giovedì, giugno 10, 2010
mercoledì, giugno 09, 2010
Questo si che è risparmio energetico...
passeggeri costretti a spingerlo
A chiedere questo favore è stato l’autista del mezzo pubblico.
Ecco il video:
http://www.youtube.com/watch?v=Fyk2UPhA3H4
martedì, giugno 08, 2010
Oh.... Allora non ci sono solo il Bianco e il Nero!
«I pm non rispondono di niente a nessuno. L'unica soluzione è separare le carriere»
di Alessandro Da Rold
Carlo Nordio. Dall'indagine dell'Aquila sulla Protezione civile al ddl intercettazioni. Parla il procuratore aggiunto di Venezia.
«Ormai il pubblico ministero è abituato a ragionare in termini di capo della polizia giudiziaria, quando allo stesso tempo è un giudice coperto dalle guarentigie: dovrebbe essere terzo, ma poi terzo non è». Carlo Nordio, procuratore aggiunto a Venezia, analizza insieme al Riformista, l’inchiesta di Alfredo Rossini, pm dell’Aquila, che ha accusato sette dirigenti della Protezione Civile «che avrebbero potuto evitare che il terremoto mietesse tante vittime» dando per tempo l’allarme. «Non voglio commentare le considerazioni di un collega - spiega Nordio, rispetto «al risultato conforme a quello che la gente si aspetta» sottolineato da Rossini alla chiusura delle indagini -, «perché quelle parole vanno interpretate anche in questo senso: un pm deve essere molto sensibile rispetto a quelle che sono le indagini in settori che implicano l’incolumità pubblica». Quindi - secondo Nordio - «la colpa non è tanto del procuratore dell’Aquila, la colpa sta nel sistema giudiziario italiano che deve essere riformato».
Quindi giustifica il pm abruzzese.
Lo giustifico proprio perché detto da un pubblico ministero, sarebbe molto più grave se detto da un giudice.
Nel senso?
Il problema vero è quello della separazione delle carriere. Ormai il pubblico ministero è abituato a ragionare in termini di capo della polizia giudiziaria, quando è allo stesso tempo un giudice tutelato che non risponde dei suoi errori di fronte a nessuno: in questo modo è entrambe le cose.
Il resto dell'intervista qui.
Tyrannybook
costretto a chiudere
La storia è quella di Tyrannybook, e del suo troppo successo. Il sito era stato creato da Amnesty International Portogallo, con l’intento di far circolare informazioni riguardanti alcuni dei leader mondiali sotto osservazione per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani.
Subito aveva riscosso un notevole seguito, tanto che proprio questo ha costretto i gestori del servizio a chiuderlo, non avendo più le forze per gestire l’incredibile mole di utenti, così come si legge sul messaggio che compare ora provando ad accedere alla pagina.
La buona notizia, in un certo modo, è che un sito del genere ha ricevuto l’attenzione che meritava, e dimostra inoltre che i contenuti “seri” non è detto che debbano essere affrontati necessariamente in maniera seriosa, ma possono anche sfruttare la Rete e i suoi meccanismi di comunicazione apparentemente più leggeri, come abbiamo del resto visto poco fa con 1BillionHungry.
Per la cronaca, Tyrannybook aveva un’interfaccia che ricordava volutamente quella di Facebook, salvo che al posto del classico azzurro compariva il rosso.
lunedì, giugno 07, 2010
Va come una moto... x forsa!!!
Certo, hanno smesso di "truccare" il loro corpo, ma nessuno aveva mai pensato alla bici...
... beccatevi cosa hanno scoperto: un motorino all'interno del telaio della bicicletta!!!!!!
(il sospettato è Cancellara... )
http://www.youtube.com/watch?v=53ehdzkRS1oSiamo a livelli di fantascienza: ora si mettono pure a truccar la bici come si faceva col "Ciaino" quando avevam 14anni...
