martedì, marzo 09, 2010



Era una di quelle giornate in cui tra un minuto nevica. E c'è elettricità nell'aria. Puoi quasi sentirla... mi segui? E questa busta era lì; danzava, con me. Come una bambina che mi supplicasse di giocare. Per quindici minuti. È stato il giorno in cui ho capito che c'era tutta un'intera vita, dietro a ogni cosa. E un'incredibile forza benevola che voleva sapessi che non c'era motivo di avere paura. Mai. Vederla sul video è povera cosa, lo so; ma mi aiuta a ricordare. Ho bisogno di ricordare. A volte c'è così tanta bellezza nel mondo, che non riesco ad accettarla... Il mio cuore sta per franare. (American Beauty)

lunedì, marzo 08, 2010

AUGURI DONNE!


AUGURI A TUTTE LE DONNE!!!!

Che buonismo vi colga

Opla’. Nuova settimana.
Stamattina al risveglio si sono srotolate sulla tovaglietta della colazione tutte le magagne che vi aspettano in strada. Lavori extra. Pagamenti ritardati. Morosina ansiosa. Capo irritante. Il dentista. Cinque sere piatte senza un goccio di romanticismo.
E allora provate, per questo lunedi, a canticchiarvi solo la vostra miglior fortuna. Il pensiero su cui poggiate i due piedi (cit.), che vi salva per cinque minuti e poi di solito vi lascia andare. Tenetelo. Ce l’avete.

Avete un collega silenzioso che pero’ ogni tanto vi sorride. Solo a voi.

Avete quel progetto in attesa, che mantiene eccitata l’ambizione.

Avete un piano a termine moooolto lungo, che terra’ occupato il divano per tutti gli inverni a venire.

Non ce l’avete. E che vacanza sia. Esotica, possibilmente.

Avete quel qualcuno cosi’ bravo a cucinare… che la cena e’ sempre calda alle otto, come a casa di mamma.

Avete un gatto talmente grasso e pigro che fa sembrare iperattiva la vostra budinosa stanchezza delle dieci.

Avete un nuovo primo bacio a cui pensare. A quasi trent’anni, per dire…

Avete incontrato il vostro libro preferito sul treno, una sera che neanche vi andava di uscire, e attaccato c’era un amico nuovo.

Avete il vostro primo regno. Made in Ikea.

Avete quel vostro sorriso… Avversario steso ancor prima di lottare.

Avete la lucina arancio di skype gia’ accesa al mattino, con una battuta fulminante che parla proprio di voi, e vi fa ridere coi baffi nel cappuccino.

Ehi, lo sapete che oggi NON avete un esame??
(E con questa ne ho trovata una per tutti.)

Buona settimana dal Paese Piatto Zen.

(Io weekend malato. Ma oggi un sole che vendica l’inverno. E forse fra poco nevica. Voi?)
La maggioranza sta
come una malattia
come una sfortuna
come un’anestesia
come un’abitudine
FABRIZIO DE ANDRE'

domenica, marzo 07, 2010

Compleanno del giorno

Oggi ha fatto tutto Ciccio: song&picture :-)

http://www.youtube.com/watch?v=jgahbO-0TS4


AUGURI PAOLINA!!!!!

sabato, marzo 06, 2010

Foto della settimana


Val Formazza

20 marzo 2005


Scendendo da cima Valrossa, in Val Formazza, al confine italo-svizzero...

Alessio

venerdì, marzo 05, 2010

Mercoledì cinema?

Hola!

Mercoledì sera chi viene a veder...




si può sceglier tra l'OZ (ore 20,10)
o lo Wiz (ore 21,30)


We are the world... for Polverini



Il legame di ogni rapporto, sia nel matrimonio sia nell'amicizia, sta nella conversazione.
O.Wilde

"Un libro e un viaggio non si negano a nessuno."

(Sentito in questi giorni, non ricordo dove...)

giovedì, marzo 04, 2010

Io conosco Ichabod Crane!


Uguale. Ma proprio uguale uguale. Pazzesco...

Condanne troppo brevi..


97 coltellate, 9 anni
di Massimo Gramellini

Omar di Erika & Omar è uscito ieri dal carcere. La stessa sorte toccherà a Erika fra due anni. La pena tende alla rieducazione del condannato e tutti hanno diritto a una seconda chance, anche gli assassini (ma esclusi gli assassinati). Una conclusione comprensibile, se la mattanza di Novi risalisse al 1981 o almeno al 1991. Invece porta la data del 21 febbraio 2001. Appena nove anni fa. Può correre così in fretta l’ansia di chiudere col passato? Abbiamo già dimenticato? Ripassiamo, allora.

