DJ ICE - Ga El Suv
sabato, maggio 29, 2010
El gà el sùvvv
DJ ICE - Ga El Suv
venerdì, maggio 28, 2010
DDL Alfano: conseguenze per i blog
Giangi tieni sempre a portata di mano l'iphone, perchè anche se in ferie in mezzo al nulla avrai 48ore per cancellar eventuali post "sgraditi"... altrimenti son 12.500 eurini di multa...
Se volete approfondir...
La “chiusura della Rete” per rettifica è, ormai, davvero vicina.
La Commissione Giustizia del Senato ha, infatti, all’esito dell’esame del famigerato comma 28 attraverso il quale si è, sin dall’inizio, esteso a tutti i “siti informatici” l’obbligo di rettifica previsto dalla preistorica disciplina sulla stampa, non ha ritenuto di approvare numerosi emendamenti volti a restringere l’ambito di applicazione di tale disciplina alle sole testate telematiche.
I Senatori hanno, invece, optato per l’approvazione di un emendamento a dir poco inutile e certamente inidoneo a risolvere il problema, secondo il quale l’obbligo di rettifica riguarderebbe “tutti i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica”.
Questo il testo del comma 28, come destinato ad essere proposto al voto dell’assemblea:28. All’articolo 8 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il terzo comma è inserito il seguente:
«Per le trasmissioni radiofoniche o televisive, le dichiarazioni o le rettifiche sono effettuate ai sensi dell’articolo 32 del testo unico della radiotelevisione, di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177. Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono»;
b) al quarto comma, dopo le parole: «devono essere pubblicate» sono inserite le seguenti: «, senza commento,»;c) dopo il quarto comma è inserito il seguente:
«Per la stampa non periodica l’autore dello scritto, ovvero i soggetti di cui all’articolo 57-bis del codice penale, provvedono, su richiesta della persona offesa, alla pubblicazione, a proprie cura e spese su non più di due quotidiani a tiratura nazionale indicati dalla stessa, delle dichiarazioni o delle rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini o ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro reputazione o contrari a verità, purché le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto di rilievo penale. La pubblicazione in rettifica deve essere effettuata, entro sette giorni dalla richiesta, con idonea collocazione e caratteristica grafica e deve inoltre fare chiaro riferimento allo scritto che l’ha determinata»;
d) al quinto comma, le parole: «trascorso il termine di cui al secondo e terzo comma» sono sostituite dalle seguenti: «trascorso il termine di cui al secondo, terzo, quarto, per quanto riguarda i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica e sesto comma» e le parole: «in violazione di quanto disposto dal secondo, terzo e quarto comma» sono sostituite dalle seguenti: «in violazione di quanto disposto dal secondo, terzo, quarto, per quanto riguarda i siti informatici, quinto e sesto comma»
Resta, dunque, l’obbligo di rettifica per i gestori dei blog negli stessi termini ed a rischio delle medesime sanzioni proprie di un editore e si chiarisce (ma chi avrebbe mai potuto dubitarne?) in modo ambiguo ed ipocrita che tale obbligo si riferisce anche ai veri e propri giornali online (ci sarebbe mancato solo che la legge sulla stampa dovesse applicarsi ai blog e non ai giornali online!).
Qui di seguito il testo di un comunicato stampa del Sen. Vita che promette di tornare all’assalto del famigerato emendamento nel corso dell’esame finale in aula:Roma, 20 maggio 2010
INTERCETTAZIONI: VITA (PD), “NORMA SU SANZIONI A BLOG DA RIVEDERE”
“Il provvedimento proposto dal governo sulle intercettazioni telefoniche è
una prova ‘tecnica’ di regime autoritario. Se dovesse mai passare, si porrà
il problema della disobbedienza civile. E’ amaro dirlo, ma la coscienza lo
impone. Carcere e multe per giornalisti ed editori, censura e bavaglio per
l’informazione.
Se ne è parlato di meno, ma il testo contiene anche una improvvida norma sui
siti e sui blog, equiparati impropriamente, per ciò che riguarda le
rettifiche, ai giornali quotidiani con il rischio evidente di aprire la
strada a sanzioni per la maggior parte di loro insostenibili. Già nella
seduta di ieri si è avviato un chiarimento in seno alla commissione
Giustizia, ma sarà necessario tornarci. Infatti, maggioranza e governo hanno
voluto a tutti i costi mantenere la dizione generica di ‘siti informatici’,
che si presta appunto ad essere interpretata come una scure
omnicomprensiva”.