SU ISRAELE
http://www.focusonisrael.org/2010/06/01/nave-pacifisti-gaza-soldati-israeliani-video/
e qui un articolo interessante di Panebianco sul corriere della sera:
"E’un noto circolo vizioso: l’ossessiva, e di per sé giustificata, ricerca di sicurezza da parte di chi vive in costante pericolo, può indurlo in errori che ne accrescono ancor di più l’insicurezza. È capitato ad Israele. Cadendo stupidamente nella trappola preparata dai simpatizzanti di Hamas e spargendo sangue, il governo israeliano ha fatto un regalo ai suoi nemici (e sarà un bene se ne pagherà il conto sul piano elettorale). E ha dato altra linfa alla generale ostilità per Israele, l’unico Paese al quale non si perdona niente. Pur essendo anche l’unico Paese che vive in permanente stato d’assedio dalla sua fondazione. Nulla misura la «popolarità» di Israele meglio dell’atteggiamento delle Nazioni Unite. Dove si passa spesso sopra ai delitti di qualunque sanguinario regime ma mai a quelli, veri o presunti, della democrazia israeliana. Lo si chiami pure lapsus freudiano ma molti ricordano la mappa del Medio Oriente che faceva mostra di sé all’Onu e sulla quale non v’era traccia di Israele. La volontà della maggioranza del Consiglio per i diritti umani di metterlo oggi sotto inchiesta (con i soli voti contrari di Stati Uniti, Italia e Olanda(per una volta non dobbiamo vergognarci del nostro Paese n.d.Vx.)) è in linea con una consolidata tradizione onusiana di ostilità preconcetta verso quello Stato.
(...)
C’è poi l’avversione di tanta parte dell’opinione pubblica mondiale. Chi finge che il pregiudizio antisemita non c’entri nulla deve spiegare questa mancanza di equanimità verso la democrazia israeliana. E deve spiegare perché la legittima difesa dei palestinesi si accompagni spesso alla cecità di fronte alla natura dei movimenti islamisti e alla ferocia dei nemici di Israele. Ricordo una lettera che mi inviò un tale a seguito di un articolo sul conflitto arabo-israeliano. Dopo avermi accusato di negare l’evidenza, ossia la «natura criminale» di Israele, quel tale concludeva con una domanda: «Ma perché difende Israele, lei che non è nemmeno ebreo?».
Checché ne dicano i suoi nemici, Israele è una realtà fragile, precaria. Se un giorno venisse distrutto c’è chi brinderebbe anche in Europa. Ma quella tragedia anticiperebbe o accompagnerebbe una grande sconfitta occidentale: la vittoria di concezioni, modi di vita, istituzioni, antitetici ai nostri e a noi ostili."
domenica, giugno 06, 2010
Foto della settimana
sabato, giugno 05, 2010
29 maggio 1985 - Heysel
venerdì, giugno 04, 2010
Bollette e visite al supermercato
La Pubblica Amministrazione
sbarca al supermarket.
Intesa Brunetta-Coop
La Coop diventa "sportello" amico. È stato siglato oggi a Palazzo Vidoni, il Protocollo d’intesa operativo tra il Presidente di Coop Ancc (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori), Aldo Soldi, e il ministro della PA e innovazione, Renato Brunetta, per consentire l’erogazione ai cittadini e alle imprese di diversi servizi delle Pubbliche Amministrazioni.
Dopo tabaccai, farmacie, uffici, “Reti Amiche” sbarca quindi anche al supermercato sotto casa, offrendo la possibilità a chiunque di pagare le utenze domestiche, fino a 150 euro, alla cassa insieme alla spesa e magari di domenica mattina.
Attraverso i canali Coop – casse dei supermercati, punti informazione, siti internet, sezione soci, riviste- verranno avviate campagne informative inerenti la PA in settori quali salute, istruzione, lavoro, fiscalità e tempo libero. Inoltre, in accordo con le Autorità di Vigilanza, verranno sviluppati sistemi di pagamento verso la Pubblica amministrazione di tasse, imposte, versamenti e ticket sanitari accrescendo l’accessibilità e l’efficienza dei servizi in favore dei cittadini. E ancora, sempre attraverso gli stessi canali, sarà possibile prenotare esami e visite specialistiche, ritirare referti medici, ottenere copia di certificati anagrafici e di stato civile.