Il 21 febbraio 2001, nella villetta di Erika, Erika e Omar tendono un agguato alla madre di lei, massacrandola di coltellate. «Erika cosa fai? Erika ti perdono», grida la donna, ma è inutile, quelli continuano a colpire: «Muori! Muori!». Gianluca, 11 anni (11 anni!), sente le urla e accorre, ma quando vede la scena scappa al piano di sopra, dove lo raggiungono i primi colpi. Con le poche forze rimaste si rifugia in bagno. Omar lo prende per le braccia, Erika per i piedi e tentano di annegarlo. «Lasciatemi stare! Perché mi fate questo?». Provano a dargli da bere del topicida, ma il bimbo si ribella e con la forza della disperazione afferra uno dei coltelli. Erika gli spiega che è colpa di Omar, lo invita a fidarsi di sua sorella. Ma appena il bimbo si fida, lei lo disarma e Omar lo finisce a coltellate. In tutto ne verranno vibrate 97. Basta una decina d’anni per ripulire quel sangue? La giustizia dovrebbe essere rapida nel giudicare, non nel saldare i conti. Lo scarto fra la brutalità del gesto e la velocità del perdono è troppo forte per non sembrare inaccettabile.

4 marzo 2010
editoriale su LaStampa
da vivicentro.org

Luce. Luce fino a tardi, e quasi primavera. Pensieri vecchi e pensieri nella plastica nuova. Voglia di campagna, bicicletta e pannocchie rubate. E poi voglia di quello che c'e', di ora e di qui.

Com'è come non è...

...mi sento prossima ad una nuova partenza...
(e ingoio i commenti, perchè potevo votare e non ho)

mercoledì, marzo 03, 2010

Italica giustizia

La puntata sulla scuola mi aveva fatto prender abbastanza male...
Quella sulla ricostruzione dell'Aquila aveva, purtroppo, confermato quello che temevo mesi fa...
...visto che non ci facciamo mancare nulla, "gustiamoci" anche quella sulla giustizia...

"Presa diretta"
28 febbraio 2010
durata: 01:38:34



come direbbe qualcuno... "che amarezza"...

martedì, marzo 02, 2010

Sconti trenitalia

Rimodulata dalle Ferrovie l'offerta dei treni
Alta velocità, nuove tariffe ed orari
1ª classe più cara, promozioni prorogate

Cancellati perché poco «gettonati» due Frecciarossa sulla Milano-Napoli

MILANO - Alcune corse in più: sulla Torino-Milano e sulla Roma-Napoli, tagli su alcuni collegamenti dove la domanda latita, promozione allungata di un mese, a 48 euro sul Frecciarossa e Frecciargento, pacchetti di tariffe promozionali. Dal primo marzo, a poco più di due mesi del nuovo orario invernale, cambia e si rimodula il servizio Alta velocità delle Ferrovie. Ritocchi all'insù, ma di pochi euro assicurano le Fs, per il biglietto di prima classe «congelato» fino al 28 febbraio.

PROMOZIONI - Dal 31 marzo si può viaggiare tra Roma e Milano sul Frecciarossa con 39 euro in seconda classe e 69 in prima acquistando il biglietto con 30 giorni di anticipo, in modalità ticketless: i biglietti, circa 70mila al mese, saranno in vendita a partire dal primo marzo. Trentamila invece i biglietti a disposizione per Roma-Napoli a 25 euro in seconda e 35 in prima. Prorogata di un mese la «Speciale 48»: prezzo fisso a 48 euro per qualunque collegamento Frecciarossa e Frecciargento. Restano in vigore gli sconti del 15% e del 30% su tutti i treni a media e lunga percorrenza, se si acquista con 7 oppure 15 giorni di anticipo.

ORARI - Le novità dal 1o marzo: una coppia di Frecciarossa in più tra Torino e Milano, con proseguimento per e da Roma, due in meno invece tra Bologna e Torino. Due Frecciarossa in più anche sulla Roma-Napoli. Nuova fermata a Fossato di Vico per due Eurostar in servizio sulla Ancona-Roma. Cancellati inoltre due Frecciarossa sulla Milano-Napoli, molto poco «gettonati» in questi mesi, si tratta dell'Av Fast 9628 Napoli-Milano delle 15.20 e del 9629 Milano-Napoli delle 16.30. (Fonte: Ansa).

