martedì, marzo 02, 2010
Sconti trenitalia
Alta velocità, nuove tariffe ed orari
1ª classe più cara, promozioni prorogate
Cancellati perché poco «gettonati» due Frecciarossa sulla Milano-Napoli
MILANO - Alcune corse in più: sulla Torino-Milano e sulla Roma-Napoli, tagli su alcuni collegamenti dove la domanda latita, promozione allungata di un mese, a 48 euro sul Frecciarossa e Frecciargento, pacchetti di tariffe promozionali. Dal primo marzo, a poco più di due mesi del nuovo orario invernale, cambia e si rimodula il servizio Alta velocità delle Ferrovie. Ritocchi all'insù, ma di pochi euro assicurano le Fs, per il biglietto di prima classe «congelato» fino al 28 febbraio.
PROMOZIONI - Dal 31 marzo si può viaggiare tra Roma e Milano sul Frecciarossa con 39 euro in seconda classe e 69 in prima acquistando il biglietto con 30 giorni di anticipo, in modalità ticketless: i biglietti, circa 70mila al mese, saranno in vendita a partire dal primo marzo. Trentamila invece i biglietti a disposizione per Roma-Napoli a 25 euro in seconda e 35 in prima. Prorogata di un mese la «Speciale 48»: prezzo fisso a 48 euro per qualunque collegamento Frecciarossa e Frecciargento. Restano in vigore gli sconti del 15% e del 30% su tutti i treni a media e lunga percorrenza, se si acquista con 7 oppure 15 giorni di anticipo.
ORARI - Le novità dal 1o marzo: una coppia di Frecciarossa in più tra Torino e Milano, con proseguimento per e da Roma, due in meno invece tra Bologna e Torino. Due Frecciarossa in più anche sulla Roma-Napoli. Nuova fermata a Fossato di Vico per due Eurostar in servizio sulla Ancona-Roma. Cancellati inoltre due Frecciarossa sulla Milano-Napoli, molto poco «gettonati» in questi mesi, si tratta dell'Av Fast 9628 Napoli-Milano delle 15.20 e del 9629 Milano-Napoli delle 16.30. (Fonte: Ansa).
Ecco la pagina del sito di trenitalia in cui trovate tutte le varie offerte
http://www.ferroviedellostato.it/cms/v/index.jsp?
Interessante...
l'idea di Riccardo Albini, inventore del Fantacalcio e del Sudoku in italia
Cena a base di ostriche pagando 20 euro? Presto sarà possibile con il «TuangOn»
È il fenomeno dei gruppi di acquisto da sempre praticato in Cina: l'obiettivo è una riduzione del 50% dei prezzi
MILANO - Entriamo in un negozio per acquistare qualcosa. Arrivati alla cassa, esibiamo la caratteristica espressione di supplica e chiediamo uno sconto: saremo fortunati se riusciremo a spuntare qualche euro. Immaginiamo invece di presentarci davanti allo stesso esercente insieme a un centinaio di altre persone, tutte intenzionate a compiere il nostro stesso acquisto, e chiediamo quale potrà essere lo sconto per la vendita di cento pezzi dello stesso articolo. Se la risposta sarà soddisfacente, con un risparmio prossimo al 50%, si procederà immediatamente all’acquisto simultaneo. Nel caso lo sconto non sia adeguato, il gruppo rinuncerà compatto e ognuno se ne andrà per la sua strada.