Dopo tabaccai, farmacie, uffici, “Reti Amiche” sbarca quindi anche al supermercato sotto casa, offrendo la possibilità a chiunque di pagare le utenze domestiche, fino a 150 euro, alla cassa insieme alla spesa e magari di domenica mattina. "Il meccanismo e' semplice, ogni bolletta ha un codice a barre che viene letto alla cassa, proprio come quello di un qualsiasi prodotto alimentare -ha spiegato Brunetta- e, attraverso questo codice l'utente viene identificato (tra l'altro si puo' controllare se la bolletta e' stata gia' pagata) poi effettua il pagamento naturalmente con una operazione distinta dal conto della spesa, ma quasi in contemporanea"
Le iniziative previste dal Protocollo d’intesa si estendono anche ai dipendenti Coop che, attraverso la rete aziendale, potranno accedere ai servizi della PA direttamente dai posti di lavoro o da terminali dedicati evitando inutili code agli sportelli.
L’accordo siglato segue l’analogo Protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso 28 aprile tra il Ministero per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione e Legacoop. I suoi obiettivi dichiarati sono una diminuzione degli spostamenti, dei costi e delle code agli sportelli nonché un aumento dei punti e degli orari di accesso. Il Presidente di Coop-Ancc Aldo Soldi intende, in perfetto accordo con il ministro Brunetta “avvicinare la pubblica amministrazione ai cittadini, in quanto il supermercato e' un luogo della comunità dove e' possibile fare la spesa ma anche ricevere servizi. Gia' oggi –sottolinea Soldi- si possono prenotare visite mediche al Cup e, un domani, si potranno effettuare certificati anagrafici e altro, in base agli accordi con gli enti locali, le Asl e anche le amministrazioni pubbliche centrali". Secondo una stima del Presidente nel 2010 saranno pagate mezzo milione di bollette nei supermercati Coop e, nel 2011si arriverà a un milione, sulla base dei sette milioni di consumatori associati alla Coop.
E se ne va...
giovedì, giugno 03, 2010
Assurdo
una «santona» sotto inchiesta
Diciotto avvisi di garanzia per ipotesi di reato pesanti: si va dal sequestro di persona alle violenze su soggetti minori
LUMEZZANE. Emerge una realtà incredibile dai risultati di un'inchiesta giudiziaria arrivata, per ora, alla comunicazione di una serie di avvisi di garanzia. Un caso presentato dal settimanale «Panorama» e che riguarda Lumezzane (ma non solo) perchè la principale protagonista del caso sollevato risulta residente in Valgobbia. Sotto la lente una storia che sembra arrivare direttamente dal Medioevo, fatta di tante vicende di presunti «posseduti» dal demonio sottoposti, con la scusa della «purificazione» e del salvataggio dell'anima», a trattamenti e regimi di vita paragonabili a torture.
Dagli accertamenti sarebbero emersi casi di lavaggio del cervello, botte, lavori forzati per i minori, trattamenti di isolamento attuati per mesi in mini stanze buie e preghiere ininterrotte. Senza pensieri e parole, considerati «sintomi di possessione».
Non è finzione ma la storia, presunta per ora, di una realtà parallela che per 20 anni si sarebbe sviluppata in alcune mini «comunità» sparse tra Muscoline, Gavardo, Prevalle, Caino e Manerba, grazie a una setta guidata da una donna di 53 anni di Lumezzane, appunto, che si definisce una santona. Una persona conosciuta per i suoi presunti poteri taumaturgici. Una «guaritrice» dai metodi originali, la quale stando alle verifiche fatte dai carabinieri adescava i suoi pazienti disegnando scenari di terrore.