25febbraio 2010
da corriere.it

Ecco la pagina del sito di trenitalia in cui trovate tutte le varie offerte

http://www.ferroviedellostato.it/cms/v/index.jsp?


Interessante...

l'idea di Riccardo Albini, inventore del Fantacalcio e del Sudoku in italia

Cena a base di ostriche pagando 20 euro? Presto sarà possibile con il «TuangOn»

È il fenomeno dei gruppi di acquisto da sempre praticato in Cina: l'obiettivo è una riduzione del 50% dei prezzi

MILANO - Entriamo in un negozio per acquistare qualcosa. Arrivati alla cassa, esibiamo la caratteristica espressione di supplica e chiediamo uno sconto: saremo fortunati se riusciremo a spuntare qualche euro. Immaginiamo invece di presentarci davanti allo stesso esercente insieme a un centinaio di altre persone, tutte intenzionate a compiere il nostro stesso acquisto, e chiediamo quale potrà essere lo sconto per la vendita di cento pezzi dello stesso articolo. Se la risposta sarà soddisfacente, con un risparmio prossimo al 50%, si procederà immediatamente all’acquisto simultaneo. Nel caso lo sconto non sia adeguato, il gruppo rinuncerà compatto e ognuno se ne andrà per la sua strada.

ARRIVA DALLA CINA - Non è una novità, si tratta di un fenomeno conosciuto come "gruppo di acquisto", da sempre praticato in Cina, dove si chiama tuangou. Sino ad ora ignorato in Occidente, dove non ha mai trovato applicazione pratica, è un geniale sistema che coniuga i principi delle economie di scala alla vendita al dettaglio. Un meccanismo economico in cui vincono tutti: risparmia il consumatore, che vede realizzato il suo eterno obiettivo di ottenere un consistente abbassamento di prezzo, e pure guadagna il venditore sull’inaspettato volume di affari e sulla promozione gratuita. Perché questo fenomeno sbarcasse in Occidente, prima negli Stati Uniti, poi in Europa e ora in Italia, sono due i fattori a essersi rivelati determinanti: l’attuale crisi economica, a mutare costumi e stili di vita, e la rivoluzione tecnologica di massa operata dalla Rete, che ha permesso di sposare il moderno commercio elettronico con un fenomeno popolare cinese. Riccardo Albini, eclettico giornalista e imprenditore milanese, già inventore del celebre Fantacalcio e pure responsabile del fenomeno Sudoku in Italia, è ancora una volta artefice dello sbarco dei gruppi di acquisto nel nostro paese.

PROPOSTE QUOTIDIANE - «Si tratta di un’idea nata per caso - racconta Albini -, navigando in rete. Quando ho scoperto che negli Stati Uniti è stato sviluppato un sito di gruppi d’acquisto (che si chiama GroupOn) che in un solo anno ha registrato due milioni di iscritti, diventando un immediato fenomeno di costume, ho deciso che dovevo realizzare ad ogni costo qualcosa di simile anche in Italia e l’ho chiamato TuangOn». A partire dai primi giorni di marzo, registrandosi all’indirizzo www.tuangon.it, si riceverà una singola proposta quotidiana relativa a un servizio commerciale offerto a un prezzo scontato nella propria città a fronte del raggiungimento di un determinato numero minimo di adesioni entro 24 ore. L’obiettivo di TuangOn è quello di contrattare direttamente con gli esercenti per avvicinarsi il più possibile a una riduzione del 50% rispetto ai prezzi abituali. Le proposte, che almeno per la fase iniziale riguarderanno quasi esclusivamente il tempo libero, comprenderanno ristoranti e pub, trattamenti di wellness e palestre, corsi e lezioni, spettacoli, concerti musicali ed eventi sportivi. Se l’offerta sarà di nostro gradimento, sarà necessario procedere all’acquisto e aspettare che venga raggiunto il numero di adesioni necessarie per ricevere in posta elettronica un coupon da utilizzare previa prenotazione.