Non credo ci sia altro da aggiungere: l’impatto del DDL intercettazioni sul mondo dell’informazione online e offline si presenta sempre più minaccioso e devastante.
Prezzi del gelato
giovedì, maggio 27, 2010
Nike write the future
C'è dentro di tutto dai Simpson a Kobe Bryant passando x la regina Elisabetta!
La parte su Rooney è fantastica :D
mercoledì, maggio 26, 2010
Nuovo "redditometro" per il Fisco
inserite la capacità di spesa e le mini car
Sotto osservazione anche le iscrizioni ai club esclusivi,
i viaggi all'estero e le polizze. Introdotto il criterio territoriale
ROMA - L'Agenzia delle Entrate aggiorna il Redditometro, con l'obiettivo di adeguarlo ai tempi e alle nuove tipologia di spese delle famiglie, con un occhio alle classi di reddito ma anche alle differenze territoriali. L'ipotesi di studio, presentata agli esperti delle categorie, inserisce tra gli «elementi di capacità di spesa» l'acquisto di mini-car, le iscrizioni a club e scuole esclusive, le spese per i viaggi all'estero, la stipula di polizze assicurative e le spese di ristrutturazione.
Gli «indicatori» saranno molti di più di quelli attuali, saranno basati sulle spese certe, realmente effettuate, e verranno parametrati sulle varie tipologie di famiglia, guardando anche alla distribuzione sul territorio italiano.
Se ci sarà una discrepanza di rilievo tra quanto speso e quanto dichiarato scatta l'avviso del fisco e, ovviamente, il contribuente o si adegua o dovrà dimostrare di avere altre fonti di reddito (come vincite alle lotterie o eredità).
Il fisco, comunque, si aspetta un effetto deterrenza, con un adeguamento spontaneo.
Il nuovo redditometro che è in rampa di lancio è per ora una «ipotesi di studio» al confronto delle categorie. Ma certo, con gli obiettivi di lotta all'evasione, sarà reso funzionante, anche se in via sperimentale, al più presto. Per mettere a punto questo nuovo strumento di accertamento sintetico del reddito l'agenzia delle Entrate è partita da una selezione di un campione di più di 800 mila famiglie che sono state suddivise in gruppi omogenei. Per ora si tratta delle stesse classi Istat (i single sotto i 35 anni, le coppie con un figlio, ecc.). Ma si punta, per il futuro, anche a modificarle per renderle più aderenti alla realtà.
Di certo, viene introdotto anche un criterio territoriale, che non guarda solo alle differenze Nord-Sud ma nella localizzazione rispetto a grandi aree territoriali, comuni, piccoli paesi. Una cosa è vivere e Milano - è stato spiegato - una cosa a Pavia.
L'altra novità riguarda gli «elementi» di spesa che vengono ora considerati. Saranno molti di più del passato e su questi il fisco ha già raccolto informazioni. A differenza degli studi di settore, che sono sempre strumenti statistici, questa volta l'Agenzia delle Entrate guarderà ai dati reali di spesa. Anche le «voci» considerate sono adeguate ai tempi. Si guarderà al possesso di case, alle spese per l'affitto, ai consumi per energia, gas, mutuo ma anche alle spese per la ristrutturazione (tutti dati che il fisco possiede già). Ci sono poi i mezzi di trasporto: alle auto e ai natanti si affiancano anche i motocicli e le mini-car, nonchè gli acquisti in leasing.
Dai primi controlli, ad esempio, è emerso che sono molti a pagare rate di leasing superiori a quanto dichiarato. Nel 2007, è poi risultato, ci sono 97 mila persone fisiche che hanno comprato auto nuove sopra i 2.100 di cilindrata. Il fisco utilizzerà comunque anche altri dati, relativi al tempo libero: le spese di viaggio, l'iscrizione a centri ippici e centri benessere, l'associazione a circoli esclusivi e gli acquisti presso case d'asta. Si guarderà anche all'iscrizione a scuole private, ma solo a quelle particolarmente costose. Ovviamente l'analisi potrà essere suffragata anche da movimenti del capitale. I dati che si utilizzano, poi, saranno basati su spese certe, non su stime. E, nel caso di scostamenti di un certo rilievo, come già accade oggi, arriverà la contestazione del fisco. Ovviamente sarà garantita la possibilità di giustificare gli acquisti con una «prova contraria», ad esempio con fonti di reddito che non emergono da una dichiarazione, come un'eredita o una vincita al lotto. Il fisco si attende molti risultati dall'aggiornamento del Redditometro. E non solo attraverso i controlli che scatteranno, ma anche con la cosiddetta «compliance», cioè con un effetto deterrenza che porterà i contribuenti ad essere un pò più ligi con il pagamento delle tasse.