Dai racconti dei testimoni sentiti per questa vicenda emergono resoconti di segregazioni e violenze che non avrebbero risparmiato minori e persone malate. Qualche citazione? Bambini trascinati sotto la doccia fredda, picchiati con bastoni e cinture, rinchiusi in stanze senza luce o legati per giorni, costretti a mangiare il proprio vomito o gli esecrementi: «Ci diceva che il diavolo si ribellava alla forza del cibo positivo - dice una testimonianza -; quindi bisognava farlo ingoiare a forza ai bimbi anche se vomitavano, perchè in caso contrario sarebbero stati posseduti dal male».
Ci sarebbe anche chi è stato costretto a lavorare gratis dall'alba alla sera: «Non ci pagava (la santona) perchè diceva che di lì a poco ci sarebbe stata una terza guerra mondiale, e bisognava costruire un bunker solo per i più meritevoli - avrebbe raccontato uno dei seguaci -. Poi mi disse che i miei genitori erano stufi di me e volevano mandarmi in istituto, Per proteggermi mi rinchiuse per tre mesi in un bagno di casa sua».
Dopo aver vagliato il rapporto dei carabinieri, il pm Alberto Rossi ha firmato avvisi di garanzia per 18 indagati. Che dovranno rispondere di associazione per delinquere, sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia o verso minori e abuso dei mezzi di correzione.
Il magistrato ritiene di essere di fronte a «una organizzazione malavitosa che ha adescato, soggiogato e sfruttato persone indifese, centinaia di adulti e bambini, per creare un impero economico e arricchirsi, facendo leva sulla molla religiosa».
E la principale accusata? Convocata dai giudici ha respinto tutti gli addebiti.
Serata fra maschi
mercoledì, giugno 02, 2010
Gite in Valle
ESCURSIONE
a breve i dettagli sul sito
Sbaglio o è la stessa visita che abbiamo fatto con Pilotti durante il corso di Idraulica? ( ricordo anche un tormentone che ci ha accompagnato sul pullman x tutto il viaggio.."Sara Gxxxxx 43195..." :D )
Il museo però mi sa che non l'avevam visto.
ESCURSIONE
Trekking Minerario alla miniera S.Aloisio Tassara di Collio e visita alla Miniera/Museo Marzoli di Pezzaze
a breve i dettagli sul sito
( è dopo quella che ci siam fermati a far un "gaiardissimo" aperitivo a base di vì ross & salam al baretto super sgrauso in fondo alla discesa? :D )
Invece sarei mui interessato a far il Trekking Minerario: ho visto un servizio in tv e ti imbragavano, facevi su&giù x tronchi ed altre "avventure" del genere.
Appena c'è qualche info in più, si può veder di andare!
martedì, giugno 01, 2010
MANGIA E VAI - DOMENICA 25 LUGLIO 2010
quest'anno sarà domenica 25 luglio..
per chi c'è già stato sa che non è nulla di impegnativo, una semplice passeggiata di 11km, e più o meno ad ogni km c'è una tappa e ti danno da mangiare!
questo è il sito.. http://www.mangiaevai.it/ .. trovate il percorso e il menù..
chi viene?? apriamo le iscrizioni di amici&amiche, morosi&morose, mogli&mariti, fratelli&sorelle, cani&gatti... costa per gli adulti 20 euro, per i bambini finoa 14anni 14euro.. inferiori ai 7anni gratuito.
fatemi sapere!!
Cominciano i mondiali!
Non che quest'anno ci siano tante speranze di arrivar fino in fondo (ma manco di andar molto avanti), comunque per entrar in "clima" La7 in questi giorni sta trasmettendo le partite "storiche" dall'Italia campione del mondo.
Ieri sera mi son imbattuto per caso nella finale del 1982 Italia-Germania: mamma mia, più che una partita di calcio sembrava kung-fu... minchia si legnavano come animali :D (con la "severità" di oggi finivano la partita in 6 forse!)
DOMANI sera fanno rivedere la SEMIFINALE dei mondiali 2006 ITALIA-GERMANIA

gol di Grosso, traverse, SanBuffon, CannavaroCannavaroCannavoro!!!
"Andiamo a Berlino Beppe, andiamo a Berlino!!!"