SOCIAL NETWORK - Un meccanismo studiato ad arte per sposarsi con il passaparola e il potere di aggregazione caratteristici dei social network: se, per esempio, si scoprisse che a sole due ore dalla chiusura dell’offerta mancano ancora tre adesioni per poter banchettare a ostriche e champagne al costo di 20 euro, si sarebbe immediatamente indotti a cercare tre amici su Facebook con cui condividere la cena e raggiungere il quorum necessario. Infine, nel caso in cui non venga raggiunto il numero di adesioni richieste, la spesa pattuita non sarà caricata sulla carta di credito e la transazione annullata. Il servizio di Tuangon, che opererà inizialmente solo su Milano per poi raggiungere Roma, Bologna, Firenze, Genova, Napoli e Torino, si propone anche come guida per la scoperta della propria città, promettendo di scovare tutto ciò che ancora non si conosce.

Massimo Triulzi

da Corriere.it

lunedì, marzo 01, 2010

Compleanno del giorno

DJ Fabiana e la fotografa FrancyC hanno scelto per te...


AUGURI ENZO!!!!!

domenica, febbraio 28, 2010

Consigli cinematografici: UP IN THE AIR (Tra le nuvole)


Mi è capitato di vedere questo Film.
Proprio carino. Recitato bene, zero effetti speciali.....fa riflettere sulla vita e sul "magnifico" mondo moderno....
Ve lo consiglio!
Ciao
Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita.
Son io il signore del mio destino.
Son io il capitano dell'anima mia.

Invictus, William Ernest Henley

Foto della settimana


Val Daone

13 febbraio 2005


Scendendo dalla cascata Giazza Pazzo, arrivati al Lago Boazzo, ci si presenta davanti questa scena: arcobaleno con sullo sfondo le "Placca Multistrato" (a sinstra) e la mitica "Il sogno del Gran Scozzese" (a destra)...
Alessio

sabato, febbraio 27, 2010

Autobiografico

Cosa dice lei

"Cinque minuti"

Cosa capisce lui

"Sono quasi pronta"

Traduzione

"Stai lì e non rompere, quando ho finito ho finito"

Contesto

Circa un'ora dopo "Non ho niente da mettermi".

Etimologia

La femmina della specie umana conosce i suoi tempi. Quando arriva all'età adulta, ha già alle spalle anni di pratica nella vestizione, trucco e parrucco: posto che ognuna ha tempistiche e metodologie diverse, che vanno da "Coda di cavallo e maglietta per tutto" fino a "Mi trucco anche per scendere a buttare la spazzatura", passando per diverse fasi intermedie. Va da sé che questa procedura, come il pit stop in Formula 1, è calibrata al millisecondo e non consente perdite di tempo. Se, quindi, una delle fasi richiede più tempo del previsto, anche le altre slitteranno in avanti, con conseguente ritardo e a volte ritiro dalla competizione.

Se dunque, nel corso di preparativi calcolati secondo una tabella di marcia strettissima, si verifica un intoppo qualsiasi (dalla crisi davanti all'armadio aperto fino alla sbavatura di eyeliner che costringe a ricominciare da capo il trucco di un occhio), il ritardo accumulato pesa sul tempo di preparazione, e spesso anche sul ritardo già accumulato in precedenza per altri motivi, dolosi (eccesso di chiacchiera al telefono con le amiche, pigrizia, "Non ti preoccupare ce la faccio") oppure colposi (piatti da lavare, bambini da sistemare, suocera che non se ne va). Il risultato è che lui, bello fresco e fragrante di abiti puliti e profumo nuovo, viene lasciato ad attendere invano ben oltre la soglia dei quindici minuti accademici.

Non è che una possa uscire con un occhio truccato e uno no e i capelli in disordine: ma anche urlargli "Mi mancano venti minuti di orologio, se non mi fai perdere tempo ripetendo 'Siamo in ritardo siamo in ritardo siamo in ritardo' sono pronta fra venti minuti, se no si sale a mezz'ora, OK?" è poco gentile e può scatenare incidenti diplomatici. L'opzione più gettonata è dunque il grande classico "Cinque minuti!", la cui durata effettiva può variare dai cinque minuti dichiarati ai venti minuti alla mezz'ora paventata dal poveraccio che attende. Il quale, per distrarsi, aprirà il frigorifero, prenderà un sorso dalla bottiglia di Coca-Cola, e si macchierà irrimediabilmente la camicia.

Reblogged from Me parlare donna un giorno

Fatti, non pugnette! (cit.)