ARRIVA DALLA CINA - Non è una novità, si tratta di un fenomeno conosciuto come "gruppo di acquisto", da sempre praticato in Cina, dove si chiama tuangou. Sino ad ora ignorato in Occidente, dove non ha mai trovato applicazione pratica, è un geniale sistema che coniuga i principi delle economie di scala alla vendita al dettaglio. Un meccanismo economico in cui vincono tutti: risparmia il consumatore, che vede realizzato il suo eterno obiettivo di ottenere un consistente abbassamento di prezzo, e pure guadagna il venditore sull’inaspettato volume di affari e sulla promozione gratuita. Perché questo fenomeno sbarcasse in Occidente, prima negli Stati Uniti, poi in Europa e ora in Italia, sono due i fattori a essersi rivelati determinanti: l’attuale crisi economica, a mutare costumi e stili di vita, e la rivoluzione tecnologica di massa operata dalla Rete, che ha permesso di sposare il moderno commercio elettronico con un fenomeno popolare cinese. Riccardo Albini, eclettico giornalista e imprenditore milanese, già inventore del celebre Fantacalcio e pure responsabile del fenomeno Sudoku in Italia, è ancora una volta artefice dello sbarco dei gruppi di acquisto nel nostro paese.
PROPOSTE QUOTIDIANE - «Si tratta di un’idea nata per caso - racconta Albini -, navigando in rete. Quando ho scoperto che negli Stati Uniti è stato sviluppato un sito di gruppi d’acquisto (che si chiama GroupOn) che in un solo anno ha registrato due milioni di iscritti, diventando un immediato fenomeno di costume, ho deciso che dovevo realizzare ad ogni costo qualcosa di simile anche in Italia e l’ho chiamato TuangOn». A partire dai primi giorni di marzo, registrandosi all’indirizzo www.tuangon.it, si riceverà una singola proposta quotidiana relativa a un servizio commerciale offerto a un prezzo scontato nella propria città a fronte del raggiungimento di un determinato numero minimo di adesioni entro 24 ore. L’obiettivo di TuangOn è quello di contrattare direttamente con gli esercenti per avvicinarsi il più possibile a una riduzione del 50% rispetto ai prezzi abituali. Le proposte, che almeno per la fase iniziale riguarderanno quasi esclusivamente il tempo libero, comprenderanno ristoranti e pub, trattamenti di wellness e palestre, corsi e lezioni, spettacoli, concerti musicali ed eventi sportivi. Se l’offerta sarà di nostro gradimento, sarà necessario procedere all’acquisto e aspettare che venga raggiunto il numero di adesioni necessarie per ricevere in posta elettronica un coupon da utilizzare previa prenotazione.
SOCIAL NETWORK - Un meccanismo studiato ad arte per sposarsi con il passaparola e il potere di aggregazione caratteristici dei social network: se, per esempio, si scoprisse che a sole due ore dalla chiusura dell’offerta mancano ancora tre adesioni per poter banchettare a ostriche e champagne al costo di 20 euro, si sarebbe immediatamente indotti a cercare tre amici su Facebook con cui condividere la cena e raggiungere il quorum necessario. Infine, nel caso in cui non venga raggiunto il numero di adesioni richieste, la spesa pattuita non sarà caricata sulla carta di credito e la transazione annullata. Il servizio di Tuangon, che opererà inizialmente solo su Milano per poi raggiungere Roma, Bologna, Firenze, Genova, Napoli e Torino, si propone anche come guida per la scoperta della propria città, promettendo di scovare tutto ciò che ancora non si conosce.
Massimo Triulzida Corriere.it
lunedì, marzo 01, 2010
domenica, febbraio 28, 2010
Consigli cinematografici: UP IN THE AIR (Tra le nuvole)
Foto della settimana
sabato, febbraio 27, 2010
Autobiografico
Cosa dice lei
"Cinque minuti"
Cosa capisce lui
"Sono quasi pronta"
Traduzione
"Stai lì e non rompere, quando ho finito ho finito"
Contesto
Circa un'ora dopo "Non ho niente da mettermi".
Etimologia
La femmina della specie umana conosce i suoi tempi. Quando arriva all'età adulta, ha già alle spalle anni di pratica nella vestizione, trucco e parrucco: posto che ognuna ha tempistiche e metodologie diverse, che vanno da "Coda di cavallo e maglietta per tutto" fino a "Mi trucco anche per scendere a buttare la spazzatura", passando per diverse fasi intermedie. Va da sé che questa procedura, come il pit stop in Formula 1, è calibrata al millisecondo e non consente perdite di tempo. Se, quindi, una delle fasi richiede più tempo del previsto, anche le altre slitteranno in avanti, con conseguente ritardo e a volte ritiro dalla competizione.
