominazione “testo unico” non c’è proprio. Quindi l’articolo 6 sarebbe comunque abrogato e i reati non avrebbero pena. Con buona pace dei consumatori e dei produttori onesti.

17 gennaio 2011


La semplificazione è stata un'ottima cosa e ci voleva. Ci sta anche che "scappi" un errore... basta ammetterlo e sistemar la cosa: è così difficile!??!?!

mercoledì, gennaio 19, 2011

Nucleare

Il vento, venendo in città da lontano, le porta doni inconsueti, di cui s'accorgono solo poche anime sensibili, come i raffreddati del fieno, che starnutano per pollini di fiori d'altre terre. Italo Calvino, Marcovaldo

Il pdf con le intercettazioni contro Silvio

Su segnalazione di Ciccio...


Il documento integrale dei giudici di Milano.
384 pagine con le prove d’accusa (e le intercettazioni) contro Berlusconi



CALCESTRUZZO QUESTO SCONOSCIUTO

(Almeno per me :D) Qui un sito molto ben fatto che spiega molte cose sul Cls, cose che dovremmo sapere, ma che a volte ci dimentichiamo. http://www.enco-journal.com/main3.html???
e qui ci son le linee guida del CSLP sulla messa in opera del cls strutturale. http://www.cslp.it/cslp/index.php?option=com_content&task=view&id=70&Itemid=1.
Una rinfrescatina di nozioni che oggi mi ha fatto bene!

Onda Calabra

Venerdì esce il film di Antonio Albanese con protagonista il suo personaggio "politico" Cetto La Qualunque. Ecco qui la canzone colonna sonora del film


La cover di Onda Calabra:
canta Cetto La Qualunque

Pubblicato sul sito ufficiale di 'Qualunquemente', il nuovo film di Antonio Albanese, il video della cover della canzone 'Onda Calabra' che farà parte della colonna sonora del film. Il brano di Peppe Voltarelli e del gruppo il Parto Delle Nuvole Pesanti è cantata da Antonio Albanese stesso con l'arrangiamento e la produzione della Banda Osiris. Il video è stato pubblicato in vista dell'uscita del film il prossimo 21 gennaio




" Onda Calabra, qualunquementeeeee,
se c'è pilù non ci manca proprio niente " (cit.)



Ecco tutto il testo:
ironia che ti lascia un pizzico di amaro in bocca...

Onda calabra
Onda calabra

Questa terra è un luogo della mente
C'era un fiume e ora non c'è niente
C'è uno scoglio che si è trasformato
In pilastro di cemento armato
Sotto il cielo che non ride mai
Mi aspetterai cantando

Onda calabra
Qualunquemente
Se c'è pilu non ci manca proprio niente

Onda calabra
Spessatamente
Se ti pigghia ti consuma totalmente

Onda calabra
Infattamente
Se ti pigghiu non rimane quasi niente

Onda calabra
Qualunquemente
Se c'è pilu non ci manca proprio niente

Questa terra è un luogo assai accogliente
Se ti senti un tipo esuberante
Costruisci abusivamente
Sotto un cielo che non ride mai
Mi aspetterai cantando

Onda calabra
Spessatamente
Se ti pigghiu non rimane quasi niente

Onda calabra
Qualunquemente
Vieni qui vicino a me pagabilmente

Onda calabra
Infattamente
Se ti pigghia ti consuma dolcemente

Onda calabra
Qualunquemente
Se c'è pilu non ci manca proprio niente

Onda calabra... tralaltramente!
senzadubbiamente!
infattamente!

Mi sfrecciava un falco pellegrino
Ora è fisso sul mio comodino (che dispiacere!)
Qui svettava un olmo secolare
Ora brucia nel mio focolare
(cazzo cazzu)

'to culu a te
qualunquemente
tralaltramente
senzadubbiamente

Onda calabra
Infattamente
Se ti pigghia ti consuma dolcemente

Onda calabra
Qualunquemente
Se c'è pilu non ci manca proprio niente

Onda calabra...

martedì, gennaio 18, 2011

La nuova voce di DrHouse

Venerdì è ricominciato DrHouse e me lo son registrato. Ierisera me lo guardo con calma e.... ma che voce ha Dr House?!?!?! mi ha fatto troppo strano!
Visto la dedica a fine puntata, ho immaginato fosse morto il doppiatore italiano.
Infatti...

Dr. House, addio alla voce italiana

Morto il doppiatore Sergio Di Stefano

E' morto a Roma l'attore e doppiatore di numerosi film e serie tv Sergio Di Stefano. L'artista è stato stroncado da un infarto all'età di 71 anni. Diplomatosi all’Accademia d’arte drammatica “Silvio D’Amico” è stato prima attore teatrale, poi televisivo ed è quindi approdato al mondo del doppiaggio, in cui ha prestato la voce a numerosi attori di grosso calibro. Negli ultmi anni Di Stefano ha doppiato l'attore Hugh Laurie in Dr. House.

Al cinema ha doppiato Jeff Bridges (”Starman”, “Il grande Lebonsky”, “Stick it”), John Malkovich (”Nel centro del mirino”, “Il ladro di orchidee”), Christopher Lambert (”Highlander”), Klaus Maria Brandauer (”Mephisto”), William Hurt, Kevin Costner e molti altri (per l’elenco completo, vi rimandiamo alla pagina a lui dedicata da Antonio Genna, che ha anche dato la notizia della sua scomparsa).

In tv, Di Stefano ha dato invece voce a numerosi personaggi di varie serie televisive, come Richard Dean Anderson (Jack O’Neil) in “Stargate SG-1¿, Bruce Campbell (Sam) in “Burn Notice”, Eric Pierpoint (Paul) in “Saranno famosi”, Michael Gross (Steven) in “Casa Keaton”, Tom Selleck (Richard) in “Friends”, Derek de Lint (Gerard) in “Alias”. Ma, soprattutto, negli ultimi anni ha contribuito al successo di “Dr. House” in Italia, doppiando proprio il protagonista Hugh Laurie


18 settembre 2010

da tgcom.mediaset.it

Normattiva

Se vi serve un decreto anche appena uscito sulla Gazzetta Ufficiale...
se vi serve saper come si è modificata una legge dal dopo guerra ad oggi...
Su questo sito trovate tutto!


Normattiva è una Banca Dati testuale in cui sono memorizzati tutti gli atti normativi numerati pubblicati in Gazzetta Ufficiale dal 1946 ad oggi.






La Banca Dati è stata impostata con l'obiettivo di presentare gli atti:
  • tanto nel testo pubblicato originariamente

  • quanto nel testo vigente ad una data

  • ma anche e soprattutto nel cosiddetto testo "multivigente"
intendendo con la parola "multivigente", la ricostruzione del ciclo di vita di un atto normativo con le modifiche esplicite che esso ha subito nel tempo.

La parte testuale degli atti spesso viene associata a parti di provvedimento in formato grafico PDF; la "multivigenza", opportunamente segnalata, si applica anche a tale formato.

lunedì, gennaio 17, 2011

Ma x' farsi prender a calci nella palle???

Su segnalazione di Mitch...


Un Arte Marziale che mina tutte le nostre convinzioni sui punti non allenabili dell'uomo...
Questa persona si è addestrata per 5 dolorosi anni di calci all' inguine e oggi ci dimostra che con un calcio forte che arriva ai 38 km/h non si fa male... lo possiamo definire l' uomo dalle palle d' acciaio!




affraid affraid affraid affraid affraid