Insieme a Cetto Laqualuque, ecco il "miglior" politico italiano... Palmiro Cangini! :-)

Qui è impegnato nella scrittura di una lettera al ministro Carfagna...


uahahahahahahaahha!!!

venerdì, febbraio 26, 2010

DATABASE MURATURE

un link che contiene un database sulle caratteristiche meccaniche delle murature della Reluiss: http://www.reluis.it/dbuninadist/

ECCO A VOI: GIULIA!!

Qui con la mamma e il papà, ancora un pò scocciata dalla nuova situazione (il giorno dopo la nascita): e qui un primo piano tutto per lei:
Quando sarà più bellina ne pubblicherò altre ;). Ciao!!
Niente come tornare in un luogo rimasto immutato
ci fa scoprire quanto siamo cambiati.
N.Mandela

giovedì, febbraio 25, 2010

"Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non t'erano mai passate per la mente.
Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa' una cosa, ogni giorno che sei spaventato.
Canta."

The Big Kauna

mercoledì, febbraio 24, 2010

Campagna antifumo

su segnalazione di Ciccio...


Francia, campagna choc contro il fumo
«Fumare ti sottomette»
E scoppia la polemica

MILANO - Choc e polemiche in Francia per il lancio di una nuova campagna antifumo, rivolta soprattutto ai giovani, che compara il tabagismo a un atto di sottomissione sessuale. Le immagini della campagna, lanciata lunedì dall'Associazione per i diritti dei non-fumatori (Dnf), mostrano infatti in una serie di foto ragazzi e ragazze simulare una fellatio. Unica differenza? Al posto del membro maschile dell'adulto che dall'alto tiene la testa degli adolescenti con la mano, c'è una sigaretta.
«Fumare, è essere schiavi del tabacco», recita lo slogan della campagna. Parole che Gerard Audureau, presidente della DNF, citato dal quotidiano Le Parisien, spiega così: «Il tabacco è una forma di sottomissione. E nell'immaginario collettivo la fellatio è il simbolo perfetto della sottomissione». Intanto, numerose associazioni per la difesa della famiglia e delle donne partono all'attacco criticando duramente la campagna. Un'iniziativa che durerà fino al 31 maggio nei luoghi pubblici di Francia come bar e discoteche.

23 febbraio 2010
da corriere.it

INCENERITORE DI AMIANTO A BRESCIA !!!

non voglio postare una sfilza di notizie... che nessuno leggera'...
quindi per chi fosse incuriosito e deciso a capire meglio, vi do' un po' di link...
vi dico solo che sara' il piu' grande di Europa!!
I luoghi, tra castenedolo e Montichiari, dove lo faranno... ENORME !!

..."Il processo lavorativo prevede l'arrivo dei manufatti contenenti amianto (ma potenzialmente anche un sacco di altre porcherie), la movimentazione, lo stoccaggio preventivo, la riduzione in pezzatura da 6-10 cm, la cottura in forno a 1000°C per circa 24 ore, lo stoccaggio del prodotto trattato reso inerte (in quanto le micro fibre si accorpano aumentando le dimensione e si ritiene che non siano più dannose per la salute), la successiva macinazione per ottenere materia prima-seconda da poter riutilizzare in sicurezza..."


http://lonatodelgarda.blogspot.com/2010/02/amianto-montichiari.html



E' in grado il territorio di questa zona, già martoriato da cave di sabbia, discariche di ogni genere e installazioni industriali che comportano notevole traffico veicolare di tipo pesante, di subire ulteriori violenze ??

Sono in grado i nostri governatori regionali (a cui per una legge perversa spetta il rilascio delle autorizzazioni in barba a qualsiasi altro parere di provincia, comune, commissione regionale, ecc) di valutare quale sia la soluzione migliore da adottare per il trattamento e lo smistamento dei nostri
rifiuti?

Esiste un piano di governo del territorio regionale in cui si possa rilevare che la zona di Montichiari, Castenedolo, Calcinato, Mazzano ha la più elevata densità di discariche (di ogni genere e tipo) d'Europa e del mondo???????

Ha senso proporre il blocco del traffico veicolare la domenica, ma non a tutti però, perché se devi andare a vedere il Milan con la tua auto euro 5 diesel con FAP, puoi farlo...??

Aborro il pensiero secondo cui "nel mio giardino non si fa nulla, chiedetelo al vicino", ma per contro ognuno (diciamo ogni provincia se non addirittura ogni comune) dovrebbe essere in grado di trattare i propri rifiuti sul proprio suolo in modo da evitare pericolosissime concentrazioni come quelle che si cerca di pianificare nel territorio di Montichiari e dintorni!