Tutto ok, ma sull'effetto deterrenza non ci punterei molto
martedì, maggio 25, 2010
Letteralmente infilzato dal toro
Orrore all'arena,
torero ferito ma salvo
Il toro ha trafitto Julio Aparicio alla gola.
Il matador dopo sei ore di intervento è fuori pericolo
lunedì, maggio 24, 2010
Il ponte ballerino
0_0
sembra fatto di carta...
chiuso al traffico
Vi ricordate il Tacoma Bridge?
quello xò era fatto "danzar" dal vento... ed era 60anni fa!!!
domenica, maggio 23, 2010
Foto della settimana
sabato, maggio 22, 2010
The pacific
10 episodi, prodotti da Steven Spielberg e Tom Hanks, per raccontare le battaglie dei marines impegnati sul fronte Pacifico della seconda guerra mondiale.
Dopo il successo di Band of Brothers, Tom Hank e Steven Spielber hanno deciso di raccontare il fronte orientale del conflitto. Da Guadalcanal a Okinawa, da Capo Gloucester, la serie restituisce tutta la violenza, la tragedia e l'orrore delle battaglie più cruente combattute tra il 1942 e il 1945.Come ha detto Hanks: "La guerra nel Pacifico è stata una guerra di razzismo e terrore. Terrore perché venivano usate tecniche atroci per uccidere il nemico. Razzismo perché da entrambe le parti (americana e giapponese), il taglio degli occhi, il colore della pelle,e la cultura del paese di provenienza scatenavano un forte odio e un desiderio di massacrarsi a vicenda".
Tant'è che Spielberg ha dichiarato: "Sul fronte del Pacifico ogni soldato combatteva una guerra privata contro la corruzione della sua umanità".
Non ho Sky, ma devo assolutamente veder sta serie!
Ai tempi (nel lontano 2001 mi pare) beccai x caso su Rete4 in terza serata (ovviamente le cose interessanti le fanno ad orari improponibili...) la serire "Band of Brothers" che raccontava le più importanti battiglie della seconda guerra mondiale (dallo sbarco in Normandia alla battaglia delle Ardenne, ecc) vissute attraverso le vicissitudini di una compagnia di paracadutisti. Fu davvero bella&interessante!
venerdì, maggio 21, 2010
Almeno danno il buon esempio
Le misure anti-deficit del Portogallo
Anche il Portogallo annuncia un duro intervento per evitare una crisi come quella greca. RIDUZIONE del cinque per cento degli STIPENDI dei politici e dei dirigenti pubblici e ulteriori tagli alla spesa per 1,1 miliardi di euro quest’anno.
Sono tra le misure su cui si sono detti d’accordo il premier socialista Josè Socrates e il leader dell’opposizione di centrodestra Pedro Passos Coelho che ha assicurato il suo appoggio al governo di minoranza per attuare le riforme. Saranno aumentate anche Iva e Irpef. L’esecutivo punta a ridurre il deficit del 9,4 per cento al 2,8 entro il 2013.
Ieri era stata la Spagna ad annunciare misure severe per rimettere in sesto le finanze. Anche qui la scure si abbatte sui funzionari statali i cui stipendi saranno ridotti del 5 per cento. Saranno aboliti gli assegni da 2500 euro per i neonati, sospesa la rivalutazione delle pensioni e tagliati gli investimenti pubblici.
“Zapatero ha sacrificato la politica sociale”, è stato il commento della stampa nazionale, i sindacati hanno già promesso battaglia.
OH MIO DIO!!
Che alcune donne diventino particolarmente di cattivo umore in “quei giorni” è risaputo. Il fatto che questo possa portare anche ad un omicidio, è meno scontato.