Se dunque, nel corso di preparativi calcolati secondo una tabella di marcia strettissima, si verifica un intoppo qualsiasi (dalla crisi davanti all'armadio aperto fino alla sbavatura di eyeliner che costringe a ricominciare da capo il trucco di un occhio), il ritardo accumulato pesa sul tempo di preparazione, e spesso anche sul ritardo già accumulato in precedenza per altri motivi, dolosi (eccesso di chiacchiera al telefono con le amiche, pigrizia, "Non ti preoccupare ce la faccio") oppure colposi (piatti da lavare, bambini da sistemare, suocera che non se ne va). Il risultato è che lui, bello fresco e fragrante di abiti puliti e profumo nuovo, viene lasciato ad attendere invano ben oltre la soglia dei quindici minuti accademici.
Non è che una possa uscire con un occhio truccato e uno no e i capelli in disordine: ma anche urlargli "Mi mancano venti minuti di orologio, se non mi fai perdere tempo ripetendo 'Siamo in ritardo siamo in ritardo siamo in ritardo' sono pronta fra venti minuti, se no si sale a mezz'ora, OK?" è poco gentile e può scatenare incidenti diplomatici. L'opzione più gettonata è dunque il grande classico "Cinque minuti!", la cui durata effettiva può variare dai cinque minuti dichiarati ai venti minuti alla mezz'ora paventata dal poveraccio che attende. Il quale, per distrarsi, aprirà il frigorifero, prenderà un sorso dalla bottiglia di Coca-Cola, e si macchierà irrimediabilmente la camicia.
Reblogged from Me parlare donna un giorno
Fatti, non pugnette! (cit.)
Qui è impegnato nella scrittura di una lettera al ministro Carfagna...
venerdì, febbraio 26, 2010
DATABASE MURATURE
ECCO A VOI: GIULIA!!
giovedì, febbraio 25, 2010
Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non t'erano mai passate per la mente.
Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa' una cosa, ogni giorno che sei spaventato.
Canta."
The Big Kauna
mercoledì, febbraio 24, 2010
Campagna antifumo
E scoppia la polemica
MILANO - Choc e polemiche in Francia per il lancio di una nuova campagna antifumo, rivolta soprattutto ai giovani, che compara il tabagismo a un atto di sottomissione sessuale. Le immagini della campagna, lanciata lunedì dall'Associazione per i diritti dei non-fumatori (Dnf), mostrano infatti in una serie di foto ragazzi e ragazze simulare una fellatio. Unica differenza? Al posto del membro maschile dell'adulto che dall'alto tiene la testa degli adolescenti con la mano, c'è una sigaretta.INCENERITORE DI AMIANTO A BRESCIA !!!
rifiuti?
Esiste un piano di governo del territorio regionale in cui si possa rilevare che la zona di Montichiari, Castenedolo, Calcinato, Mazzano ha la più elevata densità di discariche (di ogni genere e tipo) d'Europa e del mondo???????
Ha senso proporre il blocco del traffico veicolare la domenica, ma non a tutti però, perché se devi andare a vedere il Milan con la tua auto euro 5 diesel con FAP, puoi farlo...??
Aborro il pensiero secondo cui "nel mio giardino non si fa nulla, chiedetelo al vicino", ma per contro ognuno (diciamo ogni provincia se non addirittura ogni comune) dovrebbe essere in grado di trattare i propri rifiuti sul proprio suolo in modo da evitare pericolosissime concentrazioni come quelle che si cerca di pianificare nel territorio di Montichiari e dintorni!