Perché un cittadino di Castenedolo, Montichiari, Calcinato o Mazzano, deve ad esempio convivere con i rifiuti dei comuni della Franciacorta? Perché là si coltivano le bollicine? Le tasse le paghiamo tutti e pertanto dovremmo essere tutti sullo stesso piano di fronte ad un problema comune! Non devono esistere differenze di appartenenza politica di fronte a discorsi di questo tipo.

..."Io getto il sasso nello stagno; a voi la possibilità di far sentire la vostra voce per cercare di interrompere questo meccanismo perverso. Sono sicuro che se alla voce di pochi si unisce la voce di molti, la battaglia non finirà come quella di Don Chisciotte contro i mulini a vento"...

Non posso e non voglio accettare passivamente decisioni che compromettono la salute mia e della mia futura famiglia....

... mi chiedo come mai tutti noi qui a BS conosciamo almeno un familiare/parente con neoplasie... e' solo una coincidenza che mia nonna ha 11 sorelle, mio nonno 7 fratelli, mio padre 5 fratelli/sorelle... mille parenti al sud e nessuno stronzo di loro con un minimo tumore?? arriva mio papa' a vivere a BS e naturalmente gliene compare uno... Bho'... solo coincidenze???


muoio.

(scusate le sfogo...)


Nel suo posto in riva al fiume
Suzanne ti ha voluto accanto
e ora ascolti andar le barche
ora vuoi dormirle accanto

[...]

e proprio mentre stai per dirle
che non hai niente da offrirle
lei è già sulla tua onda

e fa il fiume ti risponda
che da sempre siete amanti.

[...]

E tu vuoi viaggiarle insieme
vuoi viaggiarle insieme ciecamente
perchè sai che ti ha toccato il corpo
il suo corpo perfetto con la mente.

FABRIZIO DE ANDRE' (original song by Leonard Cohen)
A few times in my life I've had moments of absolute clarity, when for a few brief seconds the silence drowns out the noise and I can feel rather than think, and things seem so sharp and the world seems so fresh. I can never make these moments last. I cling to them, but like everything, they fade. I have lived my life on these moments. They pull me back to the present, and I realize that everything is exactly the way it was meant to be. A SINGLE MAN

martedì, febbraio 23, 2010

Senza riferimenti

Da oggi in poi (e probabilmente finche'non li finisco tutti!) vi riportero' brani scelti (o come dicevo, forse tutti!) di questo blog GENIALE!

http://meparlaredonna.menstyle.it/57/cosa-avra-voluto-dire-5-la-citazione

Cosa scrive lei
"Sono in un bar. Ho davanti la discendente della Luisona"

Cosa risponde lui
"Controlla che abbiano dato la polvere al krapfen"

Cosa capisce lei
"Gli piaccio! Gli piaccio! E siamo fatti l'uno per l'altra perché abbiamo lo stesso retroterra culturale"

Ipotesi di traduzione
"Come la maggioranza degli uomini della mia generazione, anche io ho letto Bar Sport"

Contesto
Scambio di sms in fase di approccio e fresca conoscenza.

Etimologia
Ha già deciso che gliela darebbe volentieri, ma ha anche deciso che lui le piace molto, e che quindi dandogliela così, alla bersagliera, si sta assumendo un rischio. Oppure ha deciso di dargliela ma non ha ancora trovato l'occasione per farlo, e nel frattempo mantiene vive le schermaglie dell'approccio. Comunque gradirebbe congiungersi a lui in consesso amoroso, e mentre si strugge gli manda messaggini. Un po' per tastare il terreno, un po' perché lui è improvvisamente il punto focale di tutto il suo interesse, al centro dei suoi pensieri, anche se si sono visti in tutto due volte.