Piu' che geniale
"Ho bisogno di stare un po' da solo, non telefonarmi più"
Cosa capisce lei
"Prendiamoci una pausa"
Traduzione
"Non ti voglio più vedere neanche in cartolina, ma se ti mollo a secco poi piangi e mi rompi i coglioni; preferisco fingere di doverci pensare un po', e di esserci arrivato dopo lunghe riflessioni"
Contesto
Autoesplicativo.
Etimologia
Ci arriva anche un cretino, vero? Sì, probabilmente sì. E non è nemmeno una cosa tipicamente femminile, quella di non capire che quando uno ti dice "Non telefonarmi", ecco, quella parte lì scavalca agevolmente la parte in cui dice "Ho bisogno di stare un po' da solo". Ha bisogno di stare molto da solo. Tipo, finché non si riprende dal disastro che è stato il rapporto con te, e si sentirà pronto a stare con un'altra.
Non è difficile. Eppure (soprattutto le più giovani) sono incapaci di accettare con dignità una rottura. Pianti, scenate, appostamenti, ma-io-ti-amo, ma-tu-non-capisci, ma-io-a-te-ci-tengo. Oh. Ti ha detto di non telefonargli. Quale parte non è chiara? Stai fuori dai piedi, stai anche tu da sola, molto da sola, almeno finché non ti passa e ti rendi conto che se arrivi al punto in cui lui non è nemmeno più in grado di fare finta di ascoltarti al telefono, una "pausa" non è sufficiente. Devi proprio levarti di torno, fare autocritica maoista su eventuali errori, e renderti conto che rendersi insopportabili mentre si pensa che tutto vada bene è cosa molto ma molto brutta. Perché poi queste qui che piangono perché vogliono riconquistarlo (anche se lui è così sollevato dal fatto di essersele tolte di torno che la mattina si sveglia fischiettando come Mary Poppins) mica si rendono conto di essere peggio di quelle cartine antitarme che si mettono dentro gli armadi, che se per sbaglio le tocchi ti trovi le dita appiccicate in modo irreversibile.
In sintesi: ha detto "Vai via." Vai via. In silenzio.
reblogged by Me parlare donna un giorno
lunedì, maggio 31, 2010
1^ Festa del Team Volley Cazzago
Marco vince... e ora jogging!!!
Carissimi sono lieto di annunciarvi che.. HO VINTO!!!!
E soprattutto... GIANGI E STEFANO hanno PERSO e quindi si devono fare questo bel giretto dal cuore della Città fin nella tanto amata Bassa...
Ma facciamo un po' ordine :)
Tutto cominciò prima della partenza del giro d'Italia con una "sana" abitudine tra me & stefano che si ripete dai tempi dell'università: in occasione delle gare ciclistiche più importanti ( e del Palio di Siena) noi si scommette un caffè su chi sarà il vincitore.
La puntata è del tutto simbolica (anche perchè sapete tutti che io non bevo caffè) ma allora non avevam un soldo (non che ora siam meglio :D ) e quindi si scommetteva un "buonissimo" caffè dell'OvdaMatic.
Stavolta il "prode" Stefano però la spara grossa e con un sms perentorio afferma:
"Io punto su Vinokurov! Se vince lui, tu vieni a piedi a casa mia, se vince il tuo vengo io a Lograto"
Visto che abitualmente non ci becchiamo mai manco se ci impegniamo ( all'ultima Milano Sanremo ci siam fatti "fottere" nel pronostico da Paola... ), io ho rilanciato senza darci troppo peso con un: "Vince Ivan Basso".
Il buon vecchio Giangi, durante un'abbufata domenicale di carne alla griglia in quel di Lonato, ben pensa di aggiungersi anche lui alla scommessa sparando un "Vince Sastre".
All'inizio del Giro i bookmakers davano per stra-favorito (ovviamente) un altro (Evans n.d.r.) quindi era altamente probabile che sarebbe finita come al solito: ossia nessuno che ci becca e tutti a casa propria felici&contenti.
Bon, il giro parte e subito Vinokurov è in maglia rosa. E io penso "cominciom bè".