Eppure, la 29enne inglese Sandie Craddock proprio “a causa dello squilibrio ormonale legato alla sindrome pre-mestruale” ha ucciso a coltellate un suo collega di lavoro nel bar dove lavoravano. Non è noto cosa abbia fatto scattare esattamente la molla dell’aggressione.
Quello che è noto però che che il giudice ha identificato a motivazione dell’aggressione, come detto, alla sindrome premestrurale e pertanto ha deciso di derubricare l’accusa da omicidio volontario a omicidio colposo. La Craddock pertanto non ha avuto una condanna detentiva, ma è stata solo condannata con la condizionale, e le è stato imposto una cura di progeterone.
La Craddock infatti avrebbe avuto una forma particolarmente acuta di sindrome, ed “in quei giorni” avrebbe più volte effettuato aggressioni (guadagnandosi 30 denunce) e tentato più volte il suicidio. Purtroppo per la vittima, solo dopo l’omicidio questi episodi sono stati ricondotti al cilo mestruale.
................................. minchia!! E poi non dite che siete voi donne le vittime! :D
giovedì, maggio 20, 2010
Brescia misteriosa... e cuscinata
Ecco un paio di proposte per domenica 30maggio...
Si comincia con una "gita culturale"....
L' "Associazione Don Chisciotte" propone...
"Una soprendente passeggiata nel cuore della città"
Una passeggiata alla ricerca di dettagli spesso nascosti allo sguardo, piccole tessere di un mosaico che raccontano la città nei secoli.
Prezzo soci e Prezzo non soci:
MINORI DI ANNI 18 E SOCI 5 EURO ---> GRATIS
NON SOCI 10 EURO
per informazioni e prenotazioni:
- telefono: 333 6880720
- email: donchisciotte@ilronzinante.it
Su segnalazione di Ciccio...

La battaglia dei cuscini Brescia 2010 si terrà domenica 30 maggio 2010, la location sarà Piazza Paolo VI avrà una durata di circa 3 ore accompagnate due concerti completamente gratuiti.
La scaletta della serata:
ore 20:30 – presetazione della serata a cura di Franco Oppini
ore 20:45 – inzio concerto 6 Come Sei
ore 22:00 – Battaglia dei cuscini – i cuscini saranno consegnati gratuitamente durante la serata dallo staff di 87MAGENTA.
ore 22:30 – inizio concerto Rosario Rannisi
ore 23:45 – conclusione dell’evento
Aperitivo: i miglior locali di Brescia si occuperanno dell’ospitalità e l’intrattenimento dei servizi di food & beverage.
Concerto: l’intrattenimento musicale sarà curato da
- Rasario Rannisi
- 6come6
Andiamo a correre come la Francy???
mercoledì, maggio 19, 2010
Il pescatore dell'anno
Quasi nessuno di loro ha mai visto manco da lontano una canna da pesca... comunque sia, non potranno esser peggio di questo genio :D
http://www.youtube.com/watch?v=GYREkxPpzyomartedì, maggio 18, 2010
Sabato 22 maggio a Cavalcaselle (cummia!)
Rai2 e Rete4 solo sul Digitale

Tv digitale, tocca ai lombardi:
il via con Raidue e Retequattro
lunedì, maggio 17, 2010
Compleanno del giorno
(almeno x noi masculi è LA canzone che riassume tutto ;-D )
domenica, maggio 16, 2010
Ne ho un'altra, di amiche fighissime!!
La Francy è arrivata quinta assoluta fra le donne alla Great Wall Marathon, la maratona sulla Muraglia Cinese!!Quinta assoluta, seconda della sua categoria e prima italiana!!!
Ma vi rendete conto????
Qui sotto i risultati! La amo. La venero. La adoro. Mi fa anche un po' schifo. Quello schifo tutto appiccicoso di ammirazione e invidia...
GRANDE FRANCY!!!!!!


Foto della settimana
sabato, maggio 15, 2010
Skarabazoo - That's Right
Le loro canzoni sparate a canna ci davano una bella carica tra stoviglie,fornelli&spazzettoni :)
venerdì, maggio 14, 2010
"Libero" regala dvd del Duce
Io sono un appossionato di storia del 900 (soprattutto della prima metà del secolo scorso x' buona parte di ciò che è accaduto negli ultimi 50anni è conseguenza di ciò che è avvenuto a cavallo delle 2 guerre mondiali) ed ho a casa un ventina di cassette con registrazioni di programmi come LaGrandeStoria, Appuntamento con la Storia, La Storia siamo noi, ecc.. perchè sono dell'idea che per poter criticare/glorificare qualcuno/qualcosa bisogna innanzitutto conoscere bene ciò di cui si sta parlando e non basarsi sui "sentito dire".