La tendenza femminile a proiettarsi interi blockbuster nella zucca, con tanto di costumi d'epoca, scene di baci sotto la pioggia torrenziale, matrimoni in chiesette sperdute su laghi sconosciuti ai cartografi e nidiate di bimbi paffuti che barcollano in giro per la casa arredata con gusto minimal-chic sul lago di cui sopra, trova un trigger infallibile in questi piccoli metodi utilizzati per confrontare i rispettivi consumi culturali, nonché la prontezza di riflessi del candidato co-produttore di bimbi paffuti. L'esempio utilizzato qui sopra - tra i più diffusi in assoluto, e alzi la mano chi non ha mai avuto un fidanzato con cui citava Stefano Benni tutto il tempo - si inserisce in un contesto più vasto di test della risposta. Il candidato ideale risponde entro pochi secondi, senza abbreviazioni, con la citazione giusta e possibilmente rilanciando. Stefano Benni è quello che usi per fargliela facile, dato che se non ha letto neanche Bar Sport deve essere uno di quelli che a Natale ti regalano il libro di Vespa. Stefano Benni è quello che usi quando hai intenzione di dargliela comunque, e non vuoi rischiare di essere delusa dalla sua scarsa conoscenza dell'opera omnia di Alan Ball.

La citazione a rimando è uno dei tanti modi sofisticati che le donne scelgono per torturarsi. Se lui risponde preciso, puntuale e senza errori di ortografia, partono i titoli di testa di un Via col vento con il finale cambiato e meno morti per strada. La risposta colpo-su-colpo viene infallibilmente interpretata come segno di partecipazione, complicità e profonda compatibilità: l'opzione "caso" non è contemplata. Così, se lui in seconda battuta dovesse dimostrarsi impermeabile alle di lei avance (capita), le amiche di lei dovranno subire settimane di giaculatorie a tema "Questi infingardi che prima simulano interesse e poi si tirano indietro".

Se invece lui risponde subito ma toppa la citazione, inserisce una generica faccina o peggio, non risponde, la messaggiante originale cade in uno stato di prostrazione. Perché ormai ci aveva fatto un po' di affidamento, sull'idea di dargliela sul lungo periodo, e scoprirlo inadatto alla bisogna causa divario culturale non può che portare a una tragica conclusione: gliela darà lo stesso, ma con disprezzo. Lui, dal canto suo, non noterà la differenza.

Ripensandoci...

forse li posso sopportare, i miei ospiti...
(http://compagniaindie.blogspot.com/2010/02/feeling-of-week.html)
reblogged from http://observando.tumblr.com/post/405596814
Per questo diciamo che amore non è una cosa tranquilla, non è delicatezza, confidenza, conforto. Amore non è comprensione, condivisione, gentilezza, rispetto, passione che tocca l'anima o che contamina i corpi. Amore non è silenzio, domanda, risposta, suggello di fede eterna, lacerazione di intenzioni un tempo congiunte, tradimento di promesse mancate, naufragio di sogni svegliati.
Amore è violazione dell' integrità degli individui, è toccare con mano i limiti dell'uomo.
UMBERTO GALIMBERTI

lunedì, febbraio 22, 2010

Farmaci antistress

Per vivere meglio, in un ufficio "complicato" quando lo stress ti uccide... ne basta una! Finalmente un farmaco che non ti fa male....

In alternativa c'è il prodotto generico: "una pillola di strafottina/doppia dose ogni mattina"
senza controindicazioni, a lento rilascio e durevole efficacia...


La tua azienda sta riorganizzando il personale?
Temi un trasferimento?
Ti stanno per cambiare mansione?
Ogni storia d'amore mette a nudo la natura della nostra anima che si affida al linguaggio per esprimere il malanimo, l'invidia, la gelosia, i baci avvelenati dall'odio, la tenerezza simulata al punto da sembrar vera, la consapevolezza di conoscere i reciproci segreti: tutti anelli di quella pesante catena che attorciglia la nostra anima nelle trame che solo il linguaggio sa tessere. Forse, dietro alla vita a due non v'è nulla, e questo nulla che si cela suscita quella curiosità infinita che fa di ognuno di noi degli instancabili cercatori di amore, quasi sempre immemori che ogni evento d'amore è sempre decretato dal cielo. Siamo infatti ospiti di un evento che ci trascende e nelle cose d'amore nulla possiamo decidere. Tutte le nostre scenate, le nostre gelosie, i nostri tradimenti, la nostra fedeltà sono puro schiamazzo intorno a qualcosa che non dipende da noi, ma dal cielo che ha decretato la natura della nostra anima, da cui dipende quella sua creatura che è amore.
Umberto Galimberti, "Le cose dell'Amore"

domenica, febbraio 21, 2010

Foto della settimana


Val Daone

10 febbraio 2005


...mentre si sale l'imponente colata della Cascata di Ribor...
Alessio