Perché un cittadino di Castenedolo, Montichiari, Calcinato o Mazzano, deve ad esempio convivere con i rifiuti dei comuni della Franciacorta? Perché là si coltivano le bollicine? Le tasse le paghiamo tutti e pertanto dovremmo essere tutti sullo stesso piano di fronte ad un problema comune! Non devono esistere differenze di appartenenza politica di fronte a discorsi di questo tipo.
Non posso e non voglio accettare passivamente decisioni che compromettono la salute mia e della mia futura famiglia....
Nel suo posto in riva al fiume
Suzanne ti ha voluto accanto
e ora ascolti andar le barche
ora vuoi dormirle accanto
[...]
e proprio mentre stai per dirle
che non hai niente da offrirle
lei è già sulla tua onda
e fa il fiume ti risponda
che da sempre siete amanti.
[...]
E tu vuoi viaggiarle insieme
vuoi viaggiarle insieme ciecamente
perchè sai che ti ha toccato il corpo
il suo corpo perfetto con la mente.
FABRIZIO DE ANDRE' (original song by Leonard Cohen)
martedì, febbraio 23, 2010
Senza riferimenti
http://meparlaredonna.menstyle.it/57/cosa-avra-voluto-dire-5-la-citazione
Cosa scrive lei
"Sono in un bar. Ho davanti la discendente della Luisona"
Cosa risponde lui
"Controlla che abbiano dato la polvere al krapfen"
Cosa capisce lei
"Gli piaccio! Gli piaccio! E siamo fatti l'uno per l'altra perché abbiamo lo stesso retroterra culturale"
Ipotesi di traduzione
"Come la maggioranza degli uomini della mia generazione, anche io ho letto Bar Sport"
Contesto
Scambio di sms in fase di approccio e fresca conoscenza.
Etimologia
Ha già deciso che gliela darebbe volentieri, ma ha anche deciso che lui le piace molto, e che quindi dandogliela così, alla bersagliera, si sta assumendo un rischio. Oppure ha deciso di dargliela ma non ha ancora trovato l'occasione per farlo, e nel frattempo mantiene vive le schermaglie dell'approccio. Comunque gradirebbe congiungersi a lui in consesso amoroso, e mentre si strugge gli manda messaggini. Un po' per tastare il terreno, un po' perché lui è improvvisamente il punto focale di tutto il suo interesse, al centro dei suoi pensieri, anche se si sono visti in tutto due volte.
La tendenza femminile a proiettarsi interi blockbuster nella zucca, con tanto di costumi d'epoca, scene di baci sotto la pioggia torrenziale, matrimoni in chiesette sperdute su laghi sconosciuti ai cartografi e nidiate di bimbi paffuti che barcollano in giro per la casa arredata con gusto minimal-chic sul lago di cui sopra, trova un trigger infallibile in questi piccoli metodi utilizzati per confrontare i rispettivi consumi culturali, nonché la prontezza di riflessi del candidato co-produttore di bimbi paffuti. L'esempio utilizzato qui sopra - tra i più diffusi in assoluto, e alzi la mano chi non ha mai avuto un fidanzato con cui citava Stefano Benni tutto il tempo - si inserisce in un contesto più vasto di test della risposta. Il candidato ideale risponde entro pochi secondi, senza abbreviazioni, con la citazione giusta e possibilmente rilanciando. Stefano Benni è quello che usi per fargliela facile, dato che se non ha letto neanche Bar Sport deve essere uno di quelli che a Natale ti regalano il libro di Vespa. Stefano Benni è quello che usi quando hai intenzione di dargliela comunque, e non vuoi rischiare di essere delusa dalla sua scarsa conoscenza dell'opera omnia di Alan Ball.
La citazione a rimando è uno dei tanti modi sofisticati che le donne scelgono per torturarsi. Se lui risponde preciso, puntuale e senza errori di ortografia, partono i titoli di testa di un Via col vento con il finale cambiato e meno morti per strada. La risposta colpo-su-colpo viene infallibilmente interpretata come segno di partecipazione, complicità e profonda compatibilità: l'opzione "caso" non è contemplata. Così, se lui in seconda battuta dovesse dimostrarsi impermeabile alle di lei avance (capita), le amiche di lei dovranno subire settimane di giaculatorie a tema "Questi infingardi che prima simulano interesse e poi si tirano indietro".