Poi ovviamente Basso cade sotto il diluvio sullo sterrato... (" 'ndom sempre mei") però almeno Sastre è tipo a 8minuti e sembra che non sia proprio in lotta per la vittoria finale ( "almeno chèl" )
Ovviamente che succede? una roba che non si vedeva da 50anni: parte una "fuga bidone" con dentro Sastre che alla fine guadagna 15minuti su Basso e tutti dicono che rischia di vincer lui... ( "ok, so nàt... prepariamo le scarpe da jogging" )
Sembra tutto perduto?? Giammai... ora comincia il bello!
Arrivano le montagne e, dopo una serie di tappe spettacolari, Vinokorouv scoppia, Sastre non c'è proprio e perde tutto il vantaggio e soprattutto Basso va in salita come una moto e, sfruttando il lavoro di una squadra veramente fortissima, all'Aprica conquista la maglia rosa!!!!
Ma vieniiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!
Sul Tonale guadagna altro vantaggio sul secondo e ieri arriva a Verona da trionfatore alla fine del Giro!
Quindi.... Ivan Basso vince il Giro d'Italia 2010 e Marco vince la scommessa!!!!
Se ai 2 "podisti" va bene, propongo un sabato (data in fase di collocamento) per il
Ecco il programma:
Giangi partirà dal parcheggio sotto casa sua e si dirigerà a piedi a Castelmella fino a casa di Stefano&Paola. Il percorso può esser o passando per via Orzinuovi&Roncadelle o per via Labirinto&Fornaci: ti concedo la possibilità di scelta.

A quel punto scatta il passaggio di testimone a Stefano che attraverso le stradine in mezzo ai campi (tu sei un uomo della Bassa, quindi si va per sterrati) giungerà fino al cortile di casa mia in quel di Lograto

Io ovviamente accompagnerò (in BICI) i nostri "eroi": quindi se qualcuno vuole unirsi, si parte da Brescia in bike e li si segue fino a Lograto per questa "epica" scampagnata.
Dai son una ventina di km in bici, andando a passo d'uomo: ce la potete fare tutti!
Quanto è bello vincere le scommesse idiote!!!! uuuauahahahahahahahah!!!
domenica, maggio 30, 2010
Foto della settimana
sabato, maggio 29, 2010
El gà el sùvvv
DJ ICE - Ga El Suv
venerdì, maggio 28, 2010
DDL Alfano: conseguenze per i blog
Giangi tieni sempre a portata di mano l'iphone, perchè anche se in ferie in mezzo al nulla avrai 48ore per cancellar eventuali post "sgraditi"... altrimenti son 12.500 eurini di multa...
Se volete approfondir...
La “chiusura della Rete” per rettifica è, ormai, davvero vicina.
La Commissione Giustizia del Senato ha, infatti, all’esito dell’esame del famigerato comma 28 attraverso il quale si è, sin dall’inizio, esteso a tutti i “siti informatici” l’obbligo di rettifica previsto dalla preistorica disciplina sulla stampa, non ha ritenuto di approvare numerosi emendamenti volti a restringere l’ambito di applicazione di tale disciplina alle sole testate telematiche.
I Senatori hanno, invece, optato per l’approvazione di un emendamento a dir poco inutile e certamente inidoneo a risolvere il problema, secondo il quale l’obbligo di rettifica riguarderebbe “tutti i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica”.