Temo però che questa sia solo una trovata pubblicitaria ( x vender più copie ovviamente ) sfruttando l' "ondata" del momento e quindi le conseguenze non le vedo molto positive.
Solo un ignorante (nel senso lettarale della parola) può rimpianger il ventennio, perchè solo uno che non conosce la storia può glorificare una dittatura che ha promulgato le leggi raziali e portato il paese in guerra con tutto ciò che ne è conseguito.
Quindi si spera che un sacco di cosidetti "nostalgici", che quasi certamente non sanno manco bene cosa stanno rimpiangendo, ascoltando questi discorsi si rendano conto che del fascismo sono spesso evidenziati solo alcuni lati positivi, tralasciando completamente tutto il resto... ma temo che questa speranza sia mal riposta e questa "trovata" contribuirà solo ad ingrossare le file di quelli che dicono "Ah quando c'era lui..."
giovedì, maggio 13, 2010
Notte Rosa a Brescia
La tappa che conta!
Brescia tornerà a tingersi di Rosa, dopo un’assenza di quattro anni vedrà di nuovo sfrecciare la carovana del Giro tra le sue strade. E non si tratterà di una tappa qualunque, ma di uno dei momenti cruciali dell’intera corsa, il gruppo giungerà da Levico Terme sino a Brescia e ripartirà dalla città per affrontare un percorso montano, che con ogni probabilità risulterà essenziale per determinare chi indosserà la Maglia Rosa all’arrivo.
Le opportunità per gli amanti di questo sport, ma anche per i tanti che sebbene non ciclisti seguono con passione il giro, saranno davvero moltissime. I ciclisti si fermeranno nella nostra città per due giorni e durante la settimana del Giro la città si tingerà di rosa, con iniziative ed eventi legati alla Corsa e naturalmente allo sport della bicicletta.
A BRESCIA – 27 MAGGIO
PIAZZA DELLA LOGGIA
- Dalle 20.00 Mostra di Dancelli
- Dalle 20.30 alle 21.30 Concerto della Banda Cittadina
CORSO ZANARDELLI
- Dalle 20.00 alle 21.15 Aperitivo con le bollicine
- Ore 21.15 Concerto di Riccardo Maffoni
- Dalle 22.00 alle 23.45 Concerto di Omar Pedrini
PIAZZA DEL FORO
- Dalle 20.30 alle 22.00 Aperitivo con le bollicine e Concerto degli Hippie Tendencies
- Dalle 22.15 alle 23.30 Francesco Damiano Cabaret
PIAZZA DEL MERCATO
- Dalle 20.30 alle 21.30 Diretta televisiva Brescia Tv: Ciro Corradini racconta le tappe bresciane del giro d’Italia 2010
- Dalle 21.45 alle 23.00 Spettacolo Teatrale “Marco Pantani”
PIAZZA TEBALDO BRUSATO
- Dalle 20.30 alle 22.30 Concerto Marydolls
- Dalle 23.00 all’1.00 Concerto Bankrobber
STAZIONE
- Dalle 10.00 Click Pink: set fotografico con cartonati di ciclisti famosi
- Dalle 18.00 alle 20.00 Musica Live aspettando la Notte Rosa
Le vie del centro saranno animate anche dalla presenza di giocolieri, trapezisti, sputa fuoco e clown che distribuiranno gratuitamente zucchero filato rosa ai partecipanti all’evento.
Per maggiori informazioni: www.bresciagiro.it
mercoledì, maggio 12, 2010
«Un Pd nucleare»
Le firme in calce alla lettera, sono state raccolte su iniziativa di Chicco Testa e Umberto Monopoli collaboratori de "Il Riformista".
Da ilRiformista.it :
Caro Segretario, chi ti scrive segue con attenzione l’esperienza del Partito democratico. Alcuni sono impegnati anche nella vita del Pd. E apprezzano il lavoro che stai facendo per dare al Pd concretezza e radicamento, ponendo al centro della sua iniziativa i temi del lavoro e della insufficiente struttura produttiva italiana. Oltre naturalmente alla questione più generale e importante delle regole della democrazia italiana. Vorremmo dare un contributo serio a questa discussione. Tornando ai fondamentali come si dice e cercando di approfondire le questioni con rigore intellettuale e scientifico. E con spirito concreto.