Se invece lui risponde subito ma toppa la citazione, inserisce una generica faccina o peggio, non risponde, la messaggiante originale cade in uno stato di prostrazione. Perché ormai ci aveva fatto un po' di affidamento, sull'idea di dargliela sul lungo periodo, e scoprirlo inadatto alla bisogna causa divario culturale non può che portare a una tragica conclusione: gliela darà lo stesso, ma con disprezzo. Lui, dal canto suo, non noterà la differenza.
Ripensandoci...
(http://compagniaindie.blogspot.com/2010/02/feeling-of-week.html)
reblogged from http://observando.tumblr.com/post/405596814
Amore è violazione dell' integrità degli individui, è toccare con mano i limiti dell'uomo.
UMBERTO GALIMBERTI
lunedì, febbraio 22, 2010
Farmaci antistress
In alternativa c'è il prodotto generico: "una pillola di strafottina/doppia dose ogni mattina"senza controindicazioni, a lento rilascio e durevole efficacia...
Temi un trasferimento?
Ti stanno per cambiare mansione?
Umberto Galimberti, "Le cose dell'Amore"
domenica, febbraio 21, 2010
sabato, febbraio 20, 2010
le mie telefonate sono abbastanza belle
http://www.lidiaravera.it/
venerdì, febbraio 19, 2010
La scuola italiana
Andato in onda il: 14/02/2010
giovedì, febbraio 18, 2010
Le anime hanno un loro particolar modo d'intendersi, d'entrare in intimità, fino a darsi del tu, mentre le nostre persone sono tuttavia impacciate nel commercio delle parole comuni, nella schiavitù delle esigenze sociali. Han bisogni lor proprii e loro proprie aspirazioni le anime, di cui il corpo non si dà per inteso, quando veda l'impossibilità di soddisfarli e di tradurle in atto. E ogni qualvolta due che comunichino fra loro così, con le anime soltanto, si trovano soli in qualche luogo, provano un turbamento angoscioso e quasi una repulsione violenta d'ogni minimo contatto materiale, una sofferenza che li allontana, e che cessa subito, non appena un terzo intervenga. Allora, passata l'angoscia, le due anime sollevate si ricercano e tornano a sorridersi da lontano. LUIGI PIRANDELLO
mercoledì, febbraio 17, 2010
Consigli da massaia cercasi
Mi è stato consigliato di metterli nel freezer, col freddo la cicca si sarebbe staccata...
Ma l'esperimento è momentaneamente fallito... dopo un giorno nel freezer i pantaloncini, non so se perchè sono sintetici, non erano neanche freddi... quindi niente da fare...
Ora ho riprovato mettendoli nel freezer bagnati, magari si gelano... in più ho provato a metterli tra un pacco di costate e uno di petti di pollo...chissà mai che gli facciano compagnia!
A nessuno è mai capitato di dover staccare una cicca da qualcosa di sintetico?!
Mi sapete dare consigli da brave massaie??
dai!!! ci tengo troppo alla mia divisa!!!
grazie...
martedì, febbraio 16, 2010
Prove sismiche a L'Aquila
Prove sismiche nei
Cinque test per simulare scosse di terremoto in una palazzina del quartiere del progetto C.a.s.e. di Sassa. L'esperimento è stato condotto dalla Protezione civile che, attraverso un apposito sistema di prova alloggiato nel vano di un tir, ha sottoposto la struttura ad uno spostamento progressivo molto violento per verificare il comportamento degli isolatori sismici su cui poggia l'edificio, in caso di una scossa di terremoto particolarmente forte. Riprodotta anche una scossa di intensità simile a quella di Haiti, anche se per chi ha vissuto il terremoto del 6 aprile la senzazione è stata del tutto differente.