Questo il testo del comma 28, come destinato ad essere proposto al voto dell’assemblea:28. All’articolo 8 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il terzo comma è inserito il seguente:
«Per le trasmissioni radiofoniche o televisive, le dichiarazioni o le rettifiche sono effettuate ai sensi dell’articolo 32 del testo unico della radiotelevisione, di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177. Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono»;
b) al quarto comma, dopo le parole: «devono essere pubblicate» sono inserite le seguenti: «, senza commento,»;c) dopo il quarto comma è inserito il seguente:
«Per la stampa non periodica l’autore dello scritto, ovvero i soggetti di cui all’articolo 57-bis del codice penale, provvedono, su richiesta della persona offesa, alla pubblicazione, a proprie cura e spese su non più di due quotidiani a tiratura nazionale indicati dalla stessa, delle dichiarazioni o delle rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini o ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro reputazione o contrari a verità, purché le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto di rilievo penale. La pubblicazione in rettifica deve essere effettuata, entro sette giorni dalla richiesta, con idonea collocazione e caratteristica grafica e deve inoltre fare chiaro riferimento allo scritto che l’ha determinata»;
d) al quinto comma, le parole: «trascorso il termine di cui al secondo e terzo comma» sono sostituite dalle seguenti: «trascorso il termine di cui al secondo, terzo, quarto, per quanto riguarda i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica e sesto comma» e le parole: «in violazione di quanto disposto dal secondo, terzo e quarto comma» sono sostituite dalle seguenti: «in violazione di quanto disposto dal secondo, terzo, quarto, per quanto riguarda i siti informatici, quinto e sesto comma»
Resta, dunque, l’obbligo di rettifica per i gestori dei blog negli stessi termini ed a rischio delle medesime sanzioni proprie di un editore e si chiarisce (ma chi avrebbe mai potuto dubitarne?) in modo ambiguo ed ipocrita che tale obbligo si riferisce anche ai veri e propri giornali online (ci sarebbe mancato solo che la legge sulla stampa dovesse applicarsi ai blog e non ai giornali online!).
Qui di seguito il testo di un comunicato stampa del Sen. Vita che promette di tornare all’assalto del famigerato emendamento nel corso dell’esame finale in aula:Roma, 20 maggio 2010
INTERCETTAZIONI: VITA (PD), “NORMA SU SANZIONI A BLOG DA RIVEDERE”
“Il provvedimento proposto dal governo sulle intercettazioni telefoniche è
una prova ‘tecnica’ di regime autoritario. Se dovesse mai passare, si porrà
il problema della disobbedienza civile. E’ amaro dirlo, ma la coscienza lo
impone. Carcere e multe per giornalisti ed editori, censura e bavaglio per
l’informazione.
Se ne è parlato di meno, ma il testo contiene anche una improvvida norma sui
siti e sui blog, equiparati impropriamente, per ciò che riguarda le
rettifiche, ai giornali quotidiani con il rischio evidente di aprire la
strada a sanzioni per la maggior parte di loro insostenibili. Già nella
seduta di ieri si è avviato un chiarimento in seno alla commissione
Giustizia, ma sarà necessario tornarci. Infatti, maggioranza e governo hanno
voluto a tutti i costi mantenere la dizione generica di ‘siti informatici’,
che si presta appunto ad essere interpretata come una scure
omnicomprensiva”.
Non credo ci sia altro da aggiungere: l’impatto del DDL intercettazioni sul mondo dell’informazione online e offline si presenta sempre più minaccioso e devastante.
Prezzi del gelato
giovedì, maggio 27, 2010
Nike write the future
C'è dentro di tutto dai Simpson a Kobe Bryant passando x la regina Elisabetta!
La parte su Rooney è fantastica :D
mercoledì, maggio 26, 2010
Nuovo "redditometro" per il Fisco
inserite la capacità di spesa e le mini car
Sotto osservazione anche le iscrizioni ai club esclusivi,
i viaggi all'estero e le polizze. Introdotto il criterio territoriale
ROMA - L'Agenzia delle Entrate aggiorna il Redditometro, con l'obiettivo di adeguarlo ai tempi e alle nuove tipologia di spese delle famiglie, con un occhio alle classi di reddito ma anche alle differenze territoriali. L'ipotesi di studio, presentata agli esperti delle categorie, inserisce tra gli «elementi di capacità di spesa» l'acquisto di mini-car, le iscrizioni a club e scuole esclusive, le spese per i viaggi all'estero, la stipula di polizze assicurative e le spese di ristrutturazione.
Gli «indicatori» saranno molti di più di quelli attuali, saranno basati sulle spese certe, realmente effettuate, e verranno parametrati sulle varie tipologie di famiglia, guardando anche alla distribuzione sul territorio italiano.