Fra le grandi questioni irrisolte del nostro Paese vi è il problema energetico. I dati ti sono chiari: importiamo più dell’80 per cento dell’energia primaria di cui abbiamo bisogno, principalmente, da Paesi geopoliticamente problematici. Produciamo l’energia elettrica per il 70 per cento con combustibili fossili. Circa il 15 la importiamo dall’estero e prevalentemente di origine nucleare. Se non la importassimo la nostra dipendenza dai combustibili fossili (gas e carbone in primo luogo) salirebbe oltre l’80 per cento. Con le rinnovabili, se escludiamo l’idroelettrico, patrimonio storico del nostro Paese, ma praticamente non aumentabile, produciamo circa il 6 per cento. L’energia solare per la quale sono stati investiti fino a ora circa 4 miliardi, ben ripagati dai generosi incentivi concessi fino a oggi dal sistema elettrico italiano, contribuisce al nostro fabbisogno elettrico per lo 0,2 per cento.
Risultato: emissioni di CO2 e di inquinanti atmosferici molto alte, costo delle importazioni molto elevate e continuamente esposto al rischio “prezzo del petrolio”, sicurezza energetica in discussione, come si è visto qualche anno fa con la crisi fra Russia e Ucraina, prezzi dell’energia elettrica mediamente più elevati del 30 per cento rispetto agli altri Paesi, in particolar modo europei.
Una situazione che richiederebbe scelte ragionate, risposte strutturali “sostenibili” oltre che efficaci sia in termini di riduzione dello sbilanciamento strategico del mix energetico nazionale, sia in termini di miglioramento del suo impatto ambientale complessivo.
Per definire tali scelte a nostro avviso tutte le opzioni dovrebbero essere considerate, nessuna esclusa, inclusa quella nucleare, non come “la” soluzione ma come “parte della” soluzione.
L’energia nucleare, quasi ovunque, nel mondo industrializzato è vista come un’insostituibile opportunità che contribuisce alla riduzione del peso delle fonti fossili sulla generazione di energia elettrica, compatibile con un modello di sviluppo eco-sostenibile.
Dal punto di vista ambientale non vi è programma internazionale accreditato per la riduzione della CO2 che non preveda anche il ricorso all’energia nucleare e non vi è un solo studio internazionale che affidi alle sole rinnovabili il compito di ridurre il peso dei combustibili fossili.
Ed invece tutti gli accenti che sentiamo oggi nel Pd prescindono dall'analisi di questi dati e fatti.
Come ha autorevolmente affermato il presidente americano Barack Obama: «Io credo che la creazione di lavori verdi sarà il traino della nostra economia per un lungo periodo. Per questo abbiamo destinato un grande ammontare di denaro per l’energia solare, quella eolica, il biodisel e tutte le altre fonti di energia pulita. Nello stesso tempo, sfortunatamente, per quanto velocemente crescano queste fonti avremo un enorme fabbisogno di energia, che non potrà essere soddisfatto da queste fonti. E la domanda è: “Da dove verrà quest’energia?” L’energia nucleare ha il vantaggio di non emettere gas serra e dobbiamo avere il coraggio di riconoscere che Paesi come la Francia e il Giappone e altri Paesi sono stati molto più aggressivi nel ricorrere all’energia nucleare e con molto più successo, senza alcun incidente. Siamo consapevoli dei problemi legati al combustibile esausto e alla sicurezza, ma siamo fermamente convinti che questa via sia da percorrere se siamo preoccupati per il cambiamento climatico».
Ed è proprio, a nostro parere, dalla cooperazione fra le diverse opzioni, innovazione tecnologica ed efficienza energetica nella produzione e nel consumo, rinnovabili, fossili sempre più puliti e nucleare, che si può individuare la soluzione al duplice problema che abbiamo di fronte: disporre di energia elettrica e ridurre l’impatto ambientale. Senza preclusioni.