Un edificio del progetto C.a.s.e realizzato dalla Protezione civile nella frazione di Sassa, a L'Aquila, sarà sottoposto ad un test sismico che simulerà una scossa di terremoto maggiore di quella di magnitudo 5.8 che il 6 aprile ha devastato il capoluogo abruzzese.
Gli spostamenti verranno fatti a varie velocità, fino a raggiungere quella con cui effettivamente si muoverebbe l'intero edificio durante il terremoto.
Il test è unico nel suo genere: mai prima d'ora si è infatti spostato un intero edificio, il cui peso complessivo supera le 4mila tonnellate. Alla massima velocità di prova la struttura del progetto C.a.s.e. si sposterà complessivamente di circa 50 cm in 4 secondi.
da ilcentro.gelocal.it
lunedì, febbraio 15, 2010
Donazione organi
la scelta nella carta d'identità
ROMA - Si indicherà sulla carta d’identità se si vuole essere o meno donatori di organi. Il documento di riconoscimento «deve contenere l’indicazione del consenso ovvero del diniego della persona cui si riferisce a donare i propri organi in caso di morte », prevede un comma del maxiemendamento al decreto milleproroghe sul quale il governo ieri ha posto la fiducia. Se approvata, la novità potrebbe dare una spinta alle donazione in un Paese, l’Italia, che già si colloca tra i prima in Europa nel settore dei trapianti, con 21 donatori per milione di abitanti. L’iniziativa del governo è l’ultimo capitolo di un dibattito cominciato nel 1988, quando il tema fu discusso per la prima volta in Parlamento. Nel 1999 fu varata la legge 91 che introduce il silenzio-assenso informato. Un provvedimento che però non ha avuto completa applicazione per la mancata creazione del registro informatico dei potenziali donatori. «Grazie all’art. 23 della legge, sulla base del quale il cittadino può esprimere la volontà di donare—spiega il direttore del Centro nazionale trapianti, Alessandro Nanni Costa — un milione di persone hanno comunque espresso la loro volontà».
Ad esempio, con una dichiarazione scritta accompagnata da data e firma, oppure con una tessera di un’associazione donatori, o ancora con il tesserino blu introdotto dal ministero della salute nell’aprile 2000. «Tutte queste possibilità sono ugualmente valide» sottolinea Nanni Costa. La legge prevede che se una persona ha espresso la propria volontà, al momento della morte se ne prende atto; se non lo ha fatto, i familiari hanno diritto ad opporsi all’espianto degli organi. La 91 prevede che possa farlo il coniuge, in assenza di questo i figli e, in assenza dei figli, i genitori.
Oggi, intanto, alle 11 si riunirà la conferenza dei capigruppo del Senato per decidere i tempi del voto di fiducia mentre la commissione Bilancio è al lavoro per il parere. C’è infatti un problema riguardante la copertura per la proroga della sospensione dei pagamenti dei tributi per le popolazioni abruzzesi. Ma ieri sera il vicepresidente dei senatori del Pdl, Gaetano Quagliariello, ha assicurato che la questione sarà risolta con la relazione tecnica del governo. Numerose le novità del maxiemendamento. I visti per gli immigrati per lavoro saranno rilasciati «entro il 30 novembre, nel limite delle quote stabilite nell’ultimo decreto emanato. La fiera di Milano potrà entrare nella gestione di Expo 2015. C’è la conferma della proroga degli sfratti al 31 dicembre 2010.
da corriere.it
Donazione organi:
su carta identita'
indicazione facoltativa
Fino ad allora l'aveva sorretto la finzione che il mondo fosse quello che passava, passavano i costumi, la moda: tutto meno lei. Ma quella sera vide per la prima volta in modo consapevole come stesse passando la vita di Fermina Daza, e come passasse la sua stessa vita, mentre lui non faceva altro che aspettare. Gabriel García Márquez, L'amore ai tempi del colera