Se ci sarà una discrepanza di rilievo tra quanto speso e quanto dichiarato scatta l'avviso del fisco e, ovviamente, il contribuente o si adegua o dovrà dimostrare di avere altre fonti di reddito (come vincite alle lotterie o eredità).
Il fisco, comunque, si aspetta un effetto deterrenza, con un adeguamento spontaneo.
Il nuovo redditometro che è in rampa di lancio è per ora una «ipotesi di studio» al confronto delle categorie. Ma certo, con gli obiettivi di lotta all'evasione, sarà reso funzionante, anche se in via sperimentale, al più presto. Per mettere a punto questo nuovo strumento di accertamento sintetico del reddito l'agenzia delle Entrate è partita da una selezione di un campione di più di 800 mila famiglie che sono state suddivise in gruppi omogenei. Per ora si tratta delle stesse classi Istat (i single sotto i 35 anni, le coppie con un figlio, ecc.). Ma si punta, per il futuro, anche a modificarle per renderle più aderenti alla realtà.
Di certo, viene introdotto anche un criterio territoriale, che non guarda solo alle differenze Nord-Sud ma nella localizzazione rispetto a grandi aree territoriali, comuni, piccoli paesi. Una cosa è vivere e Milano - è stato spiegato - una cosa a Pavia.
L'altra novità riguarda gli «elementi» di spesa che vengono ora considerati. Saranno molti di più del passato e su questi il fisco ha già raccolto informazioni. A differenza degli studi di settore, che sono sempre strumenti statistici, questa volta l'Agenzia delle Entrate guarderà ai dati reali di spesa. Anche le «voci» considerate sono adeguate ai tempi. Si guarderà al possesso di case, alle spese per l'affitto, ai consumi per energia, gas, mutuo ma anche alle spese per la ristrutturazione (tutti dati che il fisco possiede già). Ci sono poi i mezzi di trasporto: alle auto e ai natanti si affiancano anche i motocicli e le mini-car, nonchè gli acquisti in leasing.
Dai primi controlli, ad esempio, è emerso che sono molti a pagare rate di leasing superiori a quanto dichiarato. Nel 2007, è poi risultato, ci sono 97 mila persone fisiche che hanno comprato auto nuove sopra i 2.100 di cilindrata. Il fisco utilizzerà comunque anche altri dati, relativi al tempo libero: le spese di viaggio, l'iscrizione a centri ippici e centri benessere, l'associazione a circoli esclusivi e gli acquisti presso case d'asta. Si guarderà anche all'iscrizione a scuole private, ma solo a quelle particolarmente costose. Ovviamente l'analisi potrà essere suffragata anche da movimenti del capitale. I dati che si utilizzano, poi, saranno basati su spese certe, non su stime. E, nel caso di scostamenti di un certo rilievo, come già accade oggi, arriverà la contestazione del fisco. Ovviamente sarà garantita la possibilità di giustificare gli acquisti con una «prova contraria», ad esempio con fonti di reddito che non emergono da una dichiarazione, come un'eredita o una vincita al lotto. Il fisco si attende molti risultati dall'aggiornamento del Redditometro. E non solo attraverso i controlli che scatteranno, ma anche con la cosiddetta «compliance», cioè con un effetto deterrenza che porterà i contribuenti ad essere un pò più ligi con il pagamento delle tasse.
Tutto ok, ma sull'effetto deterrenza non ci punterei molto
martedì, maggio 25, 2010
Letteralmente infilzato dal toro
Orrore all'arena,
torero ferito ma salvo
Il toro ha trafitto Julio Aparicio alla gola.
Il matador dopo sei ore di intervento è fuori pericolo
lunedì, maggio 24, 2010
Il ponte ballerino
0_0
sembra fatto di carta...
chiuso al traffico
Vi ricordate il Tacoma Bridge?
quello xò era fatto "danzar" dal vento... ed era 60anni fa!!!