Siamo l’unico Paese del G8 che non produce energia dal nucleare. L’Europa produce circa il 30 per ento della sua energia elettrica con il nucleare. Nell’Europa dei 27 ben 15 Paesi possiedono impianti nucleari, 12 (Gran Bretagna, Francia, Svezia, Polonia, Lituania, Romania, Bulgaria, Finlandia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia) hanno annunciato nuovi piani di espansione nucleare. Paesi, un tempo considerati in via di sviluppo, come la Cina, l’India, il Brasile sono fra i primi investitori mondiali in nuovi impianti nucleari. Grandi Paesi produttori di petrolio stanno oggi lanciandosi convintamente nella costruzione di nuove centrali.
Sebbene la legge che reintroduce la possibilità di utilizzo del nucleare contenga forzature e punti sbagliati e ci siano limiti nell’azione di governo per la realizzazione dell’annunciato programma nucleare, riteniamo che non sia in alcun modo giustificata l’avversione al reingresso dell’Italia nelle tecnologie nucleari .
Gli errori del Governo meritano una puntuale sottolineatura da parte dell’opposizione e le prese di posizione dei gruppi parlamentari del Pd nelle sedi competenti si sono ispirate a una logica di contestazione di merito.
È incomprensibile, invece, la sbrigatività e il pressapochismo con cui, spesso, da parte di esponenti del Pd, vengono affrontati temi che meriterebbero una discussione informata e con dati di fatto.
Abbiamo nel Paese sentito parlare di “masserie fosforescenti” e altre falsità di questo genere, che cozzano contro il buon senso e ogni spirito di razionale e serio approccio al problema.
Basterebbe attraversare il confine e visitare centrali nucleari francesi vicine ai castelli della Loira o quelle nelle vallate svizzere per capire l’enormità di tali affermazioni.
O ancora per quel che riguarda i costi del programma nucleare: incomprensibile senza una discussione completa su tutti i dati di riferimento (costi di generazione del KWh, costo del combustibile, durata di vita delle centrali eccetera) e senza confronti con i costi delle alternative in caso di rinuncia al programma nucleare.
Per non dire del tema della sicurezza che punta a sottacere il track record di sicurezza degli impianti nucleari che non ha paragoni con quello di ogni altra filiera energetica .
Le tecnologie nucleari sono, ormai, essenziali e diffuse nel campo sanitario, industriale e della ricerca.
Il tema dello smaltimento, del deposito e della sicurezza di tutti i rifiuti nucleari, ad esempio, ci riguarda indipendentemente dalla scelta di costruire nuove centrali. E costituisce un grande tema di ricerca e innovazione tecnologica.
Infine. Crediamo che a te non faccia difetto la sensibilità di capire l’importanza per l’industria italiana di partecipare di nuovo a un processo internazionale di sviluppo del nucleare che significherà investimenti significativi in tecnologia, infrastrutture e servizi. E nello sviluppo di occupazione qualificata.
Caro Segretario, occorre evitare il rischio che nel Pd prenda piede uno spirito antiscientifico, un atteggiamento elitario e snobistico che isolerebbe l’Italia, non solo in questo campo, dalle frontiere dell’innovazione. Ampi settori di intellettualità tecnica e scientifica, che un tempo guardavano al centrosinistra come alla parte più aperta e moderna dell’Italia, non ci capiscono più e guardano altrove. Noi ti chiediamo di prendere atto che il nucleare non è né di sinistra, né di destra e che, anzi, al mondo molti leader di governi di sinistra e progressisti puntano su di esso per sviluppare un sistema economico e modelli di vita e di società eco-compatibili: Brasile con Lula, Usa con Obama, Giappone con Hatoyama, Gran Bretagna con Brown.
Noi ti chiediamo di garantire che le sedi nazionali e locali del Pd, gli organi di stampa, le sedi di riflessione esterna consentano un confronto aperto e pragmatico.
Riterremmo innaturale e incomprensibile ogni chiusura preventiva su un tema che riguarda scelte strategiche di politica energetica, innovazione tecnologica e sviluppo industriale così critiche e con impatto di così lungo termine per il nostro Paese.
Sen. Umberto Veronesi direttore scientifico Istituto Europeo di Oncologia, Giorgio Salvini presidente onorario Accademia Lincei Margherita Hack astrofisica, Carlo Bernardini professore emerito di Fisica Università di Roma - Direttore di “Sapere”, Enrico Bellone ordinario di Storia della Scienza, Edoardo Boncinelli professore di Biologia e Genetica, Gilberto Corbellini docente di Storia della medicina - Università di Roma, Marco Ricotti professore Politecnico di Milano, Ernesto Pedrocchi professore Politecnico di Milano, Roberto Vacca scienziato e scrittore, Franco Debenedetti economista, Emilio Sassoni Corsi presidente Unione Astrofili Italiani, Marco Carrai ad Firenze Parcheggi, Luigi de Paolis professore Università Bocconi, Chicco Testa imprenditore, Umberto Minopoli manager, On. Erminio Quartiani, On. Francesco Tempestini, Sen. Enrico Morando, Sen. Tiziano Treu, Sen. Pietro Ichino, Sen. Andrea Margheri, Amedeo Lepore professore Università di Napoli, Carlo Pedata professore, Mario Bianchi professore, Riccardo Casale professore, Marino Mazzini professore Università di Pisa, Bruno Neri, professore Università di Pisa, Giovanni Forasassi Professore Università di Pisa, Giorgio Turchetti docente Università Bologna, presidente Centro A. Volta,Carlo Artioli ingegnere nucleare Enea, docente Master Nucleare Bologna, Sandro Paci Università di Pisa - docente di Impianti Nucleari - presidente Corso di Laurea, Davide Giusti ingegnere nucleare Enea - docente Master Nucleare Bologna, Ettore Lomaglio Silvestri professore, Domiziano Mostacci ingegnere nucleare - docente Università di Bologna, Roberta Musolesi insegnante, Guido Fano fisico - docente Università di Bologna, Giorgio Giacomelli fisico - docente Università di Bologna, Vincenzo Molinari professore emerito di Fisica Università di Bologna, Marco Valenzi ricercatore, Paolo Mautino, Francesco Romano ingegnere, Aldo Amoretti sindacalista e consigliere Cnel, Fabrizio Rondolino giornalista, Maria Giovanna Poli giornalista, Myrta Merlino giornalista, Gianfranco Bangone direttore di “Darwin”, Anna Meldolesi giornalista scientifica, Vincenzo Rosselli imprenditore, Angelo Tromboni imprenditore, Antonio Napoli imprenditore, Maria Luisa Mello imprenditore e fisico, Giuseppe Gherardi ingegnere nucleare Enea, Francesco Pizzio ingegnere nucleare, Silvia De Grandis ingegnere nucleare e imprenditrice, Giuseppe Bolla ingegnere, Giulio Bettanini ingegnere elettrotecnico, Andrea Gemignani presidente Confindustria Livorno, Herman Zampariolo presidente Vona Energy, Giulio Valli dirigente Enea - Galileo 2001, Adolfo Spaziani direttore generale Federutility, Giovanni Bignami astrofisico, Massimo Locicero economista, Paolo Saracco fisico, Mauro Giannini direttore Dipartimento di Fisica Università di Genova, Fabrizio Candoni manager, Anna Ascani manager, Francesco Semino manager, Raffaella Di Sipio manager, Pietro Costantino manager, Silvio Simi manager
martedì, maggio 11, 2010
Novità sul motore di ricerca
Google si rinnova
Dopo un periodo di prova, adesso Google ha cambiato definitivamente look. L’annuncio arriva direttamente dal blog ufficiale di Google Italia. Innanzitutto è cambiato il logo che[…] è stato ridisegnato per apparire più luminoso e attuale […]
La vera novità è invece nel pannello a sinistra:
La sezione alta di questo pannello vi permette di ricercare una certa informazione all’interno di diverse tipoligie di contenuti (notizie, blog, immagini, video), mentre quella inferiore vi consente di affinare ulteriormente le ricerche con numerosi strumenti. Potrete ad esempio concentrarvi su uno specifico arco temporale o investigare un tema prendendo spunto da strumenti come “whonder wheel”. Provate ad inserire un po’ di chiavi di ricerca e osservate il pannello…esatto, non è mai lo stesso. Gli strumenti elencati variano di volta in volta; il sistema analizza istantaneamente la query e restituisce i link più idonei ad investigare quel dato tema.
Sul blog si parla anche di una funzione, solo per il dominio .com, chiamata “something different”:
Di che si tratta? in pratica il motore di ricerca vi suggerisce temi non direttamente legati alla chiave di ricerca che avete inserito ma che possono esservi utili per affrofondire lo scenario di riferimento.
Nel momento in cui scrivo, collegandomi a google.com non vedo traccia della cosa. Se siete più fortunati, fatecelo sapere.






